Addio Antonio, figlio di Calabria e di un’Europa che crede nei giovani

15 dicembre 2018 – Forte emozione e grande cordoglio in Calabria per la morte del giovane reporter Antonio Megalizzi, vittima dell’odio e del terrorismo islamico. Antonio ha origini calabresi, era nato ad Armo di Gallina (RC) e si era trasferito con i genitori a Trento ad appena cinque mesi. Due lauree e una passione per il giornalismo, ma soprattutto una grande fiducia nell’Europa dei giovani: faceva il reporter radiofonico per il consorzio universitario Europhonica che cura le dirette da Strasburgo del Parlamento Europeo. Il terrorista che l’ha brutalmente ucciso con un colpo alla testa aveva la sua stessa età, 29 anni.

Il bel ricordo di Antonio preparato da FanPage 

Il sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà ha inviato un messaggio: «È un momento di tristezza e di profondo cordoglio. Reggio Calabria è in lutto. La Città si unisce al dolore della famiglia Megalizzi ed esprime la sua vicinanza ai familiari di tutte le vittime della strage di Strasburgo. Una tragedia immane che ha messo tutta l’Europa, ancora una volta, di fronte al male assoluto del terrorismo. In tanti in Città – ha aggiunto il sindaco – ricordano Antonio come una persona straordinaria, un ragazzo splendido, animato da un’immensa passione per la vita. Il suo ricordo si trasformi in un simbolo di pace, una bandiera contro il terrorismo internazionale. L’albero di Natale che abbiamo acceso oggi a Reggio Calabria è, e rimane, segno di speranza contro il buio del terrorismo. Antonio si è spento, ma noi terremo accesa la luce del suo impegno e della sua passione di giovane europeo. Quello che è avvenuto è assurdo, inspiegabile, inconcepibile. Il nostro pensiero, adesso, va alle vittime di questa tragedia e alle loro famiglie. Giunga loro la vicinanza dell’intera comunità reggina”. (rrc)