CINQUEFRONDI – Incontro con la scrittrice Patrizia Pipino

Stasera alle 18 a Cinquefrondi, presso la Mediateca, incontro con la scrittrice Patrizia Pipino, autrice del libro La mia vita oltre il cancro. Partecipano l’oncologa Daniela Martino e la psicoterapeuta Elisabetta Fazzari. Introduce Michela Tripodi presidente dell’Associazione Insieme si può. Slauti di Antonio Castellano. Intermezzo musicale del cantautore Sergio Raso.

«Continua il nostro impegno – afferma una nota dell’Associazione – a favore di uno dei temi che a noi sta tanto a cuore. La prevenzione, la lotta e la rinascita contro una delle malattie più terribili. Molte le scoperte nel campo scientifico, molto ancora da fare e da conoscere. Ma c’è speranza oltre il cancro». (rrc)

VILLA S. GIOVANNI – Interventi urgenti contro l’erosione costiera

A tutela della costa villese sono urgenti lavori contro l’erosione che minaccia il litorale e i quartieri che si affacciano sul mare da Pezzo a Cannitello. L’amministrazione Siclari sta lavorando costantemente per rispettare l’impegno preso con i cittadini. In tal senso, il primo cittadino Giovanni Siclari, il consigliere delegato alla salvaguardia delle coste Giuseppe Sofi e la consigliera delegata di Cannitello Aurora Zito hanno inoltrato l’ennesimo sollecito a tutte le parti competenti, affinché si intervenga urgentemente per tutelare la costa villese.

Questo sollecito fa seguito alla missiva del 18 dicembre nella quale il primo cittadino Giovanni Siclari ed il consigliere delegato salvaguardia delle coste Giuseppe Sofi manifestavano tutta la preoccupazione della cittadinanza villese di fronte all’avanzato stato di erosione che interessa il litorale costiero del Comune di Villa San Giovanni ed in particolare il tratto compreso tra le località Punta Pezzo e Porticello.

Sono state già̀ eseguite, per tale problematica – si legge nella lettera di sollecito – numerose riunioni in Prefettura convocate dal Prefetto Michele Di Bari, che ringraziamo profondamente perché fin da subito ha manifestato particolare interesse al problema invitando appunto le Istituzioni coinvolte nel problema in oggetto. Nella riunione di lunedì 11 febbraio 2019 tenutasi sempre in Prefettura si è manifestata tutta la nostra preoccupazione dinnanzi ad un fenomeno di erosione che con il passare del tempo si accentua sempre di più̀ mettendo in pericolo anche l’incolumità dei cittadini e delle abitazioni che si affacciano sulla costa; ed inoltre con enorme dispiacere si è appreso l’assenza in tale riunione delle Istituzioni rappresentanti la città Metropolitana e la Regione Calabria. In questi giorni il mare si sta abbattendo con una certa violenza sulla costa villese, in particolare su Cannitello accentuando ancora di più il fenomeno erosivo e di conseguenza sta mettendo in pericolo la stabilità e la
sicurezza delle infrastrutture presenti lungo il litorale. Si ricorda inoltre che tale fenomeno potrebbe essere influenzato dalla collocazione di alcune opere di difesa costiera in massi maturali presenti dal torrente Santa Trada in direzione sud verso Cannitello.
«Lavoriamo in silenzio – ha dichiarato il sindaco Siclari – ma non abbiamo mai trascurato questa tematica e, dopo l’ennesima riunione, abbiamo coinvolto tutte le istituzioni, affinché si trovi una soluzione definitiva. Anche l’Università Mediterranea di Reggio Calabria è stata invitata dal Prefetto alle riunioni, la quale in qualità di Ente Istituzionale ha manifestando fin da subito la disponibilità alla redazione di uno studio approfondito ad hoc con modello avanzato di tutta l’unità fisiografica per trovare una soluzione al problema, ma ad oggi nessun incarico è stato affidato. Alla riunione di lunedì̀ scorso, finalmente, si è appreso che entro la fine del mese in corso sarà firmato il famoso decreto per rendere la Città Metropolitana Ente attuatore del finanziamento di circa € 1.800.00,00 per le coste e di cui una somma di circa € 900.000,00 sarà destinata alla risoluzione del problema di erosione del litorale villese».
«Tanti sopralluoghi e incontri tecnici – ha detto ancora il sindaco – sono stati fatti e stiamo provvedendo a verificare la compatibilità ambientale dei materiale per avviare i primi interventi e, in tal senso,
 abbiamo già fissato appuntamento con l’Arpacal. Voglio rassicurare la cittadinanza perché, di certo, non rimarremo con le mani in mano e faremo tutto ciò che è possibile per difendere il nostro litorale».
«Perché – si chiede Siclari – la Regione Calabria e la Città Metropolitana non hanno fatto finora nulla di concreto? Si ricorda anche che nella seduta consiliare del 30 aprile 2018 si è approvato la richiesta di chiedere lo stato di emergenza affinché la Città Metropolitana trovasse i fondi necessari mirati alla redazione del progetto e delle opere risolutive del problema dell’erosione costiera. La richiesta dell’amministrazione è chiara: reperire nell’immediato quelle risorse economiche sufficienti a mettere in sicurezza le abitazioni non protette ed esposte alle mareggiate; emettere in tempi ristretti il decreto del finanziamento e nel contempo dare incarico all’Università per gli studi ad hoc da supporto alla progettazione esecutiva, predisporre tutto l’iter amministrativo per velocizzare i tempi per la preparazione della gara d’appalto, per dare poi inizio celermente ai lavori per la risoluzione della problematica».
La delegata Aurora Zito ha posto l’accento sulla necessità di tutelare la vocazione naturale di Cannitello e per fare questo è necessario che il progetto non sia invasivo per il litorale costiero di Cannitello in quanto andrebbe distrutta la vocazione turistica del paese e questo non può essere accettato dalla cittadinanza villese. Il consigliere delegato alla salvaguardia delle coste ing. Giuseppe Sofi mette in
evidenza come il tratto di costa da Punta Pezzo a Porticello è soggetto a mareggiate provenienti da Nord e Nord-Ovest che hanno messo l’intero litorale in uno stato di grave emergenza; infatti è presente in fase molto avanzata un forte fenomeno di erosione che pian piano si sta evolvendo sempre più verso sud ossia verso la località turistica di Cannitello mettendo a rischio la stabilità delle abitazioni che si affacciano sullo stesso litorale.
«Tecnicamente il paraggio in questione dovrebbe essere soggetto – spiega Sofi – ad un trasporto di materiale solido che si sposta da nord verso sud ma la collocazione di alcune opere di difesa costiera presenti, potrebbe avere rallentato, se non addirittura bloccato tale trasporto mettendo in atto quel fenomeno erosivo che si va estendendo verso sud. E’ importante che l’Università Mediterranea, quale Ente Istituzionale abbia incarico dalla Città Metropolitana o dalla Regione Calabria per la redazione di uno studio su modello matematico bidimensionale per verificare ed analizzare l’effetto delle opere di difesa sulla dinamica del litorale e che sia appunto tale studio alla base del progetto esecutivo dei lavori da realizzarsi.La Regione Calabria non ha probabilmente compreso l’enorme gravità del problema erosivo del litorale villese ed allora il consigliere Sofi invita tutte le Istituzioni coinvolte ed interessate ad un incontro tecnico ed istituzionale per far capire ed illustrare la gravità della situazione di emergenza del tratto costiero e nel contempo per chiedere di accelerare i tempi per mettere in campo tutte le procedure finalizzate ad una veloce ed efficace soluzione. La città di Villa San Giovanni non merita di subire tutto questo, e non può accettare che un tratto di costa così bello e celebrato da tutto il Mondo possa rischiare di perdere il suo fascino, la sua bellezza e la sua attrazione turistica». (rrc)

SIDERNO – L’evento “Nord-Sud, cittadinanze diseguali”

Questo pomeriggio, a Siderno, alle 18.00, presso la Biblioteca Comunale, l’incontro Nord-Sud, cittadinanze diseguali.

L’evento è il primo incontro organizzato dal nuovo movimento spontaneo È Tempo di Reagire, coordinato da Federica Roccisano, ex Assessore al Welfare, insieme a membri della società civile, ex amministratori e giovani appassionati di politica.

Il movimento è nato a seguito di numerosi incontri su tutto il territorio regionale, «che – ha spiegato Federica Roccisano – hanno posto al centro la necessità di individuare nuovi luoghi di confronto e discussione orientati al futuro della Calabria».

Tema centrale dell’incontro, le diseguaglianze tra i cittadini del Nord e Sud Italia, alla luce delle recenti azioni a favore dell’autonomia delle Regioni e del regionalismo differenziato che il Governo attuale sta portando avanti.

Modera la giornalista Mariateresa D’Agostino. Partecipano Luca Bianchi, direttore della Svimez, l’Istituto di ricerca sul Mezzogiorno, Vittorio Daniele, professore di Politica Economica presso l’Università Magna Grecia di Catanzaro, Federica Roccisano, ricercatrice economica ed esperta di diseguaglianze e diritti sociali.

«Ad una prima parte di discussione, con contenuti prevalentemente economici – ha dichiarato Federica Roccisano – seguirà l’approfondimento sull’impatto delle diseguaglianze in termini culturali e sociali, che sarà trattato da Gioacchino Criaco, lo scrittore che ha sposato, prima di tutti, la necessità prioritaria di occuparsi dello sviluppo educativo delle aree interne dell’Aspromonte, e Mimmo Nunnari, giornalista e scrittore che, nel suo La Calabria spiegata agli italiani ha sottolineato l’importanza di agire affinché la Calabria esca dall’isolamento geografico e culturale che l’affligge, come un male atavico, da troppo tempo». (rrc)

REGGIO – L’incontro “Il viaggio dell’eroe e l’appuntamento con la morte”

Domani a Reggio, alle 17.30, presso la sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale, la conferenza Il viaggio dell’eroe e l’appuntamento con la morte prova e cimento del valore.

L’evento è stato organizzato dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, e rientra nell’ambito del ciclo di incontri Vita, morte e viaggio nella mitologia classica: letteratura, iconografia, musica.

Intervengono il direttore del Museo, dott. Carmelo Malacrino e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Con il supporto di video proiezione, relaziona Paola Radici Colace, prof. Ordinario di Filologia classica, Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina, presidente onorario e direttore scientifico del Cis. (rrc)

REGGIO – L’incontro con la costituzionalista Melania Salazar

Oggi a Reggio, alle 18.00, presso il Salone della Chiesa di San Giorgio al Corso, l’incontro Una costituzionalista legge “Cronaca di una morte annunciata di Gabriel Garcia Màrquez.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria nell’ambito del ciclo di incontri su Diritto Costituzionale.

Relaziona la costituzionalista Melania Salazar, già componente della commissione di esperti delle Riforme Istituzionali nominata dal Presidente del Consiglio dei Ministri, che farà una rilettura del romanzo di Garcia Marquez “Cronaca di una morte annunciata”.

Gabriel Garcia Marquez nasce il 6 marzo 1927 ad Aracataca, piccolo villaggio fluviale della Colombia. Il romanzo Cent’anni di solitudine, pubblicato nel 1967, lo consacrerà come uno dei più grandi scrittori del secolo. Márquez muore il 17 aprile 2017, all’età di 87 anni. La trama del romanzo Cronaca di una morte annunciata, pubblicato in Italia dalla Mondadori nel 1982, prende spunto da un fatto veramente accaduto in una cittadina della Colombia. L’autore ha dichiarato che tutti i personaggi hanno nomi di fantasia, tranne i suoi familiari. Il romanzo è stato portato sul grande schermo dal regista Francesco Rosi nel film del 1987 con la sceneggiatura di Tonino Guerra. (rrc)

CITTANOVA – Un’opera per ricordare le vittime del bombardamento del ’43

Questa mattina, a Cittanova, alle 11.00, a Piazza Caduti, il sindaco, Francesco Cosentino, e l’Amministrazione Comunale sarà presentata, alla cittadinanza, l’opera d’arte Presenze passate di Sisetta Zappone.

L’opera è stata realizzata per ricordare le 105 vittime del bombardamento del 1943, e rientra nell’ambito delle attività promosse dall’Amministrazione Comunale per il recupero della memoria storica e civile attraverso i linguaggi dell’arte.

Il bombardamento del 20 febbraio 1943 provoca più di cento morti, e decine di feriti. Anche una parte consistente del paese – a causa del bombardamento – viene distrutta e gravemente danneggiata. Cittanova sprofonda nella violenza della guerra: muoiono moltissime donne, numerosi bambini, ogni famiglia è toccata dal massacro.

Ancora oggi, il ricordo di questo evento è parte del racconto collettivo del paese e, ancora oggi, vive nel ricordo dei tanti anziani che lo vissero. (rrc)

 

REGGIO – Al MarRC la catalogazione dei reperti in magazzino

Proseguono, a ritmo intenso, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, le attività di riordino dei depositi e di inventariazione del patrimonio archeologico del Museo.

Coordinati dal funzionario archeologo Daniela Costanzo, quattro archeologi esterni sono impegnati nella catalogazione di reperti provenienti da vari contesti della Calabria, in particolare da Reggio Calabria, Locri e Rosarno.

Bianca Balducci, specializzata in beni archeologici all’Univesità di Pisa e con dottorato di ricerca, sta lavorando su materiali provenienti da Reggio Calabria e Locri, databili dal VI al I secolo a.C., insieme ad Alessandra Casalicchio, dottoranda di ricerca presso l’Università della Calabria. Marianna Castiglione, specializzata in archeologia all’Università di Pisa, con un dottorato di ricerca sulla necropoli romana di Porta Nocera a Pompei; in particolare sta riordinando i reperti di età ellenistica rinvenuti in via Possidonia e quelli medievali provenienti dagli scavi di piazza Italia. Giovanni Vasta, infine, laureato a Pisa e specializzato a Firenze, sta inventariando reperti di età ellenistica e romana rinvenuti a Reggio Calabria nell’area di via Cuzzocrea.

«Ogni Museo – ha dichiarato il direttore del MarRC, Carmelo Malacrino – dovrebbe considerare prioritaria la gestione delle collezioni conservate nei depositi, investendo risorse e professionalità. Le criticità riscontrate e che ancora persistono nel passaggio patrimoniale a seguito della nascita del Museo quale istituto autonomo non ci hanno scoraggiato e, grazie all’impegno profuso nell’attività di inventariazione e valutazione, il patrimonio archeologico del MArRC in un solo anno è aumentato di circa 8milioni di euro».

 

REGGIO – Presentato lo sportello “Il Comune in Europa”

È stato presentato, a Reggio, presso Palazzo Alvaro, lo Sportello “Il Comune Europa”, uno strumento di supporto a disposizione dei 97 Comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

L’obiettivo del servizio è quello di guidare, supportare, consigliare i Comuni nel complesso iter della partecipazione ai bandi europei, massimizzando e concretizzando la possibilità di sfruttare risorse importantissime per il nostro territorio.

Un vero e proprio ponte tra l’Europa e il territorio della Metrocity a vantaggio di Enti e Comuni, per poter cogliere e condividere opportunità di finanziamento per una crescita comune, attraverso informazione e consulenza. Si tratta, quindi, di un servizio unico nel suo genere, finalizzato anche alla promozione dello sviluppo economico, sociale e culturale dei Comuni della Città Metropolitana.

Lo Sportello Europa offre un servizio di assistenza tecnica affiancando le amministrazioni locali durante l’intero percorso progettuale, dall’ideazione fino alla presentazione della richiesta di finanziamento.

Il servizio, già attivo, è messo a disposizione dall’Amministrazione della Città Metropolitana, guidata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, attraverso la Svi.Pro.Re. società partecipata, presieduta da Serafino Nucera, in collaborazione col settore Istruzione e Formazione Professionale  dell’Ente, diretto da Francesco Macheda. Per la realizzazione del servizio, la Svi.Pro.Re si avvarrà della collaborazione dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e dello studio professionale Paolo Ferrise, esperto financial advisory, selezionato attraverso una manifestazione d’interesse.

L’Amministrazione Falcomatà, infine, metterà a disposizione degli stessi un team di consulenti esperti in materie comunitarie che assisteranno i comuni nel loro percorso dalla fase di monitoraggio a quella progettuale. (rrc)

 

 

REGGIO – Unicef Reggio, Alessandra Tavella è il nuovo presidente del Comitato Provinciale

L’avvocato Alessandra Tavella è il nuovo presidente del Comitato Provinciale Unicef di Reggio Calabria.

La nomina è stata proposta da Francesco Samengo, presidente Nazionale di Unicef Italia, che, giunto nella città dello Stretto, si è congratulato con il neo presidente.

«Conosco Alessandra Tavella da tempo – ha dichiarato il presidente Samengo – perché è stata, assieme a Pietro Marino, tra le anime che hanno guidato il Comitato Provinciale di Reggio Calabria».

«L’incarico che le è stato affidato – ha proseguito il presidente Samengo – rappresenta un traguardo al quale ho avuto il piacere di aver contribuito, perché premia il percorso di una persona che stimo molto, e sono convinto che, sotto la sua guida, il Comitato possa raggiungere importanti obiettivi».

«La sua giovane età – ha sottolineato il presidente Samengo – è segnale di rinnovamento che parte proprio dalla mia terra, e dal Comitato provinciale di Reggio Calabria che è tra i primi su scala nazionale, svolgendo attività di avanguardia che vengono portate come esempio per gli altri Comitati Nazionali. Guardiamo con attenzione a questa realtà, che con la presidente di Pietro Marino ha cambiato decisamente passo rispetto agli anni passati».

Alessandra Tavella, avvocato, arriva a ricoprire l’incarico di presidente del Comitato Provinciale UNICEF, il più giovane nel suo ruolo in Italia, avendo già all’attivo una decennale esperienza come volontaria UNICEF, coordinando le attività della sezione Younicef prima, e come segretario provinciale negli ultimi sei mesi.

Un lungo percorso condiviso con numerosi volontari del comprensorio, e delle tante risorse che quotidianamente si spendono per la riuscita del ricco panorama di iniziative messe in campo da UNICEF su scala nazionale e locale, che ha contribuito alla crescita di una realtà che può considerarsi, a pieno titolo, un baluardo per la difesa dei diritti dei minori.

«Sono davvero felice per questo incarico – ha dichiarato il neopresidente del Comitato Provinciale UNICEF, Alessandra Tavella – che rappresenta, innanzitutto, il risultato di un forte lavoro di squadra, di un gruppo che con voglia e passione porta avanti una missione che è quella che di realizzare un mondo a misura di bambino. Il nostro impegno è proiettato a nuovi importanti obiettivi, da perseguire per il benessere e il futuro dei minori, che saranno possibili anche grazie all’attenzione e all’aiuto delle istituzioni con le quali dialogheremo costantemente e opereremo in sinergia».

Il cambio ai vertici del Comitato Provinciale UNICEF di Reggio Calabria ha riguardato anche il ruolo di segretario, che sarà ricoperto da Isabella Palamara. Anche per lei un lungo impegno nelle file dell’UNICEF come volontaria, e la realizzazione di tante attività in favore dei minori nella veste di referente per l’area grecanica.

«È con grande emozione che ricevo questo incarico – ha dichiarato il segretario Isabella Palamara – che onorerò mettendo a patrimonio tutta la mia esperienza a contatto con il territorio. Ci attendono importanti sfide che come gruppo sapremo affrontare uniti per i bambini». (rrc)

 

 

REGGIO – L’incontro dedicato al celebre film “Via col vento”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, presso lo Spazio Open, l’incontro dedicato al celebre film Via col vento, diretto da Victor Fleming e ispirato all’omonimo romanzo del 1936 di Margaret Mitchell.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos, in occasione dell’ 80esimo anniversario. Relaziona il dott. Luca Pellerone, vicepresidente Anassilaos Giovani, che analizzerà, in maniera approfondita, l’opera cinematografica nelle sue fasi di pre-produzione, produzione e post-produzione.

Via col Vento è considerato una pietra miliare della storia del cinema grazie anche al ricchissimo cast di attori – Clark Gable (Rhett Butler), Vivien Leigh (Scarlett O’Hara), Leslie Howard (Ashley Wilkes), Olivia de Havilland (Melanie Hamilton), Hattie McDaniel (Mammy), e viene ancora oggi indicato come simbolo di un intero sistema cinematografico e, soprattutto, di un’idea di cinema come narrazione epica e grandiosa, capace di abbracciare più generi, dal melodramma al film di guerra fino a quello sentimentale. (rrc)