REGGIO – Il Leo Club Reggio Calabria Host dona colonnine igienizzanti alla Questura

Nei giorni scorsi, il Leo Club Reggio Calabria Host ha donato alcune colonnine  igienizzanti automatiche alla Questura di Reggio Calabria.

Il materiale donato, rientrante nel progetto nazionale Ton Leo for Safety & Security, sarà utilizzato presso l’ufficio immigrazione, sprovvisto di tale apparecchiatura.

Alla cerimonia di donazione, avvenuta alla presenza del Questore di Reggio Calabria, ha presenziato una delegazione del club capitanata dal neo eletto presidente Francesco Minniti, che ha portato al Questore i saluti del presidente Chiara Manti, che insieme al vicepresidente eletto Andrea Manti hanno espresso la gratitudine al Questore per aver accettato il supporto del club, menzionando l’importanza rappresentata dalla Questura nel panorama sociale e culturale cittadino.

Ha presenziato alla cerimonia anche il socio Paolo Battaglia, neo eletto vicepresidente del Leo Club Campania Basilicata Calabria – Distretto 108 Ya ed attuale coordinatore distrettuale del progetto Ton, che ha spiegato al Questore ed ai funzionari presenti il progetto, illustrando quanto sia importante per il Club ed i LEO italiani il supporto agli enti di Primo Intervento, Primo Soccorso e Protezione Civile.

I soci del Club ringraziano calorosamente tutti gli operatori, i privati cittadini ed i membri delle varie associazioni cittadine che in questa crisi Covid stanno spendendo quotidianamente la loro vita al servizio del prossimo, ed invitano i giovani reggini al seguire, in un sentimento comune, la strada del servizio verso il prossimo, motto principe dei soci del club, ed in generale dei Leo Club mondiali. (rrc)

SAMO (RC) – Domani con Anpi si festeggia la Festa della Repubblica

Domani, martedì 2 giugno si festeggia la Festa della Repubblica. Quest’anno, sono 74 anni dal referendum in cui gli italiani hanno votato per la Repubblica e Anpi – Comitato della Città Metropolitana di Reggio Calabria, per l’occasione, invita il 2 giugno, a Samo, alle 10.30, nella Sala del Consiglio comunale, sindaci del territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria a partecipare a un evento al fianco dei partigiani Pasquale Brancatisano, Anna CondòAldo Chiantella.

 

«Il 2 giugno 1946 nasce la Repubblica – si legge in una nota –. Nasce la Repubblica nel modo migliore, nel modo più democratico, attraverso un referendum. Un referendum a suffragio universale: per la prima volta in Italia le donne sono eguali, hanno diritto di voto (in realtà le donne avevano già votato qualche mese prima, in occasione delle amministrative della primavera 1946). Caduto il fascismo, e con esso il razzismo e la diseguaglianza, le donne sono cittadine, al pari degli uomini, con i quali avevano lottato contro la dittatura fascista e nella Resistenza».

«I cittadini e le cittadine – prosegue la nota – debbono scegliere: Repubblica o Monarchia. A maggioranza scelgono, votando Repubblica. Nasce il 2 giugno la Repubblica democratica, con il sostegno di un’altissima partecipazione al voto. Nel 1946 gli aventi diritto al voto erano 28 milioni (28.005.449), i votanti furono quasi 25 milioni (24.946.878), pari all’89,08%. I voti validi risultarono 23.437.143; di questi 12.718.641 (pari al 54,27%) si espressero a favore della Repubblica, 10.718.502 (pari al 45,73%) a favore della Monarchia».

«Il 2 giugno 1946 – conclude la nota – gli italiani votarono anche per l’Assemblea costituente. Il risultato elettorale vide l’affermazione dei tre grandi partiti di massa: la Democrazia cristiana conquistò la maggioranza relativa dell’Assemblea (35,21 %), mentre il Partito socialista e il Partito comunista raggiunsero insieme il 39,61 % I tre maggiori partiti ottennero complessivamente circa il 75% dei suffragi, grazie al consenso popolare indirizzato verso le organizzazioni antifasciste, legate alla tradizione popolare del movimento cattolico e del movimento socialista». (rrc)

BOCALE (RC) – Dal 3 giugno l’iniziativa “Asi sport in piazza”

Prende il via il 3 giugno, a Bocale, allo Sporting Club, l’iniziativa promossa da Asi Calabria, dal titolo Asi sport in piazza.

Si tratta di una nuova formula che il Comitato sportivo regionale, guidato da Giuseppe Melissi, rilancia con con nuove attività, adeguate a questa moderata riapertura, rigorosamente all’aperto, come pilates, danze caraibiche, capoeira, e animazione social, che coprirà tutta l’area sud della Città Metropolitana.

«Un occhio di riguardo – si legge in una nota – Asi lo riserva alle precauzioni che, in questo momento, non sono mai troppe, prevedendo un rigido sistema di attuazione dei protocolli sanitari anticovid. Quindi: sanificazione di tutte le aree, disinfezione e igienizzazione degli attrezzi dopo ogni utilizzo, distanziamento sociale, installazione in ogni area di dispenser per igienizzante mani, attenta gestione di flussi in entrata ed uscita».

«Così, nella massima sicurezza – conclude la nota – si apre questa nuova fase di ripresa, grazie allo staff di Asi, alle società affiliate che operano sul territorio, che con i propri istruttori hanno aderito all’iniziativa del Comitato».

Per informazioni e sottoscrizioni degli abbonamenti il primo giugno sarà aperta la segreteria dello Sporting club Bocale, e sarà sempre possibile rivolgersi al numero 370.1525923. (rrc)

REGGIO – Il MArRC riapre le sue porte a giugno

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria riapre le sue porte ai visitatori che, «dopo tanta attesa, potranno fruire delle bellezze della Calabria antica e ammirare, nuovamente, i Bronzi di Riace e di Porticello» ha dichiarato Giuseppe Malacrino, direttore del Museo reggino, annunciandone la riapertura per il mese di giugno.

Nei giorni scorsi, infatti, il comitato tecnico scientifico del Governo ha definito le linee guida per la riapertura dei Musei e per garantire la sicurezza del personale e degli utenti. La soglia prevista di 100 mila ingressi pone il Museo reggino nel gruppo di quelli con maggior flusso, essendo state oltre 225.000 le presenze nel 2019.

In questi casi l’attenzione perla sicurezza dovrà essere massima e coinvolgerà ingressi contingentati e percorsi di visita, nonché impianti e dispositivi di protezione.

«Le difficoltà sono tante – ha aggiunto il direttore Malacrino – ma sfide epocali come questa che stiamo vivendo e che certamente è già entrata nella storia mondiale, vanno affrontate con coraggio e determinazione».

«Con la riapertura – ha proseguito Malacrino – la nostra attenzione punterà su un’efficiente informazione, rivolta agli utenti, relativa alle disposizioni comportamentali nei percorsi e nei tempi della visita del Museo. Sarà un’esperienza nuova e inedita, nella quale le distanze di sicurezza si potranno trasformare in un dialogo intimo con i reperti esposti». (rrc)

 

LOCRI (RC) – Giuseppe Ventra confermato presidente del Lions Club di Locri

Giuseppe Ventra è stato riconfermato presidente del Lions Club di Locri, su decisione, all’unanimità, dei soci del sodalizio.

Il presidente Ventra, dopo la sua elezione, ha costituito  il nuovo esecutivo del club, composto da Tonino Lacopo, segretario, Toni Zuccarini, tesoriere, Aristide Bava, cerimoniere, Giuseppe Beniamino Fimognari, coordinatore Lcfi, Piero Multari, addetto ai soci del club, Silvana Porcella Fonti, addetta ai services e ai contatti con i club, Giuseppe Macrì, addetto a comunicazione e marketing, Rocco Vasile, addetto alle tecnologie informatiche.

Il (neo) presidente , in concomitanza con il congresso distrettuale Lions, che si è svolto nei giorni scorsi, ha espresso subito il suo compiacimento per l’ottimo andamento del congresso che ha segnato la elezione a Governatore di Antonio Marte e di 1° e 2° vicegovernatore di Francesco Accarino e di Franco Scarpino. Giuseppe Ventra si è riservato di costituire alcuni importanti comitati del Club che saranno chiamati a designare i loro presidenti per dare l’avvio alla programmazione del prossimo anno sociale. (rrc)

In copertina, Antonio Marte con Giuseppe Ventra

REGGIO – La presentazione del libro “Breve storia del mio silenzio”

Questa sera, alle 19.00, sulla pagina Facebook del Circolo Culturale “Guglielmo Calarco”, la presentazione del libro Breve storia del mio silenzio di Giuseppe Lupo.

L’evento, che rientra nell’ambito del ciclo di incontri La cultura resiste da casa, vede l’autore conversare con Angela Curatola. Le letture sono a cura di Sebastiano Gavasso, mentre la regia e diretta streaming a cura di Maurizio Mallamaci.

Il libro, edito da Marsilio Editore, è nella rosa dei dodici finalisti che concorrono al Premio Strega di quest’anno.

La narrazione inizia con il racconto di un evento che si rivela traumatico per il bambino, protagonista del romanzo: la nascita della sorellina provoca  infatti  una sorta di afasia psicologica  rendendogli difficile esprimersi. Da quel momento il suo destino cambia, le parole si fanno nemiche, anche se poi, con il passare degli anni, diventeranno i mattoni con cui costruirà la propria identità.

Breve storia del mio silenzio è il romanzo di un’infanzia vissuta tra giocattoli e macchine da scrivere, di una giovinezza scandita da fughe e ritorni nel luogo dove si è nati, sempre all’insegna di quel controverso rapporto tra rifiuto e desiderio di dire che accompagna la vita del protagonista. (rrc)

REGGIO – Nasce la sezione reggina dell’Associazione Fare Verde

A Reggio Calabria, è nata la sezione reggina dell’Associazione ambientalista Fare Verde, nata nel 1986 subito dopo l’incidente di Chernobyl.

La sezione, che vede nel giornalista Antonio Virduci il referente provinciale, è composta da Luigi Iacopino, Simona Lanzoni, Maria Antonietta Saggese e Saverio Gerardis, sarà presentata questo pomeriggio, alle 18.30, in diretta sulla pagina Facebook della Stanza 101.

Per l’occasione, sarà presente il presidente nazionale, Francesco Greco.

Le prime iniziative di Fare Verde furono dedicate all’uscita dell’Italia dal nucleare e alla critica del modello di sviluppo ad alta intensità energetica. Da allora, l’attività si espanse rapidamente negli altri ambiti legati alla tematica ambientale e da Roma nelle altre città italiane. 

Presente oggi in quindici regioni su venti, Fare Verde intende promuovere in senso ecologico (e in una prospettiva tutta nuova ed impertinente) i settori dell’economia, dell’energia, della gestione dei rifiuti, della mobilità, dell’occupazione, dell’agricoltura, dei beni paesaggistici e naturali e del volontariato. 

Dal 2003, inoltre, Fare Verde è riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente come Associazione Ambientale e, ad oggi, ha realizzato decine di iniziative nazionali di volontariato, campagne di sensibilizzazione, percorsi di educazione ambientale, proteste e centinaia di azioni locali in tutta Italia.

«La sfida del futuro, infatti – si legge in una nota – sarà quella di coniugare sviluppo e rispetto dell’ambiente, e noi lo vogliamo fare mettendo in campo il nostro impegno diretto e declinando questi valori in antitesi ai principi consumistici che animano la società occidentale, al di là di ogni visione ideologica. L’ambiente, infatti, è di tutti ed a tutti lo vogliamo restituire!». (rrc)

 

REGGIO – Al Liceo “Gullì” arriva l’indirizzo musicale

Una grande opportunità per il territorio si presenta con l’arrivo dell’indirizzo musicale al Liceo Scienze Umane e Linguistico “Tommaso Gullì” di Reggio Calabria, che sarà attivato il prossimo anno scolastico.

A renderlo noto, il dirigente scolastico Francesco Praticò. Si tratta di una offerta formativa che gratifica mesi di intenso lavoro e ha visto coinvolti in una sinergica e fattiva collaborazione numerose Istituzioni: Settore Istruzione della MetroCity, Assessorato all’Istruzione e Cultura della Regione Calabria, Ufficio Scolastico Regionale, Conservatorio “Cilea”.

Nonostante la situazione critica, che si sta vivendo a causa dell’emergenza sanitaria, i preparativi per un sereno avvio dell’anno scolastico fervono e nei giorni scorsi di fronte ad una Commissione presieduta dal dirigente scolastico del Liceo e composta dalla prof.ssa Anna Maria Pellicanò e da docenti esperti di discipline musicali, si sono svolte in modalità online, le selezioni per l’ammissione alla classe prima del nuovo indirizzo musicale, finalizzate a verificare il possesso di competenze specifiche da parte dei candidati.

I giovani allievi si sono esibiti nell’esecuzione di un brano utilizzando uno strumento a scelta (Sax, Pianoforte, violino, chitarra, flauto traverso, tromba, percussioni, batteria, clarinetto, corno) e successivamente hanno affrontato una prova teorica sulla conoscenza degli elementi di base della notazione musicale.
L’attivazione del nuovo Liceo per l’anno scolastico 2020-2021 darà finalmente risposta ad un’esigenza da tempo presente in città, arricchendo l’offerta formativa del territorio e assicurando continuità ai percorsi didattici degli studenti provenienti dalle scuole di primo grado di indirizzo musicale.

Il liceo servirà un bacino di utenza piuttosto ampio, che, dal centro cittadino si estende all’area ionica e tirrenica. Un percorso di studi ricco ed impegnativo che, alle discipline umanistiche e scientifiche, comuni a tutti gli indirizzi liceali, affianca lo studio di materie caratterizzanti, quali esecuzione ed interpretazione, teoria e composizione, tecnologie musicali con lo studio di due strumenti, condotti sia individualmente che nei laboratori di musica di insieme.
Non resta che augurare a tutti gli studenti, che fra pochi mesi incominceranno questa nuova avventura un percorso luminoso, che arricchirà la storia del “Tommaso Gullì” di nuove e importanti soddisfazioni. (rrc)

CINQUEFRONDI (RC) – Nasce il Comitato tecnico-scientifico della Casa della Cultura

A Cinquefrondi, su proposta dell’assessore alla Cultura, Giada Porretta, è nato il Comitato tecnico-scientifico della Casa della Cultura.

Il Consiglio comunale, dopo aver deliberato il 10 marzo il regolamento sulla Casa della Cultura, oggi, 27 maggio, ha nominato il Comitato, composto dal sindaco Michele Conia, dalla dirigente Carmela Albanese, per il Fondo Pasquale CreazzoAnita Creazzo, erede diretta e donatrice dei fondi Carlo e Pasquale Creazzo, per il Fondo fotografico Tropeano, Tullio Tropeano, anche lui erede donatore del fondo e il per il Fondo musicale Carlo Creazzo, il professor Annunziato Pugliese, esperto musicologo e autore del Catalogo Musicale sul fondo Creazzo.

«È una delibera – ha dichiarato l’assessore Porretta – che porta a termine un lungo lavoro iniziato tempo fa. Tutto iniziò con l’intuizione dell’Amministrazione e con il lavoro dei volontari civici, che gratuitamente hanno sistemato ed adibito l’ex Municipio a Casa della Cultura. Grazie a quel lavoro oggi possiamo vantare una struttura culturale ormai punto di riferimento del territorio. Sono già tante le iniziative che la vede protagonista (laboratori di lettura, mostre fotografiche ecc) ed è molto importante perché al suo interno c’è la storia della nostra comunità e non solo.

«Ringrazio immensamente – ha proseguito l’assessore – Anita, Tullio ed il Professore Pugliese per aver dato la loro disponibilità a questo progetto e, ancor prima, per averci dato fiducia nel donarci la loro storia personale. Verranno svolte tantissime attività di laboratorio proprio sui fondi dove i componenti della commissione creeranno gruppi di lavoro organizzati per valorizzare le nostre radici. Sono ancora tante le azioni che stiamo portando avanti, abbiamo già concluso un progetto Regionale ed in itinere ci sono quelli Ministeriali e Metropolitani proprio per questo ringrazio la Dottoressa Albanese per la dedizione e la passione nel portare a compimento sia l’iter burocratico per il regolamento sia quello dei bandi».

«Sento di ringraziare – ha concluso l’assessore Porretta – il sindaco Michele Conia, che in tutto questo percorso mi ha dato piena fiducia ed è sempre stato al mio fianco al fine di poter portare a compimento questo lungo percorso. Siamo sempre più convinti,, ed ormai è una certezza, che “Senza storia non c’è futuro” ed il nostro cammino, iniziato tanti anni fa, ancor prima di essere amministratori, ci dà conferma che il percorso Dalle Radici Alle Foglie Nuove è un percorso vincente che sta portando lo sprigionarsi di energie positive che fanno bene alla nostra comunità». (rrc)