La Calabria che vuole crescere si riunisce oggi a Reggio

Giuseppe Nucera

15 gennaio 2019 – La Calabria che vuole crescere e crede nelle sue capacità si riunisce stamattina a Reggio. L’assemblea di Unindustria Calabria, che vedrà la partecipazione del presidente della Confindustria Vincenzo Boccia, ha un tema ambizioso, ma significativo: Crescite. Dalla visione al progetto.

Un incontro importante in cui gli industriali calabresi sottoporranno, all’attenzione del presidente nazionale di Confindustria, i numerosi e delicati dossier per il rilancio del mondo produttivo locale. Gli imprenditori sono le forze sane della Regione: ad essi tocca indicare le soluzioni che possono portare sviluppo e occupazione e devono essere essi protagonisti di questa ripartenza ormai non più rinviabile. L’obiettivo è individuare percorsi che offrano sbocchi di occupazione e formazione ai giovani calabresi, capacissimi e talentuosi, ma fino ad oggi continuamente lasciati privi di ogni opportunità.

L’ assemblea sarà introdotte da Giuseppe Nucera, presidente di Confindustria Reggio Calabria, e proseguiranno con la relazione di Natale Mazzuca, presidente Unindustria Calabria. Intervengono Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio, Michele di Bari, prefetto di Reggio Calabria, Giuseppe Fiorini Morosini, Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, Francesco Russo, vicepresidente Regione Calabria, e Vincenzo Boccia, presidente Confindustria.

«La madre di tutte le battaglie – ha spiegato Giuseppe Nucera, presidente Confindustria Reggio Calabria – è il rilancio dell’immagine della Calabria. Negli ultimi anni, il nome di questa Regione è stato associato solo alla ‘ndrangheta, che certamente esiste e che va debellata, come stanno facendo con coraggio la Magistratura e le forze dell’ordine».

«Occorre, però, – ha proseguito il presidente Nucera – un “patto solenne”, che deve coinvolgere tutti gli operatori dell’informazione, affinché questa non continui ad essere dipinta come la terra del malaffare e delle mafie. Esistono fermenti straordinari, imprenditori coraggiosi, eccellenze produttive che meritano una grande cassa di risonanza».

«Solo se riusciremo a promuovere il “brand Calabria” su scala internazionale – ha concluso il presidente Nucera – sarà possibile aiutare il sistema economico, a cominciare dal turismo e dall’agroalimentare. In questo, Confindustria nazionale, anche con i suoi importanti strumenti di comunicazione, può e deve sostenere i nostri sforzi».

Tra le diverse “questioni locali” che frenano lo sviluppo locale, il presidente Nucera parla di una «tempesta perfetta, che nasce da un mix di stallo politico e di paralisi generata dalla burocrazia».

Il mancato avvio della Zes Zona Economica Speciale di Gioia Tauro -, secondo il presidente Nucera, è un fatto preoccupante, in quanto, nonostante sia stata istituita, è ancora ferma, «mentre altrove, come a Napoli, sono già partite le relazioni di marketing con l’Estremo Oriente per attirare investitori».

È indispensabile, sempre secondo il presidente Giuseppe Nucera, «restituire una governance ordinaria al Corap commissariato, mentre le aree industriali restano in condizioni di totale abbandono».

«Anche in Provincia di Reggio Calabria – ha sottolineato il presidente Giuseppe Nucera – abbiamo la nostra… TAV, e si chiama Bovalino-Bagnara. Un’incompiuta, i cui costi sono lievitati in un quarto di secolo di speranze deluse, che impedisce lo sviluppo economico e sociale di intere aree del territorio aspromontano e della fascia jonica».

«Oggi – ha concluso il presidente Giuseppe Nucera – gli Amministratori locali guardano a Confindustria come uno dei pochi interlocutori capaci di far sentire la loro voce. Noi affidiamo queste preoccupazioni a Boccia». (ams)

Nella foto di copertina il presidente degli industriali reggini Giuseppe Nucera.