Le cinque opere finaliste per il Premio Letterario “Mario La Cava”

4 dicembre 2018 – Sono state svelate, in conferenza stampa, le cinque opere finaliste al Premio Letterario “Mario La Cava” 2018, promosso dal Comune di Bovalino in collaborazione con il Caffè Letterario La Cava e con il patrocinio della Regione Calabria e dell’Ordine degli Avvocati di Locri.

Tema di questa seconda edizione, Narrazioni ai margini dei luoghi dell’esistenza, sviluppato appieno dai libri Due mogli di Maria Pia Ammirati, La città interiore di Mauro CovacichCuore di seppia di Filippo De MatteisSe mi tornassi questa sera accanto di Carmen Pellegrino, e Il cielo comincia dal basso di Sonia Serazzi.

Queste le opere selezionate da una Commissione tecnica, composta da Cristina Briguglio, Anna Costa, Santino Salerno, Pasquale Blefari, Domenico Calabria, congiuntamente alla Giuria, composta da Giuseppe Lupo, Silvio Perrella, Caterina Verbaro.

Alla cerimonia di premiazione, che si svolgerà il prossimo 22 dicembre presso l’Aula Magna dell’istituto “F. La Cava” di Bovalino, sarà consegnato un Premio speciale a Raffaele La Capria. Ospite della serata Goffredo Fofi. Conduce il caporedattore del Tg2 Enzo Romeo.

«Quella di quest’anno – ha dichiarato il sindaco di Bovalino, Vincenzo Maesano –  sarà un’edizione ancora più importante e più prestigiosa, non solo per gli illustri giurati e per le opere in finale, ma lo sarà per una serie di motivazioni. Confermarsi dopo una prima edizione di successo è sempre difficile, ma noi abbiamo moltiplicato l’impegno e gli sforzi. Oltre alla Regione Calabria, siamo lieti di avere il sostegno dell’Ordine degli Avvocati di Locri, quasi a voler ricordare gli studi giuridici del grande scrittore bovalinese. Il rilancio di Bovalino passa essenzialmente attraverso la cultura e, se passa attraverso la cultura, passa inevitabilmente dalla figura di Mario La Cava che deve essere valorizzato come merita. E in questo senso va il Premio a lui intitolato. Le 24 opere giunte al concorso indicano fiducia in un Premio giovane ma già prestigioso e questo ci inorgoglisce, ma deve inorgoglire tutti i bovalinesi, perché La Cava è un patrimonio di tutti. Quindi grazie alla Regione Calabria per il sostegno e al Caffè letterario per l’opera encomiabile svolta».

«La figura di Maria La Cava ha rilevanza nazionale – ha sottolineato Barbara Panetta, della segreteria del Consigliere Regionale Sebi Romeo – la Regione, in primis il presidente Oliverio ha quindi ritenuto doveroso portare avanti questo Premio a lui intitolato, in piena sinergia con l’amministrazione comunale di Bovalino e con il Caffè letterario, augurandoci che si possano raggiungere traguardi qualitativamente sempre più alti in una manifestazione che è già di altissimo livello». (rrc)