REGGIO – A tavola con il nutrizionista, si parla di Celiachia

9 novembre 2018 – Si svolge oggi, a Reggio, alle 18.30, presso la Sala Museo “Il Ferroviere” della Stazione di Santa Caterina, l’incontro Celiachia – Diete di moda e Intolleranza al glutine.

L’evento è il secondo appuntamento della rassegna A tavola con il nutrizionista, una serie di incontri organizzati dall’ Associazione Incontriamoci Sempre in collaborazione con l’ Associazione Italiana Biologi.

Introduce il dott. Domenico Laurendi, mentre le relazioni sono affidate alla dott.ssa Maria Tomasello. Partecipa all’incontro Enrico Oriana, presidente A.I.C di Reggio. L’evento si concluderà con un dibattito per dare risposta ad eventuali domande e curiosità sulla tematica. Ad arricchire l’incontro, un buffet dedicato alla celiachia a cura dell’Azienda Zeroglut.

La celiachia una malattia legata alla predisposizione genetica che influisce sul sistema immunitario scatenando una reazione che danneggia l’intestino e provoca una serie di problemi fisici anche gravi. Una malattia che si manifesta già ai tempi della mezzaluna fertile quando l’uomo comincia a coltivare cereali. Diversi medici, in particolare pediatri, si sono sempre occupati della ricerca della sprue celiaca. Ultimo da cui si attribuisce l’incriminante glutine e risale al 1941 con il pediatra Willem Karel Dike, che identificò nella farina di frumento la causa della malattia. Oggi del morbo celiaco si conosce tutto: la causa, quindi il glutine, si conosce l’antigene antitransglutaminasi e si conoscono i geni. La crescita dei soggetti celiaci sta aumentando, così come sta aumentando la crescita dei soggetti che manifestano sintomi simili alla celiachia ma non ne hanno la predisposizione genetica, né presentano danni alle mucose intestinali. Tale disturbo viene chiamato sensibilità al glutine, non celiachia. Di conseguenza è aumentata la tribù dei così detti “no-glu”, ossia tutti quelli che per moda hanno abbandonato dalle proprie tavole tutti i cibi che contengono glutine pur non essendo celiaci e, pur non essendo gluten sensitivity, e ciò legato semplicemente alla moda e alle fantomatiche diete dimagranti che eliminano il glutine. (rrc)