RENDE – Il FestivArt – MeridianoSud

28 novembre 2018 – In corso, a Rende, presso il Teatro Auditorium Unical, il FestivArt 20128/2019 – Meridianosud.

La nuova stagione di prosa e musica, presentata ai primi di novembre, propone un cartellone di notevole spessore culturale, che si interroga sul legame fra tradizione e contemporaneità, trait d’union del progetto artistico dal respiro triennale cofinanziato dalla Regione Calabria nell’ambito degli eventi storicizzati.

Stasera, in replica, Claudio Santamaria & Marlene Kuntz con Il castello di Vogelod: viaggio musicale nella pellicola di Murnau tra parole e immagini. Si prosegue, poi, il 13 e 14 dicembre con Brunori Sas che canta Com’è Profondo Il Mare di Lucio Dalla, accompagnato da un ensemble speciale, orchestrazioni e arrangiamenti di Mirko Onofri.

Ancora a dicembre, in data ancora da definire,  Cento 1918 – 2018 / La guerra è guerra, Orchestra di fiati del Conservatorio di Musica di Cosenza con gli interventi di Emilia Brandi e Ernesto Orrico e le sonorizzazioni di Massimo Garritano. TBD /

A gennaio (in data ancora da definire): Riflessi… Teatro in Calabria e incontri internazionali, spettacoli, masterclass e panel sulla scena teatrale calabrese e non solo, con la presenza di: Compagnia Brandi/Orrico, Teatro Rossosimona, e Libero Teatro, e Cry Havoc, scritto e interpretato da Stephan Wolfert con materiali di William Shakespeare, diretto da Erin Tucket.
Il 29/30 Gennaio – Luigi Lo Cascio & Sergio Rubini in delitto/castigo: la rivisitazione del grande classico di Dostoevskij.

Il 5/6 Febbraio – Giuseppe Battiston in Churchill: il mistero dell’uomo indagato attraverso l’emblematica figura di Winston Churchill. Il 12 Febbraio – Totò che tragedia, una nuova produzione Teatri Uniti di Napoli, ideato e interpretato dai Virtuosi di San Martino, che raccontano il lato privato di Totò.

Il 20 Febbraio – Sei, con la regia di Spiro Scimone: l’adattamento della Compagnia Scimone Sframeli del Pirandello di Sei personaggi in cerca d’autore. Il 27 Marzo – Regina madre di Manlio Santanelli, una produzione Elledieffe e Teatro Elicantropo: un classico del teatro contemporaneo italiano, un dramma profondamente ambiguo riletto dalla regia di Carlo Cerciello. (rcs)