Sangregorio (USEI): Manovra, no elemosine, ma proposte concrete

31 ottobre 2018 – Il deputato dell’USEI Eugenio Sangregorio ha stigmatizzato in una nota le gravi carenze nella bozza della legge di Bilancio. «Esprimo – ha detto l’on. Sangregorio – una profonda delusione dopo aver letto che nella bozza della legge di Bilancio 2019 per i Sud hanno inserito terreni agricoli gratis per almeno 20 anni per chi deciderà di fare il terzo figlio. I figli non devono essere uno strumento commerciale, già averne due in questo momento storico è un lusso che, purtroppo, non tutti possono permettersi. E non parliamo solo del Mezzogiorno. In più, di origine calabrese, sono convinto che Il Sud Italia non abbia bisogno di elemosina da questo Governo.
«Anche i Governi passati non si sono mai occupati veramente del Sud. Il Mezzogiorno è sempre stata la terra di “nessuno”. Abbandonata al proprio destino, per questo motivo chi ha potuto o ha avuto il coraggio, è emigrato in cerca di fortuna e di migliori opportunità. La priorità  è quella di creare un piano di sviluppo serio e concreto. Lo Stato dovrebbe aiutare il Sud a sfruttare al meglio le proprie ricchezze naturali, l’offerta turistica, l’artigianato e l’agroalimentare. Renderlo più fruibile a tutti, creando collegamenti con nuove infrastrutture: autostrade e treni ad alta velocità in particolare sul versante ionico e sud ovest. Creare nuove scuole professionali legate al turismo internazionale, in questo modo aumenterebbero anche i posti di lavoro. In Italia il turismo è diventato una delle industrie più importanti, e credo che oggi questa sia la risposta vincente soprattutto per il Sud». (rp)