Coronavirus Italia

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Adnkronos - rss-coronavirus www.adnkronos.com mette a disposizione dei lettori le news pubblicate con il sistema Rss. Con Rss è possibile infatti ricevere in tempo reale sul proprio computer le notizie che vengono messe on line dal Gruppo Adnkronos.

  • Vaccino Omicron 4-5 per under 5, Pfizer: "Chiesto ok Usa"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 5 Dicembre 2022 at 12:28

    (Adnkronos) - "Oggi abbiamo annunciato di aver presentato alla Food and Drug Administration negli Usa una domanda per l'autorizzazione all'uso di emergenza (Eua) del nostro vaccino anti-Covid bivalente adattato a Omicron BA.4/BA.5 nei bambini di età compresa fra 6 mesi e 4 anni". E' quanto comunicano le aziende Pfizer e BioNTech, spiegando che la richiesta di ok riguarda l'uso del vaccino aggiornato come terza dose da 3 microgrammi nel ciclo primario a tre dosi previsto per i più piccoli.  "Con l'alto livello di malattie respiratorie attualmente in circolazione tra i bambini sotto i 5 anni di età, i vaccini Covid aggiornati possono aiutare a prevenire malattie gravi e ospedalizzazione", osservano le due aziende americana e tedesca. Se ci sarà il via libera dell'ente regolatorio, "i bambini in questa fascia d'età riceverebbero una serie primaria composta da due dosi da 3 μg del vaccino anti-Covid originale di Pfizer-BioNTech, seguita da una terza dose da 3 μg del vaccino Omicron BA.4/BA.5.  

  • Covid, Silvestri: "Lockdown ha funzionato solo per caso e con danni enormi"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 5 Dicembre 2022 at 11:38

    (Adnkronos) - "La semplice realtà, che molti non vogliono ammettere per non doversi rimangiare scelte e prese di posizioni passate, è che" contro Covid-19 "le chiusure hanno funzionato - per quel po' che hanno funzionato e lasciandosi dietro danni socioeconomici e psicologici enormi - solo in conseguenza di un caso fortuito, cioè il fatto che la R0", il cosiddetto indice di riproduzione di base (ossia il numero medio di infezioni secondarie prodotte da ogni persona infetta, in una popolazione mai venuta a contatto con un nuovo patogeno emergente), "del virus originale di Wuhan fosse tutto sommato piuttosto bassa e risentisse di certe misure di contenimento". Il virologo Guido Silvestri della School of Medicine della Emory University di Atlanta, a capo del board internazionale dell'Istituto Spallanzani di Roma, analizza così l'effetto dei lockdown adottati per arginare lo 'tsunami' Sars-CoV-2 nelle prime fasi della pandemia. "Questo - spiega lo scienziato su Facebook, in un post con cui torna a commentare la politica Zero Covid scelta dalla Cina e la nuova fase annunciata dal gigante asiatico - lo diciamo visto che, di fronte a Omicron, che ha la R0 molto più alta, non ci sono state 'chiusure' che tenessero e fossero anche compatibili con i valori umani e morali del mondo Occidentale. Si veda in questo senso il caso esemplare della Nuova Zelanda, dove i morti sono stati 7 per milione di abitanti prima di Omicron e 425 per milione dopo Omicron, e questo nonostante i vaccini e la ridotta patogenicità della nuova variante. Mentre le misure draconiane della Cina sono arrivate a far vacillare il trono di Xi Jinping proprio nella fase post-congressuale in cui sarebbe dovuto diventare saldissimo". "L'ho detto e l'ho scritto mille volte - insiste Silvestri - e continuerò a ripeterlo finché ne avrò la forza: a inizio pandemia e in pieno caos sanitario, un breve lockdown ci stava (io stesso lo consigliai per la Georgia nell'aprile 2020). Ma l'idea che il Covid si potesse e dovesse fronteggiare eliminando a tempo indeterminato la socialità tra le persone passerà alla storia come una delle idee più stupide e dannose mai partorite dalla mente umana", chiosa il virologo che aggiunge un "Ps: curioso come a far dire 'basta' ai cinesi siano state le immagini dei Mondiali in Qatar, dove da settimane folle enormi di persone provenienti da mezzo mondo si assembrano, si abbracciano, urlano e cantano senza l'ombra di una mascherina, e senza alcuna particolare pressione sugli ospedali locali". A ispirare la riflessione di Silvestri è "un nuovo articolo sull'assurdità della strategia Zero Covid su cui ancora si insiste in Cina, anche se le cose potrebbero presto cambiare". A firmare il testo, pubblicato sul 'New York Times', è l'esperto di salute globale Yanzhong Huang. "Interessante notare come un op-ed", un editoriale "di questo tipo, che fino a un anno fa sarebbe stato liquidato dai soliti noti come 'criminale' e 'negazionista' - osserva lo […]

  • Covid Italia, Gimbe: aumentano ricoveri (+11%) e intensive (+28%)
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 5 Dicembre 2022 at 9:24

    (Adnkronos) - Continuano a crescere i ricoveri Covid nei reparti ordinari, +11%, e in terapia intensiva, +28% mentre restano stabili i contagi. Lo rileva il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe nella settimana 25 novembre -1 dicembre, in particolare, nella settimana, i ricoveri con sintomi sono stati 8.458 contro 7.613 e le persone ricoverate nelle terapie intensive 320 conto 250.   Salgono anche i decessi, con un aumento del 9,5%, superando così quota 600, con cifre "che non si registravano da metà agosto", spiega Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe. "In questo contesto - dice Cartabellotta - preoccupa che, a fronte dell’aumentata circolazione virale, continuino a diminuire le somministrazioni delle quarte dosi per anziani e fragili, lasciando scoperte quasi tre persone su quattro". In termini assoluti i decessi sono stati 635 (+9,5%), di cui 14 riferiti a periodi precedenti, con una media di 91 al giorno rispetto agli 83 della settimana precedente.  Si evidenzia una sostanziale stabilità dei nuovi casi (227.420 contro 229.122) mentre sono in aumento anche i casi attualmente positivi (507.169 contro 492.457), le persone in isolamento domiciliare (498.391 contro 484.594). In termini assoluti, i posti letto Covid occupati in area critica, dopo aver raggiunto il minimo di 203 il 10 novembre, sono saliti a 320 l'1 dicembre; in area medica, dopo aver raggiunto il minimo di 6.347 l’11 novembre, hanno raggiunto quota 8.458 l'1 dicembre. Secondo Cartabellotta tuttavia, "il numero dei nuovi casi settimanali Covid non è più un indicatore affidabile della circolazione virale, sottostimata almeno del 50% sia per l’utilizzo diffuso di tamponi 'fai da te', sia per il mancato testing di persone asintomatiche o paucisintomatiche. Infatti, a partire da fine settembre, il tasso di ospedalizzazione sul totale dei positivi è raddoppiato sia per l’area medica (da 0,8% a 1,62%) sia per la terapia intensiva (da 0,03% a 0,06%) e il numero dei decessi continua a salire". In generale cresce il numero dei tamponi totali (+3,8%): da 1.276.986 della settimana 18-24 novembre 2022 a 1.324.969 della settimana 25 novembre 2022-1° dicembre 2022. In particolare i tamponi rapidi sono aumentati del 4,3% (+45.858), mentre quelli molecolari dell’1% (+2.125). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività rimane stabile al 13,5% per i tamponi molecolari e si riduce dal 18,8% al 17,8% per gli antigenici rapidi.  All'1 dicembre il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è del 13,3% in area medica (dal 5% della Provincia autonoma di Bolzano al 35,5% dell’Umbria) e del 3,2% in area critica, dall’1% della Provincia autonoma di Bolzano al 6,5% dell’Emilia-Romagna. "Aumentano gli ingressi giornalieri in terapia intensiva con una media mobile a 7 giorni di 40 ingressi/al giorno rispetto ai 30 della settimana precedente", conferma Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe. "Sul fronte dei nuovi […]

  • Covid oggi Toscana, 594 contagi e 4 morti: bollettino 5 dicembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 5 Dicembre 2022 at 9:16

    (Adnkronos) - Sono 594 i nuovi contagi da coronavirus oggi 5 dicembre in Toscana, secondo i dati dell'ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 4 morti. I nuovi casi, di cui 152 confermati con tampone molecolare e gli altri 442 con test rapido, sono lo 0,04% in più rispetto al totale del giorno precedente. Il numero dei contagiati rilevati nella regione dall'inizio della pandemia sale dunque a 1.534.159. I guariti crescono dello 0,1% (1.745 persone) e raggiungono quota 1.455.243 (94,9% dei casi totali). I dati, relativi all'andamento della pandemia, sono quelli accertati oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale. Al momento in Toscana risultano pertanto 67.707 positivi, -1,7% rispetto a ieri. Di questi 505 (5 in meno rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale: 27 (1 in più) si trovano in terapia intensiva. La lista dei decessi si aggiorna con 4 nuovi decessi: 4 uomini, con un'età media di 73 anni. Dall'ultimo bollettino quotidiano sono stati eseguiti 313 tamponi molecolari e 2.533 tamponi antigenici rapidi: di questi il 20,9% è risultato positivo. Sono invece 679 i soggetti testati, escludendo i tamponi di controllo: l'87,5% di questi è risultato positivo. L'andamento per provincia Con gli ultimi casi salgono a 413.487 i positivi dall'inizio dell'emergenza nei comuni della Città metropolitana di Firenze (97 in più rispetto a ieri), 101.085 in provincia di Prato (32 in più), 120.138 a Pistoia (60 in più), 78.809 a Massa Carrara (51 in più), 166.726 a Lucca (85 in più), 178.882 a Pisa (43 in più), 140.154 a Livorno (86 in più), 138.494 ad Arezzo (49 in più), 109.765 a Siena (42 in più) e 85.569 a Grosseto (44 in più). A questi vanno aggiunti 569 casi di positività notificati in Toscana ma che riguardano residenti in altre regioni. La Toscana ha circa 41.544 casi complessivi ogni 100.000 abitanti dall'inizio della pandemia (tra residenti e non residenti). Al momento la provincia di notifica con il tasso più alto é Lucca (con 43.423 casi ogni 100 mila abitanti), seguita da Pisa (42.796) e Livorno (42.601). La più bassa concentrazione si riscontra a Prato (con un tasso di 38.107). In 67.202 sono in isolamento a casa, perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.150 in meno rispetto a ieri, meno 1,7%). I 1.455.243 guariti registrati a oggi lo sono a tutti gli effetti, da un punto di vista virale, certificati con tampone negativo. I decessi La lista dei decessi si aggiorna con 4 nuovi decessi: 4 uomini, con un'età media di 73 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 1 a Livorno. Sono 11.209 i deceduti dall'inizio dell'epidemia: 3.549 nella Città metropolitana di Firenze, 911 in provincia di Prato, 1.000 a Pistoia, 709 a Massa Carrara, 1.054 a Lucca, 1.259 a Pisa, 838 a Livorno, 716 ad Arezzo, 602 a Siena, 410 a Grosseto. Vanno aggiunte 161 persone decedute […]

  • Covid oggi Calabria, 618 contagi e 2 morti: bollettino 4 dicembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 4 Dicembre 2022 at 15:13

    (Adnkronos) - Sono 618 i nuovi contagi da covid in Calabria secondo il bollettino di oggi, 4 dicembre. Si registrano inoltre altri due morti. 2.906 i tamponi effettuati, +335 guariti, il sale a 3.134 il totale dei decessi. Il bollettino, inoltre, registra +281 attualmente positivi, +1 ricoveri (per un totale di 144) e, infine, -1 terapie intensive (per un totale di 5). 

  • Covid Francia, non escluso il ritorno alla mascherina obbligatoria
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 4 Dicembre 2022 at 14:47

    (Adnkronos) - Con i contagi da covid ancora in aumento, in Francia non si esclude il ritorno alla mascherina obbligatoria per frenare la diffusione del Coronavirus. A metterlo in chiaro è stato il ministro della Salute, François Braun intervenendo su Bfmtv, dove ha fatto appello alla responsabilità individuale dei suoi connazionali, e dicendosi comunque contrario alla coercizione.  "Se i contagi continueranno ad aumentare non esiterò se sarà necessario imporre l'obbligo della mascherina, anche se fosse in ogni situazione", ha affermato. Ma, ha aggiunto, spiegando di non essere "favorevole alla coercizione" "ho fiducia nei francesi". Il ministro ha poi esortato i suoi concittadini a farsi vaccinare, mentre la campagna per la quarta dose non avanza: "Lancio un appello solenne alla vaccinazione", ha dichiarato, facendo eco all'"appello solenne" della premier Elisabeth Borne a utilizzare la mascherina nei trasporti pubblici.  

  • Covid oggi Toscana, 1.578 contagi e 1 morto: bollettino 4 dicembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 4 Dicembre 2022 at 11:28

    (Adnkronos) - Sono 1.578 i nuovi contagi da coronavirus oggi 4 dicembre in Toscana, secondo i dati dell'ultimo bollettino covid-19. Si registra1 morto. I nuovi casi, di cui 366 confermati con tampone molecolare e gli altri 1.212 con test rapido, sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. Il numero dei contagiati rilevati nella regione dall'inizio della pandemia sale dunque a 1.533.565. I guariti crescono dello 0,1% (922 persone) e raggiungono quota 1.453.498 (94,8% dei casi totali). I dati, relativi all'andamento della pandemia, sono quelli accertati oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale. Al momento in Toscana risultano pertanto 68.862 positivi, +1% rispetto a ieri. Di questi 510 (8 in meno rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale: 26 (2 in meno) si trovano in terapia intensiva. Dall'ultimo bollettino quotidiano sono stati eseguiti 1.133 tamponi molecolari e 7.901 tamponi antigenici rapidi: di questi il 17,5% è risultato positivo. Sono invece 1.839 i soggetti testati, escludendo i tamponi di controllo: l'85,8% di questi è risultato positivo. L'andamento per provincia Con gli ultimi casi salgono a 413.390 i positivi dall'inizio dell'emergenza nei comuni della Città metropolitana di Firenze (359 in più rispetto a ieri), 101.053 in provincia di Prato (79 in più), 120.078 a Pistoia (121 in più), 78.758 a Massa Carrara (134 in più), 166.641 a Lucca (196 in più), 178.839 a Pisa (180 in più), 140.068 a Livorno (198 in più), 138.445 ad Arezzo (108 in più), 109.723 a Siena (83 in più) e 85.525 a Grosseto (111 in più). A questi vanno aggiunti 569 casi di positività notificati in Toscana ma che riguardano residenti in altre regioni. La Toscana ha circa 41.528 casi complessivi ogni 100.000 abitanti dall'inizio della pandemia (tra residenti e non residenti). Al momento la provincia di notifica con il tasso più alto é Lucca (con 43.401 casi ogni 100 mila abitanti), seguita da Pisa (42.786) e Livorno (42.574). La più bassa concentrazione si riscontra a Prato (con un tasso di 38.095). In 68.352 sono in isolamento a casa, perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (663 in più rispetto a ieri, più 1%). I 1.453.498 guariti registrati a oggi lo sono a tutti gli effetti, da un punto di vista virale, certificati con tampone negativo. I decessi La lista dei decessi si aggiorna con 1 nuovo decesso: una donna di 80 anni. Relativamente alla provincia di residenza, la persona deceduta è a Lucca. Sono 11.205 i deceduti dall'inizio dell'epidemia: 3.548 nella Città metropolitana di Firenze, 911 in provincia di Prato, 1.000 a Pistoia, 708 a Massa Carrara, 1.053 a Lucca, 1.259 a Pisa, 837 a Livorno, 716 ad Arezzo, 602 a Siena, 410 a Grosseto. Vanno aggiunte 161 persone decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità per Covid-19 (numero di deceduti/popolazione residente) è al momento 303,4 ogni […]

  • Covid oggi Calabria, 702 contagi e 2 morti: bollettino 3 dicembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 3 Dicembre 2022 at 13:47

    (Adnkronos) - Sono 702 i nuovi contagi da covid in Calabria secondo il bollettino di oggi, 3 dicembre. Si registrano inoltre altri due morti. 3.402 i tamponi effettuati, +435 guariti, sale a 3.132 il totale dei decessi. Il bollettino, inoltre, registra +265 attualmente positivi, +16 ricoveri (per un totale di 143) e, infine, terapie intensive stabili (per un totale di 6).  

  • Covid oggi Toscana, 1.985 contagi e 9 morti: bollettino 3 dicembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 3 Dicembre 2022 at 10:38

    (Adnkronos) - Sono 1.985 i nuovi contagi da covid in Toscana secondo il bollettino di oggi, 3 dicembre. Si registrano inoltre altri 9 morti. 316 i casi confermati con tampone molecolare e gli altri 1.669 con test rapido. Il numero dei contagiati rilevati nella regione dall'inizio della pandemia sale dunque a 1.531.987. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% (2.251 persone) e raggiungono quota 1.452.576 (94,8% dei casi totali). I dati, relativi all'andamento della pandemia, sono quelli accertati oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale. Al momento in Toscana risultano pertanto 68.207 positivi, -0,4% rispetto a ieri. Di questi 518 (5 in meno rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale: 28 (2 in più) si trovano in terapia intensiva. La lista dei decessi si aggiorna con 9 nuovi decessi: 4 uomini e 5 donne con un'età media di 85,9 anni. Dall'ultimo bollettino quotidiano sono stati eseguiti 922 tamponi molecolari e 8.450 tamponi antigenici rapidi: di questi il 21,2% è risultato positivo. Sono invece 2.195 i soggetti testati, escludendo i tamponi di controllo: il 90,4% di questi è risultato positivo. L'andamento per provincia Con gli ultimi casi salgono a 413.031 i positivi dall'inizio dell'emergenza nei comuni della Città metropolitana di Firenze (465 in più rispetto a ieri), 100.974 in provincia di Prato (107 in più), 119.957 a Pistoia (120 in più), 78.624 a Massa Carrara (186 in più), 166.445 a Lucca (274 in più), 178.659 a Pisa (232 in più), 139.870 a Livorno (225 in più), 138.337 ad Arezzo (127 in più), 109.640 a Siena (118 in più) e 85.414 a Grosseto (127 in più). A questi vanno aggiunti 569 casi di positività notificati in Toscana ma che riguardano residenti in altre regioni. La Toscana si trova al 11° posto in Italia come numerosità di casi complessivi dall'inizio della pandemia (tra residenti e non residenti), con circa 41.485 casi ogni 100.000 abitanti (la media italiana é 41.340 x100.000, dato aggiornato a due giorni fa). Al momento la provincia di notifica con il tasso più alto é Lucca (con 43.350 casi ogni 100 mila abitanti), seguita da Pisa (42.743) e Livorno (42.514). La più bassa concentrazione si riscontra a Prato (con un tasso di 38.065). In 67.689 sono in isolamento a casa, perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (270 in meno rispetto a ieri, meno 0,4%). I 1.452.576 guariti registrati a oggi lo sono a tutti gli effetti, da un punto di vista virale, certificati con tampone negativo. I decessi La lista dei decessi si aggiorna con 9 nuovi decessi: 4 uomini e 5 donne con un'età media di 85,9 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 2 a Firenze, 2 a Prato, 1 a Massa Carrara, 3 a Lucca, 1 a Livorno. Sono 11.204 i deceduti dall'inizio dell'epidemia: 3.548 nella Città metropolitana di Firenze, 911 in provincia di Prato, […]

  • Covid Cina, su i contagi ma meno restrizioni
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 3 Dicembre 2022 at 6:35

    (Adnkronos) - Prosegue in Cina, dopo le proteste dei giorni scorsi, l'alleggerimento delle misure contro il covid. A Pechino sono stati rimosse le cabine per i test e non viene più richiesto il risultato negativo per accedere ai supermarket, e da lunedì alla metropolitana, mentre a Shenzhen, nel sud, come prima a Chengdu o Tianjin, non sarà più richiesto ai pendolari di esibire il risultato negativo di un test per poter recarsi al lavoro sui mezzi pubblici o anche per poter entrare in un parco. I casi tuttavia continuano ad aumentare. Guangzhou e Pechino, dove in alcuni complessi residenziali sarà possibile ora trascorrere la quarantena a casa, sono all'avanguardia per la cancellazione delle misure. Sono stati nel frattempo registrati 3.933 casi di covid e 28.894 casi asintomatici.  

  • Covid oggi Basilicata, 867 contagi e 2 morti in una settimana
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 2 Dicembre 2022 at 16:30

    (Adnkronos) - In Basilicata sono 867 i nuovi casi di Sars Cov-2 su un totale di 4.070 tamponi eseguiti e si registrano 2 decessi per Covid-19. Sono i dati del bollettino settimanale della task force regionale per i giorni dal 25 novembre all'1 dicembre. Il tasso di positività è in lieve aumento, 21,3%, rispetto al 20,61% della precedente settimana. L'incidenza su 100mila abitanti è 160,56 (nella precedente settimana 152,59). Nello stesso report sono state registrate 380 guarigioni.  I ricoverati per Covid-19 sono 29 (+1) di cui 1 (+1) in terapia intensiva: 14 (di cui 1 in TI) nell'ospedale di Potenza; 15 in quello di Matera. Il tasso di occupazione dei posti letto totali di area medica per pazienti Covid-19 è pari all'8%, uguale alla precedente settimana; per i posti letto di terapia intensiva 1%. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 5.402 (+472). 

  • Covid, vaccino Novavax in elenco Oms per uso d'emergenza
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 2 Dicembre 2022 at 15:32

    (Adnkronos) - La società biotecnologica americana Novavax annuncia che l'Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato un aggiornamento dell'elenco dei vaccini anti-Covid approvati all'uso di emergenza (Emergency use list, Eul), includendo il vaccino Nuvaxovid* come ciclo primario di due dosi negli adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni e come dose booster negli adulti a partire dai 18 anni.   "I Paesi membri dell'Oms dispongono ora di un'opzione vaccinale sviluppata con un approccio innovativo alla tecnologia tradizionale, che può essere conservata in frigorifero, rendendola facile da trasportare - dichiara Stanley C. Erck, presidente e amministratore delegato Novavax - L'aggiornamento dell'elenco dei vaccini approvati all'uso in emergenza da parte di Oms ci permette di rendere disponibile il nostro vaccino a subunità proteica, come ciclo primario per gli adolescenti e come dose di richiamo per gli adulti, in tutto il mondo".  

  • Covid oggi Calabria, 595 contagi e 2 morti: bollettino 2 dicembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 2 Dicembre 2022 at 13:48

    (Adnkronos) - Sono 595 i nuovi contagi da covid in Calabria secondo il bollettino di oggi. Si registrano inoltre altri 2 morti. 3.184 i tamponi effettuati, +772 i guariti, sale a 3.130 il totale dei decessi. Il bollettino, inoltre, registra -179 attualmente positivi, -12 ricoveri (per un totale di 127) e, infine, -1 terapie intensive (per un totale di 6).  

  • Obbligo vaccino, Speranza: "Scelta forte ma giusta, stop strumentalizzazioni"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 2 Dicembre 2022 at 11:24

    (Adnkronos) - "Io ho sempre operato nell'esclusivo interesse del Paese". La decisione della Consulta di respingere i ricorsi contro l'obbligo di vaccino anti-Covid "mi conforta, ma non avevo dubbi". Come è stata maturata quella scelta, l'ex ministro della Salute Roberto Speranza lo ricorda in un'intervista a 'La Repubblica': "In questi anni - ripercorre partendo dai momenti più duri della pandemia - abbiamo fatto scelte anche difficili, ma sempre seguendo due principi fondamentali: il primato del diritto alla Salute, anche sugli altri interessi in campo, e la centralità dell'evidenza scientifica. Con questi due fari è evidente che la nostra strategia sia stata quella di puntare con forza sui vaccini". "I nove mesi senza vaccini, del resto, sono stati durissimi in termini di ricaduta sulle persone e anche sulle attività sociali ed economiche", osserva.  Speranza ribadisce: "Non ho mai avuto dubbi sul nostro operato, come sono convinto che le scelte siano sempre state prese con rigore e ponderazione. La decisione" della Consulta "conferma la validità del nostro approccio". La sentenza della Corte, "che rispetto e che leggerò con grandissima attenzione, riconosce in fondo la razionalità delle scelte che son state fatte, ispirate sempre dal principio della difesa del diritto alla salute delle persone, seguendo l'evidenza scientifica". L'ex ministro spiega di aver "sempre dato massimo ascolto e seguito ai pareri del Cts e anche a quelli del Comitato nazionale di bioetica, presieduto da Lorenzo d'Avack. Quell'organismo si era espresso anche sull'obbligo, considerando ragionevole prevederlo per le categorie più esposte al virus. Le nostre scelte sono state sempre molto ponderate".  "Ci trovavamo in una fase molto molto difficile - rammenta - I contagi erano alti, gli ospedali sotto una pressione eccessiva e dinanzi a questo quadro il Governo ha deciso di fare una scelta forte. Del resto, i governi devono scegliere. La strada intrapresa è stata giusta e oggi l'Italia sta meglio grazie a numeri straordinari di diffusione di prima, seconda e terza dose. Questo è il punto. Il Governo ha protetto il Paese e la salute delle persone. Di fronte a questo obiettivo, le strumentalizzazioni che abbiamo visto lasciano il tempo che trovano", rimarca Speranza. "Il mio invito al Governo - conclude - è di smettere di trattare il tema vaccini come se fossimo in campagna elettorale, visto che è finita. Chi ha voluto strumentalizzare per qualche voto dei no vax ha raggiunto il suo fine, ha preso quei voti. Ora mi auguro che la campagna del ministro Schillaci sia di successo. Sono all'opposizione, certo, ma spero che il Governo faccia il meglio per la lotta al coronavirus. Quando si danno segnali sulla fine della pandemia e l'inutilità dei vaccini, si rischia di tagliare il ramo su cui si è seduti". 

  • Covid Cina oggi, polizia usa dati cellulari per rintracciare manifestanti
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 2 Dicembre 2022 at 9:56

    (Adnkronos) - Le autorità cinesi stanno utilizzando i dati dei cellulari per rintracciare i manifestanti che hanno partecipato alle proteste contro le severe restrizioni anti-Covid introdotte dal governo a Pechino. Lo riferisce la Cnn citando una telefonata registrata tra un manifestante e la polizia cinese. In particolare il manifestante ha detto alla Cnn di aver ricevuto una telefonata da un agente di polizia, che ha rivelato di averlo rintracciato perché il segnale del suo cellulare è stato registrato nelle vicinanze del luogo della protesta. L'agente di polizia ha chiesto al manifestante se domenica sera fosse andato al fiume Liangma, dove si è svolta una grande protesta. Quando l'uomo ha negato di essere stato lì, il poliziotto ha chiesto: "Allora perché il tuo numero di cellulare è stato registrato lì?". Al manifestante è stato detto di presentarsi a una stazione di polizia per essere interrogato e firmare un verbale. L'agente ha spiegato che si trattava di "un ordine dell'Ufficio municipale di pubblica sicurezza di Pechino", secondo la registrazione citata dalla Cnn. Alcuni manifestanti hanno spiegato all'emittente di aver usato il telefono in modalità aereo per non essere rintracciati durante le proteste. 

  • Covid oggi Toscana, 2.045 contagi e 8 morti: bollettino 2 dicembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 2 Dicembre 2022 at 9:45

    (Adnkronos) - Sono 2.045 i nuovi contagi da Covid in Toscana secondo il bollettino di oggi, 2 dicembre. Si registrano inoltre altri 8 morti. 352 i casi confermati con tampone molecolare e gli altri 1.693 con test rapido. Il numero dei contagiati rilevati nella regione dall'inizio della pandemia sale dunque a 1.530.002. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% (764 persone) e raggiungono quota 1.450.325 (94,8% dei casi totali). I dati, relativi all'andamento della pandemia, sono quelli accertati oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale. Al momento in Toscana risultano pertanto 68.482 positivi, +1,9% rispetto a ieri. Di questi 523 (5 in più rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale: 26 (1 in meno) si trovano in terapia intensiva. La lista dei decessi si aggiorna con 8 nuovi decessi: 4 uomini e 4 donne con un'età media di 81,9 anni. Dall'ultimo bollettino quotidiano sono stati eseguiti 796 tamponi molecolari e 9.138 tamponi antigenici rapidi: di questi il 20,6% è risultato positivo. Sono invece 2.156 i soggetti testati, escludendo i tamponi di controllo: il 94,9% di questi è risultato positivo. L'andamento per provincia Con gli ultimi casi salgono a 412.566 i positivi dall'inizio dell'emergenza nei comuni della Città metropolitana di Firenze (486 in più rispetto a ieri), 100.867 in provincia di Prato (104 in più), 119.837 a Pistoia (177 in più), 78.438 a Massa Carrara (156 in più), 166.171 a Lucca (280 in più), 178.427 a Pisa (218 in più), 139.645 a Livorno (229 in più), 138.210 ad Arezzo (155 in più), 109.522 a Siena (97 in più) e 85.287 a Grosseto (130 in più). A questi vanno aggiunti 569 casi di positività notificati in Toscana ma che riguardano residenti in altre regioni. La Toscana ha circa 41.431 casi complessivi ogni 100.000 abitanti dall'inizio della pandemia (tra residenti e non residenti). Al momento la provincia di notifica con il tasso più alto é Lucca (con 43.279 casi ogni 100 mila abitanti), seguita da Pisa (42.688) e Livorno (42.446). La più bassa concentrazione si riscontra a Prato (con un tasso di 38.024). In 67.959 sono in isolamento a casa, perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.268 in più rispetto a ieri, più 1,9%). I 1.450.325 guariti registrati a oggi lo sono a tutti gli effetti, da un punto di vista virale, certificati con tampone negativo. I decessi La lista dei decessi si aggiorna con 8 nuovi decessi: 4 uomini e 4 donne con un'età media di 81,9 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 3 a Firenze, 2 a Prato, 2 a Pisa, 1 a Arezzo. Sono 11.195 i deceduti dall'inizio dell'epidemia: 3.546 nella Città metropolitana di Firenze, 909 in provincia di Prato, 1.000 a Pistoia, 707 a Massa Carrara, 1.049 a Lucca, 1.259 a Pisa, 836 a Livorno, 716 ad Arezzo, 602 a Siena, 410 a Grosseto. Vanno aggiunte 161 persone […]

  • Covid, Iss: "Adottare misure protezione, vaccinarsi e fare richiami"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 2 Dicembre 2022 at 9:25

    (Adnkronos) - Per affrontare il covid in Italia, "si ribadisce la necessità di continuare ad adottare le misure comportamentali individuali e collettive previste e/o raccomandate, l'uso della mascherina, l'aerazione dei locali, l'igiene delle mani, ponendo attenzione alle situazioni di assembramento. L'elevata copertura vaccinale, il completamento dei cicli di vaccinazione e il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano strumenti necessari a mitigare l'impatto clinico dell'epidemia". E' quanto si legge nel monitoraggio settimanale Covid di Istituto superiore di sanità e ministero della Salute, visionato dall'Adnkronos Salute. 

  • Covid Italia, aumentano Rt e ricoveri: incidenza stabile
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 2 Dicembre 2022 at 8:48

    (Adnkronos) - Crescono i ricoveri Covid in Italia. A livello nazionale il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 3,2% (rilevazione giornaliera del ministero della Salute al primo dicembre), dal 2,5% al 24 novembre. Il tasso di occupazione in aree mediche cresce al 13,3% (rilevazione giornaliera del ministero della Salute al primo dicembre), dal 12% al 24 novembre. Questi i dati del monitoraggio settimanale di Istituto superiore di sanità e ministero della Salute. E cresce anche l'indice di trasmissibilità di Covid in Italia: nel periodo 9-22 novembre, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,14 (range 1,05-1,20), in aumento rispetto alla settimana precedente (1,04) e superiore alla soglia epidemica. L'Rt basato sui casi con ricovero ospedaliero invece diminuisce, pur restando appena sopra la soglia epidemica: è pari a 1,01 (0,98-1,04) al 22 novembre, mentre era 1,07 al 15 novembre. Resta invece sostanzialmente stabile l'incidenza settimanale. Il dato a livello nazionale è di 386 casi ogni 100mila abitanti nel periodo 25 novembre-1 dicembre, contro i 388 casi su 100mila del periodo 18-24 novembre. Questa settimana in Italia 3 regioni sono classificate a rischio alto per Covid (contro le 6 della settimana scorsa), tutte per molteplici allerte di resilienza; 11 sono a rischio moderato e 7 a rischio basso. Dodici regioni/province autonome riportano almeno una allerta di resilienza, mentre 4 regioni/pa riportano molteplici allerte di resilienza. Sono Emilia Romagna, Liguria e Marche le regioni italiane classificate a rischio alto per Covid, secondo le tabelle del monitoraggio che l'Adnkronos Salute ha visionato. Il rischio è moderato in Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto. A rischio basso le altre regioni/pa (Bolzano, Calabria, Campania, Lazio, Sardegna, Sicilia e Valle d'Aosta).  Cresce la pressione sulle aree mediche Covid, con l'occupazione dei letti che questa settimana oltrepassa la soglia del 15% in 7 regioni rispetto alle 5 della settimana scorsa. Sopra la soglia del 15% di occupazione delle aree mediche ci sono Friuli Venezia Giulia (20,6%), Emilia Romagna (17,1%), Liguria (27%), Marche (18,6%), Umbria (35%), Valle d'Aosta (17,9%) e Veneto (16%). La scorsa settimana erano Emilia Romagna (15,3%), Liguria (20%), Marche (15,5%), Umbria (31,3%) e Valle d'Aosta (19,4%).  Per quanto riguarda le terapie intensive, nessuna regione supera la soglia di allerta del 10% di occupazione: l'Emiia Romagna arriva al 6,5% (era al 4,3% la scorsa settimana) e l'Abruzzo al 6,1% (era al 3,3% 7 giorni fa).  

  • Covid, Schillaci: "Multe a no vax potrebbero avere più costi che vantaggi"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 2 Dicembre 2022 at 7:22

    (Adnkronos) - "Allo Stato richiedere le multe potrebbe costare più di quello che poi ne potrebbe derivare". Così il ministro della Salute Orazio Schillaci, intervenuto a 'Radio anch'io' su Rai Radio 1, ha commentato il pronunciamento della Consulta che ha respinto i ricorsi dei no vax, giudicando legittima la scelta fatta a suo tempo sull'obbligo vaccinale anti-Covid.  Il discorso delle multe" a chi non si è vaccinato contro Covid-19 "riguarda essenzialmente il Mef", il ministero dell'Economia e delle Finanze, "e mi sembra che a tal proposito ci sia un'iniziativa parlamentare, un emendamento - ha sottolineato - Io voglio semplicemente ricordare che in Europa solamente due Stati avevano introdotto le multe, che sono l'Austria e la Grecia", ma "in realtà nessuno di queste due Stati che aveva introdotto le multe per chi non si vaccinava poi è andato effettivamente all'incasso".  Vaccino "A oggi, dai dati in nostro possesso, meno del 30% delle persone di riferimento hanno fatto il secondo booster" di vaccino "per Covid", ha sottolineato il ministro della Salute. In merito allo spot lanciato ieri dal ministero per promuovere le vaccinazioni Covid-19 e antinfluenzale, Schillaci ha sottolineato: "Credo che questa sia una campagna di responsabilità, per ribadire l'impegno di questo Governo sul fronte del Covid e anche sul fronte dell'influenza. Questa campagna viene fatta dal nuovo Governo a poco più di un mese dal dall'insediamento", ha evidenziato. "Questa campagna - ha spiegato il ministro - mira a far sì che sia per Covid, con il richiamo, sia per l'influenza che quest'anno potrebbe essere particolarmente virulenta, ci sia un maggior numero di adesioni alla vaccinazione, soprattutto fra le popolazioni che noi definiamo target, cioè fra gli anziani e i fragili". Schillaci ha ricordato che "anche l'influenza, in era pre-Covid, comunque causava purtroppo in Italia molti decessi, soprattutto tra gli anziani". Ssn "Come ho detto nelle mie prime dichiarazioni dopo la fiducia ottenuta dal Governo al Senato, credo che in uno Stato moderno come il nostro nel terzo millennio sia inaccettabile che ci siano disparità di cura legate a dove una persona risiede e alla disponibilità economica che un cittadino ha. Quindi su questo io metterò tutto il mio impegno", ha garantito Schillaci precisando: "Però i mali della sanità di oggi sono i mali che esistono purtroppo da anni". "Se noi guardiamo all'era pre Covid, dal 2013 al 2019 la sanità è sempre stata definanziata - ha ricordato il ministro - Il Covid non ha fatto altro che aumentare le diseguaglianze anche in sanità e mostrare di più la fragilità di un Servizio sanitario nazionale che una volta era veramente un fiore all'occhiello e che, a mano a mano negli anni, per i continui definanziamenti", ha perso tanto e "ovviamente mostra oggi dei problemi".  

  • Covid oggi Sardegna, 479 contagi e 2 morti: bolletino 1 dicembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 1 Dicembre 2022 at 15:28

    (Adnkronos) - Sono 479 i nuovi contagi da coronavirus oggi 1 dicembre in Sardegna, secondo i dati dell'ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 2 morti. Dei nuovi casi, 439 diagnosticati con tampone antigenico: sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 2673 tamponi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 6 (+2). I pazienti ricoverati in area medica sono 85 ( -7 ). 5821 sono i casi di isolamento domiciliare (-40). Si registrano 2 decessi: un uomo di 76 anni, residente nella Città metropolitana di Cagliari, e un deceduto nella provincia del Sud Sardegna.