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  • Nel Lazio attivi drive-in per chi torna da Grecia, Croazia, Spagna e Malta 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 11:25

    "Da oggi sono attivi tutti i drive-in per eseguire i test su chi rientra dalla Grecia, Croazia, Spagna e Malta". Lo comunica l’Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio, spiegando che "chi torna" da questi Paesi "deve fare due cose: comunicarlo al numero verde 800.118.800 o attraverso la app ‘Lazio Doctor Covid’ e recarsi al drive-in con tessera sanitaria e documento di viaggio. Se va con ricetta del medico, velocizza le operazioni di tracciamento".  I drive-in "sono aperti tutti i giorni dalle 9 alle 18 ad eccezione della domenica (il drive del San Giovanni è aperto anche la domenica). Per ogni informazione contatta il numero verde 800.118.800 o segnala il tuo rientro attraverso l'app 'Lazio Doctor Covid'". 

  • Salvini: "Fascicolo su mezzo governo, hanno morti sulla coscienza" 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 11:21

    "Oggi leggevo che i pm di Roma hanno aperto un fascicolo a carico di Conte e mezzo governo per l'epidemia, certo il tempo dirà chi non ha chiuso dove doveva chiudere... questi hanno sulla coscienza i morti in Lombardia e gli affamati nel resto d'Italia". Così il leader della Lega Matteo Salvini in conferenza stampa a Forte dei Marmi.  

  • Calabria, senza distanziamento obbligo mascherine all'aperto 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 11:13

     La governatrice della Regione Calabria, Jole Santelli, ha firmato ieri in tarda serata un’ordinanza che prevede una "stretta" sull’uso delle mascherine. Il provvedimento, infatti, prevede che "è disposto l’obbligo dell’uso delle mascherine o altre protezioni idonee a proteggere le vie respiratorie, in tutti i luoghi chiusi e all’aperto accessibili al pubblico, nelle circostanze in cui la distanza interpersonale non possa essere rispettata, fermo restando in ogni caso il divieto di assembramento".  "Dal 13 agosto e fino a tutto il 7 settembre 2020, ai fini del contenimento della diffusione" del Covid19, "alle persone che intendono fare ingresso o rientro nel territorio regionale, con tratte dirette o attraverso scali o soste intermedie, avendo soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti in Croazia, Grecia, Repubblica di Malta o Spagna", si applicano le seguenti misure di prevenzione, alternative tra loro: presentazione dell’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio regionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo; obbligo di sottoporsi ad un test mediante tampone rino-faringeo entro 48 ore dall’ingresso nel territorio regionale presso l’Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente", si legge ancora nell'ordinanza. 

  • Covid, 25 milioni di euro per agenzie viaggio e tour operator 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 8:49

    "25 milioni di euro per le agenzie di viaggio e i tour operator": è il valore del decreto firmato dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, che stanzia le prime risorse per il parziale ristoro di queste realtà e prevede criteri semplici e immediati che saranno utilizzati anche per distribuire gli oltre 200 milioni di euro previsti dal decreto agosto per il sostegno diretto di questi operatori.  "Le agenzie di viaggio e i tour operator – dichiara il Ministro Franceschini – sono stati particolarmente colpiti dalle misure per il contenimento della pandemia. È doveroso sostenere questo anello delicato della filiera del settore turistico, capace di indirizzare le scelte dei viaggiatori. Questo decreto ha inoltre l’importanza di costruire un meccanismo semplice per distribuire nel modo più rapido possibile anche le risorse del decreto agosto. Ringrazio la Sottosegretaria Bonaccorsi per il costante lavoro di ascolto delle associazioni". Per presentare domanda le agenzie di viaggio e i tour operator dovranno possedere questi requisiti: iscrizione al Registro delle imprese con i codici Ateco 79.11 e 79.12; essere imprese attive e non avere procedure concorsuali in corso; avere sede legale in Italia; essere in regola con gli obblighi di protezione in caso di insolvenza o fallimento; non essere destinatari di sanzioni interdittive; essere in regola con gli obblighi previdenziali, fiscali e assicurativi; assenza di condizioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni. I richiedenti dovranno riportare la differenza dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi tra i periodi 23 febbraio – 31 luglio 2020 e 23 febbraio – 31 luglio 2019; i ricavi del periodo di imposta precedente a quello in corso; l’importo del contributo a fondo perduto per imprese e autonomi con fatturato inferiore a 5 milioni di euro previsto dal DL Rilancio e eventualmente percepito. L’ammontare del contributo verrà determinato in base a una percentuale applicata alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi tra i periodi 23 febbraio – 31 luglio 2020 e 23 febbraio – 31 luglio 2019 pari al 20% per le realtà con ricavi non superiori a 400.000 euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso; al 15% per le realtà con ricavi tra 400.000 euro e 1.000.000 di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso; al 10% per le realtà con ricavi tra 1.000.000 di euro e 50.000.000 di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso; al 5% per realtà con ricavi superiori ai 50.000.000 di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso. Il contributo integra quanto eventualmente percepito con il contributo a fondo perduto per imprese e autonomi con fatturato inferiore a 5 milioni di euro previsto dal DL Rilancio. Il decreto […]

  • Clementi: "Opportune nuove misure per contenere Covid" 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 8:33

    Le nuove misure per contenere il virus, che prevedono test all'ingresso per chi arriva dai Paesi dove il contagio è più elevato, sono "opportune, perché se ci sono aree, anche europee, dove l'epidemia non è sotto controllo rispetto all'Italia, è opportuno che ci siano valutazioni all'ingresso per chi proviene da questi Stati". Lo ha detto Massimo Clementi direttore del laboratorio di virologia e microbiologia dell'ospedale San Raffaele di Milano, intervenuto a 'Radio anch'io', su Radio Uno.  In generale, ha aggiunto Clementi, "mi sembra che la situazione epidemiologica italiana, al di là dei casi in salita e discesa, si stia attestando su un quadro di normalità". Per quanto riguarda i luoghi del divertimento e possibili nuove restrizioni, invece, "personalmente - ha detto Clementi - sono per l'informazione delle persone. Forse si è speso troppo poco tempo per informare i giovani sulla reale situazione epidemiologica e sui rischi del contagio. In altre circostanze è stato fatto, penso, ad esempio, a quando il pericolo era l'Hiv. Dobbiamo correre un po' ai ripari su questo aspetto. Fare capire che gli assembramenti non vanno bene. Ma occorre un po' un equilibrio, anche per le attività legate al turismo. Discoteche all'aperto sì. Distanziamento sì, quindi niente tango argentino, ma un po' di musica certamente sì." 

  • Covid e discoteche, "su apertura decidono le Regioni" 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 8:07

    "L'ultimo Dpcm licenziato non prevede che le discoteche restino aperte. E' stata data alle Regioni la possibilità di derogare. E sono le Regioni che decidono cosa fare in questa materia. E lo fanno a secondo i numeri che hanno. E' evidente che se si hanno 5 contagi ci si può permettere che la discoteca resti aperta". Lo ha detto la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, intervenuta a 'Radio anch'io - ' su Radio uno - sottolineando, però, che le aperture possono esser previste se si esercita "un controllo molto rigoroso, perché Covid ci ha insegnato che i numeri fanno presto a decollare".  Nelle discoteche, dunque, secondo la sottosegretaria "occorre mantenere regole di comportamento. La mascherina per esempio. Anche se parlare di mascherina in discoteca, mi rendo conto, che sia una cosa sconcertante per i giovani. E per questo che ci vuole una grande cura da parte del gestore che deve imporre l'uso della mascherina ed evitare gli assembramenti, per quanto difficile sia". In Puglia la stretta con obbligo di mascherina all'aperto Dove ci sono i divieti, ha continuato Zampa, "vanno rispettati. E vanno imposte sanzioni. E' una cosa che può sembrare brutta, ma una regola va rispettata e uno Stato serio deve prevedere una sanzione per chi non lo fa", ha concluso Zampa ricordando che il senso dell'incontro di ieri tra i ministri Roberto Speranza (Salute), Francesco Boccia (Affari Regionali) e Stefano Patuanettli (Sviluppo economico) con le Regioni è stato quello di fare in modo che, rispetto alle restrizioni per evitare nuovi contagi "non si andasse ognuno per conto proprio. E' servito a uniformare, a dare indicazioni semplici e chiare per il prossimo mese".  

  • Covid, in Russia oltre 5mila casi in un giorno 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 7:59

    In Russia sono stati confermati 5.057 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, aggiornando a 907.758 il totale delle persone contagiate. Lo riferiscono le autorità sanitarie di Mosca, spiegando che nelle ultime 24 ore 124 persone hanno perso la vita per complicanze legate all'infezione, aggiornando a 15.384 le persone decedute. 

  • Covid, in Puglia obbligo di mascherina in discoteche all'aperto 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 7:26

    Ieri sera il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha emanato una ordinanza, la numero 336, che contiene misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e che obbliga all'uso delle mascherine protettive delle vie respiratorie in luoghi all'aperto come discoteche, sale da ballo e locali assimilati in cui, a causa di particolari situazioni, anche collegate al maggiore afflusso di persone e turisti, non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro. L'ordinanza è valida a partire da oggi.  L’obbligo è di "esclusiva responsabilità personale dei medesimi soggetti obbligati", si legge nell'ordinanza. "Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti". Possono essere utilizzate mascherine di comunità, cioè monouso, o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonee a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso".  Gli utenti di discoteche, sale da ballo e locali assimilati "hanno l’obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie" con le caratteristiche già descritte "sempre, anche all’aperto, laddove non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di 2 metri sulla pista da ballo e di 1 metro nelle altre zone dei locali, afferendo il prescritto obbligo all’esclusiva responsabilità personale dei medesimi utenti. Gli esercenti, all’ingresso dei predetti locali, hanno l’obbligo di rilevare la temperatura corporea impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5°, nonché di predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione".  Rimangono ferme tutte le altre misure relative alle attività di intrattenimento danzante all’aperto di cui  alle Linee Guida regionali adottate con ordinanza 283 del 2020. 

  • Covid, oltre 104mila morti in Brasile: positivo governatore Sao Paulo 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 7:07

    Sono 104.201 le persone che in Brasile hanno perso la vita per complicanze legate al coronavirus. Lo rende noto il ministero della Sanità, riferendo di 1.175 vittime in più rispetto a ieri nel Paese secondo solo agli Stati Uniti per numero di vittime causate dal Covid-19 nel mondo. Al primo posto, appunto, gli Stati Uniti, che registrano più di 165mila vittime. In merito ai contagi, sono invece 3.164.785 i casi confermati dalle autorità brasiliane, mentre sono 2.309.477 coloro che sono stati giudicati guariti. Tra i nuovi positivi anche il governatore di Sao Paulo, Joao Doria, e sua moglie, Bia Doria. ''Sto bene, non ho sintomi. Continuerò a lavorare da casa seguendo le indicazioni dei medici per l'isolamento. Ho fede in Dio e supererò la malattia'', ha detto Doria. 

  • Scuola, Azzolina: "Primi banchi a settembre, no mascherina con distanziamento" 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 6:07

    "Parliamo di otto milioni e mezzo di studenti e più di 40 mila plessi. Stiamo facendo lavori di edilizia scolastica per ampliare le aule e rendere agibili quelle che non lo erano. Musei e pinacoteche saranno utilizzati e l’obiettivo è raggiungere con gli enti locali il cento per cento di distanziamento di un metro, come prescritto dal Cts". Lo dice la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina in un'intervista al 'Corriere della Sera'. I banchi ''arriveranno anche a settembre - spiega - E io penso che comprare 2,4 milioni di banchi sia un risultato enorme''. "Si era parlato solo di asta deserta - aggiunge - Con onestà intellettuale bisogna riconoscere che l’investimento sui banchi resterà per decenni". Secondo l'infettivologo Galli servono medici per misurare la febbre e presidi sanitari e non banchi. "Io ascolto i dirigenti scolastici, che hanno fatto richiesta perché abbiamo i banchi di non so che epoca - dice - E comunque, come è scritto nelle linee guida, ci saranno dipartimenti di prevenzione territoriale a cui i dirigenti faranno riferimento. Con l’Istituto superiore di sanità e la Salute pubblicheremo un documento su cosa si deve fare se in una classe c’è un caso, oppure un sospetto positivo". "Il Cts mi ha appena dato conferma che va indossata nelle situazioni di movimento - sottolinea il ministro - Ma se nelle aule si riesce a mantenere un metro di distanza, una volta seduto al banco lo studente può abbassare la mascherina". "No, non attribuiamo responsabilità agli insegnanti. Le mascherine ci saranno sempre, le scuole ne avranno 11 milioni al giorno - conclude - Abbiamo messo su una macchina poderosa che permetterà al commissario Arcuri di erogare fino a 50mila litri al giorno di gel igienizzante, altra cosa fondamentale. È un miracolo, nessun Paese europeo sta facendo quel che stiamo facendo noi". 

  • Bob Sinclar: "Distanziamento mentre si balla? Impossibile" 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 6:05

    "Il distanziamento sociale è l’opposto di quello che significa stare insieme. Come puoi chiedere a chi ama ballare di mantenere una certa distanza dagli amici? La regola è 'goditi l’attimo'. Non ho un consiglio migliore". Lo dice Bob Sinclar, uno dei dj più amati al mondo, in un'intervista a 'la Repubblica', sottolineando che se l'emergenza coronavirus dovesse costringere a chiudere le discoteche in inverno, sarebbe "un disastro non solo per l’economia, ma per lo stile di vita di tutti. Godere della possibilità di ballare sulla musica con gli amici è una delle chiavi di una vita felice. Il nostro umore è al minimo, non è il momento giusto per togliere alla gente la libertà di ballare". 

  • Covid, in India nuovo record di casi 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 5:57

    Nuovo record di nuovi casi di coronavirus confermati in India, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 66.999 contagi. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Nuova Delhi, aggiornando a 2.396.637 il totale delle persone contagiate nel Paese. Sono invece 47.033 le persone che hanno perso la vita in India per complicanze legate al Covid-19, come riferiscono le autorità sanitarie locali. E' da una quindicina di giorni che in India, terzo Paese più colpito al mondo dalla pandemia dopo Stati Uniti e Brasile, si registrano più di 50mila nuovi casi in un giorno. 

  • Covid, "se numeri crescono lockdown inevitabili" 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 5:52

    "Tornare indietro sarebbe una catastrofe, ma è bene sapere che se i contagi continueranno a salire i lockdown locali saranno inevitabili". Lo sottolinea il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo in un'intervista al 'Corriere della Sera'. "Noi monitoriamo la situazione e guardiamo i dati - aggiunge - Ci piacerebbe molto far tornare la situazione alla normalità. Ma adesso c’è grande preoccupazione". "Abbiamo una graduale ascesa dei numeri, ma soprattutto abbiamo anche persone giovani che stanno entrando nelle terapie intensive - sottolinea Miozzo - Nessuno è invulnerabile. Ricordiamoci che questa è una malattia maledetta. Quando colpisce può fare male".  Sull'obbligo di tamponi per chi rientra da Spagna, Croazia, Malta e Grecia Miozzo prosegue: "Il numero di stranieri che vengono in Italia o di italiani che tornano dalle vacanze all’estero è considerevole. Tanto che questa regola vale anche per chi arriva da Romania e Bulgaria. Però bisognerebbe avere regole uguali per tutti". "Molti Paesi hanno già imposto quarantene - chiarisce Miozzo - Io credo sia un problema che la Commissione dovrebbe governare meglio, coordinandosi con l’Oms. Suggerire un approccio europeo più coordinato. Ognuno cura il proprio Paese ma viviamo in Europa e le frontiere sono aperte. Questa fuga in avanti di Stati membri e la scarsa capacità di coordinare dovrebbe essere guardata con attenzione". In molte regioni le discoteche sono aperte ''su disposizione delle autorità locali - spiega - Nell’ambito del Cts abbiamo sempre avvisato che le discoteche riaperte sarebbero state un pericolo. Quando ci hanno chiesto di concedere spazi di divertimento musicale, abbiamo posto come condizione che ci fossero controlli severi. Però dubito sinceramente che si vada a ballare stando a distanza di due metri". Adesso la riapertura delle scuole è la nostra ''priorità, il settore dove si misura la vittoria della nostra battaglia - conclude - Noi dobbiamo garantire il ritorno in sicurezza dei ragazzi a lezione, degli insegnanti, del personale. Rischiamo di vanificare ogni sforzo, questo mi preoccupa e mi fa arrabbiare. Ci rendiamo conto che cosa vuol dire se si dovesse tornare all’insegnamento a distanza? Sarebbe un incubo. E poi ci sarà la ripresa del lavoro, il trasporto pubblico a pieno regime''. 

  • Coronavirus, quasi 750mila morti nel mondo 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 5:33

    Sono quasi 750mila le persone che, nel mondo, hanno perso la vita per complicanze legate al coronavirus. E' quanto si legge nell'ultimo bilancio della Johns Hopkins University, che aggiorna a 749.358 il totale delle morti riconducibili alla pandemia. Due giorni fa il totale dei contagiati confermati a livello globale ha superato la quota dei 20 milioni e ora si attesta a 20.620.847. 

  • Covid, test per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 5:32

    Governo e Regioni corrono ai ripari, uniformando le ordinanze per scongiurare una seconda ondata di coronavirus, dopo l'aumento dei contagi in Italia e per risolvere il nodo di quelli di rientro dall'estero. Al termine della riunione di ieri sera con il ministro Francesco Boccia, è stato quindi il titolare della Salute, Roberto Speranza, ad annunciare nuove misure per quanti arriveranno o torneranno in Italia da ben quattro Paesi, con il tampone obbligatorio al rientro. "Ho appena firmato una nuova ordinanza che prevede test molecolare o antigenico, da effettuarsi con tampone, per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna. Inoltre si aggiunge la Colombia alla lista dei Paesi per cui è previsto divieto di ingresso e transito", ha scritto su Facebook, aggiungendo: "Dobbiamo continuare sulla linea della prudenza per difendere i risultati raggiunti negli ultimi mesi con il sacrifico di tutti". Calabria, senza distanziamento obbligo mascherine all'aperto In Puglia stretta sulle discoteche all'aperto con l'obbligo di mascherina L'ORDINANZA - L'ordinanza firmata dal ministro è stata pubblicata sul sito del ministero della Salute. Ecco il testo: "Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, alle persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna, ferme restando le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020, si applicano le seguenti misure di prevenzione, alternative tra loro: a) obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell’attestazione di essersi sottoposte, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo; b) obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento; in attesa di sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora. 2. Le persone di cui al comma 1, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio. 3. In caso di insorgenza di sintomi COVID-19, resta fermo l’obbligo per chiunque di segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria per il tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati e di sottoporsi, nelle more delle conseguenti determinazioni […]

  • Covid, nuovi focolai ad Auckland: "Situazione peggiorerà" 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 5:12

    Aumentano i focolai di coronavirus ad Auckland, in Nuova Zelanda, dove sono attualmente 17. Una situazione che porta il premier neozelandese Jacinda Ardern ad affermare che ''la situazione peggiorerà, prima di poter migliorare''. Le autorità sanitarie locali temono che il Covid-19 possa essere circolato per settimane prima di essere identificato. Nel Paese sono ora attivi 36 casi, tra cui uno legato a una scuola della capitale, dopo 102 giorni segna nuovi contagi. 

  • Covid, in Germania 1445 contagi in 24 ore 
    by webinfo@adnkronos.com on 13 Agosto 2020 at 5:08

    Sono 1.445 i nuovi casi di Covid-19 confermati in Germania nelle ultime 24 ore. Lo reso noto il Robert Koch Institute (Rki), l'agenzia governativa incaricata dal governo di Berlino di monitorare l'andamento della pandemia in Germania, che ha così aggiornato a 219.964 il totale delle persone contagiate. Sono invece 9.211 le persone che hanno perso la vita per complicanze legate all'infezione, quattro in più rispetto a ieri. 

  • Zangrillo: "Contagiato non va confuso con malato"  
    by webinfo@adnkronos.com on 12 Agosto 2020 at 19:18

    Le notizie relative ai contagi degli ultimi giorni sono “la conferma di quello che ho detto il 28 aprile, quando appena usciti dalla fase più drammatica dell’epidemia dissi che dovevamo imparare a convivere col virus. Essere contagiati non significa essere malati”. Sono le parole del professor Alberto Zangrillo, prorettore dell’Università San Raffaele, a In Onda su La7. “Fa bene il governo ad adottare con le regioni tutte le norme per cercare di identificare precocemente i contagiati. Non dobbiamo però confondere il contagiato con il malato. Il contagiato ha un’evidenza sierologica per cui è venuto a contatto con un virus e nel 99% dei casi non manifesta una sintomatologia clinica. Ci sono appuntamenti che potrebbero creare disagio e preoccupazione, come la riapertura delle scuole, ma non dobbiamo creare confusione: essere contagiati non significa essere malati, non ha alcun significato dal punto di vista clinico-sanitario”, aggiunge. 

  • Coronavirus, Mantovani: "Nessuna evidenza che sia più gentile" 
    by webinfo@adnkronos.com on 12 Agosto 2020 at 16:51

    "Non c'è nessuna evidenza che il coronavirus stia diventando più gentile". Lo ha spiegato Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas, in un colloquio a 360 gradi sul coronavirus durante 'Il caffé del mercoledì della Fondazione Einaudi', che si è svolto sui social della Fondazione. "Quando dico non c'è nessuna evidenza - precisa - dico che non c'è nessuna evidenza che sia stata messa a disposizione della comunità scientifica, attraverso le riviste scientifiche o in 'open access' come facciamo adesso per accelerare la condivisione dei dati". Per Mantovani spesso, "si fa confusione tra due cose diverse. Una cosa è un virus che abbia avuto delle mutazioni e diventa più gentile nei nostri confronti. Tutti lo vorremmo, ma non è successo. Altra cosa è la malattia. Come Humanitas abbiamo trattato 2.300 pazienti, abbiamo avuto 115 unità di cure intensive piene, abbiamo usato 600 letti. Ora, l'ultima volta che ho controllato nel mio ospedale c'era un paziente in unità di cura intensiva, due malati e tre sospetti. La malattia si è attenuata, per diversi motivi. Il primo è che si ammalano i più giovani, il secondo è che, come infezione respiratoria, d'estate migliora".  L'APPELLO AI GIOVANI - "Il mio invito ai giovani è di comportarsi in modo responsabile, a protezione dei più deboli, che sono tanti. Si può andare in montagna o divertirsi in maniera responsabile". Il riferimento alla montagna non è casuale. "Non sono giovane, ma io stesso ho voglia di togliermi la mascherina - racconta l'immunologo -Amo la montagna e qualche sera fa sono andato a dormire al rifugio. Fuori, mentre passeggiavo, sono stato senza mascherina, ma quando abbiamo cenato in rifugio l'ho messa, per proteggere me stesso e soprattutto gli altri". LA SFIDA DELL'INVERNO - "Noi abbiamo avuto un grande incendio. Il nostro problema, ora, è quello di controllare i fuochi che si riaccendono. E' questa la nostra sfida di ora ma, soprattutto per l'autunno-inverno: controllare i nuovi focolai di coronavirus. Tutto questo lo dobbiamo fare a livello personale, a livello di singole istituzioni e di Paese". "Per me è motivo di tristezza - ha detto Mantovani riferendosi alle seconde ondate pandemiche che hanno colpito diversi Paesi - quello che sta succedendo negli altri Paesi. Se noi infatti non abbiamo imparato abbastanza dalla Cina, loro non hanno imparato dall'Italia. Non hanno imparato da quello che è successo in una della Regioni più sviluppate del mondo, con un ottimo sistema sanitario, che è la Lombardia". "Quello che sta succedendo intorno a noi - ha concluso Mantovani - deve costituire un segnale importante per un comportamento responsabile. Oggi siamo in una situazione come quella dei grandi incendi dell'Australia, che hanno devastato intere aree del Paese. Dobbiamo prepararci a […]

  • Coronavirus, 481 nuovi casi e 10 morti 
    by webinfo@adnkronos.com on 12 Agosto 2020 at 15:19

    Sono 481 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, per un totale di 251.713 contagi da inizio emergenza. E' quanto emerge dal report quotidiano diffuso dal Ministero della Salute e consultabile sul sito della Protezione Civile. Nelle ultime 24 ore si registrano anche altri dieci morti. Il totale delle vittime sale a 35.225.  Aumenta il numero delle persone in terapia intensiva con coronavirus: attualmente sono 53, 4 in più rispetto a ieri. Mentre sono 202.697 le persone guarite da inizio emergenza, 236 in più nelle ultime 24 ore.  Da ieri sono stati 52.658 i tamponi effettuati in Italia, per un totale di 7.369.576 da inizio emergenza.