Coronavirus Italia

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  • Covid oggi Fvg, 102 contagi e un morto: bollettino 17 settembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 15:01

    Sono 102 i nuovi contagi da coronavirus oggi 17 settembre in Friuli Venezia Giulia, secondo i dati Covid-19 dell'ultimo bollettino della Regione. Oggi c'è stato un morto, un 87enne di Trieste. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 4.725 tamponi molecolari e 4.648 i test rapidi antigenici. I ricoverati in ospedale sono 47, mentre sono 9 le terapie intensive occupate. Da inizio pandemia i morti sono stati 3.813. 

  • Lavoratori senza green pass obbligatorio, stop stipendio da primo giorno
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 14:53

    Green pass obbligatorio per andare a lavoro sia per i dipendenti della Pubblica amministrazione che per i lavoratori del settore privato. In caso contrario, "non è prevista la retribuzione dal primo giorno in cui si presentano a lavoro senza la Certificazione Verde". E' quanto specifica palazzo Chigi in merito al dl per l'estesione del certificato verde approvato ieri in Cdm.  Nello specifico, per quanto riguarda il settore pubblico: il personale che comunicherà di non avere il Green Pass o che non sarà in grado di esibirlo all'accesso al luogo di lavoro sarà considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della Certificazione Verde; dopo cinque giorni di assenza, il rapporto di lavoro sarà sospeso; la retribuzione non sarà dovuta dal primo giorno di assenza.  Inoltre, non sono previste conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro; Per coloro che sono colti senza la Certificazione sul luogo di lavoro è prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1500 euro e restano ferme le conseguenze disciplinari previste dai diversi ordinamenti di appartenenza. Nel settore privato il personale che comunicherà di non avere il Green Pass o che non sarà in grado di esibirlo all'accesso al luogo di lavoro sarà considerato assente senza diritto alla retribuzione fino alla presentazione del Certificato Verde; non ci sono conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro; è prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1500 euro per i lavoratori che abbiano avuto accesso violando l’obbligo di Green Pass ed infine, per le aziende con meno di 15 dipendenti, è prevista una disciplina volta a consentire al datore di lavoro a sostituire temporaneamente il lavoratore privo di Certificato Verde. Fonti di governo specificano inoltre che "per le aziende con meno di 15 dipendenti, è prevista una disciplina volta a consentire al datore di lavoro a sostituire temporaneamente il lavoratore privo di Certificato Verde".  

  • Covid oggi Piemonte, 296 contagi e un morto: bollettino 17 settembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 14:43

    Sono 296 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 17 settembre in Piemonte, secondo i dati Covid-19 dell'ultimo bollettino della Regione. Da ieri c'è stato un decesso. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 27.649 tamponi, di cui 22.426 antigenici con un tasso di positività dell'1,1%. Da ieri i guariti sono stati 214. Le terapie intensive occupate sono 23, uno in meno rispetto a ieri, mentre i ricoverati non in terapia intensiva sono 206, 12 in più rispetto a ieri. In isolamento domiciliare 3.616 perone. Da inizio pandemia nella Regione sono morte 11.742 persone.   

  • Green pass obbligatorio, De Luca: "Tampone gratuito per chi non si vaccina è follia"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 14:33

    "Chi non si vuole vaccinare contro il Covid", per ottenere il green pass obbligatorio anche sui luoghi di lavoro pubblici e privati dal 15 ottobre, "deve avere il tampone gratuito? Cioè tu hai gratuitamente la possibilità di vaccinarti, decidi per fare i fatti tuoi che non ti vuoi vaccinare e alla fine lo Stato ti deve pure pagare il tampone? Siamo veramente alla follia". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel corso di una diretta Facebook, definendo "alcune posizioni sindacali sono francamente cervellotiche".  "Dovrebbero essere i sindacati per primi, oltre che gli imprenditori, a battersi per avere la diffusione della vaccinazione per evitare che l'esplosione di un focolaio Covid costringa a chiudere le fabbriche e a togliere il lavoro agli operai" ha aggiunto De Luca.  "Mi pare di aver capito - ha poi affermato - che hanno reso obbligatorio anche la vaccinazione per i sindaci, i presidenti di Regione, i parlamentari, gli esponenti istituzionali. Meglio tardi che mai, ci avete messo un anno per capire che i vertici istituzionali erano quelli che dovevano vaccinarsi per primi". "Dovevano vaccinarsi per primi - ha aggiunto - non solo per dare l'esempio, cosa utile come vediamo in queste settimane, ma anche perché, mi riferisco in modo particolare ai presidenti di Regione, da loro dipendono i sistemi sanitari. Quindi quella era la priorità assoluta. Meglio tardi che mai, ci è arrivato pure il Governo a dire che si devono vaccinare subito. E' una fase che mi dà soddisfazione, cominciamo a entrare in una stagione nella quale si capisce che la democrazia non è data dalla quantità di parole e di chiacchiere che produciamo, ma dalla quantità di decisioni che prendiamo in un contesto di chiarezza delle responsabilità". Quanto alla Campania, "per quello che riguarda la situazione ospedaliera, permane questa buona tenuta nelle terapie intensive e per i ricoveri ospedalieri". "Ci auguriamo che si prosegua così, che non ci siano picchi di contagio, ma per esserne certi - ha aggiunto De Luca - dovremo aspettare fine settembre inizio ottobre. Ci sentiamo davvero più sereni, più risollevati, perché non aprire l'anno scolastico in presenza sarebbe stata una cosa difficile da sostenere, per le famiglie, i docenti e gli alunni". Nel corso di una diretta Facebook De Luca ha poi ricordato che "parte la campagna anche per la terza dose" di vaccino anti-Covid, "per le persone più fragili. Per quello che ci riguarda, in Campania la priorità, insieme con i fragili, saranno le residenze sanitarie assistite". "Ci stiamo preparando per la terza dose per il personale sanitario e per il personale delle Rsa - ha assicurato - Bene così, più andiamo avanti con la campagna di vaccinazione più si avvicina la data nella quale potremo tornare alla vita normale, nelle famiglie, nella società […]

  • Covid oggi Calabria, 163 contagi e 4 morti: bollettino 17 settembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 14:32

    Sono 163 i nuovi contagi da coronavirus oggi 17 settembre in Calabria, che rischia la zona gialla, secondo i dati dell'ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 4 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 3.770 tamponi effettuati. I guariti sono +259. I decessi da inizio pandemia sono in tutto 1.369. Il bollettino, inoltre, registra -91 attualmente positivi, -84 in isolamento, -8 ricoverati e, infine, +1 terapie intensive (per un totale di 15).  L'Asp di Crotone comunica 23 nuovi soggetti positivi di cui 3 migranti; l’Asp di Cosenza comunica che a seguito di verifiche effettuate, oggi si comunica 1 decesso, avvenuto in data 14/09/2021, di un residente fuori regione in precedenza comunicato tra i residenti.  

  • Covid oggi Lazio, 368 contagi: a Roma 189 nuovi casi
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 14:16

    Sono 368 i nuovi contagi da coronavirus oggi 17 settembre nel Lazio, secondo i dati dell'ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 5 morti. I nuovi casi a Roma città sono 189. Come evidenziato dall'assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, i contagi delle ultime 24 ore (+54) sono stati individuati "su 8.570 tamponi molecolari e 12.106 tamponi antigenici per un totale di 20.676 tamponi. Sono 5 i decessi (+2), 435 i ricoverati (+2), 55 le terapie intensive (-1) e 424 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all'1,7%". Nell'Asl Roma 1 "sono 76 i nuovi casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 2 decessi. Nell'Asl Roma 2 sono 95 i nuovi casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 2 decessi - continua l'assessore - nell' Asl Roma 3 sono 18 i nuovi casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi. Nell' Asl Roma 4 sono 34 i nuovi casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi". "Nell'Asl Roma 5 sono 36 i nuovi casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra 1 decesso - aggiunge - nell'Asl Roma 6: sono 51 i nuovi casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi". "Nelle province si registrano 58 nuovi casi - ricorda l'assessore - nell'Asl di Frosinone si registrano 16 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi. Nell' Asl di Latina si registrano 21 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi".  Nell'Asl di Rieti "si registrano 6 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi. Nell' Asl di Viterbo si registrano 15 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi", sottolinea D'Amato. "Roma è tra le prime capitali europee per la copertura vaccinale, con oltre 3 milioni di cicli completati nell'intera area metropolitana", ha detto ancora l'assessore annunciando che "nel Lazio da lunedì 20 settembre" si parte con la terza dose "in maniera massiva in tutte le aziende su trapiantati e dializzati".  

  • Covid, Minelli: "Esagerato dire non vaccinati s'infetteranno di certo"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 13:40

    "Dire che tutte le persone non vaccinate" contro Covid-19 "si infetteranno entro 2 anni mi pare un'affermazione troppo esagerata. Ci sono tantissime variabili in ballo, anche con la variante Delta, la trasmissibilità oppure l'impatto sul quadro clinico di ogni singola persona e la severità di questo impatto. Non tutti si ammalano anche se sono a stretto contatto con un contagiato, ci sono casi di gruppi familiari in cui un solo componente è risultato positivo". Lo sottolinea all'Adnkronos Salute l'immunologo clinico e allergologo Mauro Minelli, coordinatore per il Sud Italia della Fondazione per la Medicina personalizzata, commentando le parole del virologo Andrea Crisanti, ospite ieri della trasmissione 'Piazzapulita' su La7, ossia che "con la variante Delta, che ha un indice di trasmissione superiore a 7, tutte le persone non vaccinate si infettano in 2 anni". 

  • Covid oggi Valle d'Aosta, 2 nuovi contagi: bollettino 17 settembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 13:36

    Sono 2 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 17 settembre in Valle d'Aosta, secondo i dati Covid-19 dell'ultimo bollettino della Regione. Nessun altro decesso da ieri. In isolamento domiciliare 59 persone. Due i ricoverati in ospedale. Da ieri i guariti sono stati 7. Da inizio pandemia le vittime in Valle d'Aosta sono state 473.  

  • Covid oggi Sardegna, 84 contagi e 2 morti: bollettino 17 settembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 13:22

    Sono 84 i nuovi contagi da coronavirus oggi 17 settembre in Sardegna, secondo i dati dell'ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 2 morti. Sono 2494 le persone testate nelle ultime 24 ore. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 6778 test. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 18 ( 3 in meno rispetto a ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 188 ( 2 in più rispetto a ieri) mentre 3801 sono i casi di isolamento domiciliare (180 in meno rispetto a ieri).  Due i decessi: un uomo di 82 anni residente nella Provincia del Sud Sardegna e una donna di 89 anni residente nella Città metropolitana di Cagliari. 

  • Covid oggi Abruzzo, 81 nuovi contagi: bollettino 17 settembre
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 13:12

    Sono 81 i nuovi contagi da coronavirus oggi 17 settembre in Abruzzo, secondo i dati Covid-19 dell'ultimo bollettino della Regione. Nessun altro decesso da ieri. Da inizio pandemia i nuovi casi sono stati 2.535. Nelle ultime 24 ore sono stati 2.702 i tamponi molecolari e 4.167 test antigenici con un tasso di positività all'1.17 per cento. Da ieri sono stati 73 i guariti. I ricoverati sono 72 nei reparti ordinari Covid e 7 le terapie intensive occupate.  Tra le province con il maggior numero di nuovi casi positivi L'Aquila e Teramo, entrambe a 26, Chieti a 14 e Pescara a 11.  

  • Covid oggi Italia, "non ancora vaccinati 3,4 mln over 50"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 12:07

    Sono 3,4 milioni (3.460.070) gli over 50 che non si sono ancora vaccinati contro il covid-19. Secondo quanto emerge dal report settimanale vaccini anti-covid della struttura commissariale all'emergenza guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Sono 1.701.135 le persone che rientrano nella fascia di età 50-59 che non hanno ancora fatto la prima dose di vaccino anti-covid pari al 17,63% del totale. Nella fascia 60-69 mancano all'appello 947.294 persone (il 12,54%) e tra i 70 e i 79 non hanno fatto la prima dose ancora 527.132 persone. Per quanto riguarda gli over 80 sono 248.509 i non vaccinati pari al 5,45%. Per quanto riguarda invece la fascia 12-15 anni hanno ricevuto la prima dose il 53,79% mentre hanno completato il ciclo il 34,33% dei ragazzi. Non si sono ancora sottoposti a prima dose 1.037.566 adolescenti pari al 45% del totale.  

  • Green pass obbligatorio, Ricciardi: "Va previsto per trasporto pubblico"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 11:28

    Green pass obbligatorio e trasporto pubblico, il nodo resta e "da 2 anni dico che vanno rafforzati i sistemi di trasporto pubblico locale e adesso dico che deve essere previsto" il certificato verde "per accedervi". Così Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto alla trasmissione 'Restart 264' su Cusano Italia Tv, commentando i punti ancora irrisolti della sicurezza sul trasporto pubblico. "E' chiaro che, quando hai un pullman o un treno locale pieni, vengono esposte a un rischio le persone non vaccinate. Io conto che con il passare del tempo il nostro Paese si organizzerà per fare in modo che il trasporto pubblico locale non diventi un luogo di infezione", sottolinea.  "Con i virus non si può mai dire mai. Nel momento in cui emergesse una variante ancora più contagiosa della Delta sarebbe inevitabile prendere delle misure. Però al momento, con questa variante e con le attuali misure che abbiamo preso, mi sento di escludere un nuovo lockdown generalizzato. Ciò non toglie che in determinate circostanze, con determinati focolai, si possano prendere delle misure locali, non generalizzate", ha poi aggiunto Ricciardi. Sulle scuole, continua, "il Governo ha profuso uno sforzo eccezionale, ma si poteva fare sicuramente meglio muovendosi un po' prima, ad esempio attrezzando meglio le aule con dei rilevatori di anidride carbonica che servono a monitorare la 'pericolosità' dell’aria. Però sostanzialmente il ritorno è avvenuto bene, gli inconvenienti sono stati pochi. Sappiamo che anche nei Paesi che hanno adoperato tante cautele i casi sono aumentati e questo avverrà anche in Italia, perché nelle scuole ci sono tanti bambini al di sotto dei 12 anni che non possono essere vaccinati. Quello che dobbiamo continuare a fare è non consentire a nessun adulto non vaccinato di entrare nelle scuole, nelle Rsa e negli ospedali", continua.  "Almeno l’80% degli italiani ha forte desiderio di proteggersi" da Covid-19 "perché ha capito che questa è una malattia insidiosa che può provocare tanti morti. Del restante 20% non c’è più del 4% di no vax irriducibili, con un numero è stimabile intorno a 800mila persone. Il resto sono persone esitanti, che hanno paura, che sono state fuorviate da una serie di notizie false. Queste persone vanno convinte, o con l’informazione, oppure vanno spinte attraverso il Green pass", ha poi spiegato. Quanto alla stragrande maggioranza degli italiani che hanno scelto di vaccinarsi, Ricciardi osserva come "sorprendentemente, ma non tanto per me, soprattutto i giovani che vogliono riconquistare la loro libertà si stanno vaccinando senza nessuna reticenza". 

  • AstraZeneca e trombosi , Ema: "No fattori rischio specifici, seconda dose sicura"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 11:26

    Non ci sono fattori di rischio specifici di trombosi legati al vaccino AstraZeneca. La seconda dose del farmaco è sicura. L'Ema, l'agenzia europea del farmaco, afferma che dopo la vaccinazione anti-Covid con AstraZeneca "l'evidenza non ha consentito di identificare particolari fattori di rischio che rendono più probabile la Tts (trombosi con sindrome da trombocitopenia)". L'ente è giunto alla conclusione dopo che il comitato Chmp ha completato la sua ulteriore analisi dei dati sul rischio di insoliti coaguli di sangue associati a bassi livelli di piastrine, e sull'uso di una seconda dose di Vaxzevria, "rafforzando - informa l'Ema - il suo parere provvisorio di aprile 2021". Un parere scientifico su questi punti era stato richiesto dalla Commissione Europea a seguito delle prime segnalazioni di Tts associate al vaccino. L'agenzia spiega di avere "analizzato tutti i dati disponibili, inclusi gli ultimi provenienti da segnalazioni spontanee relative alla Tts nella banca dati di farmacovigilanza EudraVigilance, dati dettagliati sulle vaccinazioni degli Stati membri e un ulteriore studio commissionato sul rischio di coaguli di sangue che è stato esaminato in dettaglio dal Comitato per la sicurezza Prac dell'Ema. La conclusione è che non è stato possibile rilevare fattori di rischio specifici che rendono più probabile sviluppare la rara condizione". "Sebbene segnalazioni spontanee, se messe in relazione all'esposizione, abbiano suggerito che il rischio può essere maggiore nelle donne e negli adulti più giovani, e minore dopo la seconda dose rispetto alla prima, i limiti del modo in cui i dati vengono raccolti - precisa l'Ema - implicano che nessuna di queste differenze potrebbe essere confermata". "Resta la raccomandazione di continuare a somministrare una seconda dose di Vaxzevria* tra le 4 e le 12 settimane dopo la prima, in linea con le informazioni di prodotto", aggiunge l'Ema. "Non ci sono prove che il ritardo della seconda dose abbia alcuna influenza sul rischio di Tts", aggiunge l'Ema. In merito infine al mix vaccinale, la vaccinazione eterologa raccomandata in Italia per gli under 60, "laddove non venga somministrata una seconda dose di Vaxzevria, al momento non è possibile formulare raccomandazioni definitive sull'uso di un vaccino diverso per la seconda dose", si precisa facendo riferimento a una dichiarazione congiunta diffusa a luglio dall'agenzia e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc. Il rapporto dettagliato del Chmp sarà pubblicato a breve, conclude l'authority. 

  • Bassetti: "Buone chance non vaccinati infettati entro 2 anni"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 11:12

    "C'è una buona possibilità che chi non è vaccinato" contro Covid 19 "si possa infettare entro 2 anni". Così Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, commenta all'Adnkronos Salute quanto detto dal virologo Andrea Crisanti, ospite ieri della trasmissione 'Piazzapulita' su La7, ossia che "con la variante Delta, che ha un indice di trasmissione superiore a 7, tutte le persone non vaccinate si infettano in 2 anni".  "Questo perché - spiega Bassetti -la variante Delta è molto più contagiosa rispetto alle precedenti, somiglia in questo alla varicella, e se dovesse continuare a circolare perché rimane una percentuale sostanziosa e sostanziale della popolazione esposta, queste persone si infetteranno. Molti faranno una forma asintomatica di malattia, ma una percentuale farà una forma impegnativa. Quindi lasciare circolare la variante Delta senza vaccinarsi è molto rischioso".  

  • Green pass obbligatorio, Consiglio Stato: "Legittimo, non viola privacy"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 10:55

    Il Green pass obbligatorio per lavoratori e sanitari è "legittimo" e non viola la privacy sui dati. Così il Consiglio di Stato, pronunciandosi in sede cautelare, ha ribadito la validità e l’efficacia delle disposizioni attuative (dpcm del 17 giugno 2021) del sistema incentrato sulla certificazione verde Covid-19 (Green pass). Il Consiglio, confermando la decisione del Tar Lazio n. 4281/2021, ha respinto la prospettazione di 4 cittadini non vaccinati secondo i quali il meccanismo di contenimento dell’epidemia delineato dal legislatore nazionale comporterebbe un pregiudizio della riservatezza sanitaria, in contrasto con la disciplina europea sulla protezione dei dati sanitari. La decisione cautelare ha rilevato che, in ogni caso, non essendo stata dimostrata l’attualità del pregiudizio lamentato dai ricorrenti, restando salva la libera autodeterminazione dei cittadini che scelgono di non vaccinarsi, risulta prevalente l’interesse pubblico all’attuazione delle misure disposte attraverso l’impiego del Green pass, anche considerando la sua finalità di progressiva ripresa delle attività economiche e sociali. In ogni caso, in sede di merito, il Tar potrà approfondire le questioni relative alla disciplina europea in materia di dati sanitari. 

  • Green pass, smart working e Pa: il piano di Brunetta
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 10:39

    “Da gennaio ogni amministrazione potrà fare tutto lo smart working che vuole", afferma il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta a 24 Mattino su Radio 24, sottolineando: "Le condizioni: contratto, piattaforma, organizzazione e soddisfazione cittadini”. “Sto contrattualizzando questa forma di lavoro, da vecchio socialista quale sono, perché nel mondo del lavoro vedo prima il contratto e la contrattazione - ha detto - Si fa il lavoro da remoto? Benissimo ci sia un contratto che dia le regole. Lo stanno definendo per il pubblico impiego all’Aran che è l’agenzia contrattuale, entro un mese un mese e mezzo ci sarà il contratto".  "Stiamo implementando le piattaforme tecnologiche, perché non si può fare smart working con il telefonino o con il computer di casa, anche perché ci vuole la sicurezza, vedi altrimenti la vicenda della Regione Lazio, e ci vuole l’organizzazione del lavoro, perché se non si organizza il lavoro in funzione del lavoro da remoto, come si fa a misurare la qualità, la produttività, il raggiungimento degli obiettivi? - ha continuato il ministro - E ci vuole pure un’altra cosa: la valutazione del customer satisfaction, della soddisfazione dei cittadini e delle imprese. Contratto, piattaforma, organizzazione del lavoro: tutto questo ci sarà nei prossimi mesi e da gennaio, sulla base di piani opportunamente predisposti, ogni amministrazione potrà fare tutto lo smart working che vuole a condizione che ci sia appunto, il contratto, la piattaforma e l’organizzazione specifica finalizzata al lavoro da remoto e che ci sia la soddisfazione dei cittadini”.  

  • Green pass obbligatorio, Salvini: "Vediamo, poi a ottobre trarremo conseguenze"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 10:27

    Green pass obbligatorio per i lavoratori a partire dal 15 ottobre? "La situazione è sotto controllo, le terapie intensive sono vuote al 95%, vediamo di arrivare a ottobre e poi se la situazione sarà migliorata ne trarremo le conseguenze". Parola di Matteo Salvini, parlando in piazza a Roma e rispondendo a chi gli chiede dell'estensione del certificato decisa ieri dal Cdm. "Il tampone non dura più due, ma tre giorni, ce ne saranno milioni gratuiti, non c'è obbligo di green pass per prendere autobus e metro, non c'è obbligo vaccinale, il lavoro della Lega si sta facendo notare", assicura il leader del Carroccio. 

  • Green pass, consigliera leghista: "E' come passaporto di Hitler"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 10:18

    "Il Green pass come il passaporto genealogico istituito da Hitler che certificava l'appartenenza alla razza ariana". A finire nella bufera per quanto scritto su Facebook è la leghista Franca Mattiello. L'esponente del Carroccio, secondo quanto scrive Il Gazzettino, se ieri non fosse mancato il numero legale sarebbe entrata a far parte del consiglio comunale di Vicenza. Quelle frasi ora rischiano di costarle care . "Parole così non sono degne di chi vuole ricoprire un ruolo di amministrazione - dice il commissario della Lega veneta, Alberto Stefani - Il Carroccio si dissocia e prenderà provvedimenti nei confronti della militante". Immediate le proteste dall'opposizione. "In una delle regioni più colpite dal Covid e che ha pagato un prezzo altissimo di morti - sottolinea l'eurodeputata del Pd, Alessandra Moretti - il post negazionista rilanciato da Franca Mattiello è un oltraggio alle vittime oltre che alle decine di migliaia di professionisti che nelle istituzioni e nella sanità hanno speso l'ultimo anno e mezzo per salvare vite e aiutare le persone in difficoltà. Chi nega l'evidenza della pandemia e ostacola gli strumenti per affrontarla e superarla non è degno di ricoprire un ruolo pubblico", conclude. 

  • Green pass obbligatorio, Paragone: "Entrerò in Parlamento senza esibirlo"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 8:55

    Green pass obbligatorio da 15 ottobre? "Non solo non esibirò alcun Green pass per entrare in Parlamento, non potranno neanche mettersi a fare barriera per entrare in un luogo istituzionale che non può prevedere alcuna limitazione". Lo ha affermato Gianluigi Paragone, senatore e fondatore di Italexit, intervenendo a “L’Italia s’è desta”, su Radio Cusano Campus. "Il Parlamento - ha aggiunto - non è un luogo di lavoro, nessun luogo di lavoro ha in Costituzione gli articoli dedicati specificatamente a lui. Se entriamo dentro questa logica allora vuol dire che il Parlamento lo possiamo tranquillamente chiudere. E’ proprio nel momento dell’emergenza che la grammatica istituzionale con i suoi pesi e contrappesi ha la sua utilità. Non è che se piace l’uomo solo al comando allora alla Costituzione si mette un asterisco e diventa da repubblicana a draghiana, la Costituzione vale per tutti anche per Mario Draghi".  "Questo stato di emergenza - ha detto ancora Paragone - sta scivolando sempre di più verso qualcosa che ha elementi caratterizzanti del nazismo, del fascismo e del regime comunista. O ci stanno prendendo in giro con le percentuale dei vaccinati, oppure è la tentazione dell’uomo solo al comando che non ha più resistenze. Lo Stato ti sta obbligando al vaccino senza assumersene la responsabilità, è un atto meschino e vigliacco".  "Quel fenomeno di Salvini - ha continuato Paragone - che faceva tanto il brillante quando c’era Conte adesso davanti a Draghi sta zitto. I tamponi salivari e i tamponi gratuiti che fine hanno fatto? Se la vaccinazione è gratuita, anche il tampone deve essere gratuito. I lavoratori devono pagare per andare a lavorare, perché ogni 48 ore devono dimostrare di non essere malati. Fra un po’ dovremo dimostrare ogni 48 ore che non siamo evasori fiscali, che non siamo criminali, si inverte l’onere della prova. "Io voglio sapere se il vaccinato in questo momento è positivo o negativo, perché per incontrare Draghi bisogna fare il tampone anche se sei vaccinato? Il Presidente del Consiglio è più tutelato degli altri? Questa è la dimostrazione che il vaccino non basta per dare la sicurezza. Io per venire a Roma devo prendere un treno ad alta velocità, quindi io il green pass lo sto già facendo con il tampone perché non sono vaccinato e non mi vaccino".  "Mi faccio il tampone nasale indolore, un cotton fioc che va su per la narice ma non fa male per niente e sono aggiornati alla variante Delta, però non vengono utilizzati perché Federfarma li sta boicottando in quanto ha i magazzini pieni di quelli di altro tipo”, ha concluso Paragone. 

  • Zona gialla, Calabria a rischio cambio colore
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 17 Settembre 2021 at 8:55

    Calabria a rischio zona gialla con regole e misure più severe anti-covid come la Sicilia. Secondo gli ultimi dati contenuti negli indicatori decisionali del ministero della Salute, all'esame oggi della cabina di regia, la Regione si avvia a cambiare colore abbandonando dunque la zona bianca. La Calabria - secondo gli indicatori, aggiornati al 14 settembre - risulta sforare i parametri principali, quali l'incidenza settimanale dei casi Covid, che nel periodo 10-16 settembre, seppure in calo rispetto alle settimane precedenti, si attesta a 84,6 casi ogni 100mila abitanti, ben oltre la soglia dei 50 casi. Altrettanto fuori soglia massima l'occupazione da parte di pazienti Covid-19 nei reparti di area medica che si attesta al 17,4% (quindi oltre la soglia fissata al 15%) mentre l'occupazione delle terapie intensive supera, anche se di poco, la soglia del 10%, attestandosi al 10,7%. Per quanto riguarda le altre regioni, la Sicilia continua a superare i parametri, con un'incidenza, seppure in calo, ancora alta, pari a 109,1 casi su 100mila abitanti (la settimana scorsa era a 148,7 e quella ancora precedente, tra il 27 agosto e il 2 settembre, aveva toccato addirittura 190,4 casi. Anche i ricoveri ordinari restano sopra soglia, al 20,7% e l'occupazione di pazienti Covid nelle terapie intensive che è all'11,8%. Dunque, l'Isola dovrebbe restare gialla anche questa settimana.