Coronavirus Italia

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  • Variante Delta, Sileri: "Preoccupiamoci il giusto senza eccessi"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 24 Giugno 2021 at 7:36

    Sulla diffusione della variante Delta "preoccupiamoci il giusto, considerando che in Gran Bretagna non aumentano in maniera significativa i ricoveri e che la doppia vaccinazione funziona". Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, intervenuto ai microfoni della trasmissione 'L’Italia s’è desta' su Radio Cusano Campus, che ribadisce come "il rischio zero non esista" e sostiene che "completare la vaccinazione è la soluzione più efficace". “Il rischio zero non esiste, le varianti entrano anche perché per quanto tu possa limitare i viaggi, bloccare, fare controlli e quant’altro il virus circola e qualunque azione metti in campo è per rallentarne l’arrivo e limitare la diffusione, ma non c’è rischio zero - sottolinea - con questo virus che si diffonde così tanto. Dobbiamo innanzitutto cercarle le varianti, facendo sequenziamento e tracciamento ora che abbiamo una bassa incidenza di casi", ammonisce. "Nel mentre dobbiamo andare avanti con la vaccinazione completa perché i vaccini sono efficaci contro le attuali varianti circolanti".  "Preoccupiamoci il giusto senza eccedere - esorta - considerando che, se si guardano i grafici, a fronte di un numero di infezioni non vi è un numero di ricoveri come era 3-4 mesi fa. Più gente si vaccina meno probabile che l’impatto delle varianti possa provocare danni severi”. Sileri poi sostiene di "non essere preoccupato" per il rallentamento nella distribuzione dei vaccini denunciato dalle Regioni. "I numeri ci dicono che ci sarà un lieve calo transitorio nelle forniture e non impatterà in maniera significativa", ha detto, sottolineando che "stiamo raggiungendo un numero molto alto di persone che hanno già avuto la prima dose, ma arriveremo ad un plateau, in cui ci sarà un calo nella richiesta di vaccinazione, questo significa meno persone che verranno vaccinate".  "Quindi semmai - conclude - il problema si porrà con le seconde dosi, ma sinceramente non vedo questo problema”. 

  • Covid, 72enne rimane positivo per 305 giorni: ora sta bene
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 24 Giugno 2021 at 6:54

    Un uomo di 72 anni è rimasto positivo al Covid per 305 giorni, il periodo più lungo finora registrato, secondo gli esperti. L'uomo, Dave Smith, di Bristol, ha 72 anni, era un istruttore di guida ora in pensione. Alla malattia è arrivato con un sistema immunitario compromesso per patologie pregresse. Smith, scrive il Guardian, ha ora sconfitto l'infezione e sta bene ma spiega di essersela vista brutta diverse volte: "Mia moglie ha iniziato i preparativi per il funerale cinque volte", racconta. Il suo caso verrà presentato al Congresso Europeo di microbiologia clinica e malattie infettive (ECCMID) a luglio. L'uomo venne ricoverato nel maggio 2020 con tosse e febbre. Il test confermò la sua positività. Dimesso, fu ricoverato ancora più volte ad agosto, settembre, ottobre e dicembre.  

  • Variante Delta preoccupa, dalla Lombardia alla Sardegna i focolai attivi
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 24 Giugno 2021 at 5:38

    La variante Delta del Covid preoccupa. Secondo gli esperti dell'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, "entro la fine di agosto rappresenterà il 90% dei virus in circolazione nell'Unione Europea". In Italia la mutazione del virus, segnalato per la prima volta in India, può mettere a rischio la ripartenza, con vari focolai già individuati da Nord a Sud. Ieri il premier Mario Draghi ha sottolineato che "la situazione economica europea e italiana è in forte miglioramento, ma restano rischi legati alle varianti" e ha invitato ad andare "avanti con la campagna di vaccinazione". Mentre il sottosegretario alla Salute Costa ha invitato a "potenziare il sequenziamento del virus". LOMBARDIA In Lombardia la variante 'Delta' del Covid19 detta 'indiana' è al 3,25% nel mese di giugno, mentre la sottovariante 'K' è allo 0,8%. Lo ha detto l'assessore al Welfare Letizia Moratti, durante una conferenza stampa. "Qui - ha spiegato - abbiamo deciso di sequenziare tutti i positivi e a giugno come variante prevalente abbiamo la variante inglese (64%)". Poi, appunto, la variante indiana, come Delta al 3,25%, come Kappa allo 0,8%. "Sono numeri più alti di settimana scorsa perché abbiamo deciso di sequenziare tutti i positivi. I vaccini sono l'arma più efficace", ha aggiunto. CAMPANIA Variante Delta in Campania, focolaio a Torre del Greco. Sono 44 i contagi, di cui 32 ancora positivi e gli altri guariti. Solo 7 di quelli ancora positivi avevano ricevuto il vaccino, ma solo la prima dose. Il Comune di Torre del Greco fa sapere che tutti i positivi alla variante Delta sono in condizioni non gravi e sotto controllo costante della Asl Napoli 3 Sud, competente sul territorio vesuviano. Risulta, inoltre, "infondata", aggiunge il Comune, la notizia che ricondurrebbe un focolaio di variante Delta a una palestra della città di Torre del Greco, spiegando che "si tratterebbe di una struttura della città di Agerola e i due nuclei familiari coinvolti non appartengono al territorio comunale torrese". ABRUZZO A seguito del focolaio che si è sviluppato qualche giorno fa a Villa Petto, frazione del comune di Colledara, la Asl di Teramo ha eseguito 250 tamponi su tutto il territorio della frazione e di parte della città di Teramo, seguendo il cosiddetto "contact tracing", cioè il tracciamento dei positivi. E sono risultate contagiate 11 persone, di cui tre dalla variante indiana: due a Teramo e una a Colledara. Per una quarta si è in attesa di referto."Torniamo con forza a lanciare un appello alla popolazione perché si vaccini - dichiara il direttore generale Asl, Maurizio Di Giosia -.Siamo preoccupati per il fatto che molti stiano abbassando la guardia, mentre come è evidente il virus continua a circolare e con nuove varianti. Vaccinarsi è importante per la propria sicurezza e quella degli […]

  • Covid oggi Liguria, 10 contagi e un morto: bollettino 23 giugno
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 17:56

    Sono 10 i nuovi contagi da Coronavirus in Liguria secondo il bollettino di oggi, 23 giugno. Nella tabella si fa riferimento a un morto. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 213 guariti. Gli attualmente positivi nella Regione sono 1.640. Sono stati 2.764 i tamponi molecolari e 1.846 gli antigenici rapidi fatti da ieri. I ricoverati nel reparto Covid sono 33, due in meno da ieri, 8 in terapia intensiva. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Genova e Savona che sono entrambe a 5 contagi da ieri.  

  • Covid oggi Sicilia, 158 contagi e 6 morti: bollettino 23 giugno
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 17:26

    Sono 158 i nuovi contagi da Coronavirus in Sicilia secondo il bollettino di oggi, 23 giugno. Nella tabella si fa riferimento ad altri 6 morti. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 453 guariti nella Regione. Gli attualmente positivi sono 4.908 in Sicilia, 301 in meno rispetto a ieri, e di queste 206 sono ricoverate in regime ordinario, 25 in terapia intensiva e 4.677 in isolamento domiciliare. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Agrigento a 34, Enna a 27, Catania a 23, Palermo e Caltanissetta a 21, Siracusa e Ragusa a 13, 5 a Trapani e uno a Messina.  

  • Covid Gb oggi, oltre 16mila contagi: record nuovi casi da inizio febbraio
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 17:14

    Sono 16.135 i nuovi contagi Covid nelle ultime 24 ore nel Regno Unito. E' il numero di positivi più alto dallo scorso 6 febbraio quando ne furono registrati 18.262. Il ministero della Salute britannico ha segnalato anche 19 decessi, facendo salire a 4.667.870 il numero delle persone positive. Da inizio pandemia i morti sono stati 128.027.  La situazione, in Gran Bretagna, è peggiorata nelle ultime settimane, con un aumento dei contagi giornalieri attribuito all'espansione della variante 'Delta' di Sars-Cov-2, rilevata per la prima volta in India. Lo scorso mercoledì, infatti, erano state registrati poco più di 9.000 casi. Per quanto riguarda il piano di immunizzazione, nel Regno Unito più di 43,4 milioni di persone hanno già ricevuto almeno una dose di vaccino, ovvero l'82,5% della popolazione. 

  • Covid Napoli, focolaio variante Delta a Torre del Greco: 44 contagi
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 16:59

    Variante Delta in Campania, focolaio a Torre del Greco. Sono 44 i contagi, di cui 32 ancora positivi e gli altri guariti. Solo 7 di quelli ancora positivi avevano ricevuto il vaccino, ma solo la prima dose. Il Comune di Torre del Greco fa sapere che tutti i positivi alla variante Delta sono in condizioni non gravi e sotto controllo costante della Asl Napoli 3 Sud, competente sul territorio vesuviano. Risulta, inoltre, "infondata", aggiunge il Comune, la notizia che ricondurrebbe un focolaio di variante Delta a una palestra della città di Torre del Greco, spiegando che "si tratterebbe di una struttura della città di Agerola e i due nuclei familiari coinvolti non appartengono al territorio comunale torrese". 

  • Covid oggi Lombardia, 131 contagi e 3 morti. A Milano 50 nuovi casi
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 16:17

    Sono 131 i nuovi contagi da Coronavirus in Lombardia secondo il bollettino di oggi, 23 giugno. Nella tabella si fa riferimento ad altri 3 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 32.980 tamponi con una percentuale di positività allo 0,3%. Calano i ricoveri in terapia intensiva. Sono 72, uno in meno, mentre i pazienti ricoverati non in terapia intensiva sono 350, 39 in meno. Da inizio pandemia ci sono state 33.761 vittime nella Regione. A Milano e hinterland sono 50 i nuovi casi, di 25 in città. Quanto alle altre province, a Bergamo ci registrano 5 casi, a Brescia 12, a Como 4, a Cremona 4, a Lecco 1, a Lodi 6, a Mantova 8, nella provincia di Monza e Brianza 21, a Pavia 2, a Sondrio 1 e a Varese 12.  

  • Covid Italia, 951 contagi e 30 morti: bollettino 23 giugno
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 16:14

    Sono 951 contagi da coronavirus in Italia oggi, 23 giugno, secondo i dati regione per regione nel bollettino della Protezione Civile. Da ieri, registrati 30 morti. Nelle ultime 24 ore eseguiti 198.031 tamponi, il tasso positività è allo 0,5%. Segnalati 4 ingressi in terapia intensiva da ieri, sono 344 i ricoverati in totale. LOMBARDIA - Sono 131 i positivi al coronavirus registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore e 3 i morti, facendo così salire a 33.761 il totale di vittime dall'inizio della pandemia. Lo rende noto la Regione. I tamponi effettuati sono 32.980, per un totale di 11.387.943, mentre il rapporto positivi/tamponi si attesta allo 0,3%. Calano i ricoveri in terapia intensiva: sono 72 (-1) mentre i pazienti ricoverati non in terapia intensiva sono 350 (-39). VENETO - Sono 49 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 23 giugno, secondo i dati del bollettino della regione. Da ieri, registrati 2 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 23.298 tamponi, il tasso di positività è allo 0,21%. In ospedale, 304 pazienti per covid: 272 in area non critica, 32 in terapia intensiva. LAZIO - "Oggi su oltre 9mila tamponi nel Lazio (-402) e oltre 14mila antigenici per un totale di oltre 23mila test, si registrano 97 nuovi casi positivi (+23) e 2 decessi (+1). I ricoverati sono 256 (-29), i guariti sono 204, le terapie intensive sono 75. Il rapporto tra positivi e tamponi è all’ 1%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende allo 0,4%. I casi a Roma città sono a quota 58". A fare il punto è l'assessore alla Sanità e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato, al termine dell’odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù. FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 9 i contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia oggi, 23 giugno, secondo i dati del bollettino della regione. Segnalato un morto, mentre le terapie intensive si confermano vuote. Nel dettaglio, su 4.046 tamponi molecolari sono stati rilevati 9 nuovi contagi con una percentuale di positività dello 0,22%. Sono inoltre 1.399 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali non sono stati rilevati casi. Nella giornata odierna si registra un decesso pregresso. I pazienti in altri reparti sono stabili e pari a 9 unità, come comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. PIEMONTE - Sono 51 i nuovi contagi da Coronavirus in Piemonte secondo il bollettino di oggi, 23 giugno. Nessun morto da ieri nella Regione. Sono stati fatti 14.242 tamponi, di cui 7.997 antigenici, con una percentuale di positività pari allo 0,4%. Nelle ultime 24 ore sono guarite 179 persone. I ricoverati in terapia intensiva sono 23, due in meno rispetto a ieri. I ricoverati non in terapia […]

  • Covid oggi Piemonte, 51 nuovi contagi: bollettino 23 giugno
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 16:00

    Sono 51 i nuovi contagi da Coronavirus in Piemonte secondo il bollettino di oggi, 23 giugno. Nessun morto da ieri nella Regione. Sono stati fatti 14.242 tamponi, di cui 7.997 antigenici, con una percentuale di positività pari allo 0,4%. Nelle ultime 24 ore sono guarite 179 persone. I ricoverati in terapia intensiva sono 23, due in meno rispetto a ieri. I ricoverati non in terapia intensiva sono 200, 8 in meno rispetto a ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.110.  

  • Covid oggi Campania, 110 contagi e 2 morti: bollettino 23 giugno
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 15:52

    Sono 110 i nuovi contagi da coronavirus in Campania secondo il bollettino di oggi, 23 giugno. Registrati inoltre due morti, ma i decessi sono antecedenti alle ultime 48 ore e segnalati solo ieri. 8.386 i tamponi molecolari. In Campania sono 29 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 257 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza. 

  • Covid oggi Lazio, 97 contagi e 2 morti. A Roma 58 nuovi casi
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 15:41

    Sono 97 i nuovi contagi Coronavirus nel Lazio secondo il bollettino di oggi, 23 giugno. Nella tabella si fa riferimento ad altri due morti. Nelle ultime 24 ore sono stati oltre 9mila i tamponi molecolari nella Regione e 14mila gli antigenici con una percentuale di positività dello 0,4%. Da ieri i guariti sono stati 204. I ricoverati per Covid sono 256, 29 in meno, e le terapie intensive occupate sono 75. I nuovi casi a Roma città sono 58 da ieri.  Nel dettaglio, l'Asl Roma 1 registra 22 nuovi casi. All'Asl Roma 2 sono 27 i nuovi casi e un morto. L'Asl Roma 3 registra 9 nuovi casi nelle ultime 24 ore. All'Asl Roma 4 si segnala un nuovo caso. L'Asl Roma 5 registra 11 i nuovi casi da ieri, mentre all'Asl Roma 6 c'è stato un nuovo caso. Nelle province si registrano 26 nuovi casi e 2 morti nelle ultime 24 ore. Nella Asl di Latina sono 20 i nuovi casi, 4 nella Asl di Frosinone. Un nuovo caso nella Asl di Rieti, dove c'è stato anche un morto, e un contagio anche nella Asl di Viterbo.  

  • Origine Covid, scienziato recupera dati Wuhan cancellati
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 15:23

    "L'origine e la diffusione precoce di Sars-CoV-2 rimangono avvolte nel mistero". Esordisce così lo scienziato Jesse D. Bloom del Fred Hutchinson Cancer Research Center, Howard Hughes Medical Institute di Seattle, nelle prime righe di uno studio destinato a gettare nuova luce sugli 'albori' della pandemia di Covid e ad allungare al tempo stesso ombre sulle informazioni condivise dalla Cina con il resto del mondo. In un lavoro disponibile in versione pre-print, non ancora sottoposto dunque a revisione fra pari, il ricercatore presenta i risultati di un'accurata attività di indagine e ricostruzione che parte da un'anomalia da lui intercettata. Bloom si accorge che un set di dati contenente sequenze di Sars-CoV-2 risalenti all'inizio dell'epidemia di Wuhan è stato cancellato dall'archivio di lettura della sequenza dei National Institutes of Health. E allora si mette sulle loro tracce riuscendo a recuperare i file cancellati (da Google Cloud) e a "ricostruire sequenze parziali di 13" dei primi campioni del virus. Ed è qui che si imbatte anche in quello che si configura come un giallo. Lo scienziato nel suo lavoro lo definisce un "fatto misterioso" e inaspettato. Il primo elemento che però segnala fin dall'abstract del lavoro è che: "L'analisi filogenetica di queste sequenze" cancellate "nel contesto di dati esistenti accuratamente annotati suggerisce che le sequenze del mercato dei frutti di mare di Huanan che sono al centro del rapporto congiunto Oms-Cina non sono pienamente rappresentative del virus che circolava a Wuhan all'inizio dell'epidemia. Invece, il progenitore delle sequenze conosciute di Sars-CoV-2 conteneva probabilmente tre mutazioni relative al virus del mercato, che lo rendevano più simile ai 'parenti' coronavirus del pipistrello". Quindi, secondo Bloom, i primi virus studiati dall'Oms non sarebbero pienamente rappresentativi di tutti i ceppi virali in circolazione in quei primi mesi. Nella sua avvincente ricostruzione - degna di una spy story - lo scienziato prova a trovare una spiegazione ai file mancanti. E conclude che "non c'è una ragione scientifica plausibile per la cancellazione: le sequenze sono perfettamente concordanti con i campioni descritti dagli autori di uno studio del 2020 (Wang e altri) e non ci sono correzioni al documento, nel quale si afferma peraltro che è stata ottenuta l'approvazione dei soggetti e che il sequenziamento non mostra prove di contaminazione da campione a campione. Sembra quindi probabile che le sequenze siano state cancellate per oscurarne l'esistenza", ipotizza Bloom. "I campioni dei primi pazienti ambulatoriali a Wuhan sono una miniera d'oro per chiunque cerchi di capire la diffusione del virus", prosegue Bloom. Capire cosa è successo nella metropoli del gigante asiatico dove ha fatto la sua prima comparsa il patogeno "è fondamentale per tracciare le origini del virus, compresa l'identificazione degli […]

  • Vaccini Lazio Covid, Pfizer fascia 12-16 anni dopo il 15 agosto
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 15:11

    Vaccini covid nel Lazio, rinviata la somministrazione del prodotto Pfizer per la fascia dai 12 ai 16 anni a causa delle dosi ridotte a disposizione della Regione. "A causa della riduzione nazionale di Pfizer, a luglio rispetto a giugno, non sarà possibile al momento poter garantire in maniera continuativa la fornitura ai pediatri di libera scelta per la fascia d’età 12-16 anni. Le somministrazioni potranno avvenire con regolarità a partire da dopo Ferragosto in poi presso il proprio pediatra, a cui verranno inviate tutte le dosi necessarie, corrispondenti alle prenotazioni, consigliamo in questa fase di raccogliere le disponibilità delle famiglie". Lo comunicano in una nota congiunta l’assessore alla Sanità e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, il segretario della Fimpe, Teresa Rongai; il segretario regionale della federazione Cipe-Sispe-Sinspe, Teresa Mazzone. "La decisione inevitabile scaturisce da una situazione oggettiva in tutta Italia. Ricordiamo che fino ad ora nella fascia d’età 12-16 anni sono state fatte oltre 50mila somministrazioni, di cui oltre 40mila nei due recenti open junior di giugno, per le quali sono garantiti i richiami. Per le situazioni di particolare fragilità, i pediatri possono rivolgersi all’ospedale Bambino Gesù", concludono. 

  • Variante Delta, Ecdc: "Da agosto sarà dominante in Ue"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 15:00

    Variante Delta del coronavirus, c'è una "altissima probabilità" che diventi dominante a breve nell'Unione Europea e nello Spazio economico europeo (See). Lo sottolinea l'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, in un aggiornamento sui rischi collegati al mutante segnalato per la prima volta in India. "Si prevede che entro l'inizio di agosto il 70% delle nuove infezioni da Sars-CoV-2 in Ue/See sarà causato da questa variante", percentuale che salirà al "90% entro fine agosto", prospetta l'Ecdc. Una stima effettuata in base a modelli di previsione basati sul fatto che, "secondo le evidenze disponibili - precisano gli esperti - la variante Delta è del 40-60% più trasmissibile rispetto alla Alpha" o inglese. In base alle attuali evidenze - spiega l'Ecdc - la variante Delta, classificata come Voc (Variante che desta preoccupazione), oltre a essere più trasmissibile "può essere associata" anche "a un maggior rischio di ricovero. Inoltre - ricorda il Centro europeo - ci sono prove che chi ha ricevuto solo la prima dose di un ciclo vaccinale a due dosi è meno protetto contro l'infezione causata dalla variante Delta, indipendentemente dal tipo di vaccino. Tuttavia, la vaccinazione completa fornisce contro la variante Delta una protezione quasi equivalente" a quella conferita nei confronti di altri mutanti. Di conseguenza, si è aggravata "la valutazione del rischio di infezione per le persone non vaccinate e parzialmente vaccinate in Ue/See". In particolare, dettaglia l'Ecdc, nella popolazione generale "il rischio complessivo di infezione da Sars-CoV-2 correlato al previsto aumento della circolazione della variante Delta è considerato basso per le sottopopolazioni completamente vaccinate e da alto a molto alto per quelle parzialmente vaccinate o non vaccinate". Per quanto riguarda invece le categorie fragili, "il rischio complessivo di infezione da Sars-CoV-2 legato al diffondersi dalla variante Delta è considerato da basso a moderato per le sottopopolazioni completamente vaccinate, e molto alto per quelle parzialmente vaccinate o non vaccinate". "Dall'ultimo risk assessment pubblicato il 10 giugno scorso, e considerata la futura predominanza prevista della variante Delta - aggiungono gli esperti - il rischio è aumentato per i Paesi in tutte le situazioni epidemiologiche. Senza l'applicazione continua di misure non farmaceutiche" di contrasto a Covid-19, e senza "un'ulteriore rapida implementazione della vaccinazione completa - avverte il Centro europeo - si possono osservare forti aumenti di nuove infezioni, ricoveri e decessi". Attenzione, raccomanda quindi l'Ecdc, ad allentare troppo le misure anti-Covid durante l'estate. "Gli interventi non farmaceutici" contro il diffondersi del coronavirus pandemico "dovrebbero essere mantenuti a un livello sufficiente a contenere la trasmissione comunitaria della variante […]

  • Covid Calabria, 67 nuovi contagi e 1 morto: bollettino 23 giugno
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 14:54

    Sono 67 i nuovi contagi da coronavirus registrati oggi, 23 giugno, in Calabria secondo il bollettino sull’emergenza Covid-19 diffusi dal dipartimento Tutela della salute della Regione, che parla anche di un decesso (per un totale di 1.221 vittime). Il bollettino, inoltre, registra +302 guariti e -236 attualmente positivi. Calano anche le persone in isolamento (-230), i ricoverati (-2) e le terapie intensive (-4). L'Asp di Cosenza comunica che "si registra un decesso a domicilio, avvenuto il 27 maggio 2021, di cui si è avuta notizia tramite flusso schede Istat di morte". I soggetti positivi di oggi a Reggio Calabria sono 6, di cui 2 migranti. 

  • Covid oggi Emilia Romagna, 55 nuovi contagi: bollettino 23 giugno
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 14:24

    Sono 55 i nuovi contagi da Coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino di oggi, 23 giugno. Nessun altro morto da ieri. I guariti da ieri sono stati 517. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 8.704 tamponi molecolari e 7.725 rapidi. Nella Regione da inizio pandemia sono morte 13.250 persone. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 32, due in meno rispetto a ieri, 203 quelli negli altri reparti Covid, 5 in meno. 

  • Euro 2020, esperto Gb: "60mila tifosi a Wembley è disastro annunciato"
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 14:06

    La prospettiva di consentire l'accesso a 60mila tifosi nello stadio londinese di Wembley, per le fasi finali degli Europei di calcio è la "ricetta per un disastro". Ne è convinto Lawrence Young, virologo e docente di oncologia molecolare all'Università di Warwick. Se i piani, "preoccupanti e confusi" dovessero essere confermati, dice l'esperto, sarebbe messa "a rischio" la prospettiva di cancellare le restanti misure restrittive anti Covid il 19 luglio, come al momento previsto dal governo guidato da Boris Johnson.  "Sessantamila tifosi accalcati nello Stadio di Wembley, con l'affollamento dei trasporti, delle entrate e delle uscite dall'impianto, e le inevitabili opportunità che il virus si diffonda in spazi chiusi come i bagni è la ricetta per un disastro, in particolare data la presenza della variante delta, più trasmissibile", ha detto il professor Young intervistato dal Telegraph.  "Siamo così vicini a sconfiggere il virus con il successo della campagna vaccinale, perché mettere a rischio la fine del, lockdown del 19 luglio?", chiede l'esperto.  

  • Covid oggi Puglia, 63 contagi e 3 morti: bollettino 23 giugno
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 14:05

    Sono 63 i nuovi contagi da Coronavirus in Puglia secondo il bollettino di oggi, 23 giugno. Nella tabella si fa riferimento ad altri 3 morti. Lievemente in aumento i decessi. Prosegue la crescita dei nuovi guariti e pertanto sono in netto calo gli attuali positivi. Lenta ma costante la flessione dei ricoverati. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 6.684 tamponi. Da ieri i guariti sono stati 1.186. Nella Regione i casi attualmente positivi sono 5.937. I pazienti ricoverati sono 186, mentre ieri erano 189, 3 in meno. 

  • Vaccini Italia, meno dosi a luglio ma piano non cambia
    by webinfo@adnkronos.com (Web Info) on 23 Giugno 2021 at 13:58

    La differenza tra le consegne di vaccini anti-Covid di giugno e quelle di luglio sarà di 0,8 milioni di dosi, pari al 5% circa, in termini percentuali. Nel terzo trimestre dell’anno, luglio, agosto e settembre, le previsioni relative ai vaccini a Rna messaggero sono assolutamente coerenti con l’obiettivo del piano, che prevede, a livello nazionale, la vaccinazione entro fine settembre dell’80% della platea delle persone che possono sottoporsi a vaccinazione. E' quanto fa sapere la struttura commissariale all'emergenza coronavirus guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo rispondendo ai timori sulle forniture per il mese prossimo. Sono circa 13,2 milioni le dosi di Pfizer utilizzabili nel mese di giugno, a cui andranno aggiunte, nello stesso periodo, 2,1 milioni di Moderna, per un totale mensile di vaccini a Rna messaggero pari a 15,3 milioni. Per il mese di luglio, sempre con riferimento a Pfizer e Moderna, è prevista la disponibilità di un quantitativo di circa 14,5 milioni di dosi, rispettivamente 12,1 milioni di Pfizer e 2,4 di Moderna, che assicureranno anche le vaccinazioni eterologhe, per gli under 60 che hanno fatto come prima dose il vaccino AstraZeneca, fa sapere la struttura commissariale all'emergenza coronavirus.