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A Reggio un convegno per la competitività del territorio

Questa mattina, dalle 9.30, nella Sala Perri, Palazzo Corrado Alvaro, si terrà

un Tavolo di confronto tra Sistema portuale, istituzioni, Comuni dell’area metropolitana, imprese, utility e mondo della ricerca, con l’obiettivo di favorire nuove progettualità e attrarre investimenti a beneficio del territorio.

L’obiettivo è avviare un percorso permanente di dialogo e collaborazione, individuando priorità, progetti e partenariati in grado di rafforzare il rapporto tra porto e territorio e di costruire una piattaforma condivisa di sviluppo, innovazione e competitività per l’area dello Stretto.

Temi di confronti

Porto e sviluppo economico

Porto e innovazione

Porto e territorio

Ai partecipanti si richiede di contribuire ad una riflessione condivisa sui seguenti temi:

Il Tavolo rappresenta il primo momento di un percorso che intende costruire una rete stabile di stakeholder territoriali e favorire l’emersione di proposte concrete per lo sviluppo dell’ecosistema economico dello Stretto.

L’obiettivo finale è contribuire alla costruzione di una visione condivisa nella quale porto, imprese, innovazione, ricerca e territorio possano concorrere alla crescita della competitività e dell’attrattività dell’area metropolitana dello Stretto.

Programma

09.30-10.00 – Saluti istituzionali

Lo Stretto come infrastruttura strategica per lo sviluppo del territorio

Il Sistema Portuale dello Stretto può rappresentare una delle principali leve di crescita dell’area metropolitana, mettendo in relazione infrastrutture, città, imprese e servizi. L’apertura dei lavori introduce un percorso di confronto che punta a trasformare il porto da luogo di transito a piattaforma territoriale di sviluppo, attrazione degli investimenti e innovazione.

Giuseppe Antonio Sofia, Dirigente della Divisione XIII – Ispettorato Territoriale (Casa del Made in Italy) della Calabria e della Sicilia del MIMIT

Francesco Cannizzaro, Sindaco di Reggio Calabria e Sindaco Metropolitano di Reggio Calabria

Clara Vaccaro, Prefetto di Reggio Calabria

Roberto Occhiuto, Presidente della Regione Calabria

Giuseppe Zimbalatti, Magnifico Rettore Università Mediterranea di Reggio Calabria

10.00-11.15 – Tavolo 1

Porto, istituzioni e territorio: una governance per lo sviluppo dell’area dello Stretto

Il Sistema Portuale dello Stretto non è soltanto un’infrastruttura di mobilità, ma un nodo attorno al quale possono essere costruite nuove politiche territoriali. Pianificazione portuale e urbanistica, connessioni con l’area metropolitana, mobilità, rigenerazione delle aree costiere, sviluppo economico e attrazione degli investimenti richiedono una visione condivisa tra Autorità portuale, Città Metropolitana e Comuni interessati, capace di mettere in relazione i diversi livelli istituzionali.

Quale progetto territoriale può nascere intorno al sistema portuale e quali decisioni, investimenti e partenariati sono necessari per realizzarlo?

Francesco Rizzo, Presidente, Autorità di Sistema Portuale dello Stretto

Giuseppe Sciarrone, Direttore Marittimo della Calabria e Basilicata Tirrenica / Direzione Marittima Reggio Calabria

Marco Franchini, Assessore del Comune di Reggio Calabria del Turismo, Porto e Rigenerazione Urbana

Emilio Errigo, Docente Universitario esperto in Management Portuale e Diritto Internazionale e del Mare

Giusy Caminiti, Sindaco di Villa San Giovanni

Gaetano Ciccone, Sindaco di Scilla

Adone Pistolesi, Sindaco di Bagnara Calabra

Leonardo Suraci, Sindaco di Montebello Jonico

Felice Arena, Responsabile scientifico NOEL Università Mediterranea

Simone Pompili, Amministratore Delegato 3PItalia

11.15-12.15 – Tavolo 2

Porto, città e utility: le reti come infrastrutture dello sviluppo

Acqua, energia, mobilità, connettività e servizi ambientali costituiscono l’infrastruttura invisibile che determina la competitività di un porto e del territorio che lo circonda. La crescita dell’area dello Stretto richiede quindi un confronto diretto tra Autorità portuale e gestori dei servizi pubblici per programmare reti resilienti, elettrificazione, digitalizzazione, gestione sostenibile delle risorse e nuove connessioni tra porto e città.

Quali infrastrutture e servizi deve garantire un sistema portuale moderno per diventare motore di sviluppo della città e dell’area metropolitana?

Luciano Vigna, Direttore Generale ARRICAL

Rappresentante Sorical

Francesco Vescio, Responsabile Unità Territoriale Reggio Calabria E-Distribuzione

Domenico Iannò, Responsabile U.B. Trasporti e Servizi al Mercato ATAM

Rappresentante Open Fiber

Stefano Biondi, Amministratore Delegato SWI Group

12.15-13.15 – Tavolo 3

Imprese, tecnologie e servizi: costruire l’ecosistema economico del porto

La competitività di un sistema portuale dipende dalla capacità di generare attività economiche intorno all’infrastruttura. Cantieristica e nautica, mobilità, turismo, digitale, sensoristica, gestione dei dati, servizi idrici evoluti e modelli di partenariato pubblico-privato possono costituire nuove filiere per l’area dello Stretto. In questa prospettiva, particolare rilievo assume il ruolo della ZES Unica per il Mezzogiorno, quale strumento di semplificazione amministrativa, incentivazione degli investimenti e rafforzamento della competitività territoriale, capace di favorire l’insediamento di nuove iniziative imprenditoriali e logistiche legate al sistema portuale. Il tavolo mette a confronto imprese locali, istituzioni e grandi operatori tecnologici e di servizi per individuare progetti concretamente realizzabili e opportunità di investimento.

Quali nuovi servizi, filiere e progetti industriali possono nascere intorno al porto e quali condizioni servono perché le imprese decidano di investire nell’area dello Stretto?

Luigi Sbarra, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega per il Sud

Antonino Tramontana, Presidente Camera di Commercio Reggio Calabria

Domenico Vecchio, Presidente Confindustria Reggio Calabria

Susanna Quattrone, Responsabile Confapi Reggio Calabria

Lorenzo D’Onghia, Vice President Business Development Esri Italia

Filippo Milidoni, Head of Industry Netribe Group

Enza Spadoni, Responsabile area trasferimento tecnologico e relazioni ARTES 4.0

13.15-13.30 – Conclusioni

Dalle idee all’agenda di lavoro: le priorità per il prossimo incontro

Il workshop del 6 ottobre rappresenta il primo momento di un percorso, non un punto di arrivo. Le conclusioni saranno dedicate a ricondurre il confronto della mattina a 3-5 priorità condivise, infrastrutturali, ambientali, digitali o di servizio, individuando per ciascuna i possibili soggetti promotori e i primi passi operativi. Queste priorità costituiranno l’agenda del secondo incontro del Tavolo, con l’obiettivo di trasformare il dialogo tra istituzioni, utility e imprese in progettualità e partenariati concreti per l’area dello Stretto. (rrc)

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