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Addio a Michele Albanese, il giornalista simbolo della lotta alla mafia in Calabria

Michele Albanese, il giornalista simbolo della lotta alla mafia in Calabria è morto ieri a Cosenza. Le condoglianze e la vicinanza di Calabria.Live alla famiglia. Il giornalismo calabrese perde un grandissimo e valoroso rappresentante della professione. Carlo Parisi segretario nazionale della Figec, (Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione) nuovo sindacato dei giornalisti di cui Albanese era consigliere nazionale, lo ricorda così. di CARLO PARISI – Michele Albanese non ce l’ha fatta. Il suo cuore si è fermato oggi, al reparto di animazione dell’Ospedale Civile di Cosenza, dopo l’ennesima, disperata, lotta che, dal 12 giugno scorso, ha reso più dura la sua lunga odissea iniziata quasi dodici anni fa costringendolo a vivere sotto scorta.Ovvero da quando, il 17 luglio del 2014, il Prefetto di Reggio Calabria lo aveva convocato d’urgenza informandolo che alcuni mafiosi volevano farlo “saltare in aria” per non aver “gradito” i suoi servizi e le sue inchieste sulla ’ndrangheta della Piana di Gioia Tauro e i propri affari in tutto il mondo. Michele non è stato solo uno stimatissimo collega, è stato un amico, un fratello, un uomo che […]

Buio a Reggio - edizione del Cinquantenario
La Domenica di Calabria.Live

Addio a Domenicantonio Rotiroti, già Preside della Facoltà di Farmacia all’UMG di Catanzaro

È scomparso Domenicantonio Rotiroti,  per decenni pilastro e preside della Facoltà di Farmacia all’Università Magna Graecia di Catanzaro, fondata dal prof. Giuseppe Nisticò. A seguire, il ricordo dell’ex presidente della Regione e Commissario della Fondazione di Biotecnologie Renato Dulbecco, Roma. di GIUSEPPE NISTICÒ – Lasciando una ondata di profonda commozione e dolore, è scomparso ieri (4 gennaio ndr) il prof. Domenicantonio Rotiroti, professore Ordinario di Farmacologia e già Preside della Facoltà di Farmacia dell’Università Magna Grecia di Catanzaro. Egli era stato ricoverato improvvisamente nelle scorse settimane presso l’Ospedale Universitario di Padova e apparentemente aveva superato un complesso intervento di Cardiochirurgia. Si trovava a Padova ospite della figlia Gisella che da tempo si era trasferita a vivere al Nord. Lascia oltre alla figlia anche il figlio Francesco ricercatore presso la Facoltà di Giurisprudenza di Catanzaro e la moglie Maria Grazia, una donna di una dolcezza, discrezione ed eleganza non comuni. Domenicantonio è stato uno dei miei primi allievi in Farmacologia. Infatti agli inizi degli anni ’70 era venuto a chiedermi di entrare interno per preparare la tesi di Laurea presso l’Istituto […]