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Autonomia e Mezzogiorno: I diritti violati nel Sud

di MASSIMO MASTRUZZO – Mostrare i drammatici effetti per le regioni meridionali della mancata attuazione della legge del federalismo firmata nel 2009 dal leghista Roberto Calderoli, è fondamentale per comprendere i danni che provocherebbe l’autonomia differenziata. Sulla carta, la legge si presentava con un obiettivo preciso: attuare sul territorio italiano un federalismo che sia al tempo stesso efficiente e solidale, come sancito dalla Costituzione. La virtuosità della legge sarebbe dovuta essere garantita da un principio fondamentale, il superamento del criterio della spesa storica, che funzionava pressappoco così: «tanto spendi tanto ti viene riconosciuto dallo Stato». Per garantire tale superamento, lo Stato avrebbe dovuto stabilire e assicurare i Lep, ovvero i “livelli essenziali delle prestazioni”, i servizi essenziali ai quali hanno diritto i cittadini su tutto il territorio italiano. A tal fine, si decide di calcolare il costo corretto di questi servizi, il cosiddetto “fabbisogno standard”, che dovrebbe essere finanziato integralmente. Ma i Lep non sono mai stati attuati, allo stesso modo del Fondo di Solidarietà, che avrebbe dovuto aiutare i comuni in difficoltà. Per comprendere la mancata attuazione della legge, basta […]

Buio a Reggio - edizione del Cinquantenario
La Domenica di Calabria.Live

Addio a Domenicantonio Rotiroti, già Preside della Facoltà di Farmacia all’UMG di Catanzaro

È scomparso Domenicantonio Rotiroti,  per decenni pilastro e preside della Facoltà di Farmacia all’Università Magna Graecia di Catanzaro, fondata dal prof. Giuseppe Nisticò. A seguire, il ricordo dell’ex presidente della Regione e Commissario della Fondazione di Biotecnologie Renato Dulbecco, Roma. di GIUSEPPE NISTICÒ – Lasciando una ondata di profonda commozione e dolore, è scomparso ieri (4 gennaio ndr) il prof. Domenicantonio Rotiroti, professore Ordinario di Farmacologia e già Preside della Facoltà di Farmacia dell’Università Magna Grecia di Catanzaro. Egli era stato ricoverato improvvisamente nelle scorse settimane presso l’Ospedale Universitario di Padova e apparentemente aveva superato un complesso intervento di Cardiochirurgia. Si trovava a Padova ospite della figlia Gisella che da tempo si era trasferita a vivere al Nord. Lascia oltre alla figlia anche il figlio Francesco ricercatore presso la Facoltà di Giurisprudenza di Catanzaro e la moglie Maria Grazia, una donna di una dolcezza, discrezione ed eleganza non comuni. Domenicantonio è stato uno dei miei primi allievi in Farmacologia. Infatti agli inizi degli anni ’70 era venuto a chiedermi di entrare interno per preparare la tesi di Laurea presso l’Istituto […]