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Autonomia, via libera dal Consiglio dei ministri per le intese in quattro regioni

L’Autonomia compie un passo avanti decisivo: abbiamo sottoscritto le intese definitive con le quattro Regioni che hanno avviato questo percorso, approvando gli schemi di intesa definitiva, e deliberato i rispettivi disegni di legge per Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto». È quanto ha dichiarato il ministro Roberto Calderoli, dopo il via libera del Consiglio dei ministri, agli accordi con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. «Un passaggio istituzionale importante – ha aggiunto – e soprattutto decisivo per la riforma, che ora è pronta per iniziare il suo percorso in Parlamento.Garantire ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia ai territori non è solo uno dei capisaldi del programma con cui il centrodestra ha vinto le elezioni, ma anche e soprattutto una storica battaglia della Lega che non è mai stata così vicina alla sua realizzazione. Ci abbiamo lavorato tanto, con convinzione e senza sosta, e ora il risultato è più vicino che mai. Resta un ultimo miglio da percorrere in Parlamento e io non vedo l’ora di cominciare». Il PD Calabria: «Il Sud pagherà il prezzo degli accordi di palazzo» «Il governo Meloni […]

Riforma elettorale, facciamo chiarezza su poteri del Quirinale, stabilità e quote di genere

di MARILINA INTRIERI – Nel confronto di questi giorni leggo che si sovrappongono indicazione del candidato premier, poteri del Presidente della Repubblica, premio di maggioranza ed elezione diretta del capo del Governo. Sono questioni collegate, ma senza un’attenta lettura del testo si rischia di confonderle, impedendo agli elettori di comprendere le nuove regole e di valutarne consapevolmente opportunità e limiti. Il candidato premier e i poteri del Quirinale Il testo approvato non introduce l’elezione diretta del premier né la sua indicazione sulla scheda, ma prevede che le forze politiche coalizzate indichino nel programma elettorale la persona che propongono alla guida del Governo. La distinzione è sostanziale: l’indicazione esprime un impegno politico verso gli elettori, ma il potere di nomina resta in capo al Presidente della Repubblica, secondo l’articolo 92 della Costituzione e il Governo deve ottenere la fiducia di entrambe le Camere. La riforma, così, salvaguarda espressamente le prerogative presidenziali e il principio del libero mandato parlamentare. Una maggioranza riconoscibile e una leadership condivisa hanno chiaramente un peso nella formazione del Governo ma il peso politico del risultato elettorale non coincide […]

In un contesto di crescente attenzione verso lo sviluppo economico e le opportunità digitali, anche il settore dell’intrattenimento online continua a evolversi. Per chi desidera approfondire le ultime novità del mercato olandese del gaming digitale, speelnl.com rappresenta una risorsa informativa dedicata a notizie, recensioni e aggiornamenti sul settore.

Addio a Sergio Carrozza simbolo del “Dopo di noi” per le persone fragili e non autosufficienti

di ANNA MARIA STANGANELLI – “Addio a Sergio Carrozza, il suo amore per Sabina ci richiama alla responsabilità del “Dopo di noi”. Sanità Attiva continuerà a vigilare”. «Il modo più autentico per onorare la sua memoria è fare in modo che Sabina non venga lasciata sola» La scomparsa di Sergio Carrozza lascia un vuoto profondo e suscita un sentimento di sincero cordoglio. Alla sua famiglia, ai suoi affetti e a quanti gli sono stati vicini va la mia più sentita vicinanza. Un pensiero particolare desidero rivolgerlo a Sabina, sua compagna di vita, alla quale Sergio ha dedicato amore, energie e ogni possibile risorsa, affrontando con straordinaria dignità il peso di una doppia, durissima battaglia contro la malattia. La sua storia personale restituisce il volto di tante famiglie che, accanto alla sofferenza, devono sostenere quotidianamente il peso dell’assistenza, spesso facendo affidamento quasi esclusivamente sulle proprie forze. Sergio, anche mentre combatteva contro una grave patologia oncologica, non ha mai smesso di preoccuparsi di Sabina, affetta da SLA. La domanda che lo tormentava, come emerso dalle testimonianze pubblicate in questi mesi, era soprattutto […]