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Aree interne e spopolamento: così la Calabria muore

di FRANCESCO RAO – Per anni abbiamo raccontato lo spopolamento delle aree interne come una questione generazionale. I giovani che partono per studiare, per lavorare, per costruire altrove il proprio futuro sono diventati il simbolo più evidente di una frattura territoriale che attraversa il Paese. Ma oggi quella narrazione non basta più. Sta accadendo qualcosa di più silenzioso e, per certi versi, più radicale: stanno partendo anche gli anziani. Non per ambizione, non per mobilità sociale, non per desiderio di modernità. Partono per necessità. Partono perché restare diventa, giorno dopo giorno, impraticabile. Non si tratta di una migrazione economica, né di una scelta culturale. È una migrazione della fragilità. Uomini e donne che hanno lavorato per una vita nei piccoli comuni, che hanno costruito famiglie, reti, economie di prossimità, si trovano oggi costretti a lasciare la propria casa per avvicinarsi ai figli o ai presidi sanitari, ai servizi assistenziali, a un contesto urbano capace di garantire ciò che il territorio d’origine non riesce più ad assicurare. Non migrano verso un luogo desiderato, ma verso un luogo funzionale. Non inseguono un […]

Buio a Reggio - edizione del Cinquantenario
La Domenica di Calabria.Live

Addio a Domenicantonio Rotiroti, già Preside della Facoltà di Farmacia all’UMG di Catanzaro

È scomparso Domenicantonio Rotiroti,  per decenni pilastro e preside della Facoltà di Farmacia all’Università Magna Graecia di Catanzaro, fondata dal prof. Giuseppe Nisticò. A seguire, il ricordo dell’ex presidente della Regione e Commissario della Fondazione di Biotecnologie Renato Dulbecco, Roma. di GIUSEPPE NISTICÒ – Lasciando una ondata di profonda commozione e dolore, è scomparso ieri (4 gennaio ndr) il prof. Domenicantonio Rotiroti, professore Ordinario di Farmacologia e già Preside della Facoltà di Farmacia dell’Università Magna Grecia di Catanzaro. Egli era stato ricoverato improvvisamente nelle scorse settimane presso l’Ospedale Universitario di Padova e apparentemente aveva superato un complesso intervento di Cardiochirurgia. Si trovava a Padova ospite della figlia Gisella che da tempo si era trasferita a vivere al Nord. Lascia oltre alla figlia anche il figlio Francesco ricercatore presso la Facoltà di Giurisprudenza di Catanzaro e la moglie Maria Grazia, una donna di una dolcezza, discrezione ed eleganza non comuni. Domenicantonio è stato uno dei miei primi allievi in Farmacologia. Infatti agli inizi degli anni ’70 era venuto a chiedermi di entrare interno per preparare la tesi di Laurea presso l’Istituto […]