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Trecento euro contro la povertà, ma senza lavoro la Calabria non si salva

di DOMENICO OLIVA –  In una regione come la Calabria, dove intere famiglie vivono con redditi che sfiorano la soglia della sopravvivenza, un aiuto fino a 300 euro può fare la differenza tra pagare una bolletta o restare al buio, tra riempire il carrello o rinunciare persino al necessario. È un segnale, certo. È un sollievo temporaneo. Ma non è una soluzione strutturale. La Calabria continua a muoversi dentro una logica emergenziale: bonus, contributi straordinari, ristori a pioggia. Interventi che attenuano il disagio ma non lo estirpano. Il vero nodo resta il lavoro. Senza occupazione stabile, qualificata e produttiva, ogni sostegno economico rischia di trasformarsi in un palliativo: utile nell’immediato, incapace di generare prospettiva. I numeri della disoccupazione, dell’emigrazione giovanile e dell’inattività femminile raccontano una realtà che nessun bonus potrà invertire. Migliaia di giovani formati nelle università calabresi – o altrove – sono costretti a partire. Interi territori interni si spopolano. Le aree industriali restano in parte vuote, i progetti di sviluppo si incagliano tra burocrazia e lentezze amministrative, le risorse europee vengono annunciate con enfasi ma faticano a trasformarsi in cantieri, imprese, occupazione […]

Buio a Reggio - edizione del Cinquantenario
La Domenica di Calabria.Live

Addio a Domenicantonio Rotiroti, già Preside della Facoltà di Farmacia all’UMG di Catanzaro

È scomparso Domenicantonio Rotiroti,  per decenni pilastro e preside della Facoltà di Farmacia all’Università Magna Graecia di Catanzaro, fondata dal prof. Giuseppe Nisticò. A seguire, il ricordo dell’ex presidente della Regione e Commissario della Fondazione di Biotecnologie Renato Dulbecco, Roma. di GIUSEPPE NISTICÒ – Lasciando una ondata di profonda commozione e dolore, è scomparso ieri (4 gennaio ndr) il prof. Domenicantonio Rotiroti, professore Ordinario di Farmacologia e già Preside della Facoltà di Farmacia dell’Università Magna Grecia di Catanzaro. Egli era stato ricoverato improvvisamente nelle scorse settimane presso l’Ospedale Universitario di Padova e apparentemente aveva superato un complesso intervento di Cardiochirurgia. Si trovava a Padova ospite della figlia Gisella che da tempo si era trasferita a vivere al Nord. Lascia oltre alla figlia anche il figlio Francesco ricercatore presso la Facoltà di Giurisprudenza di Catanzaro e la moglie Maria Grazia, una donna di una dolcezza, discrezione ed eleganza non comuni. Domenicantonio è stato uno dei miei primi allievi in Farmacologia. Infatti agli inizi degli anni ’70 era venuto a chiedermi di entrare interno per preparare la tesi di Laurea presso l’Istituto […]