home

Differenziata, Calabria al 58,2%, ma la regione rimane sotto la media

DI VALENTINO DE PIETRO – La Calabria migliora sulla raccolta differenziata: raggiunge il 58,2%, e salgono a 55 i Comuni Rifiuti Free. Dati incoraggianti ma ancora distanti dalla media nazionale. La nostra regione rimane segnata da forti squilibri tra territori e aree interne. È la fotografia scattata dall’ottava edizione di Ecoforum Calabria di Legambiente, che attraverso il dossier “Comuni Ricicloni Calabria 2025” evidenzia eccellenze come Soveria Simeri, Gimigliano e Cleto, ma anche ritardi strutturali, criticità impiantistiche e un paradosso nei Parchi, dove solo 17 comuni su 114 risultano realmente virtuosi.​ Nel dossier di Legambiente, basato sui numeri Arpacal relativi al 2024: la raccolta differenziata regionale mostra un incremento del 3,4% rispetto all’anno precedente, ma resta quasi dieci punti sotto la media nazionale del 67,7% e al di sotto anche della media del Sud, attestata al 60,2%.​ Il report ricostruisce anche l’andamento dell’ultimo quinquennio, mostrando come tra il 2019 e il 2024 la Calabria abbia guadagnato oltre 15 punti percentuali di raccolta differenziata, ma partendo da livelli molto bassi e con una velocità di crescita inferiore a quella di altre regioni meridionali. […]

Buio a Reggio - edizione del Cinquantenario
La Domenica di Calabria.Live

L’ADDIO / Enzo Sidari, un raro esempio di dedizione

di FRANCO ARCIDIACO – Enzo Sidari è stato un raro esempio di dedizione: un urologo di grande competenza e, allo stesso tempo, un politico attento e appassionato, sempre animato dal desiderio di servire la propria comunità. In lui professionalità e impegno civile convivevano con naturalezza, guidati da un profondo senso di responsabilità verso la città. Il nostro rapporto risale a molto lontano nel tempo. Eravamo amici fin dai giorni dell’infanzia. Frequentavo spesso casa sua per fare i compiti con suo fratello Gianni, mio compagno di banco al San Vincenzo. Enzo era più grande di noi di tre anni, ma finì presto per diventare anche per me una sorta di fratello maggiore: una presenza affettuosa, discreta, ma sempre pronta a incoraggiare e a dare l’esempio. Poi, come accade nella vita, le nostre strade si sono separate. Ognuno ha seguito il proprio percorso, sia sul piano professionale sia su quello politico. Ci siamo ritrovati molti anni dopo, nel 2009. Enzo era assessore alla Cultura nella giunta di Giuseppe Scopelliti e io lavoravo come giornalista e editore. Fu allora che ci trovammo di nuovo […]