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Il disastro di Reggio nella gestione dei Pinqua: tra revoche e risorse irrimediabilmente perdute

di PINO FALDUTO – Il fallimento dei PINQuA a Reggio Calabria non è un episodio isolato né un incidente amministrativo: è la prova materiale di un impianto nazionale profondamente sbagliato, costruito dai Governi Conte II e Draghi che, invece di approvare una Legge Obiettivo capace di centralizzare la progettazione e l’esecuzione delle opere strategiche, hanno scelto di scaricare sui Comuni italiani miliardi di euro del Pnrr, sapendo perfettamente che molte amministrazioni – soprattutto nel Sud – non avevano personale, competenze, strumenti e stabilità per gestire un piano così complesso e così vincolato nei tempi. Questa impostazione ha prodotto ciò che chiunque conosce la macchina pubblica poteva prevedere: fallimenti, ritardi, revoche, perdita di risorse, con un danno enorme per territori che avrebbero avuto più bisogno degli investimenti previsti. Reggio Calabria è diventata il simbolo di questo disastro annunciato. I decreti di revoca dei PINQuA sono chiarissimi: assenza di obbligazioni giuridicamente vincolanti, nessun avanzamento, ritardi ormai irreversibili. E soprattutto dimostrano quali quartieri e quali cifre sono state realmente perse. Il primo progetto revocato è la Proposta PINQuA ID 399, che riguardava interventi […]

Buio a Reggio - edizione del Cinquantenario
La Domenica di Calabria.Live

Il ricordo dell’avv. Francesco Squillace
Avrebbe compiuto 100 anni oggi

Avrebbe compiuto oggi, 6 novembre 2025, 100 anni. I figli dell’avv. Francesco Squillace lo ricordano con immutato affetto: non soltanto un grande uomo e giurista, ma anche un vero e proprio modello di professionista che, per tutelare i diritti e le libertà degli individui ma al tempo stesso l’indipendenza del potere giudiziario, ha svolto due ruoli, quello di avvocato e quello di grande politico, entrambi con la stessa passione civile. In lui le due dimensioni, di uomo dedito alla cosa pubblica e di professionista del foro nell’arco della lunga e laboriosa esistenza (1925 – 2020) si sono talmente compenetrate e alimentate l’un l’altra che è difficile darne una reciproca preminenza, finanche biografica. Francesco Squillace era nato a Chiaravalle Centrale e nello stesso centro delle Preserre è morto novantacinquenne, legandosi alla Città alla quale ha dedicato molta dell’energia fisica, nella dedizione pubblica e nella grande cultura e intelligenza di cui era capace, manifestata anche in una vasta produzione pubblicistica volta sia alla storia locale sia alla memorialistica politica regionale e nazionale. Di Chiaravalle è stato sindaco per due mandati non successivi […]