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In Calabria il credito a due velocità: cresce il totale ma arretra per le Pmi

di ANTONIETTA MARIA STRATI – In Calabria il credito cresce, ma a due velocità. A certificarlo è Osserva Calabria, l’osservatorio  economico e territoriale promosso da Confesercenti Calabria, dal cui focus è emerso come la crescita del credito non si distribuisce allo stesso modo tra le diverse categorie d’impresa. A essere colpite sono sopratutto le piccole imprese. E sono i numeri a parlare: a giugno 2026 i prestiti alle imprese regionali aumentano del 4,6% su base annua, contro il 2,6% nazionale.  Nello stesso periodo, però, quelli destinati alle piccole imprese diminuiscono del 3,1%. Il rapporto regionale  permette inoltre di osservare, a marzo, una crescita del 9% per il segmento classificato come medio-grandi e una riduzione del 2,8% per le piccole: una distanza di 11,8 punti percentuali. Le categorie bancarie tengono conto anche della forma giuridica, oltre che del numero di addetti. Il  risultato resta comunque rilevante in una regione nella quale il 96,8% delle imprese dell’industria e dei  servizi ha meno di dieci addetti e concentra quasi due terzi dell’occupazione. «Il credito complessivamente cresce, ed è un segnale positivo. Ma fermarsi al dato […]

Sanità, il miraggio delle nuove opere e la trappola del centralismo

di DOMENICO MAZZA – Il modello Hub&Spoke non è un’invenzione calabrese. È lo schema della sanità nazionale che il DM 70 del 2015 ha reso vincolante. Il problema non è il modello. È applicarlo, senza correttivi, a un territorio dove l’orografia pesa e le infrastrutture non compensano. In Calabria, la riorganizzazione della rete ospedaliera mostra ancora il fianco a criticità strutturali mai risolte. Il diritto fondamentale alla salute rischia di esserne compromesso nelle aree periferiche. Le risorse economiche, le tecnologie avanzate, la dotazione organica e le specializzazioni confluiscono sistematicamente negli ospedali di secondo livello. Ai presidi del territorio vengono relegate solo funzioni marginali. Si accentra tutto. Le periferie restano svuotate. Questa scelta produce un depauperamento inesorabile degli stabilimenti Spoke. Le loro unità diventano meno operative rispetto a quanto previsto sulla carta. Gli ospedali di primo livello dovrebbero rappresentare la trincea di risposta alle emergenze, ma finiscono per trasformarsi in involucri depotenziati. Gli standard minimi restano pure chimere burocratiche: le conseguenze si scaricano sui pronto soccorso degli Hub, che ne pagano il prezzo. Quando uno Spoke perde reparti, perde anche la […]

In un contesto di crescente attenzione verso lo sviluppo economico e le opportunità digitali, anche il settore dell’intrattenimento online continua a evolversi. Per chi desidera approfondire le ultime novità del mercato olandese del gaming digitale, speelnl.com rappresenta una risorsa informativa dedicata a notizie, recensioni e aggiornamenti sul settore.

Addio a Sergio Carrozza simbolo del “Dopo di noi” per le persone fragili e non autosufficienti

di ANNA MARIA STANGANELLI – “Addio a Sergio Carrozza, il suo amore per Sabina ci richiama alla responsabilità del “Dopo di noi”. Sanità Attiva continuerà a vigilare”. «Il modo più autentico per onorare la sua memoria è fare in modo che Sabina non venga lasciata sola» La scomparsa di Sergio Carrozza lascia un vuoto profondo e suscita un sentimento di sincero cordoglio. Alla sua famiglia, ai suoi affetti e a quanti gli sono stati vicini va la mia più sentita vicinanza. Un pensiero particolare desidero rivolgerlo a Sabina, sua compagna di vita, alla quale Sergio ha dedicato amore, energie e ogni possibile risorsa, affrontando con straordinaria dignità il peso di una doppia, durissima battaglia contro la malattia. La sua storia personale restituisce il volto di tante famiglie che, accanto alla sofferenza, devono sostenere quotidianamente il peso dell’assistenza, spesso facendo affidamento quasi esclusivamente sulle proprie forze. Sergio, anche mentre combatteva contro una grave patologia oncologica, non ha mai smesso di preoccuparsi di Sabina, affetta da SLA. La domanda che lo tormentava, come emerso dalle testimonianze pubblicate in questi mesi, era soprattutto […]