GIOIA TAURO (RC) – Raccolta rifiuti, “Differenziamo con Gioia” arriva nelle Scuole

Differenziamo con Gioia, il nuovo progetto di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta del Comune di Gioia Tauro è oggetto di una serie di incontri formativi negli istituti scolastici cittadini, che hanno preso il via lo scorso mercoledì. 

A essere coinvolta un’ampia rappresentanza di studenti delle scuole cittadine, degli istituti comprensivi “Pentimalli”, “Paolo VI – Campanella” e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Severi”, per un totale di circa 1500 allievi tra bambini e ragazzi.

Il percorso di formazione e informazione è teso a illustrare le fasi del progetto, la tipologia dei rifiuti da differenziare – umido, plastica e metalli, carta e cartone, vetro e indifferenziato – e le modalità in cui si espleterà la raccolta che prenderà il via nei prossimi mesi. 

Si tratta di un tassello fondamentale dell’ampio programma avviato, fortemente voluto dal Sindaco Aldo Alessio affinché la cittadinanza sia pienamente coinvolta e informata, proprio a partire dai più piccoli: “Voi dovete essere i nostri migliori alleati per spiegare ai vostri genitori come fare la raccolta differenziata e anche sorvegliare che sia fatta bene – ha detto in tono scherzoso il Sindaco rivolto ai bambini delle quinte dell’Istituto Pentimalli, che ha ospitato il primo incontro. L’Assessore all’Ambiente Sabina Ventini si è detta molto soddisfatta dell’adesione delle scuole e fiduciosa dell’attenzione e partecipazione degli studenti, e ha ringraziato le tre dirigenti, Luisa Ottanà, Anna Rita Galletta, Maria Rosaria Russo, che hanno da subito dato convinta disponibilità alla richiesta dell’Amministrazione.

A sottolineare l’elevata attenzione alla formazione dei più giovani, i bambini sono stati i primi cittadini a ricevere la Guida alla Raccolta differenziata dei rifiuti del Comune di Gioia Tauro, dove si trovano le istruzioni fondamentali per eseguire la raccolta, corredata da una serie di schede sulle singole tipologie di rifiuto da differenziare, e un glossario per conoscere nel dettaglio la destinazione degli oggetti di uso quotidiano.

Questa iniziativa segue gli altri momenti formativi, svoltisi nei mesi precedenti, che hanno coinvolto gli operatori ecologici e i volontari del Servizio Civile comunale; questi ultimi affiancano lo staff organizzativo del progetto negli incontri e nelle altre attività divulgative previste a favore della cittadinanza.

Prosegue intanto il piano delle azioni operative da parte del Settore V Programmazione e gestione del territorio, diretto dall’Ing. Salvatore Orlando, su indirizzo dell’Assessore all’Ambiente Sabina Ventini, che precisa: «Sono stati avviati i lavori della nuova isola ecologica, sulla via Ponte Vecchio, che costituirà il centro di raccolta comunale dove stoccare e smistare i rifiuti, passaggio essenziale per l’avvio del nuovo servizio».

«È in atto – continua l’Assessore Ventini – la fase sperimentale che coinvolge un gruppo di esercenti commerciali per la raccolta di plastica e metalli, carta e cartone e vetro. Mentre nell’Autoparco comunale possono essere conferiti dalla cittadinanza le frazioni di plastica e metalli e vetro. A breve saranno distribuiti i mastelli in dotazione all’Amministrazione ai cittadini che non ne sono già in possesso». (rrc)

REGGIO – Si presenta il primo centro di aggregazione giovanile

Lunedì 23 maggio, a Reggio, alle 18 presso la sede del centro, in v.le Laboccetta trav. Vico Ferruccio, si presenta Noi, ragazzi di oggi, il primo Centro di Aggregazione Giovanile, realizzato dalla Cooperativa “Libero Nocera” e che sarà inaugurato nel quartiere di Modena.

Prima del taglio del nastro, la cooperativa, aggiudicataria dell’avviso pubblico” per la concessioni di contributi agli enti del terzo settore per la realizzazione di interventi a sostegno dell’inclusione e coesione sociale Reggioresiliente – PON Città Metropolitane 2014-2020 – Asse 3 Servii per l’inclusione sociale”, presenterà la nuova realtà in una conferenza stampa che vedrà anche la partecipazione delle istituzioni e di due delle più importanti realtà educative del quartiere: la chiesa e la scuola.

Al tavolo, moderato dal direttore di CityNow.it Vincenzo Comi, saranno presenti: il presidente della Coop Gaetano Nucera; una delegazione di animatori del centro di aggregazione; l’assessore al welfare Demetrio Delfino; l’assessore alle politiche giovanili Giuggi Palmenta; una delegazione del gruppo Scout RC 14; il dirigente scolastico dell’istituto Montalbetti, prof.ssa Marisa Maisano; don Giovanni Licastro, parroco di Modena.

Noi ragazzi di oggi si propone, attraverso la nascita di un luogo di aggregazione, come punto di riferimento per i giovani al fine di mettere a frutto le proprie capacità ed attitudini.

Verranno organizzati laboratori artistici, teatrali, di danza e attività sportive, completamente gratuiti, che hanno l’obiettivo di rafforzare il tessuto della comunità locale, sostenere relazioni e legami sociali, distogliere i ragazzi dalla tentazione di cedere alla criminalità o all’illegalità diffusa. Come supporto al ruolo educativo della famiglia.

A beneficiarne, in primo luogo, sarà il quartiere della zona sud di Reggio Calabria, in cui saranno attuate tutte le attività progettuali e che, da anni, manifesta l’esigenza di ricevere strumenti idonei a far si che i ragazzi possano comprendere l’importanza di investire le risorse personali nel proprio territorio.

«Il nostro è un territorio che ha bisogno di cure – ha spiegato il Presidente Nucera – di attenzioni e di veri protagonisti del cambiamento. Questi non possono essere altro che i “Ragazzi di oggi”. Solo mettendoli di nuovo al centro della società e dando loro i giusti strumenti per crescere si potrà costruire insieme la società di domani. E un modo per rivitalizzare e rigenerare il quartiere». (rrc)

 

CAULONIA (RC) – Questo weekend il campus “Il Clarinetto: storia, tradizione, tecnica e repertorio”

Questo weekend, il Cantiere del Suono di Caulonia ospiterà il campus Il Clarinetto: storia, tradizione, tecnica e repertorio, che vedrà come docenti i Nigun Clarinet Quartet, composto da Michele Giovinazzo, Clarinetto e Clarinetto Piccolo Mib, Gabriele Calcopietro, Clarinetto Contralto, Michele Napoli, Clarinetto e Clarinetto Basso, Stefano Anania, Clarinetto Basso e Clarinetto Contrabbasso.

I quattro Maestri da anni puntano alla formazione di giovani musicisti ed hanno ideato, condividendo la stessa passione, il primo Campus per clarinetto denominato Nigun Clarinet Days a cadenza annuale rivolto ai giovani clarinettisti.

La manifestazione Clarinet Quartet  è volta a far conoscere maggiormente la musica e valorizzare la versatilità del clarinetto. Da anni puntano all’insegnamento, tenendo seminari e masterclass presso associazioni private ed enti pubblici.
Nell’antico borgo di Caulonia, paese della musica, i corsisti avranno la possibilità di vivere una esperienza arricchente. Il corso si concluderà domenica 22, nel bellissimo scenario di piazza Seggio, con un concerto che coinvolgerà i corsisti, protagonisti i Nigun Clarinet Quartet e due ospiti d’eccezione che renderanno unica l’ esibizione. Si tratta dei Maestri Claudio Bagnato alle percussioni e Domenico Gervasi alla zampogna. Per  “Cantiere del Suono,  saranno proposti arrangiamenti inediti di celebri musiche.

Per i Nigun il continuo spaziare tra i generi dà la possibilità di proporre un repertorio che percorre numerosi periodi musicali nella loro interezza: dal barocco alle composizioni contemporanee, passando per il classicismo, il romanticismo, la musica descrittiva del primo novecento, lo swing, brani di carattere jazzistico fino al Klezmer, tutto ciò per soddisfare i gusti di un pubblico variegato destando interesse anche negli spettatori più esigenti. Prerogativa del loro stile è la ricerca timbrica caratterizzata da una continua sperimentazione sulle vastissime possibilità espressive degli strumenti che compongono la famiglia del clarinetto dal Clarinetto Piccolo in Lab al Clarinetto Contrabbasso.

Vincitori di numerosi premi nazionali e internazionali sia come solisti che con gruppi da camera, i maestri si sono esibiti per prestigiose associazioni, rassegne e festival di primaria importanza in Italia, tra cui Morellino Classica Festival, per il Cidim nel Festival Musei di sera svolto nei giardini dei musei Vaticani e all’estero: Francia, Spagna, Svizzera, Lituania, Israele, Palestina, Giappone e Cina, riportando ovunque ampi consensi di pubblico e di critica. Al contempo collaborano con le orchestre lirico-sinfoniche italiane ed in particolar modo della Calabria.  (rrc)

REGGIO – Si presentano le “Giornate della Legalità”

Domani mattina, alle 10.30, al Comando di Polizia Municipale “Macheda-Marino” di Reggio Calabria, sarà presentato il programma delle Giornate della Legalità, organizzate in occasione del Trentennale dalla strage di Capaci dal Comune di Reggio Calabria in collaborazione con il Comando di Polizia Locale dell’Ente, con l’Orchestra scolastica comunale del Teatro F. Cilea e gli Istituti Scolastici cittadini ad indirizzo musicale della Città, con la Fondazione A. Scopelliti e l’Associazione Libera.

Saranno presenti il sindaco facente funzione del Comune di Reggio Calabria Paolo Brunetti, le Assessore alla Legalità, alla Sicurezza e alla Polizia Locale, Giuggi Palmenta, e all’Istruzione e ai Diritti Umani, Lucia Nucera, il Consigliere delegato ai Grandi Eventi Marcantonino Malara, il Comandante della Polizia Locale Salvatore Zucco, insieme ai rappresentanti della Fondazione Antonino Scopelliti e dell’Associazione Libera. (rrc)

REGGIO – Il 24 si inaugura la mostra “Itinerari culturali del Consiglio d’Europa”

Il 24 maggio, a Reggio, al Museo Archeologico Nazionale, s’inaugura la mostra sui 29 Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa in Italia, organizzata in occasione della conclusione del semestre di Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.

Ciascun itinerario culturale (in totale 45) nasce come progetto di cooperazione turistica, finalizzato allo sviluppo e alla promozione di un percorso, o una serie di percorsi, basati su un cammino storico, un concetto culturale, una figura o un fenomeno di rilevanza transnazionale e significativo per la comprensione e il rispetto di valori europei comuni. Il Ministero della Cultura è membro dell’Accordo parziale allargato sugli itinerari culturali del Consiglio d’Europa fin dalla sua istituzione, nel 2010, e ha in atto una collaborazione con la Fondazione Scuola per i beni e le attività culturali mirata allo sviluppo di una strategia per la promozione degli itinerari culturali certificati che attraversano l’Italia.

«I paesaggi culturali sono un patrimonio straordinario, che va promosso e assolutamente tutelato – ha dichiarato il direttore del Museo, Carmelo Malacrino –. L’art. 9 della nostra Costituzione ci ricorda l’importanza dell’ambiente, della biodiversità e dei suoi ecosistemi, in cui noi essere umani abbiamo una posizione determinante. Con questa mostra il Museo conferma il suo carattere di luogo inclusivo e dinamico, in cui i temi del passato si affiancano alle prospettive del futuro».

L’esposizione sarà inaugurata il prossimo 24 maggio e resterà visitabile fino a domenica 12 giugno, secondo gli orari di apertura del Museo. Il percorso espositivo, curato dalla dottoressa Roberta Alberotanza, collaboratrice del Ministero degli Affari Esteri, task Force per la Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, sarà allestito nella Sala conferenze e affronterà, in 29 pannelli, temi che vanno dall’arte all’architettura, dai pellegrinaggi ai percorsi di artisti, scrittori, condottieri e imperatori, e attraverso i quali vengono illustrati alcuni dei principi fondamentali dell’Europa, quali i diritti umani, la democrazia, il dialogo, lo scambio reciproco e il superamento dei confini. 

«Questo “viaggio” virtuale tra decine di diversi itinerari culturali sarà ricco di suggestioni per il pubblico – ha proseguito Malacrino –. Sono certo che in tanti avranno la voglia di partire e apprezzare i colori, gli odori e i sapori di questi paesaggi intrisi di tradizioni. Ringrazio la dott.ssa Alberotanza per la proposta di questa mostra al Museo, e il nostro funzionario architetto Claudia Ventura per l’impegno profuso per la sua realizzazione».

«Sono grato – ha concluso – anche alla giornalista Emanuela Martino, per il suo supporto durante la cerimonia di inaugurazione». (rrc)

REGGIO – Il 24 maggio il Premio Apollo School

Il 24 maggio, a Reggio, al Teatro “Francesco Cilea”, è in programma la matinèe conclusiva del Premio Apollo School, promosso dall’Associazione Nuovi Orizzonti, dove saranno rivelati i vincitori del contest.

Il contest, che vede protagonisti gli studenti, è stato ideato per essere uno stimolo alla creatività, un incentivo alla lettura, un incoraggiamento a mettersi in gioco, aprire la propria mente e la propria anima per dare libero sfogo a pensieri, emozioni e, perché no, alla propria vena artistica.

Nel corso dell’evento, infatti, i ragazzi saranno protagonisti assoluti attraverso l’esposizione dei propri lavori, attraverso l’incontro e il confronto con i giurati, persone e personaggi che nella propria vita sono riusciti a fare proprio questo: esprimersi ed affermarsi, ognuno nel proprio campo, ognuno con le sue peculiarità, divenendo un’eccellenza di cui la nostra città può e deve andar fiera.

Sono 5 i giurati impegnati nella valutazione degli elaborati della sezione YOUNG: Rossella Amato (scrittrice), Francesco Malara (Sindaco del Comune di Santo Stefano D’Aspromonte), Francesco Villari (giornalista e scrittore), Antonino Monteleone (giornalista) e Daniele Amaddeo (titolare Librerama), il quale fa parte anche della giuria Junior insieme a Tina Sgrò (pittrice), Antonio Federico (artista e fumettista) e Alessandra Tavella (Presidente del Comitato Provinciale Unicef  Italia).

All’evento, saranno presenti il Sindaco f.f. della Città Metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace, il Sindaco f.f. della città Paolo Brunetti, l’Assessore comunale alla cultura Irene Calabrò

Una grande opportunità di riflessione sarà offerta dalla Polizia di Stato che sarà presente con un rappresentante esperto di legalità e sicurezza che affronterà con i ragazzi tematiche molto importanti.

E poi, ad una giornata dedicata ai ragazzi non si poteva prescindere dalla presenza di un ospite d’onore che parlasse la loro lingua. Vincenzo Tedesco, youtuber, tiktoker e influencer che da oltre 7 anni spopola sul web con milioni di follower e che ha scelto proprio il Premio Apollo School per presentare ufficialmente l’uscita del suo libro “Proud of me. Ditemelo adesso che sono sbagliato”, nel quale, con ironia, affronta i delicatissimi temi del bullismo e della accettazione di sé stessi e degli altri.

Non poteva mancare l’attenzione all’attuale emergenza in Ucraina da parte dell’Associazione Nuovi Orizzonti, sempre attenta ai temi sociali, che anche in questa occasione darà il suo contributo con una donazione, tramite Unicef Italia, che finanzierà l’omonimo progetto. (rrc)

REGGIO – Il convegno “Migranti ieri e oggi: persone, non numeri”

Domani mattina, alle 10, nell’Aula Magna del Seminario Arcivescovile di Reggio Calabria, è in programma il convegno Migranti ieri e oggi: persone, non numeri, organizzato dal Centro Diocesano Migrantes e Cooperative Demetra e Res Omnia.

Un convegno, dunque, sui due pionieri della pastorale della solidarietà, mons. Giovanni Battista Scalabrini, vescovo di Piacenza, che affinò la sua sensibilità e la sua visione del fenomeno migratorio sostenendo, con una notevole produzione di scritti e lettere pastorali ed un’ancora più estesa opera umanitaria, che l’assistenza a favore degli emigranti doveva essere integrale: partire dall’azione religiosa per arrivare alla tutela legale, morale, culturale, sanitaria e sindacale. e don Domenico Farias, docente di Filosofia del diritto e straordinario intellettuale, che ha saputo accogliere con lungimiranza le prime comunità di stranieri che si insediavano nello Stretto di Messina ed oggi la sua casa nel centro storico della città è diventata luogo di assistenza spirituale e materiale per chi non deve sentirsi straniero. Il prete reggino fu capace di coniugare la questione meridionale e le sue radici culturali con la mondialità. Di lui, il giornalista e vaticanista Luigi Accattoli scrisse “l’uomo più colto che io abbia conosciuto e insieme il più umile”. 

A raccontare monsignor Scalabrini e don Farias, ed evidenziare la sorprendente attualità del loro pensiero e della loro azione, saranno, rispettivamente, Padre Gabriele Bentoglio, direttore dell’Ufficio diocesano “Migrantes”, e il dottor Augusto Sabatini, del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale.

In questo 2022 ricorrono i 25 anni dalla Beatificazione di monsignor Giovanni Battista Scalabrini, indicato da Giovanni Paolo II come Padre dei migranti, ed i 20 anni dalla morte di don Domenico Farias.

Migranti ieri e oggi: persone, non numeri è l’eloquente titolo del seminario che porterà a scoprire come l’orientamento ed il sostegno della Chiesa, nello specifico un finanziamento della Cei, si traducono in un progetto sociale promosso dalle Cooperative Demetra e Res Omnia, che mira all’accoglienza dei migranti presso Casa Farias, un servizio di pronto intervento con operatori di strada, il superamento della condizione di disagio e di bisogno e l’accompagnamento all’autonomia ed al lavoro di chi fugge da situazioni di guerra e povertà. Sarà la dottoressa Cristina Ciccone, presidente della Cooperativa Demetra, ad illustrare i contenuti del progetto “Libero di essere me stesso”, che testimonia l’impegno accanto ai migranti  di tante persone di buona volontà nella città metropolitana e nella diocesi reggina-bovese.

La conclusione dei lavori è affidata all’Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, monsignor Fortunato Morrone(rrc)

 

REGGIO – “Mutilato” un lampione a piazza De Nava. La denuncia del prof. Amato

Non se n’era accorto nessuno: in piazza De Nava improvvisamente si scopre uno degli storici lampioni “mutilato”. È rimasta solo la base. La denuncia parte dal prof. Pasquale Amato, apprezzato storico e docente reggino, che ha scritto una lettera al sindaco ff di Reggio Paolo Brunetti.  «Le chiedo – scrive al sindaco il prof. Amato –  di chiarire con Lettera Aperta un fatto increscioso: nell’ingresso davanti al Museo dei Bronzi, di cui in questi giorni il Direttore ci mostra con orgoglio le file davanti all’ingresso,  quello stesso Museo in cui vengono organizzati tanti incontri culturali, a cinquanta metri dalla Biblioteca De Nava (sede anch’essa di una serie di di incontri ed eventi culturali), nessuno si è accorto (o ha fatto finta di non accorgersi, per “farsi i fatti suoi”) che i due splendidi artistici  lampioni che caratterizzavano proprio davanti al Museo l’ingresso della storica Piazza, simbolo della memoria della ricostruzione dopo il 1908, si sono ridotti ad uno perché dell’altro è rimasta soltanto la base.

I lampioni di Piazza De Nava a Reggio

«Ritengo che la cittadinanza reggina abbia il diritto di essere informata su questa  mutilazione.
Passando con l’autobus avevo intravisto qualcosa che mancava nella Piazza. Ero certo di aver preso un abbaglio ed oggi ci sono tornato e ho purtroppo avuto la conferma che era avvenuto ciò che speravo fosse un mio errore. Ho fotografato la base dove si può notare che il lampione è stato divelto. 
La tanto poco gradita demolizione di Piazza De Nava – contro la quale buona parte della Città si oppone anche mediante un Comitato Civico e la Consulta Reggina della Cultura nella sua prima riunione si è espressa all’unanimità  –  è iniziata alla chetichella mutilando uno dei due Lampioni? Oppure c’è un’altra ragione che non conosciamo e vorremmo giustamente essere informati? 
Attendo – assieme alla Città – con urgenza un chiarimento da parte sua come capo dell’Amministrazione».  (rrc)
Il lampione prima della "mutilazione"

GERACE (RC) – Al Museo Diocesano in mostra l’antico arazzo realizzato dal cartone di Raffaello

Dal 28 maggio, l’“Ananias et Saphira”, il prezioso arazzo della prima metà del XVII sec. realizzato dal cartone di Raffaello e raffigurante la morte di Anania, si potrà ammirare al Museo Diocesano di Gerace nell’ambito della mostra Raffaello sul filo del telaio. Ananias et Saphira, dedicata all’arazzo della collezione di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona.

La Direzione del Museo ha sottolineato che «l’opera è ispirata direttamente al ciclo di dieci arazzi intitolato *La Scuola Vecchia”, commissionato a Raffaello nel 1514 da Papa Leone X per decorare il registro inferiore della Cappella Sistina».

La storia di Gerace si è intrecciata con quella degli arazzi papali quando il cardinale Luigi d’Aragona, secondo marchese di Gerace e nipote del re di Napoli Ferrante I, recatosi a Bruxelles, vide per primo l’arazzo “La Consegna delle chiavi” di cui riferì al Pontefice  al suo rientro  a Roma, nel 1518.

La mostra ospiterà anche le pregevoli stampe del ciclo di Raffaello in Vaticano donate dallo storico dell’arte Luigi Ficacci.

La presentazione dell’importante ed attesissimo evento culturale si terrà presso la Basilica Cattedrale di Gerace- sabato 28 maggio 2022 alle ore 17:00.

Previsti gli interventi del direttore del Pontificio Museo della Santa Casa di Loreto, Vito Punzi; di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, del Direttore del Museo Diocesano , Giacomo M. Oliva, della storica dell’arte specializzata in storia degli arazzi, Florence Patrizi, e dello storico dell’arte Attilio Maria Spanò.

L’arazzo sarà visitabile fino al 5 settembre, giorno in cui si terrà un convegno scientifico che tratterà  dell’inestimabile valore storico-culturale dell’opera, e del ruolo che la città ha avuto nel Rinascimento.

Sarà possibile ammirare anche le installazioni di Anna Romanello, che daranno un’interpretazione in chiave contemporanea dell’opera raffaellesca creando, così, una novità nella mostra stessa: quattro pannelli che propongono una reinterpretazione in chiave moderna di elementi e scenari tratti dall’arazzo seicentesco. Un gioco di proiezioni e di scomposizioni frammentano la storia per riproporla in una dimensione altra, ambivalente e aperta. Le installazioni saranno collocate lungo il percorso che conduce al Museo diocesano, per accompagnare il visitatore nell’incontro con Ananias et Saphira. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – A giugno il primo Villaggio Sud Agrifest

Dal 2 al 4 giugno, a Taurianova, è in programma il primo villaggio Sud Agrifest, un festival di tre giorni che vedrà sul palcoscenico allestito presso l’OP Pianagri di località Vatoni, uno a sera, i live di Barreca, Peppe Voltarelli e sabato 4 giugno, in chiusura, i Negrita.

Il Villaggio Sud Agrifest, organizzato dall’ Associazione  Risorse e dalla Cooperativa OP Pianagri, è un progetto d’innovazione territoriale che ha l’obiettivo di creare sinergie tra il mondo dell’agricoltura e quello della sostenibilità ambientale, dell’innovazione tecnologica, del lavoro etico e giovanile. Il concerto dei Negrita è organizzato in collaborazione con Fatti di Musica 2022, il festival del miglior live d’autore di Ruggero Pegna.

«Il Villaggio Sud Agrifest – hanno dichiarato i responsabili di Risorse e OP Pianagri – è un progetto che nasce dalla volontà di dedicare un nuovo evento di tre giorni alla sostenibilità, con eventi, esposizioni, laboratori per bambini, workshop, degustazioni enogastronomiche, area food and drink, concerti, presentazioni, convegni per valorizzare e condividere realtà e progetti di eccellenza nella cura partecipata e diretta della nostra regione. Il 2-3-4 giugno 2022 riscopriamo le risorse della nostra terra!».

I concerti delle prime due serate inizieranno alle ore 21.30. Nella giornata di chiusura, invece, i Negrita si esibiranno alle ore 22:00, preceduti nel tardo pomeriggio dalla band locale Kihm e Prospettive di Gioia sulla Luna. Tutte le giornate sono ad ingresso libero, ad eccezione del concerto dei Negrita, al quale si potrà assistere con un biglietto ridotto di euro 12,00. Ogni sera il Villaggio Sud Agrifest si concluderà con il Dj set davvero esplosivo e sorprendente del producer, dj, manager e promoter Fabio Nirta.

Dal punto di vista musicale, il Festival proporrà live d’autore di altissimo spessore artistico e richiamo, accendendo i riflettori anche su autentici talenti calabresi, a cominciare dal giovane cantautore Barreca, in procinto di pubblicare il suo secondo, attesissimo album. Il 3 giugno, poi, sarà la volta di Peppe Voltarelli, il pluripremiato cantautore cosentino, tre volte vincitore della Targa Tenco come Migliore Interprete, stimatissimo dalla critica e apprezzatissimo dal grande pubblico.

Ad infiammare la serata finale del Festival saranno i Negrita, la celeberrima e travolgente band aretina reduce dal successo straordinario del concerto all’Eurovillage di Torino con circa ventimila persone, più volte premiata in Fatti di Musica. I biglietti per il live dei Negrita sono disponibili su www.ticketone.it. Tutte le informazioni sul Festival sono reperibili alla pagina facebook ufficiale “Villagio Sud Agrifest”(rrc)