REGGIO – Convocato per lunedì il Consiglio metropolitano

È stato convocato, per lunedì 12 aprile, il Consiglio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

All’ordine del giorno, così come deciso all’unanimità dalla Conferenza dei Capigruppo convocata nei giorni scorsi dal Sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà,  la proposta n° 12 del 9 aprile 2021 che prevede l’istituzione della cabina di regia “Reggio Metropolitana” per la gestione del masterplan di infrastrutture e servizi nell’ambito dei finanziamenti previsti dal Recovery Fund. 

La seduta del Consiglio metropolitano, che si terrà in presenza presso l’aula consiliare Leonida Repaci di Palazzo Corrado Alvaro, avrà inizio alle ore 15.00. In caso di mancanza del numero legale si procederà in seconda convocazione alle ore 16.00.

REGGIO – Mercoledì l’open day dell’Università Mediterranea

È in programma, per mercoledì 13 aprile, l’open day dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dal titolo Benvenuti a bordo.

L’evento accompagna gli allievi delle ultime classi delle scuole medie secondarie di II grado in un viaggio virtuale alla scoperta dell’Ateneo, dell’offerta formativa e dei servizi agli studenti per il prossimo anno accademico 2021-2022.

L’evento si svolgerà attraverso la piattaforma Teams ed è articolato in due parti: Prima parte – ore 8.30/10.00

Interventi di presentazione dell’Ateneo con approfondimenti sull’offerta formativa complessiva e i servizi per l’a.a.2021-2022 nelle 7 aree disciplinari di Agraria, Architettura, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Sanità e Scienze Sportive, Scienze Umane.


Seconda parte – ore 10.15/13.30

Quattro sessioni parallele live di approfondimento disciplinare:

– Agraria

– Architettura

– Economia – Giurisprudenza – Scienze Umane – Scienze Sportive

– Ingegneria-Sanità

L’evento è la tappa conclusiva dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento dell’a.s. 2020-21.


Per tutte le info e link
http://www.unirc.it/comunicazione/articoli/24279/open-day-viaggia-nella-mediterranea-13-aprile-2021 (rrc)

REGGIO – Nuova protesta del Comitato Commercianti Reggini

Domani, sabato 10 aprile, i Commercianti reggini tornano in Piazza per chiedere la riapertura delle attività, promosso dai membri del Comitato, Sasha Sorgonà, Antonella D’Agostino, Remo Frisina e Paolo De Stefano.

Bianco è libertà è il nome dell’iniziativa che vedrà la partecipazione di oltre 100 commercianti reggini, decisi a unirsi in un momento di estrema difficoltà e sofferenza. Numerose le categorie di appartenenza che hanno aderito all’iniziativa per chiedere alle istituzioni, in particolar modo Governo regionale e al Governo nazionale, «l’immediata riapertura delle attività che possono rispettare le disposizioni normative in materia di prevenzione da contagio Covid-19 e al contempo ristori e sostegni economici importanti nei confronti di tutti gli imprenditori messi in ginocchio dalla pandemia».

Il programma della manifestazione ‘Bianco è libertà’ prevede due momenti simbolici che vogliono significare rabbia per la situazione attuale e, allo stesso tempo, speranza in ottica futura. Alle 17.30 prevista una ‘apertura bianca’ delle attività che aderiscono all’iniziativa, negozi aperti ma che non potranno accogliere la clientela.

Alle 18.30 appuntamento a Piazza Italia, dove i commercianti reggini che partecipano alla manifestazione faranno volare in cielo palloncini rossi, dello stesso colore delle limitazioni che stanno di fatto decapitando il tessuto commerciale e imprenditoriale reggino. (rrc)

REGGIO – Al via fase sperimentale del Bilancio partecipativo

È stata presentata, a Palazzo San Giorgio di Reggio Calabria, la fase sperimentale del bilancio partecipativo.

Il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’assessore alle Finanze, Irene Calabrò ed il dirigente del settore, Franco Consiglio, hanno presentato la possibilità di predisporre un documento economico e finanziario costruito su criteri di partecipazione e condivisone dal basso. All’iniziativa, collegate in streaming, hanno preso parte numerose associazioni iscritte all’albo delle Consulte.

Il sindaco Falcomatà ha aperto i lavori invitando cittadini ed associazioni a presentare idee utili a diventare, in futuro, veri e propri progetti per l’amministrazione.

«È un’occasione unica – ha detto il sindaco Falcomatà – che premia l’assoluto protagonismo dei cittadini nella costruzione di una città che dal territorio raccoglie proposte per il territorio stesso. Ogni necessità e richiesta, valutata secondo criteri di ammissibilità e pertinenza, verrà presa in considerazione affinché si realizzi compiutamente il principio della democrazia diretta che ispira la nostra azione fin dal primo giorno del nostro insediamento. Saranno gli stessi cittadini a decidere il proprio destino». Insomma, un confronto aperto che «promuove scelte e decisioni condivise, assicurando piena corrispondenza tra i bisogni da soddisfare e le risorse disponibili».

«Il coinvolgimento dei reggini nel processo della gestione pubblica – ha affermato il sindaco – è per noi essenziale anche per ricucire gli strappi del passato nel rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini. Il bilancio, ne siamo fortemente convinti, non è, non può e non deve essere soltanto un insieme di numeri che, alla fine, danno un risultato. Dietro quelle cifre, infatti, ci sono delle persone, dei cittadini, delle idee, delle proposte, dei sogni. Il bilancio, insomma, ha una sua anima e, attraverso lo strumento partecipativo, vorremmo che quest’anima fosse della parte buona e attiva della città che vuole essere protagonista e non vivere soltanto da utente le scelte sulla programmazione».

«Quello che ci accingiamo a compiere – ha continuato Falcomatà – è, prima di tutto, un momento di trasparenza e coinvolgimento, un’ulteriore forma di partecipazione e di cittadinanza attiva iniziato con l’attivazione delle Consulte e che si aggiunge all’utilizzo di strumenti innovativi come, per esempio, la pagina web “io partecipo” che consente ai cittadini di misurarsi direttamente su proposte e progetti».

E, se la parte tecnica è stata affidata al dirigente Consiglio che ha spiegato la struttura del bilancio partendo dall’ultimo consuntivo, l’assessora Calabrò si è focalizzata sulle opportunità legate al nuovo strumento di finanza partecipativa: «Ogni cittadino che abbia compiuto il 16esimo anno di età può presentare un’unica proposta usando la piattaforma telematica “io partecipo” attraverso il sito https://iopartecipo.reggiocal.it e trasmettendo la scheda di presentazione della propria idea. Le proposte vincitrici saranno finanziate per un anno e, per questo, sarà importante lavorare su programmi sostenibili nel tempo anche senza il finanziamento dell’Ente».

A proposito di finanziamento, «nel documento economico e finanziario di previsione è stata prevista la voce del “bilancio partecipato” con una somma simbolica di 20.100 euro che, di fatto, storicizza questo strumento particolarmente innovativo».

«In fase decisionale – ha specificato l’assessora – si valuterà la possibilità di finanziare il progetto vincente, se di importo superiore, con altre linee di finanziamento esterne».

Ma visto che la filosofia del bilancio partecipativo è proprio la condivisione, ecco che i suggerimenti potranno essere presentati in maniera tale che inglobino più persone: «Una proposta condivisa avrà maggiori possibilità di successo: ogni scheda con la stessa proposta raccoglie, infatti, una preferenza».
Alla fase finale, quindi, accederanno «i progetti che hanno ottenuto più preferenze e hanno superato la verifica di fattibilità tecnica ed economica del Comune. Le idee saranno votate direttamente dai cittadini». (rrc)

REGGIO – Il Rhegium Julii presenta il libro “La facitrice” di Ilda Tripodi

Sono stati Mafalda Polidori, premiata dal Comune di Reggio col Premio 8 Marzo, e Pino Bova, presidente del Circolo Culturale Rhegium Julii, a parlare della raccolta di poesie di Ilda Tripodi, dal titolo La facitrice.

Ilda Tripodi, critica letteraria, giornalista, conduttrice, insegnante, ha suscitato da subito i commenti molto positivi di due poeti conclamati come Dante Maffia e Corrado Calabrò.

Il primo ha colto «l’occhio tormentato della poesia che fa di tutto per nascondersi proprio in quelle ombre riflesse che sanno tessere colloqui importanti perfino con Dio». Per Maffia, «le sillabe raccolgono nel loro grembo la vita e la morte, l’amore e la verità di Dio, il fluire del tempo, la dissolvenza dei significati, l’acquisizione e il raggiungimento degli enigmi».

Per Calabrò, invece, è l’insofferenza a rendere irreprimibili i versi della Tripodi; insofferenza per il “dejà vu e il dejà vècu”; della routine della quotidianità, anticamera dell’inconsistenza; della routine dell’amore, anticamera del rattrappirsi dell’innamoramento; del dire vacuo, dell’usura, del depotenziamento della parola, incapace di esprimere le vibrazioni dell’animo.

La facitrice apre una finestra molto importante nel panorama letterario italiano e nella poesia al femminile che in Calabria ha avuto le sue massime espressioni in Ermelinda Oliva, Alba Florio e Gilda Trisolini.

«I versi di questo libro, definiti dalla stessa autrice, “non innocui” – ha scritto Bova – si spingono nel cuore dell’esistenza per rappresentarne le contraddizioni, le sofferenze, le difficoltà, ma anche l’anelito alla conquista di una nuova armonia e del necessario rasserenamento. Il testo non è mai banale, mai aggressivo, mai stentoreo. Ha un taglio illuminante e discorsivo. È ricco di vibrazioni rigeneranti attraverso le quali è possibile cogliere il rimescolamento interiore della poetessa, le urgenze che cercano l’occasione di una liberazione, di una rinascita».

«Il linguaggio – ha proseguito – spazia dentro sentimenti noti all’animo umano, dal disagio, all’incertezza, al desiderio di vita e di amore a volte ansiosi di toccare le vette più alte di ogni possibile suggestione, di ogni possibile catarsi. La poesia di Ilda Tripodi cerca sempre nuove strade, nuove occasioni per testimoniare la sua evoluzione, l’ansiosa ricerca del sé migliore. Un viaggio svolto senza presunzioni, senza enfasi, semmai con umiltà, con pudore».

«Le strade della poesia – ha aggiunto – del verso trasparente, del resto, non possono che vivere dentro un disegno superiore, con un approccio docile e privo ambiguità; richiede un filtraggio che deprivi il tutto da ogni sovrastruttura superflua. Tutto questo è accaduto. Così, la Città accoglie con gioia la voce autentica di questa nuova poetessa e la stende sul suo balcone come un nuovo fiore da ammirare». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Presentato progetto per rifacimento del Lungomare

È stato illustrato il progetto per il rifacimento del Lungomare e per la copertura della variante di Cannitello di Villa San Giovanni. A presentare il progetto, i cui lavori sono stati affidati al consorzio di imprese aggiudicatario, il 2 aprile scorso ed avranno una durata di 330 giorni, il sindaco f.f. di Villa San Giovanni, Maria Grazia Richichi, il consigliere delegato ai lavori pubblici, Giovanni Imbesi ed il responsabile del Settore Lavori Pubblici, arch. Bruno Doldo.

Il progetto prevede il rifacimento di tutto il marciapiede lato mare dell’attuale via marina, con la sostituzione di tutti gli arredi e/o accessori quali la ringhiera, le panchine ed i cestini. Saranno inseriti lungo la passeggiata, sulla nuova pavimentazione, gli stemmi di tutti i quartieri villesi e della città di Villa San Giovanni. In corrispondenza del confine fra il mar Jonio ed il Tirreno, in località Punta Pezzo, sarà inserita una linea demarcazione sulla pavimentazione ad evidenziare e dare risalto a quel punto caratteristico della nostra terra.

Particolarmente importante, l’intervento di mascheramento della variante di Cannitello, che verrà eseguito contemporaneamente al rifacimento della via marina, il cantiere si muoverà su due fronti, e trasformerà radicalmente l’area, realizzando un grande parco verde con pista ciclabile e pedonale, aree ludico-ricreative, percorsi aromatici immersi nella natura con l’impianto di diverse essenze arboree di pregio rilevante.

«È intenzione dell’amministrazione – si legge in una nota – intitolare, al compianto giudice Antonino Scopellti, il nuovo parco che potrà essere utilizzato per le grandi manifestazioni all’aperto della città».

Nel largo Marra, in località Pezzo, verrà realizzata una nuova area ludica inclusiva. (rrc)

REGGIO – Al via il ciclo di incontri “Impara l’arte e a non metterla da parte”

Al via il ciclo di incontri Impara l’arte e a non metterla da parte, promossi dal Laboratorio dello Stretto dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria in collaborazione con l’Associazione Culturale Fuori Posto.

Gli incontri, a cura di Francesco Benedetti, docente di Design del gioiello, rientrano nell’ambito delle attività del “Laboratorio dello Stretto”, Progetto finanziato dall’intervento “Linee guida per le Istituzioni Afam calabresi finalizzate al sostegno di interventi a valere sull’Azione 10.5.1 del Por Calabria Fesr/Fse 2014-2020.

Il primo appuntamento, dal titolo L’artista e le nuove sfide del contemporaneo, è in programma domani, sabato 10 aprile, alle 11, con Giuseppe Cotroneo.

Durante il primo seminario di formazione e orientamento, verrà compiuta un’analisi della figura professionale dell’Art Consultant. Panoramica sulla scena artistica Italiana del contemporaneo e sulle nuove sfide dell’artista di oggi: l’autopromozione e rete di contatti utili all’affermazione della propria figura professionale.   (rrc)

REGGIO – Il resoconto del Comune sulla programmazione e progetti di sviluppo

Si è conclusa la tre giorni di approfondimenti promossa dall’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, per fare il punto della situazione circa lo stato di attuazione delle linee di finanziamento di cui dispone la città quali i Patti per il Sud, il Pon Metro, Agenda Urbana, il Decreto Reggio, fino a quelle che partiranno a breve come il React Eu o i Contratti istituzionali di sviluppo.

Un quadro ampio e complesso, che ha posto sul tavolo le opportunità e le leve di sviluppo riguardanti i settori più strategici come la rigenerazione urbana, le opere pubbliche, le politiche sociali o l’innovazione, ma con lo sguardo rivolto anche agli aspetti più critici che stanno caratterizzando alcuni progetti.

I tavoli tematici, che sono stati ospitati in questi giorni nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, con il coordinamento dei lavori affidato al Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, hanno messo di fronte rappresentanti dell’amministrazione comunale, dirigenti, professionisti ed esperti dell’assistenza tecnica nel quadro di un percorso ragionato e di taglio prettamente operativo.

«È stata un’attività molto importante – ha commentato a margine dei lavori il sindaco Falcomatà – che ha visto il coinvolgimento di tutti gli attori che sono quotidianamente impegnati nella delicata e fondamentale fase di gestione dei progetti di sviluppo. Era necessario ritrovarsi ed affrontare singolarmente ogni intervento con l’obiettivo di verificarne andamento e problematiche».

«Ma – ha aggiunto – è stata soprattutto un’attività che la nostra Amministrazione ha voluto promuovere quale momento di rendicontazione e massima trasparenza nei confronti dei cittadini. In questa direzione, lunedì prossimo a Palazzo San Giorgio, si svolgerà una conferenza stampa che vuole essere anche un’occasione per fare sintesi e presentare alla cittadinanza un quadro chiaro e completo delle azioni in corso e dell’intera attività di programmazione e spesa delle risorse comunitarie portata avanti in questi anni dalla città». (rrc)

REGGIO – Giacomo Campiotti ospite del progetto Biesse “Liberi di Scegliere”

Sarà il regista del film Liberi di ScegliereGiacomo Campiotti, l’ospite dell’incontro online, in programma sabato 10 aprile, con l’IC “Cassiodoro-Don Bosco” di Pellaro per il progetto Giustizia e Libertà – Liberi di Scegliere promosso dall’Associazione Biesse.

Lo ha reso noto la presidente Bruna Siviglia, spiegando che l’IC di Pellaro, guidato dalla dirigente scolastica Eva Nicolò, ha aderito al progetto Liberi di Scegliere anche con l’adozione del libro scritto dal giudice Roberto Di Bella, presidente del Tribunale dei Minori di Catania, che dialogherà con gli studenti.

«Il presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, Roberto Di Bella – ha detto la presidente Siviglia – come sempre si racconta agli studenti senza risparmiarsi. Un lungo lavoro di 25 anni, nel corso del quale  ha incontrato tantissimi  giovani e tantissimi  donne di ‘Ndrangheta che hanno chiesto aiuto, perché vivere privati della propria libertà, con la perenne paura di essere arrestati o ammazzati. Non è  vivere la ‘Ndrangheta, è una piovra che condanna, tutti coloro che ne fanno parte, ad una esistenza dalla quale non se ne esce vivi, ma da cui si  può  uscire grazie a questo  straordinario percorso ideato dal giudice Di Bella».

«Liberi di Scegliere – ha concluso Bruna Siviglia – è  un inno alla speranza, alla libertà come valore inestimabile. Un’opportunità per ricominciare e vivere una nuova esistenza. Il Progetto Giustizia e Umanità Liberi di Scegliere, partito nel 2019, prevede anche un concorso  al quale possono partecipare tutte le Scuole,  attraverso la realizzazione di elaborati  e cortometraggi  inerenti il  percorso Liberi di Scegliere.  I migliori elaborati e cortometraggi riceveranno borse di studio, intitolate  ai due carabinieri uccisi per mano della ‘Ndrangheta, Fava e Garofalo. I cortometraggi  saranno  premiati  nel corso  del  Reggio Film  Fest, che si svolgerà il 22 luglio a Reggio Calabria». (rrc)