REGGIO – Mercoledì si presenta il libro “Il collasso di una democrazia”

Mercoledì 7 dicembre, allo Spazio Open di Reggio Calabria, 17.30, è in programma la presentazione del libro Il collasso di una democrazia. L’ascesa al potere di Mussolini (1919 – 1922) di Federico Fornaro.

L’evento è stato organizzato dall’Anpi “Ruggero Condò” insieme alla Libreria Open.

Dialoga con l’autore il giornalista Filippo Sorgonà.

Il libro è di estrema attualità e ci permette di riflettere senza strumentalizzazioni politiche e con un’analisi storica sincera su quello che accadde cento anni fa quando Facta, Presidente del Consiglio dei Ministri, lasciò lo spazio a Mussolini con il consenso molto partecipato di Vittorio Emanuele III°, degli industriali e degli agrari. Nel libro, un vero e proprio gioiellino, l’onorevole Fornaro ha ricostruito i tre anni esatti, perché sono esattamente tre gli anni che dividono il 16 novembre del 1919, elezioni politiche in cui uscirono ridimensionati i liberali, sconfitti i Fasci italiani di combattimento di Mussolini, mentre si registrò una forte avanzata dei socialisti che assieme ai popolari ottennero 256 seggi su 508, dal 31 ottobre del 1922, incarico dato a Mussolini da Vittorio Emanuele per formare il governo.

Tre anni, in cui il paese fu percorso dalle violenze dello squadrismo fascista. Omicidi, devastazioni delle sedi dei partiti e dei sindacati, minacce e percorse agli avversari politici, perpetrati, con molte complicità, dalle camice nere per preparare l’assalto al potere. Mussolini preso il potere avvia il disfacimento del sistema democratico del paese con l’instaurazione di una dittatura che sarebbe durata vent’anni. (rrc)

A Reggio un concorso di cucina ispirato alle creazioni di Gianni Versace

In occasione del 76esimo anniversario dalla nascita di Gianni Versace, a Reggio Calabria si è tenuto nella Sala Perri di Palazzo Alvaro un concorso di cucina ispirato alle creazioni del Maestro Versace.

Il primo piatto è andato allo chef Niko Fratto, dell’associazione italiana cuochi sezione Calabria. Il piatto che è salito sul podio è stato chiamato dallo chef Fratto sfoglia Versace, essa è stata realizzata con una serie di impasti colorati.
Lo chef ha voluto realizzare per l’occasione con questa sfoglia dei Raviolo con Baccalà su Crema di Patate al Bergamotto.
Le nostre congratulazioni allo chef Niko Fratto. (rrc)

REGGIO – La conversazione “Sacra famiglia, Famiglia Sacra”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, nella sede dell’Associazione Culturale Le Muse, è in programma la conversazione Sacra Famiglia Famiglia Sacra.

L’evento, che apre la serie di appuntamenti legati al Natale, organizzati dall’Associazione guidata dal presidente Giuseppe Livoti, sarà un momento di incontro e di dibattito con professionisti, esperti ed esponenti del mondo religioso e non solo che andranno a scandagliare l’argomento sul ruolo della famiglia oggi. 

Punto di partenza sarà la visione dal vivo di un antico quadro che appartiene alla Collezione Malgeri che ritrae, appunto, la Natività nella tradizione religiosa e da questo si susseguiranno gli interventi per approfondire il senso ed il ruolo della famiglia dall’antichità ad oggi anche da un punto di vista legislativo. 

Con l’espressione Sacra Famiglia, nella dottrina cristiana, si intende la famiglia di Gesù, composta da quest’ultimo, da Maria e da Giuseppe.

Nel vangelo di Matteo, dopo l’adorazione dei Magi, un angelo avverte Giuseppe di fuggire in Egitto poiché Erode vuole uccidere il bambino Gesù; la sacra famiglia quindi permarrà in Egitto fino alla morte del re, il quale aveva ordinato di uccidere tutti i neonati maschi di Betlemme nel vano intento di liberarsi di Gesù. Morto Erode, la sacra famiglia fece ritorno a Nazareth.

Nel vangelo di Luca si trovano invece l’episodio della circoncisione del bambino secondo la legge di Mosè, e lo smarrimento e ritrovamento di Gesù dodicenne al tempio di Gerusalemme; ritrovato dopo tre giorni di ricerca, la santa famiglia fece ritorno a Nazareth dove Gesù crebbe sottomesso ai genitori. Nella dottrina cristiana la Sacra Famiglia è stata sempre ritenuta un modello fondamentale della famiglia umana. I legami di affetto, di amore, di comprensione che le famiglie umane sono chiamate a rinnovare continuamente, sono particolarmente espressi e vissuti nella Sacra Famiglia.

La festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe nel rito latino cade nel tempo di Natale nella domenica che intercorre tra il Natale e il Capodanno; in assenza della domenica la si festeggia il 30 dicembre. Nel rito ambrosiano la ricorrenza viene celebrata nell’ultima domenica di gennaio, quindi nella terza o quarta domenica successiva all’Epifania. Quella che una volta veniva considerata come la “famiglia legale”, cioè quella regolarmente costituitasi almeno con un atto civile, non si presenta più come un modello a livello sociale. Infatti abbiamo coppie non sposate, che vivono sotto lo stesso tetto, anche con figli; coppie che si sono separate e poi risposate e quindi hanno costituito un nuovo nucleo familiare del quale, spesso, fanno parte anche i figli del precedente matrimonio, ecc…

La famiglia sta attraversando un periodo in cui si intrecciano crisi e speranze. Per quanto riguarda le crisi, innanzitutto abbiamo quella della vita, si vive nella contraddizione o di paura del mettere al mondo un figlio, oppure di volerlo a tutti i costi, anche ricorrendo alla procreazione medicalmente assistita ed ancora il ruolo genitoriale che viene trascritto non più come ‘madre’ e ‘padre’ sulla carta di identità della bambina, ma una dicitura neutra con la scritta: ‘genitore’ così come lo ha deciso il Tribunale civile di Roma con un’ordinanza in relazione al ricorso presentato dalle due madri di una piccola (legale e adottiva) contro un decreto del 31 gennaio del 2019.

Tanti ospiti eccellenti dunque domenica prossima alle ore 18 presso la storica Sala di via san Giuseppe 19 tra cui mons. Pasqualino Catanese

Vicario Generale della Diocesi di Reggio Calabria – Bova  e Cappellano di Sua Santità, Demetrio Costantino – Pediatra,  Lucio Dattola avvocato e Componente Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, Marinella Malgeri – Delegata Muse Dimore Storiche, Elisa Mottola – psicologa. Momenti della tradizione sacra invece verranno ricordati dal Coro Giovanile Laudamus e dal Coro delle Muse diretti dai Maestri Enza e Marina Cuzzola con Fabio Miggiano maestro accompagnatore.  (rrc)

REGGIO – L’Unitalsi RC e gli Amici di Lilla insieme nella Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità

Nella Chiesa di San Domenico di Reggio Calabria, la sottosezione di Reggio dell’Unitalsi, guidato dalla presidente Maria Teresa Arcadi e l’Associazione Amici di Lilla Aps Disabili Adulti, guidati dalla presidente Annamaria Leonardo, hanno celebrato la Giornata Internazionale dei Diritti delle persone con disabilità.

L’avv. Eliana Carbone, introducendo il tema della disabilità, ha evidenziato che l’Onu non solo ha proclamato nel 1981 la Giornata internazionale delle persone con disabilità ma ha anche approvato nel 2006 la Convenzione dei diritti delle persone con disabilità. Carbone ha ribadito che tra i diritti inviolabili ed imprescindibili delle persone con disabilità non vi è solo il diritto alla salute, cioè di essere opportunamente curate, ma anche il diritto all’ uguaglianza e che pertanto anche se una persona è portatrice di una qualsiasi limitazione ha gli stessi diritti di qualsiasi altro individuo e lo Stato deve attivarsi per rimuovere ogni ostacolo che impedisce questa uguaglianza sostanziale con l’obiettivo di realizzare la piena inclusione sociale, politica, economica e culturale delle persone con disabilità conformemente al dettato dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile di “non lasciare nessuno indietro” abbattendo tutti i tipi di barriere fisiche, sociali e culturali.

A questo punto vi è stato l’intervento di Teresa Fotia, vice presidente dell’associazione Amici di Lilla A.P.S. Disabili Adulti, che ha precisato che l’Associazione che rappresenta è una associazione di volontariato senza scopo di lucro, nata nel 2019 con sede legale presso la Parrocchia di San Domenico di Reggio Calabria, formata dai genitori degli adulti disabili e che essa porta il nome di Lilla in quanto Lilla è una donna deceduta prematuramente che praticava il volontariato verso gli ultimi. Fotia ha inoltre spiegato che la sua Associazione porta avanti un progetto Il dopo di noi che si concretizza nella Legge 112 entrata in vigore il 26 Giugno del 2016   che aiuta i ragazzi ad avere una loro autonomia e quelli privi di affetti familiari.

Carbone ha, poi, passato la parola alla Presidente della sottosezione di Reggio Calabria dell’Unitalsi Maria Teresa Arcadi, la quale in primo luogo ha ricordato a tutti che l’ Unitalsi è nata circa 120 anni fa a Lourdes con la finalità del trasporto degli ammalati, anziani, persone con disabilità o bisognose di aiuto a Lourdes e nei santuari internazionali, come si evince dall’acronimo della parola Unitalsi, successivamente radicandosi sul territorio; ed in riferimento alla sottosezione di Reggio Calabria di cui lei attualmente è a capo ha precisato che essa è operativa 365 giorni all’anno con delle attività, che a Reggio Calabria si svolgono presso la sede di Santa Caterina in Via Italia e anche con dei piccoli pellegrinaggi sia zonali che nei santuari italiani.

Arcadi ha poi, con parole bellissime, espresso la Mission dell’Unitalsi dicendo che essa è un’associazione non solo di chiesa, ma anche di promozione sociale e di volontariato che porta avanti fortemente il carisma di farsi prossimo e di vedere nella persona con disabilità il volto di Cristo, quindi servire senza tornaconto personale ma semplicemente donando e ricevendo gratuitamente l’amore che viene dai fratelli in difficoltà.

Infine, ha concluso la celebrazione di questa importante Giornata Internazionale del 03 dicembre il Parroco Don Tonino Sgrò della chiesa di San Domenico di Reggio Calabria con il messaggio evangelico della prossimità della condivisione, perché ha spiegato l’importante è condividere dei percorsi evitando qualsiasi distanza e proprio per questo è contento di ospitare nella parrocchia l’Associazione Amici di Lilla, con la quale sono state avviate anche forme di collaborazione tra i ragazzi dell’Associazione ed il gruppo Giovani della Parrocchia e con cui c’è un cammino condiviso.

Inoltre pure i genitori degli adulti  disabili dell’Associazione “Amici di Lilla” hanno dato il loro contributo alla Giornata completando un Questionario Anonimo,  da cui è emerso intanto che per loro è importante fare parte di questa Associazione perché l’appartenenza ad essa aiuta questi ragazzi a socializzare, a distrarsi ad avere una vita normale ed è anche per i genitori fonte di scambio di informazioni e suggerimenti per migliorare la vita dei loro figli; invece per quanto riguarda il futuro dei propri figli  hanno evidenziato  concordemente che le strutture sul territorio sono poche per accogliere i loro ragazzi, soprattutto per quando loro non ci saranno più e non se ne potranno prendere cura personalmente e che lo Stato dovrebbe essere più presente fornendo alle persone con disabilità i servizi essenziali, le strutture, il personale specifico per garantire loro una vita dignitosa. (rrc)

In Consiglio metropolitano ok a variazione di Bilancio per adeguamento dei prezzi per edilizia scolastica

Disco verde dal Consiglio metropolitano di Reggio Calabria per la variazione di Bilancio a favore dell’adeguamento dei prezzi per l’edilizia scolastica, un nuovo piano marketing e il monitoraggio sulle emissioni del termovalorizzatore di Gioia Tauro.

Dopo il minuto di silenzio richiesto dal sindaco f.f. della Metrocity, Carmelo Versace, per le vittime della tragica frana a Ischia, il consigliere delegato Giuseppe Ranuccio ha relazionato su alcune modifiche di bilancio dovute all’incremento degli importi per il “caro-prezzi” su opere già programmate dall’amministrazione. In particolare, «lo straordinario aumento del valore delle materie prime ha portato al riequilibrio delle somme impegnate per la realizzazione di undici edifici scolastici, su tutto il territorio metropolitano, per complessivi 20 milioni di euro, coperti negli aumenti, per una quota del 10%, da fondi governativi.

Con gli avanzi di amministrazione 2021 invece si prevederà la copertura per l’aggiornamento dei prezzi per l’adeguamento strutturale del Conservatorio “Francesco Cilea” e per la demolizione e ricostruzione della scuola “Nostro-Repaci” di Villa San Giovanni».

«Nel primo caso – ha spiegato Ranuccio – serviranno ulteriori 60 mila euro e per l’istituto scolastico 524 mila». Sul punto, il dirigente del settore, Giuseppe Mezzatesta, ha confermato come «la spesa complessiva si attesti sui 6,5 milioni».

Il sindaco facente funzioni, Carmelo Versace, ha quindi ricordato «l’impegno profuso dall’amministrazione, a partire dal sindaco Giuseppe Falcomatà, per dotare il territorio di scuole all’avanguardia seguendo il modello dei campus».

«Avremmo potuto pensare di realizzare progetti semplici che prevedevano strutture “vecchio stile” – ha detto – ma gli istituti che vedranno la luce, da qui ai prossimi anni, saranno all’altezza delle più avvincenti sfide del futuro. L’investimento sul “Nostro-Repaci”, per esempio, è il più importante fra quelli programmati dalla Città metropolitana. È, dunque, una partecipazione costruita nel tempo ed oggi, vederla arrivare alla luce, è una cosa che ci deve inorgoglire».

Sempre sulle finanze dell’Ente, il consigliere Ranuccio ha relazionato rispetto alla variazione di capitoli di entrata e di spesa per interventi programmatici.

«Bisogna dare merito al lavoro della macchina amministrativa – ha spiegato – perché, attraverso questa variazione, registriamo maggiori incassi, più di quelli stanziati e messi in bilancio. Il tutto senza aumentare i tributi, ma efficientando i termini di riscossione».

Successivamente, dopo l’illustrazione da parte di Chiara Parisi, responsabile del servizio Promozione e Marketing del territorio, è stato discusso ed approvato il Piano di Marketing 2022/2024 con un impegno triennale di 2,3 milioni. Attività evidenziata anche dalla dirigente del Settore, Giuseppina Attanasio, che si è soffermata sul «risultato di un’attività capillare, fatta negli anni, che ha avuto riscontri molto buoni».

«Quello di cui abbiamo bisogno – ha affermato – è un forte recupero di identità. Sia con il sindaco Falcomatà sia col facente funzioni Versace, abbiamo avuto la possibilità di operare in piena libertà raccogliendo spunti ed esigenze direttamente dai territori. Spero che il biennio ‘23-’24, con la modifica delle schede allegate, possa risolversi con esiti più che positivi. Le premesse per farlo ci sono tutte».

Il sindaco facente funzioni, Carmelo Versace, ha ripercorso «le ottime iniziative portate avanti di recente e consacrate con l’imponente ritorno d’immagine avuto in occasione del 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace».

«Tutte quelle attività – ha aggiunto – verranno rilanciate e potenziate in un Piano di Marketing ben fatto, nato e cresciuto dalle esperienze condivise con i singoli Comuni».

Anche il consigliere Giovanni Latella ha parlato di «un percorso giusto che mira a tramandare le bellezze di un territorio accogliente, ricco di storia e pieno di borghi da visitare e conoscere».

La partecipazione è il principio sul quale si è fondata anche l’elaborazione dell’Autorizzazione unica ambientale, presentata all’aula dal consigliere delegato all’Ambiente, Salvatore Fuda: «Ringrazio la dirigente Domenica Catalfamo ed il funzionario Francesco Forestieri per l’encomiabile lavoro che ha portato alla redazione di un testo che semplifica e velocizza numerose pratiche in campo ambientale».

«Un’attività – ha aggiunto – che ha coinvolto gli sportelli unici dei Comuni, l’Asp e l’Arpacal per migliorare i servizi, soprattutto nei Comuni». Sulla questione è intervenuta la stessa dirigente Catalfamo, ribadendo il percorso partecipativo mirato a declinare le linee guida: «Puntiamo ad uniformare, regolamentare e semplificare gli atti così da supportare le attività produttive e l’intero tessuto socioeconomico della Città metropolitana».

Il consigliere delegato alle Politiche sociali, Domenico Mantegna, si è poi concentrato sulla modifica del Regolamento per l’istituzione e la tenuta dell’Albo Unico Metropolitano delle Associazioni”: «Si tratta di piccoli adeguamenti dove ogni dirigente competente per materia sarà tenuto ad istruire le richieste delle associazioni. Le varie richieste che verranno divise per aree di interesse».

Infine, il consigliere Salvatore Fuda ha presentato la convenzione con Arpacal per raccogliere e pubblicizzare le emissioni prodotte dal Termovalorizzatore di Gioia Tauro: «Anche se dal 31 dicembre tutta l’attività prodotta dalla Città Metropolitana dovrebbe passare alla Regione in forza della nuova legge sul tema dei rifiuti, con senso di responsabilità ci siamo impegnati a consegnare il comparto in una condizione migliore rispetto a quella ricevuta nel 2019. Verrà risistemato il vecchio monitor all’interno dei locali del Comune di Gioia Tauro e verranno attivati nuovi processi di diffusione delle informazioni attraverso i portali della Città Metropolitana che, quotidianamente, trasmetteranno i dati acquisiti e validati da Arpacal».

In questo caso, il dirigente alla Gestione del Ciclo integrato dei rifiuti, Vincenzo De Matteis, ha parlato di «un’attività che attendeva di essere messa in atto da diversi anni».

«Il monitoraggio delle emissioni del camino – ha spiegato – è stato attivo soltanto per un paio di anni, poi non si è mai implementato. Arpacal, da adesso, validerà i dati e li restituirà per informare in tempo reale cittadini ed autorità. La convenzione partirà dal 1 gennaio 2023 e, oltre alla trasmissione giornaliera dei dati, seguirà un report semestrale da parte dell’Agenzia regionale».

In chiusura, il sindaco facente funzioni, Carmelo Versace, ha affermato come «possiamo vantare di consegnare alla Regione uno strumento utile». «Ed in virtù del passaggio della gestione del ciclo dei rifiuti alla Regione – ha concluso – per il prossimo 7 dicembre, su sollecitazione dei territori, abbiamo convocato una Conferenza dei sindaci alla presenza del Governatore, Roberto Occhiuto, per avere un ulteriore confronto sul tema così da fugare ogni possibile dubbio rispetto agli obblighi di legge cui si dovranno attenere i sindaci entro ed oltre il 31 dicembre». (rrc)

REGGIO – Al via le prevendite per la Partita della Solidarietà

Ha preso il via la prevendita dei biglietti per la Partita di Solidarietà tra Reggina 1914 – Pallacanestro Viola e la Reggio Calabria Bic, in programma il 13 dicembre al Palacalafiore di Reggio Calabria.

Il ricavato sarà devoluto per sostenere i progetti a favore dei bambini e dei ragazzi sostenuti attraverso i Programmi e Villaggi Sos in Italia, e per supportare l’Hospice di Reggio Calabria.

SOS Villaggi dei Bambini è parte del network di SOS Children’s Villages, la più grande Organizzazione a livello mondiale impegnata da oltre 70 anni affinché i bambini e i ragazzi che non possono beneficiare di adeguate cure genitoriali crescano in una situazione di parità con i propri coetanei, concretizzando appieno il proprio potenziale e la possibilità di vivere una vita indipendente. È presente in 138 Paesi e territori, dove aiuta oltre 1 milione di persone tra bambini, bambine, ragazzi, ragazze e le loro famiglie.

In Italia promuove i diritti di oltre 39.000 bambini e giovani e si prende cura di oltre 700 persone tra bambini, ragazzi e famiglie che vivono gravi momenti di disagio. Lo fa attraverso 8 Programmi e Villaggi SOS, rispettivamente a Trento, Ostuni (Brindisi), Vicenza, Saronno (Varese), Mantova, Torino, Crotone e Milano. (rrc)

Per acquistare il biglietto

BAGNARA CALABRA (RC) – Il 17 e 18 dicembre la Fiera Enogastronomica della Costaviola

Il 17 e 18 dicembre, a Bagnara Calabra, in Piazza Giacomo Matteotti, è in programma la Fiera Enogastronomica della Costaviola – Saperi&Sapori, organizzata dall’Associazione La Nostra Terra Aps, presieduta da Adele Zappia.

L’obiettivo della manifestazione è quello di promuovere le tradizioni della Nostra Terra,  sintetizzabili nel tiolo “Saperi&Sapori”.  

La Fiera si svolgerà in due giornate, alle quali parteciperanno Chef e pasticceri Bagnaresi,  cooperative vinicole e artigiani della ceramica. 

Il primo giorno della Fiera, il 17 dicembre, non a caso, è dedicato al Torrone. Bagnara  Calabra, infatti, è la patria di quest’ultimo, tant’è vero che, come noto, ha ottenuto il  riconoscimento IGP. Nel corso della giornata, si coniugheranno due arti della tradizione:  quella degli Chef Bagnaresi, che si esibiranno in due Masterclass, nonché quella dei Mastri  Torronai. Quest’ultimi, inoltre, prenderanno parte ad un convegno per spiegarci la storia  del Torrone Bagnarese dalle sue origini al riconoscimento IGP e al termine del quale, la  serata terminerà con un artista in concerto. 

La seconda giornata, del 18 dicembre, sarà invece dedicata al Pesce Azzurro. Gli Chef  hanno in mente una degustazione imperdibile, il cui ingrediente comune è proprio il  Pesce Azzurro. Anche nel contesto della seconda giornata non mancheranno due  Masterclass dei nostri Chef e un convegno dedicato alla tradizione culinaria del Pesce 

Azzurro. Per finire in bellezza, sempre restando nel tema delle tradizioni, la serata sarà  allietata da Mimmo Cavallaro in concerto a partire dalle ore 20:30.  (rrc)

REGGIO – Il convegno “La stazione ferroviaria e la città”

Oggi alle 15, nella sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria, è in programma il convegno La stazione ferroviaria e la città, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri in collaborazione con Cifi (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani) e Ordine degli Architetti della Provincia di Reggio Calabria.

All’iniziativa partecipa anche la Camera di Commercio di Reggio Calabria, attesa la rilevanza dei temi trattati per lo sviluppo economico del territorio.

Al seminario parteciperanno Francesco Foti (Presidente Ordine Ingegneri), Ilario Tassone  (Presidente Ordine Architetti), Felice Lo Presti (Preside sezione Cifi Reggio Calabria), Antonino Tramontana (Presidente Camera di Commercio), Massimo Gerlini (CIFI), Ugo Pannuti (ICMQ), Sivia Vanfiori (RFI – Direzione Stazioni), Giulia Soriero (RFI – Direzione Stazioni), Silvia Ripa (RFI – Direzione Stazioni), Valerio Giovine (Segretario Generale CIFI)

Le attuali dinamiche di sviluppo della società stanno comportando, in maniera sempre più importante, una pluralità di effetti sui trasporti, che rendono necessaria una riformulazione degli ambiti urbani per soddisfare le aspettative degli utenti contemporanei.

Il tendenziale aumento della domanda di trasporto di passeggeri e merci, associato alle questioni globali in materia di cambiamenti climatici, determina maggiore pressione al mondo del trasporto ferroviario, che si trova ad assumere nuovi ruoli nella quotidianità urbana.

In questo contesto,  la stazione, ponendosi come elemento di connessione tra la rete ferroviaria e la città, assume un ruolo chiave nello sviluppo e nella gestione del territorio, non solo per la centralità della localizzazione e l’inserimento nel tessuto urbano consolidato, ma anche per la specificità tipologica, per la struttura in termini di spazi e ruoli, nonché come punto di partenza di processi di ristrutturazione urbana in cui la mobilità sostenibile diventa elemento cardine nei processi di trasformazione sociale, tecnologica e culturale del territorio.

I temi del convegno riguarderanno  lo sviluppo storico delle stazioni,  le linee strategiche recentemente definite da RFI per adeguare le stazioni alle funzioni loro richieste dall’evoluzione tecnologica, sociale e culturale e illustreranno gli  strumenti a disposizione dei progettisti per la misura della sostenibilità degli interventi di adeguamento strutturale e funzionale previsti.

Di particolare importanza per il territorio  sarà l’illustrazione dei progetti che interesseranno le stazioni di Villa San Giovanni, Reggio Calabria Lido e Messina Centrale. (rrc)

GIOIA TAURO (RC9 – Al Museo Metauros il libro “Il castello di Pentedattilo”

Domani mattina, alle 11, alla sala conferenze della Biblioteca Comunale alle Cisterne, complesso storico/architettonico che attualmente ospita la Biblioteca Comunale e i locali temporanei del Museo Archeologico Métauros, è in programma la presentazione del libro Il castello di Pentedattilo – Storia, architettura, archeologia di Riccardo Consoli.

A seguire, conversazione con l’autore sulle tematiche dell’importanza comprensione più ampia del patrimonio culturale e della sua relazione con le comunità e la società, riconoscendo che gli oggetti e i luoghi sono importanti per i significati e gli usi che le persone attribuiscono loro e per i valori che rappresentano.

L’evento è organizzato all’interno del panorama di Libriamoci Off, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Gioia Tauro, con l’intento di ampliare le proprie conoscenze, acquisire nuove consapevolezze, aumentare la sicurezza di sé e molto altro attraverso lo strumento della lettura.

In occasione della grande festa diffusa e collettiva che per una settimana coinvolge le scuole di ogni ordine e grado in Italia e all’estero, e che per il nono anno consecutivo torna a mettere in primo piano la lettura ad alta voce. La campagna nazionale rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, dall’infanzia alle superiori, pone come obiettivo del progetto, promosso dal Ministero della Cultura, attraverso il Centro per il libro e la lettura e dal Ministero dell’Istruzione – Direzione generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione, quello di diffondere e accrescere l’amore per i libri e l’abitudine alla lettura, attraverso momenti di ascolto e partecipazione attiva.

Quest’anno Libriamoci propone Libriamoci OFF, la modalità di adesione pensata per coloro che non possono svolgere attività durante la settimana di Libriamoci ma desiderano comunque realizzare progetti di lettura nel periodo compreso tra il 20 novembre e il 22 aprile. (rrc)

 

REGGIO – Ecco il Festival delle Migrazioni

Dal 5 all’8 dicembre, in sette Comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria si terrà il Festival delle Migrazioni – dal Sud al Sud, con eventi culturali, seminari, dibattiti e spettacoli realizzati nell’ambito dei progetti territoriali del Sistema di Protezione Accoglienza e Integrazione.

La manifestazione è stata presentata nella Sala “Trisolini” di Palazzo Alvaro.

All’iniziativa, moderata da Giovanni Maiolo, presidente della Rete delle Comunità Solidali (Re.Co.Sol), hanno preso parte il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace, Michele Conia e Salvatore Fuda, consiglieri metropolitani delegati, rispettivamente, alle Politiche dell’Immigrazione, dell’Accoglienza e della Pace ed all’Ambiente, Marina Giglietta, assessora alla Famiglia, all’Educazione ed alle Politiche Sociali del Comune di Campo Calabro, Emanuele Antonio Oliveri, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Melicuccà, e Luigi Giuseppe de Filippis, presidente dell’Associazione Coopisa.

Per il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, il festival «va letto con un’accezione estremamente positiva in un momento in cui, troppo spesso, si parla di immigrazione ed accoglienza in maniera approssimativa con toni da perenne campagna elettorale».

«Oltre al valore sociale che ricopre – ha aggiunto – il festival aprirà un confronto per guardare all’immigrazione come un’opportunità reale e concreta per i nostri territori. Se i recenti dati forniti da Svimez ci dicono che, nel 2050, il Paese conterà 250 mila mamme in meno, si percepisce appieno l’importanza che rivestono integrazione ed accoglienza».
«Abbiamo preso l’impegno di sostenere il festival in maniera sostanziosa per il futuro – ha spiegato, ancora, l’inquilino di Palazzo Alvaro – perché dobbiamo iniziare a rompere quel cliché di negatività che caratterizza popoli che, concretamente, possono portare solo un arricchimento alle nostre comunità. Dal prossimo anno, quindi, proveremo a impegnare le giuste risorse su una tematica essenziale così da contribuire ad una crescita culturale che investa, sin dal principio, le nuove generazioni. E’ nelle scuole, dai più piccoli, che dobbiamo partire per costruire un’infrastruttura etica, morale, civile e sociale importante tanto quanto qualsiasi altra opera pubblica».

Quindi, il consigliere metropolitano Michele Conia, sindaco di Cinquefrondi, si è detto «entusiasta» nel sostenere un’iniziativa dal forte impatto sociale che «punta anche ad evidenziare le esperienze positive di sette Comuni protagonisti di buone pratiche dell’accoglienza». «Si tratta di un confronto sociale fondamentale – ha affermato – durante il quale conosceremo il lavoro di enti locali impegnati in prima linea con risultati vincenti e spesso sconosciuti. È arrivato il momento di far conoscere le tante belle situazioni che insistono ed esistono nei nostri territori. Lo faremo parlando di immigrazione in maniera diversa, ponendo al centro le testimonianze di chi pratica la buona accoglienza e non dà spazio alle speculazioni».

Il consigliere metropolitano Salvatore Fuda, sindaco di Gioiosa Jonica, ha poi espresso le difficoltà della particolare contingenza storica: «Noi proviamo a fare accoglienza e, soprattutto, integrazione. A dire il vero, qualche Governo fa era più semplice, considerati i numerosi progetti esistenti. Adesso, sembra un pò complicato. In questo senso, come enti territoriali che avvertono il peso della corresponsabilità con lo Stato, dovremo cercare di capire come aprire una discussione con il Ministero dell’Interno anche perché, nell’ultimo decennio, abbiamo registrato risultati positivi».

«Se penso a Gioiosa Jonica, nel medio-lungo periodo – ha aggiunto – abbiamo visto i risvolti positivi dei grossi investimenti fatti sui temi dell’accoglienza con una comunità che, negli anni, è cambiata e non ha timore di fare integrazione. La nostra, quindi, è un’adesione convinta al festival che deve rappresentare solo l’inizio di un’attività volta a sensibilizzare su temi che vanno approfonditi e non banalizzati. I Comuni non si sono mai girati dall’altra parte».

Secondo Luigi De Filippis, dell’associazione Coopisa, «l’immigrazione è un evergreen della politica». «È vero che il Governo ha deciso di mantenere un profilo basso sulla comunicazione in tema di accoglienza – ha affermato – ma lo spirito non è quello di affrontare la questione in maniera seria. Se si pensa all’uso di termini come “carico residuale” è ovvio che questo evento sia arrivato nel momento giusto per presentare l’immigrazione in maniera corretta».

«L’avamposto – ha detto – è rappresentato da Comuni che accolgono e vorremmo mostrare il loro volto positivo. Vorremmo mettere in luce il volto di una Calabria che, da nord a sud, si impegna, si interessa e, allo stesso tempo, informare sulle buone pratiche dell’accoglienza. Il festival offrirà spunti di riflessione attraverso seminari, incontri nelle scuole, momenti di alto profilo culturale con relatori provenienti da tutte le parti del mondo. La Calabria, quindi, può continuare a fare formazione ed essere punto di riferimento morale».

Anche Marina Giglietta, assessora al Comune di Campo Calabro, ha portato la propria esperienza di amministratrice e persona impegnata sul campo nel sistema dell’accoglienza: «Ho avuto modo di vedere come funziona in una doppia veste, avendo lavorato in progetti dedicati al tema. La nostra comunità, ospita programmi di sviluppo da quasi 10 anni con ottimi risultati. Accogliere migranti in piccoli centri, infatti, è un vero sistema di integrazione. Grazie al festival, quindi, si avrà modo di vedere la migrazione da un punto di vista diverso, lontana dalla narrazione stereotipata e vissuta dalla testimonianza diretta e quotidiana delle nostre comunità. Questo evento ci consente di aprire orizzonti culturali».

L’assessore di Melicuccà, Emanuele Antonio Oliveri, ha ricordato come «l’area metropolitana di Reggio Calabria sia, in percentuale, la più accogliente in Calabria per ciò che riguarda i numeri di progetti attivati». «Personalmente – ha aggiunto – tengo ben presente la parola integrazione perché, nelle piccole comunità, è stato un fattore di crescita molto importante che è andato al di là della volontà delle singole amministrazioni mostrando la reale capacità dei cittadini nell’accogliere il prossimo».

Un dato su tutti: «Grazie ad un buon sistema di integrazione, nei piccoli centri è stato possibile mantenere aperte numerose scuole». Ciò, secondo Oliveri, deve servire anche a sfatare un luogo comune: «Non è vero che le comunità hanno paura, ma sanno aprirsi agli altri. L’accoglienza è insita nella nostra storia».
All’iniziativa ha preso parte anche il consigliere metropolitano Domenico Mantegna parlando del Comune di Benestare dove «tanti giovani migranti usciti dai progetti sono rimasti a vivere».
«Oggi – ha spiegato – li vediamo impegnati in attività imprenditoriali che danno lustro e lavoro alla comunità».

Nel concludere i lavori, il moderatore Giovanni Maiolo ha ringraziato don Antonino De Nisi della fondazione “Migrantes”, per la presenza e per il contributo offerto, sottolineando come «la Chiesa sia fra gli alleati più importanti nella battaglia intrapresa per aiutare le persone che fuggono da fame, guerre e carestie». (rrc)