REGGIO – I nuovi orari dello Sportello legale degli Avvocati Marianella Garcia

Sono stati resi noti i nuovi orari dello sportello legale degli Avvocati Marianella Garcia, che operano all’interno del Centro Comunitario Agape di Reggio Calabria.

Il servizio di consulenza e di assistenza legale può essere richiesto nelle giornate di lunedì e mercoledì dalle 15.00 alle 18.00, telefonando allo 0965/894706. Per le richieste che avranno bisogno di un colloquio in presenza sarà fissato un appuntamento, nel rispetto delle disposizioni di sicurezza vigenti, presso il Centro Comunitario Agape, in via P. Pellicano n. 21/h.

La rete di avvocati Marianella Garcia, infatti, «offrono un servizio di volontariato professionale e prezioso – ha dichiarato il presidente Agape, Mario Nasone – che continua ad essere un punto di riferimento per quanti vivono situazioni di fragilità ed hanno necessità di tutela ed accompagnamento. In un periodo così difficile, anche per le difficoltà delle persone ad accedere ai servizi pubblici e tenuto conto della pandemia incalzante, si deve prendere atto di come si siano acutizzati i problemi delle famiglie e dei singoli e il ricorso a questa forma di aiuto rappresenta un ausilio concreto, professionale e tempestivo, rivolto a quelle categorie di cittadini che in questo momento hanno bisogno di riscontri».

Così come già è avvenuto in passato, nei casi di donne vittime di violenze, di cittadini migranti, famiglie in crisi, madri sole, minori, gli Avvocati della “Marianella Garcia” offrono il loro volontario supporto.

L’Avvocato Lucia Lipari, responsabile della Mg, ha precisato inoltre che: «possono rivolgersi alla nostra rete anche servizi pubblici, associazioni e cooperative che si occupano di fasce deboli e che hanno esigenza di potere fruire di consulenza e di una tutela legale per le persone di cui si prendono carico. La lotta alla povertà può fare un salto di qualità solo ripensando ad un sistema di welfare capace di implementare le risorse, rendere più efficaci e mirati gli interventi e spingendo cittadini e professionisti a fare di più per la collettività».

L’Ufficio Legale della Marianella Garcia garantisce, così, un servizio di assistenza legale a titolo gratuito per tutti i coloro che non possiedono i requisiti per accedere al patrocinio a spese dello Stato, presta ascolto, informa sui benefici di legge, assiste legalmente le fasce deboli ed orienta chi manifesta una richiesta d’aiuto.

Corrobora, anche, lo Sportello Minori e Diritti in collaborazione con il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, insieme ad altri partners quali Agape, Save The Children, Unicef e la Camera Minorile di Reggio Calabria; cura la formazione professionale e specialistica, svolge attività a tutela dell’etica nelle professioni e attività di promozione della cultura dei diritti. Opera in sinergia con altre realtà associative, enti ed organismi a livello regionale e nazionale, nonché con Istituzioni Pubbliche. (rrc)

REGGIO – Le Muse ricordano Sergio Caristo

La sezione Dimore storiche dell’Associazione Culturale Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria ha ricordato Sergio Caristo, proprietario della storica villa scomparso recentemente.

Il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti, ha ricordato l’interesse e la finalità del sodalizio reggino per la promozione di residenze che rappresentano la storia architettonica della regione con particolare attenzione alla provincia di Reggio Calabria. Ed infatti Caristo, più volte, in qualità di proprietario dell’importante villa a Stignano, è stato presente in vari importanti eventi tra cui il “Progetto Casa Reale” promosso da Le Muse, Melito tv e dall’ing. Bruno Taverna che, nell’ultimo biennio, hanno realizzato una vera e propria schedatura virtuale di residenze dal grande valore storico-artistico.

Ed ancora, l’evento all’Archivio di Stato di Rc, diretto a suo tempo dalla dott.ssa Mirella Marra che per l’occasione presentò documenti attinenti l’importante edificio come la planimetria del fondo Scinà a Stignano,  con la pianta di Villa Caristo (a. 1908 atti Istruttori,  causa Minici-Caristo).

Livoti fa memoria anche della signorilità e disponibilità del noto professionista Sergio Caristo, volto alla divulgazione e promozione della struttura di proprietà della sua famiglia con l’unica presentazione a Reggio del volume che ricostruisce la storia dell’edificio che conserva, all’interno, affreschi con la raffigurazione di Pentidattilo, Placanica, San Luca e Chorio.

Villa Caristo è l’esempio più significativo dell’arte barocca in Calabria,  edificata sulle rovine di una villa di epoca romana appartenuta al patrizio romano Stenius da cui sarebbe poi derivato il nome dell’attuale Stignano. La costruzione sarebbe da attribuire ad epigoni del Vanvitelli o del Sanfelice o del Vaccaro, che la idearono, spronati dal fervore edilizio avvenuto nel napoletano durante il periodo borbonico. Ai piedi della scala di accesso vi è il gruppo marmoreo raffigurante Tancredi che battezza Clorinda morente (canto XII della Gerusalemme Liberata), unico in Italia e nel Mondo.

Il presidente Giuseppe Livoti e la prof.ssa Marinella Malgeri sono  vicini alla famiglia e annunciano, appena si potranno riprendere le attività, un evento per ricordare Sergio Caristo, mecenate di una residenza,  definita da Alfonso Frangipane, «la piu’ bella e la piu’ architettonica della regione, degna dei dintorni di Napoli, come di Torino settecentesca e di Catania barocca»(rrc)

REGGIO – Online dibattito sui 100 anni del Partito Comunista

Oggi pomeriggio (21 gennaio) alle 17.30 sulla pagina Facebook Rinascita Partito Comunista Italiano – Calabria si tiene un confronto sui 100 anni del Pci.  Partecipano Giancarlo Costabile, docente Unical, l’avv. Lorenzo Fascì, Foscono Giannini, direttore Cumpanis, Stefano Morabito, dell’Associazione La Cosa Pubblica, Francesco Saccomanno, segretraio provinciale di Rifondazione Comunista Cosenza e Michelangelo Tripodi, presidente Fondazione Girolamo Tripodi.

Sono passati 100 anni dalla fondazione a Livorno del Partito Comunista d’Italia. «Il Partito Comunista Italiano – si legge in una nota del Movimento per la Rinascita del Pci e l’unità dei Comunisti –  fino a quando è stato soggetto attivo della politica italiana, ha avuto un ruolo di protagonista della vita del paese ed ha contribuito alla sua trasformazione civile, sociale e culturale.
Il Partito è stato uno dei pilastri fondamentali della lotta contro il fascismo e della Resistenza al nazifascismo e della lotta di Liberazione. Esso dopo la seconda guerra mondiale è stato strumento di lotta e di riscatto della classe operaia e di grandi masse popolari riscuotendo straordinari successi elettorali e grandi conquiste politiche e sociali, esercitando dall’opposizione una grande funzione di governo a favore degli interessi dei lavoratori e delle classi popolari.
«Purtroppo, il Partito Comunista Italiano, dopo la morte di Enrico Berlinguer, ha conosciuto una rapida e disastrosa deriva, finita incredibilmente con lo scioglimento del Partito voluto da Occhetto che si è assunto una grandissima responsabilità che ancora oggi pesa negativamente sui lavoratori e sulla democrazia italiana.
«Oggi si avverte come non mai l’assenza del Partito Comunista Italiano. Il decadimento della politica ridotta a mercimonio privo di valori e di idealità a cui stiamo assistendo in questi giorni di crisi di governo rappresenta l’espressione più emblematica di una situazione degradata che sarebbe stata inimmaginabile se fosse stato presente e attivo il Partito Comunista Italiano».
Per ricordare e per ragionare sul passato ma anche sul presente e sul futuro del comunismo e dei comunisti, il Movimento per la Rinascita del P.C.I. e l’unità dei Comunisti ha organizzato un evento online, anche in considerazione della pandemia in corso e della necessità di evitare manifestazioni in presenza. (rrc)

Altro evento online sullo stesso tema è organizzato a Casali del Manco in diretta radio (Radio Com) e Facebook, promosso dalla Camera del Lavoro di Casali del Manco. Intervengono Marco Caferro, Umberto Calabrone, Antonio Curcio, Peppino Curcio, Anna T. Gagliardi, Anna Greco, Luigi Pandolfi, Walter Nocito. testimonianze di Natale Caferro e Giorgio Sganga. (rcs)

REGGIO – La Polizia celebra San Sebatiano, suo patrono

Nella Chiesa del Crocefisso di Reggio Calabria, si è svolta la Messa in onore di San Sebastiano Martire, patrono della Polizia Municipale.

La funzione religiosa,  celebrata da Mons. Giuseppe Morosini, Arcivescovo metropolita, ha fatto registrare la presenza delle autorità civili e militari, dsl aindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà e degli assessori comunali alla Polizia Municipale a Attività produttive, Paolo Brunetti e Irene Calabrò

Particolarmente sentita da tutto il corpo della Polizia Municipale reggina, la ricorrenza è stata caratterizzata dalle significative parole dell’arcivescovo Morosini che, nella sua omelia, ha rivolto l’invito ad una riflessione basata su una profonda lettura di fede, attingendo ai valori e alla testimonianza di San Sebastiano Martire.

«Se doveste soffrire per la giustizia, non sgomentatevi – ha poi affermato il presule richiamando le parole di San Pietro – ma continuate ad adorare Cristo, poiché è meglio soffrire operando il bene che praticando il male. Non si può uccidere l’anima, intesa come orientamento forte della vita e senso profondo della nostra esistenza. E’ proprio in questa direzione che tutti noi, cittadini, educatori, rappresentanti della cosa pubblica – ha sottolineato Morosini – dobbiamo orientare la vita delle persone, e in particolar modo dei giovani».

«Una comunità cresce anche onorando le proprie tradizioni» ha poi evidenziato il sindaco Falcomatà nel suo intervento al termine della funzione religiosa, ringraziando lo stesso Morosini per la testimonianza di fede, il sostegno e la vicinanza autentica alla comunità reggina.

«Dentro le difficoltà del tessuto sociale – ha aggiunto il primo cittadino – c’è l’impegno quotidiano e costante degli agenti della polizia municipale a garanzia dei diritti, della legalità e della sicurezza di ciascuno di noi. L’incertezza di questa fase storica, aggravata dalla pandemia ancora in atto, può essere affrontata solo stringendosi attorno ai propri punti di riferimento, siano essi religiosi o laici».

«Proprio l’immagine di San Sebastiano Martire – ha proseguito Falcomatà – rappresenta il momento difficile che la nostra città sta attraversando, segnato anche dalle spinte di quanti ne vogliono bloccare la crescita. Ma Reggio è una città ancora in piedi che vuole guardare al proprio orizzonte con fiducia e speranza. Una città che spesso nell’ombra e nel silenzio, racconta storie straordinarie di umanità e impegno».

«È intorno a questi valori – ha concluso – che la nostra comunità deve ritrovarsi, onorando ogni giorno le testimonianze di tanti servitori dello Stato come gli agenti Macheda e Marino e continuando a lavorare per il raggiungimento del bene comune». (rrc)

REGGIO – In contrada Malderiti nascerà un nuovo Parco Urbano

In contrada Malderiti di Reggio Calabria nascerà un Parco Urbano, a disposizione di famiglie, bambini e anziani.

Il progetto, in corso di realizzazione, sarà ultimato nei prossimi mesi, già nel corso della primavera. All’interno del parco è prevista un’ampia area verde, con diverse alberature, che punta alla complessiva riqualificazione del luogo e diversi spazi dedicati al gioco, con un campo da bocce, un campo polivalente e delle dune attrezzate, oltre ad uno spazio con panchine e sedute, uno spazio destinato al gioco dei bambini più piccoli e la predisposizione per la posa in opera di servizi igienici prefabbricati e di tutta l’impiantistica necessaria (idrica – elettrica e fognaria).  

L’intervento, in capo alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, che ha acquisito parte del terreno per complessivi 5300 metri quadri dopo una convenzione con il Comune di Reggio Calabria e Sorical, prevede un investimento complessivo di circa 65 mila euro.

Il sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, accompagnato da assessori e consiglieri comunali, ha effettuato un sopralluogo sul cantiere per verificare lo stato di avanzamento lavori. Presente anche il già consigliere delegato all’Ambiente della Città Metropolitana, Antonino Nocera, che per primo, insieme al sindaco Falcomatà, condivise l’idea della realizzazione del parco urbano in un’area che risultava da decenni in uno stato di completo abbandono.

«È uno spazio molto ampio – ha detto il sindaco Falcomatà – che presto si trasformerà in una bellissima area verde attrezzata con giochi per bambini e famiglie, un campo da bocce, un campo polivalente, una zona per il riposo e la socializzazione con panchine e alberi».

«Un progetto – ha aggiunto – che abbiamo condiviso con i cittadini residenti fin dalla sua genesi, che servirà una zona residenziale dove sono presenti centinaia di abitazioni e dove fino ad oggi non esisteva uno spazio di condivisione da dedicare al gioco e alla socialità. Tra l’altro, in accordo alla Soprintendenza, abbiamo immaginato insieme ai progettisti di recuperare anche il muro esterno di questo ampio spazio, attraverso la realizzazione di un murales tematico che segnerà l’identità del parco. I lavori stanno già andando avanti in maniera spedita, seguiremo questo cantiere, avviato ormai da qualche settimana, con l’obiettivo di aprire questo nuovo spazio e consegnarlo alla cittadinanza già nella prossima primavera».

Soddisfazione per l’avvio del nuovo cantiere cittadino è stata espressa anche dal già consigliere delegato all’Ambiente della Città Metropolitana Nino Nocera, che insieme agli Assessori Brunetti e Scopelliti, e ai consiglieri Burrone, Malara, Novarro e Latella, ha avuto modo di apprezzare lo stato dell’arte dei lavori in corso sul cantiere.

«Siamo davvero contenti che questa nuova opera sia arrivata alla fase di realizzazione – ha spiegato Nocera – abbiamo lavorato in questi anni sull’iter burocratico e progettuale, condividendo l’idea con i cittadini dell’area, con l’obiettivo di arrivare in tempi brevi alla realizzazione di un’opera in grado di attivare un processo di rigenerazione urbana per quest’area della città».

«Oggi, finalmente – ha concluso – si vedono i mezzi della ditta all’opera e i cittadini seguiranno l’evolversi dei lavori fino all’apertura del nuovo parco, la prossima primavera, che speriamo di poter accogliere con una bella festa». (rrc)

REGGIO -Si chiude in positivo il bilancio annuale della Polizia Locale reggina

«Dobbiamo rivolgere un sentito ringraziamento a tutto il corpo della Polizia Municipale per l’encomiabile opera svolta in questi mesi, in un momento delicatissimo a causa dell’emergenza sanitaria e a fronte di carenze di organico rilevanti» ha dichiarato il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, nel corso dell’incontro annuale per il bilancio della Polizia locale.

Presenti, all’incontro, il comandante della Polizia Municipale, Salvatore Zucco e gli assessori comunali alla Polizia Municipale e alla Scuola, Paolo Brunetti e Rosanna Scopelliti.

Il lavoro quotidiano della Polizia Municipale rappresenta una delle migliori testimonianze di impegno civile, tutela della legalità e garanzia dei diritti. Un percorso che anche nel 2020, in piena emergenza pandemica, si è alimentato della proficua e costruttiva sinergia tra lo stesso corpo e l’amministrazione comunale.

«I nostri agenti – ha poi rimarcato il primo cittadino, ricordando l’esempio e la fulgida testimonianza di Giuseppe Marino e Giuseppe Macheda, caduti per mano criminale nell’esercizio delle loro funzioni – sono punti di riferimento per tutta la cittadinanza. E il superamento della prima fase dell’emergenza pandemica è dovuto, oltre all’immane lavoro di medici e sanitari e al grande senso civico dei cittadini, proprio al ruolo centrale di prossimità svolto dalla Polizia municipale. Vigilare sulla quarta città metropolitana per estensione territoriale non è un lavoro facile. Vogliamo rafforzare il supporto alla Polizia Municipale non solo attraverso misure a sostegno delle risorse umane e delle strumentazioni tecniche, ma anche mediante percorsi di educazione alla legalità, in stretta collaborazione con il mondo della scuola».

«Ho assunto questo incarico – ha poi evidenziato l’assessore alla Polizia municipale, Brunetti – partendo dall’ottimo lavoro svolto dall’assessore Zimbalatti che ringrazio. Ora occorre rilanciare l’azione congiunta tra ente e corpo di polizia, auspicando nel contempo una maggiore serenità e spirito di collaborazione nel tessuto sociale e commerciale, spesso diviso tra richieste di maggiori sanzioni e proteste per i troppi interventi della Polizia municipale. Sappiamo bene che gli agenti operano nell’esclusivo interesse della collettività e a garanzia dei diritti di quanti, tra cittadini e operatori commerciali, rispettano sempre le regole».
Attenzione massima, è stata infine ribadita dal Comandante Zucco sui temi di stringente attualità per il territorio cittadino, quali l’abbandono dei rifiuti e l’occupazione abusiva del suolo pubblico.
Questioni che la Polizia Municipale, di concerto con l’amministrazione guidata dal sindaco Falcomatà, intende affrontare con rigore e spirito costruttivo, cercando sempre di coinvolgere negli indirizzi operativi e responsabilizzare i cittadini e gli operatori commerciali. (rrc)

MELITO (RC) – Domenica incontro con Maria Rosaria Anna Muscatello

Domenica 24 gennaio, alle 17.30, su Zoom, incontro con Maria Rosaria Anna Muscatello, prof. ordinario di Psichiatria all’Università degli Studi di Messina.

L’evento è stato organizzato dalla Fidapa Pbw Italy Melito Porto Salvo, e si incentrerà sul tema Gioventù (in)dolente. Distanze e tempo sospeso. L’impatto della pandemia sui giovani.

Si parte con i saluti di Palma Rita Mafrici, presidente Fidapa Bpw Italy Melito Porto Salvo, di Maria Concetti Oliveri, presidente nazionale Fidapa Bpw Italy e Rossella Del Prete, presidente Distretto Sud-Ovest Fidapa Bpw Italy.

Introduce Giulia Carerj, vicepresidente Fidapa Bpw Italy Melito Porto Salvo. Conclude la presidente Oliveri. (rrc)

REGGIO – È pronto il nuovo piano Conai per raccolta rifiuti

Il Conai ha presentato, durante il confronto con l’assessore all’Ambiente Paolo Brunetti, il nuovo Piano per la raccolta rifiuti a Reggio Calabria.

«Abbiamo raccolto gli spunti offerti dal Consorzio nazionale imballaggi – ha spiegato Brunetti – e possiamo considerare ormai agli sgoccioli la fase che porterà a rivoluzionare il sistema d’igiene ambientale cittadino».
Secondo l’assessore Brunetti, quindi, «è stato compiuto un passo fondamentale verso il completamento di un programma che si tradurrà positivamente per i cittadini che potranno, dunque, contare su un servizio più efficiente sia dal punto di vista strutturale sia nel rapporto costi-benefici per l’Ente».
Alcune delle novità inserite nelle ipotesi avanzate dal Conai, riguardano l’installazione delle compositere di prossimità e di quartiere per il conferimento dell’organico, la messa in posa di cassonetti intelligenti in aree circoscritte e videocontrollate, la possibilità di incentivi e premialità per gli utenti che effettueranno una differenziata corretta ed il passaggio ad un sistema cosiddetto “misto” che alterna la raccolta stradale a quella “porta a porta”.
«L’obiettivo – ha spiegato Brunetti – è di raggiungere, in due anni, la soglia del 65% della differenziata nel rispetto dei parametri fissati dalla Comunità europea. Puntiamo a vincere una sfida che è abbondantemente alla nostra portata. Ricordo, infatti, che, quando il sistema di raccolta e conferimento funzionava a dovere, eravamo riusciti a portare le quote di differenziata dal 7 al 60%».
Il Conai e l’amministrazione di Palazzo San Giorgio hanno rinnovato l’incontro alla prossima settimana, data fondamentale per il proseguo e la conclusione di un percorso di autentica svolta in un comparto particolarmente delicato e complesso. (rrc)

 

REGGIO – Con il Circolo L’Agorà si parla di sport e impianti sportivi

Sport ed impianti sportivi a Reggio Calabria è il titolo del nuovo incontro promosso dal Circolo Culturale L’Agorà di Reggio Calabria, che sarà disponibile dal 22 gennaio sui vari canali social del sodalizio reggino.

Relaziona il dirigente del Centro Avviamento allo Sport, Guido Castellani.

Dal titolo della conversazione, si evince che sarà una panoramica inerente la situazione delle strutture impiantistiche cittadine, del loro stato di salute e della usufruibilità da parte della cittadinanza. Il diritto allo sport è  un diritto di tutti e che non dovrebbe essere negato a nessuno, lo sport, come più volte ha sottolineato il Consiglio dell’Unione Europea, è fonte e motore di inclusione sociale, oltre che strumento per l’integrazione di minoranze e gruppi a rischio di emarginazione sociale.

È questa la ragione per cui molte società ed organismi sportivi promuovono, in modo concreto, processi di partecipazione allo sport che prescindono completamente dalle condizioni economiche, sociali e individuali delle persone. (rrc)

REGGIO – Al via fase di co-progettazione di “Fermenti in Comune”

Al via la fase di co-progettazione di Fermenti in Comune, il progetto promosso da Anci e finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale sui fronti delle politiche giovanili e del rilancio del territorio, a cui ha aderito il Comune di Reggio Calabria, guidato da Giuseppe Falcomatà.

Un’azione a cui l’amministrazione comunale ha aderito con grande convinzione, nella consapevolezza che dall’attuale fase di crisi generata dalla grave emergenza pandemica, si possa uscire anche grazie ad una decisa accelerazione sul terreno del protagonismo e dell’impegno civile.

Di questo si è detta convinta l’assessore alle Politiche giovanili, Giuggi Palmenta, evidenziando che «il bando Fermenti in Comune rappresenta per la nostra città un’opportunità di grande rilievo, perché ci consente di rafforzare quell’indirizzo programmatico, fortemente voluto dall’amministrazione Falcomatà, che guarda in modo specifico allo sviluppo locale attraverso azioni positive, innovazione e progettualità giovanile».

«Siamo fermamente convinti – ha proseguito l’assessore Palmenta – che la fase di ripartenza post Covid, in particolare nel nostro territorio, debba avere nella partecipazione e nel rilancio di un forte sentimento identitario, i suoi principali motori».

L’apertura delle buste è avvenuta la scorsa settimana e a breve prenderà il via la fase di coprogettazione che vedrà lo sviluppo del progetto vero e proprio. Fermenti in Comune offre uno spazio davvero ampio e articolato di intervento, «abbracciando temi strategici per lo sviluppo – ha sottolineato l’assessore – racchiusi in cinque sfide cruciali quali l’uguaglianza per tutti i generi, con proposte che puntino all’eliminazione delle discriminazioni, della violenza e delle pratiche dannose e che abbiano come focus il riconoscimento di pari diritti per tutti; l’inclusione e la partecipazione, con azioni mirate alla piena inclusione e partecipazione dei giovani nel tessuto sociale, economico e culturale del paese in tutti i livelli territoriali; la formazione e la cultura, con progetti che mirino alla realizzazione di sviluppo e crescita delle competenze dei giovani e che investano l’intero perimetro della vita collettiva; l’ambiente e il territorio, con idee per la tutela dell’ambiente in tutte le sue sfaccettature; l’autonomia, il welfare, il benessere e la salute, con iniziative per migliorare le condizioni di vita che abbiano come focus l’autonomia economica e sostanziale per i giovani, investendo gli ambiti di benessere e salute». (rrc)