REGGIO – Il Maggio dei Libri, “Omaggio a Primo Levi”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, presso la Villetta De Nava, l’incontro Omaggio a Primo Levi.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Pietro De Nava” nell’ambito de Il Maggio dei Libri in occasione del Centenario della nascita.

Interviene il prof. Antonio Romeo. Le letture delle opere dello scrittore, invece, saranno a cura di Daniela ScunciaCaro MengaMarilù LafaceGiacomo MarcianòSilvana LaroccaMassimiliano BarberioPina De Felice.

Primo Levi è stato uno degli scrittori più significativi del Novecento e un testimone della Shoah, di cui ha narrato le atrocità, la disumanizzazione, le complicità, in taluni casi, degli stessi prigionieri che egli definirà la “zona grigia”. Nato a Torino, Primo Levi, oltre che scrittore, è stato anche un poeta e un chimico. Nel 1943 venne arrestato come partigiano e deportato, l’anno successivo, nel Campo di Concentramento di Auschwitz da dove venne liberato il 27 gennaio del 1945 dalle truppe dell’Armata Rossa.

Tornato in Italia volle ricordare la sua tragica esperienza nel romanzo Se questo è un uomo, sua prima opera narrativa, dapprima rifiutato dalle più importanti case editrici italiane con la motivazione che l’esperienza della Shoah importava a pochi.

Pubblicato da un piccolo editore, il romanzo, all’ esordio, non ebbe grande accoglienza né di pubblico né di critica. Solo più tardi, allorquando fu ripreso da Einaudi, l’opera divenne un best-seller sia in Italia che all’estero, e fu considerato un classico della letteratura mondiale e della memorialistica dedicata all’olocausto. Anche la sua opera successiva La tregua (premio campiello 1963) fu ispirato alla sua esperienza di deportato. Sul tema della Shoah tornerà per l’ultima volta nel 1986 (morirà l’anno successivo) nel saggio I sommersi e salvati. (rrc)

REGGIO – Incontro con Carmelisa Nicolò

Oggi, a Reggio, alle 17.00, presso il DiGiES, l’incontro con Carmelisa Nicolò, autrice dei libri La poesia è più grande dei poetiLa grande avventura.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria in collaborazione con il DiGiES.

Dopo i saluti di Daniele Cananzi, responsabile accademico CDE dell’ISESP, prof. associato di Filosofia del Diritto Università Mediterranea di Reggio Calabria e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, relaziona la prof.ssa Maria Bambace, già docente di Italiano e Latino. Sarà presente l’autrice Carmelisa Nicolò, docente di Italiano e Latino al Convitto “Campanella” di Reggio Calabria. (rrc)

REGGIO – La mostra fotografica “Frammenti di storia”

A Reggio, al Museo Archeologico, si può visitare la mostra fotografica itinerante della Polizia Scientifica Frammenti di storia. L’altra Italia attraverso le impronte. Le immagini e sopralluoghi della polizia scientifica.

Un progetto culturale, che porterà i visitatori in un viaggio attraverso le immagini per conoscere e comprendere eventi che hanno segnato la vita della società italiana e, in particolare calabrese, nel corso del XX secolo e agli inizi del terzo millennio.

Con il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino, sono intervenuti il prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, il presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Nicola Irto, il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il questore della Provincia di Reggio Calabria, Maurizio Vallone, il direttore del Servizio di Polizia Scientifica, Fausto Lamparelli, ed il direttore della Direzione Centrale Anticrimine, Francesco Messina.

Tra le immagini esposte, le impronte di Benito Mussolini, la foto segnaletica di Sandro Pertini, le foto del sequestro di Aldo Moro, le stragi di Capaci e via d’Amelio, i ‘pizzini’ di Bernardo Provenzano. Ed ancora, le fotografie relative ad alcuni drammatici episodi accaduti in Calabria, come i sequestri Casella e Cartisano, l’omicidio del giudice Antonino Scopelliti, l’assassinio del sovrintendente della polizia di Stato Salvatore Aversa e della moglie Lucia Precenzano e l’assassinio del vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Fortugno.

«La mostra – ha dichiarato il Questore Maurizio Vallone – arriva a Reggio Calabria, nel Museo nazionale archeologico, allestita vicino la sala dei Bronzi di Riace e della ‘testa del Filosofo’ di Porticello, testimoni di una tradizione millenaria su cui si e’ costruita la societa’ contemporanea, a dimostrazione di come la Polizia di Stato viva il territorio di questa citta’ e sia profondamente inserita nel tessuto storico e sociale di cui il Museo di Reggio Calabria e’ la massima espressione».

La mostra si potrà visitare fino a domenica 26 maggio. (rrc)

REGGIO – L’incontro “Il capriolo ‘tornato’ in Aspromonte

Questo pomeriggio, a Reggio, 17.00, presso il Salone conferenze del Dipartimento di Giurisprudenza, Economica e Scienze Umane dell’Università Mediterranea, l’incontro dal titolo Il capriolo “tornato” in Aspromonte.

L’evento è il sesto appuntamento del  ciclo di conferenze Incontri di Natura organizzato dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte insieme al Touring Club Italiano, Club di Territorio di Reggio Calabria, e al Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane dell’Università Mediterranea.

L’incontro, di carattere divulgativo, si propone di far conoscere la nostra fauna e illustrare il ruolo del Parco per la sua protezione, e vedrà gli interventi di Antonio Siclari, responsabile Biodiversità, Territorio, Pianificazione e Gestione interventi Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, e di Andrea Ciulla, esperto e guida ufficiale del Parco. Introduce Chiara Parisi, responsabile comunicazione Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte. Coordina Sergio Tralongo, direttore Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

Il Capriolo è un mammifero di grande valore conservazionistico, in quanto il Parco ospita la sottospecie tipica italiana, mentre al Nord Italia e sulle Alpi è presente soltanto il Capriolo europeo. Proprio l’Ente Parco, con un eccellente progetto di reintroduzione tra il 2008 e il 2011, lo ha riportato sulla nostra montagna dopo un lungo periodo di assenza. (rrc)

PAZZANO (RC) – Il convegno “Le miniere di Pazzano – Nel passato e nei futuri sviluppi”

Sabato 25 maggio, a Pazzano, alle 17.30, presso il Comune, il convegno dal titolo Le miniere di Pazzano – Nel passato e nei futuri sviluppi.

L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione Comunale in occasione della XI Giornata Nazionale delle Miniere, promossa da Remi-Ispra-SnpaMise, Aipai, Anim, AssominerariaG&T con il patrocinio del Consiglio Nazionale dei Geologi e di EuroGeoSurveys.

Dopo i saluti di Sandro Taverniti, sindaco di Pazzano, intervengono Danilo FrancoBruno FurinaFabio Demasi, esperti nel campo dell’archeologia industriale e del territorio. Conclude Maria Teresa Fragomeni, Assessore Regionale della Calabria.

Il Comune di Pazzano, infatti, insieme a Stilo e Bivongi, in passato, fu uno dei principali poli minerari della Calabria grazie ai suoi giacimenti di limonite, un minerale da cui si ricavava del ferro grezzo che, dopo essere stato raffinato e lavorato, diventava utensili utili in agricoltura e nell’artigianato.

L’attività estrattiva si protrasse fino al 1900 quando i Savoia rivolsero i loro interessi verso altre fonti più redditizie. Negli anni Cinquanta, dopo la seconda guerra mondiale, la Società Breda tentò di riavviare l’attività estrattiva,ma tutto si spense a seguito della nascita della Comunità Europea del carbone e dell’acciaio. (rrc)

REGGIO – L’incontro con Patrizia Pipino

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, presso la Sala della Chiesa di San Giorgio al Corso, l’incontro con Patrizia Pipino, autrice del libro La mia vita oltre il cancro.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, e comincerà con i saluti di Don Antonio Cannizzaro, parroco della Chiesa di San Giorgio.

Relazionano Antonio Nicolò, anatomopatologo, senologo Ospedali Riuniti di Reggio, e Maria Florinda Minniti, docente di Italiano e Latino presso il Liceo Scientificio “L. Da Vinci” e componente del Comitato Scientifico del Cis.

Il libro è edito da Laruffa Editore. (rrc)

REGGIO – Agraria, l’incontro con Teo Musso

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.15, presso la Biblioteca del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea, l’incontro con Teo Musso, del Birrificio Agricolo Indipendente “Baladin”.

L’evento rientra nell’ambito di RETI: Racconti di Esperienze, Territori, Imprese, il ciclo di incontri promosso dalla Biblioteca del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e svolta in collaborazione con l’Ordine dei Dottori agronomi e dei Dottori forestali della Provincia di Reggio Calabria.

Musso, nel corso del seminario – dal titolo Baladin, il genio della birra. Origini, presente e futuro dei birrifici artigianali in Italia – parlerà del suo libro, scritto insieme a M. Drago dal titolo Baladin: la birra artigianale è tutta colpa di Teo.

Dal gennaio 2012 il birrificio Baladin gestisce l’intero ciclo di produzione delle proprie birre, partendo proprio dalla terra e dalle materie prime. Il luppolo viene prodotto in campi dedicati anche ad attività sperimentali, mentre da 400 ha di campi d’orzo siti in Basilicata e nelle Marche vengono coperte le necessità per il malto di base. Il nuovo stabilimento (2016) sorge in un’area agricola che era da tempo abbandonata, con il recupero della cascina e dei capannoni presenti.

All’interno, un impianto della capacità di 50.000 ettolitri/anno, tecnologicamente avanzato e realizzato da sole aziende italiane, consente di produrre in alta qualità “birra viva”. Teo Musso collabora inoltre con diverse sedi universitarie italiane. Lo scorso anno, nell’ambito di un progetto didattico dell’Università di Udine, Baladin ha supportato gli studenti nella produzione della prima “birra universitaria”, dai campi all’imbottigliamento. Il successo di Teo è legato anche alla creazione di una bella squadra di collaborazione: una rete di giovani che da tutta Italia hanno aderito alla condivisione di un lavoro, un percorso, filosofia di vita. (rrc)

 

REGGIO – Il libro “Quando la ‘ndrangheta scoprì l’America”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, presso l’Archivio di Stato, la presentazione del libro Quando la ‘ndrangheta scoprì l’America Da Santo Stefano d’Aspromonte a New York, una storia di affari, crimini e politica di Antonio Nicaso, Maria Barillà e Vittorio Amaddeo.

Dopo i saluti di Maria Fortunata Minasi, direttore dell’Archivio di Stato di Reggio, intervengono gli autori. Prevista, inoltre, la partecipazione di Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro.

Ad arricchire l’evento, l’inaugurazione della mostra documentaria Il destino nelle nostre mani. Frammenti di storia della Calabria dall’Unità d’Italia al Primo Dopoguerra.

Il libro è edito da Mondadori, ed è frutto di un minuzioso e rigoroso lavoro di ricerca cui l’Archivio di Stato di Reggio Calabria ha fornito un corposo contribuito con una vasta mole di documenti in gran parte inediti, la pubblicazione ricostruisce per la prima volta la storia dell’ “incontro” della ‘ndrangheta con l’America, autentico spartiacque nella vicenda evolutiva del potente sodalizio criminoso calabrese. (rrc)

REGGIO – Entra nel vivo il progetto “Terra, Mare e Cibo degli Dei”

È entrato nel vivo Terra, Mare e Cibo degli Dei, il progetto della Camera di Commercio di Reggio Calabria che s’inquadra nel Programma attuativo per l’internazionalizzazione 2017/2019– realizzazione di iniziative congiunte con il Sistema Camerale della Calabria”, co-finanziato dalla Regione Calabria attraverso il Piano di Azione e Coesione (PAC) 2014/2020 Asse 3 “Competitività dei sistemi produttivi” (OT3) – obiettivo specifico 3.4” incremento del livello di internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi”.

Nella giornata di ieri, si è svolta la prima tappa info-formatica, dedicata al mercato agroalimentare francese, e ha visto la partecipazione di Antonino Tramontana, presidente della Camera di Commercio di Reggio, e di Donatella Donadio, segretario generale della Camera di Commercio Italiana per la Francia di Marsiglia.

«Quest’anno – ha dichiarato il presidente Tramontana – la Camera ha voluto dare una spinta ulteriore al programma di incoming mission, facendo precedere le sessioni di incontri d’affari da azioni informative e formative, finalizzate alla presentazione dei Paesi e dei mercati agroalimentari di riferimento e da azioni  di assistenza diretta e personalizzata, per dare alle imprese che hanno la necessità di acquisire le competenze per orientarsi sui mercati esteri l’opportunità per qualificarsi e massimizzare l’efficacia dei loro approcci commerciali».

Durante la mattinata, Antonella Donadio ha, infatti, approfondito con gli imprenditori che hanno aderito
alla Manifestazione di interesse dello scorso marzo, le potenzialità di penetrazione dei prodotti agroalimentari reggini nel mercato francese, fornendo utili elementi sulle strategie da attuare per potersi presentare in maniera competitiva all’importante piazza commerciale rappresentata dalla Francia.

La seconda tappa formativa è in programma il prossimo 28 maggio, e sarà dedicata alla presentazione del mercato agroalimentare della Danimarca e, a seguire, agli incontri di assistenza personalizzata alle imprese. (rrc)

REGGIO – L’incontro dedicato ad Ante Pavelic

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, presso lo Spazio Open, l’incontro sul tema Ante Pavelic (il duce croato) e il movimento Ustascia.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open.

Presenta l’iniziativa Stefano Iorfida, presidente Associazione Anassilaos. Conversa Luca Pellerone, presidente Anassilaos Giovani. (rrc)