REGGIO – Al MArRC il Premio “Antonino Scopelliti 2020”

Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è stato assegnato il Premio “Antonino Scopelliti 2020” per «aver consolidato nel tempo un’immagine nazionale e internazionale di qualità ed eccellenza, dimostrando di saper crescere come istituzione culturale, anche al di là dell’importanza rappresentata dai Bronzi di Riace, ivi custoditi e valorizzati».

Il Premio, destinato alle Istituzioni culturali per la promozione del territorio calabrese, è stato istituito dalla Fondazione Antonino Scopelliti e viene conferito anche per «stimolare le istituzioni della nostra regione e nazionali a valorizzare ancor di più il patrimonio archeologico di questa terra, che rappresenta, ma sempre più potrebbe rappresentare, un motore di sviluppo turistico globale, vista la collocazione nel cuore della Magna Grecia, conosciuta in tutto il mondo come culla della civiltà». (rrc)

REGGIO – La conferenza “La magia dell’Aspromonte”

Domani sera, a Reggio, alle 21.00, nella sede CAI di Via Sbarre Centrali, la conferenza La magia dell’Aspromonte del prof. Pasquale Amato.

L’evento fa parte della serie di appuntamenti organizzati dal Club Alpino Italiano – Sezione Aspromonte di Reggio Calabria.

Il prof. Amato, nel corso dell’evento, porterà i presenti alla scoperta della storia millenaria del territorio. (rrc)

REGGIO – All’Università per Stranieri al via i master di alta formazione

Al via, all’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, con la lectio magistralis di S.E. Aldo Carosi, vicepresidente della Corte Costituzionale, sul tema Bisogni, diritti, servizi ed amministrazioni pubbliche, i master di alta formazione.

Quest’anno, i master sono cinque: Management delle aziende pubbliche e private, Risk management, Economia civile, Management e diritto dello sport, Diritto contabile pubblico. I corsi di formazione per i dipendenti pubblici Valore P.A., finanziati dall’INPS, a cui hanno aderito più di 90 dipendenti pubblici, sono tre, e vertono sulla performance, la trasparenza e l’europrogettazione.

Prevista, anche, la presentazione del corso di alta formazione in Governance Europea delle Aree Metropolitane (GEAM) organizzato in collaborazione con la Città Metropolitana di Reggio Calabria. (rrc)

 

REGGIO – Premio Muse, consegnato il Premio “Sezione Personalità Calabresi”

Nella giornata di ieri, a Reggio, alla Chiesa di Santa Lucia, è stato consegnato il Premio Muse – Sezione Personalità Calabresi al Maestro Enza Cuzzola.

Il premio rientra nell’ambito delle iniziative organizzate in occasione del Ventennale del Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse, guidato da Giuseppe Livoti e, per questo evento, per i 20 anni del Coro Muse.

L’evento è cominciato con i saluti di don Mimmo Cartella, parroco della Chiesa di Santa Lucia, di Irene Calabrò, assessore alla Cultura Comune di Reggio Calabria, che si è soffermata  sull’importanza di «promuovere manifestazioni con le realtà che operano nel nostro territorio anche richiamando alla memoria, il lavoro, l’operato di associazioni che consegnano un momento fruitivo, poiché solo condividendo, la città può crescere, emergere e costruire cultura ed occorre dare onore al merito a chi lavora con sacrificio, gratuità e passione».  

Il presidente Muse, Giuseppe Livoti, ha ribadito che, «dopo avere istituito il Premio Muse, riconoscimento che da 20 anni viene assegnato a volti e personalità importanti del panorama nazionale e non solo e che ha avuto testimonial di eccellenza, si è pensato in questo nuovo anno sociale, di creare una Sezione dedicata alle personalità calabresi che, rimaste nei nostri territori operano e danno risalto alla nostra Calabria».

La scelta è ricaduta su Enza Cuccola, donna che vanta, per la sua attività, un ricco curriculum e che «ha ricercato e cerca nel suo lavoro l’armonia unendo intere generazioni e ruoli nel nome della musica anche, nella qualità di formatrice e docente e di direttrice del Coro Voci Bianche “Doremì” dell’I.C.S. De Amicis Bolani (classificato al San Carlo di Napoli come il migliore d’Italia, del Coro dell’Associazione Le Muse – Laboratorio di Arti e Lettere  di Reggio Calabria o con la co-direzione insieme alla sorella Maestro Marina Cuzzola del Coro Giovanile Laudamus di Reggio Calabria, e scrittrice di successo con “Limpido cielo blu” Poesie Acca Edizioni Roma 2015».

Ad arricchire l’evento, il Coro Giovanile Laudamus, il duo Dolci Melodie con i Maestri Mattia CampoAngela Vadalà, che hanno reso omaggio a Riz Ortolani e a Franco Zeffirelli.

Grande conclusione con il gruppo storico del Coro Muse che, accompagnato dall’abilità alla chitarra del Maestro  Francesco Ammendolia, hanno fatto viaggiare il pubblico nelle tradizioni popolari siciliane e calabresi in cui il –leitmotiv- è stato il tema della sacra famiglia, della maternità di Maria, annunciando la resurrezione e dunque la Pasqua. (rrc)

REGGIO – Consegnati i premi del Premio di poesia “Francesco Chirico”

Si è chiusa, fra gli applausi, la decima edizione del Concorso Nazionale di Poesia “Francesco Chirico”, organizzato dall’Associazione Culturale Incontriamoci Sempre per il Volontariato, guidata da Pino Strati.

La cerimonia, svoltasi nella “Sala Perri” di Palazzo Alvaro, ha visto la partecipazione del Maestro Natino Chirico, figlio del compianto Francesco Chirico, e del musicista Mimmo Cavallaro, presidente onorario dell’Associazione organizzatrice dell’evento.

L’evento è cominciato con l’introduzione di Marco Mauro, vicepresidente dell’Associazione e il saluto istituzionale di Armando Neri, vicesindaco, e di Filippo Quartuccio, delegato alla Cultura. Presente, anche, Irene Calabrò, assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria.

Dopo un momento di approfondimento su Francesco Chirico, a cura dell’avvocato Pino Verdirame, si è passati alla cerimonia di premiazione delle opere selezionate dalla Commissione presieduta da Elena Festa e composta da Rossana RossomandoRaffaella Imbrìaco.

Per la sezione italiano, hanno vinto la poesia Shoah di Antonio Damiano, la poesia Il sacrificio di certe mamme di Paolo Cardillo e la poesia L’amara bugia di Giuseppe Anastasi.

Il primo premio della sezione dialetto è stato consegnato a Magazzù Gregorio per la poesia A preghiera ru piscaturi, mentre il secondo e il terzo posto è stato assegnato, rispettivamente, alle poesie A finescia di Rocco CriseoSfacelu di Ettore Pensabene.

Ad arricchire la serata, gli intermezzi musicali a cura della musicista Federica Albanese e un buffet offerto dalla Pasticceria La Mimosa dalla Gelateria Cesare, dalla Pasticceria Dolce Capriccio e dalla Pasticceria Fragomeni. (rrc)

REGGIO – A Palazzo Cupri la mostra “Trentatrè stelline”

Domani pomeriggio, a Reggio, al Palazzo della Cultura “Pasquino Cupri”, alle 18.00, s’inaugura la mostra Trentatrè stelline: storia, memoria, arte, voluta fortemente dall’Amministrazione Comunale e a cura di Angela Pellicanò, Miriam Paola Russo e Valentina Tebala, componenti della Commissione Scientifica di Palazzo Crupi.

Si tratta di una esposizione simbolica attraverso la quale rievocare il passato della nostra città all’interno di un edificio storico, oggi tempio di cultura, ma che fu brefotrofio. E le trentatré stelline del titolo rappresentano proprio i 33 bambini, ospitati presso la struttura, che persero la vita nel corso dei bombardamenti del 21 maggio 1943.

«È importantissimo conservare la memoria della nostra città – ha spiegato il delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio – e questo progetto espositivo centra appieno l’obiettivo, unitamente ad un sentito omaggio nei confronti dei bimbi che hanno vissuto tra quelle mura e delle loro madri-nutrici. Memoria, storia, cultura prenderanno vita all’interno del Palazzo per parlare ai cittadini e a chiunque voglia visitare l’esposizione».

« L’intento – ha proseguito Filippo Quartuccio – è quello di rievocare le memorie della città e nel contempo riflettere sulle origini e sul ruolo del Palazzo all’interno del contesto cittadino, nel passato come nel presente. Se faremo questo suggestivo salto nel passato attraverso l’arte sarà grazie ai componenti la Commissione Scientifica, che hanno profuso un grande impegno e che ringrazio sentitamente».

Gli artisti che espongono sono Mustafa Sabbagh – (Amman, Giordania, 1961); Alberto Timossi – (Napoli, 1965); Elisabetta Di Sopra – (Pordenone, 1969); Mandra Stella Cerrone – (1959, Francavilla al Mare, CH); Giulio Manglaviti – (Reggio Calabria, 1982).

L’arte contemporanea, con i suoi diversi linguaggi espressivi, diviene un mezzo straordinario di conservazione e rievocazione della memoria orientando la riflessione verso una lettura aperta e trasversale, suscettibile di visioni stratificate che vogliono e devono essere profonde e costruttive.

In questo modo il progetto si fa portavoce, oltretutto, di una mission generale e allargata per Palazzo Crupi, che mette al centro la storia e la cultura del nostro territorio con l’obiettivo di tutelarla, valorizzarla e promuoverla in maniera attenta e lungimirante attraverso un interscambio dialettico con tutto ciò che esiste e vive la contemporaneità oltre i suoi confini. 

Il percorso espositivo si suddivide in due sezioni, diverse ma complementari: una prima parte storica e documentativa, costituita dalla raccolta di materiale d’archivio relativo agli anni di attività del brefotrofio fino al tragico avvenimento del 1943; una seconda parte utilizza i linguaggi e le visioni poetiche offerte da cinque artisti contemporanei, i quali si relazioneranno con la storia dell’ex brefotrofio e, tramite essa, rifletteranno sulle dinamiche e i costrutti sociali e culturali inerenti i concetti chiave della mostra.

I criteri da cui muove il progetto sono l’infanzia” e la cura. Gli artisti, dunque, presentano al pubblico una mescolanza di vedute e di ricerche tra professionisti più giovani e professionisti già affermati, di fama nazionale e internazionale. Ciascuno con il proprio background e le proprie attitudini, ricerche e modalità operative, ha lavorato anche con la possibilità di concepire un’opera appositamente per l’occasione.

Quando l’indagine metodica dell’arte contemporanea entra in relazione con il passato, la testimonianza diviene impareggiabile documento. La grandezza sta nell’inarrestabile approccio tra la decadenza e lo svelamento dei luoghi vissuti, pregni di quella energia che necessita e sa cogliere ogni artista. I luoghi e le storie che loro possono riportare alla luce, rischiano di cadere per sempre nel dimenticatoio, se non si continua a progettare e restare vigili perché gli edifici nel frattempo sono stati riadattati all’esigenza fagocitante del tessuto urbano. Quando l’arte, strumento maieutico del ricordo, li recupera, ne celebra poeticamente la storia e li riscatta dall’oblio. (rrc)

REGGIO – Si discute di accessibilità, mobilità e infrastrutture

Domani mattina, a Reggio, dalle 10.00, nella Biblioteca “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro, il tavolo tematico dedicato ad Accessibilità, mobilità e infrastrutture.

Si tratta di un ulteriore appuntamento dedicato alla partecipazione degli stakeholder alla discussione su specifici ambiti di interesse al fine di condividere idee e soluzioni da mettere a sistema e da far confluire nell’atto di indirizzo strategico, di cui a breve si doterà la Città Metropolitana; nel caso specifico l’incontro costituisce anche l’avvio della fase di ascolto per la costruzione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), di recente finanziato alla Città Metropolitana.

Il tavolo tematico, infatti, è un’occasione per sostenere la creazione di sinergie progettuali che abbiano significatività e valenza nell’ambito del PUMS, uno degli strumenti di pianificazione e di programmazione di riferimento per il Piano Strategico nel settore della Mobilità. 

I contenuti del PUMS della Città Metropolitana, le cui azioni sono mirate alla efficacia ed efficienza del sistema di mobilità e la sua integrazione con gli assetti e sviluppi urbanistici e territoriali, si riferiscono al miglioramento del trasporto Pubblico Locale (TPL) e dell’accessibilità, al riequilibro modale, alla riduzione della congestione, alla riduzione dell’incidentalità stradale, alla qualità dell’aria e alla sostenibilità socioeconomica. Tengono in considerazione, inoltre, le possibili interazioni con i territori limitrofi che costituiscono parte dell’area integrata dello Stretto.

Anche su “Accessibilità, mobilità e infrastrutture” si rafforza, dunque, il confronto messo in campo dalla Città Metropolitana per definire in maniera condivisa gli interventi in grado di rispondere alle istanze del territorio ed in linea con la visione “comune” di tutti gli attori coinvolti nel processo partecipativo. (rrc)

REGGIO – Incontro con la Storia: Bettino Craxi

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, allo Spazio Open, l’evento Incontro con la Storia: Bettino Craxi, organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open.

Intervengono il prof. Antonino Romeo, storico, e il prof. Giovanni Milana, segretario del Partito Socialista Italiana, Federazione di Reggio Calabria. (rrc)

POLISTENA (RC) – Presentata l’Orchestra Sinfonica del Liceo “Giuseppe Rechichi”

È stata presentata, a Cinquefrondi, l’Orchestra Sinfonica del Liceo “Giuseppe Rechichi” di Polistena, composta da 53 elementi e diretta dal Maestro Ferruccio Messinese.

Il progetto nasce in collaborazione con “Musica Insieme”, associazione che da un decennio opera nella Piana di Gioia Tauro, mentre la direzione artistica è stata affidata alla prof.ssa Stefania Prota, docente di Violoncello, che curerà la gestione degli archi, mentre il coordinatore artistico sarà il Maestro Francesco Maesano, docente di Oboe e Teoria Analisi e Composizione. A lui affidata la preparazione dell’insieme dei fiati. 

La direzione artistica dell’ensemble è stata affidata alla prof.ssa Stefania Prota, docente di Violoncello, con il compito di curare la gestione degli archi, mentre il coordinatore artistico sarà il M° Francesco Maesano, docente di Oboe e Teoria Analisi e Composizione. A lui affidata la preparazione dell’insieme dei fiati. 

Il progetto avrà durata triennale con la possibilità di stringere collaborazioni con altre realtà del territorio. 

«La nascita dell’orchestra sinfonica dell’indirizzo Musicale del Liceo “Rechichi” – ha dichiarato il dirigente scolastico, Francesca Maria Morabito – rappresenta un punto fermo del nostro istituto per implementare la didattica del settore tra i nostri studenti».

«Sarà un’esperienza – ha proseguito il dirigente Morabito – che consoliderà la formazione dei nostri allievi e che permetterà loro di confrontarsi con un repertorio di alta qualità. Lo scopo resta quello di promuovere il nostro indirizzo su tutto il territorio, ma anche la cultura della musica e il talento dei nostri giovani. Con orizzonti non solo provinciali, ma anche regionali e interregionali con esibizioni e partecipazione a concorsi ad hoc».  (rrc)