REGGIO / Roscioli oggi all’Oasi Village incontra i giovani di centrodestra

Oggi pomeriggio  all’Oasi Village di Reggio Calabria, il candidato Fabio Roscioli per il centrodestra alle suppletive reggine del 27 e 28 settembre, incontrerà i giovani di centrodestra, accolto dal Presidente del Consiglio comunale Federico Milia.

Partecipano Giuseppe Bilardi (Fdi), Vanessa Colica (Lega), Marco Parisi (Reggio Futura), Stefano Vilasi (Cannizzaro Sindaco), Paolo Bilardi (Cannizzaro sindaco) Manuela Iatì (Cannizzaro sindaco), Miriam Pitasi (Insieme si può) e Nicola Zera Falduto (Cannizzaro sindaco).

Concluderà l’incontro il sindaco di Reggio Francesco Cannizzaro. (rrc)

A Locri la due giorni “Ierofania – Sulle vie del Sacro”

Oggi e domani, domenica 20 settembre fa tappa al Museo e Parco archeologico di Locri la due giorni “Ierofania – Sulle vie del Sacro”, la rassegna multidisciplinare organizzata dal Ministero della Cultura (DiVA e IC VEPP).

Ideato dal Dipartimento per  la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) e organizzato tramite l’Istituto centrale per la valorizzazione  economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), l’evento del Ministero della Cultura ad oggi ha  coinvolto i Musei e i Parchi archeologici di Praeneste e Gabii (Lazio), i Parchi archeologici di Paestum e Velia  (Campania), il Castello Carlo V e l’Anfiteatro romano di Lecce (Puglia), il Museo nazionale di Matera (Basilicata).  In rassegna un calendario di incontri, spettacoli, mostre, visite guidate e letture nei luoghi identitari della memoria  culturale nazionale del Centro e del Mezzogiorno d’Italia, realizzati con l’obiettivo di promuovere una nuova  relazione tra beni culturali, comunità e linguaggi contemporanei. Adesso l’ulteriore step in Calabria, al Museo e Parco  archeologico nazionale di Locri Epizefiri.  

La due giorni di eventi è in programma sabato 19 e domenica 20 settembre. Il primo dei due appuntamenti  prenderà il via alle 11.30 al Parco con il Vernissage “Archetype” di Antonio Taschini e l’accompagnamento sonoro degli Hang Dub. Si proseguirà alle 18.30 all’interno del Museo archeologico nazionale con “Il canto del creato.  Sulle tracce di San Francesco”, conversazione con padre Antonio Bottino, Pierfranco Bruni, Beatrice Buscaroli,  Angelo Piero Cappello, Oronzo Cilli, Fulvio Delle Donne e il direttore della Direzione regionale Musei nazionali  Calabria, Fabrizio Sudano, moderata da Mariangela Preta. La prima giornata di eventi si concluderà alle 20.30 nella  splendida cornice del Teatro Greco-Romano, con “Danza in corpi liturgici” della compagnia Zappalà. La coreografia  è la regia dello spettacolo sono di Roberto Zappalà, tra i protagonisti la danzatrice Maud de la Purification.  

Domenica 20 la rassegna multidisciplinare proseguirà, alle 18, con la visita guidata al Parco archeologico, a  cura della direttrice Elena Trunfio, e con il successivo reading teatrale e poetico “Pietre che cantano”, introdotto da  Francesca Serragnoli, in programma alle 19.15 presso il Museo archeologico. Nell’occasione, a dare voce ai versi  della poetessa Cristina Campo sarà l’attrice Galatea Ranzi. 2026.  

Il viaggio di “Ierofania – Sulle vie del Sacro” tra le regioni del Centro e Sud Italia si concluderà il 26 e 27  settembre in Sicilia, al Parco archeologico Naxos di Taormina, consentendo di realizzare una geografia che unisce  luoghi simbolo della cultura italiana, rivisti come spazi capaci di generare nuove interpretazioni, partecipazione e  dialogo tra patrimonio, territori e comunità. Il nome della rassegna richiama il concetto di “ierofania” elaborato dallo  storico delle religioni Mircea Eliade, cui il Ministero aveva già dedicato un incontro introduttivo lo scorso giugno  alla Curia Iulia del Parco archeologico del Colosseo.  (rrc)

A Reggio la mostra documentaria sull’arcivescovo Alessandro Tommasini

Questo pomeriggio, alle 17.30, nella  nella sala “Mons. Ferro” della Curia Arcivescovile di Reggio, sarà presentata la Mostra documentaria: “Mons. Alessandro Tommasini Vescovo di  Oppido (1792-1818), Arcivescovo di Reggio Calabria(1818-1826)” promossa dalla Arcidiocesi di  Reggio Calabria- Bova e dalla Prepositura della Basilica Cattedrale in collaborazione con  l’Archivio Storico Diocesano, in occasione del bicentenario della morte del presule reggino. 

L’evento si svolge in due momenti: alla prima parte con gli interventi di mons. Pietro Sergi, vicario  episcopale per la cultura, mons. Demetrio Sarica, prevosto della Basilica Cattedrale, del prof.  Renato Laganà, e di padre Pasquale Triulcio, direttore dell’Archivio Storico Diocesano, segue la  inaugurazione della Mostra vera e propria allestita nella Galleria dell’Auditorium. 

A chiudere l’evento commemorativo sarà la Celebrazione della S. Messa nella Basilica Cattedrale  “Maria Ss. Assunta” alle ore 19. 

L’arcivescovo Alessandro Tommasini è stato l’unico arcivescovo reggino degli ultimi secoli. nato a  Diminniti il 9 febbraio 1756, è stato molto attivo nel periodo della ricostruzione di Reggio e di  Oppido dopo il devastante terremoto del 5 febbraio 1783. Nominato dapprima vescovo della Diocesi  di Oppido Mamertina nel 1792, vi rimase per 26 anni ed ancora oggi è vivo il suo ricordo legato  alla ricostruzione della città e al suo apostolato fra la gente in quel periodo di grande difficoltà.  

Il suo episcopato a Reggio iniziò nel 1818 e durò 8 anni, sino alla morte avvenuta il 18 settembre  1826. Furono anni intensi in cui si spese instancabilmente per completare la ricostruzione della  Cattedrale facendo realizzare anche alcune opere d’arte tuttora presenti. A lui si deve la fondazione  della Biblioteca pubblica in città e l’istituzione della provincia reggina. Fu un pastore molto amato  dal suo popolo, al quale era sempre vicino nelle necessità spirituali e materiali, ed il suo ruolo fu  determinante nella storia religiosa, culturale e sociale del territorio reggino. 

A Reggio il Trofeo dello Stretto

È iniziata a Reggio la sesta edizione del Trofeo dello Stretto  – CH-69 Big Game Traina d’Altura, una gara di pesca sportiva che vedrà protagonisti oltre 35 equipaggi provenienti da tutta Italia.

La partenza della prima prova avverrà davanti all’Arena Ciccio Franco, domani mattina, alle 10.30.
Domani, alle 18.30, all’Hotel Excelsior, si terrà la proclamazione dei vincitori. (rrc)

Al Planetario di Reggio “La notte internazionale della luna”

Domani sera, a Reggio, alle 20.30, al Planetarium Pythagoras, si terrà “La Notte internazionale della Luna” (International Observe the Moon Night), l’avvincente iniziativa che dal 2010 unisce appassionati e curiosi di tutto il mondo nell’osservazione scientifica e culturale del nostro satellite naturale.

Per l’occasione, il Planetarium Pythagoras – Città Metropolitana di Reggio Calabria, che aderisce al progetto fin dalla sua prima edizione, propone una serata ricca di approfondimenti ed esperienze suggestive. 

La serata si aprirà alle ore 20:30 con l’introduzione della Prof.ssa Angela Misiano, Responsabile scientifico del Planetario. 

A seguire, si terrà la conversazione del Prof. Marco Romeo, astrofisico ed esperto del Planetario, dal titolo: “Nostalgia della Luna: il desiderio mai spento di tornare a camminarci insieme”. 

La conferenza del Prof. Romeo affronterà il profondo e ininterrotto legame tra l’umanità e l’esplorazione lunare. Il titolo “Nostalgia della Luna” cattura quell’ispirazione e quel desiderio collettivo, mai sopito dalla fine del programma Apollo, di spingersi nuovamente oltre i confini terrestri per tornare a mettere piede sul suolo lunare.

Al termine della conversazione, la serata proseguirà con “Il cielo sotto la cupola” e con le osservazioni astronomiche con gli strumenti (compatibilmente con le condizioni meteorologiche), a cura dello Staff del Planetario, per ammirare da vicino i crateri, i mari lunari e i dettagli del cielo stellato. 

Nella convinzione che una corretta diffusione della cultura scientifica costituisca uno dei presupposti fondamentali per il pieno esercizio dei diritti democratici dei cittadini, il Planetarium Pythagoras vi invita a condividere questa straordinaria serata di astronomia e meraviglia. 

La partecipazione all’iniziativa è libera e gratuita. Non occorre prenotare. (rrc)

Scilla cardioprotetta: a Chianalea il prof. Vincenzo Montemurro dona un defibrillatore

Scilla città cardioprotetta: arriva un defibrillatore semiautomatico per Chianalea: il cuore di Scilla batte più forte grazie al generoso gesto Prof. Vincenzo Montemurro, cardiologo scillese conosciuto e apprezzato in tutto il territorio nazionale e oltre, nonché presidente e organizzatore del congresso internazionale “Scilla ♥️ Cuore”, giunto alla sua 26° edizione. Il prof. Montemusso ha voluto donare un defibrillatore semiautomatico (DAE)  all’Associazione di Promozione Sociale del borgo marinaro di Chianalea di Scilla.

La donazione rappresenta un concreto contributo alla sicurezza e alla tutela della salute dei turisti e dei residenti del suggestivo borgo di Chianalea, con un obiettivo chiaro e ambizioso: rendere sempre più cardioprotetta la comunità scillese, affinché nessun luogo – nemmeno il più affascinante e, al tempo stesso, più impervio – resti privo di uno strumento salvavita in grado di fare la differenza nei primi, decisivi minuti di un arresto cardiaco.

Vincenzo Montemurro«Chianalea è uno dei luoghi più belli e visitati della nostra costa, ma anche uno dei più articolati dal punto di vista logistico – dichiara il Prof. Montemurro –. Con questo defibrillatore vogliamo fare la nostra parte: mettere la cardiologia al servizio della gente, perché la prevenzione e la prontezza di intervento sono le armi più potenti che abbiamo per salvare vite. Rendere Scilla e Chianalea cardioprotette è un dovere verso chi ci vive e verso chi ci sceglie ogni anno come meta del proprio cuore».

Una donazione che nasce dalla scienza

Il gesto si inserisce nel solco dell’impegno scientifico e umano che da anni contraddistingue l’attività del Prof. Montemurro. “Scilla ♥️ Cuore”, il congresso internazionale che si svolge ogni anno nel mese di maggio nella mitica cornice di Scilla, rappresenta ormai un hub scientifico di alto livello e una vera e propria scuola di cardiologia 🫀, capace di richiamare nella cittadina calabrese cardiologi provenienti da tutta Italia per confrontarsi su ricerca, innovazione e buone pratiche cliniche.

Quello che il congresso semina sul piano del sapere, la donazione del DAE lo traduce sul piano dell’azione concreta: la conoscenza che diventa strumento tangibile di salute per la comunità. Un esempio virtuoso di come l’eccellenza scientifica possa e debba “tornare” al territorio che la alimenta.

Una comunità più cardioprotetta

L’Associazione di Promozione Sociale del borgo di Chianalea esprime profonda gratitudine al Prof. Montemurro per la sensibilità e la vicinanza dimostrate: «Un grazie di cuore al nostro concittadino, che ancora una volta ha messo la sua professionalità e la sua generosità al servizio della nostra comunità. Questo defibrillatore è un presidio di sicurezza prezioso per tutti noi, residenti e visitatori».

Il defibrillatore semiautomatico sarà reso disponibile per l’utilizzo nel borgo, a beneficio di tutti coloro che frequentano Chianalea. Un ulteriore passo verso una rete sempre più capillare di “comunità cardioprotette“, in cui ogni cittadino possa essere, con la giusta formazione, parte attiva della catena della sopravvivenza.

«Un cuore che batte per Scilla. E che, da oggi, aiuta a far battere anche gli altri – commenta il prof. Montemurro. (rrc)

 

 

Sabato a Gioia Tauro il concerto del duo Tramontana-Messinese

È in programma per sabato alle 19, presso la locale Sala Le Cisterne di Gioia Tauro, avrà luogo un concerto del duo composto dalla cantante Maria Tramontana e dal pianista Ferruccio Messinese apprezzati musicisti calabresi che presentano un programma dedicato alla musica dei Beatles. 

L’evento è organizzato da AMA Calabria ETS con la collaborazione dell’Associazione MusicaInsieme e il sostegno del MIC DG Spettacolo e dall’assessorato regionale alla cultura.

Maria Tramontana originaria di Polistena (RC), dopo la laurea in Giurisprudenza si diploma in Flauto. Abilitata alla professione di avvocato, fin da giovanissima dimostra una forte passione nei confronti del canto. Fa parte di numerose formazioni musicali e vocali (anche polifoniche), spaziando tra vari generi: dalla musica religiosa, a quella country, per approdare, infine, alla musica brasiliana. Dal 2009 al 2018 è la voce del New Wave Duo, progetto musicale che ha il preciso intento di diffondere e divulgare la cultura musicale del Brasile. Numerosi, infatti, i workshops di musica brasiliana seguiti sotto la guida del M° Giovanni Guaccero, docente del Conservatorio Francesco Cilea di Reggio Calabria. Si dedica allo studio della voce, grazie a seminari di approfondimento seguiti con maestri d’eccezione. Ha all’attivo una produzione discografica dal titolo “Universi Impossibili”, incisa col New Wave Duo, e numerose collaborazioni artistiche, tra cui quella di respiro internazionale col M° Christianne Neves, pianista, compositrice, polistrumentista e arrangiatrice di San Paolo del Brasile. Nel 2018 fonda, insieme al M° Tatiana Belekanic, il Novalma Project, un progetto musicale che trova le sue basi nella rivisitazione dei grandi classici della musica italiana anni 30/40/50 con alcune incursioni nella musica del Sud del Mondo, con il quale è attiva in numerose performance

Ferruccio Messinese direttore, pianista, compositore, arrangiatore, dopo aver conseguito con il massimo dei voti la maturità tecnica per geometri, si dedica esclusivamente alla musica conseguendo numerosi titoli accademici (composizione, pianoforte, jazz, etc…etc…). Vincitore di numerosissimi premi in qualità di compositore e direttore ha al suo attivo numerosi concerti in qualità di direttore e pianista. Ha tenuto corsi inerenti gli ambiti della composizione, della direzione e del jazz, percorsi formativi autorizzati dal MIUR (dir. 90/2003, 170/2016) ed ha al suo attivo diverse pubblicazioni. Docente di ruolo presso il Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, è attivo in diverse formazioni musicali, dal duo ad organici più ampi (jazz/bossa/classica). (rrc)

Al Museo dei Bronzi di Reggio la conversazione “Alla soglia della porta del buio”

Domani alle ore 17:30, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria aprirà le sue porte a un appuntamento culturale dedicato al Mito e alla letteratura classica, dal titolo “Alla soglia della porta del buio: Demetra, Proserpina e il respiro dell’Autunno nei Classici”.

L’evento si inserisce nel contesto simbolico ed astronomico dell’Equinozio d’Autunno, momento dell’anno in cui le ore di luce e di buio si pareggiano prima che l’oscurità prenda gradualmente il sopravvento sulla stagione invernale. Un passaggio epocale che le civiltà antiche interpretarono attraverso la potente allegoria del mito di Demetra (Cerere) e di sua figlia Proserpina (Persefone).

La scelta del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria come cornice dell’incontro assume un significato profondo e fortemente legato al territorio: il MArRC custodisce infatti le celebri pinakes di Locri Epizefiri, i rilievi fittili dedicati al culto di Persefone. Queste tavolette in terracotta documentano con eccezionale ricchezza figurativa proprio il mito del rapimento della dea da parte di Ade, le sue nozze nell’Oltretomba e il suo ruolo di regina degli Inferi, rendendo il museo reggino il luogo d’elezione per accogliere questo racconto.

Con il compiersi del ciclo del raccolto e l’arrivo dell’autunno, la figura di Proserpina si appresta a varcare nuovamente la “porta del buio” per fare ritorno nel regno sotterraneo degli Inferi al fianco di Ade.

La narrazione mitologica, immortalata nei testi classici, dagli Inni Omerici fino alle Metamorfosi di Ovidio, rivela come il mondo antico avesse saputo coniugare la comprensione dei cicli astronomici con i grandi interrogativi della vita, della morte, della rigenerazione e dei Misteri Eleusini.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Dott. Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, e proseguirà con una conversazione a cura della Prof.ssa Angela Misiano, Responsabile Scientifico del Planetarium Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

L’intervento proporrà una chiave di lettura interdisciplinare, capace di intrecciare il patrimonio iconografico e statuario dell’antichità classica con il rigore scientifico e la poesia del cielo.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione consolidata tra il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, la Società Astronomica Italiana e il Planetarium Pythagoras.

 

A Sant’Ilario dello Ionio grande partecipazione per “A spasso nel tempo”

Ha riscosso grande partecipazione ed entusiasmo, a Sant’Ilario dello Ionio, la quinta edizione del Corteo storico “A spasso nel tempo”, che ha animato il borgo di Condojanni, a Sant’Ilario dello Ionio, con un suggestivo viaggio nella storia, tra spettacolo, cultura, artigianato e sapori antichi.

La manifestazione, promossa dal Comune di Sant’Ilario dello Ionio, è stata realizzata in collaborazione con UNICRAM – Unione Nazionale Camere Regionali Arte e Moda, con il patrocinio della Regione Calabria e di Calabria Straordinaria. L’organizzazione dell’evento è stata curata dalla consigliera comunale con delega ai Grandi Eventi, Claudia Cinelli, che ha lavorato alla costruzione di un appuntamento teso alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio.

 “I Leoni reali”, sbandieratori, e i “Girasoli medievali” con le loro danze, i figuranti con ricchi costumi d’epoca della sartoria teatrale “Bruzzese” hanno attraversato le vie del paese e animato la piazza riportando atmosfere antiche ai piedi del castello medievale che caratterizza la storia del territorio di Sant’Ilario e delle zone vicine. Un suggestivo allestimento è stato curato da Caterina Attisano. (Foto Giovanna Lombardo)

Uno spazio dedicato al teatro e alla musica, curato da Maria Teresa D’Agostino, ha visto protagonisti due straordinari talenti della scena teatrale italiana, Edoardo Siravo e Gabriella Casali, accompagnati dal bravissimo musicista Vincenzo Bova: gli artisti hanno dato vita a un intenso reading teatrale, conducendo gli spettatori in un affascinante percorso attraverso le pagine della grande letteratura.

L’evento ha visto inoltre la collaborazione dei ragazzi della Consulta giovanile di Sant’Ilario.

A completare l’atmosfera della manifestazione sono stati i mercatini dell’artigianato, che hanno offerto ai visitatori l’opportunità di conoscere e apprezzare produzioni e creazioni legate al territorio, rafforzando il connubio tra cultura, tradizione e valorizzazione delle realtà locali. La serata si è conclusa con una suggestiva cena medievale – con zuppe di ceci, porchetta, frittate di erbette e un dolce alle noci – che ha permesso ai commensali di proseguire il viaggio nel passato anche attraverso i sapori e le atmosfere del tempo.

Il sindaco di Sant’Ilario dello Ionio e consigliere della Città Metropolitana, Pasquale Brizzi, ha evidenziato l’importanza di ridare vita ai piccoli borghi con eventi identitari come questo, nell’ottica di dare continuità a una programmazione che copra dodici mesi all’anno; l’assessore regionale all’Istruzione, Eulalia Micheli, intervenuta alla manifestazione, ha elogiato l’impegno dell’amministrazione nel portare avanti eventi che muovono dal passato per guardare avanti e ha ribadito l’impegno per la crescita dei borghi da parte della Regione Calabria che ha da poco lanciato il bando “Ripopola Calabria” per il recupero di edifici pubblici non utilizzati che verranno restaurati per rendere i borghi più attrattivi e contrastare lo spopolamento.

La consigliera Cinelli, infine, nel ringraziare quanti hanno collaborato per la buona riuscita dell’evento ha evidenziato il valore di momenti di condivisione, oltre steccati e barriere, per costruire un futuro nel segno della pace.

Una quinta edizione che ha dunque confermato la capacità di “A spasso nel tempo” di trasformare la memoria e la storia in un’esperienza viva e partecipata, capace di unire intrattenimento e cultura e di valorizzare il patrimonio identitario di Sant’Ilario dello Ionio. (rrc)

A Polistena accolti i nuovi studenti dell’Alberghiero Renda

di ALDO POLISENA  – Una iniziativa veramente coinvolgente che ha coinvolto gli studenti  delle prime classi con le loro famiglie con una simulazione d’ingresso in un hotel cinque stelle di lusso.

Così, questa mattina, si è presentato l’Istituto alberghiero G. Renda ai giovani studenti per farli sentire ospiti importanti per i prossimi cinque anni.

È stata allestita all’ingresso una vera e propria reception con un elegante bancone dietro il quale cinque studentesse dell’indirizzo Accoglienza Turistica, rigorosamente in divisa, hanno ricevuto ragazzi e genitori proprio come avverrebbe con gli ospiti di una struttura alberghiera di alto livello.

Particolarmente sentito il messaggio della Dirigente scolastica, Dottoressa Emanuela Cannistrà, la quale ha accolto i nuovi iscritti sottolineando il valore di ciascuno di loro come persona e come futuro protagonista della vita dell’Istituto.

Sono intervenuti anche i vicepresidi e la prof.ssa Maria De Moro, organizzatrice di eventi e promotrice dell’iniziativa.

I ragazzi sono stati chiamati uno alla volta e attraversato un tappeto rosso sono stati accolti dalle studentesse in divisa, che hanno consegnato a ciascuno un piccolo omaggio composto da una confezione di biscotti e da uno speciale badge di benvenuto, realizzato nello stile di quelli utilizzati nelle strutture alberghiere.

Sul badge era presente anche un QR code attraverso la scansione, studenti e famiglie hanno potuto accedere a un contenuto digitale con  il video di benvenuto della Dirigente Scolastica e della Professoressa De Moro e una presentazione dell’Istituto. Gli studenti hanno potuto anche accedere al “menù-questionario” pensato appositamente secondo  l’identità dell’Istituto alberghiero e nello stesso tempo esprimere le loro aspettative dalla scuola.

Un modo diverso e coinvolgente di proporre l’accoglienza dei ragazzi  che puntava ad un coinvolgimento degli studenti e delle loro famiglie e del personale scolastico. (ap)