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Fino al 30 agosto il Castrovillari Film Festival

Fino al 30 agosto a Castrovillari si terrà l’ottava edizione del Castrovillari Film Festival – Festival Internazionale del Cortometraggio d’Autore, organizzato da Chimera APS con la direzione di Antonio La Camera e Francesco Sottile. Un progetto sostenuto da Calabria Film Commission e Parco Nazionale del Pollino, con il patrocinio del Comune di Castrovillari e del Lions Club Castello Aragonese Pollino-Sibaritide-Valle dell’Esaro, e con il supporto di Energy Progress e Carlomagno Auto in qualità di sponsor principali.

Il dato che definisce l’edizione è uno solo: 1.395 opere ricevute da 87 Paesi. Un volume che colloca il Festival tra i più attrattivi per il cinema breve in Italia. Di queste, 14 sono state selezionate. Dodici in concorso, due fuori gara, più due proiezioni speciali.

Un percorso che tiene insieme mondi lontani e una sola idea di cinema: il corto come forma compiuta.

Per gli autori internazionali, sei titoli: il dialogo tra Mongolia e Francia di A South Facing Window di Lkhagvadulam Purev-Ochir, lo sguardo francese di Because of (U) di Tohé Commaret e di Pelotón Trueno di Theo Montoya, il cinema baltico di Concrete Kids del lituano Saulius Baradinskas, il Belgio di Cul-de-sac! di Clyde Gates e Gabriel Sanson, la Spagna di Stallion y la Bola de Cristal di Christian Avilés. Opere già passate da Cannes, Berlino, Rotterdam.

Per l’Italia, quattro titoli in gara – Kràlik di Alessandro Rocca, Mambo Kids di Emanuele Tresca, Randaghi di Enrico ed Emanuele Motti, We are Animals di Lorenzo Pallotta – e uno fuori concorso, L’Uomo Più Bello del Mondo di Paolo Baiguera.

Per la Calabria, tre sguardi: Happy Anniversary di Isabella Salvetti, Nothing to Tell di Fabrizio Condino e Vito di Samuele Leogrande, fuori concorso.

A chiudere, due proiezioni speciali che segnano la linea editoriale del Festival: Il Quieto Vivere di Gianluca Matarrese, a cui andrà il Premio Autore Calabrese dell’Anno 2026, e Primo Sangue di Antonio La Camera.

Le proiezioni si terranno il 27, 28,29 e 30 agosto alle 21.00 nella corte del Castello. Sabato 29 la cerimonia di premiazione. Domenica 30 agosto, in collaborazione con Calabria Film Commission, l’intera giornata sarà dedicata al cinema calabrese, con la presenza degli autori e del direttore della fotografia Davide Manca.

Antonio La Camera e Francesco Sottile, direttori artistici del Castrovillari Film Festival, dichiarano: «Non celebriamo una ricorrenza. Prendiamo posizione. Il cortometraggio non è una palestra. Non è un passaggio. È una forma autonoma. Esige densità, sottrazione, rischio. È uno spazio dove il cinema può ancora sperimentare sguardo ed apertura alla realtà. 1.395 opere da 87 Paesi non sono un dato statistico. Sono la prova che il breve è vivo, globale, urgente. Ne abbiamo scelte quattordici. Non le migliori in astratto. Le più necessarie oggi. Portiamo a Castrovillari film che hanno attraversato Cannes, Venezia e Berlino perché crediamo che il Pollino non sia periferia. Sia centro. Un luogo dove un pubblico attento può incontrare il cinema senza mediazioni. Con la giornata del 30 agosto e con il premio a Gianluca Matarrese affermiamo un principio semplice: la Calabria non è fondale. È punto di vista. Uno sguardo che parte da qui e interroga il mondo. Mentre l’industria spinge verso la durata, noi presidiamo il tempo breve. Perché è nel breve che il presente si rivela con maggiore intensità,  precisione». (rcs)

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