COSENZA – Sound BoCS, ancora pochi giorni per iscriversi

Ancora sette giorni per inviare la propria candidatura per partecipare ai Sound BoCS, la Prima Residenza Artistica organizzata da Musica contro le mafie, in programma dal 7 al 20 settembre ai BoCS Art di Cosenza.

I 10 artisti selezionati, poi, con l’immancabile supporto dei 4 coach [Cecilia CesarioVladimir CostabileStefano Amato e Gennaro de Rosa, incontreranno tutti gli ospiti –  già annunciati gli artisti Maurizio CaponeKiaveAnnalisa Insardà; il giornalista Marcello Ravveduto e Pino Gagliardi; i manager ed esperti in marketing Massimo BonelliDaniela Serra e Vincenzo RussolilloNicolò Zaganelli fisicamente o virtualmente.

«In questa nuova normalità – si legge in una nota – con le potenzialità del digitale, non ci sarà più differenza tra virtuale e reale tanto da rendere gli incontri vivi, partecipati, in modalità quanto più possibile vicino alla realtà aumentata. Musica contro le mafie ha avuto la capacità di capire che le norme attuali non sono un impedimento, ma un’occasione per costruire diversamente nuovi spazi di condivisione e socialità».

«Ogni artista – conclude la nota – avrà accesso a una residenza privata nei bocs art di Cosenza, nel pieno rispetto delle norme di distanziamento fisico che non deve tradursi in distanziamento sociale, tanto che la partecipazione sarà più interattiva e coinvolgente che mai, non solo con una giuria di millennials dal vivo, fino al numero consentito, ma con una platea di spettatori senza limiti, anche a km di distanza». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il Museo Diocesano e del Codex aderisce alla “Lunga Notte delle Chiese”

Il Museo Diocesano e del Codex di Corigliano Rossano aderisce alla quinta edizione della Lunga Notte delle Chiese, in programma per venerdì 5 giugno.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione BellunoLaNotte in collaborazione con le Diocesi aderenti, e patrocinata dal Pontificio Consiglio della Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Senato della Repubblica, Regione Veneto e Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Belluno, quest’anno sarà una edizione digitale: 140 Diocesi, infatti, racconteranno online la loro esperienza di bellezza – tema dell’edizione 2020 – attraverso concerti, racconti, visite guidate o riflessioni, disponibili sul sito www.lunganottedellechiese.com.

Il Museo Diocesano e del Codex propone il racconto di alcuni luoghi e opere significative della bellezza del territorio con l’evento dal titolo Rinasceremo dalla Bellezza, uno slogan che ha seguito il Museo in questi difficili mesi di chiusura e che vuole essere un segno tangibile di speranza per la rinascita del territorio partendo dalla bellezza dei nostri tesori d’arte.

Sulla pagina Facebook del Museo, dunque, si potrà visualizzare un video inedito, concepito come una breve visita guidata tra il Museo Diocesano e del Codex e la Cattedrale di Rossano, alla scoperta del Codex Purpureus Rossanensis e dell’affresco della Madonna Achiropita.

A guidare gli spettatori saranno gli esponenti dall’Associazione “Insieme per camminare”, ente gestore del Museo, con una riflessione finale di Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Rossano-Cariati. (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il progetto “Il Novecento, il secolo delle donne”

Il Comune di San Giovanni in Fiore celebra la Festa della Repubblica con il progetto Il Novecento, il secolo delle donne, organizzato in collaborazione con l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano-Comitato provinciale di Cosenza, con l’Istituto calabrese per la Storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, con le Scuole e le altre Associazioni culturali.

Il progetto, dunque, è consistito in una video intervista del prof. Giuseppe Ferraro, storico e dottore di ricerca, condotto dal prof. Giuseppe Barberio, già dottore di Storia e Filosofia.https://www.facebook.com/583499428455920/videos/2693294350952862/

«L’idea – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Milena Lopez – è di creare non solo un’occasione di riflessione e di stimolo sui temi che hanno portato alla nascita della Repubblica Italiana, ma anche un momento di arricchimento della coscienza sociale attraverso un focus sull’evoluzione del ruolo della donna nella scena civile e politica del nostro Paese. Un tema utile anche a trarre stimoli e suggestioni da parte delle Scuole, in vista degli esami di maturità». (rcs)

Partiamo dalla conoscenza della storia per arrivare alla coscienza che la storia siamo noi.Buona Festa della Repubblica

Posted by Comune di San Giovanni in Fiore on Tuesday, 2 June 2020

AMANTEA (CS) – Ad agosto torna “La Guarimba International Film Festival

La Guarimba International Film Festival si farà, anche se in forma ridotta.
Dunque, l’appuntamento è sempre lo stesso: Amantea, dal 7 a 12 agosto, con la ottava edizione, «che celebra il ritorno al rito del cinema, regalando proiezioni sotto le stelle al pubblico di Amantea, e al tempo stesso contribuisce al miglioramento dell’offerta turistica con un evento di richiamo per i giovani provenienti da tutta la regione e a muovere l’economica locale».

«Vogliamo essere parte della soluzione» ha dichiarato Giulio Vita, l’ideatore del Festival, che ha raccontato come «abbiamo, da subito, rifiutato l’idea di un festival online. Un festival non è un posto dove si vedono i film e basta. È un luogo di incontro, un rito pagano che ha bisogno della nostra presenza fisica. Un festival online non è un festival, soprattutto non è La Guarimba, perché noi siamo, prima di ogni cosa, una comunità che si ritrova ogni anno ad Amantea con la missione di riportare il cinema alla gente e la gente al cinema».

«Sarà una edizione diversa – ha proseguito Giulio Vita – in un comune recentemente sciolto per mafia, ma ci auguriamo sia anche un’occasione per riflettere sull’ossessione per gli eventi di massa. Speriamo finalmente si capisca l’importanza che hanno le piccole Guarimba in giro per il mondo, che illuminano i paesi senza cinema ricordandoci quanto sia bello sedersi insieme e confrontarsi in modo orizzontale».

«Come Festival siamo riusciti a gestire i tagli economici e non ci tiriamo indietro – ha proseguito Vita –. Abbiamo tagliato e rimodulato alcuni contenuti extra, garantendo i compensi a tutto lo staff, fermamente convinti che gli operatori culturali meritano dignità».

Come ricordano sul sito de La Guarimba, il Festival è diviso nelle categorie di Fiction, Documentario, Animazione, Videoclip Musicale, Film Sperimentali e La Grotta dei Piccoli, «dove troverete un variegato intreccio di generi e stili cinematografici di nuovi autori ed altri già affermati, componendo un collage di sensazioni e visioni uniche ed eterogenee tra loro».

«In aggiunta a queste categorie, c’è La Grotta dei Piccoli – si legge sul sito de La Guarimba – che quest’anno comprende un incredibile programma di 100 corti animati per bambini e ragazzi realizzato in collaborazione con Unicef Italia, con la missione di portare il cinema ai bambini e i bambini al cinema. All’interno di questa categoria, sarà presente per il secondo anno consecutivo la selezione a tema ambientale ispirata dal nostro progetto Cambur, dove attraverso il cinema di animazione cerchiamo di sensibilizzare i più piccoli su temi delicati come il rapporto tra uomo e natura».

Confermati, infine, i programmi fuori concorso MigrArti, con storie di italiani di seconda generazione; Americania, a cura di Sam Morril, che quest’anno si concentrerà in storie sulla città di New York e, infine, Karmala, programma a cura di Keba Danso, che cerca di dare visibilità al cinema dell’Africa Sub-Sahariana. (rcs)

LONGOBUCCO (CS) – Nel cuore del Parco Nazionale della Sila una struttura per i turisti

Un restyling dovuto, sopratutto se tale struttura, in località Cava di Melis di Longobucco, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, vuole essere un punto «di riferimento nevralgico dell’altopiano silano per i tanti turisti che amano la montagna».

Il progetto, voluto dal sindaco di Longobucco, Giovanni Pirillo e dall’assessore al Turismo Serafino Greco, ha visto protagonista la struttura che era abbandonata da oltre un ventennio ed utilizzata come magazzino o deposito. Dopo diversi incontri con Francesco Curcio, presidente del Parco Nazionale della Sila, si è giunti alla conclusione di avviare l’opera di recupero, che prevede l’attivazione di un infopoint con annesse colonnine elettriche per la ricarica delle bike e delle auto; la realizzazione dei posti letto modulari per piccoli gruppi di escursionisti o famiglie.

Inoltre, all’interno ci sarà uno spazio dedicato agli eventi di mostre; saranno installati dei pannelli solari, una linea wi-fi, sarà decorata l’area esterna con un chiosco e si interverrà per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per permettere a tutti l’accesso alla struttura. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il contest fotografico “CoriglianoRossanoRiparte”

Al via, dal 1° giugno, a Corigliano Rossano, il contest fotografico #CoriglianoRossanoRiparte, promosso e coorganizzato da ConfArtigianato Corigliano Rossano, dall’Associazione Commercianti Corigliano Rossano, dal Comitato Michelangelo, dal Comitato Frasso Amarelli, dalla Pro Loco Rossano La Bizantina e dalla Pro Loco Corigliano, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

«L’iniziativa – ha spiegato Tiziano Caudullo, assessore alla Città Europea – ha come obiettivo quella di risvegliare, attraverso la partecipazione creativa di tutti, le piccole attività che il Covid ha costretto alla chiusura».

La partecipazione al contest è semplice e gratuita, e si svolgerà unicamente tramite la condivisione dello scatto messo a concorso sul proprio profilo pubblico dei social network Instagram o Facebook. I partecipanti, dunque, dovranno scattare o scattarsi una foto con i loro acquisti (o il servizio acquistato, con qualcosa che identifichi l’attività in cui si è effettuato l’acquisto (ad esempio la busta, l’insegna, la vetrina o un bigliettino); condividere la fotografia sul proprio profilo di Instagram o di Facebook inserendo nel commento dell’immagine l’hashtag #coriglianorossanoriparte e il tag dell’attività commerciale aderente; la foto non deve contenere insegne di attività non aderenti all’iniziativa (l’elenco delle attività aderenti è consultabile sul sito www.prolocorossano.it), pena l’esclusione della foto stessa dal contest.

È possibile la condivisione su più social della foto. In questo caso ogni pubblicazione verrà conteggiata in modo autonomo ed in nessun caso potranno essere sommati i voti ottenuti da due pubblicazioni dello stesso soggetto.

La votazione sarà aperta il 1 giugno e resterà aperta fino alle ore 24 del 30. Saranno premiati i primi 20 classificati, ovvero i 20 che riceveranno il maggior numero di like, che riceveranno buoni spesa per complessive 50 euro cadauno da spendere nelle attività aderenti. La proclamazione dei vincitori del Contest avverrà entro il 5 luglio 2020, attraverso la pubblicazione del post delle foto vincitrici sui profilo Instagram o sulla pagine Facebook degli organizzatori. (rcs)

COSENZA – Il Museo Consentia Itinera apre le sue porte: due percorsi per i visitatori

Anche il Museo Multimediale Consentia Itinera ha riaperto le sue porte al pubblico, predisponendo, per adesso, la possibilità di visitare due percorsi: il Jurassic Experience (il mercoledì) e il Percorso Multimediale Consentia Itinera (il venerdì) su prenotazione.

Dal 1° giugno, invece, Villa Rendano resterà aperto il mercoledì e il venerdì con i rispettivi percorsi, con gli orari dalle 9.30 – 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30, restando sempre preferibile l’acquisto dei biglietti online.

Jurassic Experience

Si tratta di una mostra multimediale sui dinosauri, realizzati in 3D con effetti speciali, rivolto ai più piccoli. «Pensato per stimolare la fantasia e, nel contempo l’apprendimento – si legge sul sito di Consentia Itinera – si tratta di un vero e proprio excursus didattico che, in modo approfondito e divertente, sala dopo sala, assume i connotati di un’ esplorazione virtuale, tra l’era paleozoica e mesozoica, costellata da colpi di scena e scoperte inaspettate».

Consentia Itinera

È «un viaggio immersivo tra passato, presente e futuro», e fa parte dell’offerta permanente dell’omonimo museo. La mostra è articolata su 7 sale, che racconta Cosenza e la sua storia mettendone in risalto il patrimonio artistico, il mito, gli eventi e l’identità.

«Un vero e proprio tour di 45 minuti – si legge sul sito di Consentia Itinera – alla ricerca delle origini, incentrato su uno storytelling avvincente ed affascinante, supportato dall’uso di tecnologie digitali, in grado di trasformare una semplice visita in un vero e proprio film. Il tutto completato da un volo virtuale sulla città contemporanea, condotto tramite visori VR, alla scoperta degli angoli più belli di Cosenza. Un percorso nel quale apprendimento e intrattenimento si intersecano attraverso proiezioni immersive, animazioni e suggestioni sonore, che coinvolgono lo spettatore, rendendolo parte attiva delle proprie scoperte». (rcs)

 

RENDE (CS) – Attivato il numero verde del progetto “Pedagogia dell’Emergenza”

Il Comune di Rende, guidato da Marcello Manna, nell’ambito delle Politiche alla Educazione e alla Pubblica Istruzione, ha istituito il numero verde per il progetto Pedagogia dell’Emergenza promosso dall’Amministrazione con l’Associazione Pedagogisti Educatori Italiani.

«Lo scopo – ha spiegato l’assessore Marinella Castiglione – è quello di sostenere, supportare in modo del tutto gratuito attraverso la consulenza pedagogica di esperti le giovani generazioni della nostra città a svolgere i compiti attraverso il racconto di fiabe e laboratori creativi, oltre a narrazione per adulti e supporto educativo per anziani».

l numero da comporre è lo 800 167 708 attivo dal lunedì al venerdì. (rcs)

COSENZA – Il 2 giugno riapre il Museo dei Brettii e degli Enotri

«Dal 2 giugno torniamo ad accogliervi!» ha scritto su Facebook il Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, annunciando, così, la sua riapertura al pubblico, ma in sicurezza.

«Una data simbolica per la nostra Nazione, la festa della Repubblica – ha dichiarato Rosaria Succurro, assessore comunale alla Cultura e al Turismo – rappresenta altrettanto simbolicamente per l’Amministrazione comunale di Cosenza l’augurio di una nuova ripartenza dell’offerta culturale».

«Invito la città – ha proseguito l’assessore – ad approfittare del giorno di festa per riavvicinarsi al Museo civico archeologico che, con il suo bel chiostro, consente anche di godere suggestivi spazi all’aperto, seppure nel rispetto delle regole di distanziamento che responsabilmente dobbiamo seguire».

Secondo le linee guida sulla riapertura dei Musei, fornite dal Mibact e dal Comitato Tecnico Scientifico per l’emergenza Covid-19, i visitatori saranno accolti con percorsi differenziati in entrata e in uscita, in considerazione delle dimensioni e degli spazi del Museo.

Per poter visitare il Museo, dunque, è obbligatoria la prenotazione, da inviare almeno 72 ore prima della visita sul sito del museo, dove dovrà essere effettuato, con carta di credito, anche il pagamento del biglietto, le cui tariffe rimangono invariate; l’accesso al Museo è consentito ad un massimo di 10 persone alla volta, secondo turni per fasce orarie prenotabili.

La prenotazione dovrà essere effettuata per i seguenti giorni e orari: da martedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30; il sabato e la domenica e i festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30.

Resta invariato il giorno di chiusura del Museo che coincide con il lunedì;
i visitatori dovranno essere obbligatoriamente forniti di mascherina e rispettare le altre misure anti-contagio: distanza fisica di almeno 1 metro e utilizzo dei dispositivi igienizzanti messi a disposizione dal Museo.

Oltre al Museo dei Brettii e degli Enotri, nella città bruzia si possono visitare anche la Galleria Nazionale, il Museo Consentia Itinera e il Museo del Fumetto; prossima apertura, invece, per i BoCS Museum nel Complesso di San Domenico, dove è in corso l’allestimento delle opere che sono state realizzate nelle ultime residenze artistiche dei BoCS Art. (rcs)

COSENZA – Da venerdì l’iniziativa “Cosenza città in fiore”

Al via, da venerdì 29 maggio, l’iniziativa Cosenza città in fiore, promossa dal Circolo di Cosenza Vitambiente, con l’obiettivo di «far ripartire la città con i colori ed i profumi dei fiori ed infondere nei cittadini un messaggio di speranza dopo i difficili mesi del lockdown e del confinamento forzato nelle proprie abitazioni».

L’evento, in programma fino a domenica 31 maggio, vuole che «il centro storico di Cosenza si vesta di colori e di profumi, con piante e fiori che i cittadini saranno sollecitati ad esporre dai balconi. Una vera e propria festa collettiva che coincide con la nuova fase della riapertura di tutte le attività».

A sposare pienamente l’iniziativa di Vitambiente e del circolo di Cosenza di cui è responsabile Mariafederica Martire, è stata l’assessore al Turismo e Marketing Territoriale Rosaria Succurro che ne ha condiviso lo spirito e la filosofia, «soprattutto – ha sottolineato – perché il progetto è volto a ridare speranza e fiducia alla città attraverso il coinvolgimento dei residenti del centro storico chiamati a partecipare all’avvio di questa rinascita colorando di fiori i propri balconi».

Per sollecitare i cittadini alla partecipazione l’Associazione Vitambiente ha anche lanciato un hashtag su facebook # cosenzainfiore allo scopo di aggregare più persone. Allo stesso modo ha invitato a postare sia su facebook (@vitambiente-circolocosenza) che su Instagram (@vitambiente_cs) le fotografie della tre giorni dell’iniziativa che ritraggono i balconi in fiore.

«Obiettivo della manifestazione – ha ricordato  l’assessore Succurro – è quello di creare i presupposti per far sì che, per primi i cittadini, si riapproprino del loro magnifico centro storico, specie dopo il lockdown ed il lungo periodo di fermo delle attività. Non abbiamo mai abbandonato l’idea, più volte lanciata dal sindaco Mario Occhiuto, di contribuire a creare un centro storico che funga anche e soprattutto da attrattore di flussi turistici. Lo stiamo facendo da tempo con molte iniziative, a partire dal trekking urbano Cinque sensi di marcia e seguiteremo a farlo, avendo ora dalla nostra parte anche la bella stagione, con manifestazioni come Cosenza città in fiore sulla quale puntiamo con decisione per ravvivare ulteriormente la parte antica della città e per risvegliare la città dopo la fase dell’emergenza».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Mariafederica Martire, responsabile del circolo di Cosenza di Vitambiente: «Il nostro movimento, particolarmente attento alle tematiche ambientali e sociali della nostra città e proteso verso l’obiettivo del miglioramento della qualità della vita, intende diffondere gioia e benessere. Un ruolo cruciale non può che essere svolto dalla natura che offre colori e profumi e la cui bellezza non potrà mai essere riprodotta artificialmente, così come è in grado di allontanare i cattivi pensieri».

«Con il progetto Città in Fiore – ha concluso la responsabile di Vitambiente – puntiamo proprio a questo: diffondere una cromo ed aromaterapia per la città, affinché si ritrovi quel rapporto intimo con le cose della natura da cui l’uomo stesso proviene». (rcs)