CASTROVILLARI (CS) – Si chiude il progetto “Copycat. Speranze replicabili”

Giovedì 30 maggio, a Castrovillari, nella Casa Circondariale “Rosetta Sisca”, sarà inaugurata una mostra archeologica che chiude il progetto Copycat. Speranze replicabili, progetto ideato, prodotto e realizzato dalla Direzione del Parco archeologico di Sibari, istituto autonomo del Ministero della Cultura guidato dal Ministro Gennaro Sangiuliano.

Il progetto, infatti, ha coinvolto detenuti della casa circondariale di Castrovillari, studenti dell’Ipsia – Istituto professionale superiore secondario dell’Erodoto di Thurii di Cassano All’Ionio – professori della stessa scuola, archeologi e assistenti all’accoglienza, fruizione e vigilanza, due direttori carcerari, un funzionario e una preside, diversi reperti originali datati tra il VI e il III secolo a.C., tre “formatori” della onlus “Maestri di Strada”, quattro seminari per un totale di sedici ore di formazione preliminare rivolta a docenti e operatori museali, un autista ed un pulmino messo a disposizione dal comune di Cassano all’Ionio per collegare anche fisicamente carcere e museo.

«Questi, nel dettaglio, i numeri del progetto che, dopo la prima parte formativa – ha spiegato il direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma – passa alla sua seconda e ultima fase. Accanto ai reperti, infatti, esporremo quelle stampe 3D realizzate da studentesse, studenti, docenti dell’Ipsia “Erodoto di Thurii” insieme ad alcuni degli ospiti della casa circondariale durante i laboratori che si sono tenuti nel Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide. Oggetti che, seguendo il principio della circolarità, saranno poi utilizzati in altri laboratori con persone cieche e ipovedenti che non potrebbero toccare i delicatissimi originali ma attraverso le copie potranno almeno percepire la forma degli oggetti antichi. L’obiettivo è mostrare che la cultura va oltre ogni tipo di barriera, mentale ma anche fisica».

L’esposizione, visitabile fino al 20 giugno, sarà presentata nella Sala Conferenze della Casa Circondariale. Dopo i saluti del dott. Gerardo Guerriero Liberato, Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Calabria, e dei sindaci di Castrovillari e Cassano All’Ionio, Domenico Lo Polito e Giovanni Papasso, interverranno, il dott. Giuseppe Carrà, Direttore casa circondariale “Rosetta Sisca”, la prof.ssa Anna Liporace, Dirigente Scolastica IISS “Erodoto di Thurii” di Cassano All’Ionio, i dott. Nicola Laieta e Alice Ruffa, Maestri di Strada Onlus, la dott.ssa Valentina Draetta, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari (CS), l’On.le Gianluca Gallo, Assessore all’Agricoltura, Risorse agroalimentari e Forestazione Regione Calabria.

Il racconto dell’esperienza sarà affidato agli studenti e ai docenti dell’Ipsia “Erodoto di Thurii” e agli ospiti della casa circondariale “Rosetta Sisca”. A concludere i lavori, moderati dal dott. Luigi Bloise, Capo Area Trattamentale della “Rosetta Sisca”, sarà il dott. Filippo Demma, direttore Parchi archeologici di Crotone e Sibari, direttore Direzione Regionale Musei Calabria.

I reperti che saranno esposti in vetrina vengono da alcuni siti archeologici della Sibaritide: una kílix, coppa in ceramica usata durante il banchetto per contenere il vino, ritrovata in una tomba ad Amendolara (CS) e ha un’età di circa 2500 anni (VI sec. a.C.); un peso da telaio in terracotta che serviva a tendere i fili durante la tessitura ritrovato a Castiglione di Paludi e risale al IV-III sec. a.C.; una lucerna, lampada in terracotta decorata con una volpe che salta verso un grappolo d’uva proveniente dalla città romana di Copia, fondata nella Piana di Sibari dopo le greche Sibari e Thurii databile a circa 1900 anni fa (I-II sec. d.C.). Altri reperti, invece, provengono dall’antico santuario ritrovato sul Timpone Motta, nel comune di Francavilla Marittima (CS). Sono in terracotta: una pìsside, un contenitore in cui le donne custodivano prodotti di bellezza, gioielli, oggetti cari, una lekythos, boccetta per oli profumati, una brocchetta per acqua (hydria): oggetti che hanno un’età di circa 2600 anni (databili al VII-VI sec. a.C.). (rcs)

Dieci anni di Cosenza Comics: 20 mila visitatori alla manifestazione

Sono stati oltre 20 mila i visitatori, provenienti da Sud e non solo, ad essere andati Cosenza Comics, svoltosi nei giorni scorsi. L’edizione di quest’anno ha avuto come titolo Celebration, proprio in occasione del decimo compleanno dell’originale festival dedicato al fumetto e alla cultura pop più grande in Calabria.

Tra gli ospiti principali di questa edizione spiccavano Jacopo Calatroni, doppiatore di numerose opere di animazione, telefilm e videogiochi; Domenico Guastafierro, conosciuto come CavernadiPlatone, scrittore di manga e content creator; Kurolily, conduttrice televisiva e radiofonica nonché streamer di successo e i ragazzi di InnTale, progetto multimediale dedicato al mondo dei GDR.

Per festeggiare al meglio insieme ai visitatori, numerosi concerti hanno arricchito le due serate di festival. Nella serata di sabato si sono esibiti i Joanna, la Disney Punk Rock Band che ha suonato per la prima volta in Calabria omaggiando l’immaginario Disney. Mentre, domenica è stato il turno del pianista Edoardo Brugnoli e del sassofonista Gax Win, che hanno deliziato il pubblico con le note di alcuni dei brani più famosi della storia dei cartoni animati. A chiudere la giornata di domenica sono stati i The Spleen Orchestra, che hanno celebrato l’universo di Tim Burton con il loro incredibile show musicale. Grandissimo successo anche per le attività dedicate al mondo videoludico – che ha contato numerosi tornei dedicati sia al mondo dei videogiochi che delle trading card – e per il l’area esterna, ricca di attività legate all’immaginario fantasy e alla rievocazione storica.

Cosenza Comics continua ad affermarsi come un punto di riferimento per i giovani calabresi, un evento destinato a crescere e a raccogliere nuovi utenti tra le fila dei fan affezionati. Un evento che valorizza al massimo il lavoro degli artisti locali, per questo motivo a loro è stato dedicato un ampio spazio non solo durante durante il weekend di fine maggio, ma anche al Museo del Presente. Infatti, l’evento non finisce qui perché Cosenza Comics continuerà fino al 29 giugno con le mostre al Museo del Presente dove ogni weekend è previsto l’intervento di un ospite sempre nuovo. (rcs)

COSENZA – Sopralluogo del sindaco Caruso al Planetario

Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha effettuato un sopralluogo al Planetario “Giovan Battista Amico” per verificare le condizioni della struttura e dell’attrezzatura ottica e meccanica, dopo gli atti di vandalismo perpetrati all’interno del Planetario in più occasioni, l’ultima delle quali nella prima settimana del mese di maggio.

Assieme a lui, gli ingegneri informatici-planetaristi Angelo Mendicelli e Vincenzo Ragusa e alla dottoressa Angela Zavaglia, ricercatrice in astronomia e Direttore scientifico del Parco astronomico “Lilio” di Savelli, in provincia di Crotone.

Si è proceduto ad una ricognizione sommaria dei danni sofferti dalla struttura e dalla strumentazione ottica. Sarà necessario, però, un nuovo sopralluogo con gli esperti e i tecnici della Zeiss, l’azienda tedesca fornitrice della strumentazione. Si ricorda che il Planetario “Giovan Battista Amico” monta uno Starmaster Zmp della Zeiss, unico in Italia e tra i migliori d’Europa, capace di proiettare nella cupola fino a 4000 stelle.

Il Caruso, nel ringraziare gli esperti che lo hanno affiancato durante il sopralluogo, ha fermamente sottolineato che «la volontà dell’Amministrazione comunale è non solo quella di far ripartire il Planetario “Giovan Battista Amico”, ma anche di farlo diventare un’eccellenza per le sue caratteristiche strutturali e tecnico/strumentali a livello nazionale ed europeo. Avevamo registrato già la disponibilità dell’Università della Calabria, alla quale guardiamo con interesse, nell’ottica della sinergia istituzionale già sperimentata in altre occasioni, come per l’arrivo nel centro storico dei corsi di scienze infermieristiche, anche per il riavvio del Planetario quale polo attrattore della scienza e della conoscenza».

«E, proprio in virtù di queste considerazioni – ha proseguito – non rinunceremo a far sì che l’Università della Calabria giochi un ruolo di guida scientifica per il territorio, proponendosi ancora una volta per la progettazione e la realizzazione di un innovativo piano delle attività scientifiche del Planetario di Cosenza».

A proposito degli episodi di vandalismo di cui è stato fatta oggetto la struttura, Caruso li ha aspramente condannati definendoli «un deprecabilissimo accanimento nei confronti di un bene pubblico che andava rispettato e salvaguardato, ma l’inciviltà umana non ha confini e spesso dà prova della sua smisurata ferocia».

Al termine del sopralluogo è stato constatato che la struttura ha bisogno anche di interventi esterni e a questo proposito il primo cittadino non ha escluso di valutare attentamente l’esecuzione delle opere e «se dovessero emergere delle difformità rispetto alle realizzazioni previste, che potrebbero essere state effettuate non a regola d’arte – ha detto il sindaco – l’Amministrazione potrebbe rivalersi sulle imprese esecutrici».

«Il Planetario – ha ricordato – ha funzionato da ottobre 2019 fino a febbraio 2020. Il modello di gestione sperimentale che era stato sbandierato si interruppe per l’arrivo del Covid e della pandemia. Prima dell’avvento del covid si tennero una serie di lezioni-spettacolo per le scuole con i dottorandi del Dipartimento di fisica dell’Università della Calabria. Mentre, di sera, si alternavano i docenti dello stesso dipartimento, insieme a professionisti, sia interni che esterni. Un gruppo di lavoro, di cui hanno fatto parte anche gli ingegneri Mendicelli e Ragusa e la dottoressa Zavaglia, le cui attività erano concentrate anche nel week-end».

«Il Planetario si era candidato a diventare un prezioso strumento di attrazione per le scuole e ancora oggi, nonostante la chiusura, continuano ad arrivare richieste di scolaresche che intendono prenotare le visite guidate. L’auspicio – ha concluso Franz Caruso –è che dopo la verifica delle condizioni in cui versano le strumentazioni, si possa studiare, con l’aiuto anche di chi oggi è venuto con me a rendersi conto dello stato dell’arte del Planetario, un piano di ripartenza che gli restituisca dignità, facendolo diventare realmente un fiore all’occhiello della città e di tutta l’area vasta cosentina, oltre che della Calabria e dell’intero Mezzogiorno d’Italia». (rcs)

Sabato al via il Cosenza Comics

Sabato 25 e domenica 26 maggio, al Parco Acquatico di Santa Chiara a Rende, si svolgerà la decima edizione del Cosenza Comics and Games.

Anche in questa edizione, il Museo del Presente di Rende, ospita le mostre dell’edizione 2024, il cui claim è Celebration, un invito a celebrare i dieci anni dell’evento sul fumetto e sulla cultura pop più amato di tutta la regione.

Gli ospiti pronti ad intervenire sono tanti, buona parte dei quali raggiungeranno il Sud Italia per la prima volta in assoluto.

Fra questi Jacopo Clatroni, acclamato doppiatore diventato celebre per aver interpretato Spider-Man nell’omonimo videogioco targato Sony, oltre che numerosi personaggi dei cartoni animati giapponesi, che interverrà sabato mattina con un panel dedicato alla sua carriera.

Nel pomeriggio di sabato interverrà Domenico Guastafierro, sul web CavernadiPlatone, content creator esperto di manga che discuterà con il pubblico dell’eredità di Akira Toriyama, il compianto autore papà di Dragon Ball e Dr. Slump.

Nella giornata di domenica, invece, spazio ai giochi con InnTale e Kurolily, celebri content creator che racconteranno al pubblico dell’evento il fenomeno dei giochi di ruolo, per i quali in questi anni c’è enorme interesse ed ora come non mai sulla cresta dell’onda.

All’interno della location e a disposizione dei visitatori tanti espositori pronti a celebrare ogni aspetto dell’universo “nerd”. Numerosi disegnatori emergenti, fumettisti di categoria pro, due aree giochi dedicate rispettivamente ai videogames e ai più tradizionali giochi da tavolo, promossi da realtà calabresi e di tutta Italia.

Per questa edizione sono previste anche tante attività sul palco, come gli eventi dedicati ai cosplayer, ovvero quegli appassionati che durante l’anno dedicano il loro talento alla creazione di uno o più abiti ispirati ai propri personaggi preferiti. Nella giornata di sabato, per le ore 17:00, è prevista una sfilata con i cosplayer presenti al festival, mentre nella giornata di domenica, dalle 15:00, il vero e proprio contest, alla fine del quale verranno eletti i cosplayer migliori di questa edizione.

Sempre sul palco si svolgeranno poi i concerti. Vi siete mai chiesti cosa succederebbe se Il Re Leone incontrasse i Blink 182? Potrete scoprirlo sabato alle 20:30, con un concerto punk rock dedicato ai brani più iconici della Disney, reinterpretati in modo fresco e originale dalla band Joanna.

Domenica alle 18 si svolgerà uno spettacolo dedicato alle canzoni dei cartoni animati più belli degli Anni ‘90 e degli Anni 2000 con il sassofonista Gax Win e il pianista Edoardo Brugnoli. Alle 20:30, poi, la chiusura dell’evento verrà affidata ai The Spleen Orchestra, la band che eseguirà uno spettacolare concerto tributo a Tim Burton e alle canzoni dei suoi film. (rcs)

A Sibari saranno intitolate due strade a Benito Bernardo e Saverio Lo Caso

Domani sera, a Sibari, alle 19, al Centro Servizi, saranno intitolate due strade a Benito Bernardo e Saverio Lo Caso.

Le nuove denominazioni sono arrivate sulla spinta di tantissimi cittadini che avevano messo in piedi due diverse petizioni: la prima, quella riferita a via Lo Caso, risaliva al 2014, la seconda, quella riferita a via Bernando, invece è del 2017.

Benito Bernardo, geometra, nacque a Cassano l’8 giugno 1936 e morì a Pavia il 25 ottobre 2016, ha ricoperto la carica di Sindaco di Cassano distinguendosi per correttezza, trasparenza, rigore morale e attaccamento al dovere. I cittadini sottoscrittori della petizione hanno chiesto all’amministrazione comunale un segno tangibile in ricordo di una persona di alta levatura morale e professionale che, grazie al suo lavoro ed alla sua esperienza, ha dato un grande contributo allo sviluppo urbanistico di Sibari e, in qualità di operatore turistico, ha contribuito a far conoscere oltre i confini regionali le bellezze e le risorse culturali e naturalistiche del territorio comunale.

Stesso iter per il geometra Saverio Lo Caso, deceduto il 25 maggio 2006 il quale, grazie alla sua professionalità ha contribuito allo sviluppo urbanistico di Sibari e con la sua disponibilità e bontà d’animo ha consentito la perforazione di un pozzo artesiano nei suoi terreni, da cui tutti i cittadini ancora oggi attingono acqua.

«Continuiamo sulla strada intrapresa – ha commentato il sindaco Gianni Papasso – è volontà della mia amministrazione comunale ricordare in maniera tangibile tutte quelle personalità legate al territorio comunale che con la loro opera hanno contribuito alla crescita sociale ed economica della città e che possono essere esempio positivo soprattutto per le giovani generazioni». (rcs)

Coalizione Straface: Le ‘mmasciate sono del sistema Stasi

La Coalizione a sostegno di Pasqualina Straface sindaco della Città di Corigliano-Rossano, ha evidenziato come «se c’è qualcuno che ha istituzionalizzato e fatto diventare legge occulta di questa città il sistema delle ‘mmasciate, questo, è sicuramente Flavio Stasi che ha trasformato il Comune in un vero e proprio bancomat a servizio di amici, associazioni amiche ed amici degli amici».

«Se c’è qualcuno – ha proseguito la coalizione – che in questi anni ha seminato terrore nella macchina comunale osteggiando in tutte le maniere la diversità di pensiero e ricercando con tutti i modi eventuali dipendenti o funzionari non simpatizzanti della sua linea, del suo metodo amministrativo, delle sue pretese ed anche delle sue ritorsioni, questo, è Flavio Stasi».

«Basterebbe solo pensare – si legge ancora – che, invece di fare concorsi per dirigenti e, quindi, inseguire il merito, la qualità, l’efficacia e l’efficienza, merito che non ha ricercato in nessuna delle iniziative, gare e affidamenti che lo hanno visto sempre come vero burattinaio dietro le quinte, si è circondato solo ed esclusivamente di dirigenti reclutati direttamente con la procedura ex art. 110 in modo da poterne controllare e condizionare ogni respiro».

«Stiamo ricevendo, quotidianamente – ha riferito la Coalizione – fiumi e fiumi di cittadini che vengono a denunciare le ‘mmasciate di amministratori che pare prometterebbero di chiudere un occhio su piccoli e grandi abusi edilizi, che sembra garantirebbero di risanare obbrobri o piccole e medie irregolarità e che continuerebbero ad affidare piccoli e medi incarichi per lavori non assolutamente urgenti che vanno dalla ripulitura di e restauro di facciate fino al rifacimento di ringhiere in ferro battuto in piazze di centri storici completamente degradati».

«Siamo di fronte – continua la nota della Coalizione – ad un sindaco che non soltanto ha allontano le due comunità dissipando i fondi destinati a consolidare la fusione, che non soltanto non ha progettato né aperto alcun cantiere per una grande opera per questa città; che non soltanto ha cancellato il nome della nostra città d’arte da tutte le mappe storiche, architettoniche e turistiche, ma che ha letteralmente distrutto le finanze e la stabilità economica del Comune».

«Altro che guerra in Ucraina, crisi energetica e altri disastri – si legge nella nota – gli 8 milioni di bollette non pagate, per i quali la Prefettura ha già mandato una diffida al Comune, derivano dalla irresponsabilità ed incapacità di governo e dallo spreco di risorse destinate ad altro come ad esempio i diversi milioni di euro, sottratti al pagamento delle bollette e spesi per concerti di un’ora. Questo è stato ed è Stasi. Altro che città libera».

«Corigliano – Rossano è oggi – viene evidenziato – completamente ipotecata da un bilancio comunale allo sfascio con 130 milioni in cinque anni di trasferimenti complessivi che non si sa come sono stati spesi; una diminuzione di cassa che è passata da 8 milioni a poco più di 600 mila euro, un aumento dell’indebitamento del 130% e con tre parametri deficitari certificati che pongono il bilancio comunale in una condizione di pre-dissesto. Una situazione che sta mettendo a rischio ogni mese lo stesso pagamento degli stipendi dei dipendenti».

«Tutti i soldi destinati alla fusione – si legge – sono stati e continuano ad essere sperperati fino all’ultimo anche, forse, in funzione elettorale, così come mostrerebbero i fatturati importanti ed i contributi altrettanto importanti erogati dall’Esecutivo Stasi negli ultimi anni, mesi e giorni a titolari di ditte affidatarie di lavori ed associazioni, oggi candidati con Stasi».

«Ecco la rivoluzione di Stasi – conclude la nota – quella dei debiti, dello spreco del denaro pubblico e della macchina comunale trasformata in un sistema di potere autoreferenziale e distruttivo di ogni speranza di crescita per la città». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Il Comune intitola una via al ricercatore Vincenzo Perrone

Sabato 25 maggio, alle 10.30, la Città di Castrovillari intitola una via allo studioso e ricercatore,  Vincenzo Perrone, un appassionato della propria identità.

L’evento sarà seguito, poi, da un incontro a più voci – in programma alle 17 nella Sala Consiliare del Palazzo della Città – sull’uomo innamorato di storia,  natura, Identità e di ciò che tramandano, suscitano e consegnano in termini di  valori, messaggi ed educazione all’ambiente che non può avvenire senza un coinvolgimento diffuso  su un bene  incommensurabile che è comune e bisognoso di tutela e conoscenza continui.

Intervengono i giornalisti Francesco Bevilacqua, Luigi Troccoli, gli storici Vittorio Cappelli e Gianluigi Trombetti, l’editore Mimmo Sancineto introdotti dal saluto del Sindaco, Domenico Lo Polito, e moderati da Francesco Caruso fondatore del WWF Pollino, il quale durante la manifestazione proietterà una video memoria su Perrone.

Un gesto, tra quelli pensati per la giornata, che aiuta a capire lo studioso, la sua sensibilità nel saper trasmettere a più persone possibili, anche oltre i confini regionali, una realtà geografica che afferma il Bello e quelle tante opportunità di crescita inclusiva, fondamentali per il vero sviluppo: quello sostenibile.

Era la sua passione per la montagna e la vita che gli faceva esprimere tutto questo come il cammino verso le vette che lo appassionavano e per le quali vale la pena insegnare. Molte delle sue vacanze estive si caratterizzavano così: su sentieri facili che su percorsi faticosi come lo sono le storie e la vita della gente del Pollino o di Calabria che parlano da queste esperienze.

Tutto ciò aiuta ad una maggiore coscienza di noi stessi, come tendeva l’opera di Vincenzo Perrone, certo che il nostro limite, fatto di muscoli e mente, non poteva frenare la nostra forza fatta dal Cuore per le cose.

Perrone nel suo operare ha testimoniato che questo patrimonio ci supera e ci provoca fino a valicare noi stessi seguendo una Bellezza sempre più grande che affascina e come l’intitolazione richiama nel suo nome.  (rcs)




 

RENDE (CS) – Col Rotary si parla di “Etica e legalità: Quali sfide per il futuro?”

Venerdì 24 maggio, a Rende, alle 17.30, nella Sala “De Cardona” della BCC Mediocrati, si terrà l’incontro Etica e legalità: Quali sfide per il futuro?, organizzato dalla collaborazione tra i club Rotary Cosenza Sette Colli, Cosenza Nord e Rende ed è patrocinata dalla Provincia di Cosenza, dal Comune di Cosenza e da BCC Mediocrati.

Dopo i saluti dei rappresentanti istituzionali – Rosaria Succurro, Presidente della Provincia di Cosenza, Franz Caruso, Sindaco di Cosenza – di Federico Bria, Segretario Generale di BCC Mediocrati, e dei Presidenti dei club organizzatori – Francesco Bozzo per il RC Cosenza Sette Colli, Natale Dodaro per il RC Cosenza Nord e Francesco Torchia per il RC Rende – il convegno entrerà nel vivo con gli interventi di Vincenzo Ferraro, già Dirigente Scolastico e attuale socio del RC Cosenza Nord, Ornella Nucci, Presidente dell’Ordine degli Avvocati della Provincia di Cosenza, Francesco Paladini, Capitano della Guardia di Finanza e Biagio Politano, Magistrato presso il Tribunale di Castrovillari. Modererà l’incontro il giornalista Riccardo Giacoia, Capo Redattore del Tg Rai Calabria.

A Francesco Petrolo, Governatore del Distretto 2102, saranno affidate le conclusioni.

In un mondo in costante evoluzione, dove i confini tra ciò che è etico e ciò che è legale spesso si confondono, è essenziale affrontare apertamente le sfide che ci attendono. Lo fa da sempre il Rotary, che attraverso il principio guida dell’Azione di Pubblico Interesse si interroga per migliorare la vita delle persone e della società attraverso la ricerca del Bene Comune. L’Etica e la Legalità sono senza dubbio due pilastri fondamentali su cui si basa una società giusta e equa. Tuttavia, il loro rapporto non è sempre lineare, e spesso ci troviamo di fronte a dilemmi complessi che richiedono una riflessione approfondita. (rcs)

FRASCINETO (CS) – Il Polo scolastico “Arbereshe” ricorda la Strage di Capaci

Domani mattina, a Frascineto, alle 10,  nell’Auditorium “A. Groccia” del Polo Scolastico “Arbereshe”, si ricorderà la Strage di Capaci.

L’evento, animato dagli alunni, vedrà l’intervento del Procuratore della Repubblica di Castrovillari, Alessandro D’Alessio e del sindaco Angelo Catapano .Anche quest’anno, Maria Falcone, sorella del giudice assassinato il 23 maggio 1992, affida il suo messaggio a Francesco Garofalo, presidente del Centro studi “Giorgio La Pira”, di Cassano All’Jonio che ha promosso l’iniziativa.

«Ho sentito il bisogno di manifestare la mia vicinanza per quanto fate per onorare la memoria di un giorno buio della storia del nostro Paese. Giovanni – scrive la professoressa Falcone –, come molti sapranno, sosteneva che per sconfiggere la criminalità mafiosa non poteva essere sufficiente una semplice repressione, ma che era necessario ed anzi ancor più utile e produttivo, da un lato, creare dei meccanismi di cooperazione tra le Istituzioni, dall’altro, diffondere tra i giovani la cultura della Legalità, gettando le basi per una società libera dalla prevaricazione mafiosa».

«È quindi – ha proseguito –, necessario soffermarsi con attenzione sulla crescita dei nostri ragazzi ed in tal senso bisogna riconoscere che la scuola ha avuto in questi anni un ruolo determinante per generare una cultura stabile e duratura, ingrediente basilare nella lotta al crimine organizzato. È altrettanto importante, però, che anche il mondo dell’associazionismo e dell’attivismo sociale sia fervente in questo contesto, e che sfrutti al meglio la propria capacità aggregativa generando iniziative capaci di far riflettere i ragazzi su i valori dell’antimafia. Così come il mondo dell’informazione, composto da donne e uomini cui spetta l’arduo compito di raccontare storie che non vorremmo venissero mai scritte e che spesso, semplicemente per averle raccontate, si ritrovano anch’esse nel mirino di cosa nostra».

«Insomma, si tratta di un problema che coinvolge tutti – ha proseguito – ed è proprio per questo che, come lo stesso Giovanni affermava, tutte le migliori forze del Paese devono unirsi e camminare insieme. Solo così, infatti, può diventare possibile quel rinnovamento culturale capace di spazzare via la mentalità mafiosa con tutto il disvalore che porta con sé. Auspico che grazie anche ad azioni come le vostre, si possa un giorno mettere la parola fine sul questo terribile male che è il fenomeno mafioso».

Garofalo si è detto «commosso per questo messaggio, che estendo a tutti ed in particolare agli studenti desiderosi di vivere in un mondo migliore». (rcs)

COSENZA – Sabato si celebra la Giornata dell’Africa 2024

Sabato 25 maggio, a Cosenza, nell’Aula Magna del Polo Scolastico di Piazza Cappello, si terrà una iniziativa per celebrare la Giornata dell’Africa, organizzata dall’Associazione Stella Cometa Odv e la Consulta Intercultura della Città di Cosenza.

La Giornata dell’Africa 2024 viene celebrata ogni anno per commemorare la fondazione dell’Organizzazione dell’Unità Africana. Al centro, una riflessione sui successi dell’Africa, sulle sfide che il continente deve affrontare e sulla riaffermazione dell’impegno verso l’unità africana e lo sviluppo sostenibile.

L’intento è dare voce alle persone provenienti da questo continente che lavorano o studiano nelle nostre città. Nel quadro di sviluppo socioeconomico del Continente, promosso dall’Agenda 2063, vi è il raggiungimento di un’Africa stabile e sicura attraverso un rafforzamento dell’attività di prevenzione e gestione dei conflitti.

L’incontro prevede gli interventi di Hichem Kaba, consulente esperto di immigrazione; Malik Dem, esperto di sviluppo impianti di estrazione degli idrocarburi; Mazi E. Ugwu, segretario finanziario delle persone originarie del Biafra in Italia e Jean M. Sinzinkayo, ingegnere e fondatore di Irced, centro di ricerca in ingegneria per uno sviluppo sostenibile in Burundi. Si parlerà del ruolo dell’Algeria nella risoluzione della crisi migratoria nel Sahel, del tema degli idrocarburi in Senegal, della storia della guerra civile in Nigeria e della diaspora burundese, riconciliazione nazionale e processo di sviluppo.

Contribuiranno al dibattito don Battista Cimino, missionario in Africa e presidente di Stella Cometa e Nicolò Sivini, direttore di Gao-Cooperazione Internazionale e le associazioni o Enti del territorio che lavorano in Africa (AseCo, La Terra di Piero, Moci, Ri-ForMap, Opera don Bonifacio-Azione Verde, Migrantes Cosenza, Il Paradiso dei Poveri). A moderare sarà Berny Nanga, social media manager. È previsto un aperitivo africano. (rcs)