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Riparte la pubblicazione di Rassegna Risorgimento

Rivista Risorgimento

di FILIPPO VELTRICon un nuovo comitato di redazione e il supporto editoriale della casa editrice Rubbettino la «Rassegna storica del Risorgimento», espressione dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, riprende a essere pubblicata regolarmente con i fascicoli 1 e 2 dell’annata 2020.

La rivista, il cui primo numero risale al 1914, ha incarnato le diverse fasi del complesso rapporto tra storiografia, politica e cultura nazionale nel Novecento, fino alla definitiva crisi di questo nesso con i grandi cambiamenti che hanno investito la ricerca storica nei decenni a cavallo del passaggio di secolo.

Il nuovo comitato di direzione, composto da Carmine Pinto (Università di Salerno), Gian Luca Fruci (Università di Pisa), Arianna Arisi Rota (Università di Pavia), Roberto Balzani (Università di Bologna), Alberto Mario Banti (Università di Pisa), Silvano Montaldo (Università di Torino) e Carlotta Sorba (Università di Padova), intende consolidare e sviluppare il percorso di aggiornamento intrapreso dalla Rassegna storica del Risorgimento sin dal 2019.

Tale nuovo corso, rappresentato da una giovane redazione al cui interno lavorano fianco a fianco studiose e studiosi di sensibilità e profili diversi, ambisce a farsi interprete del processo di rinnovamento metodologico che, ormai da alcuni anni, ha modificato le domande poste al lungo Ottocento per approfondire, attraverso il dialogo con le altre scienze sociali, la comprensione dei grandi processi di trasformazione all’origine del mondo contemporaneo.

Per favorire l’inserimento di questioni, attori e vicende legate alla storia dello spazio italiano in un ampio quadro transnazionale e di comparazione, la Rassegna storica del Risorgimento ospiterà contributi di storia politica, sociale, culturale e militare di ambito italiano accanto a studi centrati su scale e geografie differenti, che paiono in grado di aprire o rinnovare quesiti e piste di ricerca della storiografia sul lungo Ottocento, dall’età delle rivoluzioni al primo Novecento.

Aperta al confronto interdisciplinare, alla sperimentazione di linguaggi e alla riflessione sulle molteplici sedi, occasioni e forme di racconto del passato, la rivista si propone così come punto di riferimento della ricerca internazionale sul Risorgimento e sul lungo Ottocento, promuovendo la diffusione e la discussione dei suoi risultati.

Le nuove rubriche già presenti e quelle che saranno sperimentate nelle prossime uscite danno corpo a questo tentativo. Introdotta per la prima volta nei fascicoli 1 e 2 del 2020, la valutazione tra pari in doppio cieco dei saggi destinati alla rubrica Ricerche garantisce l’elevata qualità scientifica degli articoli pubblicati e risponde all’obiettivo di offrire al pubblico dei lettori un prodotto culturale sempre migliore.

Saranno i riscontri della comunità scientifica e del pubblico dei lettori a dire se la strada intrapresa è quella giusta. (fv)
 

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