A Roma torna l’Hottobre Piccante

Questo weekend, a Roma, è in programma la quarta edizione di Hottobre Piccante, il Peperoncino Festival di Roma che di terrà al Vivaio Garden organizzato da Ipse Dixit, la delegazione romana dell’Accademia Italiana del Peperoncino in collaborazione con il vivaio Garden Tre Fontane e con Tradizioni d’Italia.

Tantissimi gli appuntamenti in programma in questa due giorni, tra cui la mostra permanente di peperoncini provenienti da tutto il mondo a cura di Arturo Rencricca, curatore della mostra, supportato dagli esperti: Mirco Santacchi, Daniele Berto e Enio Giletti “Pepperman”.

Sarà presente, anche, sua Maestà Re Peperoncino, Gianni Pellegrino, per “peperoncinizzare” tutti i presenti. E, ancora, frittelle piccanti della Chef in Tacco 12, Emanuela Crescenzi, sculture di frutta a cura di Claudio Mazza.

L’intrattenimento musicale è a cura di Walter Sciortino.

Programma

Dopo l’apertura degli stand enogastronomici e della mostra, si prosegue alle 10.45 con la presentazione dell’evento a cura di Antonio BartalottaRoberto CamposeccoLucio e Antonello Bencardino. A seguire, si presenta la mostra Peperoncini dal mondo. Alle 12, parola ai produttori, con storie di passione e di eccellenze.

Alle 13.30, showcooking: Pranzo con il “Cuoco Pop” Giancarlo Suriano e la “Chef in Tacco 12” Emanuela Crescenzi.

Alle 16, Guglielmo Gigliotti, Master Sommelier, olive oil taster, food & wine writer, degustazione vini Dop Consorzio Terre di Cosenza. Alle 16.30, Spazio letterario Presentazione di libri con gli autori: Daniela Cicchetta, “L’ultima lettera di Einsten” – Miraggi edizioni, Bruno Bertucci, “Deterrenza Rossa” – pubblicazione TEXMAT, Aldo Armentano “Terra nostra” edizioni Del Faro.

Rosso di Sera – Lettura delle poesie “piccanti” partecipanti alla competizione – Enrico Bertucci e Maria Rita Villivà.

Alle 17.30, il taglio del nastro, la madrina della manifestazione Esmeralda Spadea, protagonista e produttrice del Docufilm “Spicy Calabria” dedicato alle bellezze della Calabria e del peperoncino.

Per il salotto rosso”, intervengono: Enzo Monaco, presidente dall’Accademia italiana del peperoncino – I 30 anni dell’Accademia italiana del Peperoncino, Marco Esti, docente di Enologia e di Tecnologie enzimatiche per l’industria alimentare presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, Antonio Galatà, Presidente Associazione italiana nutrizionisti in cucina, Antonio Ferro, medico specializzato in Odontoiatria e Presidente Onorario Ipse Dixit, Francesco Maria Spanò, Direttore risorse umane presso LUISS Guido Carli e Ambasciatore del peperoncino, Antonio Bartalotta, Presidente della Delegazione romana dell’Accademia italiana del peperoncino, Daniela Piron, Vice Presidente della Delegazione romana dell’Accademia italiana del peperoncino, Bruno Amantea – Professore Onorario di Anestesia e Rianimazione, Terapia Intensiva e Medicina del dolore presso Università “Magna Graecia” di Catanzaro, Esmeralda Spadea, protagonista e produttrice del docufilm “Spicy Calabria.

Ore 18.45 Proiezione del Docufilm “Spicy Calabria” dedicato alle bellezze della Calabria e del peperoncino. Ore 19.45 “Peperoncino Quiz” conduce il neocampione europeo di mangiatori di peperoncino Giancarlo Gasparotto, “Jack Pepper” e Arturo Rencricca già 5 volte campione italiano e campione europeo 2021 dei mangiatori di peperoncino

Ore 20.00 A cena dal “Cuoco Pop” Giancarlo Suriano e la “Chef in Tacco 12” Emanuela Crescenzi. Ore 20.30 Musica dal vivo, Walter Sciortino presenta “I Parsec”, la magia di intramontabili brani pop suonati da basso e batteria elettronica insieme a delle backing tracks. Donatella Cambuli, voce, Paolo Galeri, batteria elettronica, Paolo Latini, basso.

Domenica 1° ottobre, ore 11.00 Guglielmo Gigliotti, Master Sommelier, olive oil taster, food & wine writer, degustazione vini DOP Consorzio Terre di Cosenza; ore 11.45 In cucina con piccantezza, “Chef in Tacco 12” Emanuela Crescenzi (laboratorio). Ore 13.30 Cosa bolle in pentola? Pranzo con il “Cuoco Pop” Giancarlo Suriano.

Nel pomeriggio, alle 16,00 Visita guidata tra le varietà di peperoncino a cura di Arturo Rencricca. Ore 16,45 Premiazione dell’opera poetica della competizione “Poesie Piccanti”, curata da Enrico Bertucci, consigliere IPSE DIXIT.

Ore 17.00 18,00 degustazione del cocktail “L’ultimo dei patrioti” rivisitazione in chiave piccante dello storico “Milano/Torino”, a base di bitter rosso e vermouth dell’azienda Gamondi, con riduzione di vino rosso ed Amante-o, il fermentato di casa Suriano – a cura di Michele De Ventura.

Ore 18.15 Presentazione dei protagonisti del Grand Pic di Roma, i mangiatori di pasta piccante. Ore 19.00 Gara dei mangiatori di pasta piccante – conduce Sua Maestà Re Peperoncino, Gianni Pellegrino, giudice Arturo Rencricca “Mister Spicy”. Ore 20.00 A cena dal “Cuoco Pop” Giancarlo Suriano e la “Chef in Tacco 12” Emanuela Crescenzi. Ore 20.30 Musica dal vivo, Walter Sciortino e i suoi successi. (rrm)

A Reggio al via Cosmos con le conferenze scientifiche dei prof. Votano e Veltri

È con le conferenze della prof.ssa Lucia Votano e del prof. Pierluigi Veltri che si è aperto, a Reggio, il Festival Cosmos, la manifestazione scientifica più importante nel Sud Italia organizzata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Due distinti appuntamenti che, in contemporanea, hanno coinvolto gli studenti dei Licei di Reggio e Locri su temi particolarmente interessanti come la presentazione del progetto Juno e la Rappresentazione dell’Universo da Aristotele a Einstein.
Nella sala “Perri” di Palazzo Alvaro, la fisica di fama internazionale, Lucia Votano, si è soffermata sul Jiangmen Underground Neutrino Observatory, il cosiddetto “Juno”, un esperimento di fisica a cui partecipano oltre 600 scienziati e 70 istituzioni fra università e istituti di ricerca.
La professoressa Votano ha parlato dell’esperienza che la vede coinvolta nel pool italiano, costituito da 7 università e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, in un progetto da 300 milioni di dollari rappresentato da un enorme laboratorio sotterraneo per studiare a fondo il neutrino, una particella subatomica di cui, ancora oggi, si conosce troppo poco.
Al fisico Pierluigi Velti, invece, è toccato il compito di illustrare il fascino, i dubbi e le curiosità che legano, fin dalla notte dei tempi, l’uomo e le meraviglie dell’universo. A Locri, infatti, il professor Veltri ha spiegato come si sia partiti da un concetto filosofico per arrivare a certezze scientifiche che tentano di interpretare il mistero che avvolge la Terra ed i pianeti del sistema solare.
Dalle rappresentazioni elaborate da Aristotele e Tolomeo, il viaggio condotto dal celebre fisico ha condotto gli studenti ad affacciarsi lungo le affascinanti teorie elaborate in seguito da Copernico, Galileo, Newton, Le Verrier, Minkowski fino alla relatività di Albert Einstein. (rrc)

Occhiuto: Riunione di Giunta urgente per annullare aumenti costo del biglietto

Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha annunciato che ha convocato, per domani, una riunione urgente di Giunta per l’aumento dei biglietti e degli abbonamenti di Trenitalia in Calabria.

«Quelli che hanno comprato gli abbonamenti saranno rimborsati – ha spiegato – e quelli che li dovranno comprare li pagheranno – tra qualche giorno – senza aumenti. Gli oneri, purtroppo, saranno a carico della Regione, perché la Regione nel 2019, quando non governavo io ma la sinistra, con una delibera di Oliverio, ha fatto un accordo capestro con Trenitalia, che stabiliva anche degli aumenti automatici».

«Questi aumenti non sono stati fatti durante gli anni del Covid, e ora Trenitalia – proprio in ragione del contratto sottoscritto con Oliverio – li ha applicati in maniera retroattiva – ha proseguito – sommando tutti gli aumenti che avrebbe dovuto praticare negli anni passati. Non funziona così, non può funzionare in questo modo. Trenitalia ha ricevuto dalla Regione Calabria cospicue risorse anche durante gli anni della pandemia, quando i servizi e i trasporti erano minimi».

«Quindi, domani con una delibera di Giunta risolveremo il problema degli aumenti – ha concluso – ma nelle prossime settimane incontrerò i vertici di Trenitalia per spiegare loro che la musica in Calabria è cambiata, anche sul trasporto pubblico locale su ferro, e anche nel rapporto con le società di Stato, che devono servire la Calabria e i calabresi invece che servirsene». (rcz)

Lo Schiavo: In Calabria mancano reparti di neurologia pediatrica e neuropsichiatria infantile

Antonio Lo Schiavo, consigliere regionale di De Magistris Presidente, ha denunciato come in Calabria manchino reparti di neurologia pediatrica e neuropsichiatria infantile.

Proprio per questo, ha presentato una interrogazione a risposta scritta al presidente della Regione e commissario ad acta, Roberto Occhiuto, «per sapere quali azioni la Regione intende intraprendere al fine di garantire un’adeguata assistenza ai pazienti in età pediatrica affetti da patologie neurologiche e neuropsichiatriche. Nella nostra regione, come ho avuto modo di evidenziare in diversi interventi nei mesi passati, mancano reparti dedicati e numerosissime famiglie si trovano costrette ad affrontare lunghi e dolorosi “viaggi della speranza” verso i presidi sanitari di altre regioni».

«Pertanto – ha aggiunto Lo Schiavo – anche alla luce delle iniziative intraprese da associazioni di tutela dei diritti dei cittadini, come Codacons, Articolo 32 e Fimp, da sempre attive su tali problematiche, ho chiesto al presidente/commissario Occhiuto se non ritenga opportuno procedere all’immediata creazione in Calabria di un reparto ospedaliero e/o universitario di Neurologia pediatrica e di Neuropsichiatria infantile».

«Se non ritenga opportuno – ha proseguito – adottare atti idonei a definire anche l’offerta territoriale dei servizi della Neuropsichiatria infantile (Npi); quali misure intenda porre in essere affinché si regolamenti l’effettiva presa in carico, da parte del Sistema sanitario regionale, dei pazienti con patologie neurologiche pediatriche laddove gli stessi siano in cura in un ospedale extraregionale; quali misure intenda adottare al fine di garantire la continuità e la qualità dell’assistenza e riabilitazione dei pazienti in questione anche in relazione al carico enorme che di fatto ad oggi ricade in via quasi esclusiva sulle famiglie».

Ad avviso di Lo Schiavo «la piaga dell’emigrazione sanitaria dalla Calabria, e nello specifico l’impatto della cosiddetta migrazione sanitaria medico-chirurgica e riabilitativa dei minori, determina costi economici, umani e sociali rilevanti. Le patologie motivo di ricovero – aggiunge il consigliere regionale – sono prevalentemente le malattie neuro-psichiatriche che presuppongono l’assistenza presso una struttura ospedaliera con un valido reparto di Neuropsichiatria infantile».

«Così come si è potuto apprendere in seguito all’accordo tra la Regione Calabria e l’ospedale Bambino Gesù di Roma – ha detto ancora – “sono stati oltre 7.500 i bambini calabresi che hanno raggiunto il Bambino Gesù per cure mediche, fortunatamente solo il 15 per cento di questi pazienti ha avuto bisogno di un ricovero. La stragrande maggioranza delle prestazioni (12.049 su 13.195) ha riguardato visite ambulatoriali, esami diagnostici o day hospital. Per la trasferta a Roma, il viaggio, il vitto, la permanenza, i giorni di lavoro persi, la stima della spesa per le famiglie ammonta complessivamente a circa 5 milioni di euro”. Tale accordo ha certamente un impatto importante ma al tempo stesso non può costituire l’unica forma di assistenza specialistica ai pazienti pediatrici della regione».

Quindi Lo Schiavo ribadisce: «Le famiglie calabresi ancora oggi sono costrette a sopportare lunghe trasferte anche per meri controlli di routine; il personale medico si scontra con carenze strutturali e di personale e convive con la frustrazione di dover mandare fuori regione i piccoli pazienti; l’offerta regionale per la cura delle malattie neurologiche ad oggi è pressoché inesistente».

«È dunque necessario – ha concluso – intervenire al più presto per alleviare le sofferenze e i disagi di migliaia di famiglie che vivono spesso in solitudine una realtà complicata, sia sul piano economico che su quello umano, rispetto alla quale la politica regionale ha il dovere di adoperarsi». (rrc)

Elezioni Provincia di CZ, Fiorita: Disponibile a collaborare per risanamento dell’Ente

«Sarò disponibile a collaborare per il risanamento dell’Ente», ha dichiarato il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, a seguito dell’elezione di Amedeo Mormile a presidente della Provincia di Catanzaro.

Per Fiorita, che era il candidato del centrosinistra, «era impensabile che l’onda lunga della vittoria di Giorgia Meloni e del centrodestra non avesse una diretta influenza sul voto alle Provinciali che, essendo di secondo livello, è fortemente politicizzato e in molti casi identitario».

«Non era facile – ha aggiunto – strappare la guida della Provincia ad uno schieramento già maggioranza in Consiglio e, ovviamente, galvanizzato dall’esito delle urne alle Politiche, come dimostra la presenza dei principali leader regionali di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia alle operazioni di voto. Prendo atto di un’affermazione netta di Amedeo Mormile, al quale faccio sinceri auguri per il difficile lavoro che lo attende. Sarò sempre disponibile a collaborare nell’azione di risanamento dell’Ente e di salvaguardia dei diritti dei lavoratori, così come sono certo che non mancherà una leale collaborazione tra Provincia e Comune nelle materie e sulle questioni che interessano il Capoluogo».

«Non mi pento di avere accettato una candidatura di servizio – ha concluso – che non ho cercato o sollecitato, rivolta a tenere unita una comunità politica in difficoltà. Ringrazio di cuore tutti i sindaci e gli amministratori che mi hanno espresso fiducia con il loro voto e quei dirigenti politici che hanno creduto nella mia candidatura». (rcz)

Profiti (Azienda Zero): Dieci anni di Commissariamento sono innaturali

«Dieci anni di commissariamento sono qualcosa di innaturale, avrebbero annichilito qualunque sistema sanitario, a maggior ragione un sistema tra i non più robusti d’Italia». È quanto ha dichiarato Giuseppe Profiti, commissario di Azienda Zero nel corso di un’iniziativa organizzata dall’Aned di Catanzaro.

«Il commissariamento – ha spiegato il commissario di Azienda Zero – nasce per il rientro dal disavanzo, un disavanzo che ormai da due anni non c’è più. La Calabria ha fatto i conti con il passato, ha ripianato i suoi disavanzi, adesso ha un avanzo nel 2021: si tratta ora di decidere come impiegarlo per restituire servizi sanitari ai calabresi che ne sono stati privati in questi anni».

«Gli addetti ai lavori hanno il sospetto che in realtà questo gigantesco debito non sia come è stato narrato ma possa essere ben diverso. Non so fino a che punto sia un sospetto e valutazioni tecniche o un desiderio, certo questo significherebbe liberare tante risorse per il sistema. Anche in questo caso aspettiamo ancora qualche mese», ha detto Profiti in merito al debito.

Sul tema della carenza di personale, il commissario ha riferito che ci sarà un «pacchetto che costituirà la manovra di autunno».

«Diciamo che per la prima decade di ottobre – ha spiegato ancora – si possa dare al presidente la possibilità di presentare un pacchetto organico di misure che inserisca i cubani all’interno di una manovra un po’ più complessiva, fatta di interventi strutturali, quindi destinati a risolvere i problemi anche nel medio lungo periodo – come i concorsi, concorsi a tempo indeterminato e stabilizzazioni – e una serie di misure estemporanee che ci devono consentire di far fronte a situazioni contingenti in Calabria come nel resto d’Italia legate all’improvvisa carenza di medici di cui ci siano accorti nel post covid, in Calabria come in tutte le altre regioni». (rcz)

 

 

L’OPINIONE / La vera felicità è tutta qui

di GIUSY STAROPOLI CALAFATIAl netto di guerre e pandemia, perdita di lavoro e caro bollette, sembra avere ancora un certo appeal il concetto di felicità. E meno male che è così! Al Sud, dove le riprese restano sempre parziali, e i cambi di marcia faticano ad essere attuati, così come in Piemonte, regione più povera fra quelle più sviluppate del Nord, più felici di altri sembrano essere i percettori di reddito di cittadinanza.

Un sistema che non addiziona felicità, non produce ricchezza e non appaga, semplicemente assiste uno stato di allusivo benessere, in cui le emozioni del corpo e dell’intelletto non avvertono giovarsi la sensazione. 

È riduttivo per l’essere umano, dunque, porre limiti al raggiungimento della propria felicità. Questa sproporzione sensazionale di cui all’uomo è dato di godere. La felicità è un caso di speranza, oltre che un gioco aperto a cui tutti possono partecipare. Democraticamente, si intende.

Sulla pagina social Concorso centro per l’impiego, per 177 posti di lavoro, bandito dalla regione Calabria, centinaia di giovani partecipano sicuri di poter conquistare il loro pezzo di felicità dietro la scrivania di un pubblico ufficio. Non sanno che, Stefano Caccavari, sulle colline di San Floro, s’è inventato Mulimum, e producendo ricchezza si assicura la sua felicità e quella degli altri. 

Sul concetto di felicità pesano una serie di variabili. Alcune dovute alla percezione, altre alla certezza. Un tema su cui hanno riflettuto molti, e a favore del quale l’individuo comune, sempre più approssimativo riguardo il suo benessere psico-fisico, pur di raggiungere il suo pseudo status felice, permuta un forfait di cose tristi. Anche quando la felicità appare un tragico paradosso. E il dolore è l’unico stato felice.

I genitori di Mattia Luconi, il bambino travolto dall’alluvione nelle Marche, non sanno come tornare a essere felici, eppure un giorno capiterà di nuovo anche a loro. Maria Antonietta Rositani, bruciata viva dall’ex marito a Reggio Calabria, nel 2019, è già ritornata a essere felice. E sua figlia lo è con lei. 

In che cosa consiste dunque la felicità? È davvero un’illusione, o è qualcos’altro? Si tratta di qualcosa che non potrà mai compiutamente realizzarsi, come voleva farci credere il Leopardi, o essa, alla maniera di Bauman, sta proprio nella capacità di affrontare le sfide?

Se penso alla mia terra, e alla mia gente, e alla nostra storia, la felicità è la forma più autentica di resilienza. Assorbire gli urti senza rompersi. Rialzarsi. E la Calabria questo esercizio lo pratica di continuo. 

La felicità è la sintesi della vita. In essa ci sono il dolore e la gioia, i successi e i fallimenti. E non esiste l’assolutezza degli uni senza gli altri. Un’antitesi necessaria per vivere felici. E non più degli altri, ma felici di sé stessi. La felicità non si schiera per partito preso. E non fa più felice di chi vive in Calabria, chi vive a Torino. 

È felice una donna che, dopo il dolore del parto, diventa madre a Catanzaro e alle Hawaii.  Un bambino che, passato la fatica del travaglio di sua madre, nasce in Lucania o a Saint-Vincent. E questa è la prima verità oggettiva che conferma Bauman e ammonisce Leopardi. E ci rende tutti perfettamente uguali, davanti alla vita e difronte alla morte. Consapevoli che la miseria morale aggrava quella materiale, pena la possibilità di essere veramente felici. (gsc)

 

Sposato (Cgil): Fare in modo che sanità torni a essere diritto per tutti i calabresi

«Dobbiamo fare in modo che la sanità torni a essere un diritto veramente esigibile per tutti i calabresi». È quanto ha dichiarato il segretario generale di Cgil CalabriaAngelo Sposato, nel corso dell’iniziativa a Lamezia Terme con i quadri e delegati di Fp Cgil, Spi Cgil, Flcams e Fillea.

Sposato, infatti, rivolgendosi direttamente alla Regione, ha evidenziato che «vogliamo partire con il piano operativo che ancora non c’è, pretendiamo attenzione negli accreditamenti nella sanità privata» e che «abbiamo bisogno di un sistema sanitario pubblico che dia servizi nelle aree interne, ma anche lavoro di qualità. Dobbiamo provvedere alle stabilizzazioni del personale, non si può fare sanità senza il personale, senza i medici e senza gli infermieri».

Focus dell’incontro, infatti, è stato Salute, Lavoro e Welfare, «tre tematiche importanti – ha spiegato ancora il sindacalista – che si intrecciano con la legalità, ecco perché è ancora più rilevante discuterne con i delegati, i lavoratori e le categorie».

Nel corso dell’iniziativa, chiusa dalla segretaria generale di Pf Cgil nazionale Serena Sorrentino, si è discusso dalla carenza di personale nella sanità pubblica e privata alla precarietà, passando per le difficoltà dei medici, ai travagli di chi lavora, non solo in corsia, ma anche nelle pulizie, negli uffici amministrativi, negli atenei e nell’edilizia.

«Pensiamo che in questa stagione la sanità debba essere il settore principale in cu si investe – ha dichiarato Sorrentino – perché garantisce un diritto fondamentale dei cittadini. Le scelte che sta facendo la politica, rispetto, ad esempio, agli investimenti come il Fondo Sanitario Nazionale, non vanno in questa direzione. La sanità ha bisogno di assumere personale per garantire i servizi essenziali ai cittadini, ma soprattutto, di una qualità dell’integrazione sociosanitaria che parli ai territori».

«Abbiamo bisogno di investire nella formazione – ha aggiunto la segretaria generale di Fp Cgil – e quindi continueremo a chiedere la deroga al numero chiuso perché abbiamo visto la difficoltà a trovare specialisti e professionisti che possano cogliere a pieno la sfida del Pnrr. In particolar modo, siamo partiti dalla Calabria perché c’è bisogno di un confronto serrato dopo anni di commissariamento, con i livelli essenziali che raggiungono la soglia più bassa di tutta l’Italia. Abbiamo bisogno che la Regione dialoghi con chi rappresenta i lavoratori della sanità. La rete d’emergenza urgenza è per noi la priorità e speriamo che la Regione apra al più presto il confronto».

L’obiettivo, ha affermato la segretaria generale Fp Cgil Calabria Alessandra Baldari è «ragionare in termini di prospettiva per riformare il settore e creare una sinergia, un unico sistema sociosanitario, a protezione del benessere della persona nella sua totalità. Insieme alla garanzia dei servizi, chiediamo che vengano garantite la medicina territoriale, la prevenzione, l’assistenza alle fasce più deboli». (rcz)

Amedeo Mormile è il nuovo presidente della Provincia di Catanzaro

Mario Amedeo Mormile è il nuovo presidente della Provincia di Catanzaro.

Sindaco di Soveria Simeri, Mormile ha vinto contro il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, che era il candidato di centrosinistra, incassando 48.529 preferenze contro le 38.836 di Fiorita. Con la sua elezione, dunque, il centrodestra mantiene la guida dell’Ente che, prima, era guidato dal sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo.

Le congratulazioni al neo presidente della Provincia sono giunte dal presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, che ha evidenziato come Mormile abbia «le qualità personali e l’esperienza amministrativa per fronteggiare la crisi finanziaria dell’Ente intermedio e assicurargli realistiche prospettive di futuro. Il compito a cui è chiamato Amedeo Mormile non è agevole, perché dopo l’infelice Legge Del Rio, che ha lasciato le Province italiane, vaso di coccio tra Comuni e Regioni, in una condizione di indeterminatezza istituzionale, il sistema delle Province vive una delle fasi più travagliate della sua lunghissima storia».

«Ma per ridare dignità alla Provincia di Catanzaro e metterla nelle condizioni di svolgere appieno le proprie competenze – ha proseguito – riservando un’attenzione speciale al rilancio dell’area centrale della Calabria, il presidente Mormile potrà contare sul sostegno della Regione e del nuovo Governo del Paese».

«Voglio sottolineare, inoltre – ha concluso – quanto sia stata preziosa, per conseguire l’elezione del presidente Mormile, la convergenza programmatica dei leader regionali e provinciali delle forze politiche di centrodestra che, anche in questa circostanza, dimostrano che uniti si vince e si convince».

Le congratulazioni sono giunte anche dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che ha evidenziato come «il centrodestra conquista una netta vittoria, avendo presentato un candidato, forte e credibile».

«L’unità della nostra coalizione – ha aggiunto – alla quale ho cercato di contribuire durante gli incontri preparatori alle elezioni provinciali, è stata fondamentale e ci ha consentito di conseguire un importante risultato. Auguri, dunque, e buon lavoro a Mormile. Ci aspettano stimolanti sfide da condurre insieme per il bene del capoluogo della nostra Regione e per l’intera Calabria»

Gli auguri sono giunti anche dal sindaco di San Mango d’Aquino, Luca Marrelli, che parlato di «orgoglio per il risultato raggiunto». Il suo vice, infatti, Francesco Trunzo, è stato eletto consigliere provinciale «e sarà rappresentare il nostro comprensorio», ha scritto su Facebook il primo cittadino.

E proprio Trunzo, su Facebook, ha scritto che «adesso, dopo tanta stanchezza non ci possiamo fermare, dobbiamo contribuire a risolvere i problemi della nostra provincia e del nostro territorio, i problemi economici di questo ente, ora servono tanto impegno e tanta pazienza, ma so che andrò a svolgere il mio ruolo con il supporto di tutti gli amministratori locali, sono uno che non si risparmia e dedica tutto il suo tempo quando prende un impegno, senza trascurare il nostro comune».

Anche il Comune di Botricello ha fatto i suoi auguri al neo presidente: «l’elezione di Mormile – si legge in una nota del Comune – rappresenta a pieno la valorizzazione dei territori e dei piccoli Comuni che dovranno avere sempre più un ruolo nel nuovo panorama politico e amministrativo». (rcz)

Biennale dello Stretto, gli eventi formativi dell’Ordine degli Architetti

Nell’ambito della Biennale dello Stretto, l’Ordine degli Architetti di Reggio Calabria ha organizzato una serie di eventi formativi che rientrano nell’ambito della formazione continua obbligatoria rivolta ai professionisti.

«Con La Biennale dello Stretto si dà continuità ad un’offerta formativa professionale di alto profilo scientifico che vuole invertire il concetto di formazione passando da mero obbligo a vera e propria opportunità professionale. Opportunità per i tecnici, per le amministrazioni ma soprattutto per la società civile su cui ricadono le azioni dei professionisti», ha dichiarato il presidente dell’Ordine, Ilario Tassone.

Infatti, saranno rilasciati dei crediti formativi professionali ai sensi dell’art. 7 del DPR n. 137/2012 delle linee guida e di coordinamento attuative del regolamento per l’aggiornamento e lo sviluppo professionale continuo

Il programma formativo si articola in quattro giornate, da venerdì 30 settembre a lunedì 3 ottobre e con un palinsesto ricco di dibattiti, così distribuito: 

30 settembre 2022 – Le tre linee d’acqua

Mattina 10,00/13,30 Campo Calabro, Forte Batteria Siacci:

Evento Formativo: Presentazione de La Biennale Dello Stretto – Esperienze Mediterranee (3 Cfp)

Pomeriggio 15,30/20,00 Campo Calabro, Forte Batteria Siacci:

Evento Formativo: Sguardi-La Ricerca Del Cambiamento-Paesaggi Invisibili (4 Cfp)

1° ottobre 2022 – Città e Territorio

Mattina 9,30/13,30 Museo Archeologico di Reggio Calabria

Evento Formativo: Le Tre Rive – Mappe Mediterranee (4 Cfp)

Pomeriggio15.00 alle ore 20.30 Campo Calabro, Forte Batteria Siacci

Evento Formativo: Connessioni Mediterranee- Mobilità Mediterranea- Chi Fa I Luoghi (5cfp)

2 ottobre 2022 –Territori in Rete

Mattina 9,30/14,00 Campo Calabro, Forte Batteria Siacci

Evento Formativo: Architettura come processo educante- Paesaggio, Cinema e Turismo- Territori in rete (4 Cfp)

Pomeriggio 15.00/19,00 Campo Calabro, Forte Batteria Siacci

Evento Formativo: Rigenerare da Sud- Acqua Risorsa Territoriale- Qualità nell’esercizio della professione (4 Cfp in Discipline Deontologiche)

3 ottobre 2022 – Responsabilità e Generosità

Mattina 10,00/13,30 Campo Calabro, Forte Batteria Siacci

Evento Formativo: Agire Sostenibile- Letture a Sud (3 Cfp)

Pomeriggio 15,00/20,30 Campo Calabro, Forte Batteria Siacci

Evento Formativo: Raccontare il Mediterraneo- Bioma Mediterraneo – Le Vie Del Mediterraneo- Visioni Mediterranee (5cfp).

Inoltre, per garantire il raggiungimento del Forte Siacci di Campo Calabro (RC), sede degli eventi, è stato predisposto un servizio transfert, anch’esso gratuito, con partenza da Reggio Calabria e Villa San Giovanni.

Ai fini dell’organizzazione, la richiesta del servizio dovrà essere formalizzata attraverso prenotazione da inoltrare all’indirizzo mail ordinearchitettirc.formazione@gmail.com, tenendo conto delle seguenti scadenze: Eventi del 30/09/2022 entro le ore 15:00 del 29/09/2022; Eventi del 01/10/2022 entro le ore 15:00 del 30/09/2022; Eventi del 02/10/2022 entro le ore 15:00 del 01/10/2022; Eventi del 03/10/2022 entro le ore 15:00 del 02/10/2022. (rrc)