24 ottobre – Con lo slogan “A braccia aperte – Da Riace per l’Umanità senza confini” oggi sit di solidarietà promosso dai Giovani Democratici a piazza Montecitorio, davanti alla Camera dei Deputati, per il modello Riace e il sindaco Mimì Lucano.
Saranno presenti i deputati Enza Bruno Bossio e Antonio Viscomi e il senatore Ernesto Magorno. Sarà presente anche una delegazione di Giovani Democratici della Calabria guidata dal Segretario regionale Mario Valente.
«Il modello Riace per l’accoglienza – affermano i giovani dem – rappresenta un chiaro messaggio alla nostra società: l’inclusione si può fare, la convivenza dà frutti positivi, l’immigrazione non è una minaccia ma un’opportunità, insieme si impara gli uni dagli altri. Ed è esattamente ciò che vuole distruggere il ministro Salvini, che più alimenta la paura e più voti prende, minando la solidarietà e spezzando l’unità del Paese. Colpiscono Riace perché è una esperienza riuscita di una nuova comunità integrata. E questo dà fastidio. Infangano Riace per colpire un modello di rivitalizzazione dei borghi abbandonati, di riabilitazione del ciclo produttivo, di risanamento del territorio, di recupero delle tradizioni locali e di innesti di altre culture. E questo a qualcuno non fa comodo. Denigrano Riace per provare a smentire la logica del dialogo e affermare quella dei muri, della chiusura. E questo serve loro per crescere in consenso».
Secondo i Giovani Democratici «Le irregolarità modeste e formali su cui la magistratura sta indagando non giustificano la chiusura dei progetti in corso, che sono rivolti alle persone e al loro benessere. È in atto lo smantellamento delle protezioni sociali per i più deboli, fanno la voce grossa con chi non può difendersi, non propongono nuove soluzioni ma distruggono quelle che funzionano». (rrm)
“Ora anche basta. Non possiamo tollerare che questo diventi il volto dell’Italia. Ostinatamente – concludono i Gd – lo rigettiamo e saremo alla manifestazione che avrà luogo a Roma mercoledì 24 ottobre alle ore 17.30 a piazza Montecitorio. Parteciperanno anche associazioni, realtà e persone che credono, come noi, che da Riace emerga il bisogno di una umanità senza confini”.
