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CASSANO ALLO IONIO (CS) – Si festeggia il Santo Patrono

SS Crocifisso

La città di Cassano allo Ionio è pronta per festeggiare il suo Santo Patrono, SS. Crocifisso, venerdì 6 marzo, che è anche il momento clou della ricorrenza.

La giornata del primo venerdì di marzo, infatti, per i cassanesi è segnata dall’osservanza del digiuno e dall’astinenza dalle carni. Il programma delle manifestazioni religiose, prevede, in particolare, dalle 8:.0 alle 11.00, ogni ora, la celebrazione della santa messa.

Nel pomeriggio, con inizio alle ore 18.30, nella Basilica Cattedrale Santa Maria del Lauro, avrà luogo la concelebrazione della Santa Messa che sarà presieduta dal vescovo della diocesi, Monsignor Francesco Savino.

In coda alla celebrazione eucaristica, come da tradizione, verrà riproposta la lettura e il rinnovo del Voto dei cassanesi al Crocifisso. La Festa sarà allietata dalla Banda Musicale “Città di Cassano”.

Sul fronte civile, l’amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Gianni Papasso, già nei giorni scorsi aveva deliberato il programma organizzativo di partecipazione alla festa, che prevede, alle ore 17.00, a Palazzo di Città, l’accoglienza e l’ospitalità dei Sindaci e delle delegazioni degli oltre 30 Comuni aderenti all’Associazione “Città del SS. Crocifisso”, presieduta da Alessio Valenti, nonché delle delegazioni istituzionali dei ventidue comuni ricadenti nel comprensorio diocesano.

Alle 18.00, trasferimento presso la Basilica Cattedrale per partecipare alla celebrazione della solennità del SS. Crocifisso. Nel corso della cerimonia, inoltre, è previsto lo scambio di doni e la consegna delle pergamene di nomina di Antonio Melpignano, presidente del “Molo Sant’Eligio” di Taranto e di Alessandra Oriolo, già assessore alla Cultura del Comune di Cassano All’Ionio, quali Ambasciatori delle Città del SS. Crocifisso.

La venerata icona lignea del Crocifisso di Cassano, risalente al quattordicesimo secolo, venne realizzata da un anonimo scultore locale, che finita l’icona, dopo averla contemplata e baciato il costato del Cristo ligneo, morì.

Nel 1994, venne restaurata presso i Laboratori della Sovraintendenza di Cosenza. La comunità locale, riconosce quale suo speciale Protettore il SS. Crocifisso, dal quale nei secoli, ebbe ad esprimere la sua salvaguardia in occasione di incursioni aerei, morbi contagiosi, terremoti, alluvioni e siccità. Da qui, la decisione di ricordarne il patrocinio ogni anno nel giorno del primo venerdì di marzo, in cui, tutto il popolo si assoggetterà ad un solenne digiuno e all’astinenza dalle carni.

Tale scelta, venne sancita con voto formale e solenne il 5 marzo del 1943, sotto l’Episcopato di Monsignor Raffaele Barbieri, con un atto pubblico e con la messa a dimora di una lapide ricordo in Cattedrale, posta sull’arco della scala d’accesso al Succorpo. A memoria, ricordiamo che del SS. Crocifisso, se ne celebrava grandiosa festa, nella Cattedrale, e con processione per le vie della città, ogni cento anni.

Nel linguaggio comune, centenario significa “evento eccezionale”, come un giubileo. Poi veniva celebrato ogni cinquant’anni; oggi ogni venticinque. Ma nell’uso rimane la parola “centenario”. Nel secolo scorso, più volte se n’è fatta solenne celebrazione: nel 1919, alla fine della guerra mondiale, Vescovo Rovetta; nel 1936, Vescovo Occhiuto; nel 1943, Vescovo Barbieri; nel 1975, Vescovo Vacchiano; nel 1983, Vescovo Grillo; nel 1993, Vescovo Muggione; nel 2000, Vescovo Graziani, i festeggiamenti si sono protratti per una intera settimana con un programma ben nutrito di manifestazioni.

Il settore dell’Area Tecnica del Comune di Cassano All’Ionio, con apposita ordinanza a firma del responsabile, ha disposto la chiusura delle attività commerciali per la giornata di venerdì 06 marzo. (rcs)

 

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