CASSANO ALLO IONIO (CS) – Le iniziative social del Museo della Sibaritide

Tantissime le «accattivanti iniziative social» che il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide di Cassano allo Ionio propone in questo momento di difficoltà derivante dalla situazione sanitaria in atto: sui social, infatti, saranno pubblicati, periodicamente, alcuni racconti e storie ispirate ai reperti esporti nel Museo.

Si parte con una breve filastrocca di Silvia Roncaglia, riferita al frammento di cratere attico a figure nere che rappresenta una scena di battaglia, risalente all’ultimo quarto del VI sec. a. C.

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Il Museo, inoltre, ha aderito alla campagna Save the culture, ideata e promossa da Heritage S.r.l. in collaborazione con il Museo Tattile di Varese con una selezione di fotografie e relativa scheda di reperti archeologici inseriti in un apposito percorso all’interno del gioco “Save the Culture” (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Attivato l’Ivo Emergency

Il Comune di Cassano allo Ionio, guidato da Gianni Papasso, ha attivato l’Ivo Emergency, il primo assistente virtuale, gratuito per gli Enti pubblici, che fornisce risposte alle domande riguardanti l’emergenza Covid-19, consultabile sul sito web istituzionale.

Realizzato dalla start up innovativa Sistem-evo, che opera nel settore dell’intelligenza artificiale e del digital marketing, a Ivo Emergency, è una piattaforma conversazionale capace di comprendere il linguaggio umano e che consente una connessione efficace con i clienti 24 ore al giorno, 7 giorni. L’operatore virtuale interattivo fornisce, infatti, informazioni relative all’emergenza Covid-19 e risponde in tempo reale alle domande degli utenti.

«L’Ente comunale, in questo modo – si legge in una nota – ha a disposizione un sistema gratuito, che consente di gestire facilmente ed efficacemente ogni tipo di comunicazione online che riguardi l’attuale emergenza sanitaria. Il sito Istituzionale del Comune di Cassano, grazie all’impegno dell’assessore delegato alle Innovazioni Tecnologiche Gianluca Pio Falbo, che ha interagito con la Sistem-evo, si è dotato dell’utilissima chatbot».

«Considerato la mole di telefonate che ricevono quotidianamente i nostri uffici, con il Sindaco Gianni Papasso – ha dichiarato l’assessore Falbo – abbiamo deciso di adottare questa soluzione rapida ed efficace per i cittadini, sollevando così gli uffici già impegnati ad affrontare questa emergenza. Con Ivo Emergency, mettiamo a disposizione di tutti un assistente virtuale in grado di fornire le informazioni utili sulla pandemia che stiamo affrontando».

«Ivo Emergenc – ha concluso l’assessore Falbo – è il nostro contributo al bisogno di un’informazione precisa, chiara e puntuale di cui in questo momento non possiamo fare a meno. Vogliamo semplificare la fruizione di informazioni da parte dei cittadini, che potranno interagire con l’assistente virtuale in tempo reale ed in un linguaggio naturale».

La chatbot IVO è attiva24 ore su 24, impara anche dalle domande a cui non è in grado di rispondere e parla 7 lingue. Inoltre, Ivo si intende di normative nazionali: per tutto ciò che concerne le misure e le organizzazioni comunali, provinciali o regionali, continua a fare fede quanto riportato dal nostro sito o degli altri enti ufficiali. Da Palazzo di Città, è stato, infine, sottolineato che il sistema Ivo Emergency è stato messo a disposizione gratuitamente da System Evo, che si ringrazia, attraverso la piattaforma governativa di solidarietà digitale. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Festa della Liberazione, l’importanza della memoria per le giovani generazioni

Anche a Cassano allo Ionio, si è celebrata la 75esima Festa della Liberazione: il sindaco, Gianni Papasso, accompagnato da due agenti di Polizia ha deposto ai piedi del Monumento ai Caduti, una corona d’alloro.

«A margine della cerimonia – si legge in una nota – il primo cittadino, da noi sollecitato sul senso della cerimonia in questo particolare momento storico senza precedenti che, dal punto di vista sanitario in primis, sta attraversando il Paese, segnato dalla pandemia del Coronavirus che fa registrare quotidianamente riflessi alquanto negativi anche in tutti i settori in cui si basa l’economia, fermi ormai da due mesi circa, ha tenuto a sottolineare l’importanza della memoria per le giovani generazioni, che, oggi ancora di più devono sapere apprezzare e fare tesoro dei valori legati alla libertà e alla democrazia conquistati dai nostri nonni al costo di tanto sangue versato e di tante vite spezzate».

Il sindaco di Cassano, nel suo argomentare, ha, inoltre, fatto riferimento ai messaggi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e di Papa Francesco, impregnati di valori di libertà, giustizia e coesione sociale, stigmatizzando, d’altro canto, alcune prese di posizione, alquanto diseducative da parte di taluni, rappresentanti politici, istituzionali e non, che ancora oggi vorrebbero un Paese diviso. La celebrazione della giornata del 25 aprile venne fissata ufficialmente nel 1949.  (rcs)

Il Museo della Sibaritide e il “Vito Capialbi” celebrano il “Dies Natalis di Roma”

Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide di Cassano allo Ionio e il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, hanno ricordato  il Dies Natalis di Roma, il Natale di Roma.

Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide lo ha fatto attraverso alcune immagini di Copia, nome augurale che indica abbondanza, scelto dai romani per la colonia latina dell’antica Sybaris dedotta nel 194 a.C. in una situazione territoriale di decadenza. 

La città, completamente romanizzata, vive un progressivo sviluppo, divenendo nell’84 a.C. municipium romano e vivendo un periodo di pace e prosperità. La floridezza del centro raggiunse il culmine in età Agustea: le numerose riforme in campo legislativo, amministrativo, religioso economico, inaugurano una nuova stagione per l’impero. Nelle fonti letterarie la città continua ad essere chiamata Thurii nonostante sulle monete compaia il nome Copia. Copia-Thurii divenne una tranquilla città dell’impero, ricordata da Cicerone come “luogo appartato, con una campagna ben coltivata e con uno dei pochi porti praticabili della costa Ionica”.

Il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, invece, ha ricordato la fondazione di Roma celebrandola sui suoi canali social; la ricorrenza è stata messa in relazione ad un’altra fondazione che riguarda da vicino il territorio vibonese, ossia la deduzione della colonia latina di Valentia.

Sono trascorsi ben 2773 anni dalla fondazione dell’Urbe! Secondo la tradizione infatti, la Città fu fondata il 21 aprile del 753 a.C., sul colle Palatino; la data fu definita da Marco Terenzio Varrone, il quale la stabilì tenendo conto della lista dei consoli e degli anni di regno dei sette re di Roma. 

La città ebbe origine, secondo il mito, per volontà di Romolo che una volta presi gli auspici tracciò il “sulcus primigenius”, ossia i confini sacri della città, delimitando tutto il Palatino e dandogli il nome di Roma! 

Nel corso del tempo l’Urbe assunse sempre maggiore importanza e potenza, espandendo il suo dominio sulla penisola italica e su tutto il Mediterraneo. Livio riferisce che nel 192 a.C. venne dedotta una colonia nel territorio dei Bretti, con il nome di Valentia.  Le élite cittadine di Vibo Valentia furono legate sin da subito alle principali personalità politiche di #Roma, come dimostrano le domus del quartiere S. Aloe nei pressi del quale sono stati ritrovati anche il bellissimo ritratto marmoreo di Agrippa, genero e generale di Augusto, e la statua di palliato esposti nel Museo.

Un “ricordo” davvero suggestivo che testimonia l’antica storia (Sybaris e Hipponion) di questo straordinario lembo di Calabria. (rrm)

 

CASSANO ALLO IONIO (CS) – All’artista Ottavio Marino la “Civica Benemerenza”

Al fotografo cassanese Ottavio Marino, è stato assegnato il prestigioso riconoscimento Civica Benemerenza dall’Amministrazione Comunale, guidata da Gianni Papasso.

Il riconoscimento è stato attribuito all’artista con la motivazione «che attraverso il suo sguardo e la sua arte, dando lustro alla nostra terra, riesce a trasformare la realtà in meraviglia, catturando l’essenza delle emozioni e rendendole immortali».

L’atto rientra nel progetto varato dell’amministrazione comunale, finalizzato a concorrere al miglioramento della propria comunità, sotto il profilo sociale e morale, segnalando opportunamente alla pubblica considerazione l’impegno sia di tutti coloro (le eccellenze locali), che, con opere e azioni di alto profilo morale, si siano distinti nel campo sociale, culturale, economico, sportivo, artistico e letterario, sia a tutti coloro che si siano distinti per la loro attenzione agli altri o per atti di coraggio e di abnegazione civica, e che in qualche modo, abbiano giovato alla intera comunità del Comune di Cassano All’Ionio elevandone il prestigio.

Nel deliberato, l’esecutivo, da atto, in particolare, a Ottavio Marino, singolare fotografo cassanese, le cui meravigliose produzioni per la peculiarità del risultato appaiono all’occhio umano come pregevoli tele sapientemente pitturate, che richiamano opere del Caravaggio, di Rembrandt e di Mattia Preti, per il suo attivismo in ambito culturale attraverso l’organizzazione di numerosi eventi, mostre e presentazioni, ma anche in ambito sociale, avendo messo le sue competenze a servizio della comunità, attraverso l’organizzazione di laboratori artistici presso comunità di recupero delle tossicodipendenze per numerosi giovani in situazione di grave disagio.

Egli, si è distinto per la sua alta professionalità artistica nella sua attività, diventando Gold Photographer nel progetto Photovogue di Vogue Italia, nonché collaborando con brand italiani e internazionali, da cui ha ricevuto numerosi riconoscimenti, quali la menzione d’onore nel 2018 al Sony World Photography Awards, tra i più importanti e prestigiosi concorsi di fotografia del mondo, con pubblicazioni sui più autorevoli magazine nazionali e internazionali del settore.

Ottavio Marino risulta tra i finalisti del Premio Sony World Photography Awards per l’anno 2020, unico italiano presente nella categoria “Ritratto”, tra i fotografi migliori al mondo.

«Il riconoscimento della “Civica Benemerenza” all’artista Ottavio Marino – ha dichiarato il sindaco Papasso – vuole essere un segno tangibile e la stima dell’amministrazione comunale e, sono certo di poter affermare, dell’intera comunità cassanese, per un artista apprezzato a livello nazionale e internazionale, grande nella sua normalità, che operando sempre con discrezione e lontano dal rincorrere le luci della ribalta, privilegia la concretezza dell’essere rispetto all’apparire. Il successo, a ragione, lo rincorre, ha aggiunto, riconoscendogli la singolarità della sua arte di “raccontare” il suo mondo attraverso gli scatti della sua macchina fotografica».

Copia della Deliberazione, resa immediatamente esecutiva, è stata trasmessa a Ottavio Marino e al Settore Affari Generali per quanto di competenza. (rcs)

 

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Costituita la Task Force Sociale

A Cassano allo Ionio, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianni Papasso, ha costituito una Task Force Sociale, composta dal segretario comunale Ciriaco Di Talia, dal responsabile del settore affari generali, Marcella Murfone, dall’assistente sociale Marilena Occhiuzzi, da Sebastiano Rendo, da Concetta Gardi, da Elena Ferrari,  e da due assistenti sociali esterne.

La mission è quella di destinare una quota di circa l’80% del contributo assegnato, pari ad € 147.120,00 per l’acquisizione di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari e una quota di circa il 20% del contributo assegnato, pari ad € 36.771,81 per l’acquisizione di generi alimentari o prodotti di prima necessità.

Per la gestione delle somme è stato delegato, come da normativa, l’ufficio dei servizi sociali per l’individuazione della platea dei beneficiari e del relativo contributo da assegnare tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.

I richiedenti per beneficiare del sostegno di solidarietà dovranno fare apposita istanza con autocertificazione /dichiarazione sostitutiva sulla loro condizione economica e sociale. Alla luce di quanto emerso nelle notizie riportate sugli organi di stampa, dovranno essere adottate tutti le misure possibili e necessarie per evitare che tali benefici possano essere erogati a favore di soggetti a rischio e controindicati. Per cui, occorrerà acquisire nel modello di richiesta e/o al momento del ritiro del buono mensa una dichiarazione da parte del richiedente circa l’assenza delle cause che consentano di ottenere la documentazione antimafia, con riferimento all’ex art. 84 del Codice Antimafia che dispone che la documentazione antimafia è costituita dalla comunicazione antimafia e dall’informazione antimafia.

Nell’ottica della collaborazione consolidata con le forze dell’ordine presenti sul territorio e con l’Ufficio del Governo di Cosenza, l’Ufficio dei servizi sociali dovrà redigere con cadenze temporali fisse, comunque non superiori alla settimana, appositi elenchi dei beneficiari da trasmettere all’ Ufficio territoriale del Governo di Cosenza, alla Guardia di Finanza del Gruppo di Sibari e alla tenenza dei Carabinieri di Cassano allo Ionio al fine di rendere conoscibili i beneficiari agli organi di controllo anche per attivare tutte le iniziative ritenute opportuna. la deliberazione è dichiarata immediatamente esecutiva. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Approvato il progetto per la riapertura del Canale Stombi

È stato approvato e discusso, dalla Giunta di Cassano allo Ionio, guidato da Gianni Papasso, il progetto esecutivo riguardante i lavori di manutenzione per il ripristino della sezione idraulica del Canale “Stombi”.

 L’annoso problema della pulizia della foce del canale degli Stombi è particolarmente sentito nel territorio comunale e, in realtà, in tutta la Regione Calabria per la presenza dell’importante complesso turistico denominato “Laghi di Sibari”.

La funzionalità del canale, è vitale e importante, in quanto l’arteria fluviale riveste una duplice funzione:  consente l’evacuazione delle acque provenienti dalle opere di bonifica della Piana di Sibari; e il traffico nautico da/per il complesso turistico “Laghi di Sibari”.

Gli interventi previsti in progetto, riguardano lo spostamento dei sedimenti accumulati presso la foce in un tratto di mare immediatamente sopraflutto al molo Nord della foce del canale, in una posizione che garantisca la successiva modellazione ad opera delle onde in modo che non possano essere da ostacolo all’officiosità idraulica della foce.

Al fine di raggiungere l’obbiettivo di ripulire dai sedimenti la foce del canale, le operazioni previste nell’esecuzione dei lavori, prevedono, in particolare, la preparazione delle aree di cantiere; la rimozione della parte dei sedimenti presenti in foce con mezzi terrestri, fino alla profondità di progetto pari a -3 metri sotto il livello del mare e il collocamento nella parte a Nord del molo Nord utilizzando la pista precedentemente formata con l’ausilio di opportuni mezzi meccanici; e il dragaggio della parte terminale del canale, con l’utilizzo di draga aspirante-refluente, deposizione della miscela acqua-sedimento nell’area di refluimento sulla spiaggia a Nord del molo Nord del canale degli Stombi, in modo da limitare la ri-sospensione del materiale fine e modellazione della spiaggia con opportuni mezzi meccanici.

Gli interventi previsti, viene evidenziato nel progetto esecutivo, non   influenzeranno in modo decisivo sugli equilibri morfodinamici a medio-lungo termine del litorale ma, piuttosto, serviranno per consentire la rapida e vacuazione delle acque e la navigabilità del canale. Il progetto esecutivo dei “Lavori di manutenzione per il ripristino della sezione idraulica del Canale “Stombi”, costato circa 50 mila euro, è stato elaborato dall’ingegnere Giuseppe Maradei della E3 Società Cooperativa.

Il sindaco Papasso, a margine dei lavori dell’esecutivo ha tenuto a ribadire l’impegno dell’amministrazione comunale per giungere in tempi brevi alla soluzione del problema della navigabilità dello Stombi per rilanciare nel panorama turistico nazionale e internazionale e farla ritornare agli antichi splendori la singolare località turistica dei Laghi di Sibari, che con i suoi oltre 2500 posti barca un tempo non lontano, è stata meta ambita per la nautica da diporto. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Approvato il progetto preliminare per la potabilità dell’acqua

La Giunta del Comune di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso, ha approvato e discusso, assistita dal segretario Ciriaco Di Talia, il progetto preliminare relativo ai lavori di completamento degli impianti di potabilizzazione dell’acqua di Marina di Sibari e del Pozzo Lo Caso in Sibari.

L’elaborato tecnico, redatto dall’ingegnere Luigi Serra Cassano, responsabile dell’Area Tecnica dell’ente locale, prevede una spesa complessiva di Euro 448.000,00, a cui si farà fronte con i due contributi concessi dal Ministero dell’Interno negli anni 2018 e 2019, pari ad Euro 281.580,90, disponibile in bilancio, mentre la differenza, ad oggi non disponibile di Euro 166.419,10, sarà impegnata successivamente e contestualmente all’adozione della determina di aggiudicazione dei lavori, tenendo anche conto delle economie che si avranno dal ribasso d’asta, su apposito capitolo di bilancio comunale.

Nel deliberato, è stata demandata al Responsabile del Settore Area Tecnica, l’adozione di ogni ulteriore atto consequenziale per l’affidamento degli incarichi tecnici necessari alla progettazione definitiva ed esecutiva, nonché della realizzazione dei successivi lavori. Copia della deliberazione, resa immediatamente esecutiva, è stata trasmessa sia al Settore Area Tecnica che al Settore Finanziario.

Il programma di interventi prevede il completamento dell’impianto di potabilizzazione a servizio del Villaggio Turistico di Marina di Sibari e di quello a servizio della frazione di Sibari e contrade limitrofe (Pozzo Lo Caso), che devono essere inquadrati nello spirito delle norme relative all’attuazione della direttiva CE in tema di qualità delle acque destinate al consumo umano, che stabiliscono le caratteristiche che deve avere un acqua per essere considerata potabile ed essere erogata alla popolazione come tale.

L’applicazione delle norme e delle direttive contenute nella legge, infatti, comporta che i due impianti di trattamento dell’acqua emunta dai pozzi già esistenti nelle località in questione, vengano necessariamente completati sia nella parte che riguarda l’impiantistica che in quella strutturale, mediante la realizzazione di nuove vasche di contatto e di accumulo.

Il sindaco Gianni Papasso, in proposito, ha tenuto a sottolineare che nonostante l’incessante impegno che si sta profondendo in questi giorni in Comune per fronteggiare l’emergenza legata alla pandemia da Coronavirus, l’amministrazione comunale, non trascura il resto delle problematiche che interessano il territorio, che vanno dalla gestione ordinaria dei servizi offerti alla collettività, alla programmazione degli interventi da realizzare sul territorio, per come testimoniano gli atti prodotti. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Si festeggia il Santo Patrono

La città di Cassano allo Ionio è pronta per festeggiare il suo Santo Patrono, SS. Crocifisso, venerdì 6 marzo, che è anche il momento clou della ricorrenza.

La giornata del primo venerdì di marzo, infatti, per i cassanesi è segnata dall’osservanza del digiuno e dall’astinenza dalle carni. Il programma delle manifestazioni religiose, prevede, in particolare, dalle 8:.0 alle 11.00, ogni ora, la celebrazione della santa messa.

Nel pomeriggio, con inizio alle ore 18.30, nella Basilica Cattedrale Santa Maria del Lauro, avrà luogo la concelebrazione della Santa Messa che sarà presieduta dal vescovo della diocesi, Monsignor Francesco Savino.

In coda alla celebrazione eucaristica, come da tradizione, verrà riproposta la lettura e il rinnovo del Voto dei cassanesi al Crocifisso. La Festa sarà allietata dalla Banda Musicale “Città di Cassano”.

Sul fronte civile, l’amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Gianni Papasso, già nei giorni scorsi aveva deliberato il programma organizzativo di partecipazione alla festa, che prevede, alle ore 17.00, a Palazzo di Città, l’accoglienza e l’ospitalità dei Sindaci e delle delegazioni degli oltre 30 Comuni aderenti all’Associazione “Città del SS. Crocifisso”, presieduta da Alessio Valenti, nonché delle delegazioni istituzionali dei ventidue comuni ricadenti nel comprensorio diocesano.

Alle 18.00, trasferimento presso la Basilica Cattedrale per partecipare alla celebrazione della solennità del SS. Crocifisso. Nel corso della cerimonia, inoltre, è previsto lo scambio di doni e la consegna delle pergamene di nomina di Antonio Melpignano, presidente del “Molo Sant’Eligio” di Taranto e di Alessandra Oriolo, già assessore alla Cultura del Comune di Cassano All’Ionio, quali Ambasciatori delle Città del SS. Crocifisso.

La venerata icona lignea del Crocifisso di Cassano, risalente al quattordicesimo secolo, venne realizzata da un anonimo scultore locale, che finita l’icona, dopo averla contemplata e baciato il costato del Cristo ligneo, morì.

Nel 1994, venne restaurata presso i Laboratori della Sovraintendenza di Cosenza. La comunità locale, riconosce quale suo speciale Protettore il SS. Crocifisso, dal quale nei secoli, ebbe ad esprimere la sua salvaguardia in occasione di incursioni aerei, morbi contagiosi, terremoti, alluvioni e siccità. Da qui, la decisione di ricordarne il patrocinio ogni anno nel giorno del primo venerdì di marzo, in cui, tutto il popolo si assoggetterà ad un solenne digiuno e all’astinenza dalle carni.

Tale scelta, venne sancita con voto formale e solenne il 5 marzo del 1943, sotto l’Episcopato di Monsignor Raffaele Barbieri, con un atto pubblico e con la messa a dimora di una lapide ricordo in Cattedrale, posta sull’arco della scala d’accesso al Succorpo. A memoria, ricordiamo che del SS. Crocifisso, se ne celebrava grandiosa festa, nella Cattedrale, e con processione per le vie della città, ogni cento anni.

Nel linguaggio comune, centenario significa “evento eccezionale”, come un giubileo. Poi veniva celebrato ogni cinquant’anni; oggi ogni venticinque. Ma nell’uso rimane la parola “centenario”. Nel secolo scorso, più volte se n’è fatta solenne celebrazione: nel 1919, alla fine della guerra mondiale, Vescovo Rovetta; nel 1936, Vescovo Occhiuto; nel 1943, Vescovo Barbieri; nel 1975, Vescovo Vacchiano; nel 1983, Vescovo Grillo; nel 1993, Vescovo Muggione; nel 2000, Vescovo Graziani, i festeggiamenti si sono protratti per una intera settimana con un programma ben nutrito di manifestazioni.

Il settore dell’Area Tecnica del Comune di Cassano All’Ionio, con apposita ordinanza a firma del responsabile, ha disposto la chiusura delle attività commerciali per la giornata di venerdì 06 marzo. (rcs)

 

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Con la “Macchina della Felicità” emozioni e divertimento

Uno spettacolo all’insegna del divertimento e delle emozioni, quello andato in scena al Teatro Comune di Cassano allo Ionio. Si tratta de La macchina della felicità con Flavio Insinna, che ha aperto la stagione teatrale del Teatro Comunale di Cassano allo Ionio, con la direzione artistica di Andrea Solano e organizzata dall’Amministrazione Comunale, guidata da Gianni Papasso.

Lo spettacolo, di Franco Bertini, Flavio Insinna, Marco PerroneMarco PrestaFabio Toncelli, ha visto Insinna, accompagnato dalla Piccola Orchestra, composta dai bravissimi musicisti Angelo Nigro al piano e tastiere, Vincenzo Presta al sax, Filippo D’Allio alla chitarra, Giuseppe Venezia al basso, Saverio Petruzzelli alla batteria e Martina Cori, cantante, emozionare e divertire il pubblico.

Una serata, quella vissuta dal pubblico cassanese, all’insegna del divertimento che ha molto apprezzato, tributando scroscianti applausi ai protagonisti dello spettacolo impregnato di comicità, di racconti del protagonista, di musica e canzoni.

L’opera teatrale, è stata tratta dall’omonimo primo romanzo vergato da Flavio Insinna, in cui narra la storia d’amore di Laura e Vittorio. Una storia, ricca di umanità; una fiaba romantica che parla un po’ di tutti noi. Simpatica anche l’iniziativa di Insinna a raccogliere e commentare alcuni pensieri lasciati spontaneamente su un foglio proposto dal personale incaricato dell’accoglienza del pubblico all’ingresso del teatro da parte di molte delle persone intervenute, sul quesito: Che cosa è per te la Felicità? Dagli input venuti dalle risposte, Insinna le ha universalizzato.

Al termine dello spettacolo, standing ovation e applausi da parte del pubblico, segno che ha molto gradito la professionalità degli artisti, la scelta del direttore artistico Andre Solano e quella dell’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Gianni Papasso e dall’assessore delegata al Teatro, Elisa Fasanella, nel continuare a investire in cultura per elevare la qualità della vita della comunità locale.

Il prossimo appuntamento in cartellone, è per domenica 15 marzo, alle ore 21.00, con lo spettacolo di teatro-canzone che vedrà protagonisti Paolo Caiazzo e Federico Salvatore in Quei caffè diventano due. (rcs)