CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il Comune aderisce alla Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti

Il Comune di Cassano allo Ionio, guidato dal sindaco Gianni Papasso, ha aderito alla Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in programma domani, venerdì 20 novembre.

Lo hanno reso noto il primo cittadino e l’assessore alle Politiche Sociali, Elisa Fasanella.

Nello scorso mese di febbraio, con un proprio deliberato l’assemblea civica di Cassano ha approvato, all’unanimità, l’adesione al Programma Città Amiche dei Bambini e degli Adolescenti. Il Programma, era stato promosso dal Comitato italiano per l’Unicef, presieduto dal compianto concittadino Francesco Samengo, scomparso nei giorni scorsi presso l’Ospedale Spallanzani di Roma, a causa del coronavirus, al quale l’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Papasso, di recente aveva conferito la Civica Benemerenza, «per le sue capacità umane, professionali e relazionali e per avere, attraverso il costante dialogo con le Istituzioni ed il coinvolgimento dei giovani, promosso ed ideato progetti tesi a realizzare i diritti di tutti i bambini, delle bambine e degli adolescenti, nonché per avere dato impulso all’azione dell’Unicef in Calabria e in Italia, rendendo sempre più capillare la sua azione in difesa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza».

«Una “Città amica dei bambini e degli adolescenti – hanno sottolineato il sindaco Papasso e l’assessore Fasanella – deve essere una città in cui le opinioni, i bisogni, le priorità e i diritti di tutti i bambini e degli adolescenti siano parte integrante delle politiche, dei programmi e delle decisioni pubbliche. Un luogo, che accetta, accoglie e valorizza le differenze e le diversità, e che si caratterizza per i processi di inclusione, partecipazione e collaborazione che sa attivare».

Negli ultimi anni, il Programma Città amiche ha conosciuto una crescita significativa che testimonia l’importanza dell’iniziativa, sia per i comuni che per gli altri attori locali. Il comune di Cassano All’Ionio, avendo aderito al programma, è impegnato sul campo a elaborare, una strategia d’azione completa per la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e a garantirne l’effettivo rapporto e osservazione costante.  (rcs)

 

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il Comune ha aderito alla Giornata Mondiale della Prematurità

Il Comune di Cassano allo Ionio ha aderito alla Giornata Mondiale della Prematurità, illuminando di viola il Palazzo di Città.

Si tratta della campagna di sensibilizzazione che accende i riflettori sulle problematiche correlate alla nascita di bambini prematuri, ossia quei bambini che cominciano la loro vita in salita perché hanno bisogno di maggiori cure, sostegno e attenzione.

«Anche se stiamo vivendo un periodo di grande difficoltà – ha affermato l’assessore alle politiche sociali di Cassano All’Ionio, Elisa Fasanella – è comunque necessario esprimere la massima solidarietà a tutti questi bambini e alle loro famiglie».

L’ente locale sibarita, lo ha fatto con un piccolo ma significativo gesto. Per testimoniare la vicinanza ai bambini prematuri e alle loro famiglie, il Palazzo di Città è stato illuminato con il colore viola. Dai report che vengono resi noti, sono più di 30.000 in Italia i bambini che ogni anno nascono prematuri, ovvero prima della trentasettesima settimana, cioè prima del nono mese di gravidanza.

Sono bimbi considerati dai sanitari ad alto rischio di complicazioni dopo la nascita, perché maggiormente vulnerabili rispetto ai nati a termine.

Per fortuna, negli ultimi decenni si è registrata un’evoluzione nella cura del bambino nato pretermine e insieme ai progressi della medicina si è assistito anche ad una sempre maggior attenzione per un trattamento che assicurasse benefici nella crescita e nell’equilibrio psicologico del bambino, oltre che assistenza alla sua famiglia.  (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Verso la pubblicazione del “Catasto Onciario di Cassano allo Ionio – Doria”

Si procede verso la pubblicazione del Catasto Onciario di Cassano All’Ionio – Doria, il progetto storico-culturale di redazione dell’opera voluto e finanziato dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianni Papasso, in quanto «i catasti onciari rappresentano dei documenti di primaria importanza per la ricostruzione della storia economica e sociale dei Comuni».

L’Amministrazione comunale, infatti, ha deliberato nei giorni scorsi un atto di indirizzo per il Responsabile del Settore Affari Generali per corrispondere all’Associazione Culturale Irfea, a cui è stato affidato il progetto, un contributo economico di € 2.500,00, a sostegno delle spese di stampa dei cinque volumi del Catasto Onciario di Cassano e Doria.

Nella fattispecie, l’amministrazione Papasso, si è rivelata fortemente interessata alla completa realizzazione dell’opera, per colmare il vuoto esistente sulle fonti storiche della comunità di Cassano All’Ionio. Il Catasto Onciario, precursore degli odierni catasti, rappresenta, infatti, l’attuazione pratica delle norme dettate da re Carlo di Borbone nella prima metà del XVIII° secolo per un riordino fiscale del regno di Napoli. Nonostante fosse un catasto descrittivo, è stato considerato come uno strumento teso ad eliminare i privilegi goduti dalle classi più abbienti che facevano gravare i tributi fiscali sempre sulle classi più umili e di fatto rappresenta uno dei più brillanti esempi del tempo di ingegneria finanziaria e di ripartizione proporzionale del peso fiscale.

Il catasto, era basato su un sistema di duplice tassazione, che prevedeva sia una imposizione di tipo reale cioè sui beni e sia personale cioè sulla capitazione o testatico e sulle attività dei contribuenti e dei loro nuclei familiari. Si chiamò Onciario perché la valutazione dei patrimoni sia immobiliari che da bestiame o finanziari, veniva stimato in base all’unità monetaria teorica di riferimento, l’oncia, corrispondente a sei ducati.

È appena il caso di aggiungere che la consultazione dell’Onciario, conservato in originale per tutte le università del Regno presso la Regia Camera della Sommaria poi nell’Archivio di Stato di Napoli, oltre che in copia in alcuni pochi archivi comunali, è ancora oggi, pur con tutti i suoi limiti e omissioni, una fonte preziosa di informazioni sul periodo. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – L’Ordine degli Ingegneri di Cosenza sostiene ‘Sibari patrimonio Unesco’

L’Ordine degli Ingegneri di Cosenza ha dato il proprio sostegno e l’adesione alla candidatura di Sibari a patrimonio Unesco.

Soddisfatto l’assessore delegato ai Lavori Pubblici, Ambiente e Protezione Civile, Leonardo Sposato, che ha voluto ringraziare il presidente e Carmelo Gallo, quale proponente e del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza, che vanno a fare squadra con quanti altri, tra rappresentanti istituzionali, associazioni culturali e produttive, che già si sono espresse in merito.

L’assessore Sposato, ha colto l’occasione, per ribadire l’importanza della proposta del riconoscimento Unesco, non tanto e non solo per il Comune di Cassano All’Ionio, che nel suo seno accoglie il sito dell’antica Sybaris, bensì per tutto il comprensorio della Magna Graecia e per l’intera Calabria. La grandezza e il mito di Sibari, ha evidenziato, è universalmente riconosciuto, studiato e apprezzato, a livello mondiale.

«Una eredità – ha aggiunto – quella tramandata ai posteri in vari campi dai sibariti, che tutt’oggi costituisce un prezioso libro da cui attingere insegnamenti per aprire nuove prospettive di sviluppo culturale, economico e sociale. La battaglia per Sibari Patrimonio Unesco, per avere successo, deve appartenere a tutti». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Celebrata a Lauropoli la Festa del 4 novembre

Nella frazione di Lauropoli di Cassano allo Ionio, grazie al Comitato cittadino 4 Novembrepresieduto da Achille Nociti, si è celebrata la Giornata dell’Unità nazionale e Festa delle Forze armate in ricordo della fine della Prima Guerra Mondiale.

Presenti il vicesindaco Antonino Mungo, gli assessori Fasanella e Falbo e il presidente del Consiglio comunale Lino Notaristefano e rappresentanti della locale Tenenza dei Carabinieri e della Polizia Locale.

La manifestazione, sobria e limitatamente partecipata, è stata condizionata dalle disposizioni finalizzate a prevenire il diffondersi del Covid-19. Secondo le previsioni del programma, la solenne celebrazione eucaristica da parte di don Alessio De Stefano, parroco del luogo di culto “Presentazione del Signore” ubicato sul centralissimo corso Laura Serra, che nel corso dell’omelia ha affidato all’uditorio alcune riflessioni sulla giornata, con riferimento all’attualità, ha fatto da prologo alla cerimonia civile che all’esterno della chiesa ha fatto registrare, sulle note del silenzio intonato dalla tromba del Maestro Giacinto Casella, la posa della corona d’alloro ai piedi della lapide che ricorda i caduti in guerra.

Il vicesindaco Mungo, in un breve intervento, si è soffermato sia sul senso della cerimonia, con alcuni riferimenti storici, come la sottoscrizione dell’armistizio che ha segnato la fine del primo conflitto mondiale, sia sul preoccupante periodo che stiamo attraversando, caratterizzato dal virulento attacco del Covid-19.

Nel suo dire, l’amministratore cassanese, non ha mancato di fare anche riferimento all’insegnamento che le vicende storiche che hanno caratterizzato la vita e l’evoluzione democratica del nostro Paese, impregnata di imprescindibili ideali e valori, devono rappresentare per la crescita delle generazioni presenti e future. (rcs)

SIBARI, IL FRECCIARGENTO DIVENTI FISSO
CALABRIA JONICA È PIÙ VICINA ALL’ITALIA

Il Frecciargento Sibari-Bolzano farà la sua ultima corsa il 31 dicembre, o forse no? Mantenere un collegamento ferroviario che consente a un bacino di oltre 150 mila persone di spostarsi dalla costa jonica fino al profondo Nord, per una regione come la Calabria non è fondamentale, di più. È necessaria, dunque, una mobilitazione generale della Regione per evitare che si interrompa un collegamento che si è rivelato vitale per l’area dell’Alto Jonio, ma anche per l’intera Calabria.

È per i cittadini del territorio jonico – prendendo in prestito le parole della compianta presidente Jole Santelli, quando annunciò a inizio ottobre la proroga della tratta fino a fine anno – «il giusto diritto a ricevere servizi di qualità per una mobilità moderna ed efficiente» oltre che un segnale importante per una regione che ha bisogno di investimenti non solo infrastrutturali, ma anche di trasporti, e un’ulteriore proroga o la stabilizzazione a tempo indeterminato di un servizio così fondamentale, può essere un chiaro segnale – da parte di Regione e delle Autorità competenti – della volontà di investire seriamente su un territorio che ha tante potenzialità da poter sfruttare.

Ed è per questo che il Comune di Cassano allo Ionio, guidato dal sindaco Gianni Papasso, ha deliberato per chiedere alle Ferrovie dello Stato, alla Regione Calabria, al Ministero delle Infrastrutture e ai Comuni del Cosentino, la proroga del collegamento ferroviario Frecciargento Sibari – Bolzano con la conseguente stabilizzazione a tempo indeterminato del servizio in modo da garantire al comprensorio dell’Alto Ionio un collegamento divenuto ormai vitale per lo sviluppo socio-economico oltre che sostenibile – dal punto di vista economico – dato l’alto numero di adesioni.

Gli amministratori di Cassano, infatti, hanno sottolineato che «il territorio dell’Alto Jonio registra un forte ritardo infrastrutturale e che i collegamenti con il resto del Paese sono resi particolarmente difficoltosi, così da rappresentare un ostacolo per lo sviluppo dell’intero territorio» ma, grazie al collegamento Sibari-Bolzano, si è «rotto l’isolamento della costa jonica cosentina e ha messo in connessione un’area, come la Sibaritide, importante dal punto di vista economico e turistico con il resto del Paese» e che la soppressione del treno «determinerebbe un arretramento per l’intero territorio rendendo inutili i vantaggi già conseguiti con l’attivazione del percorso».

Vantaggi, dunque, che non si può permettere di perdere, soprattutto se la Calabria è diventata ‘più vicina’ all’Italia grazie a questo collegamento che potrebbe – e speriamo – diventare ancora più importante e, sopratutto, dovrebbe essere potenziato in futuro, qualcosa venisse confermato o indeterminato. Un gesto che, per la Calabria e i calabresi, rappresenterebbe un passo in avanti verso un vero e proprio sviluppo e un futuro che viene sempre più chiesto a gran voce. (rrm)

Il prof. Roberto Guarasci componente del Comune nel Comitato Scientifico del Parco Archeologico di Sibari

Prestigioso incarico per il prof. Roberto Guarasci, che è stato designato dalla Giunta comunale di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso, come componente, in rappresentanza del Comune, in seno al Comitato Scientifico del Parco archeologico di Sibari.

Il capo gabinetto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, infatti, a fine settembre scorso aveva richiesto formalmente all’ente locale jonico di procedere, ai sensi del decreto ministeriale 23 dicembre 2014, recante “Organizzazione e funzionamento dei musei statali”, alla designazione di un componente del Comitato scientifico.

La giunta comunale, visto il curriculum vitae del professore Roberto Guarasci, con voti unanimi ha deliberato di individuare come componente del Comitato scientifico del Parco archeologico di Sibari ai sensi dell’articolo 12, comma 2, del decreto ministeriale 23 dicembre 2014, il professore Roberto Guarasci, Ordinario di Documentazione e Scienze dell’Informazione presso l’Università della Calabria, Direttore del Dipartimento di Lingue e Scienze dell’Educazione, Componente del Senato Accademico dell’Ateneo cosentino, Docente di Documentazione Biomedica – Scuola di Specializzazione in Patologia Clinica, Docente di Codifica dei dati sanitari – Master in Farmaeconomia – Università della Calabria.

Il Comitato scientifico Parco archeologico di Sibari è composto dal direttore dell’Istituto, che lo presiede, Filippo Demma, da un membro designato dal Ministro, un membro designato dal Consiglio superiore “Beni culturali e paesaggistici”, un membro designato dalla Regione e uno dal  Comune ove ha sede il museo.

I componenti del Comitato sono individuati tra  professori universitari di ruolo in settori attinenti all’ambito disciplinare di attività dell’istituto o esperti di particolare e comprovata qualificazione scientifica e professionale in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali.

L’atto deliberativo è stato trasmesso all’Ufficio di gabinetto del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Partnership tra il Comune e l’Associazione I Laghi di Sibari

È stata approvata, dalla Giunta comunale di Cassano allo Ionio, presieduta da Gianni Papasso, la proposta di partnership tra il Comune di Cassano All’Ionio e l’Associazione Laghi di Sibari per la partecipazione all’Avviso Pubblico del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri “per il finanziamento di Progetti di educazione non formale e informale di attività ludiche per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza” – EduCare, con il Progetto Biblioteca Galleggiante.

La giunta comunale, si è determinata in tal senso, avendo riscontrato che al fine di incentivare la ripresa delle attività educative, ludiche e ricreative dei bambini e dei ragazzi, fortemente penalizzate dall’emergenza sanitaria da Covid-19 durante le prime fasi, il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato nel mese di giugno dell’anno in corso, l’Avviso Pubblico “EduCare”, per promuovere l’attuazione di interventi progettuali, anche sperimentali e innovativi, di educazione non formale e informale e di attività ludiche per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza.

Nell’adottare l’atto, l’esecutivo cassanese, ha considerato, inoltre, che l’Associazione “Laghi di Sibari” intende partecipare al Bando “EduCare” con il Progetto “Biblioteca Galleggiante”, che prevede, in particolare, il noleggio di un’imbarcazione presso i  Cantieri Nautici ubicati all’interno del Centro Nautico dei Laghi di Sibari da trasformare in Biblioteca Galleggiante Sensoriale, ospitando libri che avranno come argomento principe il mare.

Il citato progetto in questione, prevede percorsi laboratoriali e sarà rivolto ai bambini ed ai ragazzi e, in maniera particolare, ai bambini appartenenti a nuclei familiari che versano in condizioni di difficoltà e di disagio sociale.

La formale richiesta di partnership al Comune di Cassano All’Ionio, è stata formalizzata da Filomena Maria Rosaria Cecere, in qualità di coordinatrice del progetto in argomento. L’iniziativa, è stato sottolineato nel deliberato della giunta, riveste un alto valore culturale e sociale.

Il sindaco Papasso è stato autorizzato alla sottoscrizione della domanda di ammissione al finanziamento quale partner del Progetto in argomento- Format 1. Copia del deliberato, dichiarato immediatamente esecutivo, è stato trasmesso all’Ufficio Affari Generali, per quanto di competenza e all’Associazione Laghi di Sibari. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Al Comune 90 mila euro per implementare gli arredi scolastici

Il Comune di Cassano allo Ionio è destinatario di un contributo finanziario del Ministero dell’Istruzione dalla somma di 90 mila euro, per interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Lo rende noto l’assessore delegata alla Pubblica Istruzione e Cultura, Anna Maria Bianchi, che ha espresso soddisfazione, in quanto mediante l’utilizzo del contributo ministeriale si potrà ulteriormente migliorare presso gli edifici scolastici comunali la dotazione degli arredi, implementando, in tempo di Covid-19, la prevenzione e la sicurezza. 

La Giunta comunale, guidata dal sindaco Gianni Papasso, ha discusso e approvato, tra l’altro, la scheda progettuale sintetica della fornitura dei beni e degli interventi di adeguamento e adattamento funzionale in coerenza con la tipologia ammissibile e riferita ai gruppi di edifici scolastici di competenza comunale al fine di contenere l’eventuale diffusione del virus Covid-19.

Sono sette gli edifici scolastici presenti sul territorio comunale, ubicati, in particolare, a Cassano centro, Lauropoli, Doria e Sibari, che saranno beneficiari degli interventi di adeguamento e adattamento nonché di fornitura di beni, arredi ed attrezzature idonee a far fronte all’eventuale diffusione dell’epidemia da Covid-19.

Nell’atto deliberativo, la giunta comunale ha dato mandato ai competenti uffici dell’ente di procedere agli affidamenti dei lavori di intervento, adeguamento ed adattamento degli Edifici Scolastici e di fornitura di beni, arredi ed attrezzature idonei a contenere l’eventuale diffusione dell’epidemia da Covid-19 nel rispetto del Codice dei Contratti entro i termini stabiliti dalla Nota di Autorizzazione emessa dal Ministero della Pubblica Istruzione. Quale Responsabile Unico del Procedimento è stato indicato l’istruttore direttivo e amministrativo Salvatore Iannicelli, nonché Responsabile del servizio di Pubblica Istruzione del comune.

Il provvedimento, dichiarato immediatamente eseguibile, è stato trasmesso per competenza e per le procedure conseguenti, ai Responsabili di posizione organizzativa dell’Area tecnica, degli Affari generali e del Servizio finanziario. 

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Approvato il progetto “Le Vie di Taurus – Da Sybaris a Paestum”

È stato approvato, dalla Giunta comunale di Cassano allo Ionio, il protocollo di intesa tra l’Associazione EranosSybarus e l’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali dal titolo Proposta Protocollo di Intesa  Le Vie di Taurus – Da Sybaris a Paestum e la manifestazione …Sulle orme di Taurus.

Il progetto si pone l’obiettivo di valorizzare e promuovere i territori interessati dall’antico percorso della via istmica che da Sybaris conduceva a Paestum passando per l’antica Laos, coinvolgendo e promuovendo le tradizioni locali nell’arte, nella cultura, nell’artigianato artistico, negli usi e costumi.

Nella sua visione complessiva, è stato sottolineato, intende proporre una rete di sistemi locali di turismo lento, ciascuno attrattore di elementi e di processi, volano per lo sviluppo d’itinerari turistici da proporre ai “viaggiatori di senso” e capace di far rivivere i luoghi delle antiche vie sibaritidi delle rotte delle carovane commerciali della Magna Graecia, coinvolgendoli in attività, ad alto contenuto relazionale ed emotivo, per farne godere del patrimonio storico, culturale, ambientale ed enogastronomico e scoprire la tradizione del territorio.

L’organo esecutivo del comune, riunitasi sotto la presidenza del sindaco Gianni Papasso, ha inteso partecipare al Bando regionale con una iniziativa di alto spessore e profilo culturale, di concerto con l’Associazione EranosSibarys, presieduta da Santo Perri, con sede in Corigliano Rossano che si è proposta quale soggetto attuatore del progetto ideato dall’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali con sede in Rende, a valere sul Fondo Cultura per l’anno 2020.

Per la sua attuazione, è previsto un percorso attuativo di lungo periodo basato sulla sottoscrizione di un “Protocollo di Intesa” finalizzato alla realizzazione di un accordo di rete tra i Comuni coinvolti e volto alla realizzazione di un processo di sviluppo imperniato su una serie di azioni di formazione, animazione, studio, ricerca, progettazione e orientamento capace di realizzare, nel medio periodo, un sistema di cluster turistici articolatori degli itinerari da proporre ai fruitori del turismo lento, che rispetto il turismo mordi e fuggi, è un approccio relativamente nuovo, in quanto meglio coniuga la conoscenza del territorio, degli usi, della comunità ospitante, della cultura, dei saperi; accresce la sfera relazionale delle persone creando fertili opportunità di scambio; favorisce la capacità di offrire prodotti e servizi non standardizzati, esaltando le peculiarità e le eccellenze di un determinato luogo; consente al viaggiatore di vivere una esperienza “cucita su misura”, completa, emozionante, avvolgente, gratificante.

Il Progetto, prevede, tra l’altro, il coinvolgimento di Organizzazioni Pubbliche e Private locali, regionali, nazionali e dei Calabresi all’Estero e le Scuole, le Università e Network di Associazioni. Da sottolineare, inoltre, che la Regione Calabria intende sostenere tali iniziative volte a rafforzare il legame cultura ed identità, promuovendo iniziative dirette di carattere trasversale volte ad esaltare le tradizioni locali nell’arte, nella cultura, nell’artigianato artistico, negli usi e costumi per valorizzare il capitale culturale, sociale e relazionale delle comunità che possa favorire, nel contempo, un turismo interno, lento, consapevole ed autentico, nonché a rafforzare il patrimonio culturale delle identità linguistiche, attraverso il trasferimento della lingua dalle vecchie alle giovani generazioni.

Le ricadute sul territorio cassanese, secondo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Papasso, non possono essere che positive, soprattutto tenuto conto che il fine che si intende conseguire è l’utilità pubblica di mantenimento delle tradizioni popolari, della cultura nel senso più ampio del termine, per come sopra esplicitato. L’atto deliberativo, è stato dichiarato immediatamente eseguibile. (rcs)