CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il 4 dicembre l’incontro sulla “Banca di comunità”

Il 4 dicembre, a Cassano allo Ionio, alle 16, nella Sala del Consiglio comunale, si terrà un incontro dibattito sulle banche di comunità come opportunità di crescita economica territoriale e come strumento per arginare il fenomeno della desertificazione bancaria.

Secondo l’Osservatorio della Desertificazione Bancaria First Cisl tra il 2018 e il 2022 sono stati chiusi 6.388 sportelli automatici, circa 1.277 ogni anno. Ad oggi la Sibaritide si trova a fare i conti con quella che viene definita desertificazione bancaria, cioè la riduzione (ed in diversi casi addirittura la scomparsa) di banche di riferimento sul territorio locale.

Un problema non certo da poco perché a subirne gli effetti sono, come al solito, i soggetti più fragili per i quali l’utilizzo dei sistemi digitali, per assenza di conoscenze o mezzi, diventa inaccessibile. In questo modo inaccessibili diventano anche servizi basilari come il ritiro del contante o l’accesso al credito, finendo per isolare famiglie e imprese e lasciando campo libero all’illegalità.

Di questo e di altro si discuterà nell’incontro di lunedì prossimo organizzato dalla BCC Mediocrati e dal Comune di Cassano all’Ionio. Dopo i saluti iniziali del sindaco di Cassano Giovanni Papasso e di Rosario Altomare, direttore generale BCC Mediocrati, interverranno Giovan Battista Perciaccante, presidente di Confindustria Cosenza, e monsignor Francesco Savino, Vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio. Conclusioni affidate a Nicola Paldino, presidente BCC Mediocrati

Alla fine è previsto anche un lungo dibattito motivo per cui le aziende del territorio, particolarmente del Comune di Cassano, sono invitate a partecipare per cogliere questa opportunità. (rcs)

Garofalo (Comitato Spontaneo Cittadini): Cassano deve avere la pista dell’elisoccorso

«Cassano deve avere la pista dell’elisoccorso». È quanto ha ribadito Francesco Garofalo, portavoce Comitato Spontaneo di Cittadini, per la tutela della salute pubblica, sottolineando come l’infrastruttura  può «essere ospitata tranquillamente nell’ampio spazio all’interno della struttura di proprietà dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, i cui locali, dovevano essere adibiti per l’ospedale».

«Gli operatori in codice rosso si sono trovati, ad atterrare in terreni di fortuna e in situazioni di difficoltà. Più volte abbiamo chiesto –ha ricordato –, e sollecitato affinché questo territorio, sopravvisto di un presidio ospedaliero, di poter avere la piazzola per l’elitrasportato, atteso che gli ospedali più vicini sono quelli di Corigliano – Rossano e Castrovillari. È evidente, che il fattore tempo per salvare vite umane, diventa fondamentale. Per farlo, occorre mettere nelle condizioni a chi presta soccorso, di poter operare agevolmente, senza intralci e in qualsiasi orari, in luoghi di proprietà dell’Asl o comunali, facilmente accessibili».

«Siamo stati testimoni – ha evidenziato Garofalo –, del fatto che molto spesso, tanti cittadini hanno raggiunto il pronto soccorso con mezzi di propria proprietà, atteso che nel Comune di Cassano, opera come unico punto di riferimento la guardia medica. Senza dimenticare, che su questo territorio insiste, la statale 106, teatro di numerosi incidenti stradali».

«Il servizio di elisoccorso – ha concluso –, ha assunto nel tempo un ruolo sempre più importante nel garantire la corretta e tempestiva risposta a situazioni emergenziali che possono verificarsi soprattutto nelle zone interne e dove manca il presidio ospedaliero». (rcs)

Le bellezze culturali e naturalistiche di Cassano Sibari in mostra alla Borsa Mediterranea di Paestum

La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum è stata “arricchita” dalle immagini delle bellezze naturali e naturalistiche di Cassano allo Ionio.

Sui monitor e negli stand della Regione Calabria e del Parco archeologico di Sibari, infatti, sono transitati anche lo spot, le immagini, i roll-up e le brochure del Comune che punta sempre più sul turismo, sull’archeologia e la natura

Proprio nei giorni scorsi sono stati in visita nei vari spazi espositivi il sindaco Gianni Papasso e l’assessore Elisa Fasanella con l’obiettivo di promuovere le bellezze antiche e naturalistiche di Cassano e Sibari. Il sindaco Papasso e l’assessore Fasanella hanno visitato tutti gli stand della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico e, in particolare, si sono fermati allo stand del Parco archeologico di Sibari e della Regione Calabria.

Gli amministratori cassanesi sono intervenuti anche alla conferenza Parchi e musei statali autonomi e fondazioni: modelli di gestione del patrimonio archeologico a confronto al quale ha partecipato anche il direttore del Parco archeologico di Sibari, Filippo Demma.

«Ho apprezzato l’intervento del direttore Demma – ha commentato il sindaco Papasso – che ha raccontato cosa si sta facendo a Sibari dove quattordici comuni della Sibaritide (ricadenti nelle aree del Pollino, dell’Alto e del Basso Ionio), di una Arcidiocesi e di una Diocesi, di un Museo d’impresa, di tre Musei privati, del Parco Nazionale del Pollino e di un Ente gestore di due Riserve ambientali, hanno formalizzato l’adesione all’accordo che porterà alla nascita della Rete dei Musei della Sibaritide per valorizzare al meglio il territorio».

«Un accordo che vede Cassano, sede del Parco e del Museo di Sibari – ha concluso – in prima fila per continuare a garantire questa importante sinergia che si è creata con l’obiettivo di programmare una serie di iniziative future per la valorizzazione delle bellezze storiche, artistiche, archeologiche e naturalistiche cittadine». (rrm)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Si presenta il libro “La Cattedrale di Cassano allo Jonio”

Domani pomeriggio, a Cassano allo Ionio, alle 18, nella Cattedrale, sarà presentato il libro La Cattedrale di Cassano allo Jonio dello storico dell’arte Ludovico Noia.

All’incontro, introdotto da Demetrio Guzzardi, rettore dell’Universitas Vivariensis, porteranno i loro saluti istituzionali: don Nicola Arcuri, rettore della Cattedrale; padre Emmanuel Kayombo Mwepu, direttore dell’Archivio storico diocesano di Cassano allo Ionio; Gianni Papasso, sindaco di Cassano allo Ionio e Alex Aurelio sindaco di Trebisacce: Subito dopo interverranno don Annunziato Litano, direttore dell’Ufficio per l’evangelizzazione e vicario per la pastorale, Maria Carmela Masi, storico dell’arte; l’autore Ludovico Noia; le conclusioni saranno affidate a mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Ionio e vice presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Per l’importante manifestazione culturale, sia la Diocesi di Cassano allo Ionio, che l’Universitas Vivariensis, hanno messo in campo numerosi personaggi per poter far conoscere al grande pubblico questo testo di Ludovico Noia; l’autore fa parlare le fondi archivistici della diocesi e ha studiato e consultato una ricca bibliografia, che occupa 16 pagine del bel volume pubblicato dalla casa editrice Progetto 2000.

Suddiviso in 7 capitolo, ma preceduto da una premessa e un’introduzione storica, Noia ci presenta in modo minuzioso e tutto documentato: la facciata e il campanile, il presbiterio, l’icona della Madonna del Lauro, la sacrestia, il succorpo e poi le varie cappelle sia della navata di sinistra che quella di destra; non manca un’importante appendice, con documenti fino a ora inediti; il volume è arricchito da un corpus fotografico (oltre 70 foto a colori), che illustra in ogni dove la chiesa madre della Diocesi di Cassano allo Ionio.

Il vescovo mons. Savino ha scritto una nota di presentazione, in cui tra l’altro dice: «In questo studio Ludovico Noia non procede per tentativi, ma si attiene a quanto dicono i documenti, alla perenne ricerca di punti fermi. Il volume è un crogiuolo di dati, informazioni, rivelazioni e nomi sistemati e organizzati per facilitare il lettore in un viaggio lungo e avvincente, mai stancante, che attraversa secoli. Siamo grati a Ludovico per questa monografia e auspichiamo altre ricerche per recuperare i tanti tasselli che compongono il mosaico scintillante della nostra diocesi e della nostra umanità».

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Approvato il Piano Strutturato associato della Sibaritide

Il Consiglio comunale di Cassano allo Ionio, convocato dal presidente Lino Notaristefano, ha approvato, all’unanimità, il Piano strutturale associato della Sibaritide.

Ad aprire i lavori è stata la relazione dell’assessore all’Urbanistica Sara Russo che ha spiegato come il piano farà da volano per la ripresa e lo sviluppo del territorio garantendo la partecipazione degli Enti nella partecipazione ai bandi per investimenti sul territorio. Inizia così il corso di una nuova pianificazione che imprimerà sicuramente uno sviluppo locale su regole e strategie totalmente diverse da quelle attuali ma che creeranno le fondamenta per uno sviluppo economico della città.

«Con questo Piano – ha rimarcato la Russo – il governo del territorio avrà la capacità di operare, programmare ed attivare concrete politiche urbane e territoriali».

L’elaborato vanta, tra le linee guide, lo sviluppo costiero, collinare e la valorizzazione dei centri storici. Uno strumento che, peraltro, pone l’accento sulla sicurezza e sulla prevenzione dai rischi ambientali, la tutela e valorizzazione del paesaggio e lo sviluppo delle aree agricole.

A seguire hanno ricapitolato i vantaggi del Piano l’architetto Sandra Vecchietti con un focus sugli interventi diretti e complessi nel territorio urbano e l’architetto Stefano Stanghellini sulla valutazione generale dei progetti e altri dettagli per rispondere alle domande del consigliere Giuseppe Praino. Vecchietti e Stanghellini erano già intervenuti in mattinata insieme ad altri esperti nel convegno che s’era tenuto nel teatro comunale per presentare il Psa ai cittadini, alle imprese e ai professionisti. La discussione è proseguita con gli interventi i consiglieri Rosella Garofalo e Gianluca Falbo (in dichiarazione di voto).

Prima della votazione finale (che ha visto l’approvazione del piano con una sostanziale unanimità visto che si sono astenuti i consiglieri Praino e Garofalo) è intervenuto il sindaco Papasso.

«Il Psa è chiarissimo. Con questo strumento – ha rimarcato – stiamo disegnando la Cassano Sibari del futuro con Sibari che diventa cerniera tra il Pollino e la Sibaritide. Un fatto storico per un importante strumento di pianificazione per il quale ogni amministratore dovrebbe sentirsi orgoglioso».

«Stiamo lavorando per far partire tutti i cantieri sul territorio – ha aggiunto – ma non c’è soddisfazione più grande per un amministratore che far partire la pianificazione non solo di Cassano ma di un intero territorio (il Psa coinvolge Corigliano Rossano, Crosia e Calopezzati) sia dal punto di vista urbanistico che socio economico di un’area bellissima della Sibaritide».

Papasso ha ringraziato i professori intervenuti per la giornata dedicata alla pianificazione del territorio e nel suo intervento ha fatto una cronistoria degli ultimi periodi che hanno preceduto l’approvazione del Psa fino all’accelerazione che c’è stata l’anno scorso dopo la riunione che si era tenuta a Calopezzati.

«Da un’analisi del piano – ha ribadito ancora – appare chiaro anche come i suoi contenuti si sposino alla perfezione con quanto questa amministrazione ha fatto e ha intenzione di fare. Il Comune di Cassano, seguendo anche i piani provinciali, aveva già iniziato a lavorare per creare una grande aggregazione di comuni nella Sibaritide e ci stiamo ancora lavorando ma col Psa mettiamo a segno un colpo strategico in vista del futuro: non appena anche gli altri comuni lo avranno approvato bisognerà lavorare ad una gestione unitaria dello stesso».

«Questo strumento urbanistico, infatti – ha concluso – cambia le regole dello sviluppo in un territorio che ha un’estensione di 549 km quadrati ed una popolazione di circa 110 mila abitanti. Siamo soddisfatti per quanto stiamo facendo e quanto da ora potremo fare». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Tutto pronto per La Notte Bianca

È tutto pronto, a Cassano allo Ionio, per La Notte Bianca, in programma il 9 settembre e voluta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Papasso.

Il Comune di Cassano All’Ionio, sin dal 2012, festeggia i primi di settembre la fine dell’estate con la tradizionale Notte Bianca. Un appuntamento fisso che, grazie alla storicità raggiunta, è diventata di anno in anno una vera e propria invasione di allegria e socialità oltre che un attesissimo appuntamento nel panorama delle Notti Bianche visto che ha la particolarità di svolgersi, appunto, a settembre: un evento unico nel suo genere.

Dopo il successo raccolto con l’edizione 2022 e, soprattutto, dopo un’estate che ha visto eventi di grandissimo successo e partecipazione, l’intento è quello di puntare alla valorizzazione e alla promozione delle risorse del territorio comunale migliorando e arricchendo di conseguenza la proposta, culturale e in particolare turistica, su scala regionale grazie anche alla collaborazione con la Regione Calabria e Calabria Meravigliosa.

«L’obiettivo – ha spiegato il sindaco Giovanni Papasso – è quello di mettere ancora di più in risalto il legame tra cultura, storia, arte, tradizione, natura e sostenibilità ambientale. La Notte Bianca, infatti, è capace di innescare meccanismi di coesione sociale e sinergie organizzative. Un evento che ha un forte carattere distintivo del territorio, che esalta i marcatori identitari del territorio e ha la capacità di attrarre un elevato numero di partecipanti all’evento, sia turisti che visitatori, sia del territorio comunale che dei Comuni limitrofi fino a coinvolgere il popolo della Provincia di Cosenza, dell’intera Regione arrivando anche a coinvolgere i comuni lucani confinanti con il Nord della Calabria».

Il percorso centrale coinvolgerà tutto il centro città da Piazza dell’Acqua Sulfurea fino alla Basilica Minore Cattedrale toccando anche piazza Gino Bloise. Sarà una festa per grandi, piccoli e giovanissimi. Tra gli artisti spiccano il concerto di Paolo Belli & Big Band da Ballando con le stelle (che sarà il momento centrale della serata), la comicità di Gianluca Fubelli alias Scintilla (da Colorado e Only Fun), lo spettacolo di illusionismo del mago Jey Lillo, le due street band Takabum e Ottopiù che suoneranno in giro per le aree spettacoli. E poi si ballerà fino al mattino nella villa comunale con il “Live dance Circus” dove in consolle si alterneranno tanti deejay anche di caratura nazionale per far ballare soprattutto i giovani. Non mancheranno i tradizionali fuochi d’artificio.

Ma il programma non finisce qui. Madrina dell’evento sarà Miss Italia Calabria. Diverse le attrazioni/esibizioni che si susseguiranno nel corso della serata: giochi col fuoco, giocoleria, trampoli, verticalismo, danza acrobatica, Can Can, Charleston, Mulin Rouge. Ad arricchire l’evento sarà anche la partecipazione di dame e rievocazioni storiche. Prevista anche la tradizionale esibizione delle scuole di danza cittadine, di karate e la presentazione della rosa del Cassano-Sybaris che si appresta a disputare il nuovo campionato di calcio di Promozione.

«Abbiamo lavorato ad un percorso per tutti – ha detto ancora Papasso – avendo un occhio di riguardo all’organizzazione generale dell’iniziativa che non termina col solito concertone. Insieme alla giunta e alla mia amministrazione comunale abbiamo deciso di trasferire l’evento a sabato 9 settembre perché alcuni artisti che prima avevano dato la loro disponibilità poi l’hanno ritirata e per non spendere oltre il dovuto sia visto il momento difficile che stanno attraversando i bilanci comunali sia visto il fatto che noi organizziamo quasi tutti gli eventi con le nostre risorse».

«Anche in questo caso usiamo prevalentemente fondi di bilancio e speriamo in un contributo della Regione – ha concluso –. Proprio per questo abbiamo organizzato una manifestazione originale e ricca ma allo stesso tempo sobria che colleghi l’immagine di una Cassano Straordinaria a quella di una Calabria Straordinaria. L’obiettivo è vivere insieme un sogno e con l’occasione invito tutti a venirci a trovare: vi aspettiamo!». (rcs)

SIBARI (CS) – Domani si presenta “La baia della Magna Graecia”

Domani pomeriggio, a Sibari, alle 18.30, al Minerva Club Resort, sarà presentato il libro La baia dela Magna Graecia di Domenico Mazza.

L’evento è patrocinato dall’Amministrazione di Cassano allo Ionio. Intervengono il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, l’imprenditore Luigio Suave per i saluti istituzionali.

Dialoga con l’autore Matteo Lauria. Coordina il dibattito Eugenio Forciniti, responsabile de Il Pittulo Blog.

“La baia della Magna Graecia“, un progetto editoriale che pone i presupposti per immaginare un territorio foriero d’interessi per i propri abitanti. Vieppiù, che stabilisce le basi per elevare l’offerta di lavoro, vero deficit che colpisce tutto l’area dell’Arco Jonico.

Bisogna arginare il dramma dell’esodo migratorio. Per farlo servono competenza e lungimiranza politica. Il libro fornisce un’analisi dettagliata e puntuale su una serie di idee progettuali utili e necessarie al rilancio del territorio.  Per uscire dal limbo in cui lo Jonio è piombato esistono le soluzioni, tuttavia la politica fatica a capitalizzarle. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Armonie d’Arte, lunedì in scena “Eri con me”

Lunedì 28 agosto, a Cassano allo Ionio, al Parco Archeologico di Sibari, in scena Eri con me di Alice per Armonie d’Arte Festival, diretto da Chiara Giordano.

La performance si presenta come evento di chiusura dell’edizione 2023 di Armonie d’Arte Festival, la kermesse di musica, danza e teatro che anche quest’anno ha fatto registrare un grande successo di critica e di pubblico nei diversi appuntamenti che hanno toccato location uniche, culle del patrimonio storico e naturalistico calabrese.

Alice, accompagnata dal pianista Carlo Guaitoli, già stretto collaboratore di Franco Battiato per oltre venti anni anche come direttore d’orchestra, e da Chiara Trentin al violoncello, presenterà i brani tratti dall’ultimo lavoro discografico “Eri Con Me”, con cui ha vinto la Targa Tenco 2023 nella categoria Miglior Interprete. L’artista, con la sua personalità vocale unica e un percorso artistico sempre in evoluzione, si fa ancora una volta strumento della musica di Franco Battiato e di ciò che ha trasmesso, attraverso le canzoni a cui sente di aderire pienamente.

«Il compositore e autore che sento più̀ vicino e affine, non solo musicalmente, è sicuramente Franco Battiato e da molto tempo, nei vari progetti live e discografici, canto le sue canzoni, quelle a cui sento di poter aderire pienamente – sottolinea Alice –. Interpreto canzoni che appartengono ai suoi diversi periodi compositivi, con una breve incursione anche nelle sue cosiddette canzoni mistiche o quelle nate dalle nostre numerose collaborazioni a partire dal 1980 e che abbiamo scritto insieme come “Per Elisa”, i nostri duetti come “I treni di Tozeur” e anche i brani che Franco ha scritto più̀ recentemente per me: “Eri con me” e “Veleni”, inclusi rispettivamente nei miei album “Samsara” e “Weekend”. L’unico mio profondo desiderio è quello di essere semplice strumento, per quel che posso cogliere e accogliere, di ciò che Franco Battiato ha trasmesso e veicolato attraverso la sua musica e i suoi testi, in questo suo straordinario passaggio sulla Terra».

Quello tra Alice e Franco Battiato è un sodalizio personale e artistico che va oltre il tempo e lo spazio e continua ancora oggi. Battiato è un siciliano che ha viaggiato nel mondo musicale con le stimmate del fuoriclasse, tale da creare una categoria a parte di genialità. Ogni suo brano è frutto della capacità di “transitare” nella materia sonora e nei linguaggi connessi con feconda e memorabile disinvoltura, cultura, creatività.

«È stato egli stesso un approdo di soluzioni vertiginose, ancora oggi insuperate – ha detto Giordano – e la voce della sua collega e amica vuole omaggiarlo e ricordarlo nella nostra notte di fine estate». (rcs)

BONIFICA DEI SITI DI INTERESSE NAZIONALE
AGIRE SU CROTONE, CASSANO E CERCHIARA

di DOMENICO MAZZA – Il periodo immediatamente successivo al secondo dopoguerra ha rappresentato per le Città di Crotone e Taranto il fiorire dell’industria petrolchimica e siderurgica pesante. Tale impostazione economica ha generato un grave lascito di scorie e rifiuti industriali che hanno impattato per larga parte l’Arco Jonico calabro-appulo-lucano. Le aree a nord di Crotone, i siti di Cassano Jonio e Cerchiara di Calabria, la Val D’Agri, nonché considerevoli porzioni dei quartieri di Taranto prospicienti l’area industriale risultano oggi contaminati e sono stati inseriti nella geografia SIN (Siti d’interesse nazionale) da bonificare.

Ad oggi, purtroppo, nessuno o al massimo impercettibili interventi sono stati portati a compimento. Quanto descritto, nonostante giacciano ancora inutilizzati ingenti investimenti dedicati alla bonifica delle aree di stoccaggio. E, malgrado l’insorgenza e l’incremento delle malattie neoplastiche nei contesti urbani posti a ridosso delle aree soggette a contaminazione, la politica non ha ancora posto soluzione ad una condizione che sta arrivando ad un punto di non ritorno.

Utile, ma non bastevole, la recente interrogazione parlamentare sottoposta ai Ministri della salute e dell’ambiente a seguito del “Progetto Sentieri”. Relativo — quest’ultimo — all’analisi della mortalità e al tasso d’ospedalizzazione delle aree antropizzate prossime ai siti SIN. Progetto — il su richiamato — che ci restituisce un quadro allarmante.

Sarebbe necessario, invero, coinvolgere tutti i Gruppi di pressione, tutte le casacche politiche, le Istituzioni comunali, provinciali e regionali (Comune di Taranto, Crotone, Cassano J, Cerchiara, Pisticci, Province di TA, MT, CS, KR, Regione Puglia, Basilicata e Calabria) per avviare una corcertazione unanime che sfoci in una vera e propria vertenza jonica. Finalizzata — la sopranindicata — alla risoluzione, sic e simpliciter, della problematica.

Non ha senso continuare con promesse che, puntualmente, rimangono disattese. È giunta l’ora di muoversi e di farlo coralmente. Non possiamo più permettere che una fra le aree a più alta vocazione turistica dell’intero Paese e, altresì, altamente popolata (tra la provincia di Taranto, il Metapontino, l’area jonica cosentina e il Crotonese vivono circa 1Ml d’abitanti) resti sfregiata e violentata dal lascito di oltre 50 anni d’industria pesante. Oltretutto, ne va della salute dei cittadini che — come già rimarcato — inermi assistono all’incremento di neoplasie tumorali ed altre patologie degenerative, quando domiciliati in quei contesti posti in prossimità dei siti inquinati.

La rimodulazione che il Governo centrale sta operando sui fondi PNRR, così come l’adozione della ZES (Zona economica speciale) unica per tutto il Mezzogiorno d’Italia, potrebbero rappresentare la chiave di svolta per debellare il problema alla radice e scrivere una nuova pagina green così come raccomandato dai dettami europei.

Tuttavia, eventuali operazioni in tal senso non dovranno essere ricondotte al semplicistico concetto di tombatura dei siti. Piuttosto, a fianco operazioni di bonifica permanente andranno effettuate operazioni  rigenerative delle aree compromesse. Quanto detto al fine di creare i presupposti per nuove attività a basso impatto che possano rappresentare il ragionevole tasso d’interesse per l’imprenditoria e, al contempo, la condizione ideale per generare incremento dell’offerta di lavoro. Trasformando, quindi, un problema in opportunità e partorendo progettualità finalizzate ad una rinnovata visione industriale che segua le raccomandazioni della green economy.

Agiamo adesso e facciamolo alla svelta. Domani potrebbe essere già troppo tardi. (dma)

(Domenico Mazza è del Comitato Magna Graecia)

Allerta incendi, il sindaco di Cassano Papasso scrive a Calabria Verde

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, ha inviato una lettera al direttore generale di Calabria Verde, Giuseppe Oliva,  rinnovando la richiesta per la pulizia del sottobosco della pineta di “Millepini” in contrada Bruscata Grande e sollecitando un intervento immediato ed urgente, al fine di scongiurare il pericolo di incendi.

Nei giorni scorsi, infatti, un incendio ha interessato un terreno di proprietà privata confinante con la pineta, con grave rischio per la stessa. Ma gli incendi, scoppiati soprattutto per il gran caldo di questi giorni, fanno paura e preoccupano non poco l’amministrazione comunale, gli uffici e, soprattutto, residenti e villeggianti.

«Pertanto, con grande preoccupazione – si legge nella missiva partita ieri dal Municipio e indirizzata sia a Calabria Verde che all’Assessorato regionale all’Agricoltura –. Le chiedo di intervenire celermente, per scongiurare pericoli e garantire la pubblica sicurezza, essendo la pineta prossima a campeggi, spiagge libere e stabilimenti balneari».

Allo stesso tempo Papasso ha colto l’occasione per sollecitare la sottoscrizione del protocollo di intesa per la pulizia e la manutenzione del verde pubblico nelle zone del territorio comunale già indicate in una precedente richiesta inviata sempre dagli uffici del Palazzo di Città. (rcs)