CASSANO ALLO IONIO (CS) – 650mila euro per il recupero dei palazzi gentilizi

Sono 650mila euro la somma stanziata per il recupero dei palazzi gentilizi di Cassano allo Ionio. Ciò è stato possibile nell’ambito dell’accordo di programma a suo tempo siglato tra il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Calabria per la realizzazione del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa sulla base della ricognizione effettuata da Aterp Calabria.

Si tratta dei palazzi ex Oriolo, ex Toscano ed ex Pontieri/Gallo, ubicati nel posti nel cuore del centro storico cassanese.

Ne ha dato comunicazione, esprimendo viva e sentita soddisfazione, il sindaco Gianni Papasso, che ha colto l’occasione per indirizzare parole di ringraziamento al Presidente del Governo Regionale, Roberto Occhiuto, all’assessore regionale alle Infrastrutture e Lavori pubblici, Mauro Dolce, e in modo particolare all’assessore regionale all’Agricoltura, quale rappresentante del territorio, Gianluca Gallo, che nella sede istituzionale sovracomunale si è speso a sostegno del finanziamento.

Attualmente, purtroppo, i tre palazzi, dopo aver assorbito ingenti investimenti pubblici, versano in condizioni di decadenza, sfregiati nel tempo da atti vandalici e depredati nel loro essere, anche per mancanza di adeguata sorveglianza e controllo da chi era preposto a tale compito, da malviventi senza scrupoli e scarso senso civico.

Il sindaco Papasso e l’amministrazione comunale, auspicano, a questo punto, che l’Aterp, per quanto di competenza, si adoperi con impegno e tempestività per giungere al completamento dei lavori degli immobili, al fine di poter procedere alla consegna dei medesimi al Comune di Cassano, certi che la loro funzionalità, in base alla destinazione attribuitagli, contribuiranno sia al rilancio del suggestivo borgo antico di Cassano, sia a tutelare la credibilità delle istituzioni. (rcs)

 

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il Comune intitolerà la Piazzetta a Sant’Angelo D’Acri

Venerdì 20 maggio, il Comune di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso, intitolerà la Piazzetta antistante la Chiesa di San Francesco di Assisi, a Sant’Angelo D’Acri.

Oltre al primo cittadino di Cassano, alla solenne cerimonia interverrà, tra gli altri, il sindaco di Acri, Pino Capalbo. La richiesta era stata avanzata nel 2014 dal parroco del tempo della chiesa di San Francesco D’Assisi, Monsignor Silvio Renne. Esiste un legame storico tra Cassano e la figura di Sant’Angelo D’Acri, in quanto il religioso, oltre a completare i suoi studi teologici proprio nel Convento dei Cappuccini, attualmente adibito a sede che ospita l’Istituto Casa Serena “Santa Maria di Loreto”, venne ordinato sacerdote il 10 aprile del 1700 nella Cattedrale “Santa Maria del Lauro” di Cassano.

Si narra che in più occasioni, chiamato dai Vescovi del tempo, Monsignor Nicola Rocco e Monsignor Fortunato, il Beato Angelo frequentò la diocesi di Cassano per rianimare lo spirito religioso, in virtù del fatto che la sua presenza richiamava moltitudini di fedeli nelle chiese e presso il suo confessionale, ove accorrevano persone di ogni ceto e di ogni età che Egli non si stancava mai di accogliere e di ascoltare. La richiesta, venne accolta e tradotta dall’amministrazione comunale a guida Papasso, nel mese di marzo dello stesso anno, in atto deliberativo. Angelo d’Acri, al secolo Luca Antonio Falcone, figlio di Francesco Falcone e Diana Enrico, nacque ad Acri il 19 ottobre 1669.

A 18 anni decise di farsi Frate Minore Cappuccino, ordinato sacerdote si diede alla predicazione. Dal 1702 al 1739, anno della sua morte, percorse instancabile tutta la Calabria e buona parte dell’Italia meridionale, predicando e tenendo esercizi spirituali e missioni popolari. Trascorreva anche molte ore nel confessionale non stancandosi di ascoltare i peccatori. Ad Acri un grande Santuario custodisce il suo corpo.

Papa Leone XIII lo beatificò il 18 dicembre 1825. Venne canonizzato da Papa Francesco il 15 ottobre 2017. Per la sua canonizzazione è stato riconosciuto il miracolo della guarigione di un giovane acrese, Salvatore Palumbo, rimasto vittima di un incidente nel marzo 2010, mentre guidava un quad. Inserito nel calendario liturgico, Sant’Angelo D’Acri viene festeggiato il 30 ottobre di ogni anno. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il Comune conferisce la Benemerenza Civica ai sindaci del Dopoguerra

Il Comune di Cassano allo Ionio, guidato dal sindaco Gianni Papasso, ha deliberato per conferire la Benemerenza Civica ai sindaci di Cassano allo Ionio del Dopoguerra.

Dopo avere disquisito sul ruolo della figura del Sindaco, quale rappresentante istituzionale di prossimità, viene fatto specifico riferimento sia alla storia di Cassano All’Ionio, che di molte altre realtà calabresi, prima, durante e dopo l’epoca fascista e la fine della seconda guerra mondiale. Storia di povertà estrema e di arretratezza, essendo contrassegnata da una gravissima crisi economica e sociale, che colpiva soprattutto i ceti popolari, per la mancanza di lavoro, lo sfruttamento, le accentuate differenze di classe.

Per quanto riguarda il comune di Cassano All’Ionio, in particolare, tutti Sindaci che dal 1946 ad oggi hanno occupato la poltrona di primo cittadino hanno dovuto compiere sforzi enormi per affrontare la sfida di riportare la Città sulla strada del riscatto e del progresso, della modernità, promuovendo i valori di democrazia,   uguaglianza e giustizia sociale, strada maestra per garantire una migliore qualità della vita per tutti i cittadini nel  presente  e per scrivere le pagine di un futuro di progresso culturale, civile ed economico. Per tali ragioni, il Consiglio Comunale, presieduto da Lino Notaristefano, ha inteso onorare, attraverso la concessione della Civica Benemerenza, quanti in questi ultimi settantasei anni si sono spesi, nel proprio ruolo di Sindaco, per lo sviluppo, la crescita ed in benessere collettivo della Comunità di Cassano All’Ionio.

Tenuto conto dei dettami del “Regolamento Comunale sulla concessione della Cittadinanza Onoraria, della Civica Benemerenza, degli encomi e delle medaglie al merito”, che, tra l’altro, prevede che la “Civica Benemerenza“ può essere concessa anche alla  memoria, l’assemblea civica, dopo avere ascoltato la relazione dell’assessore delegata alla cultura, Annamaria Bianchi, ha deliberato di concedere la “Civica Benemerenza” ai Sindaci di Cassano All’Ionio:  Alla memoria di Camillo Toscano (eletto nel 1946); Alla memoria di Silvio Paternostro (eletto nel 1952); Alla memoria di Achille Pontieri (eletto nel 1954); Alla memoria di Giuseppe Salmena (eletto nel 1958); Alla memoria di Paolo Toscano (eletto nel 1960); Alla memoria di Luigi Bloise (eletto nel 1962 – 1966- 1971- 1976); Alla memoria di Benito Bernardo (eletto nel 1973); Alla memoria di Pietro Di Benedetto (eletto nel 1973); Gaetano Di Cunto (eletto nel 1978); Francesco D’Elia  (eletto nel 1979); Lorenzo Leone (eletto nel 1980); Alfredo Perciaccante (eletto nel 1981); Alla memoria di Salvatore Frasca (eletto nel 1981- nel 1983- nel 1986- 1998); Alla memoria di Giuseppe Nupieri (eletto nel 1982); Giuseppe Aloise (eletto nel 1992); Alla memoria di Franca Peruzzi (eletta nel 1995); Roberto Senise (eletto nel 2000); Gianluca Dante Gallo (eletto nel 2004 e nel 2009) Giovanni Papasso (eletto nel 2012- nel 2016- nel 2019).

Questa la motivazione contenuta nell’atto deliberativo dichiarato immediatamente esecutivo: «Per il servizio reso alla Citta’ di Cassano all’Ionio ed alla sua comunita’; per aver promosso i valori di democrazia, liberta’ e giustizia sociale; per aver lavorato con passione per il riscatto ed il progresso civile, sociale e culturale di una Citta’ ricca di risorse e cuore pulsante di quel vasto territorio ove riecheggia l’epopea magnogreca di Sybaris». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Lo spettacolo “Terroni”

Domani sera, a Cassano allo Ionio, alle 21, al Teatro Comunale, lo spettacolo di teatro-canzone Terroni – La vera storia dell’Unità d’Italia di Roberto d’Alessandro, tratto dal best-seller di Pino Aprile.

Lo spettacolo chiude la stagione teatrale della città, organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Papasso.

alle cronache locali delle battaglie fra piemontesi e Borbonici attraverso 160 anni di verità taciute, racconta la verità sulla questione meridionale. Lo spettacolo amaramente ironico, rappresenta teatralmente la ‘controstoria’ dell’Unità d’Italia spiegando le reali ragioni della questione meridionale. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Inaugurata la postazione di help desk

È stata inaugurata,  presso la Delegazione Municipale di Sibari a Cassano allo Ionio, l’attivazione della postazione “Help Desk”, la prima in Italia, destinata alle categorie di cittadini appartenenti alle fasce deboli o svantaggiate sul piano del divario tecnologico.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza dei vertici delle sedi regionale e provinciale dell’Agenzia delle Entrate, rispettivamente, la direttrice Claudia Cimino e Pietro De Sensi, del sindaco della Città di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, del segretario generale, Ciriaco Di Talia, che ha seguito la pratica burocratica, della giunta e del presidente del consiglio comunale.

L’intesa tra le parti, i cui rapporti sono stati regolarizzati con un’apposita convenzione sottoscritta nell’occasione dai rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate e del Comune di Cassano, si prefigge, per come hanno evidenziato nel loro dire, subito dopo lo scoprimento della targa messa a dimora all’esterno dell’edificio pubblico, dalla direttrice regionale Cimino e dal direttore provinciale De Sensi, con l’attivazione a Sibari di “Hel Desk”, progetto pilota sperimentale con prospettive di sviluppo sul territorio nazionale, il superamento delle “barriere tecnologiche”.

L’Agenzia delle Entrate, hanno, inoltre, ribadito Cimino e De Sensi, attraverso gli Uffici Territoriali facenti capo alle Direzioni Provinciali, esercita, tra le altre, le funzioni di assistenza ai contribuenti, assicurando loro l’informazione, semplificando gli adempimenti, riducendo gli oneri e fornendo servizi di consulenza mediante l’attivazione di avanzate strumentazioni tecnologiche e telematiche volte a consentire il collegamento a distanza tra gli uffici e i contribuenti, in modo da soddisfare le esigenze di una platea sempre più ampia di contribuenti, in un tempo sempre minore, senza la necessità di punti fisici di contatto e con un impatto positivo sia sull’organizzazione che sulla collettività.

Chiaramente, non sono mancati i convenevoli sul rapporto di collaborazione instauratosi tra Comune e Agenzia a beneficio dell’utenza e del vasto comprensorio di riferimento che potrà beneficiare del servizio. Il sindaco Papasso, nel suo dire non ha mancato di ringraziare i vertici dell’Agenzia delle Entrate intervenuti, soprattutto per avere recepito, nel corso delle trattative, le istanze del territorio di cui si era fatto portatore.

La postazione Help Desk di Sibari, è stato comunicato, diventerà operativa già a partire da venerdì 22 aprile, in un locale della Delegazione Municipale, con personale messo a disposizione dall’ente locale. Pertanto, i cittadini appartenenti a fasce deboli o svantaggiate sul piano del divario tecnologico, avranno come referente tali addetti del Comune che acquisiranno, con una modulistica condivisa ai fini dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali, nome, cognome e numero di telefono dell’interessata/o che saranno trasmessi all’indirizzo di posta elettronica dell’Agenzia, che li prenderà in carico come attività di “assistenza” procedendo ai relativi contatti per una soluzione, anche da remoto, e secondo le modalità concordate, delle questioni prospettate.

Da segnalare, la presenza alla sobria cerimonia di inaugurazione della postazione “Help Desk”, i una rappresentanza dell’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Castrovillari, con Domenico Pisano (vice presidente) e Silvana Smilari (segretario), di funzionari delle sedi territoriali di dell’Agenzia e del Comune di Cassano.

CASSANO ALLO IONIO (CS) – S’inaugura la postazione di help desk per il divario tecnologico

Domani mattina, alle 11, a Cassano allo Ionio, sarà inaugurato la postazione di help desk rivolta a categorie di cittadini appartenenti a fasce deboli o svantaggiate sul piano del divario tecnologico.

L’iniziativa, rientra nell’intesa formalizzata con apposita convenzione, tra il Comune di Cassano All’Ionio e l’Agenzia delle Entrate. Ne ha dato comunicazione il sindaco Gianni Papasso.

Si è arrivati a tale decisione, in quanto il Comune di Cassano all’Ionio ritiene fondamentale garantire che sul territorio vi sia un’importante offerta di servizio, considerato che a seguito della riorganizzazione dei servizi dell’Agenzia delle Entrate sul territorio comunale è stato chiuso l’ufficio che dal 2013 era stato collocato presso Sibari in locali messi a disposizione dall’ente locale.

Al fine di garantire che i cittadini del comprensorio non subiscano un’ulteriore penalizzazione in termini di offerta di servizio, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Papasso, si è attivata per evitare gli effetti negativi connessi alla chiusura, intessendo incontri con i vari organi regionali e provinciali dell’Amministrazione finanziaria presso le loro sedi. L’Agenzia delle Entrate, dal canto suo, attraverso gli Uffici Territoriali facenti capo alle Direzioni Provinciali, esercita, tra le altre, le funzioni di «assistenza ai contribuenti, assicurando loro l’informazione, semplificando gli adempimenti, riducendo gli oneri e fornendo servizi di consulenza …», finalizzate ad andare incontro alle specifiche esigenze dei cittadini, mediante l’attivazione di avanzate strumentazioni tecnologiche e telematiche volte a consentire il collegamento a distanza tra gli uffici e i contribuenti, in modo da soddisfare le esigenze di una platea sempre più ampia di contribuenti, in un tempo sempre minore, senza la necessità di punti fisici di contatto e con un impatto positivo sia sull’organizzazione che sulla collettività.

In tale contesto, la centralità che gli sportelli rivestivano nel passato è venuta progressivamente meno e il concetto di “spazio fisico” si è evoluto in un concetto di “spazio virtuale”, determinando un importante salto di qualità culturale, con impatto concreto ed immediato sia sui cittadini, che possono di più e meglio programmare il proprio tempo che sull’organizzazione degli Uffici.

Tuttavia, poiché un simile modello, almeno nella fase di transizione generazionale, può comportare, per le persone più deboli e svantaggiate, il passaggio dalle “barriere architettoniche” alle “barriere tecnologiche”, il Comune di Cassano all’Ionio ha riconfermato l’interesse a proseguire la collaborazione istituzionale con l’Agenzia delle Entrate, per intercettare soprattutto i bisogni dei ceti più deboli e svantaggiati (persone prive di alfabetizzazione informatica e tecnologica, persone con seri problemi di salute, persone in condizioni di disagio sociale o familiare), attraverso una modalità innovativa e sperimentale di servizi offerti a quei cittadini che, a causa del “divario digitale”, manifestino evidenti difficoltà a entrare in contatto con l’Agenzia delle Entrate. Il Comune di Cassano all’Ionio, pertanto, ha messo a disposizione, presso la Delegazione Municipale di Sibari, uno spazio per la collocazione a cura dell’Agenzia delle Entrate di una postazione di “help desk”.

Nell’ambito di tale postazione, rivolta a categorie di cittadini appartenenti a fasce deboli o svantaggiate sul piano del divario tecnologico, la/il-le/i referente/i del Comune, acquisiranno, con una modulistica condivisa ai fini dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali, nome, cognome, codice fiscale e numero di telefono dell’interessata/o (e-mail/pec, solo laddove disponibili). Tali dati, senza alcuna specificazione del servizio richiesto, saranno trasmessi all’indirizzo di posta elettronica e con le modalità di cui al primo punto. 

L’Agenzia delle Entrate prende in carico i dati trasmessi, li profila come attività di “assistenza” e interpella le/i cittadine/i interessate/i ai contatti indicati, per una soluzione, anche da remoto, e secondo le modalità concordate, delle questioni prospettate e nei casi in cui non sia concretamente possibile erogare il servizio con i canali telematici disponibili, risolverà la questione prospettata dalle/dai cittadine/ni di cui al punto 3 della presente convenzione, mediante la presenza diretta di proprio personale presso il sito “help desk” allestito nella Delegazione municipale di Sibari.

Per assicurare il servizio alla cittadinanza il Comune di Cassano all’Ionio si è fatto carico di ogni onere connesso all’accordo tra le parti, e nessuna spesa graverà in capo all’Agenzia delle Entrate per il comodato d’uso del locale e per i correlati costi di gestione ordinari e straordinari, ivi comprese le utenze ed i servizi di pulizia. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Venerdì lo spettacolo “Omaggio a Lucio Dalla”

Venerdì 22 aprile, al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio, alle 21, in scena Omaggio a Lucio Dalla, il recital con Dario De Luca, Sasà Calabrese e Daniele Moraca.

Lo spettacolo, che è il penultimo appuntamento della rassegna teatrale organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Papasso, è stato ideato e realizzato dai tre grandi musicisti calabresi durante il periodo della pandemia da Covid-19, parafrasando una delle più belle canzoni del cantautore bolognese, per esorcizzare la paura del domani e per avere un pretesto per sentirsi uniti anche a distanza.

È, infatti, un viaggio alla scoperta della musica, della profondità dei testi, dei significati nascosti nell’opera del grandissimo artista bolognese Lucio Dalla, protagonista importante della storia della musica d’autore italiana. L’idea di realizzare il recital in questione da parte di Moraca, De Luca e Calabrese è stata stimolata, soprattutto dall’affermazione di Dalla : “Tutti i testi delle mie canzoni sono sempre piccoli racconti, ipotesi di sceneggiature”, inserita nel corpo di una intervista rilasciata dal cantautore nel 2002 a una nota testata giornalistica italiana.

Lucio Dalla era nato a Bologna il 4 marzo 1943. Morì, stroncato da un infarto, il 1º marzo 2012, tre giorni prima del suo 69º compleanno, presso l’Hotel Plaza di Montreux, in Svizzera. Quest’anno in occasione del decimo anniversario della sua morte, è stato ricordato con varie manifestazioni celebrative. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il 23 aprile il concerto per la raccolta fondi per l’Ucraina

Il 23 aprile, al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio, alle 21, è in programma il concerto Canto… Perché cantare mi fa bene, per raccogliere i fondi per l’Ucraina, organizzato dall’Amministrazione comunale di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso e da Confidi Calabria.

Nel corso della serata, non mancheranno momenti di riflessione sulla tragedia dovuta agli effetti nefasti della guerra in atto, che sta provocando morti e distruzioni di intere città, da parte dei rappresentanti istituzionali che interverranno.

L’appuntamento in questione, presentato negli ambienti del Palazzo di Città, è l’espressione del progetto solidale “Rime per un sogno” portato avanti già da tempo da Confidi Calabria insieme ad altre associazioni. Una iniziativa, sicuramente lodevole, che si muove nel territorio calabrese proponendo, in particolare, la musica come strumento per fare del bene.

È un Tour itinerante che farà tappa a Cassano, che diventa una campagna di raccolta fondi con lo scopo di infondere speranza, sensibilizzare verso le difficoltà collettive e valorizzare le idee meritevoli dei giovani volontari che operano nel territorio. La Musica, come strumento universale di armonia tra i popoli, che, anche nella situazione che il Mondo intero sta vivendo per la guerra tra la Russia e L’Ucraina, viene messa a disposizione come univoca partitura di finalità benevoli.

Si tratta di un concerto solidale finalizzato a promuovere la raccolta fondi per l’Ucraina, per fornire sostegno alla fraterna popolazione ucraina, d’intesa e con la collaborazione dell’Associazione Sociale Ucraina Calabrese. Gli amministratori cassanesi, che già da subito si sono attivati su tutto il territorio comunale con altre iniziative di solidarietà verso il popolo dell’Ucraina, unitamente al presidente di Confidi Calabria, nell’occasione, hanno rivolto l’invito alla comunità a partecipare all’evento e come sempre, a contribuire con la generosità che l’ha sempre contraddistinta a donare volontariamente quanto possibile per la causa nobile destinata ad aiutare i bambini dell’Ucraina. (rcs)

 

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Sabato in scena “Parlami d’amore”

Sabato 9 aprile, al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio, alle 21, in scena lo spettacolo Parlami d’amore, una commedia di Philippe Claudel, con Nathalie Caldonazzo e Francesco Branchetti, che ha curato la regia. Le musiche originali sono di Pino Cangialosi.

L’evento rientra nell’ambito della stagione teatrale organizzata dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianni Papasso con la società Creativa di Andrea Solano che è il direttore artistico.

Parlami d’amore, è un testo che parla di una coppia che sta attraversando una profonda crisi e racconta come possano sgretolarsi in poco tempo i punti di riferimento e le fondamenta di un rapporto. Con la sua opera, l’autore indaga l’animo umano muovendosi come un investigatore alla ricerca della verità nel privato di un rapporto di coppia.

È, insomma, un “viaggio” condotto con grande capacità di introspezione psicologica e mediante una straordinaria e pungente ironia che attraversa tutto il testo e lo spettacolo. La Commedia di Claudel, ha come protagonisti un dirigente ambizioso in carriera, con tante mancanze, come padre e marito e una moglie e madre creativa che ha fatto tanti sacrifici per amore e per la famiglia. Dopo anni di matrimonio una sera la coppia scoppia.

Qualcosa si rompe e il passato ritorna. Fragilità e debolezze trovano spazio in un duetto di coppia a tratti terribile, ma accompagnato da piccanti battute e irresistibile humour. Una commedia esilarante, che induce lo spettatore a riflettere, magari rispecchiandosi nei problemi rappresentati. Uno spettacolo da non perdere. (rcs)

Ilsindaco Papasso chiede al commissario La Regina personale per Hospice e Consultorio Familiare

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, ha inviato una lettera al commissario Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina – e per conoscenza al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, con la richiesta di assegnazione di personale sia alla struttura dell’Hospice “San Giuseppe Moscati”, sia al Consultorio Familiare.

Il primo cittadino, nel suo scritto ha evidenziato che« l’Hospice di Cassano è una struttura di eccellenza, riferimento fondamentale per tante persone che necessitano, in una fase così delicata della loro vita, delle massime attenzioni e del più profondo rispetto. Purtroppo rischia la chiusura perché nello stesso operano solo due medici a tempo pieno, di cui uno andrà presto in pensione, e un terzo svolge le sue funzioni part-time, a sole 20 ore settimanali».

«La chiusura dell’Hospice di Cassano – ha rimarcato Gianni Papasso – è da scongiurare, perché significherebbe perdere un presidio non solo sanitario di assoluta importanza, ma anche di civiltà e di dignità per tante persone che già soffrono per la loro condizione. Stessa sorte, ha aggiunto, potrebbe toccare anche al Consultorio Familiare. Infatti, ha argomentato il sindaco di Cassano, dal 30 giugno prossimo, andrà in pensione l’infermiera professionale Francesca Tina Occhiuzzi, in forza alla struttura socio-sanitaria».

«Già dallo scorso ottobre – ha riferito ai destinatari della missiva – nel Consultorio manca la figura dell’ostetrica, in quanto, dopo il pensionamento della Signora Rosa Di Sanzo, nessuna analoga figura professionale è subentrata al suo posto. Dal 30 giugno, quindi, nella struttura di riferimento opereranno soltanto l’Assistente Sociale e la Ginecologa che, però, non potrà erogare alcuna prestazione sanitaria senza l’ausilio dell’ostetrica e/o dell’infermiera professionale, mentre, solo una volta alla settimana, ci sarà la presenza della psicologa».

«Il Comune di Cassano All’lonio conta circa 17.000 abitanti e, purtroppo – ha sottolineato il sindaco Papasso – presenta gravi emergenze sociali».

Dopo avere ribadito che il Consultorio familiare rappresenta una porta aperta a chiunque abbia un problema, un punto di riferimento per chi ha bisogno di una visita gratuita o anche solo di un consiglio; che la presenza del Consultorio familiare e la possibilità per tante donne e tanti giovani ragazzi cassanesi di poter usufruire di un servizio così importante nella loro città e senza costi sono di fondamentale importanza.; che per lo svolgimento dei molteplici compiti previsti dalle normative vigenti, nel consultorio familiare è necessaria, quindi, la presenza di diverse figure professionali dell’area sanitaria, sociale ed educativa, il sindaco di Cassano ha avanzato la richiesta, in modo particolare, al Commissario La Regina, di provvedere, pertanto, entro la fine del prossimo mese di giugno all’assegnazione al Consultorio di via Ponte Nuovo, delle figure professionali necessarie, in primis l’ostetrica e l’infermiera, per evitare l’interruzione di un servizio pubblico di fondamentale importanza per il territorio.

Il sindaco Gianni Papasso, ha chiesto, infine al destinatario della missiva, di rivolgere la massima attenzione all’Hospice di Cassano e di fare tutto quanto possibile per evitarne la chiusura. (rcs)