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CORAGGIO, TRASPARENZA E BUON ESEMPIO
COSÍ LA RICETTA DEL BRAVO GOVERNATORE

La Cittadella della Regione Calabria a Germaneto (CZ)

Quali sono gli ingredienti e le qualità che rendono una persona un buon governatore? Di sicuro, serve un pizzico di coraggio, una spolverata di trasparenza, una buona dose di ascolto e, infine, un cucchiaio di buon esempio. Sono queste le caratteristiche richieste, e che sono state ribadite ed evidenziate da Klaus Algieri, presidente di Confcommercio Calabria, che ha incontrato i candidati alla presidenza.

Nel corso del confronto, è stato presentato da Algieri e dalla direttrice, Maria Santagada, uno studio sul tessuto economico della Calabria e un documento contenente le proposte provenienti dal mondo delle imprese.

Dieci i punti di discussione: Lavoro e pari opportunità; competenze, formazione e istruzione; digitalizzazione; innovazione; internazionalizzazione; turismo; infrastrutture logistiche e digitali; salute; green economy; sicurezza e legalità. Un lavoro minuzioso organizzato anche in funzione degli assi del Pnrr e delle risorse a disposizione per questi ambiti.

«Coraggio, trasparenza, ascolto e buon esempio – ha dichiarato il presidente Algieri –. Questo chiediamo a chi andrà a Governarci. La burocrazia, soprattutto quella nascosta, ci distrugge e non fa arrivare in Calabria imprese che vogliano investire. Abbiamo realizzato i punti sulla base delle debolezze strutturali della nostra Regione che potrebbero tramutarsi in punti di forza se chi ci governerà saprà utilizzare bene le risorse del Pnrr».

«E per utilizzare bene queste risorse – ha evidenziato – è necessario che si ascoltino i corpi intermedi, ma non con i soliti tavoli che non portano a nulla, ma con atti strategici pensati, creati e realizzati insieme. Noi abbiamo fatto la nostra parte prendendo il PNRR e consegnando a ciascun candidato ciò che nel prossimo quinquennio vorremmo venisse realizzato. La rotta è già tracciata, il nostro supporto certo. Sta a voi renderci parte attiva nella costruzione del futuro della nostra Regione».

«Siamo molto scoraggiati – ha concluso Algieri – perché se perdiamo questa opportunità probabilmente la strada verso il declino sarà inevitabile. Bisogna avere coraggio di cambiare le cose solo così eviteremo il baratro».

Primo intervenuto della due giorni è il candidato Luigi De Magistris che nel plaudire al lavoro minuzioso realizzato da Confcommercio, ha poi sottolineato: «Ho trovato una Calabria molto cresciuta sul piano privato. Ma privato è un termine che non mi piace perché una persona che investe è una persona che opera per la collettività, e quindi per il pubblico».

«Sono d’accordo – ha aggiunto – sul tema che la vera criminalità organizzata è quella che sta dentro a chi amministra. Una borghesia mafiosa. Una volta era il mafioso che cercava la collusione con il politico oggi ci sono dentro. L’esperienza di amministratore mi ha aiutato a vedere il tutto in ottica diversa. Puoi fare tutte le leggi che vuoi, per le imprese, per i cittadini ma se non hai le competenze giuste al tuo fianco non vai da nessuna parte».

«Esperienza, onestà e libertà – ha proseguito De Magistris – queste sono le cose che muovono la nostra campagna elettorale e su questi valori io non vi tradirò mai. Prendo questo impegno qui in Confcommercio. Ci vuole coraggio nel compire gesti che rompano il sistema. Possiamo fare tutto, lo possiamo fare insieme e concordo sul fatto che noi non possiamo e non dobbiamo perdere questa opportunità del Pnrr».

Secondo intervento della giornata quello del candidato, Roberto Occhiuto che ha dichiarato: «L’essere qui oggi è a dimostrazione che un atto di coraggio da parte mia c’è stato. Se avessi pensato a una proiezione futura sarei rimasto a Roma. Invece sono qua. Vorrei passare alla storia come chi è riuscito a dimostrare che la Calabria è un’altra e può arrivare lontano».

«Il documento presentato da Confcommercio Calabria – ha spiegato – è un ottimo punto di partenza per creare una strada sicura per il nostro futuro. Mi preoccupa molto il discorso della burocrazia. Ci sono delle rendite di posizione che vanno sradicate. Voglio arrivare alla Regione libero per fare le scelte che voglio fare in piena libertà. Con la presidenza della Regione mi gioco tutto».

«Se fallisco sarà il fallimento di una vita. Sicuramente – ha concluso Occhiuto – il modo migliore per avviare il processo di riduzione del peso della burocrazia negli apparati regionali, è quello di dare la possibilità alle associazioni di categoria di erogare dei servizi, erogati dalla Regione, una delocalizzazione che potrebbe facilitare la sburocratizzazione degli uffici regionali».

Gli altri due candidati a Presidente, Amalia Bruni per il PD-Cinque Stelle e Mario Oliverio (Oliverio Presidente) incontreranno oggi gli esponenti di Confcommercio Calabria. (rcs)

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