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Facoltà di Medicina a Reggio, auditi in Commissione il Rettore Zimbalatti ed il Presidente dell’Ordine dei Medici Veneziano

Palazzo Alvaro

La Commissione consiliare “Istruzione, Formazione, Lavoro, Cultura, Sport, Giovani e Tempo libero”, presieduta dal consigliere Nino Malara, ha audito il Rettore dell’Università Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti e il presidente dell’Ordine dei Medici, Pasquale Veneziano, in merito all’istituzione della Facoltà di Medicina.

Una proposta avanzata dal consigliere comunale e metropolitano Giovanni Latella e che ha trovato concordi sia Zimbalatti e Veneziano nell’affermare la bontà di un percorso, ancora nella sua fase iniziale, che nel tempo porterebbe all’istituzione di una nuova facoltà medica nel contesto dell’ateneo reggino.

Una sostanziale condivisione è giunta da tutti i componenti della Commissione, a testimonianza della pertinenza di una proposta che lo stesso consigliere Latella ha definito «determinante per la crescita dell’ateneo reggino e certamente in linea con le aspettative di un territorio che proprio sul tema della sanità e sulla disponibilità di professionalità mediche altamente qualificate si gioca un pezzo importante del proprio futuro».

Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente della Commissione Nino Malara che ha parlato di «seduta importante e partecipata», utile «ad analizzare in maniera specifica i diversi passaggi necessari a raggiungere l’obiettivo, con la condivisione istituzionale di tutti i soggetti coinvolti».

«L’Azienda Ospedaliera ad esempio, che vorremmo sentire – ha aggiunto Malara – e che risulta fondamentale per la formazione degli aspiranti medici. E’ chiaro che adesso è necessario che anche la Regione Calabria deve dare il suo supporto, così come il Ministero, per il reperimento delle risorse e per l’organizzazione del percorso».

«In quest’ottica – ha concluso Malara – organizzeremo altre sedute della Commissione, coinvolgendo tutte le istituzioni, condividendo gli obiettivi anche con la minoranza che ha dimostrato interesse e maturità su questo progetto, ad esempio attraverso i consiglieri Milia e Ripepi, che hanno offerto il loro supporto alla proposta avanzata». (rrc)

 

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