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Fotografia Calabria Festival, fino al 7 maggio si possono inviare i lavori

Fotografia Calabria Festival, fino al 7 maggio si possono inviare i lavori

Fino al 7 maggio è possibile inviare i propri lavori per il Fotografia Calabria Festival, il primo festival diffuso di fotografia in Calabria, ideato e promosso dall’Associazione Culturale “Pensiero Paesaggio”, in programma dal 21 luglio al 20 agosto a Fiumefreddo Bruzio.

Il cambiamento è il tema di questa nuova edizione di Fotografia Calabria Festival e anche quello che accompagna la call, riservata ai progetti fotografici emergenti. Il festival è alla ricerca di progetti che trattino il tema del cambiamento in maniera libera nella forma e/o nei contenuti, da cui emerga l’utilizzo della fotografia come mezzo di analisi e d’indagine del contemporaneo, ma anche come forma d’arte e di sperimentazione narrativa e visiva, raccontando le diverse declinazioni che questo processo può avere: individuali o collettive, ambientali o tecnologiche, piccole o macroscopiche, culturali o scientifiche, consapevoli o istintuali, prevedibili o improvvisi.

I progetti (che si possono inviati compilando il form) saranno visionati e selezionati da una giuria di esperti formata da: Federica Berzioli (coordinatrice Sprea Editori) – Alberto Prina (Festival Fotografia Etica) – Gabriele Agostini (KromArt) – Diego Orlando (art director e curatore) – Anna Catalano (Fotografia Calabria Festival). I primi tre classificati avranno accesso a diversi riconoscimenti, da premi in denaro alla produzione e allestimento della mostra, alla pubblicazione nel catalogo del festival.

Fotografia Calabria Festival apre anche le iscrizioni per il workshop Shooting Strangers, con la fotografa inglese Laura Pannack, che si svolgerà tra il 3 e il 4 giugno 2023 in Calabria. Tutti i dettagli e le modalità di iscrizione sono sul sito: www.fotografiacalabriafestival.it/shooting-strangers-workshop-with-laura-pannack/ – le candidature dovranno pervenire entro il 7 maggio. Laura Pannack è una fotografa londinese rinomata per i suoi ritratti e documentari dalle forti tematiche sociali. Il suo lavoro, ampiamente esposto e pubblicato in tutto il mondo, è realizzato in gran parte su pellicola analogica, caratterizzato da un processo organico che introduce il destino e il caso nello sviluppo dei suoi progetti, molto spessi incentrati sul tema della giovinezza.

Laura Pannack è anche una dei fotografi internazionali che dal 21 luglio al 20 agosto, tra i centri di Fiumefreddo Bruzio e San Lucido, saranno protagonisti della nuova edizione di Fotografia Calabria Festival, esponendo i propri lavori, ognuno con un approccio diverso al tema del cambiamento. Dall’identità di genere, a cui tende la ricerca della fotografa argentina Gabo Caruso, da sempre impegnata con progetti legati ai diritti umani e alle diversità, che con “Cora’s Courage” racconta il viaggio di transizione di genere della piccola Cora. Legato al tema di genere ma anche a quello della scienza è The petunia carnage, il progetto del fotografo austriaco Klaus Pichler, ospitato con il supporto del Forum Austriaco di Cultura. Si concentra invece sui social media e sulle comunità il lavoro TikTok in Kham di Xiangyu Long, fotografo tibetano, che indaga la metamorfosi delle identità di gruppo nell’ambito della globalizzazione e dell’omologazione. Di comunità, legata al tema della giovinezza, si occupa Island Simmetries, progetto proprio di Laura Pannack, che mostra i parallelismi tra giovani che vivono ai lati opposti del mondo, ricordandoci che la gioventù è universale e che crescere in comunità ristrette porta a tendenze, relazioni e comportamenti spesso prevedibili.

Il cambiamento climatico è al centro della collettiva di Climate Visuals, l’unico programma al mondo di fotografia sul cambiamento climatico basato su dati concreti, che al Festival sarà presente con Ocean Visuals, una nuova raccolta di immagini su oceani e coste, lanciata in occasione della COP27. Ad approfondire il concetto di cambiamento legato al tema del corpo è la fotografa inglese Arianne Clément, che in The art of aging mostra il potenziale emotivo del corpo attraverso la scelta di fotografare le figure di anziani. Il territorio invece è al centro di Far South di Michele Martinelli, ambientato sugli altopiani della Sila. Identità e comunità saranno i temi focali del progetto site-specific che verrà sviluppato dal collettivo Vaste Programme, realizzato appositamente su invito di Fotografia Calabria Festival. A completare il programma anche una mostra ideata e realizzata da Archivio Luce – Cinecittà che porta, per la prima volta in assoluto, un suo progetto espositivo in Calabria: Anni Interessanti a cura di Enrico Menduni.

«I fotografi che saranno presenti in lineup raccontano in maniera fortemente diversificata, attraverso uno sguardo molto personale, la loro idea di cambiamento, permettendoci così di pensare a Fotografia Calabria Festival come un unico grande obiettivo attraverso cui osservare l’epoca contemporanea, le sue continue mutevolezze e trasformazioni e mettere in luce le diverse declinazioni di questo processo: interiori, politiche, mediatiche, generazionali, sessuali, storiche, sociali, artistiche e tanto altro ancora», ha sottolineato Anna Catalano, fondatrice e direttrice del festival.

Fotografia Calabria Festival 2023 è sponsorizzato da Poste Italiane che ha scelto di sostenere il Festival perché crede che la cultura e l’arte siano strumenti essenziali per promuovere lo sviluppo e la crescita del territorio italiano. Il Festival rappresenta un’opportunità unica per scoprire la bellezza e l’autenticità della Calabria attraverso la fotografia, che è un linguaggio universale capace di comunicare emozioni e pensieri senza barriere linguistiche o culturali. (rcs)

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