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Il Ministero riconosce carattere eccezionale delle gelate di aprile in Calabria

fondi agricoltura

Il Ministero delle Politiche Agricole ha riconosciuto l’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi della scorsa primavera per i danni causati alle imprese agricole, attivando, così, interventi compensativi del fondo di solidarietà nazionale nelle province di Cosenza, Crotone e Città Metropolitana di Reggio Calabria, per i danni alle produzioni a seguito delle gelate dal 7 aprile 2021 al 9 aprile 2021.

Lo ha reso noto il deputato del M5S Paolo Parentela, spiegando che si tratta «di aiuti volti a favorire la ripresa economica e produttiva delle imprese agricole come contributi in conto capitale fino all’80% del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile media ordinaria, elevato sino al 90% nelle zone svantaggiate; prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno corrente e del prossimo, da erogare a tasso agevolato; proroga delle operazioni di credito agrario e agevolazioni previdenziali. Per queste misure, sono stati stanziati ulteriori 105 milioni di euro per tutto il territorio nazionale nel Decreto Sostegni-Bis».

I Comuni beneficiari di questi interventi, sono Altomonte, Cassano allo Ionio, Corigliano-Rossano, Rocca Imperiale, Ciro’, Melissa, Anoia,  Candidoni, Cittanova  Gioia  Tauro, Laureana di  Borrello,  Maropati,  Melicucco,  Polistena,  Rizziconi, Rosarno, San Ferdinando, Serrata e Taurianova.

«Con la nuova Pac – ha concluso Parentela – che entrerà in vigore nel 2023, metteremo in atto nuovi strumenti per incentivare maggiormente le imprese agricole ad assicurarsi così da dare loro maggiori garanzie, tutelandole dai sempre più frequenti ed eccezionali eventi calamitosi».

Soddisfazione, per il riconoscimento da parte del Ministero del carattere di eccezionalità degli eventi atmosferici calamitosi verificatisi in Calabria dal 7 al 9 aprile, è stata espressa dal consigliere delegato  Marino, sottolineando che «si tratta di un passaggio formale estremamente importante e particolarmente atteso dal comparto agricolo locale che in quei giorni ha subito ingenti danni alle produzioni e alle attività che insistono in modo specifico nei Comuni di Anoia, Candidoni, Cittanova Gioia Tauro, Laureana di Borrello, Maropati, Melicucco, Polistena, Rizziconi, Rosarno, San Ferdinando, Serrata e Taurianova».

«Tale risultato – ha aggiunto – è frutto anche della proficua interlocuzione avviata fin da subito dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e in particolare dal consigliere delegato all’Agricoltura, Giuseppe Marino che già nell’immediatezza degli eventi calamitosi, si era recato sui posti colpiti dalle forti gelate per svolgere i primi sopralluoghi e verificare l’entità dei danni».

«È stato un risultato reso possibile grazie alla positiva e fattiva collaborazione con le associazioni di categoria – ha spiegato lo stesso consigliere Marino – che ci ha consentito di attivare immediatamente le procedure necessarie all’ottenimento di tale riconoscimento ministeriale. La situazione, del resto, è apparsa sin da subito estremamente grave con intere filiere del comparto ortofrutticolo, ma anche di alcuni prodotti d’eccellenza come il miele, letteralmente devastate a causa delle avverse condizioni meteo».

«Adesso – ha evidenziato il rappresentante di Palazzo “Alvaro” – è necessario che tutte le procedure previste nel quadro del riconoscimento del carattere eccezionale di tali eventi atmosferici e soprattutto le risorse finanziarie a sostegno delle imprese, procedano con la massima celerità, consentendo agli imprenditori del settore di superare in tempi brevi la fase emergenziale e riprendere a pieno regime le loro attività».

«Come Città metropolitana – ha concluso il consigliere delegato Marino – continueremo a portare avanti l’azione di monitoraggio, confronto e dialogo costante con gli operatori agricoli reggini, proseguendo nel solco degli incontri territoriali che nel corso di questi mesi abbiamo svolto di concerto con i rappresentanti di categoria e dei lavoratori. Stiamo profondendo ogni sforzo possibile per sostenere la ripartenza di un segmento importantissimo per la tenuta dell’economia locale e il rilancio dei connessi livelli occupazionali».

«È questa la strada giusta – ha commentato Pietro Sirianni, direttore di Coldiretti Reggio Calabria – per rimettere in piedi il nostro settore e ridare ossigeno alle imprese del territorio. In questa direzione vogliamo esprimere un ringraziamento alla Città metropolitana e al consigliere Marino per l’attenzione e l’impegno con cui sta seguendo questa delicata fase. È fondamentale, adesso, che il rilancio del comparto agricolo reggino sia costantemente al centro dell’agenda politica, locale e nazionale e che le procedure previste siano caratterizzate da semplificazione e rapidità».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Confagricoltura che, attraverso il direttore Angelo Politi, che ha sottolineato «il lavoro positivo dei nostri tecnici in sinergia con gli uffici di settore della Città metropolitana». (rrm)

 

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