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OPPIDO MAMERTINA (RC) – Domani sera il Premio letterario Palazzaccio

Premio letterario Palazzaccio 2026

Domani, dmenica 9 agosto 2026 Oppido Mamertina ospiterà la prima edizione del Premio Letterario “Palazzaccio”, iniziativa promossa dal Circolo dei Lettori “Nostos” con il patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, di ANCI Calabria e del Comune di Oppido Mamertina, sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL).

Il Premio nasce con l’intento di valorizzare opere che, attraverso la narrativa, la poesia e la saggistica, sappiano offrire una lettura rigorosa della contemporaneità, interpretando i processi storici, sociali e culturali che attraversano il nostro tempo.

L’iniziativa prende il nome dal “Palazzaccio”, l’antico Palazzo Grillo reso celebre dal romanzo “Il Previtocciolo” di don Luca Asprea (Feltrinelli, 1971), trasformando un luogo profondamente radicato nella memoria collettiva oppidese in un simbolo della ricerca culturale e della forza generativa della letteratura.

Protagonisti della serata saranno nove autori che rappresentano alcune delle voci più autorevoli della produzione letteraria italiana contemporanea: Anna Mallamo con “Col buio me la vedo io” (Einaudi, 2025), Marina Valensise con “Un cuore greco. Il ritorno ai classici del Novecento” (Neri Pozza, 2025), Marta Lamalfa con “L’isola dove volano le femmine” (Neri Pozza, 2024), Aldo Nove con “Inabissarsi” (Il Saggiatore, 2025), Enzo Ciconte con “Storia dell’altra Italia” (Laterza, 2026), Gioacchino Criaco con “Dove canta il cuculo” (Piemme, 2026), Mimmo Gangemi con “A me la gloria” (Solferino, 2025), Santo Gioffrè con “Il tempo del male” (Castelvecchi, 2026) e Daniele Pronestì con “Le ragioni dell’istinto” (Bompiani, 2025).

Il percorso culturale delineato dalle opere selezionate attraversa la memoria storica, le trasformazioni del Mezzogiorno, il rapporto tra individuo e comunità, la ricerca delle radici, la riflessione poetica e il dialogo tra tradizione e modernità, componendo un mosaico di straordinaria ricchezza intellettuale.

« Un Premio letterario, prima di essere un momento celebrativo, è un atto critico. Ogni selezione implica una precisa assunzione di responsabilità culturale. Le opere selezionate appartengono a generi differenti, ma convergono in una medesima tensione conoscitiva: interrogano la storia, l’identità, il paesaggio culturale, i processi sociali e la dimensione antropologica dell’uomo.», dichiara il prof. Antonio Roselli, segretario del Premio Letterario Palazzaccio.

La cerimonia sarà condotta dal giornalista e scrittore Arcangelo Badolati e da Ramona Barbaro e vedrà alternarsi letture sceniche, interventi musicali e momenti di confronto con gli autori. Le motivazioni elaborate dal Comitato Scientifico accompagneranno il conferimento dei riconoscimenti, offrendo al pubblico una lettura critica delle opere premiate.

Nel corso della manifestazione sarà consegnato il Premio speciale ad Arcangelo Badolati, per il suo costante impegno nella divulgazione della cultura e della storia della Calabria, e alla Barbaro Editore di Oppido Mamertina, storica realtà editoriale che da decenni contribuisce alla diffusione della cultura libraria sul territorio.

Particolare rilievo assumerà il Premio artistico, realizzato dal Maestro orafo Rocco Epifanio, concepito come un’opera capace di sintetizzare il significato simbolico dell’iniziativa e il profondo legame tra identità culturale, memoria e futuro.

Il Premio Letterario “Palazzaccio” si propone di costruire, sin dalla sua prima edizione, una rete stabile di relazioni tra istituzioni, scuola, università, editoria e mondo della ricerca, confermando la vocazione di Oppido Mamertina quale luogo di produzione culturale e di confronto intellettuale.

L’appuntamento è fissato per domenica 9 agosto 2026, alle ore 22.00, in Piazza Francesco Marino Zuco, nel cuore del centro storico di Oppido Mamertina, per una serata che intende celebrare la letteratura come patrimonio condiviso e come fondamentale strumento di interpretazione della realtà. (rrc)

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