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REGGIO – Cordoglio per la scomparsa del giudice Tuccio

Giuseppe Tuccio

Unanime cordoglio a Reggio e in tutta la Calabria per la scomparsa del giudice Giuseppe Tuccio. Il magistrato aveva 85 anni.. Il sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà ha espresso il sentimento di tutta la cittadinanza che ha avuto modo di apprezzare il grande impegno del magistrato nella lotta al malaffare e alla ‘ndrangheta.

«La comunità cittadina – ha scritto Falcomatà in un una nota – si stringe attorno al lutto della famiglia Tuccio per la scomparsa dell’alto magistrato Giuseppe, uomo di grande saggezza e figura di riferimento per il contributo straordinario offerto in ambito professionale in materia di giustizia e legalità.

«Tuccio ha servito per lunghi anni le istituzioni dello Stato ricoprendo ruoli di grande prestigio prima nell’aeronautica, in seguito nella polizia di stato ed infine nella magistratura dove ha completato una luminosa carriera assumendo la presidenza di sezione penale presso la Cassazione. Da professionista attento e partecipe alla vita sociale cittadina, aveva le sue idee e non esitava ad esprimerle ogni qualvolta se ne presentasse l’occasione, interpretando il pensiero di Voltaire che sosteneva che il sentimento di giustizia è così saldamente connaturato nell’umanità da risultare indipendente da ogni legge, partito o religione. Grande era anche la sua attenzione verso le dinamiche istituzionali, tanto che negli ultimi anni era diventato uno dei principali interpreti del concetto di Città Metropolitana e delle norme che la regolano».

Anche il deputato azzurro Francesco Cannizzaro ha ricordato con commozione il magistrato. «Il Presidente Tuccio ci ha lasciati – ha detto l’on. Cannizzaro – e con lui se ne va un pezzo di storia della nostra città, una parte importante che nel corso degli anni ha contribuito a formare le coscienze umane, professionali, politiche e giuridiche di molti illustri concittadini. Il Giudice Giuseppe Tuccio è sempre stato un punto di riferimento ben saldo nel panorama locale e nazionale della Magistratura, ponendo sempre in primo piano gli interessi della gente, i valori e le necessità delle comunità in cui veniva chiamato a tutelarne la serena quotidianità, senza mai prescindere da quei baluardi fondamentali di legalità e sicurezza che ne hanno sempre contraddistinto il suo limpido agire. La sua grande saggezza ed il grande equilibrio umano sempre mostrato, lo hanno portato ad essere uno dei maggiori studiosi non solo della prevenzione e repressione dei reati di ogni grado e genere, dell’applicazione della legge in un panorama costantemente mutevole ed all’interno di una realtà territoriale complessa ed afflitta da mali cronici come la Calabria, ma anche del recupero nel dopo-sentenza, affinché nessun uomo potesse vedere calpestati la propria dignità e condizione di essere umano. Infatti, il Presidente Tuccio, non solo Alto Magistrato integerrimo nelle sue funzioni ma anche Garante ineccepibile dei diritti dei detenuti, per ricordare a tutti che all’intransigenza irremovibile della pena comminata deve conseguire la dignità del trattamento dell’uomo che la deve affrontare. Un esempio indiscusso  di valori e virtù che il tempo non ha scalfito ma, semmai, ha esaltato maggiormente, ponendoli come base fondamentale per la formazione dei nuovi pretori di cui necessita la nostra società. Ai familiari affranti dal vuoto incolmabile lasciato del Giudice Tuccio, giunga il mio personale e sincero sentimento di profondo cordoglio». (rrc)

 

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