REGGIO – Mercoledì l’open day dell’Università Mediterranea

È in programma, per mercoledì 13 aprile, l’open day dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dal titolo Benvenuti a bordo.

L’evento accompagna gli allievi delle ultime classi delle scuole medie secondarie di II grado in un viaggio virtuale alla scoperta dell’Ateneo, dell’offerta formativa e dei servizi agli studenti per il prossimo anno accademico 2021-2022.

L’evento si svolgerà attraverso la piattaforma Teams ed è articolato in due parti: Prima parte – ore 8.30/10.00

Interventi di presentazione dell’Ateneo con approfondimenti sull’offerta formativa complessiva e i servizi per l’a.a.2021-2022 nelle 7 aree disciplinari di Agraria, Architettura, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Sanità e Scienze Sportive, Scienze Umane.


Seconda parte – ore 10.15/13.30

Quattro sessioni parallele live di approfondimento disciplinare:

– Agraria

– Architettura

– Economia – Giurisprudenza – Scienze Umane – Scienze Sportive

– Ingegneria-Sanità

L’evento è la tappa conclusiva dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento dell’a.s. 2020-21.


Per tutte le info e link
http://www.unirc.it/comunicazione/articoli/24279/open-day-viaggia-nella-mediterranea-13-aprile-2021 (rrc)

REGGIO – Nuova protesta del Comitato Commercianti Reggini

Domani, sabato 10 aprile, i Commercianti reggini tornano in Piazza per chiedere la riapertura delle attività, promosso dai membri del Comitato, Sasha Sorgonà, Antonella D’Agostino, Remo Frisina e Paolo De Stefano.

Bianco è libertà è il nome dell’iniziativa che vedrà la partecipazione di oltre 100 commercianti reggini, decisi a unirsi in un momento di estrema difficoltà e sofferenza. Numerose le categorie di appartenenza che hanno aderito all’iniziativa per chiedere alle istituzioni, in particolar modo Governo regionale e al Governo nazionale, «l’immediata riapertura delle attività che possono rispettare le disposizioni normative in materia di prevenzione da contagio Covid-19 e al contempo ristori e sostegni economici importanti nei confronti di tutti gli imprenditori messi in ginocchio dalla pandemia».

Il programma della manifestazione ‘Bianco è libertà’ prevede due momenti simbolici che vogliono significare rabbia per la situazione attuale e, allo stesso tempo, speranza in ottica futura. Alle 17.30 prevista una ‘apertura bianca’ delle attività che aderiscono all’iniziativa, negozi aperti ma che non potranno accogliere la clientela.

Alle 18.30 appuntamento a Piazza Italia, dove i commercianti reggini che partecipano alla manifestazione faranno volare in cielo palloncini rossi, dello stesso colore delle limitazioni che stanno di fatto decapitando il tessuto commerciale e imprenditoriale reggino. (rrc)

REGGIO – Al via fase sperimentale del Bilancio partecipativo

È stata presentata, a Palazzo San Giorgio di Reggio Calabria, la fase sperimentale del bilancio partecipativo.

Il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’assessore alle Finanze, Irene Calabrò ed il dirigente del settore, Franco Consiglio, hanno presentato la possibilità di predisporre un documento economico e finanziario costruito su criteri di partecipazione e condivisone dal basso. All’iniziativa, collegate in streaming, hanno preso parte numerose associazioni iscritte all’albo delle Consulte.

Il sindaco Falcomatà ha aperto i lavori invitando cittadini ed associazioni a presentare idee utili a diventare, in futuro, veri e propri progetti per l’amministrazione.

«È un’occasione unica – ha detto il sindaco Falcomatà – che premia l’assoluto protagonismo dei cittadini nella costruzione di una città che dal territorio raccoglie proposte per il territorio stesso. Ogni necessità e richiesta, valutata secondo criteri di ammissibilità e pertinenza, verrà presa in considerazione affinché si realizzi compiutamente il principio della democrazia diretta che ispira la nostra azione fin dal primo giorno del nostro insediamento. Saranno gli stessi cittadini a decidere il proprio destino». Insomma, un confronto aperto che «promuove scelte e decisioni condivise, assicurando piena corrispondenza tra i bisogni da soddisfare e le risorse disponibili».

«Il coinvolgimento dei reggini nel processo della gestione pubblica – ha affermato il sindaco – è per noi essenziale anche per ricucire gli strappi del passato nel rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini. Il bilancio, ne siamo fortemente convinti, non è, non può e non deve essere soltanto un insieme di numeri che, alla fine, danno un risultato. Dietro quelle cifre, infatti, ci sono delle persone, dei cittadini, delle idee, delle proposte, dei sogni. Il bilancio, insomma, ha una sua anima e, attraverso lo strumento partecipativo, vorremmo che quest’anima fosse della parte buona e attiva della città che vuole essere protagonista e non vivere soltanto da utente le scelte sulla programmazione».

«Quello che ci accingiamo a compiere – ha continuato Falcomatà – è, prima di tutto, un momento di trasparenza e coinvolgimento, un’ulteriore forma di partecipazione e di cittadinanza attiva iniziato con l’attivazione delle Consulte e che si aggiunge all’utilizzo di strumenti innovativi come, per esempio, la pagina web “io partecipo” che consente ai cittadini di misurarsi direttamente su proposte e progetti».

E, se la parte tecnica è stata affidata al dirigente Consiglio che ha spiegato la struttura del bilancio partendo dall’ultimo consuntivo, l’assessora Calabrò si è focalizzata sulle opportunità legate al nuovo strumento di finanza partecipativa: «Ogni cittadino che abbia compiuto il 16esimo anno di età può presentare un’unica proposta usando la piattaforma telematica “io partecipo” attraverso il sito https://iopartecipo.reggiocal.it e trasmettendo la scheda di presentazione della propria idea. Le proposte vincitrici saranno finanziate per un anno e, per questo, sarà importante lavorare su programmi sostenibili nel tempo anche senza il finanziamento dell’Ente».

A proposito di finanziamento, «nel documento economico e finanziario di previsione è stata prevista la voce del “bilancio partecipato” con una somma simbolica di 20.100 euro che, di fatto, storicizza questo strumento particolarmente innovativo».

«In fase decisionale – ha specificato l’assessora – si valuterà la possibilità di finanziare il progetto vincente, se di importo superiore, con altre linee di finanziamento esterne».

Ma visto che la filosofia del bilancio partecipativo è proprio la condivisione, ecco che i suggerimenti potranno essere presentati in maniera tale che inglobino più persone: «Una proposta condivisa avrà maggiori possibilità di successo: ogni scheda con la stessa proposta raccoglie, infatti, una preferenza».
Alla fase finale, quindi, accederanno «i progetti che hanno ottenuto più preferenze e hanno superato la verifica di fattibilità tecnica ed economica del Comune. Le idee saranno votate direttamente dai cittadini». (rrc)

REGGIO – Il Rhegium Julii presenta il libro “La facitrice” di Ilda Tripodi

Sono stati Mafalda Polidori, premiata dal Comune di Reggio col Premio 8 Marzo, e Pino Bova, presidente del Circolo Culturale Rhegium Julii, a parlare della raccolta di poesie di Ilda Tripodi, dal titolo La facitrice.

Ilda Tripodi, critica letteraria, giornalista, conduttrice, insegnante, ha suscitato da subito i commenti molto positivi di due poeti conclamati come Dante Maffia e Corrado Calabrò.

Il primo ha colto «l’occhio tormentato della poesia che fa di tutto per nascondersi proprio in quelle ombre riflesse che sanno tessere colloqui importanti perfino con Dio». Per Maffia, «le sillabe raccolgono nel loro grembo la vita e la morte, l’amore e la verità di Dio, il fluire del tempo, la dissolvenza dei significati, l’acquisizione e il raggiungimento degli enigmi».

Per Calabrò, invece, è l’insofferenza a rendere irreprimibili i versi della Tripodi; insofferenza per il “dejà vu e il dejà vècu”; della routine della quotidianità, anticamera dell’inconsistenza; della routine dell’amore, anticamera del rattrappirsi dell’innamoramento; del dire vacuo, dell’usura, del depotenziamento della parola, incapace di esprimere le vibrazioni dell’animo.

La facitrice apre una finestra molto importante nel panorama letterario italiano e nella poesia al femminile che in Calabria ha avuto le sue massime espressioni in Ermelinda Oliva, Alba Florio e Gilda Trisolini.

«I versi di questo libro, definiti dalla stessa autrice, “non innocui” – ha scritto Bova – si spingono nel cuore dell’esistenza per rappresentarne le contraddizioni, le sofferenze, le difficoltà, ma anche l’anelito alla conquista di una nuova armonia e del necessario rasserenamento. Il testo non è mai banale, mai aggressivo, mai stentoreo. Ha un taglio illuminante e discorsivo. È ricco di vibrazioni rigeneranti attraverso le quali è possibile cogliere il rimescolamento interiore della poetessa, le urgenze che cercano l’occasione di una liberazione, di una rinascita».

«Il linguaggio – ha proseguito – spazia dentro sentimenti noti all’animo umano, dal disagio, all’incertezza, al desiderio di vita e di amore a volte ansiosi di toccare le vette più alte di ogni possibile suggestione, di ogni possibile catarsi. La poesia di Ilda Tripodi cerca sempre nuove strade, nuove occasioni per testimoniare la sua evoluzione, l’ansiosa ricerca del sé migliore. Un viaggio svolto senza presunzioni, senza enfasi, semmai con umiltà, con pudore».

«Le strade della poesia – ha aggiunto – del verso trasparente, del resto, non possono che vivere dentro un disegno superiore, con un approccio docile e privo ambiguità; richiede un filtraggio che deprivi il tutto da ogni sovrastruttura superflua. Tutto questo è accaduto. Così, la Città accoglie con gioia la voce autentica di questa nuova poetessa e la stende sul suo balcone come un nuovo fiore da ammirare». (rrc)

REGGIO – Al via il ciclo di incontri “Impara l’arte e a non metterla da parte”

Al via il ciclo di incontri Impara l’arte e a non metterla da parte, promossi dal Laboratorio dello Stretto dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria in collaborazione con l’Associazione Culturale Fuori Posto.

Gli incontri, a cura di Francesco Benedetti, docente di Design del gioiello, rientrano nell’ambito delle attività del “Laboratorio dello Stretto”, Progetto finanziato dall’intervento “Linee guida per le Istituzioni Afam calabresi finalizzate al sostegno di interventi a valere sull’Azione 10.5.1 del Por Calabria Fesr/Fse 2014-2020.

Il primo appuntamento, dal titolo L’artista e le nuove sfide del contemporaneo, è in programma domani, sabato 10 aprile, alle 11, con Giuseppe Cotroneo.

Durante il primo seminario di formazione e orientamento, verrà compiuta un’analisi della figura professionale dell’Art Consultant. Panoramica sulla scena artistica Italiana del contemporaneo e sulle nuove sfide dell’artista di oggi: l’autopromozione e rete di contatti utili all’affermazione della propria figura professionale.   (rrc)

L’ex “Ricoveri Riuniti” di Reggio sarà un centro anziani e un ostello per giovani universitari

È un progetto ambizioso, quello che il Comune di Reggio Calabria ha previsto per l’ex Ricoveri Riuniti che, con il suo recupero, diventerà un centro per anziani in difficoltà e un ostello per giovani universitari.

La Giunta, guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà, ha approvato il progetto esecutivo, con un investimento di poco superiore al milione e mezzo di euro e finanziato con i fondi Pon Metro, che secondo gli assessori ai Lavori pubblici ed al Welfare, Giovanni Muraca e Demetrio Delfino, «riqualificherà un immobile depauperato, riconsegnando alla città una struttura fondamentale per i suoi scopi sociali, moderna e, al tempo stesso, rispettosa dei vincoli storici, architettonici, paesaggistici ed ambientali».

«L’immobile – hanno spiegato i delegati della giunta Falcomatà – sarà dotato di due livelli principali dove si prevede l’allestimento di camere per un numero massino di 20 anziani e diversi spazi comuni come la cucina, la sala mensa e ampi living. Al terzo piano, invece, troveranno posto dieci studenti universitari, una lavanderia comune ed ambienti destinati ad uffici».

Opere di ammodernamento interesseranno anche gli spazi esterni: «Oltre all’istallazione di pannelli solari, sarà realizzata una palestra cosicché gli ospiti, durante il loro soggiorno, potranno contare sulla possibilità di svolgere un’indispensabile attività motoria all’interno di un contesto armonioso e inclusivo. Tutti i lavori saranno eseguiti seguendo i criteri di ecosostenibilità secondo i principi della bio-architettura e delle direttive europee sulla prestazione energetica nell’edilizia».

«Insomma – hanno proseguito Muraca e Delfino – i Ricoveri “Riuniti”, una struttura che fa parte della storia della città, sono finalmente pronti a rivivere una nuova vita dopo anni di abbandono che hanno rilegato l’opera ad un intollerabile degrado ed isolamento. Riteniamo, invece, sia importantissimo un suo recupero funzionale ancor più che strutturale per continuare ad alimentare il circuito virtuoso destinato alle persone più fragili e bisognose di cure e attenzioni».

«Seguendo l’impulso che, fin dall’inizio, si è dato l’amministrazione comunale – hanno sostenuto gli assessori comunali – siamo sempre più convinti che la politica debba puntare sull’inclusione e sull’agevolazione attraverso pratiche che consentano, ad ogni cittadino, di non sentirsi mai solo. Nessuno, infatti, può essere lasciato indietro nel percorso di rigenerazione e sviluppo che, d’ora in avanti, porterà la città verso un rilancio complessivo sia economico che sociale».

«La povertà –  hanno detto ancora Giovanni Muraca e Demetrio Delfino – non è legata esclusivamente a questioni relative all’insufficienza di un reddito. È un fenomeno complesso e, spesso, è dovuta alla mancanza di opportunità. In un simile contesto, quindi, strutture come i Ricoveri “Riuniti” diventano fondamentali nel rispondere ad un deficit che tende ad escludere le persone dalla vita economica e sociale del territorio. Diventano, quindi, esse stesse un’opportunità capace di fornire, ai più bisognosi, quell’integrazione necessaria a condurre un’esistenza serena e ad affrontare meglio le difficoltà del quotidiano».

«Ecco perché – hanno concluso – il progetto sui Ricoveri “Riuniti” riteniamo sia di incredibile importanza. Fornisce uno scopo, permette di guardare con occhi diversi ad un domani che non sarà più uguale a ieri. Diventa speranza ed interrompe la monotonia. È occasione di riscatto per chi non riesce a stare al passo con una società che corre a cento all’ora. Ognuno di noi, invece, deve potersi sentire insieme al centro di una comunità». (rrc)

REGGIO – Quartuccio: Rilancio dei siti di interesse storico e artistico per rimettere in moto il settore

Il consigliere metropolitano di Reggio Calabria, Filippo Quartuccio, ha indicato nel rilancio dei siti di interesse storico e artistico, una delle priorità per rimettere in moto il settore.

«La Città metropolitana – ha spiegato – sta profondendo uno sforzo enorme per la valorizzazione e il rilancio dei siti di interesse culturale e, con particolare attenzione, a tre ambiti di intervento che interessano Reggio e i versanti ionico e tirrenico del territorio».

«Su Reggio, ad esempio – ha spiegato ancora Quartuccio – siamo molto avanti nel percorso che porterà di qui a breve alla manutenzione straordinaria che interesserà il sito del Griso Laboccetta situato in via Aschenez. Un bene che l’amministrazione Falcomatà ha sempre posto in evidenza, e su cui adesso si stanno concentrando le nostre attenzioni affinché venga presto riconsegnato alla comunità per eventi culturali all’aperto, attività ricreative e tutte quelle iniziative che possano rendere vivo quel sito da un punto di vista della pulsione culturale».

«Altro impegno preciso – ha proseguito Quartuccio – è quello riguardante la villa romana del Naniglio a Gioiosa Jonica, dove è in atto un lungo percorso di approfondimento che sta coinvolgendo l’amministrazione e la comunità locale per rimettere in moto uno dei luoghi di maggior pregio artistico e valore storico che il territorio metropolitano possieda. Sul versante tirrenico, inoltre, stiamo lavorando con grande attenzione sul parco archeologico dell’antica Medma di Rosarno con l’obiettivo di renderlo presto fruibile. È un cammino complesso, che sta coinvolgendo gli enti, la soprintendenza, l’università con lo sguardo rivolto alla ripartenza post Covid». 

 Nato nella precedente consiliatura, “Bibliocultura”, è un progetto che guarda alla valorizzazione delle biblioteche dei comuni dell’area metropolitana, «che rappresentano un patrimonio importantissimo – ha spiegato il consigliere metropolitano – di conoscenza, cultura e testimonianza delle radici del territorio. Un’iniziativa che finanzia anche il potenziamento della dotazione libraria delle biblioteche, la creazione di piattaforme tecnologiche di consultazione online, l’attivazione di servizi di scambio libro per le categorie più fragili. Un bando che ha già fatto registrare un’ottima adesione da parte delle comunità, con la partecipazione di circa 35 comuni reggini ammessi a finanziamento proprio per queste azioni. Comunità che si sono rese protagoniste di un impegno progettuale davvero rilevante».

 La Cultura e tutto l’indotto ad essa collegato, ha lo sguardo costantemente rivolto al post Covid. In questa direzione, «mi auguro – ha evidenziato Quartuccio – che il Governo nazionale crei le condizioni affinché si possa ripartire con celerità, quindi anche valutando delle graduali aperture dei luoghi di cultura, naturalmente con tutte le precauzioni del caso. Occorre dare un segnale forte ai settori strategici e la cultura è uno di questi».

«Un settore produttivo che crea lavoro ed economia – ha detto ancora Quartuccio – grazie all’impegno di Associazioni, fondazioni, cooperative, professionisti. A loro, va riconosciuta la centralità di un lavoro indispensabile per la crescita sociale e culturale. La Città metropolitana intende fare la propria parte, anche quest’anno saranno banditi gli avvisi esplorativi per la realizzazione di iniziative culturali rivolti ad amministrazioni comunali, associazioni, parrocchie, organismi privati».

«Abbiamo, inoltre – ha detto ancora – investito diverse risorse sul tema degli spettacoli anche a dispetto della fase di profonda incertezza che condiziona fortemente la programmazione delle attività da qui ai prossimi mesi. Ma l’obiettivo – conclude il consigliere metropolitano – resta sempre lo stesso, ovvero fare tutto il possibile affinché la cultura, le arti e lo spettacolo si riprendano i loro spazi e soprattutto la loro centralità quali motori di bellezza e socialità». (rrc)

REGGIO – Piano vaccinale, Comune e Federfarma a confronto

La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha incontrato Federfarma Reggio Calabria, per discutere del ruolo delle farmacie nell’ambito del piano vaccinale territoriale.

All’incontro, svoltosi a Palazzo Alvaro, hanno partecipato il sindaco Giuseppe Falcomatà,  il consigliere metropolitano con delega alla Sanità, Antonino Zimbalatti, la vicepresidente di Federfarma Reggio Calabria, Claudia Musolino e il tesoriere della stessa associazione, Mariagrazia Borruto, sono state affrontate le problematiche riguardanti la somministrazione dei vaccini anti Covid e le connesse soluzioni che l’Ente metropolitano, di concerto con le associazioni di categoria e le strutture sanitarie accreditate, intende adottare al fine di potenziare e velocizzare questa delicata e importante attività.

«È stato un incontro proficuo» ha commentato al termine dell’incontro il Sindaco Falcomatà che ha poi ricordato l’esistenza di un protocollo nazionale, «che consente ai farmacisti di vaccinare fuori dalle farmacie. Ed esiste in tal senso anche un accordo quadro che deve essere ancora recepito dalla Regione Calabria e dal commissario Guido Longo. Se riuscissimo a superare questi passaggi, potremmo ampliare notevolmente la rete dei punti vaccinali, essere da supporto ai presidi già attivi e consentire di aumentare il numero delle vaccinazioni sul territorio della città metropolitana grazie alle oltre duecento farmacie operanti nel territorio. Ma penso anche al pieno coinvolgimento, in questa strategia, delle strutture sanitarie e dei centri convenzionati. Come Città metropolitana – ha poi concluso il primo cittadino – assumiamo l’impegno di sostenere queste opportunità, chiedendo espressamente che questo protocollo si concretizzi al più presto, perché potremmo in breve tempo imprimere una grande spinta al piano vaccinale».

«Siamo in costante contatto con il commissario Scaffidi dell’Asp di Reggio Calabria – ha detto il consigliere Zimbalatti – anche in merito al supporto che Federfarma e la rete delle farmacie del territorio possono dare al piano vaccinale, nel quadro delle normative vigenti e dei recenti provvedimenti assunti dal Ministero della Salute. La Città Metropolitana intende profondere ogni sforzo possibile in questa direzione, perché riteniamo che tale opportunità possa rappresentare un momento di svolta importante nel superamento dell’emergenza sanitaria, realizzando una autentica vaccinazione di massa, quale unica via per rimettere in moto il tessuto socio economico locale».

«Sollecitiamo il presidente della Regione Calabria e il commissario Longo – ha aggiunto il rappresentante di Palazzo “Alvaro” – affinché diano seguito ai provvedimenti assunti dal Ministro della Salute».

Soddisfazione, infine, è stata espressa anche da Federfarma Reggio Calabria, che ha ribadito la centralità della Città Metropolitana in questa fase, «a sostegno dell’impegno che i farmacisti stanno dimostrando – ha evidenziato la vicepresidente Musolino – a supporto della campagna vaccinale. La nostra categoria si è fatta carico, da subito, delle esigenze della popolazione con senso di responsabilità e con l’obiettivo di essere parte attiva al servizio della comunità. In questo contesto, chiediamo alle istituzioni di recepire gli accordi e gli indirizzi che sono stati assunti a livello nazionale dal Ministro della Salute e dai vertici di Federfarma».

«Ringrazio il sindaco Falcomatà – ha concluso Musolino – per aver accolto la nostra partecipazione e chiediamo un impegno corale da parte di tutti coloro che possono dare una mano. Il nostro contributo deriva anche dalla consapevolezza di quanto possiamo incidere sul territorio. Le farmacie, infatti, sono più di duecento, il che significa che con uno sforzo relativamente impegnativo, potremmo dare un apporto numerico davvero fondamentale, ovvero un potenziale di circa quattromila vaccini al giorno». (rrc)

REGGIO – Via libera al nuovo “Piano di Spiaggia” della città

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, ha dato via libera per il nuovo Piano di Spiaggia della città.

Il documento, adesso, dovrà passare dal vaglio dell’aula del consiglio di Palazzo San Giorgio, per poi approdare alla Conferenza dei servizi e diventare a tutti gli effetti pienamente operativo in vista della prossima stagione estiva.

«Siamo di fronte ad un lavoro dinamico e prezioso – ha detto il sindaco Giuseppe Falcomatà, nel ringraziare l’assessora alla Pianificazione, Mariangela Cama, i dirigenti ed i tecnici del settore Urbanistica, i consulenti esterni e gli esperti dell’Università “Mediterranea che, da oltre un anno, «hanno concentrato le loro attenzioni, professionalità e competenze per fare compiere un vero e proprio salto di qualità all’intero territorio».

«D’ora in avanti – ha aggiunto – Reggio ed i reggini potranno contare compiutamente su uno strumento che andrà a completare il progetto di riacquisizione del rapporto fra la città ed il suo mare che è perno della nostra azione amministrativa fin dal primo giorno d’insediamento. Si potrà finalmente parlare di una “Città di mare” e non soltanto “sul mare”, dove ogni angolo del litorale sarà nella piena fruizione e disponibilità di cittadini e turisti. Una costa intesa come risorsa da vivere e apprezzare durante tutto l’arco dell’anno nel rispetto della natura e dello sviluppo economico e sociale della comunità».

L’assessore Cama ha ricordato, poi, il programma di condivisione e partecipazione che ha caratterizzato l’elaborazione del piano: «Dal confronto con gli operatori economici, le associazioni ed i cittadini abbiamo raccolto numerose istanze, osservazioni ed indicazioni che ci consentono, oggi, di poter parlare di un documento nato dal territorio per il territorio. È un piano che tiene in considerazione ogni fattore possibile di crescita e che guarda allo sviluppo legato ad un proficuo connubio pubblico-privato».

«Largo spazio – ha aggiunto – è stato dedicato alla diportistica, rispettando e valorizzando l’ambiente e le zone da tutelare. Abbiamo pensato ad un utilizzo turistico del litorale, ad un uso legato al fitness, allo sport ed al benessere e alla libera balneazione dove i cittadini possano contare sui servizi essenziali a prescindere dalle semplici strutture balneari. Per questo si è scelto di suddividere la città in tre zone diverse, ognuna capace di esaltare le proprie caratteristiche naturali e morfologiche».

«Articolato, ambizioso e d’ampio respiro – ha continuato l’assessore Cama – il documento raccoglie le esigenze delle persone e dei luoghi. Fondamentali, infatti, si sono rilevati gli studi batimetrici, meteomarini e le analisi per lo sviluppo di sistemi di approdo nautico a basso impatto ambientale. Il tutto inserito nello stravolgimento in positivo che sta interessando l’intero litorale cittadino, da Catona fino a Bocale, passando dal centro con il Waterfront e l’incantevole paesaggio del Parco lineare sud».

«Gli studi effettuati – ha concluso – ci hanno consentito di individuare precisamente i punti di forza sui quali investire e le debolezze sulle quali intervenire. Così, siamo stati in grado di mappare anche le incongruenze in quei territori dove insistono immobili abbandonati o concentrati di abusivismo che verranno rimossi al pari di qualsiasi ostacolo che si frappone fra la gente ed il mare. È stato, quindi, premiato anche quell’aspetto legalitario che funge da bussola in ogni passo della nostra attività amministrativa e politica. Possiamo, dunque, ritenerci ampiamente soddisfatti per un lavoro che si prende cura degli spazi e spinge la città verso il futuro». (rrc)

REGGIO – La città ricorda l’antifascista e sindacalista Enzo Misefari

Reggio Calabria ha ricordato Enzo Misefari, figura di primissimo piano nel quadro dell’antifascismo in Calabria e punto di riferimento per l’intera comunità reggina.

Misefari, che nel Dopoguerra è stato anche componente del Comitato Direttivo Nazionale della Cgil e deputato del Partito Comunista, viene oggi ricordato dalla città di Reggio Calabria quale persona che ha dato lustro a questa terra, in ragione della sua intensa e appassionata testimonianza civile e politica sempre improntata ai più alti e nobili valori del pacifismo, del rispetto dei diritti, della libertà e della democrazia.

«Non è un caso se la nostra città ha inteso dedicare a Enzo Misefari una via nel popoloso rione Gebbione nella zona sud – ha commentato il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà –. Politico illuminato e uomo di grande cultura, dotato di una straordinaria visione storica e di una rara capacità di lettura dei fenomeni sociali, Misefari è stato testimone e voce autentica del suo tempo di cui andare orgogliosi e la cui memoria è necessario custodire e tramandare, quale prezioso insegnamento per le giovani generazioni».

«Di Misefari ricordiamo, oltre all’incessante attività politica e sindacale – ha aggiunto – anche il suo rapporto di amicizia con il poeta Salvatore Quasimodo, nel cui percorso poetico ebbe anche un notevole peso, come testimoniato anche da una fitta corrispondenza tra il nostro concittadino e il futuro premio Nobel».

«Il percorso che la nostra amministrazione ha intrapreso – ha proseguito il primo cttadino di Reggio Calabria – sul versante della tutela e valorizzazione della memoria della città, ha l’obiettivo di esaltare proprio questo tipo di modelli, ovvero quanti, fra donne e uomini di questa terra, hanno lasciato un segno tangibile nella storia».

«È questo il caso di Enzo Misefari – ha concluso il sindaco Falcomatà – le cui coraggiose battaglie civili rappresentano, ancora oggi, uno dei più fulgidi esempi e modelli di riferimento per chiunque intenda spendere la propria esistenza a favore del bene comune». (rrc)