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CATANZARO – Nel Centro Storico al via il Red Village

Nel Centro Storico al via il Red Village

Prende il via domani, a Piazza Prefettura di Catanzaro, il Red Village, una manifestazione che vedrà protagonisti i prodotti enogastronomici e artigianali made in Calabria.

Grazie all’assessorato all’agricoltura della Regione Calabria guidato da Gianluca Gallo e alla partecipazione attiva di tutti i Gal e Flag Calabresi, Catanzaro sarà il cuore della Calabria in tavola. Un vero e proprio villaggio del buon gusto che, oltre ad animare il bellissimo centro storico catanzarese, si pone come obiettivo di far conoscere ai tanti calabresi prodotti di prima qualità che vengono esportati fuori dai confini regionali.

A fare da filo conduttore dell’iniziativa il colore rosso, a cominciare dall’ambientazione, decine di casette di legno colorate con tetti e luci rosse per rimarcare l’identità di un territorio variegato ma ricco, ricchissimo, di giacimenti enogastronomici e prodotti artigianali di alta qualità.

Nel “Red Village” sarà possibile pranzare e cenare grazie ad un’apposita area ristoro, acquistare le eccellenze calabresi ma anche vivere momenti di socializzazione, svago e apprendimento grazie a convegni e master class alla presenza di esperti del settore. Tutte le principali aziende  calabresi faranno degustare i pregiati prodotti locali della terra degli Enotri, poi si spazierà dai mari ai monti della Calabria, dai prodotti ittici lavorati e cucinati alla maniera calabrese a quelli dell’entroterra come le patate silane, le castagne del reventino, la cipolla rossa, la nduja, veri e propri ambasciatori della Calabria in tavola.

Così come l’olio extravergine di oliva ottenuto da olive coltivate su tutto il territorio calabrese: Carolea, Dolce di Rossano, Sinopolese, Grossa di Gerace, Tondina, Ottobratica, Grossa di Cassano e Tonda di Strongoli. Tra i tanti oli calabresi si segnalano diverse eccellenza di origine protetta quali l’olio extravergine di oliva Alto Crotonese DOP, l’olio extravergine di oliva Bruzio DOP e l’olio extravergine di oliva Lametia DOP.

Ovviamente in questo vero e proprio festival della cucina calabrese, patrocinato tra gli altri dal Comune e dalla Camera di Commercio di Catanzaro, non potrà mancare il Morzello catanzarese che con il colore rosso del sugo e del peperoncino sarà uno dei protagonisti del Red Village.

A piazza Prefettura si terranno anche spettacoli di cabaret e concerti, convegni e cooking show. Un’idea che nasce con il desiderio di coinvolgere soprattutto  i ragazzi nel pieno sviluppo dell’istruzione per educarli ai sapori della Calabria , stabilendo un profondo senso di appartenenza con il territorio in cui stanno crescendo.  Mentre all’interno della sala principale del palazzo della Provincia di Catanzaro saranno organizzate delle degustazioni guidate di vino e olio di produzione calabrese.

Alla manifestazione risponde “presente” anche il Gal Sila Sviluppo, che esporrà e promuoverà alcuni prodotti di nicchia selezionati con il progetto di cooperazione regionale “Terre di Calabria”, come la carne podolica, la “pitta mpigliata”, la farina di grani antichi, la “Sciungata”, il miele, le confetture di frutti di bosco, ed altri prodotti identitari del territorio silano come la patata della Sila Igp, il Caciocavallo ed i salumi di suino nero, con degustazioni e show cooking. 

Il Gal sarà affiancato dalla rete di imprese Fattorie Aperte, la storica aggregazione di aziende agricole multifunzionali, che con l’occasione oltre ad esporre i prodotti delle fattorie prepareranno squisiti piatti tipici della tradizione silana, come le patate ‘mpacchiuse, i cullurielli, lo spezzatino di carne podolica con patate della Sila Igb, e panini con farine di grani antichi imbottiti con hamburger di vitello podolica o di suino nero e ortaggi vari. Il tutto accompagnato dalla birra agricola della Sila.

«Attraverso il progetto “Terre di Calabria” – ha dichiarato il direttore del Gal Sila, Francesco De Vuono – intendiamo intervenire sulla identificazione e valorizzazione dei prodotti sui quali si fonda l’identità del territorio; con l’obiettivo di realizzare attività che incrementino lo sviluppo locale e mantengano vivo ed efficace un sistema economico oggi definibile di nicchia». 

La valorizzazione di questi prodotti costituisce, infatti, una strategia efficace per il conseguimento di molteplici obiettivi sia di carattere economico: rivitalizzazione delle colture tipiche, diversificazione delle produzioni, acquisizione di nuovi sbocchi di mercato, sia obiettivi socioculturali con il recupero delle tradizioni e della cultura locale e il rafforzamento dell’identità territoriale. (rcz)

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