CATANZARO – La 18esima edizione del Festival d’Autunno

Prende il via domani, a Catanzaro, la 18esima edizione del Festival d’Autunno, ideato da Antonietta Santacroce, che è anche la direttrice artistica, e che si svolgerà tra il Teatro Politeama, Villa Margherita, Complesso Monumentale San Giovanni e il Parco della Biodiversità fino al 26 settembre.

«Lo scorso anno – ha dichiarato Antonietta Santacroce – il cartellone del Festival era già pronto. Purtroppo la pandemia ci ha fermato, ma non ha scalfito la voglia di riprendere il percorso che avevamo tracciato negli anni. Con “ContaminAzioni” mostreremo quanto forte sia la nostra voglia di esserci ancora e di regalare a Catanzaro una rassegna più ricca degli anni precedenti».

«Sarà un programma – ha spiegato – che spazierà dal teatro alla musica lirica, dall’arte orafa alla musica d’autore, dalle conversazioni su temi relativi alle nostre radici alle escursioni finalizzate alla scoperta del nostro territorio. Sono diverse le novità di questa edizione. La prima è che il Festival vi terrà compagnia per dieci giorni consecutivamente: un concentrato di eventi che raramente la città capoluogo di regione ha vissuto».

«La seconda – ha proseguito – è che è tutto gratuito, seppur con posti limitati e comunque nel pieno rispetto della normativa anti Covid. La terza riguarda i luoghi: toccheremo le più belle e suggestive location del centro storico, dal Politeama (ormai la casa del Festival), a Villa Margherita; dal chiostro del Complesso Monumentale “San Giovanni” al Parco della Biodiversità, a Piazza Prefettura. La quarta: sono le numerose produzioni originali ideate dal Festival presentate in prima nazionale. Ciò che invece resta immutata è la qualità dell’offerta culturale visto che, nel cartellone, trovano posto spettacoli straordinari – alcune nostre produzioni esclusive – con interpreti d’eccezione come Tosca, Rosa Martirano, Matthew Lee, Irene Grandi, Peppe Servillo, solo per citarne alcuni con la speranza che i nostri spettatori possano regalarsi (in sicurezza) serate, per quanto possibile, spensierate. In attesa che torneremo a riappropriarci della normalità, che anche attraverso questo Festival vogliamo provare a ritrovare».

Il Festival d’Autunno, dunque, condurrà gli spettatori «nel mondo meraviglioso in cui arti e cultura saranno un unicum interessante e suggestivo. Un percorso che svilupperà tematiche sempre diverse tra loro e che vedrà protagonisti personaggi del mondo della cultura. Si partirà con l’antropologo e musicista Danilo Gatto e con l’eclettica Patrizia Giancotti: antropologa, fotografa, scrittrice, conduttrice di Radio Rai, porterà il pubblico dalle montagne della Calabria alle spiagge di Bahia e lo farà attraverso un racconto per immagini che esalta le radici ma che, allo stesso tempo, riesce a immaginare un futuro di convivenza tra i popoli».

Il Festival ospiterà Armin Wolf, lo storico tedesco di fama internazionale, secondo le cui ricerche quarantennali, Ulisse naufragò nel golfo di Lamezia, per spingersi fino a Tiriolo, la terra dei Feaci, e poi ripartire dal golfo di Squillace. Una scoperta in grado di proiettare la Calabria in una dimensione internazionale se adeguatamente sviluppata. Sui fenomeni migratori che hanno caratterizzato il popolo calabrese si intratterranno Vittorio Cappelli, storico e scrittore, docente dell’Università della Calabria e Giuseppe Sommario, esperto di fenomeni migratori e collaboratore dell’Irre (Istituto Regionale per la Ricerca Educativa). Lo scrittore e giornalista Francesco Bevilacqua e lo scrittore-imprenditore Massimiliano Capalbo, infine, parleranno delle nuove frontiere del turismo 4.0.

Ognuna delle giornate a tema si concluderà con un concerto. Dalla musica tradizionale alla lirica, dal rock al blues, dalla musica italiana al rock ‘n’ roll sarà un susseguirsi di grandi artisti e performer. Dall’iniziale concerto di Peppe Servillo & Solis String Quartet (17 settembre), dal titolo Presentimento. Omaggio alla canzone napoletana, che verrà diffuso in streaming negli Istituti Italiani di Cultura di 200 Paesi nel mondo; a Matthew Lee (25 settembre) con il suo strepitoso concerto dedicato al rock e al blues americano degli anni ’50 dei grandi Elvis Presley, Frank Sinatra, Ray Charles solo per citarne alcuni.

Ancora la musica internazionale sarà protagonista dello spettacolo John Lennon e gli altri (19 settembre). Concerto e storie di amore, morte & rock ‘n’ roll con Ezio Guaitamacchi, Andrea Mirò, Brunella Boschetti, e Cristiano Godano dedicato a star leggendarie come John Lennon, David Bowie, Lou Reed, Leonard Cohen.

Un ideale ponte, tra la tradizione italiana e la musica tradizionale del resto del mondo, caratterizzerà il concerto Morabeza Estate (24 settembre) con protagonista la sublime voce di Tosca, in un repertorio che spazia tra le sonorità africane e quelle del Centro-Sud America.

La musica nera sarà riletta ed interpretata da Irene Grandi nel suo spettacolo Io in blues (26 settembre), durante il quale la cantante toscana, accanto a canzoni internazionali e italiane che spaziano dagli anni ’60 fino agli anni ’90, eseguirà alcuni dei suoi successi con un arrangiamento in chiave rock-blues.

La musica italiana vivrà momenti di grande intensità anche con il tributo a Rino Gaetano in occasione dei 40 anni della sua morte. In Ciao Rino, Rosa Martirano (21 settembre) si esibirà con l’Orchestra Sinfonica Orfeo Stillo, diretta dal Maestro Fernando Romano, che ha anche arrangiato le musiche in chiave orchestrale.

Anche quest’anno, è stata riservata grande attenzione agli artisti calabresi, coinvolti in produzioni originali – che hanno esaltato le loro professionalità, dandogli l’occasione di essere conosciuti dal vasto pubblico del Festival. Una serata (21 settembre) sarà dedicata ai vincitori del talent promosso dal Festival lo scorso anno anno “Next Generation”: Eighty Way, primi classificati, e Celeste Iiritano con la sua band, terza. La musica classica e lirica sarà protagonista del Gala d’Opera (23 settembre) con Maria Scalzo al pianoforte e Maria Mellace, soprano e del Giorno dei Cori (25 settembre), con il Coro Unione italiana ciechi, il Coro Giovanile Calabrese e il Singing Cluster Choir, tre formazioni diverse ma molto coinvolgenti che presenteranno al pubblico rispettivamente: un programma di musica pop, uno di musica sacra con un omaggio a Dante e infine un excursus della musica corale dal 500 ai giorni nostri.

Saranno due le produzioni originali del Festival, entrambe concepite da Antonietta Santacroce. Il mito di Ulisse e la sua rotta in Calabria rivivranno in Ulisse nella terra dei Feaci (18 settembre), un suggestivo spettacolo di teatro, musica e immagini con la partecipazione di Salvo Venuto e Maria Rita Albanese, per la regia di Fulvio Calderoni, e il supporto di immagini proiettate su un grande schermo.

Argentina chiama America: Luis Bacalov e Astor Piazzolla (22 settembre), la seconda produzione, è invece un tributo alla cultura Argentina, attraverso le musiche dei due illustri musicisti, entrambi vissuti anche in Italia, che hanno saputo tracciare un percorso innovativo con le loro composizioni, interpretate da un quartetto d’eccezione: il Classic movies quartet di Vincenzo Macrì, Paola Riccardi, Francesco Scalzo e Gaetano Bongarzone, che si alterneranno con le poesie di Borges declamate dall’attrice Romina Mazza e con le coreografie ideate da Giovanni Calabrò.

La riscoperta e la valorizzazione del nostro territorio saranno un altro dei momenti importanti del Festival d’Autunno. Sei escursioni organizzate pensate per divulgare i luoghi più belli della regione, tra testimonianze storiche e paesaggi incontaminati. Un modo nuovo per conoscere da più vicino la nostra Calabria. Tutte le escursioni saranno a pagamento e prevedono un minimo di 15 persone. Per ulteriori approfondimenti consultare il sito festivaldautunno.com e per prenotazioni scrivere a info@festivaldautunno.com.

Gli appuntamenti saranno gratuiti e si svolgeranno in conformità a quanto prescritto dai vigenti ordinamenti legislativi per il contrasto e il contenimento del Covid 19.

L’ingresso sarà consentito se muniti di Green Pass e sarà fino a esaurimento posti, con esclusione del Teatro Politeama dove sarà necessaria la prenotazione. Per eventuali informazioni rivolgersi al numero telefonico 351 7976071. (rcz)

CATANZARO (CZ) – Presentata la 6° edizione del Materia Independent Design Festival

Dal 24 al 26 settembre, a Catanzaro, è in programma la sesta edizione di Materia, tra i più importanti eventi sul design a livello nazionale, organizzato da Officine AD degli architetti catanzaresi Domenico Garofalo e Giuseppe Anania.
Partendo dalla Calabria, il Festival si è imposto con decisione a livello nazionale e ha attratto i migliori designer contemporanei italiani, catturati dal “saper fare artigianale calabrese”.

I dettagli sono stati presentati nel corso della conferenza stampa svoltasi nella sala concerti del Comune di Catanzaro, che patrocina l’evento.

Saranno tre intense giornate, tra esposizioni, talk ed eventi, con una formula fresca e frizzante, ma sempre nel rispetto delle normative Covid, e in una nuova e prestigiosa location nel cuore del centro storico di Catanzaro, Palazzo Fazzari.
Un’edizione che guarderà al passato, ripercorrendo tutte le entusiasmanti tappe degli anni trascorsi, ma proiettandosi verso il futuro che vede Materia come un importante strumento di marketing territoriale per la Calabria e la cultura mediterranea.

«Negli anni – hanno spiegato Domenico Garofalo e Giuseppe Anania – abbiamo fatto incontrare tra loro realtà apparentemente lontane o opposte, come l’artigiano di un piccolo paese dell’entroterra calabrese e il designer proveniente dagli ambienti griffati milanesi, oppure il personaggio creativo in fase di formazione con un’azienda tradizionalista e strutturata. Questa è la magia delle Contaminazioni di Materia, che guarda al Territorio, dando spazio ai Giovani, ispirandosi a figure Iconiche, che cerca e crea momenti di confronto e Socialità, tra Eventi e riflessioni. Abbiamo dato la possibilità a tanti giovani di esprimersi, di comunicare la loro creatività. Molti hanno realizzato o stanno per realizzare i loro sogni e noi, in questa edizione, vogliamo raccontarvelo».

Di grande interesse, saranno le esposizioni a Palazzo Fazzari. La Collezione Santa, realizzata nel 2020 e mai mostrata dal vivo al pubblico, dove simboli e arredi religiosi sono stati re-immaginati in una chiave non convenzionale e a volte ironica: l’inginocchiatoio progettato da Matteo Cibic e realizzato da Studio F Atelier; il trono super colorato, con le frange, ideato da Elena Salmistraro e realizzato dall’azienda Domenico Cugliari; l’ostensorio reinterpretato da Sara Ricciardi; l’altare meccanico progettato da Tommaso Spinzi e realizzato da Edilmarmi Mazzotta; infine, la misteriosa Madonna Viola, disegnata da Antonio Aricò e ricamata su tulle da Anna Battaglia.

Saranno presenti anche i due prodotti vincitori della call 2020 Miracoli di Design riservata agli under 40: Lanterna della romana Valentina Mancini e Segnacoli della siciliana Stella Orlandino.

Spazio importante, come sempre ai giovani, con le collezioni di Imma Matera e Tommaso Lucarini, alias i Tipstudio, il duo creativo nato tra Matera e Pietrasanta, vincitore di ben due edizioni di Materia.

Il Festival crede fortemente nella valorizzazione del territorio, forte della convinzione che vi possa essere un nuovo modo di narrare la Calabria, il Sud e il Mediterraneo, proprio grazie al design dove si combinano manualità, idee, intuizione e originalità. Seguendo questo pensiero, uno degli spazi espositivi di questa edizione sarà dedicato al progetto Designing Grand Tour promosso da Lanificio Leo, Rubbettino Editore e Torri Lana 1885, con la direzione artistica di Emilio Salvatore Leo e Studiocharlie.

Quest’anno, saranno tre i personaggi iconici celebrati, con la presenza di oggetti di design da loro progettati: uno dei più importanti maestri italiani della progettazione, del design inteso come progetto nel suo senso più ampio, Ludovico “Vico” Magistretti; uno dei massimi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del XX secolo, artista, designer e scrittore italiano, Bruno Munari; uno delle figure più emblematiche del design italiano, un Maestro, scomparso proprio un anno fa, Enzo Mari.

Un elemento che contraddistingue Materia sono i talk. Momenti di incontro e confronto con i protagonisti del design italiano e non solo. Gli incontri di quest’anno vedranno come ospiti: Emilio Salvatore Leo, architetto, titolare e direttore creativo del Lanificio Leo, la più antica fabbrica tessile della Calabria; Tip Studio, il duo creativo multidisciplinare nato tra Matera e Pietrasanta, con base a Firenze, vincitore di ben due edizioni del Festival; Mauro Bubbico, grafico professionista, che privilegia i temi dell’educazione ambientale e sociale, raccontando i territori con inconfondibile personalità; Carlo Martino, architetto e designer; Enzo Calabrese, architetto e industrial designer, Compasso d’Oro nel 2014; Gianluca Peluffo, architetto affermatosi nel panorama internazionale dell’architettura per la sua attività creativa e di costruzione architettonica.

La finale si svolgerà domenica 26 settembre, a partire dalle ore 19, nella Casa delle Culture. La serata sarà scandita da tanti momenti, fra i quali, la donazione di alcuni giocattoli di design di Enzo Mari e Bruno Munari, da parte del Leo Club Rupe Ventosa e dell’azienda Ambiente di Paravati all’Unità Operativa di Ematoncologia Pediatrica dell’A.O. Pugliese-Ciaccio di Catanzaro diretta da Maria Concetta Galati.

Durante la presentazione, sono intervenuti: l’assessore al Turismo e Spettacolo, Alessandra Lobello; il presidente del Consiglio Comunale, Marco Polimeni; il presidente dell’Ordine degli Architetti di Catanzaro, Eros Corapi, e la dottoressa Galati.

«Garofalo e Anania – ha dichiarato Lobello – sono dei talenti che hanno portato dei frutti importanti alla nostra Terra. Siamo contenti di averli sempre sostenuti ed aver fatto questo bel percorso insieme».

Ivan Cardamone, assessore alla Cultura: «Materia è entrata a pieno titolo negli eventi culturali di rilievo della città che danno lustro al nostro capoluogo a livello nazionale. Garofalo e Anania sono due giovani professionisti che hanno creduto nelle loro radici e molto stanno facendo per questo territorio. Siamo fieri, come Amministrazione, di essere al fianco di questo importante progetto che continuerà sicuramente a crescere, a rafforzarsi e a raccogliere consensi importanti».

Marco Polimeni, presidente del Consiglio Comunale: «Materia è una scommessa vinta, ci abbiamo creduto sin dall’inizio. Il Festival ha resistito alle difficoltà della pandemia, adeguandosi a tutti i cambiamenti imposti dal Coronavirus. Sono felice della location scelta, Palazzo Fazzari, che  prosegue la volontà degli organizzatori di valorizzare gli angoli più belli del nostro centro storico»

Eros Corapi, presidente dell’Ordine degli Architetti di Catanzaro ha dichiarato che «questo evento è necessario per far crescere il territorio. È stato portato avanti un progetto importante e come Ordine non potevamo che manifestare la nostra vicinanza e supporto». (rcz)

CATANZARO – Città Europea dello Sport, Concolino: sprone importante

Per l’assessore allo Sport, Lea Concolino, «l’investitura a Città europea dello sport rappresenta uno sprone importante per l’amministrazione per potenziare le politiche sportive e migliorare l’impiantistica della città entro il 2023, anno in cui la città potrà dimostrare di aver messo in campo degli efficaci interventi per migliorare le opportunità di fare sport in città rispetto a quelle oggi presenti».

«Partiamo dal principio – ha spiegato – che l’attività sportiva rappresenta un beneficio per l’intera cittadinanza e che l’assegnazione del titolo nel 2023 deve essere interpretata come pungolo e stimolo costante per aumentare sensibilmente la percentuale di praticanti sul territorio, con particolare riguardo alle fasce socialmente deboli, anziani e disabili che altrimenti non riuscirebbero ad avvalersi dei benefici di una pratica costante».
«Lo sport, infatti – ha proseguito – è uno strumento di benessere, integrazione, educazione e rispetto, forse il migliore antidoto per il recupero delle aree a forte disagio sociale, motivo per il quale il Comune di Catanzaro ha partecipato al bando nazionale per le aree degradate, con una serie di interventi sull’impiantistica sportiva sia pubblica che privata, con la realizzazione di numerose strutture e spazi di aggregazione sociale».
«Al fine di poter fare questo – ha aggiunto – entro il 2023 e quindi rendere più autorevole la candidatura a Città europea dello sport, puntiamo ancora molto sull’intervento della senatrice Silvia Vono affinché si accelerino le procedure nell’ambito degli uffici del Ministro Elena Bonetti, per arrivare alla firma della convenzione tra Ministero e Comune di Catanzaro».
«Sono certa che la senatrice – ha concluso – che tanto si è spesa per questo riconoscimento importante, farà ogni sforzo possibile, al di là dell’appartenenza politica, per far decollare gli investimenti per le aree degradate e permettere la crescita del movimento sportivo, dell’indotto economico e della qualità della vita di estesi territori della zona sud della città». (rcz)

Granato (Alt. C’è): Abramo chiarisca su somma di denaro per Catanzaro Città dello Sport

La senatrice de L’Alternativa c’èBianca Laura Granato, ha chiesto che il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, chiarisca in merito alla somma di denaro da versare per il riconoscimento di Catanzaro a Città Europea dello Sport 2023.

«Il sindaco di Catanzaro e tutta l’amministrazione – ha detto Granato – piangono di gioia perché il Capoluogo di Regione, e anche Rende e sembra anche qualche altra città in Italia, sarà Città dello Sport 2023. Anche noi gioiamo, ma solo perché arrivano dei segni di vita da Palazzo de Nobili, già da settimane intontito dalla campagna elettorale, imbavagliato da santini e fac simili, narcotizzato dall’attesa di quello che succederà dopo. Con buona pace dei cittadini che devono aspettare la ripresa di un’attività che possa garantire loro servizi di qualità e quelli per cui pagano le tasse».

«E, poi – ha proseguito – piangiamo e basta perché si continua ad esaltare questo riconoscimento che arriva dall’Aces come se Catanzaro fosse stata inserita nell’elenco delle città che possono aspirare al Nobel per la pace, invece esultiamo per un titolo che a quanto pare viene dato da un’associazione no-profit, ma che per la candidatura vuole 2.350 in denaro. Risulta vera questa informazione caro sindaco? Non a caso ci sono anche altre città dello Sport in giro per l’Italia. Non è compito nostro sindacare l’operato dei commissari che ispezionano le strutture sportive di Catanzaro dipingendole come all’avanguardia e pronte ad ospitare le Olimpiadi».

«Ma conterà qualcosa che non ci sono spazi a misura di disabili? – ha concluso la Granato –. Che non c’è traccia di una programmazione in grado di coinvolgere le associazioni sportive che ogni anno faticano a rimanere in piedi perché non riescono a sopportare i costi delle sedi dove allenarsi; non abbiamo notizie di una regolamentazione che permetta a tutti di accedere ad impianti sportivi  a norma, in sicurezza. Non metto in dubbio che Catanzaro sia una città ricca di strutture sportive e che arriveranno finanziamenti per realizzarne degli altri e stratosferici: il problema è la gestione, per evitare che il degrado e l’incuria cancellino ogni opportunità di utilizzo per mancanza di manutenzione. Vorremmo avere delle risposte anche su questo». (rp)

CATANZARO – La presentazione della sesta edizione del Materia Independent Design Festival

Domani mattina, a Catanzaro, alle 11.30, nella Sala Concerti del Comune, la presentazione della sesta edizione del Materia Independent Design Festival.

L’evento è patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Catanzaro, e  i dettagli della manifestazione saranno descritti dagli organizzatori, Domenico Garofalo e Giuseppe Anania di Officine Ad. (rcz)

Rende e Catanzaro sono Città Europea dello Sport 2023

Rende e Catanzaro sono Città Europea dello Sport 2023. A renderlo noto l’Aces, Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport, che ha confermato il prestigioso riconoscimento alle due città calabresi, che «rappresenta sicuramente un traguardo storico per la Calabria» ha scritto su Facebook la senatrice di Italia Viva, Silvia Vono.

«Un risultato frutto di un lavoro sinergico di cui gioverà tutta la Calabria» ha dichiarato il sindaco di Rende, Marcello Manna, che ha ricordato che si tratta di «un lavoro partito da lontano, che vuole valorizzare un settore dalle grandi potenzialità. Sostenibilità e inclusione: questi gli asset su cui punta la città dell’oltre Campagnano per raggiungere l’ambito traguardo».

«Sostenibilità – ha spiegato Manna – come valorizzazione urbanistica di una città che vanta ampi spazi verdi ed alta qualità della vita”, ha spiegato Manna che ha aggiunto: “economia e turismo sono settori strettamente correlati e trarranno sicuro sviluppo con questa candidatura. Rende, insieme al supporto di Aces e MSP può divenire incubatore di imprese sportive, tramite diretto con la Comunità Europea. Con l’Unical, poi, si può creare anche corso di laurea ad hoc e fare dello sport elemento di crescita economica».
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Abramo: «il Capoluogo di Regione entra a far parte, a pieno titolo, di un network europeo di grande prestigio delle città virtuose, con l’obiettivo di coinvolgere il ricco tessuto associazionistico del territorio in iniziative di educazione ai valori dello sport e di aggregazione sociale».
«L’amministrazione lavorerà – ha spiegato – per valorizzare quelli che sono i fiori all’occhiello dell’impiantistica sportiva, allestendo un programma di attività mirate anche a coinvolgere gli operatori turistici ed economici, attraverso una vetrina prestigiosa per la promozione della città».
«Su questa sfida – ha proseguito la senatrice Vono – insieme all’amministrazione comunale del capoluogo guidata dal sindaco Sergio Abramo ci abbiamo messo la faccia fin dall’inizio, al di là delle appartenenze politiche, avviando un percorso progettuale che ha consentito oggi di raccogliere i primi meritati frutti. Un risultato ancora più importante, se si considera che per la prima volta due città della stessa regione – Catanzaro e Rende – hanno strappato il pass per il conseguimento di questo prestigioso riconoscimento». (rrm)

CATANZARO – Lo spettacolo “Candida” del Teatro Incanto

Domani sera – e giovedì 16 settembre, a Catanzaro, alle 20.30, al Teatro Comunale, in scena Candida di Nino Gemelli e presentata dal Teatro Incanto con la regia di Francesco Passafaro.

Lo spettacolo rientra nell’ambito del progetto Domenica d’Incanto – Avviso Eventi Culturali 2019 – cofinanziato da Regione Calabria – PAC Calabria 14/20 – Asse 6 (6.7.1) – Azione 1 – Tipologia 1.2.

Lo spettacolo, inoltre, presenta una modifica importante: viene rappresentato prima il secondo atto e poi il primo, un esperimento che, secondo il regista, dà maggiore enfasi e aumenta la sensazione di mistero nel pubblico che fino alla fine cercherà di capire cosa sia successo nella vita di questa donna.

Ma un altro importante appuntamento per il Cine Teatro Comunale è fissato per lunedì 20 settembre, perché Francesco Passafaro e la sua squadra riaprono il TeatroLAB – 2 ore fuori dal mondo. Parliamo della scuola di teatro, fondata dal Teatro Incanto di Catanzaro, all’interno della quale gli allievi possono sperimentare i più disparati generi teatrali, acquisire la tecnica necessaria per diventare un attore semiprofessionista o semplicemente riuscire a vincere la timidezza, gestire le proprie emozioni, conoscere e superare i propri limiti, fisici e caratteriali.

Il TeatroLAB è diviso in diversi corsi, a seconda dell’età dell’allievo ma anche delle aspirazioni e delle ambizioni di ciascuno dei partecipanti.

«Un viaggio che inizia a settembre di ogni anno – spiega Passafaro – e poi in pratica non termina mai, perché la cosa meravigliosa è la compattezza del gruppo che si crea: ci si incontra per le prove, ci si incontra per gli spettacoli che costruiamo insieme, ci si incontra per dare vita a un Teatro come luogo fisico, un importantissimo luogo di aggregazione che è anche un luogo sano dove far crescere i tuoi bambini in assoluta sicurezza e dove bambini e adulti possono stare insieme senza troppe difficoltà». (rcz)

CATANZARO – Al via la prima rassegna letteraria Città di Catanzaro

Al via oggi, a Catanzaro, al Parco della Biodiversità, la prima rassegna letteraria Città di Catanzaro, a cura dell’Associazione Arte è Cultura e Meridiano Editore.

«Tanti incontri, della durata di un’ora, agevoli e stimolanti – si legge in una nota – per coinvolgere e incoraggiare il pubblico a prendere parte attivamente. Una rassegna che mancava nella città capoluogo di regione e che si è cercato di colmare con questa prestigiosa programmazione, considerando che Catanzaro mostra una diffusa sensibilità sul tema, come dimostra la presenza di numerosi ottimi scrittorie svariate iniziative per la promozione della lettura».

«Ciononostante – prosegue la nota – mancava una vera e propria Rassegna in città, per come invece accade nella vicina Lamezia, con Trame ed Ormeggi per esempio, a Vibo Valentia con Leggere & Scrivere, o ancora a Montepaone e Soverato con Liber@Estate, ma tanti altri ancora possono essere gli esempio fino a Caccuri, che oramai fa scuola nel settore ed è di esempio pregevole a livello nazionale».

«Per questo – prosegue la nota – la Rassegna parte oggi con grandi auspici, primo fra tutti che la cittadinanza apprezzi l’impegno profuso e lo dimostri partecipando alla manifestazione, che vedrà presenti ospiti di grande prestigio e interesse: dai catanzaresi Antonio Ludovico, Elia Banelli e Daniela Rabia, a nomi quali Vinicio Leonetti e Alessandro Testa. A scrittori affermati come Mimmo Gangemi, Olimpio Talarico, Eliana Iorfida e Arcangelo Badolati, a professionisti della penna come Giuseppe Smorto, già vicedirettore di Repubblica. E ancora Vittoria Camobreco, Lella Golfo e Carlo Piano, figlio dell’arch. Renzo, e in ultimo il Procuratore Nicola Gratteri, che presenterà l’ultimo libro scritto a quattro mani con Antonio Nicaso, Non chiamateli eroi».

Molte le presenze di rilievo confermate: dal Questore di Catanzaro Dott. Mario Finocchiaro al Direttore della Banca d’Italia Sergio Magarelli. Saranno presenti inoltre Simona Dalla Chiesa e Paolo Di Giannantonio, per concludere con Klaus Davi che, giorno 13 settembre, intervisterà il Procuratore Gratteri.

Appuntamento dunque oggi con la prima triade di appuntamenti: alle ore 18.00con Olimpio Talarico ed il suo libro Cosa rimane dei nostri amori. La Trilogia di Caccuri, a seguire alle ore 19.00 la Tavola rotonda sul Ritorno a Scuola: cuore pulsante della società moderata dal Direttore di Mediterraneo e dintorni Rosalba Paletta; per concludere alle ore 20.00 Carlo Piano presenterà il Cantiere di Berto, un personale e originale racconto sul crollo del Ponte di Genova, riprogettato dal padre, l’architetto Renzo. Un bel pomeriggio per entrare nel fine settimana e soprattutto nel cuore della cultura del nostro Paese e della nostra città da protagonisti. (rcz)

In Calabria sarà attivata la Centrale Unica Emergenza 112

La Calabria avrà la Centrale Unica di Risposta per la gestione del numero unico di emergenza 112, che sarà attivato in una sala operativa dedicata che sarà allestita nei locali della Protezione civile regionale di Germaneto. Ciò è avvenuto a seguito dell’incontro, a Catanzaro, in Prefettura, per l’attivazione della Centrale.

La realizzazione del progetto prenderà le mosse dalla prossima sottoscrizione di un apposito protocollo tra il Ministero dell’Interno e la Regione Calabria.

Alla presenza del vice direttore generale della Pubblica sicurezza preposto all’Attività di coordinamento e pianificazione delle Forze di Polizia, prefetto Maria Teresa Sempreviva, hanno partecipato all’incontro il prefetto di Catanzaro Maria Teresa Cucinotta, il presidente ff della Regione Antonino Spirlì, il direttore per l’Ufficio di coordinamento delle Forze di Polizia, prefetto Vittorio Lapolla, il commissario ad acta Guido Longo, il rappresentante della Conferenza Stato-Regioni Alberto Zoli, il dirigente generale tecnico della Polizia, il dirigente generale del Settore protezione civile della Regione Fortunato Varone, Fabrizio Giusti, rappresentante del Mise ed il dirigente superiore tecnico della Polizia Eligio Iafrate.

«Nel corso della riunione  – si legge in una nota della Prefettura – sono state illustrate le modalità e le fasi di avvio di un percorso che consentirà, anche nel territorio della Regione Calabria, di avviare il Numero Unico Europeo di emergenza 112. La realizzazione del progetto prenderà le mosse dalla prossima sottoscrizione di un apposito protocollo tra il Ministero dell’Interno e la Regione Calabria». (rcz)

Grande festa di teatro al “Comunale” che ha riaperto le porte al pubblico

A Catanzaro, c’è stata una grande festa per il Teatro Comunale, che ha riaperto le sue porte al pubblico con lo spettacolo Giù il cappello, che ha segnato tutta la vita del Teatro Incanto perché nella trama stessa si racconta quello che il Teatro Incanto ha realizzato negli anni.

«Ricordiamo due date: 22 febbraio 2020, 4 settembre 2021 – ha dichiarato il direttore artistico Francesco Passafaro –. Questo è il periodo nel quale non abbiamo recitato e il cinema Teatro Comunale,  il centro del centro storico, non ha potuto accogliere i suoi spettatori. È stata un’emozione immensa poter cavalcare di nuovo con le tavole e respirare la stessa aria dei nostri spettatori Pochi? No, noi non lo pensiamo al fatto».

«Non stiamo pensando ai numeri – ha aggiunto – ma stiamo pensando a riprendere le attività di un settore che è stato messo in ginocchio che, piano piano, con la sola fatica dei suoi lavoratori dello spettacolo, sta cercando di rialzarsi. Perché non vogliamo vivere un mondo senza teatro, senza musica dal vivo, senza danza, senza cinema. Proprio per questo abbiamo voluto ricominciare con la nostra prima commedia, ‘Giù il cappello!’, che da 15 anni ci porta sempre fortuna e ci dona tanta energia. Ed è stata una grande festa del teatro, in quanto abbiamo ripreso a fare quello che amiamo di più».

Di nuovo insieme, per regalare un sorriso, insieme; Stefano Perricelli, Francesca Guerra, Roberto Malta, Michele Grillone e Francesco Passafaro autore e regista dello stesso spettacolo. Direzione di scena affidata Elisa Condello, tecnici Luca Dominianni e Rossella Rotella.

Il prossimo appuntamento è con lo spettacolo Candida, di Nino Gemelli, in programma mercoledì 15 e giovedì 16 settembre. Sempre al Teatro Comunale, il centro del centro storico. (rcz)