Il sindaco di CZ Fiorita: Sto per avviare una larga verifica amministrativa e politica

Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha annunciato che sta per avviare «una larga verifica amministrativa e politica con un doppio scopo: da un lato, valutare l’efficacia della nostra azione di governo nei vari settori d’intervento e lo stato di attuazione del programma; dall’altro, verificare quali forze e quali consiglieri condividono la nostra idea di cambiamento».

«Tutti dovremo, lo dico con umiltà ma anche con determinazione – ha spiegato – essere pronti a metterci in discussione. Condurrò questa verifica senza pregiudiziali ideologiche, anche se il profilo della nostra amministrazione è basata su valori e principi non negoziabili e irrinunciabili, come la difesa dei diritti civili, la lotta all’emarginazione sociale, la solidarietà, il fermo contrasto al disegno di un’autonomia differenziata che spaccherebbe il Paese in due. Incontrerò i rappresentanti e i gruppi consiliari dell’attuale maggioranza, ma anche altri gruppi e singoli consiglieri perché ritengo che in questa fase sia importante ricercare il massimo delle convergenze nell’interesse della Città».
«Su un solo punto non potrà esserci alcun dubbio o tentennamento – ha sottolineato –: la netta discontinuità nei metodi e negli obiettivi rispetto al passato. A conclusione di questo percorso, che sarà necessariamente breve, individueremo le soluzioni più opportune per dare un forte impulso della nostra azione che comunque ha già prodotto molti risultati molto importanti, come il massiccio investimento sulle scuole e sulla depurazione, il rilancio del porto, l’utilizzazione del Centro Fieristico, l’impulso al PSC e al progetto della Grande Catanzaro, la riqualificazione dello stadio, l’apertura del cantiere del viadotto pedonale sul lungomare, la riqualificazione di palestre e impianti sportivi, la rinascita dei centri di aggregazione sociale, il risanamento del bilancio, la conferma di Bandiera Blu e tanto altro ancora».
«Si ripartirà con ancora maggiore determinazione – ha concluso – e sono certo che alla scadenza della legislatura consegneremo ai catanzaresi una Città migliore e cambiata». (rcz)

A Catanzaro la prima edizione del Nuvola Comics

di ELISA CHIRIANO – Catanzaro, “la città del vento dove ogni nuvola è un disegno”, dal 14 al 16 giugno ha ospitato la prima edizione di Nuvola Comics, festival del fumetto, del gioco e dell’arte.

«Un progetto ambizioso – ha dichiarato il sindaco, prof. Nicola Fiorita – che proietta la nostra città nel circuito nazionale, con importanti ricadute economiche e promozionali».

Un percorso virtuoso e aggregante che, come ha evidenziato l’Assessora alla Cultura, prof.ssa Donatella Monteverdi, «è la dimostrazione che, mettendo insieme le realtà culturali del territorio e le amministrazioni pubbliche, si possano promuovere e realizzare iniziative importanti, raggiungendo obiettivi di alto livello».

Il Progetto del Comune di Catanzaro, organizzato dalla Fondazione Politeama con la direzione artistica di Venti d’Autore, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro e il sostegno della Fondazione Carical – Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania- è anche un Festival, un Premio, una rassegna e al contempo un’esperienza immersiva di incontro tra le arti. L’associazione Venti d’autore in undici anni ha costruito in città molteplici occasioni di riflessione e di scambio culturale, utilizzando lo strumento del fumetto per diffondere, soprattutto tra i giovani, i valori dell’antimafia e della coscienza sociale.

Nei giorni del Festival, sotto la guida del direttore artistico, Emiliano Lamanna, ha messo a disposizione della città tutta una rete di contatti, che hanno consentito di presentare un cartellone prestigioso. Nuvola ha animato gli spazi del Complesso monumentale del San Giovanni, suddivisi in tre aree: Museale (Expo, l’accesso segreto al regno dell’arte), Talk (Chiostro, la chiave della creatività d’autore), Gioco, stand e cosplay (terrazza Sandro Pertini, il varco verso il vibrante mondo dei manga e dei giochi). Il suggestivo castello normanno ha accolto graphic novel, manga, anime, cartoon, graphic journalism, produzioni originali, mostre dedicate al mondo del fumetto, workshop, laboratori di illustrazione, incontri, contest, giochi e tanto altro.

L’area museale ha ospitato interessanti mostre: “Di Segni e di Lettere”, a cura di Simonluca Spadanuda, con opere originali dedicate ai più importanti fumetti del mondo, dove il segno grafico incontra il carattere tipografico; Comics Retrò, a cura di Fausto Costantino, una collezione dedicata alla storia del fumetto; Oltre il fumetto: la magia del francobollo, un’esposizione di francobolli dedicati all’arte fumettistica in Europa con uno sguardo al Giappone; Amedeo Modigliani. Modì, il genio maudit, di Mauro Gulma, un’esposizione delle tavole tratte dalla graphic novel “Amedeo Modigliani. Modì, il genio maudit” di Ilaria Ferramosca e Mauro Gulma; Strappo d’autore, a cura di Paolo Scozzafava, un omaggio all’artista Mimmo Rotella.

Nell’area Area talk si sono avvicendati incontri con autori, sceneggiatori e fumettisti. Lelio Bonaccorso, finalista del premio Strega Poesia 2023, poliedrico artista siciliano che spazia tra fumetti, illustrazioni e poesie ha presentato “Vento di Libertà”, un’avvincente Graphic Novel ambientato nella Sicilia del 1266. Giacomo Pucci, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo, ha portato al Nuvola Festival la serie di narrativa illustrata “Bulloni”, racconti per ragazzi che affrontano temi complessi come il bullismo, razzismo, la disabilità e la cyber security. Luciana Cimino ha ripercorso, attraverso le pagine del suo graphic novel, l’affascinante storia di Nellie Bly, donna audace e rivoluzionaria, pioniera del giornalismo di inchiesta e fervente sostenitrice del riscatto della condizione femminile nel tardo Ottocento. Gianluca Costantini ed Elettra Stamboulis hanno riacceso i riflettori su pagine di storia e di politica, sull’attualità del pensiero di Sandro Pertini, sulla guerra e anche sulla decimazione della Brigata Catanzaro. Un intenso pomeriggio, arricchito dalla presenza di don Giacomo Panizza.

Ilaria Ferramosca (sceneggiatrice che trasforma sfide sociali in avventure grafiche) e Chiara Abastanotti (Docente di Fumetto alla Scuola Internazionale di Comics di Brescia e con all’attivo numerosi premi e collaborazioni con rinomate case editrici e riviste internazionali) hanno presentato “Lea Garofalo, una madre contro la ‘ndrangheta’, una storia di coraggio femminile che sfida la mafia divenendo testimone di giustizia, un simbolo di opposizione e resistenza nella speranza di un futuro migliore. Da segnalare anche la presentazione del numero 0 della rivista “Trentottesimo Parallelo” a cura dell’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro (Aba CZ) e anche Giallo China, un progetto editoriale, a cura di Laura Papa (Direttore Editoriale) ed Alessandro Greco, che si propone di produrre graphic novel in tutte le sfumature del giallo. 

Un calendario ricco di eventi e proposte culturali, che si è arricchito anche di momenti di divertimento e di gioco grazie a: “L’Antro del Troll” (un gruppo ludico no profit nato dalla passione di ragazzi del comprensorio soveratese per il gioco da tavolo, di ruolo e wargames); Il Mercante in fiera (gioco delle 40 carte illustrate dall’artista Luca Viapiana con 40 indovinelli in vernacolo di Achille Curcio presentati dall’attore catanzarese Enzo Colacino); giochi da tavolo, proposti da Joka Calabria; la caccia al tesoro One Piece organizzata dall’associazione DiverCity; il  Cosplay contest con costumi potranno ispirati a manga, anime, comics, cartoons, film, serie tv, videogames e musica.

Nuvola ha anche ospitato la prima edizione del premio Gianni De Luca, celebre artista originario di Gagliato (CZ), fumettista, illustratore, pittore e incisore, universalmente riconosciuto come uno dei più grandi maestri della nona arte, cui dedicò la maggior parte delle proprie sperimentazioni. Il premio, un manufatto artistico realizzato dalla studentessa dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro Alois Arruzza, è andato a Vincenzo Filosa, selezionato da una giuria tecnica composta da Donatella Monteverdi (Assessora alla cultura del Comune di Catanzaro), Virgilio Piccari (Presidente Accademia di Belle Arti di Catanzaro), Tito Faraci (Fumettista, scrittore, curatore della collana Feltrinelli Comics), Andrea Mazzotta (Giornalista ed esperto dell’arte fumettistica), Laura De Luca (Giornalista, artista e figlia di Gianni De Luca).

Questa la motivazione del Premio: «Perché ha saputo creare un ponte ideale, un abbraccio, tra Oriente e Occidente, attraverso un’abile commistione dei diversi registri stilistici della tradizione italiana e giapponese, sia dal punto di vista narrativo che dal punto di vista grafico. Con la sua ultima opera, Il saraceno, Vincenzo Filosa ha reso accessibile anche alle giovani generazioni un immaginario complesso, semplificando i temi più difficili senza mai banalizzarli. Ma soprattutto ha saputo orientarci in direzione di un progetto alto e visionario di arte fumettistica, seguendo le tracce dei grandi maestri del fumetto mondiale e della cultura giapponese in particolare».

Vincenzo Filosa, tra i maggiori divulgatori del Manga e del Fumetto alternativo giapponese in Italia, con la sua vasta cultura fumettistica rappresenta un operatore poliedrico nell’editoria del genere, sia come curatore che traduttore.

Toccanti le parole di Laura De Luca, ospite speciale del Nuvola Festival, figlia di Gianni, depositaria e curatrice dell’archivio paterno. Ex-caporedattrice per Radio Vaticana, Laura è stata autrice e registra di vari programmi. Da saggista ha approfondito il linguaggio radiofonico, i suoi testi sono stati rappresentati a teatro e per Armando Editore dirige la collana XXI Venturo.  Oltre ad essere anche una disegnatrice, Laura sperimenta il contagio fra editoria classica e universo digitale, in particolare con una riedizione illustrata dei Sonetti di William Shakespeare, firma il blog “Cartoline da Marte”. 

Ospite d’onore dei tre giorni del Festival a Catanzaro è sicuramente stato il vento, che ha sostenuto il progetto, ha messo in circolo tante idee e ha fatto viaggiare nuvole e fumetti. (ec)

All’Umg grande partecipazione al convegno su analisi delle società calcistiche

Ha riscosso grande partecipazione il convegno Gli aspetti economico-aziendali, sanitari e culturali delle società calcistiche, organizzato dal Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università Magna Graecia di Catanzaro diretto da Pasquale Mastroroberto.

«Siamo molto soddisfatti della riuscita dell’evento – ha dichiarato Pasquale Mastroroberto – e di aver catturato l’attenzione delle nuove generazioni. Il nostro Dipartimento svolge attività interdisciplinare, includendo la ricerca di base, l’ingegneria biomedica, l’economia aziendale, la clinica, sia medica che chirurgica, nonché la promozione delle attività motorie e sportive. Il calcio è un tema che non conosce tempo né confini e affrontarlo nelle più diverse sfaccettature, con interventi autorevoli, ha arricchito  sia la ragione che la passione».

L’appuntamento, moderato dai docenti Marianna Mauro e Gian Pietro Emerenziani, è stato introdotto dal direttore responsabile della Nuova Calabria, Enzo Cosentino.

Il presidente della U.S. Catanzaro 1929, Floriano Noto, che ha ricevuto una speciale targa dal sindaco Nicola Fiorita, ha raccontato gli inizi, la crescita e il consolidamento del club dal suo arrivo, 2020, ai giorni nostri, soffermandosi sugli investimenti e i piazzamenti degli ultimi 4 anni e, in particolare, la stagione da record 2022/2023.

«L’obiettivo della Società – ha detto Noto – è quello di generare valore per tutti gli stakeholders, perseguendo una strategia focalizzata sulla sostenibilità economica nel medio-lungo termine. Vogliamo andare avanti e continuare a perseguire ottimi risultati ma ben venga l’ingresso di altri imprenditori per continuare a far crescere la squadra».

Il presidente del Comitato Regionale della Federazione Italiana Medici Sportivi, Luigi Mancuso, si è soffermato sul tema del doping e su come vi sia un preoccupante commercio sommerso che genera un introito di circa 5 mila miliardi di euro.

«La dipendenza da queste sostanze – ha evidenziato – è soprattutto psicologica e può avere notevoli effetti avversi, come edemi e atrofia testicolare».

«La storia degli ultimi anni del Catanzaro – ha evidenziato Massimo Mauro, noto commentatore televisivo ed ex calciatore del Catanzaro, del Napoli e della Juventus – potrebbe essere riassunta in due termini: appartenenza e partecipazione. La città di Catanzaro ha dimostrato quanto sia importante la vicinanza alla squadra. Sono orgoglioso di appartenere a questa squadra, sia come ex giocatore che come tifoso. Indossare la maglia della propria città non ha eguali, nonostante io abbia vinto tantissimo durante la mia carriera». (rcz)

CATANZARO – Il 25 giugno la presentazione in prima nazionale del libro su Cassiodoro

Il 25 giugno, a Catanzaro, alle 17.30, nella Sala Gissing del Complesso Monumentale del San Giovanni, sarà presentato, in prima nazionale, il libro, tradotto in lingua italiana, La vie de Cassiodore, chancelier et premier ministre de Theodoric le Grand & de plusieurs autres rois d’Italie – La vita di Cassiodoro di Denis de Sainte-Marthe ed edito da Globus Edizioni.

Ciò è stato reso possibile grazie all’impegno di Italia Nostra – Sezione Catanzaro e alla traduzione di Antonio Coltellaro.

Dopo i saluti dell’editore Fabio Lagonia, della presidente della sezione di Catanzaro “Italia nostra”, Elena Bova, sono previsti anche i saluti del presidente della scuola di Alta formazione dell’Università Magna Graecia, Domenico Britti; del vice presidente dell’Istituto di Studi su Cassiodoro e sul medioevo in Calabria, Agazio Mellace e del presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo, Pietro Falbo. Previsti gli interventi del professor Domenico Benoci, del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana e don Maurizio Franconiere, responsabile dell’Ufficio Beni Culturali ecclesiastici della Diocesi di Catanzaro-Squillace.

Pubblicato nel 1964, l’opera rappresenta un contributo essenziale per la conoscenza di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore, figura di spicco tra V e VI secolo, illustre politico, letterato, storico e religioso. Cassiodoro, nato e morto a Squillace (CZ), servì quattro sovrani goti – Teodorico, Atalarico, Teodato e Vitige – cercando di integrare le culture romana e gotica. Ritiratosi in Calabria, fondò il monastero di Vivarium, considerato il primo esempio di centro universitario in Europa, dedicato allo studio e alla trascrizione della tradizione culturale dell’epoca.

Cassiodoro morì tra il 570 e il 583, lasciando un patrimonio culturale vastissimo e un esempio di tolleranza e organizzazione culturale. “La Vita di Cassiodoro” è suddivisa in quattro parti, esplorando la gioventù di Cassiodoro, il contesto storico dei Goti, la fondazione dei monasteri cassiodorei e le sue opere principali, comprese le sue massime morali, politiche e filosofiche. (rcz)

CATANZARO – S’inaugura “Da Margherita” col libro di Michele Padovano

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 18.30, a Villa Trieste, sarò presentato il libro Tra la  Champions e la libertà di Michele Padovano, l’ex attaccante del Cosenza, Pisa, Genoa, Reggiana, Napoli e Juventus.

L’evento apre la rassegna Da Margherita, una iniziativa organizzata dal Comune di Catanzaro che prevede 10 giorni di eventi e attività.

Dopo l’introduzione di Vincenzo Nocita, a dialogare con l’autore sarà Stefano Zoccali.

Nel libro Padovano  racconta il lungo cammino di errori giudiziari, nel quale si è trovato invischiato suo malgrado, riportando a galla ricordi, emozioni, dolore ma anche le piccole e grandi gioie ritrovate durante il calvario. Un’avventura drammatica, ma piena di rivelazioni sulla vera natura dell’uomo.

Alle 19 sulla terrazza del polmone verde del centro storico, ad allietare il pubblico anche la prima selezione musicale a cura di Pazz. Verrà, inoltre, inaugurato il percorso artistico Frammenti. Riflessioni tra arte e natura, promosso dall’Accademia di Belle Arti per tutta la durata della manifestazione.

Il cinema sotto le stelle si aprirà, alle 21.15, con Palazzina Laf: l’esordio alla regia di Michele Riondino, protagonista insieme a Elio Germano di una storia molto sentita su Taranto, l’acciaieria Ilva e le condizioni dei lavoratori e del territorio. Il film ha vinto tre David di Donatello 2024. (rcz)

A Catanzaro successo per il Festival Nuvola

Catanzaro si è trasformata in un vivace centro di cultura, creatività e partecipazione grazie a Nuvola, il Festival del Fumetto e del Gioco, svoltosi al Complesso Monumentale del San Giovanni.

Un festival che non solo ha attirato centinaia di giovani appassionati e curiosi, ma è stato, anche, una piattaforma unica per l’incontro tra generazioni e per la scoperta delle più recenti tendenze nel mondo del fumetto e del gioco.

La kermesse, un progetto del Comune di Catanzaro, organizzato dalla Fondazione Politeama con la direzione artistica di Venti d’Autore, è stato realizzato con la collaborazione dell’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro, l’Università Magna Graecia e grazie al fondamentale sostegno della Fondazione Carical – Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania.

Nuvola, dunque, ha dimostrato che Catanzaro è in grado di ospitare eventi culturali di alto livello, rafforzando il suo ruolo come fucina di talenti e creatività.
«”Siamo estremamente orgogliosi di come il Festival Nuvola abbia saputo attrarre un pubblico così variegato e appassionato», ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Donatella Monteverdi.
«Questo evento non solo celebra la cultura del fumetto e del gioco – ha aggiunto –, ma rappresenta anche un momento di grande partecipazione per la nostra città. La risposta entusiastica del pubblico è la dimostrazione che Catanzaro ha tutte le potenzialità per crescere e affermarsi come centro culturale di eccellenza».
Il festival ha presentato una serie di attività tra cui esposizioni, laboratori, incontri con autori e illustratori, nonché aree dedicate al gioco. Tutto ciò ha contribuito a creare un’atmosfera coinvolgente e stimolante, confermando il festival come un appuntamento imperdibile nel calendario culturale della città.
Durante il festival, sono stati presenti ospiti di grande rilievo, tra cui autori di fumetti professionisti, che hanno condiviso le loro esperienze e le loro passioni con il pubblico di tutte le età. Inoltre, il festival è stato capace anche di valorizzare i talenti calabresi, assegnando il premio “Gianni De Luca, istituito in memoria del celebre artista di Gagliato.
Il premio, infatti, è stato assegnato all’artista crotonese Vincenzo Filosa, «perché ha saputo creare un ponte ideale, un abbraccio, tra Oriente e Occidente, attraverso un’abile commistione dei diversi registri stilistici della tradizione italiana e giapponese, sia dal punto di vista narrativo che dal punto di vista grafico. Con la sua ultima opera, Il saraceno, Vincenzo Filosa ha reso accessibile anche alle giovani generazioni un immaginario complesso, semplificando i temi più difficili senza mai banalizzarli. Ma soprattutto ha saputo orientarci in direzione di un progetto alto e visionario di arte fumettistica, seguendo le tracce dei grandi maestri del fumetto mondiale e della cultura giapponese in particolare».
Il vincitore del premio – che consiste in un manufatto artistico realizzato dalla studentessa dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Alois Arruzza – è stato selezionato da una giuria tecnica composta da Donatella Monteverdi (assessora alla cultura del Comune di Catanzaro), Virgilio Piccari (Presidente Accademia di Belle Arti di Catanzaro), Tito Faraci (Fumettista, scrittore, curatore della collana Feltrinelli Comics), Andrea Mazzotta (Giornalista ed esperto dell’arte fumettistica), Laura De Luca (Giornalista, artista e figlia di Gianni De Luca).
Gianni De Luca è stato fumettista, illustratore, pittore e incisore, originario di Gagliato, ed è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi maestri della nona arte, cui dedicò la maggior parte delle proprie sperimentazioni.
La premiazione è avvenuta al termine di una lunga e partecipata giornata iniziata con la caccia al tesoro a tema “One Piece” e l’invasione colorata dei cosplayer provenienti da tutta la Calabria.
Dopo le esibizioni che si sono svolte nella terrazza Sandro Pertini del Complesso monumentale del San Giovanni, la giuria del Nuvola Comics ha decretato i vincitori del contest nelle categorie  “miglior cosplay”, “migliore performance” e “miglior sartoriale”. Le performance e i costumi proposti dai partecipanti hanno colorato di divertimento, allegria e arte la prima edizione del contest regionale nella città di Catanzaro. Grande partecipazione si è registrata inoltre al seminario sul Manga a cura del maestro Vincenzo Filosa.
E, poi, i giochi giganti nella terrazza Sandro Pertini a cura dell’Associazione Joka Calabria e i giochi da tavolo a cura di Antro del Troll.
La mattinata è proseguita nel chiostro, l’area talk di Nuvola, con la presentazione della graphic novel “Officine del macello, la decimazione della Brigata Catanzaro” con gli autori Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini. L’evento, moderato dal giornalista Bruno Mirante, ha visto la partecipazione dello studioso Mario Saccà e dello storico Salvatore Bullotta.
Nel pomeriggio si è svolta la presentazione del numero zero della rivista Giallo China con la partecipazione della direttrice editoriale Laura Papa e della sceneggiatrice Giulia Biondino. A seguire, l’artista Gianluca Costantini ha presentato insieme ai giornalisti Andrea Celia Magno e Antonio Liotta la graphic novel Julian Assange. Dall’etica hacker a Wikileaks.

«Questo evento – ha detto il consigliere comunale Vincenzo Capellupo – ha dimostrato di essere un vero e proprio rilancio per la città, attirando migliaia di persone che hanno visitato e partecipato ai laboratori, ai momenti di aggregazione e alle mostre espositive. È stato un vero e proprio successo, che ha comprovato la capacità di Catanzaro di accogliere e di offrire esperienze uniche e inedite ai suoi visitatori».

«Voglio esprimere i miei complimenti – ha concluso – agli organizzatori, al direttore artistico ed all’Amministrazione Comunale e in particolare all’assessore alla Cultura Donatella Monteverdi, per aver creduto nel progetto e per averlo portato a termine con successo. Questo evento ha dimostrato che Catanzaro può essere un luogo di cultura e di intrattenimento, e che può attrarre visitatori da fuori città». (rcz)

 

CATANZARO – Bando della Camera di commercio per gli eventi culturali

La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia ha pubblicato un nuovo bando per la concessione di contributi a fondo perduto a sostegno di azioni promo-pubblicitarie destinate ad amplificare la visibilità e la capacità attrattiva turistica – a livello regionale, nazionale e internazionale – di eventi culturali, artistici, musicali e ricreativi da realizzare nelle province di riferimento nel corso dell’anno 2024. 

L’obiettivo è quello di implementare i flussi turistici sul territorio sostenendo la promozione e la diffusione di eventi che ne evidenzino l’attrattività. E, per fare ciò, l’Ente camerale ha stanziato complessivamente 50 mila euro per un contributo unitario massimo di euro 15.000 e comunque non oltre il 40% delle specifiche voci di spesa. Il beneficio è destinato a imprese, fondazioni e altri soggetti del terzo settore che svolgono attività istituzionali ed economiche coerenti con l’organizzazione di eventi.

Ai fini del bando per “altri soggetti del terzo settore” si intendono: le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le imprese sociali, incluse le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, riconosciute o non riconosciute, e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi.

Sono requisiti specifici di accesso al bando: a) essere titolari responsabili di eventi culturali, musicali, artistici e/o ricreativi: a.1) che hanno raggiunto al 31/12/2023 almeno n. 4 edizioni e che prevedano per l’edizione 2024 la realizzazione di un programma promo-pubblicitario di importo non inferiore a euro 4.000 Iva esclusa per i soggetti per i quali l’Iva è detraibile; oppure, a.2) che prevedono un quadro economico di spesa complessivo per l’evento edizione 2024 pari o superiore a euro 20.000 Iva esclusa per i soggetti per i quali l’Iva è detraibile, e un programma promo-pubblicitario di importo non inferiore a euro 4.000 Iva esclusa se detraibile; b) evento che prevede nel programma almeno il 60% delle singole iniziative localizzate nelle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

La domanda, a pena esclusione, deve essere trasmessa esclusivamente alla pec dell’ente camerale dalle ore 10:00 del 18 giugno alle ore 23:00 del 9 luglio. Le domande saranno esaminate sino ad esaurimento fondi tenendo in considerazione l’ordine cronologico di arrivo per come registrato dal sistema informatico automatico di protocollazione camerale. Requisiti, criteri e modalità di partecipazione sono dettagliatamente contenuti nel bando che, con relativi allegati e modulistica, è pubblicato sul sito istituzionale della Camera di Commercio al link https://czkrvv.camcom.it/bando-per-la-concessione-di…/

«Ancora una volta la Camera di Commercio sostiene concretamente l’attività e lo sviluppo di imprese e territorio, nel caso specifico per massimizzare la diffusione e la promozione di iniziative qualificate e funzionali a far emergere e valorizzare il patrimonio identitario e la sua attrattività, e verso un pubblico sempre più ampio e numeroso», ha commentato il presidente dell’ente camerale Pietro Falbo.

«L’obiettivo è, complessivamente – ha concluso – quello di implementare i flussi turistici in una prospettiva di continuità che segni, così, anche un necessario cambio di attenzione verso quelle necessità, infrastrutturali, materiali e immateriali che sostengano il potenziamento dell’offerta turistica e, dunque,  della crescita economica ed occupazionale». (rcz)

A Catanzaro presentato Nuvola, il Festival del fumetto

Dal 14 al 16 giugno al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro si terrà Nuvola, il primo festival del fumetto, del gioco e dell’arte del capoluogo di regione.

“Nuvola” è un progetto del Comune di Catanzaro, organizzato dalla Fondazione Politeama, con la direzione artistica di Venti d’Autore. Il progetto è stato realizzato con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e grazie al fondamentale sostegno della Fondazione Carical – Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania.

L’antico castello Normanno sarà il luogo in cui il graphic novelism incontrerà il manga e gli anime abbracceranno i cartoon, dando ampio spazio al gioco grazie alla collaborazione con alcune associazioni calabresi che animeranno la terrazza Sandro Pertini.

Lo spazio, domenica 16 giugno, ospiterà il raduno regionale dei Cosplay e il relativo contest. Mentre le produzioni originali e le mostre dedicate al mondo del fumetto saranno ospitate all’interno dell’area museale del complesso monumentale. Nuvola è workshop e laboratori d’illustrazione, è l’incontro interattivo con gli autori che saranno ospitati nell’area del Chiostro dove sarà allestito un ledwall 4×2.

Nuvola è la prima edizione del premio Gianni De Luca: la direzione artistica ha scelto infatti di istituire un premio alla memoria del celebre artista originario di Gagliato per offrire un riconoscimento agli autori calabresi e non che si sono particolarmente distinti nell’ambito della produzione dell’arte fumettistica. Dal Mediterraneo verso il mondo, Nuvola è abbraccio tra Oriente e Occidente, è incontro tra le arti e scambio culturale.

«L’obiettivo è ambizioso – ha dichiarato il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita – ed è quello di collocare il Capoluogo di regione all’interno del circuito nazionale che vede nell’organizzazione dei festival del fumetto, oltre che l’occasione di rispondere alle esigenze dei tantissimi appassionati, anche la possibilità di creare importanti ricadute economiche e promozionali per la nostra città».

«Per realizzarlo, abbiamo raccolto la sfida di Venti d’Autore, associazione no-profit che da 11 anni è impegnata nella divulgazione dell’arte fumettistica e abbiamo chiesto il supporto organizzativo da parte della Fondazione Politeama – ha aggiunto –. Preziosa anche la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti nell’ambito di una rete virtuosa che mette insieme le migliori energie della città. Partiamo con la prima edizione, con poche risorse e grazie al fondamentale sostegno della Fondazione Carical – Cassa di risparmio di Calabria e di Lucania – , ma con tanto entusiasmo e con una squadra di professionisti tutti catanzaresi, che saranno capaci di porre le basi per costruire un appuntamento fisso per gli appassionati del fumetto, dei giochi e dell’arte in generale».

Secondo l’assessora comunale alla Cultura, Donatella Monteverdi,«Catanzaro continua a dimostrare un grande fervore artistico e questa iniziativa, mai percorsa prima in città, è la dimostrazione che, mettendo insieme le realtà culturali del territorio e le amministrazioni pubbliche, si possono realizzare iniziative capaci di proiettare il Capoluogo di regione nel circuito nazionale di settore. In questo processo virtuoso, l’Assessorato alla Cultura vuole essere in prima linea nello svolgere il proprio ruolo propulsivo ed aggregante».

Una menzione speciale, inoltre, per Venti d’Autore: «L’associazione per undici anni ha costruito in città occasioni di incontro e di riflessione, utilizzando lo strumento del fumetto d’autore per diffondere, soprattutto tra i giovani, i valori dell’antimafia e della coscienza sociale. Oggi mette a disposizione della città tutta una rete di contatti che hanno consentito al Nuvola di presentare un cartellone di assoluto livello, grazie al fatto che tanti artisti nazionali ed internazionali hanno raccolto la sfida lanciata da Catanzaro».

«Abbiamo risposto con entusiasmo alla chiamata del sindaco Fiorita – ha dichiarato il direttore generale di Fondazione Politeama, Aldo Costa – pur nelle note difficoltà, speriamo ancora momentanee, ed in tempi record abbiamo messo a disposizione della direzione artistica di Nuvola tutta l’esperienza e la professionalità della nostra struttura, maturata in anni e anni di lavoro nel più vasto campo della produzione culturale. Siamo felici di poter accompagnare la nascita di questa scommessa e curiosi di scoprire la risposta del pubblico rispetto ad una proposta che si presenta fortemente caratterizzata, che si apre al grande mondo del fumetto mantenendo, al contempo, un legame profondo con l’identità locale».

L’utilizzo pubblico del San Giovanni – ha concluso – resta una priorità assoluta, per ridare continuità ad una programmazione artistica di qualità, necessaria per la crescita culturale del territorio. Il Nuvola comics è una sfida da cogliere, per la Fondazione, per la città e per la Calabria in generale». (rcz)

CATANZARO – Concluso il progetto “Energia” del Centro Calabrese di Solidarietà

Si è concluso Energia, il progetto gestito dalla Casa Rifiugio Mondo Rosa del Centro Calabrese di Solidarietà che ha avuto l’obiettivo di di accompagnare le donne ospiti della struttura e sostenerle nel processo di uscita dal ciclo della violenza.

Il progetto si è proposto di accoglierle, proteggerle e favorire un percorso di emancipazione che fosse alla base di una vita autonoma e libera dagli abusi ed è stato finanziato dal Dipartimento delle Pari Opportunità attraverso l’Avviso Pubblico pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 133 del novembre 2011 e ha ottenuto il contributo regionale in conformità al Dpcm del 24 luglio 2014.

Tra le attività svolte nel contesto del progetto c’è stato il sostegno sociale, che consisteva nell’affiancare le donne della Casa Rifugio nella ricerca, mappatura e condivisione di informazioni reperibili online, nonché nell’accompagnarle presso gli enti competenti e specializzati nel settore socio-assistenziale, come la Regione, i Comuni, gli Assessorati alle Politiche Sociali e i centri per l’impiego.

Il progetto ha previsto anche un’attività continua di orientamento specialistico tramite percorsi di bilancio delle competenze strutturati in incontri settimanali della durata di 45 minuti, per un totale di cinque incontri destinati a ciascuna beneficiaria. L’obiettivo di questo percorso è stato quello di condurre un’indagine sulle competenze specifiche individuali delle partecipanti, valorizzandone le risorse personali e integrandole con le opportunità presenti sul territorio.

Un’altra importante componente del progetto è stato il laboratorio di Yoga dedicato ai bambini, realizzato attraverso il metodo Gioia 4Kids. L’arte di educare con gioia è uno stile di vita in cui l’educazione e lo sviluppo cognitivo sono interdipendenti, senza essere considerati separati. Questo principio si è riflesso nel laboratorio di yoga per i più piccoli, dove le pratiche miravano a sviluppare la consapevolezza dei bambini riguardo a ciò che li fa stare bene. Lo scopo di questa attività è stato consentire loro di affrontare al meglio le difficoltà quotidiane, che a volte possono renderli tristi, insicuri e agitati, promuovendo una trasformazione interiore. La gioia è diventata la risposta fisica alle energie solari: è stata l’essenza di tutto il progetto. (rcz)

COESIONE SOCIALE PARTE DA CATANZARO
CHE AMBISCE A DIVERTARNE LA CAPITALE

di ANTONIETTA MARIA STRATI – Catanzaro vuole essere la Capitale della Coesione Sociale. E lo fa attraverso la prima edizione di Coso – Giornate della Coesione Sociale, con cui si vogliono mettere al centro il futuro di una comunità più coesa e solidale, adottando un approccio che pone al centro le relazioni e in programma oggi, al Complesso Monumentale del San Giovanni e organizzato dalla Cooperativa Kyosei.

La scelta di far partire dal Capoluogo di regione la manifestazione non è del tutto casuale, come non lo è il panel dal titolo Catanzaro Capitale della Coesione Sociale: come spiegato dal sindaco Nicola Fiorita, nel corso della conferenza stampa di presentazione, che non è solo il tutolo di un panel, ma «l’obiettivo di questa amministrazione. Aumentare la coesione sociale è un impegno costante».

Così come non è casuale la scelta del nome della kermesse: CoSo perchè incarna non solo l’acronimo delle parole coesione e sociale, ma che è anche un termine familiare che evoca un senso di mistero e meraviglia di fronte a qualcosa di ignoto. Nelle nostre vite quotidiane, spesso ci imbattiamo in oggetti o concetti che ci sfuggono, che ci sono sconosciuti o che semplicemente non riusciamo a nominare all’istante. Proprio come la coesione sociale, un concetto tanto importante quanto complesso, che non è immediatamente comprensibile.

I temi portanti di CoSo saranno la rigenerazione territoriale e lo sviluppo di comunità, che saranno declinati in tre plenarie, tre panel formativi con 120 presenze, in cui professionisti, esperti del settore non profit, delle istituzioni, docenti universitari che si alterneranno per condividere una riflessione collettiva sulla necessità di rendere protagoniste, coese le comunità territoriali.

«Volevamo un evento – ha spiegato la Cooperativa – che trattasse temi specifici e che lo facesse senza fermarsi alla superficie, ma calandosi nelle questioni. Un evento organizzato coinvolgendo professionisti del settore non profit, delle istituzioni e docenti universitari per confrontarsi, lavorare insieme alla comunità».

E, infatti, i temi portanti della prima edizione di Coso saranno sviluppo di comunità, rigenerazione territoriale quali strumenti di coesione sociale. Per lavorare con la comunità e non su o per la comunità.

Ma non solo istituzioni ed esperti. Largo spazio, infatti, è stato dato ai giovani perché, come ha spiegato la Cooperativa Kyosei, «il punto di vista dei giovani è importante».

A loro, infatti, è dedicata la Plenaria A, in cui una rappresentanza degli studenti dell’Istituto “E. Fermi” dirà la sua sulla Coesione Sociale, confrontandosi con Giuseppe Manzo dell’ufficio comunicazione di Legacoopsociali e Carlo Andorlini, del comitato promotore nazionale della Biennale della Prossimità.

E lo faranno basandosi sulle idee raccolte durante l’incontro con una delle tecniche che la Cooperativa ha usato per coinvolgere attivamente le persone nelle comunità.

«La cosa che mi ha colpito di più è stata la maniera in cui siamo riuscite a esprimere il nostro pensiero, poiché si è creata un’aria tranquilla e un clima amichevole. Sembrava quasi di affrontare una discussione tra amici. Ci siamo sedute tutte intorno a un tavolo. Ognuno di noi ha espresso il proprio parere su quello che è la coesione sociale, utilizzando colori, post-it. Siamo riusciti a portare sulla carta quelli che sono i nostri pensieri e credo sia una cosa molto positiva», ha raccontato Sara, una studentessa del Fermi.

Nelle plenarie, dunque, si parlerà di Pon Metro plus, delle biblioteche e dello sviluppo delle comunità. I panel dedicati al Pon Metro Città medie Sud e allo sviluppo di quartiere attraverso le biblioteche di comunità saranno facilitati da Graziano Maino e Marco Cau della cooperativa sociale Pares.

«Ciascun panel – viene spiegato – ha una durata di due ore e ha un facilitatore. Abbiamo coinvolto voci autorevoli in materia di rigenerazione territoriale e sviluppo di comunità. Con taglio pratico e modalità exploring a situation, professionisti di diversi settori (terzo settore, Pubblica Amministrazione, Università) racconteranno e si confronteranno su come promuovere una crescita equa, sostenibile e intelligente per pensare in modo nuovo le comunità e il futuro».

L’intera manifestazione sarà introdotta dall’incontro dal titolo Catanzaro, la città della Coesione Sociale. Intervengono Danilo Ferrara, presidente dell’Ordine degli Assistenti sociali della Calabria, Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro, Giancarlo Rafele, presidente della Cooperativa Kyosei, che si concluderà, poi, con una riflessione sugli scenari e prospettive emerse dai panel.

Una nuova prospettiva di Coesione sociale, dunque, parte dalla Calabria. O meglio, da Catanzaro, che vuole essere apripista di un nuovo metodo in cui la comunità è protagonista. (ams)