Domani al Magna Graecia Film Festival “Le Brave ragazze” di Michela Andreozzi

Siamo alle battute finali della 17esima edizione del Magna Graecia Film Festival, ideato e organizzato da Gianvito Casadonte.

Nella penultima giornata di kermesse, la presentazione del libro Alberto Sordi – Una vita tutta da ridere di Italo Moscati (Castelvecchi editore) e Le Brave ragazze di Michela Andreozzi e con Ambra AgioiniIlenia PastorelliSerena Rossi e  Silvia D’Amico, che racconta di quattro donne che, in crisi, provano a cambiare il corso delle loro vite impovvisandosi rapinatrici in una Gaeta degli anni Ottanta.

«Era difficile pensare un Magna Graecia Film Festival 17, qualche mese fa – ha scritto su Facebook Gianvito Casadonte –. È un vero miracolo poter ancor una volta vivere questa emozione. Grazie a tutti voi che ci avete aiutato! Il talento è importante scoprirlo, rimanerne affascinati e promuoverlo».

In copertina, foto di Antonio Raffaele.

CATANZARO – Il sindaco Abramo ha premiato i volontari di Protezione Civile, Aziende e Associazioni impegnate durante l’emergenza Covid

«Con coraggio, umanità e amore hanno aiutato le persone più deboli e in difficoltà e supportato in maniera fondamentale l’azione del Comune» ha dichiarato il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, nel corso della cerimonia di premiazione dei i volontari di Protezione civile e le tante aziende che hanno contribuito, con la propria solidarietà, ad aiutare i cittadini in difficoltà, le parrocchie, l’amministrazione comunale, durante i mesi più duri dell’emergenza coronavirus.

«La migliore Protezione civile della Calabria», ha detto il sindaco consegnando una pergamena al coordinatore del Gruppo comunale Città di Catanzaro, Pierpaolo Pizzoni, e ringraziando tutti i volontari che si sono rimboccati le maniche.

Alla cerimonia, hanno partecipato anche il consigliere comunale Eugenio Riccio, il consigliere comunale, provinciale e regionale Filippo Mancuso, l’assessore alle Attività economiche Alessio Sculco.

Gli attestati sono stati consegnati anche ai responsabili di tutte quelle aziende, oltre venti, e associazioni che, durante e dopo il lockdown, hanno donato al Comune contributi economici, derrate alimentari, tablet e altri materiali utilizzati nell’emergenza e distribuiti alle famiglie meno abbienti.

«Per mesi abbiamo assistito a una gara di solidarietà che mi ha fatto vedere, per l’ennesima volta, il gran cuore dei catanzaresi», ha detto ancora il sindaco che poi ha ricordato Cinzia Mazza, una delle caposquadra del gruppo di volontari scomparsa qualche anno fa. Al ricordo è seguito un applauso commosso di tutti i presenti.

Durante l’emergenza, il gruppo comunale di volontario di Protezione civile ha consegnato mascherine alle associazioni in città e nei centri limitrofi, materiale sanitario all’ospedale di Vibo, installato quattro tende pre-triage, di cui due all’esterno del Pugliese-Ciaccio, una al Sant’Anna hospital, l’altra nei pressi della guardia medica del quartiere Lido.

Le derrate alimentari sono state consegnate a 3.498 cittadini, fra cui 1.020 nuclei familiari. Sono state aiutate le famiglie di 12 parrocchie, tre associazioni, 10 comunità e una mensa per poveri. In tutto, le consegne sono state 2.496 per un totale di 86 tonnellate di alimenti, mentre sono stati distribuiti 1.800 buoni spesa e consegnati 300 tablet ad alunni delle scuole della città per il collegamento alle lezioni on line. (rcz)

CATANZARO – La mostra “Calabria: Lo spirito di una terra tra sacro e profano”

Si può visitare, fino a domenica 9 agosto, alla Libreria Ubik di Catanzaro, la mostra fotografica Calabria: Lo spirito di una terra tra sacro e profano a cura di Anna Maria Nanci.

L’esposizione, composta dagli scatti di nove autori che si sono cimentati nell’interpretazione del tema di questa edizione, rientra nell’ambito del concorso Letterario Calabria in Versi, promosso da Calabria in Versi, vuole raccontare al meglio questo aspetto fondamentale della cultura calabrese.

«La Calabria, come è noto – si legge in una nota – è da sempre un crocevia di popoli e civiltà, ognuna delle quali ha lasciato tracce profonde e variegate nelle comunità che popolano questa terra multiforme. In questo contesto, le religioni, le credenze e le tradizioni hanno da sempre costituito un tratto fortemente identitario di ciascuna di esse. E nel passare dei secoli, mescolandosi, impregnandosi, dialogando tra di loro fino a quasi confondersi, sono così diventate un tratto distintivo anche della Calabria di oggi».

Le opere saranno, poi, esposte anche durante l’evento finale del Concorso Letterario Calabria in Versi 2020, in programma il 12 agosto alle 18:30 presso la Terrazza Saliceti sul Lungomare di Catanzaro Lido . In quella sede sarà presentato il booklet del Concorso, contenente tutti gli scatti selezionati. (rcz)

Oggi al Magna Graecia Film Festival il film di Carrisi e la masterclass di Laëtitia Eïdo

Prosegue, con grande successo, la 17esima edizione del Magna Graecia Film Festival, la kermesse ideata e organizzata da Gianvito Casadonte in corso all’Area di Porto di Catanzaro.

Nella giornata di oggi, giovedì 6 agosto, si chiudono la serie di masterclass che hanno visto protagonisti attori e registi internazionali e, per questa edizione, sarà l’attrice Laëtitia Eïdo che, come per gli altri ospiti, in serata riceverà la Colonna d’oro alla Carriera realizzata dal Maestro Orafo Michele Affidato. L’appuntamento è sempre alle 18.00 al Complesso San Giovanni.

La masterclass con Peter Webber

L’attrice, francese di padre e libanese di madre, è infatti conosciuta al grande pubblico per il suo ruolo della dottoressa Shirin El Abed, nella serie tv israeliana ‘Fauda’, in onda su Netflix. Ha anche avuto ruoli di primo piano nella serie tv del canale Hbo Cinemax ‘Strike Back’, in ‘A Borrowed Identity’, diretta da Eran Riklis e nel lungometraggio israeliano ‘Tel Aviv on Fire’.

In serata, alle 21.00, la proiezione del film L’uomo del labirinto di Donato Carrisi con Toni SorvilloDustin HoffmanValentina BellèVinicio MarchionniCaterina ShulhaOrlando CinqueFilippo DiniSergio GrossiniCarla CassolaLuis GneccoStefano Rossi GiordaniRiccardo Cicogna(rrm)

CATANZARO – Al via il game contest “Scopri Catanzaro”

Promuovere, attraverso un gioco di ruolo multimediale, l’immagine e la visibilità del capoluogo calabrese a livello nazionale. È questo l’obiettivo del game contest Scopri Catanzaro, progetto che la Giunta comunale, presieduta da Sergio Abramo, ha approvato su proposta del settore Cultura, diretto da Antonino Ferraiolo, sulla base della relazione dell’assessore al Turismo Alessandra Lobello.

Il game contest, che vuole anche sostenere la ripresa turistica di Catanzaro incrementando la collaborazione concreta con gli albergatori e gli operatori del settore che operano in città, è un’iniziativa dell’Amministrazione realizzata d’intesa con gli albergatori e gli operatori turistici della città ed è prodotto dall’azienda Planet Multimedia di Milano.

«Tramite un gioco interattivo sviluppato su una piattaforma multimediale e interattiva – hanno dichiarato il sindaco Abramo e l’assessore Lobello – Catanzaro e il suo territorio, le sue bellezze naturali, le sue peculiarità architettoniche, le sue risorse paesaggistiche verranno promosse in modo originale con una serie di quiz a punti che si terranno dal vivo e, on line, grazie a un’apposita app per smartphone».

Il progetto si articolerà per due mesi con un programma settimanale che prevede “Battle quiz”: sfide 24 ore su 24 su argomenti promozionali relativi al territorio, come enogastronomia, prodotti tipici, arte, storia, personaggi, curiosità, proverbi e sport. Cinque “Global quiz” a settimana con l’obiettivo di promuovere un particolare argomento. Due “Live quiz show” a settimana su argomenti del territorio presentati da artisti locali che decreteranno anche i vincitori. Un “Live quiz show” finale del progetto con la proclamazione dei vincitori assoluti. (rcz)

CATANZARO – Il libro “Mistero al cubo” di Lou Palanca

Domani sera, a Catanzaro, alle 19.00, alla Terrazza Matteo Saliceti, Nicola Fiorita, del collettivo Lou Palanca, presenta il libro Mistero al Cubo.

Dialoga con l’autore Valerio Donato, dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e Venturino Lazzaro, del Circolo Placanica.

Il libro è edito da Rubbettino.

In un freddo venerdì di dicembre, il professore De Vitis, ordinario di diritto penale comparato ormai prossimo alla pensione, viene ritrovato senza vita nel suo studio, al Cubo 12C, di un grande campus universitario calabrese. Cosa è accaduto? Chi poteva voler morto l’illustre cattedratico? Il commissario Gironda e la dottoressa Musso indagano tra le ombre scure che avvolgono l’ateneo alla difficile ricerca di colpevoli e moventi. Un giallo atipico e corale in cui i personaggi, ciascuno con il proprio carico di angosce e inquietudini, si muovono tra il campus ed il tessuto urbano circostante raccontando con disincanto il mondo accademico e le sue contraddizioni. (rcz)

Al Magna Graecia Film Festival doppio film e masterclass di Abel Ferrara

È una giornata ricca, quella in programma per oggi, mercoledì 5 agosto, per la 17esima edizione del Magna Graecia Film Festival, in corso all’Area di Porto di Catanzaro.

Per la quinta giornata della kermesse ideata e organizzata da Gianvito Casadonte, due i film proposti: Abbi Fede di Giorgio PasottiTuttoapposto di Gianni Costantino.

Ronn Moss con la Colonna d’Oro
ph Antonio Raffaele

Alle 18.00, al Complesso San Giovanni, la masterclass con Abel Ferrara che, in serata, riceverà la Colonna d’oro alla Carriera realizzata dal Maestro orafo Michele Affidato. Il regista, infatti, dopo Ronn MossPeter Weber, è il terzo ospite internazionale a tenere la masterclass.

Nato nel Bronx, Ferrara è da oltre quarant’anni una delle voci più originali e riconosciute del cinema contemporaneo. Dopo i primi Super8 girati da adolescente a New York con gli sceneggiatori Nicholas St. John e John McIntyre, nel 1979 dirige il suo primo lungometraggio, The Driller Killer, seguito nel corso degli anni Ottanta e Novanta da una serie di titoli – tra cui King of New York, Il cattivo tenente, The Addiction, Fratelli – che lo impongono all’attenzione del pubblico e della critica come un autore ‘di culto’.

Alle 21.00, sempre all’Area Porto, da non perdere le proiezioni di Tuttapposto di Gianni Costantino con Roberto LipariLuca ZingarettiMonica GuerritoreViktoriya PisotskaCarlo Calderone. A seguire, alle 23.00, il film Abbi Fede di Giorgio Pasotti con Claudio Amendola, Giorgio Pasotti, Robert PaldraderGerti DrassiAram Kian(rcz)

In copertina, foto di Georges Biard

CATANZARO – Magna Graecia Film Festival, il film “L’immortale” di Marco D’Amore

A Catanzaro prosegue, a gonfie vele, la 17esima edizione del Magna Graecia Film Festival, la manifestazione ideata e diretta da Gianvito Casadonte e quest’anno dedicata a Federico FelliniAlberto Sordi.

Per la giornata di oggi, il film che sarà proiettato questa sera, all’area di Porto, è L’immortale di Marco D’Amore che, stamattina all’Hotel Perla del Porto, ha presentato il film.

Ad arricchire la serata, che prenderà il via alle 21.30, la performance musicale di Paola IezziAndrea Montalbano e il dibattito con il regista. (rcz)

Il calabrese don Fabio Salerno è il nuovo segretario personale di Papa Francesco

Un prestigioso incarico, per il catanzarese don Fabio Salerno, che è stato chiamato a ricoprire un ruolo importantissimo: quello di segretario personale di Papa Francesco.

A renderlo noto, Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa Vaticana, che ha riferito che don Salerno, attualmente è impiegato presso la sezione Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato e prenderà il posto di Yoannis Lahzi Gaid, che ha concluso il suo servizio anche se, «Mons. Gaid continuerà l’attuale incarico di membro dell’Alto Comitato per la Fratellanza Umana» ha riferito il direttore Bruni.

Inoltre, il neo segretario – che ha iniziato il suo incarico oggi – sarà affiancato il sacerdote uruguayano Gonzalo Aemilius, chiamato lo scorso gennaio a sostituire monsignor Fabián Pedacchio Leániz come nuovo segretario personale del Papa.

Una nomina, quella di don Salerno, che «riempie di gioia e di orgoglio i cuori di tutti i calabresi» ha dichiarato con grande orgoglio il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Domenico Tallini.

«Il delicatissimo incarico annunciato dal direttore della sala stampa vaticana – ha osservato il presidente Tallini – è un grande riconoscimento per un ancor giovane religioso che ha dimostrando grandi doti nella diplomazia pontificia. E credo sia un grandissimo motivo di orgoglio anche per l’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, illuminata dalla guida di monsignor Vincenzo Bertolone».

«Sono sicuro – ha concluso il presidente del Consiglio regionale della Calabria – che Don Fabio Salerno, al quale rivolgo le congratulazioni a nome dell’intero Consiglio regionale, terrà sempre serbata nel suo cuore la nostra amata Calabria».

Il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, ha voluto fare gli auguri a Don Fabio Salerno per l’incarico che è stato chiamato a ricoprire, sottolineando che si tratta di «un riconoscimento  che si arricchisce di ulteriore valore considerando che si tratta del primo italiano a ricoprire questo prestigioso ruolo al fianco del Pontefice».

«Don Fabio – ha aggiunto – ha mosso i suoi primi passi nell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, guidata da monsignor Vincenzo Bertolone, e negli ultimi anni ha inanellato una serie di esperienze di grande rilievo nell’ambito della diplomazia vaticana a livello internazionale».

«Ora sarà uno degli uomini più vicini a Bergoglio – ha concluso il sindaco Abramo – che ha riconosciuto in don Fabio le doti e le qualità all’altezza di un incarico così delicato. A Don Fabio rivolgo i più sinceri auguri per il percorso che si accinge ad intraprendere, nell’auspicio che il suo servizio possa favorire e promuovere occasioni di incontro tra la città di Catanzaro, la sua diocesi e la Santa Sede».

Anche Ivan Cardamone, assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, ha dichiarato che la scelta di Papa Francesco è «un motivo di enorme orgoglio per la nostra città e per la nostra gloriosa Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace».

«Se un religioso – ha aggiunto – che è cresciuto culturalmente all’ombra dei grandi presuli catanzaresi è arrivato ai vertici del Vaticano, vuol dire che la Chiesa catanzarese è davvero una fucina di “servi di Dio”, dotati non solo di qualità spirituali ed etiche, ma anche di una solida preparazione».

«Non a caso – ha proseguito l’assessore Cardamone – come ci ricordano spesso il nostro amato Arcivescovo Vincenzo Bertolone e l’arcivescovo emerito Antonio Cantisani, la nostra è la Diocesi di Cassiodoro, l’uomo che fondò quel Vivarium che è considerato la prima università della storia d’Europa».

«Un grato pensiero al Santo Padre Francesco – ha concluso Cardamone – che ha voluto premiare l’impegno e le capacità di don Fabio e un ringraziamento a monsignor Bertolone per il rigore morale e la rigida formazione con cui guida la nostra Comunità».