CATANZARO – Lunedì la presentazione del Rapporto in Calabria di Confprofessioni

È in programma, per lunedì 12 aprile, alle 16, la presentazione del Rapporto sulle Libere Professioni in Calabria, realizzato dalla Fondazione Osservatorio delle libere professioni di Confprofessioni, con il coordinamento scientifico del prof. Paolo Feltrin.

Lo studio, giunto alla seconda edizione, rappresenta un serbatoio pressoché unico di informazioni, dati e tendenze sul mondo dei liberi professionisti calabresi. Un’analisi attenta dei risultati emersi nel rapporto potrà attivare un confronto positivo con le istituzioni nazionali e regionali, con l’obiettivo di valorizzare le straordinarie competenze presenti nell’universo delle libere professioni.

Nel corso della presentazione del rapporto verrà, inoltre, fatto il punto sulle conseguenze della pandemia che, come sappiamo, ha gravato pesantemente sulle partite Iva, abbandonate per mesi dalle istituzioni e prive di qualsiasi forma di tutela sociale.
In Calabria, nello specifico, la crisi generata dall’emergenza Covid-19 si è inserita in un contesto già gravemente disfunzionale dove i professionisti, soprattutto i più giovani, si sentono spesso trascurati e abbandonati e per questo decidono di svolgere la libera professione altrove.
L’iniziativa, che sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook di Confprofessioni Calabria, sarà introdotta da Gaetano Stella (Presidente di Confprofessioni) e Vilma Iaria (Commissario Confprofessioni Calabria).
La presentazione dei dati regionali del rapporto sarà effettuata invece da Paolo Feltrin, Coordinatore Osservatorio delle libere professioni di Confprofessioni.
Seguirà poi il dibattito sul risultati dello studio nel corso del quale interverranno  Fausto Orsomarso (Assessore al Lavoro, Sviluppo Economico e Turismo della Regione Calabria) e Antonio Viscomi (Deputato della Repubblica italiana).
Ci sarà, infine, la presentazione degli Enti bilaterali a cura di Luca De Gregorio (direttore Cadiprof). (rcz)

CATANZARO – Successo per la prima assemblea dei Giovani calabresi in movimento

Straordinaria partecipazione è stata registrata nella prima assemblea dei Giovani calabresi in movimento, che ha visto la partecipazione del candidato alla Regione, Nicola Irto.

«La straordinaria partecipazione giovanile – si legge in una nota – che ha caratterizzato la nostra prima assemblea regionale, rappresenta la testimonianza più autentica di quanto i ragazzi di questa regione abbiano voglia di partecipare, di essere protagonisti dei processi decisionali e della costruzione del loro futuro. Una partecipazione autentica, libera, democratica, che si sta alimentando giorno dopo giorno dei contributi e delle proposte di tanti di noi». 

«L’assemblea regionale che abbiamo svolto online, insieme a quasi trecento giovani – continua la nota – segna un primo passo di un percorso ambizioso e di lungo respiro che intendiamo compiere a sostegno del progetto politico, che vede Nicola Irto candidato alla presidenza della Regione Calabria. Un percorso che vuole essere la voce dei giovani di questa terra all’interno di una piattaforma programmatica, che ha come obiettivo quello di porre al centro i temi strategici per il presente e il futuro di questa regione. Da oggi inizia anche il cammino di radicamento di questa nuova realtà associativa sul territorio, scommettendo con decisione sulla partecipazione dal basso».

«A Irto, durante l’incontro “The future is now” – viene spiegato nella nota –abbiamo posto domande su temi importanti che hanno riguardato il diritto allo studio, l’imprenditoria giovanile, il rinnovamento, la next generation, la partecipazione attiva, il turismo, il green e la sanità in un confronto schietto e serrato. Come “Giovani calabresi in movimento” nell’incontro abbiamo ribadito gli obiettivi ovvero riempire di contenuti la piattaforma programmatica che è nata nella giornata dell’8 aprile e vogliamo avviare un percorso di radicamento sul territorio da parte del movimento. Il tutto continuando a sostenere Nicola Irto quale candidato governatore della Calabria».

«Proprio fra lui e le ragazze e i ragazzi del movimento – continua la nota – sono state evidenti le sinergie durante la discussione. Si sono trovati punti comuni sulla necessità di mettere i giovani in condizioni di costruire, in Calabria, il loro avvenire e di avviare un momento di confronto e proposta partecipato che metta al centro i temi della cittadinanza attiva e dell’impegno civico, con l’obiettivo di fornire un contributo al dibattito politico in vista delle prossime elezioni regionali. Una Calabria dove l’emigrazione diventi una libera scelta e non una necessità».

«Tanti gli spunti diretti a Nicola Irto – dice ancora la nota – tante le domande alle quali il candidato governatore ha voluto rispondere. Si è discusso, ad esempio, della necessità di portare a termine la mancata rivoluzione digitale che avrebbe permesso di avere meno problemi con il sistema di prenotazione delle vaccinazioni e della stessa gestione dell’emergenza Covid». 

«Abbiamo, inoltre – conclude la nota – convenuto che in una Regione come la nostra, ricca di cultura, tradizione e risorse umane, formate e con grandi potenzialità, la ricerca scientifica, tecnologica ed industriale può e dev’essere da perno per la crescita e la competitività delle nostre imprese. Di tutte queste istanze proposte dal movimento si farà portavoce Nicola Irto che sosterremo con grande forza nella competizione elettorale». (rcz)

MAIDA (CZ) – Il Comune aderisce all’Associazione nazionale “Città dell’Olio”

Il Comune di Maida ha aderito all’Associazione Città dell’Olio.

Nella seduta dello scorso 29 marzo, infatti, il Consiglio comunale di Maida ha deliberato di accogliere la proposta della Giunta Comunale (delibera n.32/21) perché condivisibile «per tutte le opportunità di marketing del territorio che siffatta adesione comporta».

«L’amministrazione comunale ritiene utile promuovere la valorizzazione dei prodotti agricoli del territorio e, vista la particolare vocazione olivicola del Comune di Maida reputa opportuno avviare un percorso di valorizzazione dell’olio , “principe” della dieta mediterranea, che a sua volta , il 16 novembre 2010 è stata iscritta nella Lista del “Patrimonio Culturale immateriale dell’Umanità” , su proposta di Italia , Spagna , Grecia e Marocco, definendola “un insieme di competenze, conoscenze , riti, simboli e tradizioni, che vanno dal paesaggio alla tavola – si legge invece nel corpo della delibera di Consiglio –. Le finalità di valorizzazione dell’olio nel suo territorio di origine corrispondono alle esigenze di sviluppo economico e turistico culturale di questo Comune».

Secondo Statuto, all’Associazione Nazionale Città dell’Olio, costituita nel 1994, aderiscono comuni, enti pubblici anche in forma associata, nonché gruppi di azione locale che ai sensi della normativa europea, producono oli che documentino adeguata tradizione olivicola connessa a valori di carattere ambientale, storica, culturale e/o rientranti in una Denominazione di Origine.

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, come emerge dalla carta dei fondamenti allegata allo statuto si impegna alle seguenti finalità: esprime l’origine dell’olio come tale e la sua qualità; tutela e promuove l’ambiente ed il paesaggio olivicolo; diffonde la storia e la cultura espressa dall’olivo e dell’olio; attiva, con la collaborazione dei produttori locali, il riconoscimento della denominazione d’origine per una valorizzazione dell’immagine e dei caratteri dell’olio doc sui mercati del mondo e per garantire il consumatore; incentiva lo studio, la ricerca e la sperimentazione per una valorizzazione delle varietà locali ed i caratteri degli oli; programma la diffusione dell’olivo e la produzione dell’olio in stretto rapporto alle dinamiche del mercato; elabora, insieme con le altre città doc e le istituzioni aderenti, norme capaci di tutelare e valorizzare le aree ad alta vocazione olivicola e gli ambienti storici dell’olio; promuove seminari, incontri e dibattiti sui risultati relativi alla ricerca ed alla sperimentazione in campo olivicolo, con particolare attenzione alla qualità ed al suo stretto rapporto con la buona salute; partecipa alle iniziative per una informazione ed educazione del consumatore ad una corretta alimentazione.

«L’adesione – ha spiegato il sindaco, Salvatore Paone – intende dare forza all’iniziativa intrapresa dall’amministrazione comunale di Maida di valorizzazione delle peculiarità territoriali già’ espressa con la prima edizione de “Le Vie dell’Olio” nell’estate 2019 che ha riscontrato un grande successo. L’iniziativa è stata interrotta nel 2019 dal sopraggiungere della pandemia».

«Con l’adesione a questa importante associazione nazionale – ha aggiunto – intendiamo valorizzare l’enorme potenzialità del nostro “oro verde” e tenerci pronti al rilancio della promozione di questo importante prodotto, coinvolgendo le aziende olivicole operanti nel comune, insieme alla preparazione della seconda edizione delle vie dell’olio. L’adesione all’associazione nazionale “Città dell’Olio” rappresenta un punto fermo che può promuovere il territorio con iniziative culturali, con il coinvolgimento delle scuole e degli altri attori del territorio, il tutto in funzione nella direzione di valorizzare l’olio locale». (rcz)

CATANZARO – Firmato l’atto di acquisto del Teatro Masciari

Con la firma dell’atto di acquisto del Teatro Masciari da parte del Comune di Catanzaro, si compie un altro passaggio cruciale il percorso di recupero e rilancio del teatro Masciari.

«È una giornata importante per Catanzaro – ha dichiarato il sindaco Sergio Abramo –. Il Masciari tornerà ad essere uno dei più importanti punti di riferimento culturali del capoluogo calabrese».

Affiancato dalla vicesindaco Gabriella Celestino e dai dirigenti Giovanni Laganà (Grandi opere e Agenda urbana) e Antonio De Marco, oltre che dagli altri dirigenti comunali e diversi assessori e consiglieri, il sindaco ha illustrato gli interventi previsti per il consolidamento e restauro di una struttura che manterrà intatte tutte le sue caratteristiche architettoniche.

L’acquisto del Teatro, costato complessivamente 2 milioni 100mila euro, è stato finanziato in gran parte attraverso una devoluzione di un mutuo con Cassa depositi e prestiti (1 milione 500mila) e, in quota minoritaria, con il programma Agenda urbana (600 mila euro).

«Non posso che ringraziare la famiglia Masciari per la disponibilità garantita in sede di trattativa. In questo modo hanno dimostrato amore vero e proprio nei confronti della città di Catanzaro» ha sottolineato Abramo evidenziando come “l’intervento sul Teatro sarà uno dei fiori all’occhiello del programma Agenda urbana e uno dei fulcri tangibili nella strategia di rivitalizzazione e ripopolamento del centro storico».

Altri 3 milioni 500 mila euro circa, sempre tramite Agenda urbana, consentiranno all’amministrazione di procedere con i lavori di adeguamento sismico, ristrutturazione e recupero della palazzina costruita nel 1923 la cui facciata in stile liberty, e la sua suggestiva scala monumentale, sono state per decenni un simbolo del centro storico: «E torneranno ad esserlo non appena possibile».

Entro due mesi, cioè una volta superato il periodo in cui il ministero della Cultura potrebbe esercitare il diritto di prelazione (perché si tratta di un bene vincolato sui piani storico, culturale e architettonico), il Teatro diventerà a tutti gli effetti di proprietà dell’amministrazione comunale e il settore Grandi opere potrà bandire la gara per la progettazione degli interventi di restauro.

«Servirà tempo per intraprendere tutti gli step burocratici necessari oltre che per eseguire gli interventi – ha aggiunto il sindaco – però, aver superato lo scoglio più importante dà fiducia e ottimismo perché, oltre ad avere le idee chiare e i soldi indispensabili per il recupero del Masciari, l’amministrazione ha già individuato il raggruppamento di associazioni che ha vinto il bando per la futura gestione con un progetto di teatro di inclusione sociale che sarà un punto di forza, peculiare ed encomiabile, nell’offerta culturale della parte più antica della città».

«È segnale di buona programmazione – ha concluso – scegliere e individuare il “contenuto” anche prima di restaurare il “contenitore». (rcz)

CATANZARO – Il Consorzio Ionio Catanzarese ha aperto gli impianti di irrigazione

Il Consorzio Ionio Catanzarese ha aperto, in anticipo, gli impianti di irrigazione, a seguito delle condizioni climatiche e le previsioni di una lunga estate e delle richieste di tanti utenti.

Un impianto che, come in ogni stagione, è stato oggetto durante il fermo invernale di interventi di manutenzione su condotte, paratoie e quanto altro e che si sono consolidati con l’assunzione degli operai stagionali che presenti sul territorio stanno svolgendo un’opera meritoria per prevenire rotture in impianti ormai vetusti.

Per questo, il Consorzio ha disposto la riapertura dell’impianto irriguo consortile a pressione che va da Squillace a Botricello compresa l’area di Germaneto, nonché è in corso l’’avvio dell’impianto irriguo del basso ionio catanzarese che va da Davoli a Guardavalle. Un impianto che arriva oggi a soddisfare circa 2700 utenze, per una superficie di 11mila ettari di terreno agricolo, irrigato attraverso 60 comizi.

Numeri importanti che in futuro cresceranno, quando sarà portato a termine il progetto  finanziato recentemente dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari che riguarda la misura 4.3.1 investimenti in infrastrutture irrigue del Piano Nazionale di Sviluppo Rurale (Psrn), che prevede l’installazione apparecchi per il controllo e la regolazione della distribuzione idrica alle utenze irrigue dei comprensori Alli – Tacina e Alli – Copanello.

«Nonostante le ristrettezze economiche abbiamo deciso di  avviare in anticipo l’apertura degli impianti irrigui – ha dichiarato Fabio Borrello, presidente del Consorzio – l’anticipo della stagione irrigua 2021 implica un grande sforzo economico ed organizzativo per l’ente, che deve contemperare l’esigenza di tutelare la salute dei propri lavoratori, nel rispetto delle stringenti misure di sicurezza in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus e al tempo stesso garantire la continuità operativa svolgendo un servizio pubblico essenziale».

«Abbiamo alimentato gli impianti – ha spiegato – cosicché gli agricoltori possono irrigare le produzioni  di eccellenza che nascono dalla terra, bisognosa di acqua. Abbiamo voluto interpretare e soddisfare le richieste degli agricoltori, che devono vedere sempre di più nel Consorzio un alleato prezioso ed indispensabile nell’attività agricola». (rcz)

LAMEZIA – Incontro con De Caprio per la condotta idrica Sambuco

In Cittadella Regionale, l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, ha incontrato il Comune di Lamezia Terme, rappresentato dal sub-Commissario Antonio Calenda e dal geom. Pietro Giampà, ed Antonio Lorena, consigliere Comunale di Lamezia Terme momentaneamente sospeso, promotore dell’incontro per i disservizi della condotta idrica Sambuco.

Il colloquio si è incentrato, in particolare, sui disservizi della condotta idrica Sambuco e sui nuovi lavori di rifacimento della medesima riguardanti il tratto compreso tra il partitore di C. da Canneto e il serbatoio di Sambiase nel Comune di Lamezia Terme. 

Negli ultimi anni, si sono susseguiti continui guasti con conseguenti interruzioni del servizio idrico nella zona approvvigionata dalla condotta idrica dell’impianto Sambuco, comprendente un bacino d’utenza di oltre 20 mila abitanti. 

Sul punto, la Sorical, già interessata diverse volte della tematica, aveva rassicurato in data 19/11/2020 il Comune di Lamezia Terme – in un incontro tenutosi tra il Commissario della partecipata stessa ed il Comune di Lamezia Terme, rappresentato allora dal sindaco Paolo Mascaro, dall’’Assessore ai lavori pubblici, Francesco A.M. Dattilo e dal consigliere Antonio Lorena – che sarebbe stata realizzata una nuova condotta su un diverso tracciato rispetto al precedente, di lunghezza pari a 2.560 metri, ed ubicato secondo l’ipotesi progettuale, su strade comunali, con posa in opera di tubazioni in polietilene del diametro di 355 mm e pressione nominale sino a 25 atmosfere. 

Essendo a conoscenza che il progetto riguardante il rifacimento della condotta in questione è afferente ad una delle deleghe dell’Assessore De Caprio, è apparso doveroso chiedere al medesimo chiarimenti al fine di avere cognizione dello stato nel quale si trova il progetto per la realizzazione della nuova condotta.

A tal proposito, l’Assessore De Caprio ha riferito che sta lavorando per addivenire ad una soluzione rapida e definitiva. 

L’incontro è stato altamente proficuo in quanto l’assessore ha rassicurato di aver fatto inserire l’intervento nella programmazione Cipe, per come già aveva promesso nel novembre 2020 all’amministrazione comunale allora in carica, aggiungendo che si sta alacremente adoperando per il sistema idrico e depurativo come testimoniato anche dalla deliberazione di Giunta Regionale n. 5 del 13/01/2021.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate anche altre tematiche importanti sulle quali l’amministrazione ora sospesa aveva particolarmente insistito e che stanno per giungere al traguardo, tra cui: sblocco finanziamento di 1.970.000 milioni di euro per il Cantagalli; velocizzazione appalto lavori ingegnerizzazione rete idrica comune Lamezia Terme con 5 milioni di euro già stanziati; lavori collettore fognario Cutura; interventi di smart city da finanziare con le risorse del Recovery Fund.

«Doveroso ringraziare – si legge in una nota – l’assessore De Caprio, per l’infinita disponibilità e sensibilità dimostrata verso le tematiche oggetto dell’incontro riguardante l’acqua che è un bene comune, essenziale e strettamente connesso col diritto alla salute costituzionalmente garantito». (rcz)

CATANZARO – Al via i webinar ‘Swap Cafè’

Al via domani, in forma online, gli Swap Cafè, una serie di incontri pubblici che rientra nell’ambito della proposta progettuale Swap/Smart Workers Attori Protagonisti, nata da un gruppo di cittadini del Basso Ionio.

Al primo incontro, in programma alle 18 su Zoom, partecipano Stefania Emanuele, di Borgo Slow, sociologa e project manager, e Roberta Caruso, di I Live in Vaccarizzo, filosofa e imprenditrice.

L’obiettivo è quello di condividere ed ascoltare altre importanti esperienze, buone pratiche e testimonianze regionali e nazionali similari, provando ad ampliare ed arricchire la visione e la prospettiva di lavoro; mettere in rete gli Smart Workers che vivono in Calabria o che scelgono di restarci; stimolare la vivacità sociale e culturale dei nostri Borghi e creare le condizioni per costruire una rete di servizi socio-culturali innovativi, con importanti spazi di co-working e presidi di comunità, al fine di rendere più appetibili e vivibili le aree calabresi geograficamente svantaggiate come meta per lavoratori e turisti amanti di storia, cultura e natura.

Sono, infatti, diversi i Comuni e le Associazioni del territorio del Basso Ionio che hanno aderito al “patto di visione” denominato Poliborgo – primo prodotto progettuale – ed a supportare dal punto di vista organizzativo le attività iniziali di Swap.

Si tratta di attività ed iniziative che mirano a mettere in rete gli Smart Workers presenti nei nostri Comuni a causa del fenomeno di “rientri” o addirittura di “nuovi arrivi” causato dall’epidemia o da dinamiche lavorative che spingono sempre più il popolo dei “lavoratori agili” ad apprezzare la natura, i ritmi lenti della vita tipicamente mediterranea, le ricchezze artistico-culturali dei nostri Borghi come luoghi in cui restare, vivere e trovare soddisfazioni professionali e personali.  (rcz)

CATANZARO – Il Consorzio Ionio Cz cerca start up innovative

Il Consorzio Ionio Catanzarese è alla ricerca di start up innovative nei campi di interesse dei Consorzi di bonifica ed irrigazione: salvaguardia idrogeologica, gestione delle acque, ambiente, energie rinnovabili.

Le start-up interessate entro il 12  aprile p.v., possono inviare una scheda di presentazione e i relativi contati telefonici ed e-mail a info@ioniocatanzarese.it oppure recarsi presso gli uffici del Consorzio in via Gironda Veraldi, 12 a Catanzaro e/o telefonare al 3357855667.

Il 21 Aprile sarà la Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione e in tale data Anbi (Associazione Nazionale Consorzi Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue) cui il Consorzio di Catanzaro è associato,  organizzerà il webinar Il valore dell’acqua 4.0.

L’obiettivo è creare un “Innovation Hub” virtuale, nel quale offrire al confronto idee innovative ad una platea di riferimento, fatta da Consorzi di bonifica, opinion leaders e mass-media; all’iniziativa sono già stati invitati esponenti del Governo e parlamentari. (rcz)

MAIDA (CZ) – Il sindaco Paone avvia interlocuzione con Asp per potenziamento Pet 118

Il sindaco di Maida, Salvatore Paone, ha avviato una interlocuzione con il commissario provinciale Asp, Luisa Latella, ottenendo rassicurazioni circa il potenziamento a breve della postazione locale che verrà anch’essa fornita  di professionisti medici, oltre agli attuali infermieri, autisti e soccorritori.

Intanto, il  primo cittadino ha chiesto un incontro ufficiale da svolgersi in questi giorni con la triade commissariale per approfondire l’organizzazione del servizio per tutto il comprensorio di Maida: l’appuntamento è stato fissato per le 13 di domani, mercoledì 7 aprile.

Le certezze ricevute dal commissario partono dal fatto che nel corso di questa settimana la Regione Calabria fornirà le linee guide necessarie per avviare le procedure di assunzione previste nel piano di fabbisogno del personale, così come da delibera Asp pubblicata nel corso del mese di marzo.

«Abbiamo avuto rassicurazioni – ha detto il sindaco Paone – dalla dottoressa Latella che a breve la postazione di Maida e gli altri presidi provinciali saranno medicalizzati, con contratti per i professionisti molto più vantaggiosi rispetto a quelli attuali e questo permetterà di fornire un servizio di eccellenza per il territorio. È quanto stiamo provando ad ottenere da almeno un anno, poiché riteniamo per la sicurezza dei cittadini che un’ambulanza deve essere fornita di personale medico in grado di fronteggiare nell’immediato qualsiasi tipo di emergenza. Continuerò a seguire la vicenda, interfacciandomi direttamente con l’Asp provinciale fino a quando non avremo l’ufficialità della notizia».

Il 118 di Maida interessa un vasto comprensorio di quasi 25.000 cittadini, con continui interventi di supporto anche per l’area del vasto comune di Lamezia Terme; pertanto è importante che nell’ottica di un potenziamento della medicina territoriale il servizio venga fornito al massimo delle sue potenzialità garantendo velocità e qualità negli interventi. In particolare su un servizio emergenziale come questo davvero la sanità non può essere ritenuta una mera azione ragionieristica, ma deve vedere le giuste risorse economiche investite a supporto della salute del cittadino. (rcz)