CATANZARO – Katiuscia Marotta (IV): Su parità di Genere si proceda senza indugi

Per Katiuscia Marotta, dell’assemblea nazionale di Italia Viva, ha ribadito, per la Calabria, l’importanza della legge sulla parità di genere.

La Marotta, infatti, ha ricordato come la «nostra società ha raggiunto obiettivi importanti per il rispetto dei diritti di tutti ed è difficile pensare che in Calabria ancora non c’è, pur essendo necessaria, la legge che garantisce, durante le elezioni, la Parità di genere», e che «è tempo di rivoluzionare il modo di pensare della popolazione ma soprattutto di permettere pari opportunità per tutti».

«Le donne, tutte – ha aggiunto – dobbiamo essere più partecipi alla vita politica e amministrativa della nostra regione facendo sentire la nostra voce diversa, equilibrata, ordinata e concreta. In Calabria siamo tante le donne capaci e piene di idee utili per risollevare la nostra Regione e allora la legge elettorale che consenta la parità di genere è da emanare con immediatezza per permettere l’affermazione di un diritto di civiltà e progresso».

«Italia Viva – ha proseguito – sostiene con forza la necessità di politiche che promuovano la parità di genere anche attraverso l’empowerment delle donne e mi auguro che al più presto, come già espresso dal Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Domenico Tallini, si possa uniformare la Calabria alle altre Regioni d’Italia, evitando l’intervento del Governo».

CATANZARO – Concolino: al via firma per convenzioni per erogazioni fondi a strutture socio-sanitarie

Dalla prossima settimana, al via la firma delle convenzioni per l’erogazione dei fondi alle strutture socio-assistenziali dell’Ambito di Catanzaro.

Lo rende noto l’assessore alle Politiche Sociali, Lea Concolino, evidenziando che la giunta, presieduta dal sindaco Sergio Abramo, darà nei prossimi giorni l’ok alla sigla delle intese che regoleranno il trasferimento delle risorse, già inviate dalla Regione Calabria lo scorso giugno.

«È un passo in avanti – ha dichiarato l’assessore Concolino –che l’amministrazione comunale, capofila dell’Ambito di Catanzaro, compierà per dare attuazione al disegno di riforma del welfare calabrese, procedendo nel più breve tempo possibile con i pagamenti alle strutture che versano in condizioni di forte sofferenza».

«Un percorso complesso –ha proseguito – che ha richiesto una lunga fase di confronto e di elaborazione da parte del settore politiche sociali, in considerazione delle notevoli criticità, di diversa natura, legate anche allo stretto lasso di tempo di cui gli enti locali hanno potuto disporre dopo l’approvazione della riforma. Il Comune di Catanzaro, pur nella consapevolezza di dover far fronte ad alcuni aspetti controversi già evidenziati in sede giudiziale, ha accorciato il più possibile i tempi per andare incontro alle esigenze delle strutture e, quindi, degli utenti finali».

«In questa logica – ha concluso – è stato già avviato il percorso che porterà all’approvazione del Piano di Zona per la determinazione dell’effettivo fabbisogno del territorio. Un obiettivo che l’amministrazione intende portare avanti, di concerto con il Centro Servizi al Volontariato di Catanzaro che affiancherà il settore politiche sociali per raggiungere il risultato entro la fine di novembre». (rcz)

TIRIOLO (CZ) – Visita alla Fattoria Didattica Torchia con la delegazione Fai

In occasione delle Giornate Fai d’Autunno, promosse dal Fondo Ambiente Italiano per questo weekend, la delegazione Fai di Catanzaro ha organizzato, per domani, una visita alla Fattoria Didattica Torchia, che si trova a Tiriolo, in località Pratora.

L’iniziativa, infatti, prevede due turni – 9.30 e 10.30 – alla Fattoria fondata da Federico Torchia che, pinto da un forte spirito d’intraprendenza e di sacrificio, nel 1959 portò a termine la costruzione del primo frantoio a due presse con molazze in pietra.

A ridosso dei monti della Sila piccola, nel grazioso comune di Tiriolo, a 690 m sul livello del mare, dove è facile venir catturati dal fascino delle antiche viuzze che portano ai ruderi del castello Angioino, si situa l’Oleificio Torchia. Oggi l’oleificio è una grossa realtà imprenditoriale all’avanguardia, capace di controllare tutta la filiera olivicolo-olearia. A gestirla sono i figli del fondatore, coadiuvati dagli operai, impegnati sia nella coltivazione dei terreni che nelle successive fasi produttive.

Per alcuni anni, tutte le fasi che portavano alla produzione dell’olio, dalla raccolta delle olive, al loro trasporto, fino alla loro trasformazione, seguivano metodi tradizionali e lenti, che non consentivano di ottenere un olio dalle caratteristiche organolettiche e sensoriali elevate. Proprio la ricerca della qualità eccellente e della conseguente soddisfazione del cliente ha orientato il lavoro di tutti i componenti della famiglia Torchia; è così che hanno introdotto, primi nella propria zona di produzione, un moderno impianto di estrazione meccanizzato a freddo e si sono avvalsi, per la coltivazione dei terreni, di tecniche agronomiche moderne, ponendo sempre prioritaria attenzione al rispetto dell’equilibrio tra piante, terreni e uomo. Gli oliveti sono distribuiti tra i comuni di Tiriolo e Catanzaro.

La Cultivar prevalente è la Carolea: nel frantoio aziendale le olive, molite a freddo, entro sette ore dalla raccolta vengono trasformate nell’olio extra vergine di oliva presidio Slow Food, in quello biologico e in quello IGP “Olio di Calabria”. L’azienda è anche impegnata in iniziative didattiche rivolte a scolaresche e turisti. (rcz)

SELLIA MARINA (CZ) – L’evento “Calabria e Marocco insieme in cucina”

Questa mattina, a Sellia Marina, alle 10.30, alla Fattoria Didattica “Il Bruco d’Oro”, l’iniziativa Calabria e Marocco insieme in cucina, organizzata da Coldiretti Donna ImpresaCooperativa Donne Oltre l’Occidente.

Le agrichef di Campagna Amica si esibiranno individualmente, nella preparazione di ricette della tradizione calabrese, mentre le donne della comunità magrebina prepareranno pietanze tipiche, come “cous cous” e “tajine”, utilizzando prodotti del mercato di Campagna Amica.

La cucina quindi si apre e diventa un luogo di interscambio di pratiche gastronomiche e culturali, andando a rafforzare l’identità alimentare e a dare forme più definite nel momento in cui un prodotto o una ricetta si confrontano con culture e regimi diversi, condividendo così “gusti” apparentemente lontani e creando elasticità comunicativa e ricchezza nel percorso identitario della vita di ogni individuo.

Nel corso dell’iniziativa, Donne Impresa Coldiretti Calabria con la Responsabile Regionale, Maria Antonietta Mascaro e la Cooperativa Sociale Donne Oltre l’Occidente, rappresentata dal suo Presidente Latifa Azri, sigleranno un protocollo d’intesa per intraprendere un percorso condiviso di integrazione e interscambio culturale, che mira alla buona accoglienza soprattutto in un momento difficile come quello attuale, guardando anche oltre la necessità di assicurare il soddisfacimento dei bisogni primari per riscoprire, nella ricerca delle condizioni una equilibrata inclusione sociale, attraverso la bellezza e la generosità del mondo rurale.

Nel corso dell’iniziativa, sarà garantito il rispetto delle norme in vigore anticontagio. (rcz)

LAMEZIA – Il libro “Il fuorilegge” di Mimmo Lucano

Oggi, a Lamezia Terme, alle 18.30, al Civico Trame, Domenico Lucano presenta il suo libro Il fuorilegge. La lunga battaglia di un uomo solo.

L’evento, che sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina FB del Civico Trame, è stato organizzato dal Civico Trame in collaborazione con la Libreria Tavella e il Sistema Bibliotecario Lametino.

Dialogano con l’autore il giornalista Antonio Chieffallo e i volontari di Trame Festival, Giovanni NicolazzoMaria Francesca Gentile.

A fronte del rischio commissariamento per il comune reggino a causa dell’ineleggibilità del sindaco leghista in carica, e con lo sgretolarsi del castello di accuse costruite sul modello di accoglienza, “Il fuorilegge” vuole essere lo sfogo onesto e sincero di un visionario che, nel contesto della crisi europea dei migranti, ha saputo mettere in piedi una comunità basata sul rispetto della dignità umana.

L’incontro si terrà all’aperto con posti a sedere limitati e riservati. É obbligatorio prenotarsi tramite messaggio whatsapp al numero 329.0566908 indicando nome, cognome, mail per ciascun partecipante).

Sarà cura di Civico Trame comunicare sui canali social il raggiungimento del numero massimo stabilito. L’ingresso, con misurazione della temperatura, è consentito a partire dalle 17.30 e non oltre le 18.00. L’uscita sarà scaglionata per evitare assembramenti. (rcz)

CATANZARO – L’Ato di Catanzaro premiato tra i ‘Comuni Ricicloni’ di Legambiente

L’Ambito Territoriale Ottimale per la gestione dei rifiuti di Catanzaro è stato premiato a livello nazionale nell’ambito della 27esima edizione di Comuni Ricicloni, lo storico concorso di Legambiente che mette in evidenza i migliori sistemi di gestione dei rifiuti urbani, con la mezione d’onore Teniamoli d’occhio.

L’Ato di Catanzaro, presieduta da Sergio Abramo, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per essersi distinto tra i Comuni “rifiuti free”, per essere stato il primo a redigere il Piano d’ambito e a procedere alla fase esecutiva, ed è stato definito un’eccellenza territoriale nella gestione del servizio di igiene urbana. Si è, inoltre, evidenziata la fattiva collaborazione di tutta la squadra, guidata dal direttore Bruno Gualtieri, che, nell’arco di un anno e mezzo, è riuscita a predisporre gli atti propedeutici alla realizzazione di un eco distretto che consentirà all’Ato di Catanzaro di raggiungere l’autosufficienza impiantistica. Le motivazioni sono state illustrate da Maria Concetta Dragonetto, referente per l’area progetti territoriali speciali di Conai.

«Questo premio  ha dichiarato Abramo – conferma il percorso di crescita che l’amministrazione del Capoluogo e gli altri 80 comuni della provincia di Catanzaro sono riusciti a portare avanti, in pochissimo tempo, sul fronte della gestione dei rifiuti. Risultato confermato dall’eccellenza dei numeri legati alla raccolta differenziata e che è frutto non solo della programmazione virtuosa degli enti locali, ma anche della collaborazione e dell’impegno di tutti i cittadini».

«Il riconoscimento di Legambiente – ha aggiunto – va ad aggiungersi ai tanti altri già conquistati negli scorsi anni a coronamento di una strategia che ha visto l’importante e costante supporto, al nostro fianco, di Anci-Conai. Un’iniezione di fiducia che ci permette oggi di guardare con fiducia alle prossime sfide in un settore che, oltre a garantire benefici per l’ambiente, può essere un traino fondamentale anche per l’economia del territorio». (rcz)

 

CATANZARO – Parco Giovino, Ursino: presto intesa con Calabria Verde per riqualificare aree di pertinenza comunale

Un’intesa fra l’Amministrazione comunale di Catanzaro e Calabria Verde per la riqualificazione  delle aree di proprietà comunale della pineta di Giovino, all’interno delle quali verranno rimossi gli alberi a rischio su segnalazione degli agronomi.

Lo rende noto il consigliere comunale di Catanzaro da Vivere, Antonio Ursino: «Nei giorni scorsi si è tenuta una riunione, alla quale ho partecipato informando subito il sindaco Sergio Abramo, che ha visto confrontarsi il dirigente del settore comunale all’Ambiente, Bruno Gualtieri, e i rappresentanti di Calabria verde. Durante l’incontro, in cui sono stati definitivamente cristallizzati i confini fra le varie proprietà della pineta, quella comunale, quelle private, e quella demaniale, si è deciso di individuare una linea d’azione condivisa da Municipio e società in house della Regione».

Ursino ha dunque spiegato che «in base all’accordo che verrà istituzionalizzato il prima possibile, Calabria verde si impegnerà a curare l’area comunale della pineta. In questi anni, grazie all’impegno dell’amministrazione Abramo, dell’assessorato all’Ambiente guidato da Domenico Cavallaro, dei funzionari preposti e di tante associazioni di cittadini che hanno a cuore il presente e il futuro della pineta, ci sono stati interventi concreti ed efficaci».

«Resta, però – ha concluso Ursino – il problema dei pochi incivili che deturpano e danneggiano il polmone verde dell’area sud del capoluogo fregandosene delle regole del vivere civile e del rispetto dell’ambiente. Non appena saremo pronti, il supporto di Calabria verde sarà fondamentale per garantire alla pineta tutte le tutele possibili dal punto di vista del verde, mentre alla Sieco rimarrà in carico la pulizia della zona». (rcz)

LAMEZIA – Al via il concorso per gli studenti sulla vita di Antonio Saffioti

Al via, a Lamezia Terme, il concorso per studenti  delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado dedicato ad Antonio Saffioti dal titolo Antonio: una storia di buona vita, promosso dall’Associazione Il Girasole, dalla famiglia Saffioti e dalla casa editrice Grafiché Editore in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Lametino e patrocinato dall’Amministrazione comunale di Lamezia Terme.

Dopo la scoperta della distrofia muscolare di Duchenne a soli due anni, la vita terrena di Antonio e della sua famiglia, dei genitori Vittoria e Pino, della sorella Maria Rosaria, è stata segnata da un cammino durato 37 anni durante il quale, mentre la malattia di Antonio faceva sentire sempre più i suoi effetti debilitanti, cresceva la voglia di lottare per la buona qualità della vita, per i diritti delle persone, per l’abbattimento delle barriere mentali e architettoniche, per una società più giusta e solidale.

Partendo dalla lettura dei due libri sulla vita di Antonio –Chi ci capisce è bravo scritto con Marco Cavaliere e Respirare, scritto con Salvatore D’Elia – gli studenti saranno chiamati a individuare uno o più temi richiamati nelle pubblicazioni (il valore dell’impegno per la comunità, i diritti delle persone, il ruolo del volontariato…) e a svilupparli mettendo in correlazione l’esperienza di Antonio e della sua famiglia con la realtà sociale in cui ci troviamo e formulando proposte costruttive che possano contribuire al raggiungimento di quegli obiettivi che sono state le stelle polari della vita di Antonio: la vita indipendente, i diritti, la buona qualità della vita.

«Invito caldamente le scuole lametine – ha dichiarato l’Assessore alla Pubblica Istruzione di Lamezia, Giorgia Gargano – a diffondere tra i ragazzi la testimonianza di impegno che Antonio Saffioti ha trasmesso. Può rivelarsi interessante riflettere sul senso della vita in una fase così critica della società, in cui a dominare sembra la paura del futuro anziché la progettualità. Antonio dimostrato come la generosità e la fiducia siano gli ingredienti di una vita di qualità». 

Il bando, scaricabile dal sito del Comune di Lamezia Terme https://www.comune.lamezia-terme.cz.it/it/news/concorso-per-gli-studenti-delle-scuole-primarie-e-s, dal sito dell’associazione “Il Girasole”  http://www.ilgirasoleassociazione.it/index.php/galleria  e tramite l’app Municipium, scadrà il prossimo 19 aprile 2021. 

«Antonio – ha dichiarato la segreteria del Concorso – aveva un pensiero costante per i giovani e le nuove generazioni. Desiderava che i giovani, per dirlo con le sue parole, prendessero in mano “una penna” o “un pennello” per esprimere le loro qualità migliori anziché lamentarsi o lasciarsi condizionare dai “falsi miti” della società. Ancor più in un anno difficile per tutti noi e particolarmente complesso per il mondo della scuola, vogliamo offrire agli studenti della nostra città, grazie in particolare all’assessore Giorgia Gargano che ha fortemente incoraggiato e supportato questo percorso, l’opportunità di conoscere la storia di un ragazzo e della sua famiglia che con la loro testimonianza quotidiana consegnano a tutti un messaggio straordinario di amore alla vita, di determinazione e coraggio per superare le difficoltà di ogni giorno, di impegno civile per costruire con piccoli e grandi gesti una società inclusiva e solidale». (rcz)

MAIDA (CZ) – Il Banco Alimentare giunge al terzo anno

A Maida, il Banco Alimentare è giunto al terzo anno. Si tratta di un sostegno concreto mensile per le famiglie a basso reddito che ne hanno fatto  richiesta e che da ieri si avvale della collaborazione volontaria, formalizzata con apposita convenzione, della Croce Rossa Italiana.

«Nel nostro piccolo – ha spiegato il sindaco di Maida, Salvatore Paone – cercheremo anche quest’anno di riprodurre questa catena virtuosa che di traduce in un sostegno concreto a decine di famiglie che hanno bisogno di essere supportate. Un’attività che assume un valore particolare soprattutto in questa difficile fase caratterizzata da un nuovo incremento dei contagi da covid 19 che mette in discussione non solo la sicurezza sanitaria, ma anche la socialità e la capacità produttiva».

Così come l’assessore alle Politiche Sociali, Sabrina Fiumara e gli amministratori Paolo Pileggi e Francesco Dattilo, coordinatori del progetto per conto del Comune di Maida, ringraziano i Volontari Cri per la preziosa collaborazione messa a disposizione, il sindaco Paone si complimenta con l’assessore alle Politiche sociali «per le attività che sta portando avanti in questi anni ed in particolare per questa iniziativa di supporto alle famiglie disagiate con la preziosa collaborazione della Croce Rosse italiana».

«Proprio questa sinergia – ha concluso il sindaco Paone – ci aiuta a potenziare e valorizzare questo servizio destinato a sostenere le persone di difficoltà che in questo momento delicato per la vita delle comunità assume significato particolare». (rcz)

CROPANI (CZ) – Nasce il Centro di Aggregazione “Bella Piazza”

A Cropani è nato il Centro di Aggregazione “Bella Piazza” che vuole contrastare i fenomeni di disagio e di esclusione.

Il Centro, nei giorni scorsi ha ottenuto il finanziamento necessario dalla Fondazione del Sud, e vede come Ente responsabile l’Associazione Ginevra. Per l’iniziativa, dunque, saranno coinvolti 60 nuovi volontari, 300 studenti, 180 famiglie, 70 minori con disabilità e soprattutto si provvederà alla costituzione di 3 nuove associazioni.

«Lo scopo principale dell’iniziativa – hanno spiegato i promotori del progetto che nelle prossime settimane saranno al lavoro per renderlo operativo – è quello di rafforzare il ruolo delle reti locali di volontariato per contrastare fenomeni di disagio sociale nelle aree interne del Sud Italia, ovvero nei comuni che, a causa della distanza dai servizi essenziali, come istruzione, salute e mobilità, hanno subìto un graduale processo di isolamento, riduzione demografica e calo dell’occupazione».

L’intervento è localizzato nei comuni di Cropani, Petronà e Belcastro.

I destinatari del progetto sono bambini tra 5-7 anni e ragazzi tra 8-15, con particolare riferimento ai ragazzi disabili. Dunque, all’interno del centro saranno realizzate attività di contrasto alla povertà educativa (percorsi di educazione e formazione, di peer education green, riciclo) affiancate al potenziamento di servizi socio-assistenziali (servizi di trasporto per disabili, consultorio familiare, sportello di ascolto, centro di ascolto pedagogico, logopedia per i disturbi DSA). È prevista, anche, l’attivazione di percorsi sportivi presso il campetto sportivo polifunzionale del comune di Cropani che sarà dato in comodato al soggetto responsabile.

L’ammontare complessivo del finanziamento è di € 179.580 euro. I soggetti promotori coinvolti sono: il comune di Petronà; l’Asd Winner Boys Presila; l’associazione Amici del Tedesco; l’associazione Rangers del Mediterraneo – Ar.m., il comune di Cropani; la Confraternita di Misericordia di Belcastro; il comune di Belcastro; l’Istituto comprensivo Statale di Cropani e la Parrocchia di Cropani.

«Il nostro obiettivo – hanno spiegato i promotori – è quello di valorizzare il significato del volontariato e dare un nuovo impulso a forme nuove di cittadinanza attiva, attraverso l’educazione al gioco e allo sport e la promozione della salute, mediante i laboratori ludici con cui contrastare e prevenire fenomeni trasversali, quali la dispersione scolastica e forme di devianza minorile, nonché l’isolamento di molte fasce della popolazione». (rcz)