A Cardinale (CZ) torna il 6 e 7 agosto il Festival di ‘nTramenti: arte in piazza

Torna a Cardinale (CZ) la festa di nTramenti: una due giorni ricca di emozioni di piazza con la partecipazione non solo di tutto il paese ma anche di ospiti importanti. “nTramenti”: da cinque anni l’arte costruisce relazioni, custodisce la memoria e rigenera il territorio. Il 6 e 7 agosto la quinta edizione del festival trasformerà il paese in un laboratorio diffuso di arte contemporanea, musica e partecipazione.
Tra gli ospiti anche l’artista spagnolo Christian Sasa, prima presenza internazionale nella storia della manifestazione.

Ci sono luoghi che rischiano di essere raccontati solo attraverso ciò che hanno perso. Una sorta di destino che sembra già segnato per i piccoli centri delle aree marginali del Sud Italia. Da cinque anni, Cardinale, paese dell’entroterra catanzarese, prova a sovvertire questa narrazione, scegliendo di raccontarsi attraverso ciò che continua a costruire nel presente.

A tracciare la strada è il progetto culturale nTramenti ArtFestival, ideato e promosso dall’Associazione Culturale nTramenti ETS, che quest’anno dà appuntamento a giovedì 6 e venerdì 7 agosto, rinnovando l’obiettivo originario: dimostrare che anche un luogo periferico può diventare uno spazio di ricerca, produzione culturale e sperimentazione artistica.

Quella del 2026 non è soltanto una nuova edizione del festival. È il risultato di un lavoro che prosegue durante tutto l’anno grazie a un gruppo di professionisti e volontari che, attraverso l’arte contemporanea, lavora per tessere relazioni, custodire la memoria dei luoghi e generare nuove occasioni di incontro.

Negli anni il progetto ha dato vita a murales, installazioni permanenti, percorsi fotografici, laboratori, performance, residenze artistiche e momenti di partecipazione che hanno progressivamente trasformato Cardinale in un museo diffuso, costruito insieme alla sua comunità.

L’edizione 2026 conferma questa visione attraverso un programma che intreccia linguaggi differenti.

La performance inaugurale di Lolisa, il percorso musicale itinerante Quando le case cantavano, il concerto di Angelica Perri, il progetto partecipativo In Gioco, la narrazione della nuova installazione fotografica permanente Nuovi Sguardi per nTramenti, il videomapping A Cammara, il Talk with the Artists e il viaggio musicale conclusivo affidato a Zingabeat rappresentano altrettanti tasselli di un unico racconto collettivo.

Tra le novità più significative di questa quinta edizione, realizzata con il patrocinio del Comune di Cardinale, figura la presenza dell’artista spagnolo Christian Sasa, primo ospite internazionale nella storia di nTramenti. Il suo intervento testimonia la crescita di un progetto che, pur mantenendo un forte radicamento nel territorio, continua ad aprirsi al dialogo con esperienze artistiche provenienti da altri contesti culturali.

Ogni appuntamento nasce con l’obiettivo di lasciare qualcosa alla comunità: un’opera permanente, una memoria condivisa, un nuovo sguardo sul territorio o una relazione destinata a durare nel tempo.

«Per nTramenti la cultura non coincide con la semplice organizzazione di eventi. È un processo continuo di ascolto, ricerca e costruzione collettiva che mette al centro le persone, le loro storie e il patrimonio materiale e immateriale dei luoghi» spiegano le promotrici dell’iniziativa.

Dopo cinque anni, il festival continua così a dimostrare che la rigenerazione di un territorio passa prima di tutto dalla capacità di creare legami, condividere conoscenze e immaginare insieme nuovi futuri possibili. (rcz)

LAMEZIA – Sabato il libro “Me la sono andata a cercare”

Sabato 29 novembre, a Lamezia, alle 19, all’Hub Casa della Cultura, sarà presentato il libro “Me la sono andata a cercare” di Giuliana Sgrena, protagonista di un incontro che attraversa fronti di guerra, memorie personali e verità politiche ancora irrisolte, in un dialogo che si annuncia denso di significato civile.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Cinema&Cinema – Proiezioni di comunità” , a cura di ARCI Lamezia Terme – Vibo Valentia APS e con la direzione artistica di Ivan Falvo D’Urso e Domenico Isabella, rientra nell’Avviso Pubblico 2025 “Festival e Rassegne Cinematografiche e Audiovisive in Calabria”, promosso dalla Calabria Film Commission con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme.

La serata, moderata da Maria Francesca Gentile e da Nuccio Iovene, presidente della Fondazione Trame, prenderà avvio dalla presentazione del libro “Me la sono andata a cercare”, Laterza 2025, in cui Sgrena ripercorre trent’anni di reportage nei luoghi in cui la storia si è spesso consumata lontano dagli occhi dell’Occidente: Afghanistan, Algeria, Palestina, Congo, Iraq, rivendicando un giornalismo capace di sottrarsi a governi, eserciti e narrazioni precostituite, denunciando la progressiva scomparsa di un’informazione indipendente nei conflitti globali e il crescente ricorso alla propaganda travestita da racconto di guerra.

Il cuore del libro resta però la dolorosa esperienza personale del rapimento a Baghdad nel 2005, la prigionia, le trattative opache e il viaggio di ritorno verso l’aeroporto iracheno in cui avvenne l’attentato: il fuoco dei militari statunitensi che colpì l’auto dei servizi segreti italiani, uccidendo l’agente Nicola Calipari, che aveva appena ottenuto la sua liberazione. Un episodio che, dopo vent’anni, continua a mancare di una verità giudiziaria condivisa, lasciando aperti interrogativi su responsabilità, dinamiche e omissioni internazionali. Sgrena, nel suo libro, affronta queste ferite con lucidità e rigore, smontando semplificazioni, ricostruendo contesti, riportando parole e dettagli spesso rimossi dal dibattito pubblico.

A completare l’incontro, la proiezione del film Il Nibbio, che restituisce sullo schermo gli ultimi ventotto giorni della missione di Calipari. Il film evita l’enfasi eroica per scavare nell’identità di un uomo che agisce nel silenzio e nell’ombra, muovendosi tra diplomazia sotterranea, rischi continui e un profondo senso dello Stato. In questa narrazione, la figura di Calipari si intreccia con quella di Sgrena, dando vita a un racconto asciutto ma potente che rinnova la necessità di interrogarsi su cosa significhi proteggere una vita e, più in generale, difendere la verità in scenari dove la verità stessa diventa terreno di scontro geopolitico. (rcz)

CATANZARO – Si chiude il Salone DeGusto

Si chiude domani, a Catanzaro, la quinta edizione del Salone DeGusto, l’appuntamento fieristico dedicato all’eccellenza agroalimentare italiana organizzato da Cosenza Eventi.

La giornata inizierà con un talk dal titolo “Destinazione Calabria: costruire il futuro tra accoglienza e infrastrutture”, a cui parteciperà l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che porterà il contributo delle istituzioni al dibattito sul futuro del comparto agroalimentare. Alle 12 al via la tavola rotonda – “Formare il Futuro: il ruolo delle Scuole Alberghiere nella nuova ospitalità”, a cura di Federazione Italiana Cuochi. Nel pomeriggio, spazio alle degustazioni e alla chiusura delle attività curate da Conpait, Fic e Sca, la community impegnata nella diffusione della cultura del caffè sostenibile e di qualità, con le selezioni dei Campionati Italiani. Sarà un momento di celebrazione e di sintesi, che unirà professionalità, talento e passione per la cucina e la pasticceria. Nei primi giorni, la manifestazione ha visto la presenza di Istituzioni, partner, ospiti illustri e giornalisti, ma soprattutto di produttori, addetti ai lavori e buyer (dall’Australia fino agli Emirati Arabi) cuore pulsante di un evento che punta a valorizzare le eccellenze del territorio e a creare nuove opportunità di mercato. Tra Confartigianato e Arsac, tra pizzaioli e competizioni, il programma ha alternato talk tematici, momenti di confronto e degustazioni, offrendo una piattaforma di dialogo tra imprese, associazioni e operatori del settore. (rcz)