CATANZARO – Il libro “La Calabria che non si arrende”

Questo pomeriggio, a Catanzaro, alle 18.30, presso il Kiosko, Umberto Ursetta presenta il suo libro La Calabria che non si arrendeStorie speciali di persone normali.

Dialogano con l’autore Mario Vallone, ANPI Catanzaro e Nunzio Belcaro.

Il libro è edito da Pellegrini editore e con la prefazione di Piero Bevilacqua.

Sono storie che si svolgono in Calabria e che lasciano intravedere una regione viva, desiderosa di riscatto, animata da gente perbene che prova con coraggio e sacrifici a ribellarsi a un’esistenza che mortifica la dignità umana.

Sono persone con la schiena dritta, che si battono per realizzare il cambiamento di cui la Calabria ha bisogno per impedire che i suoi giovani l’abbandonino alla ricerca di un luogo dove realizzare i loro sogni. Ed è anche pensando al futuro dei giovani che tanti resistono e scelgono di non andare a vivere altrove, rinunciando a un’esistenza più agiata e con meno problemi da affrontare.

Per questo le loro storie meritano di essere raccontate, ed è questa la Calabria che ci piace raccontare. Una Calabria che non s’arrende, impegnata a cambiare in meglio la società. Le loro storie parlano della realizzazione di un’accoglienza vera e non finalizzata alla speculazione; di una politica pulita mossa da nobili e generose idealità; di una Chiesa impegnata contro le ingiustizie che ha come riferimenti il vangelo e la Costituzione; di un’economia solidale attenta ai diritti e non al profitto; di una scuola che sollecita gli studenti al sapere critico; di una legalità fatta di persone che dicono no alla ’ndrangheta e non hanno paura di denunciare e testimoniare in tribunale.
Leggendo queste storie s’incontra una Calabria che sfata il luogo comune che è soltanto ’ndrangheta. Non è così. La Calabria è tante altre cose positive, solo che non sono sufficientemente conosciute. (rcz)

CATANZARO – S’inaugura il Centro Musicale Check Sound

Questo pomeriggio, a Catanzaro, alle 18.30, presso Via Lorenzo Anania, s’inaugura il Centro Musicale Check Sound.

Il centro, propone una Scuola di Musica con 10 Aule attrezzate per la didattica musicale; 1 Aula Magna per Concerti, Clinics, WorkShop e Master; Corsi Tradizionali Individuali o di gruppo; Corsi di Teatro e Recitazione; Corsi di Fotografia;
Corsi di Video Scrittura Musicale Finale 25; Corsi Pre-Accademici Convenzionati con il Conservatorio di  Musica Fausto Torrefranca di Vibo Valentia.
Due Sale prove attrezzate, uno studio di registrazione, e un laboratorio di riparazioni. (rcz)

S. ANDREA APOSTOLO DELLO IONIO – Il libro “Alda Merini – da Gerico a Dio”

Domani sera, a Sant’Andrea Apostolo dello Jonio, presso il Sagrato della Chiesa di Sant’Andrea, la presentazione del libro Alda Merini – da Gerico a Dio di Mario Donato Cosco.

Converserà con l’autore, co-fondatore del Premio Internazionale di Poesia “Alda Merini”, la dott.ssa Carmela Pisano. Nel corso dell’incontro, introdotto da Rossana Cosco, è prevista la lettura di liriche scelte di Alda Merini, a cura di Francesca Cosco. Sono previsti alcuni intermezzi musicali con l’esibizione del soprano Eleonora Pisano.

Nel libro edito da Ursini nel mese di dicembre e già alla seconda edizione, Cosco ha assimilato Alda Merini ad un poliedro di cui ogni singola faccia è una stilla della sua esistenza, senza trascurare, poi, la passione della poetessa per la vita, nonostante tutto. Si è, poi, soffermato sulla visione meriniana della poesia e del poeta. La prima sentita, fra l’altro, come «la vita che hai dentro», il poeta definito «l’uomo isola che colma lo spazio tra sogno e verità». (rcz)

MIGLIERINA (CZ) – Al via ad agosto il Miglierina Musical Fest

Al via il 1° agosto, a Miglierina, presso il Teatro Comunale all’aperto, la prima edizione del Miglierina Musical Fest.

Il Festival, realizzato con il finanziamento di un bando dell’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria (Pac 2014/2020), è stato ideato e progettato da Ruggero Pegna con l’approvazione del sindaco Pietro Hiram Guzzi.

«La nostra intenzione – ha dichiarato il sindaco Guzzi – è di realizzare e storicizzare un vero Festival del Musical, genere molto amato in ogni fascia d’età e in particolare dai giovani che, in tanti, affollano le scuole di canto e di musical di tutta la Calabria e non solo. Il format, infatti, prevede la partecipazione di scuole di musical ad un vero concorso, con semifinale e finalissima, per l’aggiudicazione del MMF Award, premio alla Scuola Prima classificata, realizzato dal Maestro orafo Gerardo Sacco».

«Dopo questa prima edizione – ha proseguito il sindaco Guzzi – per il prossimo anno lanceremo un bando di partecipazione per tutte le scuole interessate. Mi auguro – conclude il sindaco – che siano tre feste di pubblico. Saremo felici di ospitare corregionali e turisti nel teatro bomboniera del nostro accogliente centro storico».

Questa prima edizione del Festival ha come testimonial e conduttore Giò Di Tonno, che varerà il “Miglierina Musical Fest” nella prima serata di giovedì 1 agosto come conduttore e con l’esecuzione di brani, insieme alle scuole di musical partecipanti.

Venerdì, a fare da madrina della serata arriverà Barbara Cola, la Lady Capuleti di Romeo & Giulietta, Ama e cambia il mondo, altro musical di straordinario successo prodotto dall’indimenticabile David Zard. Anche lei eseguire brani celebri di musical di successo.

Nella terza serata, dopo le esibizioni dei finalisti e la proclamazione della Scuola di Musical vincitrice, il festival sarà concluso il 3 agosto dal concerto di Giò Di Tonno con la sua band, che prevede anche vari tributi a grandi nomi della musica d’autore, a cominciare da Lucio Dalla. Un grande schermo farà da fondale e trasmetterà immagini abbinate alle esecuzioni dei vari musical.

«È un progetto nuovo – ha dichiarato Ruggero Pegna – basato su un genere seguitissimo, come confermano le decine di migliaia di spettatori fatti registrare anche in Calabria dai Grandi Musical che ho proposto negli ultimi anni, dai Promessi Sposi di Guardì alla Divina Commedia di Frisina, passando per le Opere di Zard, fino a We will rock you dei Queen dello scorso marzo, che tornerà al Rendano di Cosenza il prossimo 12 febbraio. Ringrazio – conclude Pegna – il sindaco Guzzi che ha voluto puntare su questo progetto, con l’ambizione di consacrarlo tra i grandi eventi storicizzati per la valorizzazione dei beni culturali e dell’offerta culturale in Calabria, ovviamente la Regione Calabria, le scuole partecipanti e Giò Di Tonno con la Raimo Produzioni per la collaborazione». (rcz)

COPANELLO (CZ) – Liber@Estate, presentato il libro di Mimmo Gangemi

Mimmo Gangemi ha presentato, a Copanello, nell’ambito della rassegna Libr@Estate, il suo libro Marzo per gli agnelli, edito da Piemme.

Uno dei massimi esponenti di quella letteratura italiana con ambientazione in Calabria che tanto successo sta ottenendo in Italia e all’estero, Mimmo Gangemi ha presentato il suo ultimo libro che, in un detto popolare molto usato in Aspromonte, significa che per qualsiasi azione bisogna attendere il tempo più appropriato.

«Protagonista di questo libro – ha dichiarato la giornalista Daniela Rabia, introducendo il libro –  è la terra di Calabria, ma il vero protagonista in assoluto è il destino dell’uomo. È un affaccio sulla nostra terra, in cui una parte è la malavita, la vecchia e la nuova ‘ndrangheta, ma la parte preponderante è la bellezza descrittiva delle immagini. Ha il pregio di unire la poesia e la magia narrativa nella descrizione della natura che, come ha detto Dino Vitale, presidente dell’associazione Gutenberg, è una natura che canta, e, al contempo, la capacità dell’autore di tratteggiare così bene i tratti fisiognomici delle persone che noi già conosciamo, dopo aver letto qualche rigo, i personaggi perché li visualizziamo. Questa è una dote che hanno solo i grandi narratori».

«Io aggiungerei – ha dichiarato Mimmo Gangemi – che protagonista del romanzo è anche la sofferenza nel dolore. L’istinto narrativo mi ha condotto ad immaginare una tragedia famigliare pesante ed intrecciarla con un evento delittuoso. L’elemento ‘ndrangheta, che è importante nel libro, è una casualità dovuta ai luoghi. Se fossi stato romano l’avrei intrecciata con la Banda della Magliana».

«Sono stato sempre – ha proseguito Gangemi – felicemente colpito dall’ironia, dal modo di scrivere, dalla maniera in cui intratteneva quando andava in televisione di De Crescenzo, chiaramente ho sempre avuto una grande stima di Camilleri e dei suoi scritti».

Alla domanda su come è nata la sua ispirazione a scrivere, l’autore ha risposto «Ho cominciato a scrivere per disintossicarmi dal troppo mestiere di ingegnere, oggi talvolta progetto per disintossicarmi dal troppo scrivere. Ho iniziato per caso e mi sono subito accorto che c’erano tante cose che spingevano per uscire, che pretendevano di diventare inchiostro sulla carta. Il libro che mi ha molto condizionato è Cent’anni di solitudine, lo amo talmente da averlo letto almeno cinque volte, lo considero il libro più bello scritto negli ultimi cento anni».

Gangemi ha concluso sostenendo che «lo stato della narrativa  calabrese è florido in questo momento. Dopo decenni di silenzio, ad un certo punto emerge Carmine Abate, colui che ha aperto un ponte nuovo, successivamente siamo emersi io, Gioacchino Criaco, Domenico Dara, Santo Gioffrè, i Lou Palanca, Olimpio Talarico e tanti altri. Un improvviso rifiorire di calabresi che scrivono di narrativa. Secondo me è il degrado di una terra che consente lo sviluppo delle sensibilità che poi producono opere letterarie. La nostra risposta come contrasto alla situazione di degrado che sembra non avere fine della nostra terra».

I prossimi appuntamenti della rassegna sono in programma il 27 luglio con Ercole Giap Parini; il 2 agosto con Nicola Fiorita; il 6 agosto con Domenico Dara. (rcz)

 

 

DAVOLI – Si festeggia il patrono San Vittore

Questa sera, a Davoli, prendono il via i festeggiamenti a San Vittore, patrono della città.

La tre giorni, organizzata dal Comitato San Vittore Misericordia con il patrocinio del Comune di Davoli, prevede non solo i riti religiosi – in programma presso la Parrocchia Santa Barbara – ma anche civili con musica e gastronomia tipica.

Questa sera, infatti, nel centro storico, alle 21.30, è in programma il concerto dei Calatrà, mentre domani sera, sempre alle 21.30, sarà la volta dei Vasco Rock Show. Domenica 21, chiudono gli Etnosound.

Domani e domenica, inoltre, per le vie del paese in programma il Concerto Bandistico Città di Davoli diretto dal Maestro Piero Ciaccio. (rcz)

TAVERNA (CZ) – Al via “Not(t)e d’Autore Calabria

Al via, a Taverna, Not(t)e d’Autore Calabria, la rassegna di cantautori italiani giunta quest’anno alla sua seconda edizione.

La manifestazione, promossa dall’Associazione Culturale Musicale  “Arangara”, con il contributo della Regione Calabria, terminerà il 27 luglio, e si svolgerà nel Complesso Monumentale San Domenico.

Si parte venerdì 19, alle 21.00, con il concerto di Enrico Capuano; il 20 luglio di Max Vigneri; il 21 luglio, Flavio BiondiniEllade BandiniEnzo FrassiAntonio Marangolo omaggeranno Francesco Guccini.

Si prosegue il 22 luglio con il doppio concerto con Luca FrattoRenzo Zenobi; il 23 luglio sul palco Salvatore Gullì ed Edoardo De Angelis.

Il 24 luglio, sarà la volta di Mino De Santis; il 25 luglio Peppe Fonte; il 26 luglio Mimmo CrudoLady U e Celeste Iiritano. Chiude la rassegna, il 27 luglio, Claudia Cantisani.

«Ce l’abbiamo messa tutta per garantire al pubblico un buon cartellone – commentano i direttori artistici della rassegna, Gianfranco Riccelli e Marcello Barillà –. Un cartellone di qualità come il precedente ma più ampio, per dare maggiore riscontro agli appassionati della canzone d’autore che già alla prima edizione avevano decretato il successo della kermesse».

«I cantautori – hanno proseguito i direttori artistici – sono tutt’altro che scomparsi dal cuore della gente. Lo provano le produzioni dei nomi storici, che continuano a sfornare lavori di grande pregio e quelle degli artisti più recenti, che dimostrano di possedere altrettanto talento. È giusto quindi contribuire alla valorizzazione di un patrimonio culturale che appartiene all’Italia».

«Così come è giusto valorizzare i beni culturali calabresi – hanno concluso Barillà e Riccelli –. In questo caso abbiamo scelto di svolgere la rassegna nel complesso San Domenico di Taverna, conosciuto in tutto il mondo per essere la “casa” del grande Mattia Preti e dei suoi meravigliosi dipinti. Dunque sarà un vero viaggio tra musica e pittura, visto peraltro che in occasione degli eventi il museo prolungherà il suo orario di apertura, prevedendo delle agevolazioni per chi vorrà visitarlo per poi assistere al concerto». (rcz)

GIRIFALCO (CZ) – Al via la seconda edizione del Muse Festival

Questo pomeriggio, Girifalco, alle 18.00, in località Pioppi Vecchi, al via la seconda edizione del M.U.S.E Festival.

M.U.S.E. – La Musica come ispirazione per l’unione, la solidarietà e la responsabilizzazione sociale è un progetto europeo di scambio giovanile finalizzato a stimolare e ispirare i giovani all’idea dell’integrazione sociale, della solidarietà e delle imprenditoria attraverso la musica e le arti che coinvolge 24 ragazzi provenienti da Grecia, Ungheria e Italia.

L’obiettivo specifico di “MUSE” è stato quello di creare un gruppo di 24 provenienti da paesi e culture diverse, che lavorando insieme attivamente con la musica, il cinema e la fotografia e coinvolgendo alcuni #migranti ospiti dei centri SPRAR, hanno sviluppato i temi dell’integrazione, dell’immigrazione e dell’imprenditorialità sociale e “facendo” una reale inclusione sociale a livello locale attraverso l’organizzazione di un cortometraggio e di un festival musicale.

Si parte questo pomeriggio con un incontro-dibattito sul tema I borghi calabresi tra valorizzazione del patrimonio storico, turistico sostenibile e potenziamento dell’offerta storico-culturale come contributo allo sviluppo socio-economico della Calabria.

Intervengono Pietrantonio Cristofaro, sindaco di Girifalco, l’avvocato Luigi Muraca, il presidente dell’Associazione Borghi da rivivereGiovanni RendaPietro Curatola, amministratore Cte, Angelo Marra, presidente dell’Associazione ReebotFrancesco Carnevale, del Borgo della longevità di Bivongi.

Presenta la serata Katia Rodinelli. Inoltre, s’inaugura l’esposizione artistica Up&Down a cura di Paola LopresteMattia Simonetta.

«La seconda edizione – si legge in una nota degli organizzatori – si svolgerà in Grecia, mentre la terza in Ungheria, ampliando il numero di partner, paesi e partecipanti, tra quelli maggiormente interessati e direttamente coinvolti nella cosiddetta “crisi dei rifugiati”. Facendo lavorare insieme 24 partecipanti con diverse competenze, rappresentanti di 3 paesi, amanti della musica, giovani con spirito di iniziativa, abbiamo voluto incoraggiare e supportare i giovani migranti e i Neets (giovani non inseriti in nessun percorso scolastico o lavorativo), a creare il proprio futuro, il proprio lavoro, partecipando attivamente alla vita sociale delle proprie comunità e sviluppando un innovativo tipo di imprenditoria sociale idoneo a proporre un nuovo modello di ospitalità attraverso la musica e le arti».

«La musica – prosegue la nota – è sempre stata uno dei più potenti strumenti di cambiamento nella società, una vera e propria “musa” che ha ispirato i giovani ad agire nell’interesse del cambiamento sociale. Per questo la musica è stata sistematicamente usata nel corso del progetto attraverso le metodologie dell’educazione non formale». (rcz)

 

CATANZARO – Il Gruppo Storico “Città di Catanzaro” in corteo per San Vitaliano

Questo pomeriggio, a Catanzaro, alle 18.30, il corteo storico a cura del Gruppo Storico Città di Catanzaro.

L’evento rientra nell’ambito delle iniziative del Comune di Catanzaro in occasione dei festeggiamenti di San Vitaliano, patrono della città.

Il corteo storico percorrerà Corso Mazzini, partendo da piazza Le Pera (Questura), ed effettuerà delle soste durante le quali si svolgeranno le esibizioni delle componenti artistiche.

«Per troppo tempo – si legge in una nota del Gruppo Storico – il nostro Patrono era rimasto senza i suoi colori. Quest’anno, finalmente, le vie principali del centro storico saranno colorate a dovere per onorare il Santo. Finalmente San Vitaliano avrà di nuovo i suoi vessilli e i suoi vessillieri. E non solo! Ci saranno anche i militi e il grande corteo storico in abiti medievali». (rcz)