MAIDA (CZ) – Il Comune tutela le famiglie in difficoltà con misure urgenti

Il Comune di Maida, guidato dal sindaco Galdino Amantea, ha deliberato delle misure urgenti di aiuto per le famiglie più bisognose in vista delle festività natalizie mettendo a disposizione un aiuto economico di 40 mila euro, da richiedere entro il 15 dicembre.

Le misure riguardano l’emissione di buoni spesa per i cittadini residenti e da spendere presso gli esercizi commerciali presenti sul territorio del comune maidese. I beneficiari del contributo devono possedere un Isee inferiore ad i 9 mila euro e verrà data precedenza a chi non ha già usufruito dei benefici di altre misure di sostegno.

Il sussidio consiste nell’erogazione di buoni spesa del valore che varia, in base alla composizione del nucleo familiare, da un minimo di 100 fino ad un massimo di 400 euro.

«Era nostra ferma volontà – ha dichiarato il sindaco Amantea – aiutare le famiglie più deboli durante un periodo così delicato come quello delle festività natalizie. Abbiamo individuato le risorse erogate dal Governo come aiuti covid che giacevano da troppo tempo inspiegabilmente inutilizzate, anche con il rischio di perderli se non fossero stati sfruttati».

«Abbiamo così deciso di adottare delle misure di sostegno di cui siamo particolarmente orgogliosi e fieri perché – ha aggiunto – in questo grave periodo di crisi economica, pur essendo consapevoli che la somma erogata non potrà fare la “differenza” per i singoli individui, può, però, sicuramente dare un respiro di sollievo per le famiglie più in difficoltà durante un periodo che dovrebbe essere di gioia».

«La nostra iniziativa è stata pensata per essere utile su più livelli: sicuramente tutelare i cittadini più in difficoltà con l’emissione dei buoni, ma anche tutelare l’interesse dei commercianti locali, vincolando la possibilità di spesa negli esercizi presenti nel nostro Comune.
Siamo contenti  – ha concluso Amantea – di aver potuto dare un segnale di solidarietà e attenzione che sia coerente alla nostra linea politica. Possiamo essere una comunità solo se tutti si sentono inclusi, sostenuti e mai abbandonati dalle istituzioni». (rcz)

CATANZARO – Fondazione Città Solidale celebra la Giornata per i diritti delle persone con disabilità

È stato un weekend all’insegna della sensibilizzazione, della socializzazione e dello sport, quello organizzato dalla Fondazione Città Solidale Onlus in occasione della Giornata Internazionale per i diritti delle persone con disabilità.

Le attività sono partite giovedì mattina con una visita degli ospiti dei Centri Diurni di Città Solidale, presso l’Art Club Accademia e Galleria Zeusi della Presidente e direttrice prof.ssa Marisa Scicchitano, per la mostra dal titolo “Marine dell’anima”. L’esperienza ha permesso ai ragazzi di risvegliare sensazioni ed emozioni. L’arte che si unisce rappresenta anche accettare prospettive diverse ed accogliere la possibilità che possano coesistere ottiche diverse, proprio a rappresentare quanto la diversità sia ricchezza nella relazione con l’altro. 

Venerdì è stato il momento dei giovani studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, I.C. Materdomini di Catanzaro, guidato dalla prof.ssa Zaccone Elisabetta. I ragazzi, accompagnati dai docenti, hanno raggiunto il Centro Diurno Daniela per vivere un momento di forte inclusione con gli ospiti del servizio semiresidenziale, gestito da Città Solidale. Il gruppo, eterogeneo per diversi aspetti, ha assistito alla proiezione in stile cinema, con tanto di pop corn, del film Forrest Gump e ha condiviso pensieri e riflessioni sulla tematica centrale della pellicola con protagonista Tom Hanks.

Sabato pomeriggio, proprio nella giornata del 3 dicembre, c’è stata occasione per quattro giovani ospiti dei Centri Diurni di tornare in radio, Radio Ciak, e di intervistare nella trasmissione condotta da Annarita Palaia, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Catanzaro. Il dott. Venturino Lazzaro ha risposto a tutte le domande,  anche a quelle più scomode che i giovani, esperti più di tutti in materia, hanno voluto porgli. L’esperienza di chi vive ogni giorno con la disabilità non ha però messo in difficoltà l’amministratore del Capoluogo di Regione, che si è, invece, detto entusiasta dell’iniziativa ed arricchito da ogni singolo confronto fatto. 

Domenica è stata la giornata più entusiasmante, quella all’insegna della rete, dello sport e della gioia di stare insieme.

Un gol per tutti!, un quadrangolare voluto fortemente da realtà che si occupano di sociale, Città Solidale con i minori ospiti delle strutture, l’Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down sezione di Catanzaro e gli Insuperabili di Catanzaro, si è disputato presso il campo della Figc.

Un ingresso sul terreno di gioco da campioni veri, quelli di vita, l’Inno di Mameli e un fischio di inizio che ha rappresentato l’avvio di una nuova collaborazione ma soprattutto l’apertura di una giornata di festa all’insegna di un clima familiare. Tutti vincitori, tutti premiati dal sorriso dell’altro, dal nuovo incontro, dalla nuova amicizia. L’aria che si respirava in campo, durante il pranzo e nei balli e giochi pomeridiani è stata quella dell’armonia e dell’unicità, un’aria che sembrava conosciuta perché profumava di famiglia. Goals ne sono stati fatti, hanno segnato le associazioni che si sono messe insieme per lanciare un messaggio forte e per costruire nuove opportunità, hanno segnato i ragazzi, dimostrando a tutti che non c’è età, nazionalità, caratteristica fisica che possa essere considerata una barriera, c’è una relazione, c’è un’amicizia, c’è un gruppo che oggi ha vinto la partita più importante: quella dell’inclusione e della gioia di stare insieme. (rcz)

BADOLATO (CZ) – Al via il programma di eventi “La magia del Natale”

Prende il via il 6 dicembre, a Badolato, il ricco programma di eventi organizzati dal Comune di Badolato e le tante associazioni, organizzazioni ed istituzioni locali attive nel territorio. 

Apre il calendario degli eventi l’importante convegno istituzionale del 6 dicembre, organizzato dal Cir e dal Comune di Badolato presso il Teatro Comunale, in occasione del 25° Anniversario dello sbarco dell’Ararat del 26 Dicembre 1997 e dell’avvio dello straordinario progetto di accoglienza ed inclusione sociale che vide protagonista Badolato e la sua comunità durante la storica accoglienza al popolo kurdo.

In preparazione al Santo Natale, il 7 dicembre, in piazza Castello a Badolato borgo, si terrà l’accensione dell’Albero di Natale e della Natività a cura dell’Associazione Culturale ODV “Antonio Gesualdo – Storico” con mercatini e concerti natalizi. Tanti gli eventi dedicati alle famiglie ed ai bambini. Si parte Domenica 18 Dicembre con la manifestazione canora “Un Natale magico” che si terrà alle ore 18.00 presso il Teatro Comunale di Viale Magna Grecia. Sempre all’interno del Teatro Comunale, venerdì 23 dicembre, si terrà lo spettacolo di teatro canzone “Quattro amici al Var” a cura della Compagnia Teatro del Carro.

Grande felice sorpresa per tutti gli scolari, studenti e bambini badolatesi – grazie al Comune di Badolato ed all’Associazione “Il Sorriso”, con la collaborazione di tante altre organizzazioni territoriali – sarà la visita di Babbo Natale presso le scuole locali, di ogni ordine e grado, in programma per giovedì 22 dicembre. Sempre il 22 dicembre, Babbo Natale coi suoi Elfi ed utilizzando un mezzo speciale farà tappa nel borgo con una visita pomeridiana agli ospiti anziani di “Villa San Domenico” e con attività interculturali per e con i bambini delle tante famiglie internazionali che vivono nel centro storico. 

La Vigilia di Natale, sabato 24 dicembre pomeriggio, sarà caratterizzata dalla deposizione della statuina di Gesù Bambino nella capanna, allestita in piazza Castello dall’Associazione Culturale Odv “Antonio Gesualdo – Storico”.

Non mancheranno, inoltre, eventi pubblici di piazza a cura del Comune di Badolato – grazie al patrocinio della Regione Calabria – con concerti di musica calabrese popolare: Martedì 20 Dicembre, in piazza San Domenico nel borgo, si esibiranno i “Korabattenti”; mercoledì 21 dicembre, in piazza Tropiano a Badolato Marina, si esibiranno gli “Antigua”. 

Grande attesa è riservata per il Presepe Vivente “Badolato è culla per Te!” – tra gli appuntamenti clou del calendario generale – che si svolgerà nel borgo nei giorni 26 e 27 Dicembre, grazie alla direzione artistica dell’Associazione Culturale “Nicola Caporale” ed al supporto istituzionale del Comune di Badolato nel contesto del progetto regionale del bando borghi “Badolato Cuore di Calabria”.

Tra le tradizioni popolari religiose emergono le solenni celebrazioni dell’Immacolata Concezione, con la processione nel pomeriggio di Giovedì 8 Dicembre, a cura dell’omonima confraternita religiosa, ed il tradizionale Giro di Gesù Bambino nei giorni 30/31 dicembre ed 01 gennaio, a cura delle Parrocchie SS.mo Salvatore e Ss. Angeli Custodi rispettivamente nel borgo e nella marina.

Le festività natalizie verranno chiuse con un’altra importante manifestazione dedicata alle famiglie ed ai bambini con l’appuntamento interculturale “Aspettando l’Epifania”, grazie alle associazioni Aps “MaMa”, Pro Loco Badolato APS-Unpli Calabria e col patrocinio del Comune di Badolato. L

a “Befana” farà visita nel borgo con diverse attività di animazione socio-culturale comunitaria e con una tombolata sociale e solidale. Badolato, con tutta la sua comunità, le istituzioni ed organizzazioni locali, sarà infine protagonista dell’evento-cerimonia di consegna ufficiale della “Bandiera dei Borghi più belli d’Italia” da parte dell’Associazione Nazionale de “I Borghi più belli d’Italia” in programma per Sabato 14 Gennaio 2023. 

SERRASTRETTA (CZ) – Autunno letterario, si presenta “L’arazzo Algerino”

Domani pomeriggio, alle 17, alla Biblioteca di Cancello a Serrastretta, si presenta il libro L0arazzo algerino di Antonio Pagliuso.

L’evento è il terzo appuntamento della rassegna Autunno Letterario organizzata dall’associazione Itaca e dal Comune di Serrastretta (sindaco Antonio Muraca) con la direzione artistica della giornalista e scrittrice Daniela Rabia.

Può un pregiudizio indirizzare il corso di una vita? Riaccendersi per bruciare nuove esistenze? Longadonna è un piccolo paese del Sud, un teatro mobile dove le giornate scorrono lente tra le chiacchiere al caffè. Tuttavia, l’apparente serenità del borgo è improvvisamente scossa da un efferato delitto: Polina, la giovane e brillante primogenita dei Lemoine, una famiglia di origini francesi, viene trovata morta nella sua cameretta.

Hanno scritto de “L’arazzo algerino”: “Tra la verità e la bugia può insidiarsi qualcosa che va al di là di ogni ricerca o conferma dell’una o dell’altra, ossia il pregiudizio. Antonio Pagliuso si muove in questo campo, che può tanto restringere l’orizzonte quanto allargarlo a dismisura. E così, tentennando da una parte e dall’altra, senza troppi artifizi letterari, visto che il fatto in sé è sempre incolore e privo d’ogni giudizio formulato aprioristicamente, ci inoltriamo in questo romanzo che non pretende di essere un ‘giallo’, ma un’allegoria sull’ambiguità della ragione umana”.

Pubblicato per la casa editrice Dialoghi la scorsa primavera, “L’arazzo algerino” approda alla Biblioteca del polo di Angoli, Migliuso e Cancello (centri del comune di Serrastretta) dopo varie presentazioni in Calabria, ma anche a Torino – nell’ambito del Salone internazionale del libro – e in Sardegna.

Antonio Pagliuso è caporedattore della rivista culturale “Glicine” e direttore artistico della rassegna “Al vaglio”. L’autore dialogherà con Matteo Scalise, studioso di storia locale. (rcz)

SOVERATO – Il Convegno “Dermatologia senza confini – Post Covid”

Domani mattina, dalle 8.30, a Soverato, al Teatro Comunale, è in programma il convegno Dermatologia senza confini-Post Covid, presieduto dal dottor Giancarlo Valenti, direttore della Struttura Operativa Complessiva di Dermatologia della A.O. “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro e giunto alla sesta edizione.

L’appuntamento è organizzato in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio, l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Catanzaro, l’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani e il Comune di Soverato.

«Quest’anno – ha dichiarato Valenti – abbiamo proposto una triplice forma e abbiamo dispiegato le nostre forze in modo itinerante, con momenti di formazione e confronto prima a Paola, poi a Catanzaro e, infine, sabato 3 dicembre saremo a Soverato, al teatro comunale. In questo modo, abbiamo voluto accorciare le distanze tra lo specialista ospedaliero e quello che lavora sul territorio. Tutto ciò per fare squadra, migliorare le sinergie e crearne di nuove, tutto a favore del benessere del paziente».

«Il programma di sabato – ha precisato Valenti – sarà, come sempre, di alto spessore scientifico. A partire dalle ore 8.30 tratteremo le più importanti patologie dermatologiche, come la psoriasi, la dermatite atopica e il melanoma. Verranno presentate le principali novità diagnostiche e terapeutiche ed un ampio spazio sarà dedicato alla prevenzione».
«Ci soffermeremo sulla dermatologia del terzo millennio – ha aggiunto Valenti – Il lavoro delle case farmaceutiche ha consentito di mettere in commercio nuovi farmaci biologici che trattano efficacemente tante patologie come la dermatite atopica e la psoriasi. Nella nostra Unità Operativa abbiamo strumenti tecnologici-diagnostici-terapeutici, come la dermatoscopia ad epiluminescenza e la terapia fotodinamica, che ci consentono di ottenere risultati eccellenti. Senza dimenticare la Melanoma Unit che, da oltre 10 anni, grazie ad un approccio integrato e multidisciplinare, ci consente di prendere in carico il paziente e seguirlo a 360°».

CATANZARO – Nel Centro Storico al via il Red Village

Prende il via domani, a Piazza Prefettura di Catanzaro, il Red Village, una manifestazione che vedrà protagonisti i prodotti enogastronomici e artigianali made in Calabria.

Grazie all’assessorato all’agricoltura della Regione Calabria guidato da Gianluca Gallo e alla partecipazione attiva di tutti i Gal e Flag Calabresi, Catanzaro sarà il cuore della Calabria in tavola. Un vero e proprio villaggio del buon gusto che, oltre ad animare il bellissimo centro storico catanzarese, si pone come obiettivo di far conoscere ai tanti calabresi prodotti di prima qualità che vengono esportati fuori dai confini regionali.

A fare da filo conduttore dell’iniziativa il colore rosso, a cominciare dall’ambientazione, decine di casette di legno colorate con tetti e luci rosse per rimarcare l’identità di un territorio variegato ma ricco, ricchissimo, di giacimenti enogastronomici e prodotti artigianali di alta qualità.

Nel “Red Village” sarà possibile pranzare e cenare grazie ad un’apposita area ristoro, acquistare le eccellenze calabresi ma anche vivere momenti di socializzazione, svago e apprendimento grazie a convegni e master class alla presenza di esperti del settore. Tutte le principali aziende  calabresi faranno degustare i pregiati prodotti locali della terra degli Enotri, poi si spazierà dai mari ai monti della Calabria, dai prodotti ittici lavorati e cucinati alla maniera calabrese a quelli dell’entroterra come le patate silane, le castagne del reventino, la cipolla rossa, la nduja, veri e propri ambasciatori della Calabria in tavola.

Così come l’olio extravergine di oliva ottenuto da olive coltivate su tutto il territorio calabrese: Carolea, Dolce di Rossano, Sinopolese, Grossa di Gerace, Tondina, Ottobratica, Grossa di Cassano e Tonda di Strongoli. Tra i tanti oli calabresi si segnalano diverse eccellenza di origine protetta quali l’olio extravergine di oliva Alto Crotonese DOP, l’olio extravergine di oliva Bruzio DOP e l’olio extravergine di oliva Lametia DOP.

Ovviamente in questo vero e proprio festival della cucina calabrese, patrocinato tra gli altri dal Comune e dalla Camera di Commercio di Catanzaro, non potrà mancare il Morzello catanzarese che con il colore rosso del sugo e del peperoncino sarà uno dei protagonisti del Red Village.

A piazza Prefettura si terranno anche spettacoli di cabaret e concerti, convegni e cooking show. Un’idea che nasce con il desiderio di coinvolgere soprattutto  i ragazzi nel pieno sviluppo dell’istruzione per educarli ai sapori della Calabria , stabilendo un profondo senso di appartenenza con il territorio in cui stanno crescendo.  Mentre all’interno della sala principale del palazzo della Provincia di Catanzaro saranno organizzate delle degustazioni guidate di vino e olio di produzione calabrese.

Alla manifestazione risponde “presente” anche il Gal Sila Sviluppo, che esporrà e promuoverà alcuni prodotti di nicchia selezionati con il progetto di cooperazione regionale “Terre di Calabria”, come la carne podolica, la “pitta mpigliata”, la farina di grani antichi, la “Sciungata”, il miele, le confetture di frutti di bosco, ed altri prodotti identitari del territorio silano come la patata della Sila Igp, il Caciocavallo ed i salumi di suino nero, con degustazioni e show cooking. 

Il Gal sarà affiancato dalla rete di imprese Fattorie Aperte, la storica aggregazione di aziende agricole multifunzionali, che con l’occasione oltre ad esporre i prodotti delle fattorie prepareranno squisiti piatti tipici della tradizione silana, come le patate ‘mpacchiuse, i cullurielli, lo spezzatino di carne podolica con patate della Sila Igb, e panini con farine di grani antichi imbottiti con hamburger di vitello podolica o di suino nero e ortaggi vari. Il tutto accompagnato dalla birra agricola della Sila.

«Attraverso il progetto “Terre di Calabria” – ha dichiarato il direttore del Gal Sila, Francesco De Vuono – intendiamo intervenire sulla identificazione e valorizzazione dei prodotti sui quali si fonda l’identità del territorio; con l’obiettivo di realizzare attività che incrementino lo sviluppo locale e mantengano vivo ed efficace un sistema economico oggi definibile di nicchia». 

La valorizzazione di questi prodotti costituisce, infatti, una strategia efficace per il conseguimento di molteplici obiettivi sia di carattere economico: rivitalizzazione delle colture tipiche, diversificazione delle produzioni, acquisizione di nuovi sbocchi di mercato, sia obiettivi socioculturali con il recupero delle tradizioni e della cultura locale e il rafforzamento dell’identità territoriale. (rcz)

CATANZARO – Si presenta il libro “I sentieri di Orlando”

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alla Libreria Ubik, alle 18.30, la presentazione del libro I sentieri di Orlando del giornalista Pasquale Scalise, edito da Calabria Letteraria Editrice, marchio storico di Rubbettino Editore.

Dialogano con l’autore Nunzio BelcaroEnrico Lia.

Si tratta di un saggio che spazia dalla letteratura alla storia, dall’antropologia al folklore, dai miti popolari alla geografia del territorio: sono queste le materie utilizzate dal giornalista Pasquale Scalise per costruire “I sentieri di Orlando”, un libro intrigante, ricco di spunti e di particolari, spesso inediti o poco conosciuti, di curiosità ricostruite in maniera dettagliata e capillare.

Il sottotitolo, “L’epica cavalleresca in Calabria e il ciclo carolingio nella Presila Catanzarese”, riassume il contenuto dei diversi capitoli che costituiscono – riferendosi al titolo – i diversi sentieri di un interessante saggio che in alcune parti si legge davvero come un romanzo: nell’opera di Scalise, infatti, viene esaminato il complesso di canzoni di gesta medievali appartenenti al ciclo carolingio, imperniate intorno alla figura di Carlo Magno, di Orlando e dei suoi paladini.

Oltre a investigare sulle tante manifestazioni letterarie (non roviniamo la sorpresa ai lettori, ma nel libro si scoprono interessanti corrispondenze tra le canzoni di gesta calabresi e nientemeno che l’Orlando Furioso di Ariosto), l’autore indaga all’interno dei grandi tumulti storici che ha vissuto la Calabria durante il Medioevo (il lascito bizantino, le invasioni saracene, le conquiste normanne e altro ancora), seguendo un ipotetico filo che porta a scoprire le manifestazioni folkloriche e popolari che ancora oggi esistono e resistono, soprattutto nel territorio della Presila Catanzarese.

Pasquale Scalise, servendosi di fonti storiche e letterarie, ma anche orali, ci aiuta a leggere una epopea cavalleresca che la Calabria deve sapere mostrare anche ai più distratti: le collocazioni geografiche fornite dall’autore, inoltre, consentono di rintracciare le straordinarie corrispondenze toponomastiche tra gli eroi del ciclo carolingio e alcuni fra i luoghi più affascinanti della regione. Quando il respiro della grande epica incontra le manifestazioni popolari locali, il risultato è un libro davvero affascinante, ricco di suggestioni, particolari minuziosi, ma anche miti, leggende, racconti, che non mancheranno di entusiasmare anche i lettori meno avveduti. (rcz)

LAMEZIA – Venerdì la presentazione del libro “Dietro una porta ho atteso il tuo respiro”

Venerdì 2 dicembre, a Lamezia Terme, alle 18, nella Chiesa dell’Immacolata, Giuseppe Gervasi presenta il suo libro Dietro una porta ho atteso il tuo respiro.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna culturale Al vaglio d’autunno,  organizzata dal Comitato Al vaglio – Francesco Antonio Fagà, Alessandro Sesto e Antonio Lorena – con la cura artistica di Antonio Pagliuso e la collaborazione del Comune di Lamezia Terme, Glicine rivista, Associazione Muricello, Ad Turres, Studio Tecnico Sociale Alessandro Sesto, Biorisi S.r.l. e Music Art Service di Tonino Sirianni. 

n libro dolorosamente necessario, di una bellezza lacerante, in cui la malattia viene affrontata di petto, conducendo il lettore per mano e con grande coraggio.”

La storia narrata è frutto dell’esperienza personale dell’autore e di sua moglie, operata e curata al Policlinico Gemelli di Roma.

Una vicenda comune a molte famiglie,“pendolari della sanità”, raccontata dall’autore con straordinaria sensibilità: “Dietro una porta ho atteso il tuo respiro” è una storia che cattura il cuore del lettore e lo porta in corsia, tra quell’umanità varia che vive le stesse paure, i medesimi patemi e la cui speranza si misura dal grado di avanzamento della malattia.

A conversare con Gervasi saranno la conduttrice radiofonica di Radio Ciak Elisa Chiriano, il direttore artistico della manifestazione Antonio Pagliuso e l’interprete Irene Talarico(rcz)

LAMEZIA – Si presenta protocollo d’intesa per la lotta alla contraffazione

Domani mattina, a Lamezia Terme, alle 10.30, nella Sala Consiliare “Mons. Renato Luisi”, si terrà la conferenza stampa di presentazione del protocollo d’intesa per la lotta alla contraffazione, siglato tra il Comune di Lamezia Terme e l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Stato lo scorso 24 novembre.

Il fenomeno della contraffazione – ovvero della riproduzione illecita di un bene e la relativa commercializzazione in violazione di un diritto di proprietà intellettuale e/o industriale– colpisce significativamente il sistema produttivo, rappresenta un moltiplicatore di illegalità ed è una minaccia per la salute pubblica. 

Una unità di intenti ed una sinergia di azione che ha trovato nella firma del sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro e il direttore Generale dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Stato (Adm) Marcello Minenna, che dirige ad interim la Direzione Regionale per la Calabria, perfetta sintesi di un accordo mirato proprio, alla lotta contro la contraffazione e le frodi, a tutela di consumatori e imprese.

La Polizia Locale e Adm, attraverso i funzionari dell’Ufficio Antifrode della Direzione Regionale e dell’Ufficio Adm di Catanzaro, coopereranno per rafforzare gli strumenti d lotta alla contraffazione, favorendo la regolarità nel settore del commercio, contrastando l’evasione fiscale e le forme di criminalità organizzata, consentendo ai consumatori di poter contare su un mercato più trasparente, fondato sui principi della sicurezza e della qualità dei prodotti. (rcz)

CATANZARO – Donati nuovi giochi alla Casa rifugio/ Centro antiviolenza “Mondo Rosa”

A “Mondo Rosa” il “Giardino di Ines”, sono stati donati nuovi giochi alla Casa Rifugio/Centro Antiviolenza del Centro Calabrese di Solidarietà.

Nello spazio che è stato ribattezzato “Il Giardino di Ines”, i giochi che sono stati donati a “Mondo Rosa” nel ricordo di una donna straordinaria che ha dedicato la propria esistenza alla cura del prossimo, prima di tutto dei più piccoli: Ines Pelaggi, amatissima ginecologa catanzarese scomparsa nei mesi scorsi.

Le amiche e gli amici di Ines hanno acquistato tanti giochi da donare alla Casa Rifugio/Centro Antiviolenza che hanno ricevuto anche la benedizione speciale dell’arcivescovo della diocesi di Catanzaro-Squillace, monsignor Claudio Maniago, per la prima volta in visita a “Mondo Rosa”, accompagnato dalla presidente del Centro Calabrese di solidarietà, Isolina Mantelli, da componenti del direttivo e dalle operatrici che si prendono cura delle mamme e delle bambine e dei bambini ospiti della struttura.

«Entrando tra queste mura ho avuto subito l’impressione di accedere in una casa. Si chiama “Mondo Rosa” ma il clima è proprio quello che respiriamo entrando in famiglia – ha detto monsignor Maniago –. E che sia un ‘rifugio’ non stona perché la nostra casa è sempre un rifugio: è il posto in cui sappiamo trovare il calore degli affetti più cari. E che questa sia una casa è anche dimostrato dal bene che c’è, il bene delle persone che qui vivono e che sanno comunicare agli altri. Del resto tutti, anche chi è ferito, ha una grande capacità di dono d’amore”. Ed è così che nelle parole di Maniago emerge l’essenza di questo luogo di accoglienza: una casa rifugio che è tale “anche per chi viene a visitarla, perché si sente un clima che può guarire tensioni e ferite».

L’arcivescovo di Catanzaro-Squillace parla anche del “dono della memoria e del ricordo”, benedicendo i giochi, le mamme e i bambini e la memoria dell’amica speciale che di fatto li ha portati in questa casa.

«Speriamo davvero che il Signore dia un’occhiata particolare a questa casa e ci aiuti anche benedicendo questi giochi – ha detto monsignor Maniago –. Attraverso questa benedizione vogliamo invocare la presenza del Signore su questi bambini, ma anche chi li ha voluti, e su tutte le persone che come Ines hanno vissuto la propria vita con un’attenzione particolare verso gli altri, con una dedizione e una generosità che avrà la sua ricompensa».

Dopola benedizione, monsignor Maniago si è intrattenuto con le ospiti della casa rifugio, con gli amici e le amiche di Ines Pelaggi presenti, in un momento conviviale addolcito dalla torta e dai pasticcini prodotti dal Laboratorio di pasticceria animato dai ragazzi e dalle ragazzi che seguono il percorso nella struttura di Villa Emilia. (rcz)