A Caminia una passeggiata ecologica per prendersi cura della spiaggia con Legambiente

Questa mattina, alle 10, sulla spiaggia di Caminia, nel territorio di Stalettì, si terrà l’iniziativa promossa da Legambiente Calabria nell’ambito del progetto “Acqua Azzurra – Fondali e spiagge da proteggere” – FESR FSE+ 2021-2027, Azione 2.7.1 – Azioni di tutela, conservazione, valorizzazione e fruizione del sistema delle aree protette, della Rete Natura 2000 e delle infrastrutture verdi – CUP J41G25000210007.

L’appuntamento coinvolgerà i volontari di Legambiente in una passeggiata ecologica lungo la spiaggia di Caminia, accompagnata dalla raccolta dei rifiuti presenti sull’arenile. Un’attività che unisce l’osservazione del territorio all’impegno diretto per la sua tutela, con l’obiettivo di contribuire alla salvaguardia di uno dei tratti di costa più caratteristici del territorio calabrese.

La pulizia rappresenterà anche un momento per osservare più da vicino la presenza e la tipologia dei rifiuti che raggiungono o vengono abbandonati sulle spiagge, con particolare attenzione alla componente plastica, che continua a rappresentare una delle principali minacce per gli ecosistemi marini e costieri. Raccogliere i rifiuti significa infatti intervenire su un problema concreto, ma anche creare un’occasione di sensibilizzazione sul destino dei materiali che, se dispersi nell’ambiente, possono raggiungere il mare e frammentarsi fino a diventare microplastiche.

L’iniziativa organizzata con la collaborazione del Comune di Stalettì, coinciderà simbolicamente con la settimana europea della mobilità, alla quale l’amministrazione di Stalettì ha aderito, nel quadro della tutela e salvaguardia ambientale.

Con “Acqua Azzurra”, Legambiente Calabria sta portando avanti una serie di attività dedicate alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione degli ambienti costieri, coinvolgendo volontari, cittadini e realtà locali in azioni di monitoraggio, pulizia e sensibilizzazione. L’appuntamento di Caminia si inserisce in questo percorso con una nuova occasione di partecipazione sul territorio di Stalettì, dove la cura della spiaggia diventa anche uno strumento per rafforzare la consapevolezza sul valore degli ecosistemi costieri. (rcz)

Al via a Catanzaro La Notte Piccante

Al via questa sera a Catanzaro “La Notte Piccante”,una delle manifestazioni storiche e identitarie più amate dell’intera regione. Per un lungo fine settimana, le vie, i vicoli, i palazzi
nobiliari e le piazze del centro storico si trasformeranno in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto dove la valorizzazione delle radici locali si fonderà armoniosamente con il grande spettacolo dal vivo, la musica live, la comicità d’autore e i DJ set di respiro
nazionale.

 Il “quartiere generale” sarà Piazza Prefettura, guidata per l’occasione dall’affiatata conduzione di Davide Lamanna e Simona Procopio. La serata d’apertura si caratterizzerà fin da subito per una forte impronta celebrativa: si comincerà con la presentazione del Memorial a Gianni Di Marzio – torneo “Di Marzio Cup”, con la conduzione di Jolanda De Rienzo.

Via poi alla prima sessione di consegna del prestigioso riconoscimento “Il Peperoncino straordinario” che sarà assegnato a Massimo Palanca, il calciatore che più di ogni altro ha legato il proprio nome alla storia dell’US Catanzaro e al sentimento sportivo di un’intera città.

Un omaggio a un campione diventato simbolo, capace di lasciare un segno indelebile nella storia del calcio italiano e, soprattutto, nel cuore dei tifosi giallorossi.

Segue il live della giovane cantautrice Samira Correale e da un toccante momento istituzionale dedicato alla memoria e al merito con la consegna di una targa speciale a Fabio Mazzitelli. A partire dalle ore 21:00, la piazza farà un tuffo nel rock d’autore con il concerto di “Sogni di rock’n’roll”, celebre tribute band di Ligabue, pronta a far cantare il pubblico con i più celebri successi del rocker di Correggio.

Mentre il palco principale farà vibrare la piazza, l’arte e la storia millenaria di Catanzaro troveranno spazio nel polo culturale del San Giovanni:

  • All’interno della suggestiva Galleria del San Giovanni, i visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva unica grazie al percorso rievocativo “Obsesso Cathanzario 1528 – dentro l’assedio”, che rievocherà le drammatiche e gloriose tappe dello storico assedio subito dalla città nel XVI secolo. A chi avrà acquistato il biglietto sarà inoltre offerto un calice di vino, da ritirare presso uno stand dedicato all’esterno delle Gallerie.
  • Nel Complesso Monumentale del San Giovanni si terrà il finissage della mostra “Geografie possibili – suoni nel silenzio” firmata dal maestro Virgilio Piccari. Attualmente alla guida dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Piccari è un artista ed esegeta della materia visuale di profonda caratura: la sua esposizione fotografica chiuderà i battenti dopo aver incantato critici e visitatori con un’indagine formale sulle campiture figurative e sul silenzio interpretativo dello spazio.
  • Parallelamente, l’elegante cornice delle Terrazze del San Giovanni offrirà una visuale mozzafiato sul golfo accompagnata dalle raffinate sonorità del Catanzaro Jazz Fest, da anni punto di riferimento per gli amanti della grande musica jazz internazionale.
  • Dal 18 al 20 settembre, il Complesso Monumentale del San Giovanni ospiterà inoltre la Visual Art a cura di 0039 Studio di Lorenzo Ferrara e Luca Maletta, con una suggestiva installazione 3D caratterizzata da una cascata di peperoncini.

L’animazione toccherà contemporaneamente ogni angolo del centro cittadino: Villa Margherita aprirà le sue porte all’eclettismo del Pepper fresh prima di lasciare spazio, dalle ore 22:00, ai ritmi travolgenti di Wildworld.

Piazza Unità d’Italia (Politeama) accoglierà la trascinante verve e la comicità popolare firmata da Rino & Giulio e dallo storico showman catanzarese Enzo Colacino, mentre all’interno del Teatro Politeama Mario Foglietti sarà possibile partecipare alla visita guidata drammatizzata (previa prenotazione) “La Nave teatro”. Anche a chi avrà acquistato il biglietto per la visita sarà offerto un calice di vino, da ritirare presso uno stand dedicato. Completeranno la prima notte le note della Dune Mosse tribute band in Piazza Le Pera (con la conduzione di Tonino Trapasso) e l’evento Ajalà in Piazzetta della Libertà, presentato da Maria Teresa Rotundo insieme a Rino & Giulio. 

Sabato 19 Settembre: il CriseAward 2.0, il grande cabaret e la maratona DJ set

La giornata di sabato 19 settembre segnerà l’apice della manifestazione, unendo un prestigioso premio scientifico a momenti di pura leggerezza e convivialità.

Il Complesso Monumentale del San Giovanni diventerà il quartier generale del CriseAward 2.0, il premio promosso dal Centro di Ricerca e Servizi Avanzati per l’Innovazione Rurale CRISEA che celebra l’eccellenza nell’ambito dell’innovazione sostenibile, della ricerca agroalimentare e della promozione del territorio. Circa 50 aziende calabresi, dalle ore 18 in poi, condivideranno la propria storia e prodotti in un percorso di approfondimento aperto gratuitamente a tutta la città.

Sul palco di Piazza Prefettura, condotto da Simona Procopio, si assisterà a un nuovo momento dedicato al premio “Il Peperoncino straordinario” e a un fitto programma di intrattenimento che vedrà alternarsi le performance musicali di Januaria, cantautrice amata dal grande pubblico, e Sofia Padova, giovane talento emergente, le musica dance della Zuzza Dance.

Il Peperoncino Straordinario sabato 19 settembre sarà invece assegnato a Ivan Colacino, musicista, comico e vera star dei social, la cui comicità travolgente e le cui gag valicano ormai confini regionali e appassionano tutta Italia, portando la sua catanzaresità contagiosa ovunque tra radio, podcast e smartphone.

Nella stessa giornata sarà inoltre conferito il premio “Il Peperoncino straordinario” a Pietro Serra.

Soltanto sabato 19 sarà inoltre possibile scoprire lo speciale annullo filatelico dedicato a La Notte Piccante a cura di Poste Italiane, pensato per lasciare un segno indelebile nella storia collezionistica della città.

Piazza Unità d’Italia (Politeama)

Il vero cuore della nightlife giovanile e underground del sabato batterà tuttavia in Piazza Le Pera, guidata da Giuseppe Cristiano e Antonia Opipari. La piazza si trasformerà in una vera e propria arena sonora per una lunghissima maratona musicale: dopo lo start affidato al DJ set di J Scudo, si avvicenderanno alla console e sul palco Claudio Topo, Roberta Guido, Robert Nox, Diego Turrin, Cecalupo, Rosario Vattiato, Undermyegomask e Teddy. Seguirà un’esplosiva ora di concerto dal vivo con la Moribiondi Crew, per poi proseguire con i set di Storiah e Simone Travaglino, fino alla solenne chiusura con lo Special Guest SKT.

A completare la serata del sabato, mentre Villa Margherita risuonerà del sound travolgente di Cirasa – Traditional Global Sound, in Piazza Roma farà tappa l’Unità di strada – Zarapoti con iniziative di sensibilizzazione e prossimità sociale, e Piazzetta della Libertà riaccoglierà l’evento Ajalà, dedicato al dialetto catanzarese.

Domenica 20 Settembre: Francesco Colella, il sociale e l’icona disco Luciano Gaggia

La giornata conclusiva di domenica 20 settembre regalerà un finale memorabile, suggellando tre giorni di festa con grandi ospiti d’onore e ritmi travolgenti.

Il momento centrale della serata in Piazza Prefettura sarà la solenne consegna del premio “Il Peperoncino straordinario” a Francesco Colella. Attore catanzarese d’origine ma di statura internazionale, Colella è uno dei volti più intensi, versatili e stimati del teatro, del cinema e della televisione italiana. Diplomatosi alla prestigiosa Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e storicamente legato alle produzioni del maestro Luca Ronconi, Colella ha conquistato il Premio Ubu come miglior attore ed è stato protagonista di acclamate serie TV (ZeroZeroZero, The Good Mothers, Christian, Vostro Onore) e capolavori cinematografici (Aspromonte – La terra degli ultimi, Padrenostro, Primadonna). La consegna del premio rappresenterà un doveroso e orgoglioso abbraccio della sua città natale a una carriera straordinaria.

Sempre domenica 20 settembre sarà conferito un ulteriore “Peperoncino straordinario” alla memoria di Gianni Di Marzio. Il riconoscimento sarà consegnato alla moglie, Tucci Di Marzio.

Il programma della piazza principale si arricchirà del progetto Pepper project, di un importante spazio dedicato all’inclusione e al riscatto sociale e dell’esibizione di Puntuiero (artista emergente). La grande festa di Piazza Prefettura si chiuderà sulle note travolgenti del DJ set di Luciano Gaggia. Autentica leggenda della console con oltre quarant’anni di carriera alle spalle, pioniere della night-life e collezionista con un patrimonio di oltre 25.000 vinili, Gaggia trascinerà il pubblico con uno show pirotecnico, un viaggio musicale capace di fondere la storia della dance anni ’80 e ’90 con le sonorità house contemporanee.

Nelle altre location del centro:

  • Il Complesso del San Giovanni vedrà la conclusione formale delle attività del Crisea Award 2.0.
  • Villa Margherita festeggerà la chiusura con il format tutto da balalre 4ever young.
  • Piazza Unità d’Italia sarà teatro dell’esilarante cabaret di Tonino Pironaci, maestro della risata e beniamino del pubblico locale.
  • Piazza Le Pera riproporrà una nuova ed esaltante staffetta di talenti locali e DJ: dopo lo start curato da JP, si esibiranno Daniele Gabriele, Sedine, Flavio Morini, Jovo, Marino Rocco, Emily, Debora Manghetti, la Chrystal Solo Band ed Anthony, guidando il pubblico verso il DJ set di chiusura della manifestazione.
  • In Piazzetta della Libertà, l’evento Ajalà saluterà definitivamente la tre giorni dedicata.

Un’esperienza totale tra cultura, gusto e senso di comunità

“La Notte Piccante 2026” non è soltanto un contenitore di spettacoli, ma rappresenta una scelta precisa di valorizzazione urbana: un invito a vivere e riscoprire il centro storico di Catanzaro camminando tra le sue bellezze architettoniche, degustando le tipicità enogastronomiche locali e riappropriandosi del senso di comunità. L’amministrazione e l’organizzazione invitano cittadini, turisti e visitatori provenienti da tutta la regione a partecipare a questa straordinaria tre giorni di festa. (rcz)

All’Università Magna Graecia di Catanzaro il congresso regionale SIGG

Prenderà il via domani, venerdì 18 settembre, nell’Aula Magna C dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, il XIII Congresso regionale della Società italiana di Gerontologia e Geriatria.

Due giornate di approfondimento dedicate alle principali sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e alla necessità di costruire percorsi assistenziali capaci di accompagnare la persona anziana nei diversi contesti di cura. Il congresso, dal titolo “L’età geriatrica. Una sfida ed un’opportunità per comprendere il valore della vita, della cura e della comunità”, è promosso dalla SIGG Calabria sotto la responsabilità scientifica della professoressa Angela Sciacqua, presidente regionale della società.

I lavori inizieranno alle 8.30 con la registrazione dei partecipanti. La prima sessione entrerà subito nel cuore delle sindromi geriatriche e della gestione della cronicità, affrontando le infezioni legate all’incontinenza urinaria, la malnutrizione, la sarcopenia, la fragilità, l’osteoporosi e il dolore. Seguirà una lettura dedicata al rapporto tra antifragilità e invecchiamento.

La prevenzione sarà il filo conduttore della seconda sessione, con interventi sulla carenza di ferro, sulla relazione tra vaccinazione antinfluenzale e rischio cardiovascolare, sulle lesioni da decubito e sull’ipoacusia. Alle 12.25 sono previsti i saluti istituzionali, ai quali seguirà una tavola rotonda sulla continuità tra ospedale e territorio nella gestione della multicronicità alla luce del DM 77. Il confronto riunirà rappresentanti delle società scientifiche, della medicina generale, delle aziende sanitarie, della Regione, delle residenze assistenziali e dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco”.

Nel pomeriggio l’attenzione sarà rivolta a demenza, declino cognitivo e depressione, con approfondimenti sull’autonomia e sulla qualità della vita, sulle nuove strategie terapeutiche e sul ruolo dell’educatore professionale nei quadri clinici complessi. La prima giornata si concluderà con una sessione sulle problematiche respiratorie dell’anziano: broncopneumopatia cronica ostruttiva, disfagia, gestione delle secrezioni e apnee del sonno.

Sabato 19 settembre il programma riprenderà alle 8.30 con le problematiche metaboliche, tra iperuricemia, rischio cardiometabolico, protezione cardiorenale, nefropatia diabetica e nuovi trattamenti dell’ipertrigliceridemia. Seguiranno un focus sullo scompenso cardiaco e una sessione dedicata al rischio cardiovascolare, con contributi su ipertensione, cardiopatia ischemica cronica, dislipidemie e malattia venosa cronica.

A chiudere il programma scientifico sarà la tavola rotonda sulla multidisciplinarietà nei percorsi di cura e di riabilitazione dell’anziano con multimorbilità e fragilità. Prima del test ECM e dei saluti finali è prevista anche la premiazione del concorso fotografico promosso dalla SIGG e dedicato alla geriatria.

Il congresso è gratuito e accreditato per cento partecipanti. Sono riconosciuti dodici crediti ECM ai medici chirurghi di tutte le discipline e ai farmacisti pubblici del Servizio sanitario nazionale. Le iscrizioni possono essere effettuate attraverso il collegamento indicato nel programma. (rcs)

A Lamezia la proiezione del film “Un semplice incidente”

Domani sera, a Lamezia, alle 21, al Chiostro San Domenico, sarà proiettato il film  “Un semplice incidente”, scritto e diretto dal celebre e coraggioso maestro del cinema iraniano Jafar Panahi.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna cinematografica dell’associazione culturale UNA.  Il film, che ha sbaragliato la concorrenza internazionale trionfando con la prestigiosa Palma d’Oro al 78º Festival di Cannes, è un’opera di straordinaria potenza civile ed emotiva. Panahi firma un thriller esistenziale teso e profondo, dove racconta il trauma della repressione e della violenza in Iran a partire da un banale incidente stradale. Un’occasione imperdibile per gli amanti del cinema d’autore e per tutta la cittadinanza, per riflettere, emozionarsi e condividere un momento di grande cinema all’aperto in uno dei luoghi storici della città.

A Catanzaro SerD e comunità terapeutiche a confronto sulla riforma per i tossicodipendenti

Nella sede SerD di Catanzaro si è svolto un tavolo di lavoro che ha riunito professionisti del servizio pubblico e rappresentanti del privato sociale per analizzare in profondità il nuovo Decreto Nordio, la Legge 140/2026 che introduce significative innovazioni in materia di detenzione domiciliare e percorsi di recupero destinati ai detenuti con problemi di tossicodipendenza o alcoldipendenza. A confrontarsi sui risvolti operativi della norma sono stati Giulia Audino e Valeria Castagna per il SerD dell’Asp di Catanzaro e i rappresentanti delle principali realtà del terzo settore attive sul territorio. Il Centro Calabrese di Solidarietà ha partecipato con Isolina Mantelli, Maria Concetta Genovese, Vittoria Scarpino e Moreno Galentino, mentre Progetto Sud era rappresentato da Roberto Gatto e Massimo Vaccaro. L’incontro ha assunto fin da subito un carattere fortemente operativo, con l’obiettivo di comprendere come la nuova cornice normativa possa tradursi in percorsi realmente efficaci per i pazienti coinvolti. La discussione ha messo in evidenza la necessità di costruire risposte integrate e tempestive, capaci di intercettare le fragilità dei detenuti e di favorire l’accesso a programmi terapeutico‑riabilitativi all’interno delle strutture accreditate, in alternativa alla misura carceraria. È emersa con chiarezza la convinzione che la collaborazione tra servizio pubblico e privato sociale rappresenti lo snodo decisivo per garantire presa in carico, continuità terapeutica e un reinserimento sociale e lavorativo che sia davvero concreto. La sinergia tra il SerD ed enti del privato sociale viene così confermata come elemento imprescindibile per trasformare la nuova normativa in un’opportunità di cura e di riscatto per le persone più vulnerabili. (rcz)

Presentato il Catanzaro Jazz Fest

È stata presentata la 26esima edizione del Catanzaro Jazz Fest, in programma dal 18 settembre.

Ad animare la presentazione, Arabella Rustico, cantante e contrabbassista e Domenico Sanna, autentico talento del pianoforte, che  hanno incantato una sala gremita, con un concerto elegante e ricco di spunti musicali.

Alla musica si è unita una degustazione a cura di Luna Convento, con una selezione di vini della  cantina Marrelli Wines, un primo incontro tra le eccellenze artistiche ed enogastronomiche che  caratterizzano il progetto del Catanzaro Jazz Fest, che riprenderà il 18-19 e 20 settembre con il Jazz  Village durante la Notte piccante: tre giorni pensati per vivere il jazz in una dimensione aperta e  contemporanea. Concerti, food & drink e socialità, dalle ore 20 fino a tarda notte, in uno degli angoli  più suggestivi della città, un vero e proprio villaggio del jazz nel quale incontrare grandi musicisti,  ascoltare progetti originali e vivere il centro storico attraverso la musica.  (rcz)

A Lamezia Terme il format del Circolo delle Imprese

“Il Circolo in Fabbrica” arriva in Calabria. Il format, che da tempo accompagna l’attività del Circolo delle Imprese portando il confronto direttamente all’interno delle aziende, ha fatto tappa l’11 settembre negli stabilimenti di TBK a Lamezia Terme.

Un incontro tra imprenditori ed esperienze differenti, uniti da un tema comune: la capacità delle imprese di crescere aprendosi alle relazioni, ai mercati e ad altri territori.

L’arrivo del format in Calabria segna un nuovo passo nel percorso che Antonio Gaetano, Delegato Calabria del Circolo delle Imprese, sta portando avanti per rafforzare la presenza del network nella regione e costruire una rete sempre più attiva tra gli imprenditori. L’obiettivo è creare occasioni concrete per incontrarsi e confrontarsi, favorendo connessioni tra esperienze, competenze e territori diversi.

A moderare la conversazione Luigi Grandinetti, che ha accompagnato gli ospiti attraverso le diverse testimonianze.

Ad aprire il confronto lo stesso Antonio Gaetano, partendo da un tema che è alla base del progetto: contribuire alla costruzione di una nuova cultura d’impresa in Calabria, superando l’immagine dell’imprenditore abituato a procedere da solo e puntando invece sulla collaborazione e sulla capacità di fare rete.

«C’è bisogno, ma soprattutto c’è voglia, di incontrarsi e costruire insieme – ha sottolineato Gaetano –. Abbiamo imprese capaci di crescere, innovare e andare oltre i confini regionali. Dobbiamo creare sempre più occasioni perché queste esperienze possano incontrarsi e generare nuove opportunità».

A raccogliere il tema della rete Alessandro Fiorentino, Presidente del Circolo delle Imprese, che ha evidenziato come il networking possa andare oltre la semplice conoscenza tra imprenditori e diventare uno strumento concreto di crescita e collaborazione.

Il confronto è quindi entrato nel vivo attraverso le esperienze degli imprenditori presenti.

Franco Tomasi, leader nel settore automotive con il Gruppo Tomasi e Noleggiare e già presente con investimenti in Calabria, ha portato la sua esperienza di imprenditore che ha scelto di credere nelle potenzialità del territorio e di continuare a investirvi.

Con Salvatore Mazzotta e l’esperienza di Ecosistem, entrata nel gruppo internazionale SUEZ, lo sguardo si è spostato su cosa significhi per un’impresa nata e cresciuta in Calabria confrontarsi con una dimensione globale e, soprattutto, sul valore che competenze ed esperienza maturate sul territorio possono portare all’interno di un grande gruppo.

Un’altra prospettiva è arrivata da Antonio Viterbo, che attraverso l’esperienza di Acqua Sorbello e del gruppo Mangiatorella ha affrontato il tema delle aggregazioni tra imprese del Mezzogiorno e delle alleanze tra territori del Sud come opportunità di crescita.

A chiudere il percorso delle testimonianze è stato il padrone di casa Giovanni Costanzo, con la storia di TBK, impresa nata e cresciuta in Calabria e capace di competere su mercati sempre più ampi mantenendo qui le proprie radici.

Proprio l’esperienza di TBK ha aperto anche una riflessione sulle nuove generazioni e sul capitale umano: sulla necessità di creare le condizioni perché chi si forma e acquisisce esperienze fuori dalla Calabria possa scegliere di tornare, trovando imprese capaci di valorizzarne competenze e professionalità.

Un tema ripreso in chiusura da Gaetano, che ha ribadito la necessità di rendere il territorio sempre più attrattivo per le nuove competenze e di accompagnare la crescita delle imprese attraverso una rete capace di creare connessioni e opportunità.

Esperienze diverse, dunque, ma un messaggio comune: per crescere bisogna sapersi aprire, superare i propri confini e costruire relazioni.

L’incontro si è concluso con la visita agli stabilimenti TBK, portando gli ospiti direttamente nei luoghi della produzione e restituendo pienamente lo spirito de “Il Circolo in Fabbrica”: entrare nelle aziende, conoscerne da vicino storie e persone e creare occasioni perché dal confronto possano nascere nuove collaborazioni. (rcz)

Opi Catanzaro scende in piazza per la salute

Successo, nel quartiere di Santa Maria di Catanzaro, per la giornata di prevenzione che ha coinvolto l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catanzaro (OPI Catanzaro) e il Comitato Maria Santissima di Zarapoti, rappresentato dal presidente Umberto Canino, insieme ai collaboratori Giorgio Versea e Antonio Orlando.

Una iniziativa organizzata in occasione della Festa Patronale di Santa Maria Zarapoti, dove una parte della giornata è stata dedicata ai controlli sanitari, all’educazione alla salute e alla conoscenza delle principali tecniche di primo soccorso.

Tra gli appuntamenti della mattinata, lo screening di alcuni parametri di base. I dottori Luca Raimondo e Giovanni Sellaro, infermieri dello Studio Associato Infermieristico “Casa tua… la migliore cura!”, hanno effettuato gratuitamente misurazioni della pressione arteriosa e della glicemia.

Alle rilevazioni si sono affiancati momenti di confronto con i cittadini, con indicazioni sull’importanza del monitoraggio periodico e della prevenzione. L’obiettivo dell’iniziativa è stato anche quello di favorire una maggiore attenzione verso quei segnali e quei fattori di rischio che, se individuati per tempo, possono richiedere ulteriori accertamenti.

La seconda parte della mattinata ha spostato l’attenzione sull’emergenza sanitaria. Al centro della dimostrazione il BLSD, insieme alle principali procedure di primo soccorso.

A illustrare le manovre sono stati il dottor Antonio Rubino, infermiere del servizio 118 dell’ASP di Catanzaro, e il dottor Danilo Rubino, infermiere del servizio 118 dell’ASP di Cosenza. Con l’ausilio di un manichino hanno mostrato ai presenti come comportarsi davanti a una possibile situazione di arresto cardiaco.

La dimostrazione ha seguito i passaggi essenziali della gestione dell’emergenza: riconoscere rapidamente la situazione, allertare il sistema di soccorso e iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare in attesa dell’arrivo degli operatori sanitari.

Il punto centrale della prova pratica è stato quindi il ruolo del cittadino nei primi minuti di un’emergenza, quando l’intervento dei soccorritori professionisti non è ancora possibile.

L’appuntamento di Santa Maria ha rappresentato anche un momento di contatto diretto tra professionisti sanitari e popolazione. Un rapporto che, nell’impostazione dell’iniziativa, non riguarda soltanto l’assistenza, ma comprende anche prevenzione, educazione sanitaria e formazione.

«Portare le competenze infermieristiche nelle piazze significa rendere la prevenzione più accessibile, sensibilizzare i cittadini e contribuire alla costruzione di una comunità maggiormente consapevole e preparata ad affrontare anche le situazioni di emergenza», ha dichiarato Giovanna Cavaliere, presidente di OPI Catanzaro. 

Cavaliere ha inoltre sottolineato che l’Ordine intende «sostenere e valorizzare una professione sempre più vicina alle persone e ai bisogni di salute della comunità».

La giornata ha dunque riunito due aspetti distinti ma collegati: da una parte i controlli e l’informazione sanitaria, dall’altra la conoscenza delle procedure da adottare in caso di emergenza. L’iniziativa ha coinvolto cittadini e professionisti sanitari in attività di prevenzione e dimostrazione pratica.  (rcz)

A Badolato borgo torna la rassegna “Ciak. Si Beve!”

Il 19 e il 20 settembre a Badolato Borgo torna la rassegna la rassegna cinematografica e culturale “Ciak! Si beve!”, curata insieme al Club dei Vedovi Neri, e in collaborazione con We’re South, la Pro loco Badolato e il team artis “SpopArt”, un momento di incontro comunitario che unisce l’arte del racconto visivo al confronto sul destino dei piccoli paesi e delle aree interne, attraverso due giornate di proiezioni, passeggiate narrative talk in piazza San Nicola, nel rione “Jusuterra”.

L’appuntamento si inserisce nel contesto delle riflessioni nazionali sullo spopolamento dei piccoli paesi, in occasione del 40° anniversario della storica provocazione “Badolato paese in vendita in Calabria”.

L’edizione settembrina si carica di un forte valore simbolico: il borgo si appresta infatti a ricordare il quarantesimo anniversario del 7 ottobre 1986, data della celebre provocazione mediatica e grido d’allarme internazionale Badolato Paese in vendita in Calabria”, ufficialmente lanciata da Mimmo Lanciano con un suo articolo pubblicato sul quotidiano nazionale “Il Tempo”. Un’azione che accese i riflettori nazionali e internazionali sulla minaccia dello spopolamento e svuotamento dei piccoli paesi e che trova oggi nuova linfa nelle opere in programma e nei relativi talk approfonditi.

La programmazione  si snoderà attraverso due importanti proiezioni ed eventi di dibattito. Il primo appuntamento si occuperà di lavoro, terra e rilancio locale con “Il ritorno del tratturo” di Francesco Cordio. Attraverso il tema delle antiche vie della transumanza e della valorizzazione delle risorse rurali, l’incontro mira a superare la retorica della nostalgia. Il dibattito accenderà i riflettori sulle opportunità concrete di sviluppo sostenibile, le nuove forme di ri-abitazioni possibili e le nuove economie locali e le strategie necessarie per contrastare l’abbandono delle aree interne. Se ne discuterà col ricercatore Filippo Tantillo e gli attivisti di We’re South, con un confronto «allargato e condiviso, anche perché – spiegano gli organizzatori – questo processo non può essere lasciato al caso o all’emergenza episodica. Richiede una regia pubblica rigorosa: una governance territoriale, con nuove importanti alleanze, con un ri-centramento serio dei ruoli, di un rispetto reciproco dei ruoli e delle parti, che pianifichi i flussi e le nuove residenzialità in base alla reale capacità di carico dei borghi, investa preventivamente sull’infrastrutturazione sociale e garantisca trasparenza e certezza delle regole. L’integrazione deve camminare di pari passo con la co-progettazione sociale, coinvolgendo attivamente la cittadinanza residente per evitare contrapposizioni e costruire un tessuto comunitario coeso».

Il secondo incontro sarà dedicato a territorio, radici e coesistenza con “Il mare nascosto” di Luca Calvetta. La visione dell’opera si trasforma in un’occasione di dialogo sul legame intimo e complesso tra comunità e paesaggio. Nel talk dedicato, in cui sarà presente il regista insieme ad Anna Maria De Luca, una delle interpreti principali, e con la partecipazione di altri artisti e attivisti, si esploreranno le narrazioni capaci di restituire identità ai luoghi dimenticati, analizzando come l’espressione artistica possa farsi strumento di resistenza culturale e coesione sociale.

Oltre alle proiezioni e ai talk, il programma prevede per sabato 19 settembre, una suggestiva passeggiata narrativa guidata tra le vie e i vicoli del rione “Jusuterra”, con raduno/partenza alle ore 18.00 a Palazzo Gallelli, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva di arte e cultura condivisa. (rcz)

LAMEZIA – Successo per ottava giornata di donazione Avis

Si è svolta, nell’area industriale di Lamezia Terme, la Giornata Avis “Insieme per il Sociale” per la donazione di sangue, promossa da Lameziaeuropa,  Gruppo Ecosistem a SUEZ company e AVIS di Base Sant’Eufemia.

L’iniziativa giunta alla ottava edizione, dopo le positive esperienze già realizzate nell’area in collaborazione con le imprese insediate nel 2014, 2015, 2017, 2023, luglio e novembre 2025, maggio 2026, è stata gestita e curata dal personale AVIS Base di Sant’Eufemia attraverso una emoteca mobile attrezzata posta nel piazzale dell’azienda Ecosistem comparto 11 i cui spazi operativi hanno ospitato le varie fasi della giornata quali accettazione e registrazione, visita medica, donazione e ristoro.

L’iniziativa è stata una delle tappe programmate sul territorio lametino dall’ AVIS di Base Sant’Eufemia presieduta da Carmelo Morgante in questo particolare e delicato periodo dopo la stagione estiva in cui, anche sulla base dell’appello fatto nei giorni scorsi a tutte le Associazioni Calabresi dal Direttore del Centro Regionale Sangue Francesco Zinno, vi è estrema necessità di reintegrare le scorte di sangue a livello regionale attraverso la chiamata dei donatori ed il rafforzamento di tutte le iniziative di sensibilizzazione e promozione dei cittadini e del mondo delle imprese. 

In tale ottica è stata organizzata la giornata odierna, nell’ambito della campagna annuale di promozione e sensibilizzazione al dono del sangue, che ha visto la partecipazione di 25 donatori ed ha permesso la raccolta di 19 sacche di sangue con la presenza anche di prime donazioni, aspetto questo molto importante ai fini dell’attività di sensibilizzazione portata avanti sul territorio lametino. 

Il Direttore della Lameziaeuropa Spa Tullio Rispoli presente alla iniziativa ha portato il saluto del Presidente Leopoldo Chieffallo ed ha ringraziato il CEO del Gruppo Ecosistem a SUEZ company Salvatore Mazzotta per la sensibilità e la fattiva collaborazione, ed i dipendenti che si sono resi protagonisti dell’iniziativa che ha rappresentato un segnale concreto di promozione, sensibilizzazione, vicinanza e sostegno alla meritoria attività svolta sul territorio dall’AVIS soprattutto in questo periodo post estivo. 

Nell’area industriale di Lamezia Terme è già stata programmata da AVIS di Base Sant’Eufemia in collaborazione con Lameziaeuropa la prossima giornata di donazione che si terrà venerdì 25 settembre 2026 presso l’azienda T&T Porte della famiglia Torcasio comparto 12. (rcz)