AMARONI (CZ) – La famiglia Ciampa dona 9 mila euro per gli studenti universitari

9 mila euro, per gli studenti della loro città d’origine, sono stati donati dalla famiglia Ciampa, che non ha dimenticato e continua a mostrare la sua vicinanza e affetto ad Amaroni.

Venanzio Ciampa, in accordo con la moglie Robin Merendino, i fratelli Thomas, Adelina e Jo e con la Giunta Comunale, guidata dal sindaco Luigi Ruggiero, hanno deciso di utilizzare la donazione della borsa di studio dedicata alla madre Vicky Ciampa, destinato ad aiutare gli studenti per progetti specifici, per realizzare 20 bonus per gli studenti universitari, che rientrano nella programmazione di interventi finalizzati a sostenere la crescita professionale e culturale degli studenti amaronesi.

Un bonus, come ha spiegato Venanzio Ciampa a Roberto Messina in una intervista per Calabria Mundi, «a studenti di famiglie con minor reddito, rimasti bloccati nelle città universitarie fuori regione, a sostegno delle loro spese di affitto e sussistenza. Ne aiuteremo una ventina, con circa 400 euro a testa. Spero veramente che oltre questi, altri incentivi giungano da calabresi generosi, ognuno con le proprie possibilità».

«È, ancora una volta – ha dichiarato Patrizia Ruggiero, assessore comunale alle Politiche Sociali e all’Istruzione – la generosità del privati a sviluppare buone pratiche amministrative. Grazie alla pregevole iniziativa di impegnare circa 9 mila euro donati dalla famiglia Ciampa, saranno venti i ragazzi che riceveranno un incentivo economico». (rcz)

CATANZARO – L’iniziativa “SpesaSospesa”

Questa mattina, a Catanzaro, alle 11.00, nella sala concerti di Palazzo De Nobili, la presentazione dell’iniziativa SpesaSospesa.org, il primo progetto di solidarietà circolare che digitalizza il flusso delle donazioni alimentari sposato, tra i primi in Italia, dal Comune di Catanzaro.

Intervengono Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro, l’assessore Danilo Russo, il presidente del Consiglio comunale, Marco Polimeni, e Pietro Marino, presidente dell’Associazione di Volontariato Vitambiente.

In videoconferenza, invece, intervengono gli attori Serena Rossi (protagonista della recente fiction Rai su Mia Martini) e Davide Devenuto (storico volto di “Un posto al sole”) per SpesaSospesa.org; Marina Vecchio, responsabile di SpesaSospesa.org per la digital energy company Sorgenia partner del progetto; Flavio Barcaccia, responsabile digital e comunicazione della piattaforma di food sharing Regusto.

Il progetto SpesaSospesa.org

Si tratta di una piattaforma per l’acquisto, la vendita e la donazione di generi alimentari per i cittadini più bisognosi e di supporto per le Associazioni no-profit, alle iniziative spontanee di volontari, per le piccole imprese agroalimentari in difficoltà.

Attraverso una innovativa piattaforma, che garantisce trasparenza e tracciabilità con la tecnologia blockchain, le imprese del settore, le catene di distribuzione e i produttori locali potranno devolvere o vendere i propri prodotti a prezzi scontati. (rcz)

 

CATANZARO – Approvate procedure per ampliamento occupazione suolo pubblico per bar e ristoranti

La Giunta comunale di Catanzaro, presieduta dal sindaco Sergio Abramo, ha approvato le procedure per l’ampliamento temporaneo, con esenzione totale della tassa, delle occupazioni di suolo pubblico connesso all’esercizio di attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Il provvedimento è stato predisposto dall’amministrazione comunale, sulla scorta delle disposizioni previste dal Decreto legge Rilancio, per dare impulso alle attività di bar e ristorazione della città colpite della crisi a seguito della chiusura forzata legata all’emergenza coronavirus.

La delibera di giunta recepisce, dandone immediata esecuzione, il lavoro preliminare portato avanti dallo stesso sindaco e dal vicesindaco Gabriella Celestino con gli assessori dei settori interessati – Alessio Sculco (Attività economiche), Alessandra Lobello (Turismo) e Ivan Cardamone (Patrimonio) – le commissioni consiliari competenti e le associazioni di categoria impegnate in una concertazione permanente.

«L’amministrazione ha voluto lanciare un segnale di vicinanza agli esercenti – hanno commentato il sindaco e gli assessori – dando loro la possibilità di usufruire di ulteriori spazi esterni, al fine di recuperare le superfici di somministrazione che si perderanno all’interno dei locali in considerazione del necessario distanziamento sociale. Semplificando al massimo la procedura amministrativa, basterà inviare una richiesta via Pec con autocertificazione e in tempi brevi la pratica sarà istruita per garantire una risposta tempestiva ed efficace a tutte le istanze».

Sarà concessa in via straordinaria e temporanea e sino al 31 ottobre l’occupazione di spazi pubblici antistanti o adiacenti le attività per la posa di tavolini, ombrelloni, pedane ed analoghe strutture a carattere temporaneo rimovibili, consentendo per le concessioni esistenti un ampliamento fino ad un massimo di 75 mq, oppure una maggiore estensione del 30% della superficie già in uso; per le nuove concessioni una superficie massima fino a 75 mq.

La richiesta dovrà essere inoltrata a mezzo pec all’indirizzo dedicato tosapcovid@certificata.comune.catanzaro.it – tramite il modulo scaricabile, insieme alla delibera, dal portale www.comune.catanzaro.it – unitamente a planimetria quotata con indicazione del layout, foto a colori esplicative degli arredi e delle piante da utilizzare al fine di garantire un adeguato decoro in relazione al contesto urbano. Le richieste di occupazione del suolo pubblico saranno istruite congiuntamente dal Settore Patrimonio e dal Comando Polizia Locale e concluse con l’adozione del relativo provvedimento entro un massimo di quindici giorni. (rcz)

CATANZARO – Dal 25 maggio riapre la Biblioteca Comunale De Nobili

Da lunedì 25 maggio, la Biblioteca Comunale “Filippo De Nobili” di Catanzaro riapre le sue porte, ma con orari e servizi rimodulati nel rispetto delle disposizioni di sicurezza per pubblico e dipendenti emanate per il contenimento del rischio di contagio covid.

Per limitare al minimo gli assembramenti, in questa fase, la struttura osserverà orari ridotti da lunedì a giovedì, dalle ore 8.30 alle ore 17.30, e i servizi subiranno alcune modifiche. Saranno ammesse solo richieste e prenotazioni di documenti attraverso telefono o posta elettronica, successivamente potrà essere programmata una graduale ripresa delle modalità di richiesta di prestito in presenza, nel rispetto delle misure di sicurezza.

«La Biblioteca si appresta a riaprire le proprie porte alla cittadinanza – ha spiegato l’assessore alla cultura, Ivan Cardamone – con un’attenzione particolare per la sicurezza e la salute degli utenti. La priorità, condivisa dal dirigente di settore Ferraiolo e dal direttore della biblioteca Marullo, è stata quella di predisporre modalità di accesso nel rispetto dei termini di legge, improntate alla massima cautela, come del resto sta accadendo nelle biblioteche di medie e grandi dimensioni in tutta Italia. Catanzaro non fa eccezione in negativo, come ho letto in un articolo privo di fondamento, l’amministrazione comunale si è distinta per una gestione responsabile di tutta la fase emergenziale anche nel campo culturale ed è impegnata ora ad assicurare un graduale ritorno alla normalità».

COME ACCEDERE AI SERVIZI
In particolare, si potrà usufruire dei servizi di reference telefonando al numero 0961723526 o inviando una mail a biblioteca@comune.catanzaro.it;  la ricerca di documenti da chiedere in prestito potrà essere effettuata, in alternativa, tramite il catalogo Opac Calabria (al link http://www.bibliotechecalabria.it/SebinaOpac/.do).
Per evitare il rischio di assembramenti, l’utente dovrà prenotare giorno e ora del prelievo dei documenti perché solo il personale è autorizzato ad accedere alle sale di consultazione a scaffale aperto o nei depositi per il prelievo dei documenti. E’ obbligatorio per gli utenti indossare la mascherina e guanti. Anche il servizio di restituzione dei volumi sarà effettuato con le stesse modalità. Sarà anche possibile prorogare i termini di scadenza dei prestiti, utilizzando le funzionalità dell’applicativo Sebina, tramite richiesta telefonica o via e-mail.

Si ribadisce che per la restituzione fisica, gli utenti dovranno indossare la mascherina e guanti. I documenti restituiti dovranno essere posti in “quarantena”, cosi come previsto nelle linee guida allegate al Dpcm del 17 maggio 2020, e pertanto non potranno essere richiesti prima della fine della stessa. La biblioteca continuerà a garantite i servizi di orientamento alla lettura e assistenza all’utente per ricerche.

Per ragioni di sicurezza non sarà possibile in questa fase accedere agli spazi e agli scaffali della biblioteca – compresi quelli dedicati a bambini e ragazzi – consultare giornali e riviste, sostare nelle sale di lettura e utilizzare i computer in dotazione della biblioteca. Conseguentemente le sale di consultazione rimarranno chiuse fino a nuove disposizioni.

CATANZARO – Nell’area del Porto nascerà una base nautica per gli sport del mare

Nell’area del Porto di Catanzaro nascerà una base nautica inclusiva per gli sport del mare.

La proposta progettuale, dal titolo Vela Insieme e presentata dalla compagine composta da Vela Solidale Catanzaro Onlus, Cooperativa Sociale Zarapoti, Asd NonSoloMare e Cooperativa Sociale Archè di Trento, è stata illustrata dall’assessore al Patrimonio, Ivan Cardamone, e dall’assessore alle Politiche Sociali, Lea Concolino, ed è stata accolta dalla Giunta, presieduta dal sindaco Sergio Abramo.

«Il Comune ha siglato un’apposita partnership, a costo zero, con queste realtà – hanno spiegato il sindaco e i due assessori – per dare vita al primo esempio di base velica specificatamente attrezzata e partecipata da un ente pubblico in grado di consentire anche a persone con disabilità di fruire degli sport velici. A tal fine, saranno concessi per lo svolgimento delle attività alcuni spazi ricavati dalle aree pontili tuttora disponibili per consentirne un utilizzo collettivo e di valore sociale. Grazie alla base nautica per persone con disabilità si potranno offrire una serie di iniziative di alto profilo per i diretti beneficiari, ponendo le basi per la nascita di una rete virtuosa».

«L’obiettivo più ampio sarà, inoltre – hanno concluso il sindaco Abramo e gli assessori Cardamone e Concolino – quello di programmare, insieme ai partner, delle azioni di marketing sociale per la sensibilizzazione del territorio che, da Catanzaro, possano raggiungere l’attenzione nazionale promuovendo nuovi modelli di fruizione e addestramento degli sport del mare». (rcz)

CATANZARO – Omaggio all’attore Michel Piccoli con la proiezione de “L’inviata”

Un evento per ricordare l’attore Michel Piccoli, icona del cinema francese con la proiezione –  nell’arco della stagione estiva, compatibilmente con le disposizioni governative – de L’inviata, film del 1970 con Piccoli e diretto da Vittorio De Seta, regista particolarmente legato alla Calabria.

L’iniziativa è stata voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro in collaborazione con la Cineteca della Calabria e la Casa del Cinema di Catanzaro a seguito della recente scomparsa dell’artista.

«Con Michel Piccoli scompare un pezzo di storia del cinema europeo, non solo francese – commentano i promotori dell’iniziativa–. Nella sua lunga carriera ha recitato per tutti i grandi registi francesi del suo tempo, da Renoir, a Buñuel e Godard, illuminando le scene anche a teatro. Amico intimo del filosofo Jean Paul Sartre è stato un grande artista ma anche un uomo colto e impegnato, senza grottesche sovraesposizioni. Attore molto amato dai registi italiani come Marco Ferreri, Elio Petri, Nanni Moretti e anche Vittorio de Seta nella sua esperienza produttiva d’oltralpe. A seguito di “Un uomo a metà”, Vittorio de Seta, in Francia, anche grazie all’amico Jacques Perrin, attore di nota fama, diresse questo film intimista, “L’invitata” con appunto Michel Piccoli e Joanna Shimkus. All’epoca, Michel Piccoli era all’apice della sua carriera d’attore perché in quell’anno verrà diretto anche da Marco Ferreri in “Dillinger è morto”, considerata non a caso una delle sue più alte interpretazioni. Giudicato da molti come un De Seta da riscoprire, il film vinse il Premio OCIC (Organizzazione Cattolica Internazionale per il Cinema e gli Audiovisivi) nel 1970».

«Molti anni dopo – proseguono – al Festival di La Rochelle in Francia, Piccoli e De Seta si incontreranno nuovamente dopo una trentina d’anni, ricordando questa esperienza comune tra i due che aveva fatto nascere una lunga amicizia. La proiezione del film potrà essere certamente una possibilità di omaggiare l’artista e di focalizzarsi sul rapporto che il nostro territorio e i nostri artisti hanno saputo costruire nel tempo con il cinema italiano e internazionale». (rcz)

CATANZARO – Al reparto di Ematologia del Ciaccio, donati computer, tv, giochi e stampanti

Il gruppo imprenditoriale Doria di Catanzaro ha donato al reparto di Ematologia dell’Ospedale “Pugliese-Ciaccio” una smart tv 4k, tre computer, tre stampanti all in one, una playstation, giochi e pigiami per i bambini.

«Dopo aver fatto una grossa donazione al Comune – ha dichiarato il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo – per l’acquisto di derrate alimentari da distribuire alle famiglie più colpite dalla crisi causata dal coronavirus, la famiglia Doria si è distinta per un altro nobile gesto di attenzione verso gli altri».

«Regalare computer, tv, stampanti e giochi a questi reparti che svolgono un ruolo fondamentale nella lotta a gravi patologie – ha proseguito il primo cittadino – vuol dire contribuire a strappare almeno un piccolo, ma importante sorriso ai pazienti giovani e giovanissimi, ma significa pure aiutare una realtà d’eccellenza riconosciuta, unica in Calabria, che in questi mesi difficilissimi ha continuato a svolgere la propria, essenziale funzionale grazie all’impegno di medici, infermieri e Oss».

Le apparecchiature sono state montate nei reparti di Ematologia e Oncologia pediatrica e di Oncologia medica alla presenza delle direttrici facente funzioni, rispettivamente Maria Concetta Galati e Rosanna Mirabelli, della dirigente del personale infermieristico del dipartimento, Ornella Rania, del direttore sanitario di presidio, Francesco Talarico, e del coordinatore scientifico del dipartimento di Ematologia, Stefano Molica(rcz)

LAMEZIA – Il prof. Caligiuri incontra gli studenti del Galileo

Una importante “lezione”, quella tenuta virtualmente dal prof. Mario Caligiuri, prof. di Pedagogia della Comunicazione dell’Università della Calabria, agli studenti del Liceo Scientifico “Galilei” di Lamezia Terme.

Caligiuri, infatti, ha tenuto un seminario dal titolo Educazione e disinformazione ai tempi del Coronavirus, coordinato dalla giornalista Dora Anna Rocca, aperto e introdotto dalla dirigente scolastica Teresa Goffredo.

Miriam Rocca, introducendo il relatore, ha ricordato come «internet abbia moltiplicato gli i segnali informativi ma gli utenti non spesso non riescono a selezionare le informazioni».

L’incontro si è aperto con la distinzione tra disinformazione e fake news, dove il prof. Caligiuri ha sostenuto che «la disinformazione è la manipolazione di massa compiuta dai media e dalle istituzioni mentre la fake news sono l’aspetto minimale del problema, quello più facile da smascherare ed in definitiva quello che fa meno danni».

«Quelle che servono – ha proseguito il prof. dell’Unical – sono le competenze culturali per analizzare criticamente le informazioni, che rappresentano il risultato di una formazione matura e responsabile assicurata dalla scuola e dall’Università. Ma oggi nel nostro Paese è elevatissimo il numero di analfabeti funzionali e di persone che non riescono a comprendere un semplice testo nella nostra lingua».

Secondo il docente, questa è la conseguenza del facilismo che, a partire dal Sessantotto, ha progressivamente abbassato il livello culturale, tanto che ha sostenuto che la crisi attuale del coronavirus che ha ricadute sanitarie, economiche, politiche e sociali ha come causa i limiti educativi di chi sta affrontando il problema nei diversi ambiti.

Tante le domande degli studenti, che hanno chiesto chiarimenti in merito alle responsabilità politiche della disinformazione, al deleterio binomio tra fake news e coronavirus che può generare comportamenti irresponsabili per l’intera collettività, sulla necessità che il web si autoregoli con strumenti di selezione delle notizie, sulla modifica delle abitudini e la riscoperta di calori legati al distanziamento forzato, sugli eventuali rischi della “fase 2”.

Caligiuri ha concluso invitando gli studenti soprattutto a leggere libri per riconnettersi con la realtà, in modo da integrare i mondi in cui contemporaneamente vivono: fisico, virtuale e aumentato. (rcz)

CATANZARO – Talarico: bene riapertura palestre e impianti sportivi, ma i costi sono ancora alti

Il consigliere comunale  di Catanzaro, Fabio Talarico, ritiene che l’apertura delle palestre e degli impianti sportivi, previsti per il 25 maggio, siano una buona notizia.

Tuttavia, come ha rilevato l’assessore, si tratta di un comparto che è allo stremo, e «che secondo le stime dà lavoro a 1 milione di persone e “serve” una 20 di milioni di iscritti di tutte le età. Chiuso da circa 2 mesi e mezzo, e con la previsione logica che i prossimi mesi saranno ancora molto duri, rendere possibile la riapertura è un primo passo. Importante, certo, ma non esaustivo. Non si può pensare che i problemi delle palestre o dei centri sportivi si risolvano dalla sera alla mattina con la semplice riapertura».

«Le prescrizioni da seguire – distanze di sicurezza, capienza massima, turnazioni, disinfezione – sono obiettivamente necessarie – ha proseguito Talarico – e nessuno si sognerebbe mai di sostenere il contrario. Allo stesso tempo, però, impongono ai gestori e ai proprietari costi aggiuntivi che, probabilmente, si sommeranno ai mancati introiti dovuti alla fisiologica riduzione degli iscritti e alla perdita già registrata da marzo fino ad ora».

«A Catanzaro – ha proseguito l’assessore comunale Talarico – ci sono tante palestre che in questi due mesi e mezzo hanno visto salire il livello dell’acqua fino ad arrivare alla gola. In molti casi si tratta di centri storici, attivi da decenni, che sono diventati col tempo punti di riferimento per i cittadini e gli appassionati, e che d’altro canto hanno sempre dato lavoro a centinaia di persone garantendo un introito sicuro ad altrettante famiglie. Accanto a queste, negli ultimi anni sono nate in città diverse altre palestre, che hanno sfruttato l’onda lunga di nuovi modi di tenersi in forma e star bene attirando iscritti e, di conseguenza, ampliando il proprio parterre di istruttori e insegnanti. È ovvio pensare che tutte queste palestre non potranno mantenere gli stessi standard precedenti in relazione all’offerta per gli utenti, ed è altrettanto ovvio ritenere che questo possa incidere sui livelli occupazionali».

«Ed è proprio per evitare una catastrofe del genere – ha concluso Talarico – che i Comuni dovrebbero essere affiancati dalla Regione per trovare soluzioni. Un Municipio come Catanzaro, in base alle proprie risicate risorse, sta già studiando soluzioni finalizzate ad alleggerire i costi (come per esempio quelli per la sanificazione), ma per essere più incisiva un’amministrazione ha bisogno del supporto dei governi, nazionale e regionale. Altrimenti assisteremo a un aggravarsi della crisi che renderebbe ancora più difficile il ritorno alla normalità». (rcz)

CATANZARO – Tour virtuale tra le opere di Maria Luigia Gioffrè

È ormai imminente la riapertura dei Musei e, nell’attesa, il Museo Marca di Catanzaro propone un viaggio virtuale tra le Memorie di un giardino di Maria Luigia Gioffrè, in mostra dal 24 febbraio.

Per quanto riguarda la riapertura, prevista per lunedì 18 maggio, per Rocco Guglielmo, direttore artistico del Marca, «avviamo un percorso che conduce alla ripresa delle attività culturali attraverso misure sperimentali che sono funzionali a un ritorno alla normalità della fruizione culturale nella nostra città. E ci prepariamo ad affrontare questo momento con un nuovo approccio che può essere fattore di crescita personale e collettivo».

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«Da questa drammatica esperienza – ha dichiarato il direttore artistico – è emerso che il mondo dell’arte ha trovato un valido modo di cui avvalersi: il mondo digitale, per divulgare notizie e immagini, musei, gallerie potranno fidelizzare artisti, pubblico, mercanti e appassionati, proprio attraverso le nuove piattaforme che si sono ulteriormente moltiplicate in questo periodo. Questo sistema permette a quanti ne sentano il bisogno, l’opportunità di soddisfare il desiderio di “visitare” un luogo, ammirare un’opera d’arte e poterlo fare in ogni momento. Ma la vitalità, il fermento che regna nei luoghi dove si fa cultura si percepisce meglio fisicamente, respirandone anche solo l’aria». (rcz)

In attesa di riaprire le nostre stanze il prossimo 18 maggio, godetevi un giro virtuale tra le opere di Maria Luigia Gioffrè in mostra al MUSEO MARCA

Posted by Marca – Museo delle Arti di Catanzaro on Monday, 4 May 2020