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REGGIO – L’incontro “La medicina in microgravità” col prof. Scopelliti

Planetario

Domani sera, alle 19, in diretta sulla pagina Fb del Planetarium Pythagoras, è in programma l’incontro dedicato alla medicina aerospaziale e agli effetti della permanenza nello spazio sull’organismo umano.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di incontri Sotto la Cupola del Planetario, organizzati dal Planetario reggino,e ricade all’interno del progetto denominato: “Cultura, natura e tradizioni: l’Astronomia scienza del vivere quotidiano” presentato dalla Città Metropolitana nell’ambito degli interventi finanziati dalla Regione Calabria -annualità 2020- volti a rafforzare il legame tra cultura ed identità.

Relaziona su questo importante argomento il prof. Filippo Scopelliti, specialista in Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica dell’Ospedale Pederzoli di Verona.

Vivere e lavorare nello spazio comporta alcune problematiche: l’assenza di peso, le radiazioni, l’irraggiamento solare, sono alcuni esempi di contesti in cui si dedica la medicina aerospaziale. Si tratta di una branca nata negli anni Cinquanta con i primi lanci di esseri viventi nello spazio. Lo studio degli stati della materia e dei loro comportamenti in condizioni di microgravità rappresenta una buona opportunità per espandere i confini della conoscenza scientifica.

Le sperimentazioni in condizioni di microgravità consentono di affrontare varie e complesse problematiche connesse ai futuri programmi di esplorazione planeteria.

Al termine della conferenza, se le condizioni meteo lo consentiranno, ci sarà il collegamento in remoto con gli osservatori astronomici “Giuseppe Pustorino” e “Ardore” diretti dagli esperti del Planetario, Giuseppe Ciancia e Bruno Monteleone.

La serata si concluderà con la visione delle costellazioni “sotto la cupola del Planetario”.

 

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