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UNA “SMART ARENA” PER IL TERRITORIO
PARTE DA LAMEZIA IL PROGETTO PILOTA

Lamezia Terme: il progetto Smart Arena

Parte da Lamezia Terme l’idea da quasi dieci milioni di euro per realizzare un Ecosistema Digitale per migliorare la competitività del sistema territoriale lametino, che favorisca lo sviluppo delle imprese che operano sul territori. Si intende, soprattutto, realizzare una infrastruttura digitale che metta in rete le istituzioni locali e i 21 Comuni del Comprensorio Lametino che costituiscono l’Area dei Due Patti Territoriali Lametini. Insomma, un progetto ambizioso che vede protagoniste le piccole e medie imprese, e che si riassume nel nome di Smart Arena, che è stato presentato al ministero dello Sviluppo Economico da LameziaEuropa, società che rappresenta il soggetto responsabile dei Patti Territoriali Lametino ed Agrolametino, la cui richiesta di contributo è pari a 9.971.124,11.

La presentazione del progetto al Mise, infatti, chiude l’importante azione svolta da LameziaEuropa che, nei mesi scorsi, si è impegnata a incontrare i sindaci dei Comuni del comprensorio lametino e le aziende per fare il punto sull’importante bando, cercando di realizzare un «progetto unitario», fondamentale per il rilancio del territorio e che potrebbe rappresentare il punto di partenza per una svolta tecnologica nella nostra regione che, purtroppo, è arretrata da questo punto di vista.

Sicuramente, l’idea di aiutare le imprese nella transizione digitale non è nuova, dato che le Camere di Commercio calabresi si sono attivate, già da tempo, su questa strada ma, quella di Lameziaeuropa, è un vero e proprio lavoro corale, con cui «si è recuperato lo spirito originario dei Patti Territoriali basato su una fattiva concertazione istituzionale mirata alla condivisone delle scelte e strategie di sviluppo locale ed alla valorizzazione e crescita competitiva di tutto il territorio area di Patto», hanno dichiarato Leopoldo ChieffalloTullio Rispoli, rispettivamente presidente e direttore generale di LameziaEuropa.

«Il Progetto Pilota Smart Arena presentato al Mise dal territorio Lametino – hanno aggiunto – rappresenta un esempio di Buone Prassi di collaborazione ed integrazione tra Enti Locali ed Imprese per fare rete e rafforzare la coesione istituzionale e territoriale nello spirito originario e nella logica positiva di fattiva concertazione dal basso dello sviluppo locale alla base dei Patti Territoriali. Fare rete tra tutti i Comuni, avere una visione territoriale unitaria nella elaborazione del progetto da presentare attraverso il Bando Mise che ha permesso di superare la logica dei singoli interventi e di elaborare una proposta condivisa che mira  alla valorizzazione e crescita competitiva di tutto il territorio area di Patto, a contribuire a riqualificare il territorio attraverso gli strumenti legati alla transizione digitale, a ricucire il rapporto tra area urbana ed aree interne, tra la Città di Lamezia Terme ed i 20 Comuni del Comprensorio Lametino, a proporre un esempio di buone prassi attraverso una Governance Innovativa Unitaria e condivisa con un’unica stazione appaltante che permette ottimizzazione delle risorse pubbliche ed abbattimento dei tempi burocratici finalizzati alla realizzazione celere degli interventi previsti contenuti nei 36 mesi del crono programma».

Il progetto pilota Smart Arena, da realizzarsi sulla base del crono programma degli interventi pubblici e privati previsti in 36 mesi dal finanziamento accordato, è costituito dall’intervento pubblico unitario Lametino Digital Land, che prevede un contributo di 7,5 milioni di euro presentato dal Comune di Lamezia Terme in qualità di Comune Capofila dei 21 Comuni del Comprensorio Lametino Area di Patto e da 30 Programmi di innovazione tecnologica presentati da Pmi ubicate nell’area di Patto ( 20 a Lamezia Terme, 5 a Soveria Mannelli, 2 a Falerna, 1 a San Mango D’Aquino, Gizzeria e Maida) che prevedono un contributo complessivo di euro 1.992.308,68. A ciò si aggiunge la quota di euro 478.814,43 per la gestione, assistenza tecnica e rendicontazione del progetto da parte del soggetto responsabile ripartita dal bando in 5 anni.

Gli investimenti complessivi previsti  dal progetto pilota sono pari ad euro 11.492.617,35 comprensivi della quota di compartecipazione attraverso l’apporto di mezzi propri da parte delle 30 Pmi ammesse. 

«Per tali obiettivi raggiunti – si legge in una nota – frutto del lavoro di promozione del Bando ed animazione territoriale svolto nel periodo dicembre 2021 – gennaio 2022 nonostante le difficoltà operative legate al perdurare della emergenza pandemica, il Consiglio di Amministrazione della Lameziaeuropa ringrazia il sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro ed il dirigente Antonio Califano, tutti i Sindaci del Comprensorio Lametino che hanno aderito e collaborato fattivamente alla definizione del progetto unitario con i loro contributi propositivi frutto della conoscenza specifica del territorio, i segretari comunali e le strutture tecniche comunali, il deputato Domenico Furgiuele, il Consigliere Regionale Pietro Raso, lo staff operativo della società Arkadiusz diretto e coordinato da Giampaolo Varchetta che con la sua assistenza tecnica ha supportato in tutte le fasi operative la società Lameziaeuropa nella redazione di tutti gli elaborati del bando tra cui il Progetto Pilota, lo Studio di Fattibilità Tecnico – Economica, l’analisi costi benefici sulla fattibilità economico finanziaria e gli ulteriori allegati previsti dall’Avviso di cui al Decreto Direttoriale Misedel 30.07.2021». 

Entro 120 giorni dalla presentazione delle proposte progettuali il MISE definirà la graduatoria con i progetti pilota finanziati su tutto il territorio nazionale a valere sulle risorse residue dei Patti Territoriali pari a 105 milioni di euro. (rcz)

 

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