Al programma Rai 2 “Il Nostro Capitale Umano” la storia della lametina Jessica

Nella nuova puntata in onda su Rai 2 sabato 26 settembre, alle 9.15, de Il Nostro Capitale Umano, saranno la città di Lamezia Terme e la storia della lametina Jessica i protagonisti del programma ideato e condotto da Metis Di Meo.

Il format, realizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana delle Agenzie per il Lavoro e prodotto da Lilith Factory e scritto con Cristiano Di Calisto e a cura di Simone Angelini e con la regia di Andrea Conte, racconta il mondo del lavoro attraverso storie di persone che hanno trovato la loro occupazione grazie alle agenzie per il lavoro, tramite percorsi di orientamento, formazione, qualificazione e riqualificazione professionale.

In questa puntata, racconterà la storia di Jessica, una ragazza di Lamezia Terme che, grazie al corso di formazione gratuito organizzato da Staff S.p.a., l’Agenzia per il Lavoro presente in via Giovanni XXIII n. 3 in collaborazione con l’Ente Nazionale Microcredito, ha ottenuto un finanziamento e ha realizzato il suo sogno: aprire un caseificio proprio nel cuore di Lamezia Terme.  Grazie a questo percorso all’auto impiego Jessica si è messa in gioco, ha messo in campo formazione, esperienze e personalità, ha appreso le competenze necessarie a trasformare un’idea imprenditoriale in realtà e oggi racconta la sua storia di successo.

Una storia, quella di Jessica, che può essere di ispirazione e diventare la storia di tanti altri giovani.

Inoltre, ad arricchire il programma, approfondimenti per conoscere strumenti e strade per intraprendere un percorso di ricerca di lavoro e imparare a costruire la propria vita professionale, e sarà l’occasione per presentare consigli efficaci affidati di volta in volta ad esperti del settore delle agenzie per il lavoro. (rcz)

In copertina, lo staff del programma Il Nostro Capitale Umano

LAMEZIA – Il 23 settembre il convegno sull’acqua come risorsa da salvaguardare

Mercoledì 23 settembre, a Lamezia Terme, in diretta streaming dalla Sala Napolitano del Comune, alle 16.30, è in programma il convegno sul tema L’acqua una risorsa da salvaguardare alla luce degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu.

L’evento è stato organizzato dal Comune di Lamezia Terme nell’ambito della quarta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, la più grande iniziativa italiana promossa dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (Asvis) nata con lo scopo di sensibilizzare  mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale per realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 dell’Onu e i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Coordina la docente e giornalista scientifico Dora Anna Rocca. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, dell’avvocato Giancarlo Nicotera consigliere comunale e presidente della Commissione Ambiente, della dottoressa: Crocè Cinzia, rappresentante della Regione Dipartimento ambiente e territorio settore n 6 Sviluppo sostenibile e della dottoressa Maria Marino, referente per lo sviluppo sostenibile dell’Ufficio scolastico regionale della Calabria, interverranno l’assessore Giorgia Gargano, la giornalista Dora Anna Rocca, Angelo Calzone, avv. delegato regionale del Wwf, Stefano Sinopoli, ingegnere e direttore della Bioage, Paolo Marraffa, esperto di sostenibilità ambientale. (rcz)

LAMEZIA – Chiostro in Jazz, il concerto del Quartetto d’Archi

Domani sera, a Lamezia Terme, alle 20.30, al Chiostro, il concerto del Quartetto d’Archi.

L’evento rientra nell’ambito del Chiostro in Jazz, giunto alla terza edizione.

Il Quartetto è composto da Valentina Iocca (violino), Federica Santoro (violoncello), Federica Mazza (violino) e Marco Catracchia (viola).

L’ingresso è gratuito con consumazione obbligatoria. (rcz)

LAMEZIA – Si chiude “Ormeggi Plus” con ‘Fumìna è i suoi racconti in rima”

L’anteprima di Ormeggi – Festival Letterario di Lamezia TermeOrmeggi Plus, promosso dall’Associazione Open Space, è giunta alla sua conclusione. A chiudere l’iniziativa, l’evento Fumìna è i suoi raccònti in rima, in programma oggi alle 18.00 a Palazzo Nicotera di Lamezia Terme.

Ospite della serata sarà Simona Trunzo, creatrice del personaggio di Fumìna e scrittrice di una collana di libri per l’infanzia. Ad affiancarla il presidente dell’Associazione culturale Open Space Maria Chiara Caruso e la psicologa clinica Chiara Carnovale.

La serata sarà allietata dagli interventi musicali di Giuseppina Santoro (chitarra) e Francesco Tassone (clarinetto).

Fumìna nasce dall’esigenza personale dell’autrice di creare un personaggio positivo dalle linee semplici ed essenziali, così come è la comunicazione per i bambini.

«La comunicazione – ha spiegato Simona Trunzo – svolge un ruolo fondamentale: si esprime con disegni e colori, movimento del corpo e, soprattutto, con la parola, che è protagonista nei racconti, perché avvia i bimbi a muovere i primi passi verso la dizione. Fumìna vuole trasmettere un’educazione sentimentale, per essere liberi da pregiudizi e condizionamenti, per una nuova società e forma di cittadinanza. Bisogna guardare come gli esseri e le cose si muovono intorno a noi e come si riflettono in noi. E ricordare che dalle situazioni difficili può nascere il bello».

A causa dell’emergenza sanitaria in corso, l’iniziativa sarà volta attraverso prenotazione per massimo 30 persone. La prenotazione potrà avvenire via WhatsApp al numero 3426254305 comunicando nome, cognome e codice fiscale. (rcz)

 

LAMEZIA – Il 26 settembre “Il vespro della Beata Vergine”

Il 26 settembre, a Lamezia Terme, alle 21.00, al Tip Teatro, in scena Il vespro della Beata Vergine di Antonio Tarantino.

Lo spettacolo, con la regia di Mauro Lamanna, è con Dario Natale.

n padre è venuto a riprendersi il corpo del figlio, morto suicida nelle acque dell’Idroscalo. Nell’attesa che l’autopsia si compia egli rievoca, nell’oscurità di un obitorio, come, nel corso di una tumultuosa telefonata notturna, abbia aiutato – nell’apparenza di assecondarne la follia – quel figlio nell’affrontare e superare gli ostacoli e le trappole del trapasso. Un’estrema decisione genera un’intesa fatale in un linguaggio estremo: capace cioè di sciogliere i nodi di un’esistenza “drammatica” densa di casi arruffati, di accidenti.

Il Vespro della Beata Vergine è la storia di un viaggio: uin viaggio “da fermo”, un percorso onirico tra la terra dei vivi e quella dei morti effettuato nell’illusione del ricordo, dimensione in cui cose, azioni e parole si distorcono, acquistando l’evanescente aurea del Mito.

Lo spettacolo sarà replicato il 27 settembre, alle 18.00.

La prenotazione è obbligatoria, 𝗶𝗻𝗳𝗼 𝗮𝗹: 𝟯𝟰𝟬𝟲𝟭𝟲𝟭𝟭𝟱𝟰 | 𝟯𝟴𝟴𝟲𝟵𝟱𝟮𝟭𝟰𝟵. (rcz)

LAMEZIA – Incontro con lo scrittore Antonio Cannone

Oggi pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 17.30, al Proud Mary, incontro con Antonio Cannone, autore del libro Viaggio tra i destini paralleli della mia terra.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna letteraria Vedere per leggere.

Dialogano con l’autore Ugo Floro, Mara Paone e Ippolita Luzzo.

Il libro di Cannone è un originale e inedito viaggio introspettivo che tratteggia un’umanità presa dai propri materiali bisogni, negli errori e nelle trappole di ogni giorno. Società sfaldata e corrotta, nel ritratto fatto attraverso storie di personaggi “peccatori” ognuno più o meno consapevole delle scelte di vita.  (rcz)

LAMEZIA – La presentazione del Calendario Dialettale

A Lamezia Terme, alle 18.30, nel salone laboratoriale di GrafichEditore, la presentazione del ‘U calendariu lametinu.

L’iniziativa, della casa editrice GrafichEditore di Antonio Perri, nasce dalla necessità di «raccontare le nostre radici» hanno spiegato Nella FragaleFrancesco Polopoli, che hanno illustrato l’idea: «calendarizzare all’ordine del giorno attraverso la creazione di un calendario che, altrove, c’è con quella straordinaria funzione di animare il futuro di memoria».

L’evento è aperto alla cittadinanza. (rcz)

LAMEZIA – A ottobre la 43esima edizione di “MusicAma Calabria”

L’11 ottobre, a Lamezia Terme, prende il via la 43esima edizione della stagione concertistica di MusicAma Calabria, diretta da Francescantonio Pollice, che si dividerà tra il Teatro Grandinetti e il Teatro “Franco Costabile”.

In programma, dunque, dieci giorni di grandi eventi che esalteranno la Calabria intera, promuovendola a livello nazionale e internazionale. Una scelta importante che riporta la musica classica al centro dell’attenzione generale con la presenza di artisti che sono considerati universalmente icone nel loro genere. 

Presenti, alla conferenza stampa di presentazione, Paolo Mascaro, sindaco del Comune di Lamezia Terme, Giorgia Gargano, assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, Luisa Vaccaro, assessore allo Spettacolo del Comune di Lamezia Terme, Eliseo Bevivino, presidente LameziaMultiservizi SpA, Emilio Cataldi, presidente Terme Caronte SpA, Fabrizio D’Agostino, presidente Federalberghi Calabria, Giacinto Gaetano, direttore Sistema Bibliotecario Lametino, Vittorino Naso, direttore Conservatorio Statale di Musica di Vibo Valentia, Francesco Bevilacqua, ambientalista, l’Artista Maurizio Carnevali, il filosofo Filippo D’Andrea, Annunziata Coppedè, presidente di Fish Calabria Onlus, Giacomo Panizza, presidente Associazione Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, i dirigenti scolastici Nicolantonio Cutuli (Liceo Classico di Lamezia Terme), Teresa Goffredo (Liceo Scientifico di Lamezia Terme), Susanna Mustari ( Liceo Tommaso Campanella di Lamezia Terme), Teresa Bevilacqua (IC Perri-Pitagora di Lamezia Terme).

«In questi mesi abbiamo lavorato alacremente – ha dichiarato il direttore artistico – con l’idea di creare una rassegna che prevedesse la presenza di ospiti di caratura internazionale e di produzioni originali. Al tempo stesso abbiamo pensato ad un coinvolgimento della comunità locale e alla connessione fra proposta artistica e luogo in cui si svolge. E riteniamo di aver centrato l’obiettivo assicurandoci in esclusiva alcuni di musicisti di prima grandezza riconosciuti a livello mondiale, alcuni dei quali per la prima volta si esibiscono nell’Italia meridionale. Voglio sottolineare che questo progetto non è soltanto artistico ma ha anche l’obiettivo di creare il brand Lamezia, con una sua identità culturale pro attiva volta a generare economia, lavoro e quindi crescita».

«Durante la fase di preparazione della rassegna – ha dichiarato il sindaco Mascaro – ho incontrato più volte il Maestro Pollice. Ma ascoltare, oggi, la presentazione del cartellone in maniera completa mi ha fatto capire la grande qualità artistica di questa edizione. Senza ombra di dubbio posso affermare che un bouquet di artisti ed eventi di tale importanza non ha eguali in Italia. Merito va ad AMA Calabria che ha grande rispetto per la cultura. Sicuramente oggi si scrive una pagina bellissima, da esportare e da elogiare». Dello stesso parere Giorgia Gargano e Luisa Vaccaro.

Ad arricchire questa edizione, 24 concerti in programma alle Terme di Caronte, al Complesso Monumentale San Domenico e il Palazzo Nicotera-Severisio.

Si parte, l’11 ottobre, con il soprano Nino Machaidze, una delle voci più brillanti a livello internazionale, accompagnata al pianoforte da Mzia Bakhtouridze.

La presenza di grandi nomi continua con il concerto del Maestro Mischa Maisky (15ottobre) considerato il più grande violoncellista vivente, che recentemente ha reinaugurato, dopo il lockdown, il Teatro La Scala di Milano e che proprio a Lamezia Terme terrà il suo secondo e ultimo concerto italiano. Accanto a lui la figlia Lily, che lo accompagnerà al pianoforte.

In questa edizione non è stata trascurato l’aspetto originalità e innovazione. The music we love (15 ottobre) è un interessante progetto incentrato su un confronto generazionale: Viktoria Mullova, una delle più famose e acclamate violiniste del nostro tempo, si metterà in gioco condividendo la scena con il contrabbassista e compositore Misha Mullov-Abbado, il figlio che la musicista russa ha avuto da Claudio Abbado. Due artisti di generazioni diverse che propongono un programma che va da Bach a Tico-Tico, dalla musica latino-americana alle composizioni originali di Misha, dal Sogno di Schumann al jazz. 

A chiudere il Festival, il pianista Evgenij Kissin. Anche lui, per la prima volta, si esibirà nell’Italia meridionale con un recital solistico. Si tratta di un evento assolutamente eccezionale che richiamerà pubblico da tutta Italia e per il quale la Fondazione Società del Concerti di Milano ha già aderito con la partecipazione di circa 50 fra i suoi abbonati. 

Punto focale del progetto artistico sono le celebrazioni dei grandi anniversari 2020 che partiranno con la Camerata Strumentale di Prato (12 ottobre), per l’occasione diretta da Luigi Piovano 1° violoncello dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia di Roma, con lo spettacolo Omaggio a Federico Fellini nel centenario della nascita del regista riminese. Una coproduzione AMA Calabria – Camerata Strumentale di Prato – CIDIM che circolerà in Italia e all’estero con appuntamenti già confermati da Amsterdam, Copenhagen e Stoccolma. La produzione è stata inserita la le produzioni originali dell’anno felliniano. 

Non mancherà la celebrazione dell’anniversario Beethoveniano con l’esecuzione da parte del leggendario Duo Pianistico Bruno Canino – Antonio Ballista (14 ottobre) della IX Sinfonia di Beethoven nella versione per 2 pianoforti di Franz Liszt. In questa occasione sarà realizzata una produzione televisiva da parte di Kairos group, altra eccellenza lametina, e il concerto sarà mandato in onda sui canali social degli Istituti Italiani di Cultura di Italiani di Cultura di Washington, Parigi, Abu Dhabi, Amsterdam, Atene, La Valletta, Montevideo, Stoccolma, Copenhagen, Seul, Santiago, Città del Messico, Istanbul, Lione, New Delhi, Tunisi e Rabat.

Prevista, anche una sezione teatrale con due presenze tra le più prestigiose come Gabriele Lavia (13 ottobre) e Violante Placido (17 ottobre). Il primo presenterà Lavia dice Leopardi, nel quale “riverserà” sul pubblico, in un modo assolutamente personale nella forma e nella sostanza, le più intense liriche leopardiane: dal Sabato del Villaggio al Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, da A Silvia a L’Infinito, dal Passero solitario a La sera del dì di festa, da A sé stesso a Le ricordanze. La seconda sarà la protagonista Per Elisa, un personale omaggio a Beethoven, nel quale indagherà sul ruolo delle donne e dell’amore nella vita del grande compositore. 

A questi eventi che saranno tenuti al Teatro Grandinetti si aggiungono quelli di scena al Teatro Costabile: un omaggio a Ennio Morricone con protagonista Nello Salza (19 ottobre), la tromba del cinema italiano, uno dei musicisti preferiti dal compositore romano e a Lui più vicino. Omaggio che è anche un atto dovuto verso un grande artista che si schierò pubblicamente a favore di AMA Calabria molti anni fa quando un’altra amministrazione cancellò il sostegno all’associazione. 

Per ultimo ma non ultima la produzione AMA Calabria del Musical La Via degli Ulivi (18 ottobre) produzione originale che, in prima assoluta, vede impegnati alcuni artisti lametini guidati da Chiara D’Andrea, in un’opera musicale e teatrale imperniata sulle liriche del poeta Franco Costabile. Lo spettacolo, che vede impegnati 18 artisti (7 cantanti/attori, 6 musicisti e 5 ballerini), si dipana in un’originale trama costruita su 9 liriche del grande poeta ermetico lametino. (rcz)

LAMEZIA – All’Abbazia Benedettina “Ma che Musical Maestro!”

Domani sera, a Lamezia Terme, alle 19.00, all’Abbazia Benedettina, è in programma il progetto Ma che Musical Maestro! della Compagnia Teatrale A Regola d’Arte.

Ad aprire l’evento, lo spettacolo Alice nel Paese delle Meraviglie, per i piccini, che saranno allietati con i coloratissimi personaggi del famoso romanzo di Lewis Carroll

A seguire, alle 21.00, andrà in scena Romeo e Giulietta, nella versione di Gerard Presguvich.  

Il ricavato, infine, sarà devoluto all’Associazione Vitambiente, circolo di Lamezia Terme, a favore dei randagi.

«Abbiamo voluto coniugare la magia del teatro – hanno detto dall’organizzazione – con la necessaria attenzione all’altro ed ai nostri amici a 4 zampe, sicuri che l’arte sia strumento di comunicazione non soltanto culturale, quanto e soprattutto umana». (rcz)

 

LAMEZIA – Ormeggi Plus, il libro “Mistero al cubo”

Oggi pomeriggio, a Lamezia, alle 18.00, alla Biblioteca Comunale “O. Borrello”, la presentazione del libro Mistero al cubo del collettivo Lou Palanca.

L’evento, che è il secondo appuntamento di Ormeggi Plus, l’anteprima della seconda edizione di Ormeggi – Festival Letterario di Lamezia Terme organizzato dall’Associazione Culturale Open Space, è stato inserito nell’ambito del cartellone Ciak Ripartiamo da Lamezia.

Dialogano con Nicola Fiorita, uno degli autori, Giorgia Gargano, assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, e Maria Chiara Caruso, presidente dell’Associazione Open Space.

Il libro è edito da Rubbettino Editore.

Data l’emergenza Covid-19, nel rispetto di tutte le misure atte a prevenire il contagio e garantire l’opportuno distanziamento, l’iniziativa sarà svolta attraverso prenotazione per massimo 40 persone. La prenotazione potrà avvenire via WhatsApp al numero 3426254305 comunicando nome e cognome. (rcz)