LAMEZIA – La settima edizione di “Liriche e note e… sotto le stelle di San Lorenzo”

Martedì 14 luglio, a Lamezia Terme, alle 10.00, nella sala convegni delle Terme Caronte Spa, la presentazione della settima edizione di Liriche, note e… sotto le stelle di San Lorenzo, ideata e promossa dall’Associazione Culturale San Nicola.

«Fino ad un mese fa – ha dichiarato il presidente dell’Associazione, Pino Morabito – non pensavamo di poter riproporre la nostra manifestazione a causa dell’emergenza sanitaria e delle misure restrittive anti-contagio. Poi, fortunatamente, la situazione si è evoluta in positivo. Fin da ora ringraziamo la famiglia Cataldi che anche quest’anno ha inteso ospitarci per la realizzazione di quella che è diventata una serata-evento molto attesa per la stagione estiva lametina».

«La settima edizione di Liriche, note e… sotto le stelle di San Lorenzo – si legge in una nota – sarà un viaggio ideale per riscoprire, in musica e in poesia, tutto ciò che nei terribili mesi del lockdown ci è stato negato: le relazioni umane, gli affetti, la quotidianità. Una serata da sogno in quello che è un luogo identitario per la città, appunto il parco termale di Caronte».

In programma dunque, momenti dedicati alla poesia, al teatro in vernacolo a cura del gruppo artistico dell’Associazione, esibizioni di ospiti musicali e l’omaggio alla memoria di personaggi illustri, la cui attività ha lasciato un segno indelebile nella nostra storia locale. Anche quest’anno, inoltre, l’Associazione assegnerà il Premio “La rosa nel bicchiere”, giunto alla seconda edizione. Il riconoscimento è ispirato al famoso componimento del poeta lametino Franco Costabile, fra i più grandi autori della letteratura italiana del Novecento.

Il premio viene assegnato ogni anno a personaggi illustri, aggregazioni sociali o realtà imprenditoriali che hanno operato e continuano a operare per lo sviluppo economico e socio-culturale della comunità lametina e della terra di Calabria. (rcz)

LAMEZIA – Nel quartiere Savutano i cittadini puliscono il “campetto rosso”

I cittadini del quartiere Savutano di Lamezia Terme, capitanati da Roberto Caserta, hanno ripulito il campetto rosso in Via Coschi.

Una iniziativa che è nata sul gruppo Faceboo Savu… TiAmo e che ha visto adulti e bambini, famiglie e figli, giovani e meno giovani darsi da fare, attivamente, per ripulire il campetto da calcio, punto di aggregazione dei ragazzi che, purtroppo, era pieno di bottiglie in plastica e in vetro, alcune delle quali rotte con pericolosi cocci aguzzi a terra.

cittadini sembiase

Oltre alla raccolta dei rifiuti sparsi in quest’area destinata al gioco, si è provveduto ad effettuare anche il taglio dell’erba e l’estirpazione delle erbacce.

«Il risultato dell’azione di ieri pomeriggio – fa sapere Roberto Caserta–sono stati undici sacchi pieni di spazzatura, un’area resa nuovamente vivibile e un segnale al nostro stesso quartiere di civiltà, senso civico e responsabilità collettiva». (rcz)

LAMEZIA – L’Abbazia Benedettina ha riaperto le sue porte

Si può visitare l’Abbazia Benedettina di Lamezia Terme ogni martedì e giovedì dalle 17.00 alle 20.00 con i Volontari del Servizio Civile Universale presso il Comune di Lamezia Terme.

«È uno sforzo non indifferente – ha dichiarato Paolo Mascaro, sindaco di Lamezia Terme – per una città che soffre di una drammatica carenza di personale. Il nostro messaggio ai cittadini rimane quello di una reazione positiva di fronte alle difficoltà: la prospettiva è che l’Abbazia sia aperta tutti i giorni e in contemporanea con il parco archeologico di Terina e il castello – ci stiamo già lavorando».

L’ingresso e la visita guidata saranno gratuiti: «È un regalo alla città da parte dell’Amministrazione: l’Abbazia deve tornare ad appartenere ai Lametini – ha proseguito il sindaco Mascaro – che potranno andarvi per passeggiare, per godere di calma e silenzio, per leggere un buon libro all’ombra delle querce, per giocare con i loro bambini. Oltre ad essere un sito archeologico e un contenitore di spettacoli ed eventi, l’Abbazia è anche un grande parco naturalistico immerso in un contesto di assoluta bellezza che di certo richiamerà visitatori e turisti da tutta la Calabria e non solo». (rcz)

LAMEZIA – Torna il Cinema all’Aperto dell’Associazione Una

A Lamezia Terme è tornata, ogni giovedì alle 21.00, la rassegna in lingua originale di cinema all’aperto dell’Associazione Culturale Una.

In programma, dunque, quattro film, che saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano: dopo il successo del primo appuntamento, con la proiezione di Cold War di Pawel Pawlikowski, la prossima proiezione sarà Torna a casa, Jimi! di Marios Piperides, in programma giovedì 9 luglio, alle 21.00.

Per partecipare è necessario prenotare scrivendo a unassociazione@gmail.com, i posti sono limitati nel rispetto delle linee guida governative. (rcz)

 

LAMEZIA – Carmelo Marzano è il nuovo presidente del Lions Valle del Savuto

È Carmelo Marzano il nuovo presidente del Lions Club Lamezia Terme Valle del Savuto  per il nuovo anno sociale.

Marzano, infatti, succede ad Anna Caterina Egeo con un nuovo direttivo composto dal vicepresidente Rocco Chiriano, dal secondo vicepresidente nonché Tesoriere, Aldo Vasta, dal segretario, Monica Fiozzo, e dal  cerimoniere, Giuliana Pugliano. Il ruolo di Amministratore Telematico del Club e di Addetto Stampa accreditato è stato assegnato a Francesco D’Amico, a cui è stato assegnato l’incarico di Leo Advisor, ossia di delegato Lions ai Leo, al fine di formarli e indirizzarli correttamente nelle attività lionistiche.

È stato, inoltre, costituito il Comitato d’Onore, comprendente i soci che nel corso della storia di questo club Lions, nato ufficialmente nel 2012, hanno avuto il ruolo di Presidente.

«Un doveroso ringraziamento di cuore – ha dichiarato il neo presidente Marzano – lo indirizzo all’avv. Anna Caterina Egeo, che mi ha preceduto nella Presidenza del nostro Lions Club Lamezia Terme Valle del Savuto, e la ringrazio per l’immane lavoro svolto al servizio della comunità. Grande donna, di alto spessore umano, per la quale si contraddistingue la sua eleganza nei modi e nel fare servizio, all’insegna del ‘noi’».

«È stata sempre protagonista – ha proseguito Marzano – nei tantissimi service svolti, distinguendosi come leader tra leader. Aggiungo, inoltre, che si è rivelata saggia maestra di grandi insegnamenti e sempre attenta alle necessità di tutti. Il mio anno lionistico nasce su fondamenta sicure e con l’intento di perseguire ciò che ha iniziato chi mi ha preceduto, oltre che con la voglia e la serenità di lavorare per un bene comune, realizzando service affinché si possano alleviare i problemi di chi ne soffre la mancanza. Sono certo che sia il mio staff che tutti quanti i soci del nostro Club saremo uniti in un unico motto che ci ha sempre legato e contraddistinto. ‘We Serve’, e ‘Ad maiora semper’». (rcz)

La Regione stanzia 1,5 milioni per riqualificare la stazione ferroviaria di Lamezia

Sono 1,5 milioni di euro quelli che la Regione Calabria ha stanziato per la riqualificazione della stazione ferroviaria di Lamezia Terme.

Il provvedimento è stato approvato su proposta dell’assessore regionale al Bilancio Francesco Talarico, che l’ha definito «un risultato importante perché va a sostenere la ristrutturazione della stazione centrale di Lamezia Terme, che rappresenta uno snodo vitale per la mobilità regionale, favorendo l’accessibilità attraverso la riqualificazione dell’area antistante la stazione ferroviaria».

«Il prossimo passo – ha concluso l’assessore – riguarderà il collegamento e l’integrazione tra la stazione ferroviaria e l’aeroporto lametino». (rcz)

LAMEZIA – Glicine d’Estate, Allegro e Macchione chiudono la rassegna

La prima edizione di Glicine d’Estate, la rassegna ideata dall’Associazione Glicine a Lamezia Terme con il sostegno del Comune di Lamezia Terme e la collaborazione di Mondadori Bookstore, Chiesa dell’Annunziata e Tip Teatro, è giunta al termine, con gli ultimi appuntamenti in programma per domani, venerdì 3 luglio e sabato 4 luglio.

Oggi, alle 18.00, alla Chiesa dell’Annunziata, è in programma la presentazione del libro La portata dei sogni di Pasquale Allegro, edito da Il seme bianco. Dialoga con l’autore Valentina Dattilo, segretaria di Glicine.

Sabato 4 luglio, al Tip Teatro, sempre alle 18.00, la presentazione del libro Dalla dominazione bizantina allo Stato normanno di Antonio Macchione, ricercatore presso l’Università della Calabria, Dipartimento di Culture, Educazione e Società dove insegna Storia Medievale.

L’incontro di sabato si chiuderà con un aperitivo tematico preparato dallo staff del TIP Teatro per consentire, a chi sarà interessato, di confrontarsi con l’autore, con Glicine associazione e con il personale della struttura ospitante.

Si ricorda, inoltre, che gli incontri si svolgeranno nel rispetto delle oramai consuete regole del distanziamento sociale, con posti limitati e sarà consigliabile portare con sé una mascherina per proteggere naso e bocca. (rcz)

LAMEZIA – Verso la finale del Calabria Fest

L’edizione 2020 del Calabria Fest Tutta Italiana, il Festival della Nuova Musica Italiana organizzato da Art-Music&Co, con la collaborazione della  Regione Calabria e Rai Radio Tutta Italiana (Radio Ufficiale), con il patrocinio di Assomusica e del Comune di Lamezia Terme, si dirige verso la finale, in programma a Lamezia Terme dal 27 al 29 agosto.

I 12 concorrenti più votati che, nelle semifinali a scontro diretto, si contenderanno i 6 posti disponibili per la finalissima live sono Andrea Lombardo (Catanzaro) con il brano Ci sarà un perchéEleonora Anania (Lamezia Terme) EnigmaClaudio D’Addino (Cosenza) Rosa, Elettra (Roma) “Maledetto”, Il Classico (Bologna) “Loop”, Giovanni Arichetta (Torino) Ghiaccio,  Samuele Spinetti (Davoli – Cz) Tu non ci sei, Carboidrati (Cirò Marina) SognoRiccardo Berticelli (Milano) CaliforniaKram (Reggio Calabria) Una certezzaLatta (Roma) Lacrime del ParadisoJo M (Catania) con Ti basta un po’ di sole.

Ai 6 vincitori degli scontri diretti, si aggiungeranno altri 2 concorrenti ripescati dalla giuria di qualità composta da promoter e giornalisti, presieduta da Ruggero Pegna, direttore artistico-organizzativo del Calabria Fest Tutta Italiana e Giusy Leone, presidente di Art-Music&Co, con la consulenza artistica di Gianmaurizio Foderaro, conduttore del festival.

Gli 8 finalisti si contenderanno il “Calabria Tutta Italiana Music Award” come Migliore Nuova Proposta dell’anno. Oltre al riconoscimento principale, saranno assegnati altri premi: per il miglior testo assegnato dalla Siae, per la performance live assegnato da Assomusica, per il look e l’immagine assegnato dalla Regione Calabria e per la presenza social da Radio Tutta Italiana. Le modalità di voto e il regolamento si trovano sulle  pagine  facebook di Rai Radio Tutta Italiana e Calabria Fest Tutta Italiana, le canzoni anche su www.raiplayradio.it/radiotuttaitaliana. (rcz)

LAMEZIA – Il libro “A un metro da voi”

Domani pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 18.00, al bar DolceAmaro, la presentazione del libro A un metro da voi di Daniela Rabia.

Con l’autrice conversano il giornalista Vinicio Leonetti e la prof.ssa Gabriella Di Varano, letture di brani a cura dell’attrice Rita Scalzo della compagnia teatrale I Vacantusi. I servizi giornalistici saranno realizzati a cura di Giovanni De Grazia, editore di Globo TV e Lamezia in strada e di Maria Chiara Caruso, giornalista.

Il libro è edito da Libereria Edizioni, e racconta di Lorian, che ha 25 anni e vive la situazione surreale del Coronavirus. Consegue la laurea in lettere via skype. Come tutti sta in casa, misura il perimetro della stanza, si affaccia sul balcone. Legge, guarda la Tv, spera, prega, sogna. La quarantena forzata e ripetuta gli darà l’occasione per riflettere sulla vita. Ne uscirà più forte e maturo con la voglia di ricostruire e di andare avanti. (rcz)

 

TORNANO LE GIORNATE FAI, È L’OCCASIONE
PER SCOPRIRE I “TESORI” DELLA CALABRIA

Il ritorno delle Giornate Fai all’Aperto segna, sicuramente, un nuovo inizio, o, meglio, una ripartenza di tutte le iniziative culturali e ambientali che, in Italia, sono state bloccate fino a qualche settimana fa. E le due Giornate, in programma questo weekend, arrivano come una ventata d’aria fresca che per troppo tempo era mancata, invitando a riscoprire quei parchi, giardini, riserve naturali e monumenti che rappresentano la parte più affascinante e, a volte, poco conosciuta dell’Italia. Oggi e domani si può dunque tornare a godere delle meraviglie che ci circondano, soprattutto per far scoprire ai bambini itinerari di grande suggestione che insegnano ad amare e preservare l’ambiente. Nove gli appuntamenti calabresi che il Fai propone di non mancare.

Una due giorni speciale, dunque, che ha già registrato il tutto esaurito, promossa dal Fondo Ambiente Italiano – con il patrocinio del Mibact e di tutte le Regioni e le Province Autonome – incentrata sul rapporto tra Cultura e Natura che si può approfondire visitando gli oltre 200 luoghi in più di 150 località in Italia perché «tornare a visitare i luoghi straordinari del nostro Paese significa tornare a valorizzarli e a proteggerli» si legge in una nota del Fai.

Monastero di Sant'Elia vecchio, ILPLATANO DI VRISI E IL MONASTERO DI SANT'ELIA VECCHIO, CURINGA (CZ )
Il Monastero di Sant’Elia Vecchio

Di luoghi straordinari di cui, d’altronde, è ricca la Calabria, queste Giornate Fai, indicano nove i luoghi incantevoli. A cominciare da Curinga, ad esempio, dove c’è il Platano di Vrisi, un albero millenario alto 20 metri con tronco di 18 metri di circonferenza. Su un lato è situata un’apertura, alta più di 3 metri, da cui si accede alla cavità del tronco. Le radici, alcune delle quali visibili, si piantano nel terreno come le dita delle mani e i rami, spogli in inverno, sembrano delle lunghe braccia. Antiche leggende raccontano che fu piantato dai monaci del vicino Monastero di Sant’Elia vecchio, dove si conservano i resti del “Sancta Sanctorum”. Il Monastero, infatti, è un vano a pianta quadrata chiuso da una cupola in buono stato di conservazione; la navata e l’antico cenobio. Il monastero, prima Basiliano, passò ai Carmelitani nel 1632, si configura come un unicum per i resti della chiesa munita di una notevole abside sormontata da una cupola in pietra, con evidenti richiami all’architettura armena.

Da Curinga si passa a Lamezia Terme dove c’è l’Abbazia di Sant’Eufemia Vetere, fondata da Roberto il Guiscardo nell’ XI secolo nell’area di un precedente monastero bizantino.

Si conservano i resti della chiesa e dell’area del chiostro dove furono ritrovate le monete con la raffigurazione delle vicine Terme di Caronte, luogo dove, nel 1056, il condottiero Roberto il Guiscardo si fermò, insieme ai suoi uomini, per risollevarsi dalle fatiche di una battaglia. Sempre a Lamezia, si possono visitare le Terme di Caronte, da cui sgorgano le acque salutari che hanno, con l’efficacia delle loro proprietà terapeutiche, curato Bruzi, Greci, Romani, e Normanni. 

viale della villa di palazzo Barracco, VILLA DI PALAZZO BARRACCO, SANTA SEVERINA (KR )
Villa di Palazzo Barracco a Santa Severina (KR)

A Corigliano Rossano, c’è il Complesso monastico basiliano di Santa Maria del Patire.Un vero gioiello dell’arte bizantina e basiliana, collocato a 602 metri d’altitudine in una posizione strategica e di grande fascino, tra castagni secolari e boschi dell’ultimo lembo della Sila Greca, da cui si apre uno spettacolare panorama sul mar Ionio e la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli (San Giuseppe) a Castrovillari. Il titolo originario di questa chiesa era quello di S. Maria di Costantinopoli e prendeva il nome da un affresco raffigurante questa tipologia di Madonna che ancora vi si può osservare, anche se rovinato da molte ridipinture. Il nuovo nome comparve nel secolo scorso, allorché la confraternita di San Giuseppe spostò la sua sede da una cappella che era affiancata alla Madonna del Castello a questa chiesa. E ancora, a Santa Severina (KR), la Villa di Palazzo Barracco, disposta a terrazzo su sei piani paralleli intersecati da gradinate.L’elemento più caratteristico del giardino sono i numerosi alberi di pinus pinea che raggiungono anche i trenta metri di altezza con circonferenze che superano anche i duecentocinquanta centimetri.

Monumento ai cinque martiri, UN PERCORSO DI FEDE E DI SPERANZA, GERACE (RC ) A Gerace (RC), imperdibile Un percorso di fede e di speranza, per scoprire la storia del Monumento ai cinque Martiri di Gerace – inaugurato il 7 giugno del 1931 e sito nella splendida pineta naturale – per ricordare la fucilazione avvenuta il 2 ottobre 1847 dei cinque rivoluzionari. Si proseguirà poi verso la seicentesca Fontana della Piana: fontana con l’acquedotto ad arcate annesso; e al Santuario della Madonna di Prestarona a Canolo. La chiesa semplice, un tempo munita di dipinti e di preziosi suppellettili, è dedicata alla Madonna della Pace: il titolo “di Prestarona” deriva dal greco e letteralmente significa delle colombe, quindi la Madonna delle colombe (dal momento che la colomba ha sempre simboleggiato la pace.)

Tempio, TEMPIO LOC.COFINO, VIBO VALENTIA (VV ) A Vibo Valentia il Tempio nella località Cofino, che si trova nella parte più alta della città, vicino al Castello. Il grande tempio, scoperto nel 1921 da Paolo Orsi, era dedicato a Kore-Persefone e in seguito anche alla madre Demetra, sorella di Zeus e madre della terra, dea del grano e dell’agricoltura, artefice del ciclo delle stagioni. 

Infine, tra i Beni del Fai, ci sono i Giganti della Sila a Spezzano della Sila (CS), 5 ettari della storica “silva” silana dove giganteggiano 60 esemplari di pino laricio alti fino a 45 m, con tronchi larghi fino a 2 m e un’età media di 350 anni.

Riserva dei Giganti della Sila, I GIGANTI DELLA SILA, SPEZZANO DELLA SILA, COSENZAPer l’occasione, sono in programma visite in compagnia di ornitologi che, nel primo e nell’ultimo turno di visita, proporranno l’osservazione e l’ascolto dell’avifauna presente nell’area, mentre naturalisti botanici ed etnobotanici, nei turni di visita intermedi, condurranno alla scoperta dei più significativi aspetti non solo degli ultracentenari monumentali pini larici, ma anche di tutte le altre piante esistenti nella riserva.  (ams)

In copertina, il millenario Platano di Vrisi, a Curinga