L’appello di De Biase a Occhiuto e al sindaco Mascaro: Realizzare a Lamezia un Vertiporto

Salvatore De Biase, già presidente del Consiglio comunale di Lamezia Terme, ha lanciato un appello al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e al sindaco di Lamezia, Paolo Mascaro, affinché valutino l’idea di realizzare nella città lametina un Vertiporto.

«Roma è ufficialmente il primo Vertiporto – ha spiegato – quindi facente parte nell’era della Urban Air Mobility (UAM), ovvero la mobilità urbana che solca le strade aeree. In pratica sono in arrivo gli aerotaxi: la Capitale, grazie alla struttura inaugurata da Aeroporti di Roma, proprio nell’area dello scalo internazionale di Fiumicino, si prevede il servizio commerciale nel 2024».

«Anche a Milano vi saranno i taxi volanti – ha proseguito – i lavori a questo fine, partiranno nel 2024. In breve, quattro vertiporti: a Citylife, Porta Romana, Linate e Malpensa. La Sa.Cal la società che governa gli scali calabresi potrebbe arricchire i propri servizi, estesi anche sulle altre realtà territoriali come Crotone e Reggio Calabria, per soddisfare un bisogno crescente di mobilità sostenibile che troppo spesso in questa terra è disatteso».

«L’attuate società potrebbe risultare ambiziosa protagonista di un percorso di crescita della nostra terra – ha detto ancora –. Pronti ad offrirsi per i residenti e i turisti, soprattutto per due importanti appuntamenti: il Giubileo del 2025 e le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina del 2026, quindi, novità e modernità con impronta aerotaxi».

«Al Presidente Occhiuto e al sindaco Paolo Mascaro, guardando al futuro, e pensando in grande, è auspicabile tentare? – ha chiesto –.
Il vertiporto è “l’aeroporto” degli aerotaxi, un’area, su terra, acqua o una struttura, utilizzata o intesa per essere utile per il decollo e l’atterraggio di un velivolo Vtol”. Il Vtol è un velivolo a decollo e atterraggio verticale, già testato da Aeroporti di Roma».

«L’Easa, ( struttura preposta), spiega che “i vertiporti sono aree dedicate che offrono l’infrastruttura necessaria per il trasporto aereo commerciale dei passeggeri e delle merci in piena sicurezza tramite i Vtol – ha detto ancora –.
Per realizzare a pieno i vertiporti, questi, devono essere facilmente accessibili, con un buon servizio di collegamento da e verso strade, stazioni dei treni e autobus».

«I Vertiporti, vanno essenzialmente progettati nei pressi degli snodi strategici dei trasporti di superficie – ha concluso – come le stazioni ferroviarie o della metro, grandi parcheggi o centri commerciali. Devono essere raggiungibili attraverso corridoi aerei con particolari caratteristiche di sicurezza e le valutazioni sulla loro collocazione e sulle rotte da seguire vengono fatte con l’Enac (l’Ente nazionale per l’aviazione civile) e altri enti regolatori (come l’Enav, l’Ente nazionale assistenza al volo). Insomma, per Lamezia e il nostro aeroporto è una occasione, o a priori una rinuncia? Si dice che il Vertiporto è integrato all’interno di una grande struttura aeroportuale; prevede struttura di ricarica elettrica per gli eVtol, perché punta su una forma di trasporto aereo ecosostenibile; ovvero un ambiente controllato dove si possono condurre test e studi sia sui velivoli che sulle tecnologie di ricarica. Su queste considerazioni, Lamezia e il suo aeroporto, potrebbero avere le condizioni per accampare un suo riconoscimento?». (rcz)

LAMEZIA – Venerdì l’iniziativa “La persona al centro della politica”

Venerdì 3 febbraio, a Lamezia Terme, alle 17.30, nel teatro della Parrocchia di San Giovanni Battista, l’iniziativa La persona al centro della politica dei Popolari in rete della Calabria.

«Si tratta – spiega Vincenzo Arnone, presidente del Popolari calabresi – di un confronto aperto, cui parteciperanno Giuseppe De Mita, già vicepresidente della Regione Campania, l’ex deputato Francesco Sapia e tutti i componenti del nostro comitato regionale, diversi rappresentanti della società civile e di altre forze politiche».

«La distanza dei cittadini dalla politica – continua Arnone – continua a crescere. Tre ne sono le ragioni principali: spesso nei partiti manca il coinvolgimento delle persone che vogliono impegnarsi per il bene comune a partire dai territori; in genere gli organi elettivi dispongono l’allocazione di risorse pubbliche senza considerare a fondo i bisogni della persona, al punto che i più deboli e fragili sono messi ai margini come i giovani e le categorie produttive; il sensazionalismo che cammina sui social ha fatto perdere di vista i problemi reali dei singoli e delle comunità, specie in questo periodo di crisi internazionale e di aumento spaventoso del costo della vita».

«C’è dunque bisogno di cambiare metodo, di includere le tante intelligenze e coscienze civili della Calabria, di presentare proposte concrete e moderne, di raccogliere la voce e le istanze dei cittadini soprattutto in una regione come la nostra, in cui i persistenti divari strutturali e culturali dal resto dell’Italia determinano – conclude Arnone – nuova disoccupazione ed emigrazione, allontanando la speranza in un futuro di giustizia sociale, di libertà e progresso tangibili». (rcz)

LAMEZIA – Successo per il Premio Bronzi di Riace

Si è conclusa con successo, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, la settima edizione del Concorso Bronzi di Riace, organizzata dalla Federazione Italiana Teatro Amatoriale (Fita) Comitato Regionale Calabria, patrocinata dalla presidenza del consiglio regionale della Calabria.

La serata condotta da Tiziana De Matteo, presidente comitato provinciale Catanzaro Fita Calabria, coadiuvata dagli amici Vacantusi e di rappresentati Fita nazionale e regionale, è stata scandita sì da premi, ma anche e soprattutto, da un ritorno alla socialità teatrale che segna la grande ripartenza.

Michele Spataro, in rappresentanza del presidente Fita Calabria, Consolato Latella, ha condiviso con i presenti una breve relazione in merito al lavoro svolto dalla federazione nell’ultimo anno, ma in generale in questo lunghissimo periodo afflitto dalla pandemia ed ha, con entusiasmo, posto alcuni tasselli fondamentali sulla vera essenza sulla Fita, quale proprio unione di associazioni unite tra loro se pur nella diversità regionale e personale, dalla passione per il teatro e dal sacrificio nel promuoverne l’attività, contribuendo ad una sempre più incisiva professionalità se pur nel contesto dell’amatorialità. A consegnare i premi, il sindaco, Paolo Mascaro, Il vicesindaco, Antonello Bevilacqua e diverse autorità della Federazione Teatro Amatori.

Ad aggiudicarsi i premi, per le 10 categorie di nomination sono stati: Roberta del Rosario, Migliore Attrice Caratterista con la commedia “Minchia Signor Tenente”, portata in scena dalla compagnia Il volo delle comete di Amantea (CS); Kevin Vescio, Migliore Attore Caratterista con lo spettacolo “Avanzi di palcoscenico” portato in dalla compagnia A Regola d’Arte di Lamezia terme (CZ); Daniela Aragona, Migliore Attrice non Protagonista, con la commedia “Grisù Giuseppe e Maria” portato in scena dalla compagnia Quinta Scenica di Cosenza; Fabio Contino, Migliore Attrice non Protagonista con la commedia “Grisù Giuseppe e Maria” portato in scena dalla compagnia Quinta Scenica di Cosenza;

Ex equo per il riconoscimento di Migliore Attrice Protagonista assegnato a rispettivamente, Sabrina Pugliese, con lo spettacolo “Mamè” portato in scena dalla compagnia Ba 17 di Aiello Calabro (CS); e Maddalena Molinaro con la commedia “Grisù Giuseppe e Maria” portato in scena dalla compagnia Quinta Scenica di Cosenza

Alessandro Chiappetta, Migliore Attore Protagonista con la commedia “Grisù Giuseppe e Maria” portato in scena dalla compagnia Quinta Scenica di Cosenza; Il premio Migliori Costumi è stato assegnato alla compagnia La duna di Acconia di Acconia (CZ), per la commedia “La locandiera”; Il premio Migliore Scenografia è stato conquistato dall’Associazione Nella Ciccopiedi di Cariati (CS) con lo spettacolo “Filumena Martorano”; Il premio Migliore Regia è stato assegnato alla compagnia Quinta Scenica di Cosenza con la commedia “Grisù Giuseppe e Maria”.

A Tiziana De Matteo è stato poi conferito il premio speciale per la regia con lo spettacolo “Avanzi di palcoscenico” portato in scena dalla sua compagnia A Regola d’Arte di Lamezia Terme (CZ).

Ad aggiudicarsi invece la settima edizione del prestigioso “Premio Bronzi di Riace”, è stata la compagnia Quinta Scenica di Cosenza con la commedia “Grisù Giuseppe e Maria” che rappresenterà così,  la Calabria Fita, alla competizione nazionale “Gran Premio del Teatro Amatoriale”.

A conclusione della premiazione, salutata da Giuseppe Menniti rappresentante Fita Nazionale, quale importante momento di comunione teatrale, come da cartellone della rassegna Vacantiandu Off, è andato in scena Avanzi di Palcoscenico della Scuola di Canto e Arti Sceniche “A Regola d’Arte”, diretta da Tiziana De Matteo, vincitori proprio scorsa edizione del premio Bronzi di Riace.  (rcz)

 

LAMEZIA – Gli studenti del Pitagora hanno ricordato la Shoah

Gli alunni del Pitagora di Lamezia Terme, in occasione della Giornata della Memoria, hanno ricordato l’immane tragedia della Shoah con tante attività e cartelloni ricchi di profonde riflessioni.

Cuore della giornata è stato il cinema di formazione con la proiezione di due straordinarie pellicole scelte dai vari dipartimenti alla presenza del Dirigente Giuseppe De VitaUn sacchetto di biglie tratto dal romanzo autobiografico di Joseph Joffo, la storia di due bambini ebrei che lottano per sopravvivere alla violenza nazifascista e “Lezioni di Persiano” ispirato al racconto Erfindung einer Sprache ( Invenzione di una lingua) di Wolfgang Kohlhaase, dove un ebreo si finge persiano per salvarsi dalla deportazione.

Due film ambientati in Francia che hanno aiutato gli alunni in questa ricorrenza per ricordare ciò che è accaduto e contribuire a costruire un mondo migliore. Dopo la visione dei film ogni classe ha compilato una scheda film e aperto una interessante discussione sui temi dell’olocausto. La giornata si è conclusa con letture di brani antologici e straordinarie poesie contro le atrocità di ogni tempo. La manifestazione rientra nell’idea progettuale “Giornate Mondiali al Perri-Pitagora”, un percorso di ampio respiro, che passa dalla difesa dell’Ambiente, al rispetto della Legalità, ai Diritti Umani accompagnate da uscite didattiche e attività sempre più legate ad una visione dell’educazione civica concreta sempre più vicina all’Agenda 2030 dell’Onu.

Cinema e arte alla Pitagora per celebrare questi 23 anni dall’istituzione del “Giorno della Memoria” e per condannare i drammatici fatti che oltre settant’anni fa scrissero una delle pagine più buie della storia con la promulgazione delle feroci e vergognose  leggi razziali. 

Il 27 gennaio del 1945: smantellamento del campo di concentramento di Auschwitz. Un giorno da scolpire nel cuore e nella memoria degli alunni con il dovere di insegnare ai nostri figli come il male non sia mai un evento casuale. «Mai come in questo periodo – si legge in una nota – celebrare questa data è ancora più importante dove da un anno il mondo  assiste ad un’altra violenta aggressione contro il popolo ucraino, è assurdo che nel 2023 si debba ancora vedere donne e bambini morire sotto le bombe. È importante sottolineare che qualsiasi violenza e qualsiasi guerra deve suscitare vicinanza e forte indignazione quando accadono sul nostro territorio europeo ma anche in qualsiasi parte del mondo. La difesa della vita e il rispetto della vita umana sempre, in qualsiasi tempo e in qualsiasi luogo». (rcz)

 

Nella sede di Lameziaeuropa riunito il Cda della Banca di Credito Cooperativa della Calabria

Nei giorni scorsi, nella sede di Lameziaeuropa a Lamezia Terme, si è riunito il Consiglio di amministrazione della Banca di Credito Cooperativo della Calabria Centrale.

Il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, ed il presidente della Lameziaeuropa spa, Leopoldo Chieffallo, nel portare i saluti al Presidente Sebastiano Barbanti ed ai consiglieri e dirigenti della Banca, hanno evidenziato l’importanza per il territorio e per le imprese di avere la presenza di una Banca di Comunità forte e strutturata ed hanno garantito la massima collaborazione istituzionale anche attraverso la piena disponibilità della struttura baricentrica del Centro Servizi già pienamente operativa ed attrezzata. 

Il Presidente della BCC della Calabria Ulteriore Sebastiano Barbanti ha ringraziato a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione il Sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro ed il presidente della Lameziaeuropa Leopoldo Chieffallo per aver ospitato nella struttura del Centro Servizi i lavori del cda e del Comitato Esecutivo in questa logica itinerante voluta dall’Istituto per essere ancora più vicino ai territori. Il 2023, ha evidenziato il presidente Barbanti, è iniziato a pieno ritmo e si sta operando con il massimo impegno per raggiungere gli obiettivi fissati mirati ad accrescere su tutto il territorio il ruolo di Banca di Comunità basata su valori solidaristici e di forte vicinanza alle imprese locali ed ai cittadini. 

La consigliera di amministrazione della Lameziaeuropa, Annamaria Mancini, ha illustrato il lavoro che sta portando avanti il Comitato di Coordinamento per avviare il Distretto del Cibo di Qualità del Lametino, mentre il Dirigente della Lameziaeuropa Tullio Rispoli, nel corso della visita alla struttura del Centro Servizi, ha illustrato i progetti su cui si sta lavorando per completare lo sviluppo dell’area in stretta collaborazione con gli Azionisti della società.

La BCC della Calabria Ulteriore insieme a Lameziaeuropa e Comune di Lamezia Terme hanno stabilito di promuovere presso il Centro Servizi uno specifico incontro di lavoro per illustrare gli strumenti finanziari promossi dall’Istituto a disposizione delle imprese dell’area industriale e del territorio lametino. (rcz)

LAMEZIA – Giovedì l’incontro sulla “Condizione della donna nella storia del Lametino”

Giovedì 26 gennaio, al Chiostro Caffè Letterario di Lamezia Terme, è in programma l’incontro sulla Condizione della donna nella storia del Lametino.

L’evento è il secondo appuntamento della rassegna di approfondimento storico Storia e tradizioni popolari lametine, ideata grazie alla collaborazione con Matteo Scalise, dottore in Scienze Storiche e ricercatore di storia locale.

Partendo dalla figura della Pacchiana e supportati dalla proiezione di diverse foto, si cercherà di dare risposte a domande del tipo: come si
vestivano le donne nel comprensorio lametino? Cosa potevano e non potevano fare? Come passavano le loro giornate? La particolarità della rassegna sarà il coinvolgimento diretto del pubblico presente, che potrà intervenire raccontando episodi, ricordi, aneddoti che riguardano il proprio passato o quello ascoltato dalla voce dei propri genitori. (rcz)

LAMEZIA – Giovedì l’incontro sui Beni confiscati di Fondazione con il Sud

Giovedì 26 gennaio, a Lamezia Terme, alle 11.30, nel Salone dell’Oasi Bartolomea, è in programma il secondo incontro sulla gestione dei beni confiscati voluto da Fondazione con il Sud.

L’incontro è organizzato dal Forum Terzo Settore Calabria con Fondazione con il Sud e Comunità Progetto Sud e vede la partecipazione di associazioni, cooperative e operatori sociali impegnati nella gestione dei beni confiscati su tutto il territorio calabrese.

Il tour è partito lo scorso 22 novembre da Napoli e prosegue fermandosi in Calabria e aprendo, anche nella nostra regione, la discussione che mette al centro l’ascolto e il confronto sull’attualità, sulle problematiche, i progetti presenti e le proposte future sui beni confiscati alle mafie.

Introduce don Giacomo Panizza, presidente Comunità Progetto Sud. Interviene Luigi Lochi, coordinatore Gruppo di lavoro permanente sul tema dei beni confiscati alle mafie – Fondazione con il Sud. Partecipano Massimo Nicolò, dirigente sede secondaria dell’Anbsc di RC, Amalia Bruni, vicepresidente Commissione Consiliare contro il fenomeno della ‘ndrangheta della Regione Calabria. Attesi il Procuratore Nicola Gratteri e il presidente della Regione, Roberto Occhiuto.

Modera Luciano Squillaci, portavoce Forum Terzo Settore. Conclude Carlo Borgomeo, presidente Fondazione con il Sud. (rcz)

LAMEZIA – Sabato il Premio Bronzi di Riace

Sabato 28 gennaio, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, alle 18.30, si terrà la settima edizione del Premio Bronzi di Riace, organizzato dalla Federazione Italiana Teatro Amatoriale – Comitato regionale Calabria.

Una festa del teatro Amatoriale che arricchirà il maestoso teatro lametino di qualità artistica e dedizione umana, in un clima di professionalità e spettacolo a 360 gradi.

Un’ora di risate e adrenalina, durante la quale si accenderanno i riflettori su una realtà come quella della Fita, perfetta sintesi delle sollecitazioni linguistiche e culturali che si accompagnano al teatro. Durante la manifestazione saranno svelati i vincitori delle diverse categorie, dal miglior attore, alla migliore scenografia per passare al miglior attore caratterista, senza dimenticare regia e la più suggestiva scenografia, con l’ultimo premio che sarà proprio, il miglior spettacolo che si aggiudicherà appunto, la settima edizione del concorso Bronzi di Riace, e che successivamente rappresenterà la Calabria Fita, alla competizione nazionale “Gran Premio del teatro Amatoriale”.

Il lavoro delle compagnie amatoriali calabresi è stato valutato, nel corso dell’anno e su diversi palcoscenici della Calabria, da una giuria tecnica composta dai rappresentanti Fita: Michele Spataro, Giuseppe Minniti e Consolato Latella.

«Il premio Bronzi di Riace – ha sottolineato Consolato Latella, presidente Fita Calabria – si pone quale suggello della oramai collaudata sinergia fra le diverse compagnie appartenenti appunto, al teatro amatoriale calabrese».

«L’amatorialità della Calabria Fita rappresenta oggi, perfetta espressione di quella realtà che nata nel 1947 si pose come mission proprio quella di stimolare, tutelare e sostenere ogni espressione dello spettacolo, partecipando alla crescita culturale e creando le giuste occasioni di promozione del teatro, Un realtà quella – ha concluso Latella – che si organizzò proprio in una federazione e che si chiamò Fita».

Un’occasione di incontro, dunque, tra le compagnie amatoriali calabresi, strumento per eccellenza di promozione di un teatro, che se pur non di caratterizzazione professionale, lo è per impegno e passione con un risultato serio ed impegnato.

A conclusione della premiazione, alle ore 21, come da cartellone della rassegna Vacantiandu Off, saliranno sul palco gli attori della Scuola di Canto e Arti Sceniche “A Regola d’Arte”, diretta da Tiziana De Matteo con Avanzi di Palcoscenico, lo spettacolo che si è aggiudicato il primo posto alla scorsa edizione del premio Bronzi di Riace. 

A rimarcare l’originalità della serata è poi Nico Morelli, direttore artistico di Vacantiandu, nonché vice presidente regionale Fita, soddisfatto per la fidelizzazione di pubblico e l’alta qualità raggiunta dalla manifestazione che anche per questa settima edizione, regalerà sorrisi e momenti di riflessione. (rcz)

LAMEZIA – Al Museo Lametino “A spasso nella preistoria”

Oggi, al Museo Archeologico Lametino di Lamezia Terme, p n programma A spasso nella preistoria: i segreti del graffitismo nel paleolitico.

Laboratorio ludico-didattico in un percorso di divulgazione in cui il Museo è impegnato da anni. Ogni opera d’arte e reperto archeologico racconta una storia e nasconde segreti che possono essere trasmessi anche ai più piccoli.
La prima tappa del laboratorio è didattica e consisterà in un’introduzione delle principali espressioni artistiche dei nostri progenitori preistorici con particolare attenzione al graffitismo nel paleolitico, attraverso l’esempio della grotta del Romito (Papasidero, Cs) e del Bue Primigenio, un graffito datato tra 14.000 e i 12.000 anni fa (Paleolitico Superiore), la cui riproduzione è presente all’interno della sala della Preistoria.
Nella seconda tappa, ludica, si potrà realizzare il proprio piccolo graffito attraverso la tecnica del contrasto con i colori a cera.
Un laboratorio al Museo per giocare, conoscere l’arte e la storia e creare. (rcz)

LAMEZIA – L’amministrazione comunale incontra i cittadini

Questo pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 18, alla Parrocchia “Maria Immacolata”, l’Amministrazione comunale incontra i cittadini per discutere ed analizzare le iniziative intraprese, e condividere i progetti in cantiere.

In particolare, saranno descritti i finanziamenti ottenuti dal comune di Lamezia Terme relativamente alla riqualificazione urbana: Pinqua, Rigenerazione Urbana, Agenda urbana.

Attraverso alcune cartografie, l’assessore Stella, con delega alla pianificazione territoriale e lavori pubblici, proverà a tracciare il percorso dei lavori che trasformeranno la città. Dopo un quadro generale di tutti gli interventi sul territorio comunale, l’attenzione sarà rivolta al centro storico con uno sguardo al recupero di fabbricati abbandonati per destinarsi a edilizia sociale, verde pubblico attrezzato, attrezzature sportive, percorsi turistici. 

Sarà presente all’incontro oltre a sindaco, giunta e consiglieri comunali, un tecnico in rappresentanza del gruppo di progettazione incaricato per la riqualificazione dell’area di San Pietro Lametino e la realizzazione del parco urbano. L’iniziativa si inserisce nel programma di incontri che l’Amministrazione Comunale ha intrapreso e che porterà avanti per dialogare con i cittadini, accoglierne istanze, dubbi e perplessità, e ridisegnare insieme, il futuro della città.

Si rende noto inoltre che, nei giorni scorsi, si è dato il via ad una nuova fase operativa dei progetti Pinqua con un sopralluogo effettuato insieme ai diversi gruppi di progettazione incaricati. In particolare, il sopralluogo ha riguardato l’ex comune di Sambiase, nello specifico l ‘area centrale da piazza Garibaldi sino al mercato Botticelli, l’area mercatale dietro la bocciofila dove sorgerà un parco urbano, ed al pomeriggio, il quartiere San Teodoro di Nicastro. Si continuerà a lavorare – dichiarano dall’Amministrazione Comunale – per portare avanti il grande strumento della progettualità Pinqua che donerà alla città, nuova identità urbana. (rcz)