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Unindustria Calabria ha partecipato all’Assemblea nazionale di Confindustria

Unindustria Calabria all'assemblea nazionale di Confindustria

«Anche la Calabria è pronta a fare la propria parte in un percorso di crescita e sviluppo condiviso idoneo a mettere a frutto tutte le opportunità finalizzate a trasformare il tessuto produttivo in un sistema evoluto, moderno e resiliente». È quanto hanno dichiarato Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, Giovanni Perciaccante, presidente Ance Calabria, Fortunato Amarelli, presidente della territoriale di Cosenza, Daniele Diano, presidente Comitato Piccola Industria e Filippo Arechi, imprenditore della territoriale di Reggio, a conclusione dell’Assemblea nazionale di Confindustria.

Presenti, anche Natale Mazzuca, in qualità di vicepresidente nazionale, e Dario Lamanna, Rosario Branda e Monica Perri.

«Un’assemblea, quella odierna di Confindustria, svoltasi a Roma presso il Palazzo dello sport, dichiara Aldo Ferrara, Presidente di Unindustria Calabria, come al solito, molto partecipata, che ha visto il Presidente, Carlo Bonomi assoluto protagonista di una nuova stagione che deve aprirsi per il nostro Paese» ha dichiarato Ferrara, sottolineando come «Confindustria vuole porsi, con le sue energie, al servizio delle istituzioni in un momento cruciale nel quale le grandi opportunità devono necessariamente coniugarsi con le competenze, la velocità e la visione strategica di sistema affinché le stesse possano tramutarsi in positive ricadute economiche e sociali».

«La presenza del Presidente del Consiglio Mario Draghi – ha proseguito – che, nel corso dell’assemblea ha confermato che almeno il 40% del PNRR sarà destinato al Mezzogiorno, al fine di realizzare un Sud più forte e meglio connesso con il resto del paese, nell’interesse dell’Italia e dell’Europa è un’ulteriore testimonianza continua Ferrara di come il nostro sistema sia un interlocutore credibile».

«In tale ottica – ha concluso – le imprese possono e debbono avere un ruolo da protagonista nella costruzione di un paese competitivo e, contestualmente capace di mettere in campo energie ed investimenti che creano sviluppo e lavoro». (rrm)

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