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Verso la Facoltà di Medicina a Reggio: la ministra Bernini (in visita alla Mediterranea) non lo esclude

Il Rettore Zimbalatti, la Ministra Bernini e il Sindaco Cannizzaro all'Università Mediterranea di Reggio Calabria

Un ulteriore passo in avanti nel progetto della Facoltà di Medicina a Reggio Calabria: la ministra dell’Università Anna Maria Bernini, ieri a Reggio in visita alla Mediterranea, non esclude la fattibilità, legata ovviamente alle richieste di immatricolazione e alla incessante crescita dell’Ateneo reggino guidato dal Rettore Giuseppe Zimbalatti. La ministra ha ribadito di essere favorevole alla riapertura del numero chiuso in Medicina: «quando sono arrivata  i posti disponibili per i futuri medici erano 10mila, sono diventati 27mila e punto ad arrivare a 30mila nel 2027. Sentiremo anche cosa dicono Catanzaro e Cosenza sulla Facoltà di Medicina da aprire a Reggio».
Ad accogliere la Ministra dell’Università e della Ricerca, Prof.ssa Anna Maria Bernini, c’erano il Sindaco della Città  On. Francesco Cannizzaro che ha incontrato a Palazzo San Giorgio la Bernini prima della visita alla Mediterranea. «Desidero – ha detto il SIndaco Cannizzaro – anzitutto ringraziare il Ministro, l’amica senatrice Anna Maria Bernini, per l’attenzione che ancora una volta riserva alla Calabria e, in modo particolare, a Reggio ed al suo Ateneo. È per me motivo di grande soddisfazione poterla accogliere per la prima volta da Sindaco di questa Città, condividendo un progetto ambizioso e fortemente proiettato verso il futuro, che risponde ad una forte richiesta attesa da circa vent’anni da studenti e cittadini: eliminare definitivamente una delle più evidenti ferite urbanistiche del nostro territorio, una bruttura inaudita. Oggi annunciamo un altro fatto concreto, perfettamente coerente con il percorso intrapreso da un’Università che, in questi anni, grazie al lavoro encomiabile del Rettore Zimbalatti e di tutti i suoi dipartimenti e uffici, ha saputo distinguersi per dinamismo, visione strategica e capacità di aprirsi sempre di più alla dimensione internazionale. È già stato attivato un tavolo di lavoro presso il Ministero, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale e con l’Università, sono fiducioso che, nelle prossime settimane, grazie alla sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte, riusciremo a raggiungere questo importante obiettivo, dando ulteriore impulso al più ampio percorso di rigenerazione urbana che questa Amministrazione ha posto tra le proprie priorità».
Al suo arrivo all’Università, la Ministra ha inaugurato un nuovo spazio verde denominato “Oasi Mediterranea”, realizzato dall’Unità Verde e Decoro di Ateneo con l’ausilio delle maestranze di Calabria Verde, caratterizzato dalla presenza di essenze resistenti alla siccità e tipiche della macchia mediterranea, concepito come luogo dedicato alle attività sociali e ricreative degli studenti e dell’intera comunità accademica.
Nel corso della visita, da un affaccio dell’Ateneo, la Ministra ha inoltre potuto osservare gli edifici incompiuti dell’ex Ardis e conoscere le linee del nuovo Master Plan dell’Università, che prevede, per quell’area, la realizzazione del Parco delle Scienze Motorie.
Il progetto prevede la creazione di un vero e proprio laboratorio universitario aperto, nel quale spazi sportivi, ambienti coperti e attrezzature scientifiche saranno integrate in un unico sistema dedicato alla formazione ed alla ricerca applicata. Il Parco offrirà servizi dedicati agli studenti, con spazi e attività per l’esercizio fisico, il benessere, l’orientamento, lo studio, la socialità, l’inclusione e, più in generale, le iniziative di terza missione.
L’intervento si inserisce nella più ampia visione della Città Universitaria, con l’obiettivo di ricomporre il margine urbano della Cittadella, qualificare l’ingresso da viale della Libertà e valorizzare il sistema del verde e dei percorsi pedonali.
Secondo la Ministra Anna Maria Bernini «L’Università Mediterranea di Reggio Calabria è un Ateneo che cresce, coniugando qualità della formazione, capacità progettuale e visione del futuro. È questo il modello di università in cui crediamo e che vogliamo sostenere: un Ateneo che crea opportunità per i giovani contribuisce allo sviluppo del territorio e rafforza il legame con la città. Qui vedo – ha detto – una comunità accademica dinamica, capace di costruire un campus sempre più aperto, inclusivo e al servizio degli studenti».
Il Rettore Giuseppe Zimbalatti, nel suo intervento, ha voluto ringraziare la Ministra Bernini «per l’attenzione che, ancora una volta, ripone nel nostro Ateneo. La sua visita oggi a poco tempo di distanza da quella resa in occasione del finanziamento per il progetto Campus del Mediterraneo, su proposta dell’allora deputato Francesco Cannizzaro- testimonia la concretezza e la valenza di un impegno a sostegno della crescita della nostra Università quale motore di sviluppo e di cambiamento di un’area al contempo fragile ma senz’altro strategica per il Paese. Si va così ad aggiungere un tassello importante nella costruzione di una comunità sempre più vicina ai suoi studenti e sempre più capace di scrivere un nuovo rapporto con la città. La strada è quella di Reggio quale città Universitaria connessa ed integrata con il tessuto urbano che mira ad essere parte integrante trainante dello sviluppo economico, culturale e sociale dell’intera area metropolitana, assicurando ai suoi giovani un futuro di prospettive e possibilità reali».  (rrc)
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