REGGIO – Martedì in scena “L’eredità dello zio Canonico”

Martedì 17 settembre, a Reggio, a Piazza Camagna, in scena lo spettacolo L’eredità dello zio Canonico della Compagnia Parrocchiale Teatro Povero.

L’evento è stato organizzato in occasione delle festività Mariane.

Lo spettacolo narra di una eredità lasciata da un porporato, appunto lo zio Canonico, alla numerosa famiglia Favazza. L’eredità fa gola un po’ a tutti, ma principalmente al nipote Antonio Favazza, che crede di essere il nipote prediletto, e alla cugina Maddalena Favazza, spalleggiata con arroganza dal marito Santo. (rrc)

CATANZARO – In scena “Since She”

Questa sera, a Catanzaro, alle 21.00, al Teatro Politeama, in scena lo spettacolo Since She di Dimitris Papaioannou.

Lo spettacolo, in esclusiva per l’Italia in occasione dei dieci anni dall’anniversario dalla morte della storica coreografa Pina Bausch, è ideato e diretto da Dimitris Papaioannou con la direzione artistica di Tanztheater Wuppertal Pina Bausch.

Con questo lavoro, il Tanztheater di Wuppertal ha dato vita ad una nuova era. La coreografa tedesca, infatti, è stata l’ultima ad aver realizzato un intero lavoro per la sua compagnia fondata nel 1973.

Dopo la sua scomparsa nel 2009, il Tanztheater di Wuppertal ha continuato a girare il mondo e a far conoscere lo stile inconfondibile a metà tra danza e teatro di quell’immenso catalogo di opere straordinarie da lei create.

Since she è, appunto, la prima creazione a serata intera del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch da parte di un coreografo ospite ed è anche il primo lavoro che il coreografo greco Dimitris Papaioannou ha realizzato al di fuori della sua compagnia. Nel 2015 era stato fatto un primo tentativo e la compagnia aveva debuttato a Wuppertal in una serata composta da tre lavori firmati da quattro giovani coreografi. Ora, invece, questa nuova commissione fatta a Papaioannou si unirà al repertorio della Bausch e sarà presentata a livello internazionale.

Formatosi come artista visivo, autore di oltre quaranta libri a fumetti, coreografo, regista, performer, direttore creativo della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi del 2004 ad Atene, Dimitris Papaioannou è rinomato per la sua atmosfera onirica, abitata da un circo di creature contorte e assurde. Il suo stile si collega con lo spirito di Pina Bausch e la sua poetica senza copiarne lo stile si sovrappone a quella della celebre artista scomparsa.

Lo spettacolo sarà replicato il 14 settembre, sempre al Politeama, e il 15 settembre, alle 19.00. (rcz)

 

COSENZA – In scena “Cosenza. Un povero Natale”

In scena questa sera, a Cosenza, alle 20.30, a Villa Rendano, lo spettacolo Cosenza. Un povero Natale della Compagnia I Senza Arte nè Parte.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Sere d’estate a Villa Rendano.

Lo spettacolo, con la regia di Patrizia De Luca, e con soggetto e sceneggiatura di Luigi Speciale, è una commedia in dialetto calabrese dai toni sia malinconici che divertenti, dal lieto fine inaspettato. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – In scena “A malatìa i don Purgante”

Questa sera, ad Altomonte, alle 21.00, al Teatro Belluscio, lo spettacolo teatrale A malatìa i don Purgante della Compagnia Teatrale del “Teatro Belluscio”.

Lo spettacolo, che rientra nell’ambito dell’Altomonte Euromediterraneo Festival, è una commedia in tre atti in vernacolo, con la regia di Pasqualina PonteMaria Suriano tratto da Il malato immaginario di Molière.

Sul palco, Biagio Di Marco, Pasqualina Ponte, Maria Suriano, Emilia RomeoGiusy FrancoFranco MarioMattia MarinoAndrea VenaSpingola VincenzoLuigi Vitiritti, con la partecipazione straordinaria di Patrizia MauroPierluigi FrancoFrancesco Marino. (rcs)

 

CATANZARO – In scena “Passo a due, Omaggio a Pina”

Questa sera, a Catanzaro, alle 19.00, al Parco della Biodiversità, lo spettacolo Passo a due, Omaggio a Pina di Monica Casadei e Artemis Danza.

Lo spettacolo apre gli eventi collaterali della settimana omaggio a Pina Bausch, organizzato da Armonie d’Arte Festival, diretto da Chiara Giordano.

no spettacolo di grande poesia nel polmone verde della città, che regalerà tutta quell’intensità emotiva che la spiritualità alta di Pina Bausch ha insegnato e ancora oggi ispira, a cura di una fra le più affermate compagnie di danza italiane. (rcz)

REGGIO – Il 6 dicembre il musical “Priscilla la regina del deserto”

Il 6 e il 7 dicembre, a Reggio, alle 21.00, al Palacalafiore, in scena, in prima assoluta, lo spettacolo Priscilla la regina del deserto.

Lo spettacolo, che rientra nell’ambito del cartellone del festival del miglior live d’autore Fatti di Musica, diretto da Ruggero Pegna, prevede due spettacoli mattutini, alle 10.00, per le scuole. La compagnia, inoltre, porterà in scena, sabato 7 dicembre, alle 17.00, lo spettacolo Geronimo Stilton.

Un musical sfavillante e da sogno, con oltre 500 magnifici costumi, una strepitosa sceneggiatura ed una colonna sonora da brividi che include 25 intramontabili successi internazionali, tra cui I Will Survive; Finally; It’s Raining Men e Go West.

Di livello internazionale tutte le firme, con gli autori Stephan Elliot e Allan Scott, la regia di Simon Phillips, le coreografie di Ross Coleman e Andrew Hallsworth, la direzione musicale di Stephen “Spud” Murphy, le scenografie di Brian Thompson, il disegno luci di Nick Schlieper, i costumi di Tim Chappel e Lizzy Gardiner e numerosi altri nomi di prestigio. Il direttore della versione italaiana è Matteo Gastaldo.

«È un’occasione unica – ha dichiarato il promoter Pegna – imperdibile e irripetibile in Calabria per assistere ad uno degli spettacoli più straordinari mai prodotti. Per i ragazzi sarà certamente un’esperienza indimenticabile!».

Tratto dall’omonimo film cult Le Avventure di Priscilla La Regina del Deserto, vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes, Priscilla è una travolgente avventura di tre amici che, a bordo di un vecchio bus rosa soprannominato Priscilla, partono per un viaggio attraverso il deserto australiano alla ricerca di amore e amicizia, finendo per trovare molto di più di quanto avessero mai immaginato.

Uno spettacolo dai forti e più che mai attuali contenuti e messaggi antirazzismo verso ogni tipo di diversità: “Non importa di che sesso, razza o religione tu sia, l’amore trionferà sempre, su qualsiasi cosa!”. Priscilla Queen Of The Desert the Musical è il musical di maggior successo di tutti i tempi, già visto da circa dieci milioni di spettatori. (rrc)

Antonio Salines, miglior attore di teatro 2019: dirige il Teatro di Cittanova

È Antonio Salines il miglior attore teatrale italiano del 2019. Il direttore artistico del Teatro Gentile di Cittanova ha vinto il premio “Le Maschere del Teatro italiano” che ogni anno segnala la migliore interpretazione della stagione. Salines ha vinto con Aspettando Godot con la regia di Maurizio Scaparro. Salines, oltre ad essere direttore artistico del Teatro di Cittanova che si sta rivelando una delle più significative realtà di spettacolo della Calabria, dirige dalla fondazione il Teatro Belli di Roma.

La cerimonia si è svolta al Teatro Mercadante di Napoli, con la brillante conduzione di Tullio Solenghi. La giuria dell’edizione 2019 del Premio, presieduta da Gianni Letta, era formata da Rosita Marchese (vicepresidente del C.d.A. del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale), Giulio Baffi (critico teatrale di la Repubblica Napoli), Katia Ippaso (critico teatrale del Messaggero e del Venerdì di Repubblica), Donatella Cataldi (giornalista del TG3 Rai), Fabrizio Coscia (critico teatrale del Mattino di Napoli), Franco Cordelli (critico teatrale del Corriere della Sera), Masolino D’Amico (critico teatrale della Stampa), Maria Rosaria Gianni (capo redattore Cultura del Tg1 Rai), Fiorenzo Grassi (direttore del Teatro Elfo Puccini), Franco Però (direttore Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia).

Ha vinto, in finale, prevalendo su Alex Cendron (“Il Vangelo secondo Lorenzo”, con la regia di Leo Muscato) e Francesco di Leva (“12 baci sulla bocca”, con la regia di Giuseppe Miale di Mauro).

Aspettando Godot, prodotto dal Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano, che vede protagonista Antonio Salines, è uno spettacolo intenso e straordinario che ha raccolto un ampio consenso in tutt’Italia e c’è da augurarsi che possa arrivare anche in Calabria.

«Sono felice di questo premio – ha detto Salines – dato alla mia particolare interpretazione del capolavoro di Beckett sotto la guida di un grande maestro come Scaparro. Credo che questo premio sia anche il riconoscimento della mia lunga carriera che mi ha portato su tutti i palcoscenici più importanti d’Italia passando per il cinema e la televisione» (rs)

Nella foto di copertina: Antonio Salines durante il Premio Maschere del Teatro

CERISANO (CS) – L’opera lirica “Le montagne che camminano”

Questa sera, a Cerisano, alle 21.00, a Palazzo Sersale, l’opera lirica Le montagne che camminano.

L’evento chiude la 26esima edizione del Festival delle Serre.

Dal libretto di Assunta Morrone e con la musica di Vincenzo Palermo, si esibiscono Veronica BriaAntonio Fratto, accompagnati dall’Ensemble e coro di voci bianche Kiwanis, in collaborazione con l’IC Mendicino.

Dirige Alexandra Rudakova, la regia è di Vincenzo Palermo. (rcs)

REGGIO – In scena “Storia di Salvatore Giuliano”

Questa sera, a Reggio, alle 20.00, all’Osservatorio sulla ndrangheta, Storia di Salvatore Giuliano di e con Nino Racco.

La storia del bandito Salvatore Giuliano che alla fine degli anni quaranta imperversò nella Sicilia sud-occidentale. Dai primordi di una ribellione spontanea alle collusioni con mafia e politica fino al tradimento ad opera del cugino Gaspare Pisciotta. (rrc)