REGGIO – In scena “Il principe azzurro non esiste”

In scena questa sera, a Reggio, alle 19.00, nel foyer del Teatro “F. Cilea”, lo spettacolo Il principe azzurro non esiste.

L’evento è stato promosso dalla Commissione Pari Opportunità della Città Metropolitana di Reggio Calabria in partnerariato con NonUnaDiMeno – sezione Reggio Calabria a sostegno del Pride di Reggio.

Lo spettacolo è ideato e con la regia di Giovanni Battista Gangemi e con la direzione artistica di Gabriella Cutrupi.

Si esibiscono Palma AmbrogioBrian ButtòMarzia DelfinoFrancesco De LucaAlessia MarinoGreta RegaBeatrice RomeoDesireè Rondinelli, e Matteo Schiavone.

Prima dello spettacolo, i saluti istituzionali di Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio, Irene Calabrò, Assessore Finanze e Valorizzazione del Patrimonio Culturale, e Laura Bertullo, presidente Commissione P.O. Città Metropolitana.

Intervengono Mirella Giuffrè, presidente Agedo, Michela Calabrò, presidente Arcigay, Gabriella Cutrupi, presidente Centro Studio Danza, Giovanni Battista Gangemi, artista, Antonella Tassitano, NonUnaDiMeno, e Cecilia Zoccali, NonUnaDiMeno. (rrc)

 

CROTONE – In scena “Acta Pitagorica”

In scena questa sera, a Crotone, alle 21.00, presso il Teatro della Villa Comunale, lo spettacolo Acta Pitagorica.

Lo spettacolo, a cura di Carlo Gallo e con l’assistenza alla regia di Francesco Franco, vedrà sul palco Saverio BarbieroLorenzo RasoRandolfo Sacco con la partecipazione del Laboratorio Teatrale Inclusivo della Cooperativa Sociale Shalom.

I cantanti sono Mattia RigilloSilvia Taverna, mentre i musicisti sono Alessio AstorinoFrancesco RendeOttavio Riolo.

La direzione musicale è a cura di Filomena CannatelliAnita Murano. (rkr)

 

REGGIO – “Se devi dire una bugia, dilla grossa”

In scena, questa sera, a Reggio, alle 21.00, preso il Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, lo spettacolo Se devi dire una bugia, dilla grossa del RotarActing – Artisti per caso.

Il ricavato verrà devoluto al progetto del Rotary Polioplus.

Palace Hotel, Roma. Il politico Riccardo De Mitri è in crisi con la moglie Natalia. Lei desidera passare la giornata in sua compagnia, lui rifiuta dicendo di essere impegnato al Viminale. Riccardo, in realtà, deve vedersi, proprio in quello stesso hotel, con un’ altra donna, Susanna Rolandi, segretaria della FAO. Per combinare l’incontro, De Mitri coinvolgerà il suo segretario Mario Girini. Seguiranno una serie di divertenti equivoci.. (rrc)

CATONA (RC) – Stasera Bova & Rocio in “Love Letters”

Stasera a  Catona (RC), alle 21.15, all’Arena Alberto Neri, in prima nazionale lo spettacolo Love Letters di A.R. Gurney. Lo spettacolo, che apre la 34esima edizione di Catona Teatro, con la direzione artistica e organizzativa di Lillo Chilà, è con Raoul Bova e Rocio Muñoz Morales.

Love letters è un gioco. Un gioco di parole. Un gioco d’amore. Una storia che attraversa quarant’anni di vita di Andy e Melina; una storia fatta di desiderio l’uno dell’altra, del non ritrovarsi a vivere lo stesso momento, del rincorrersi in un girotondo continuo, di un amore profondo e sincero. Una storia che fa sorridere e che commuove, perché l’amore è così: un sali e scendi.

«Un’opera senza tempo, – si legge nelle note di regia di Veruska Rossi – perché quando si scrive di amicizia, di passioni, di relazioni amorose, di paure, di vita, il “momento” si ripete, come riflesso in mille specchi. Dove ognuno si può riconoscere. È per questo che la regia ha scelto di incastonare questa storia in un “luogo non luogo”. Domina il bianco. Come in una nuvola. Come immersi in un sogno. Tutto è reale ma niente lo è. Dando spazio a quelle parole, a quel gioco, tra i due protagonisti. Una storia che attraversa quarant’anni, dai banchi di scuola all’età matura. Fatta di desiderio l’uno dell’altra, del non ritrovarsi a vivere lo stesso momento, del rincorrersi in un girotondo continuo, di un amore profondo e sincero».

«A.R. Gurney – fa notare la regista – prevede che il suo testo – intenso rapporto epistorale – sia rappresentato in lettura e abbiamo voluto rispettare il suo desiderio ma ci siamo permessi di dare un movimento. Immagini evocative, gioco estetico, giri di danza che rappresentino i loro incontri. Quindi lo spettatore non godrà solo dell’ascolto di sublimi parole ma anche di una visione virtuosa. La musica sottolineerà i momenti salienti con un tema portante: Over the Rainbow: Oltre l’arcobaleno. Perché è lì che vi accompagneranno Andy/ Raoul e Melina/Rocio. Vi prenderanno per mano e vi porteranno nel loro mondo, che potrebbe essere anche il vostro». (rrc)

COSENZA – In scena “Edipo Re: oltre la fine, la città nuova”

In scena questa sera, a Cosenza, alle 20.30, presso il Museo dei Brettii e degli Enotri, lo spettacolo Edipo Re: oltre la fine, la città nuova.

Lo spettacolo, che rientra nell’ambito del Festival dell’antico, è un’idea dell’attrice Lucilla Giagnoni e della storica Fiammetta Fazio, insieme a due straordinari musicisti, Luca Nulchis ed Egidiana Carta, del gruppo sardo Andhira.

Lo spettacolo racconta, in modo intenso e nell’originale forma di dialogo tra più linguaggi (teatro, pensiero, musica), della fine dei tempi che è in realtà un nuovo inizio: non catastrofe e cecità, bensì rivelazione per chi ha voglia di imparare a vedere con altri occhi per costruire la Città Nuova, soffermandosi su un’analisi del nostro tempo, sul significato della democrazia e sulle fragilità connesse a questa nostra forma di governo.

Lo spettacolo istituisce un suggestivo parallelo tra New York, dilaniata dall’attacco dell’11 settembre, e l’antica città di Tebe, flagellata dalla peste nell’Edipo Re. (rcs)

CASTROLIBERO – In scena “Made in Sud Show”

In scena, questa sera, a Castrolibero, alle 21.00, al Teatro “V. Tieri”, lo spettacolo Made in Sud Show.

Lo spettacolo, con Peppe Laurato e Rossana Miele, rientra nell’ambito della kermesse culturale Chi è di scena, con la direzione artistica di Antonello LombardoMassimo Scarpelli.

«Abbiamo allestito – ha dichiarato l’Assessore allo Spettacolo, Nicoletta Perrotti – un cartellone di tutto rispetto, dando il giusto spazio e le attenzioni ai big nazionali ed alle belle realtà locali. Un mix di cultura, arte e positività che fa crescere il nostro territorio». (rcs)

CATANZARO – In scena il “Miles Gloriosus” di Plauto

In scena questa sera a Catanzaro, alle 21.00, presso il Complesso Monumentale del San Giovanni, lo spettacolo Miles Gloriosus di Plauto.

L’evento rientra nell’ambito dell’edizione 2019 di Graecalis – Il Vento della Parola antica del Teatro di Calabria.

Lo spettacolo, nella trasposizione di P.P. Pasolini, ruota intorno a un soldato vanesio e fanfarone, Pirgopolinice, e al furbo schiavo del generale, Palestrione.

Lo scaltro servo, in realtà fedele al suo giovane padrone di Atene la cui fidanzata è stata ceduta con l’inganno al generale, organizzerà un complesso piano per sottrarre la ragazza alle grinfie del generale.

A dargli una mano, saranno Periplecomeno, un vicino di casa del generale in là con l’età ma per nulla stanco di avventure, e due cortigiane, l’astuta Acroteleuzio e la scaltra Miflidippa.

Da lì, una serie di esilaranti e serrati equivoci porteranno al “lieto fine” per tutti, in un susseguirsi di colpi di scena, risate e trovate astute dell’istrionico Palestrione.

ll “Miles Gloriosus”, attraverso la grottesca figura del fanfarone pieno di sé, porta sulla scena la tipica immagine di un mondo fatto di apparenza e di auto celebrazione, destinato a perdersi nel ridicolo.

La satira, resa ancora più irriverente dalla traduzione in parlata romanesca, attraverso effetti di grande comicità, evidenzia la vacuità delle vite gonfie di aria e prive di sostanza.

Lo spettacolo di lunedì è sold out. (rcz)

ROSARNO (RC) – In scena “Ore liete in casa Bonavita”

Domani sera, a Rosarno, alle 21.30, a Piazza San Giovanni Bosco, in scena lo spettacolo Ore liete in casa Bonavita della Compagnia Colpi di scena di Gravina di Puglia.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della rassegna di teatro popolare Nuovamente Teatro Popularia 2019 realizzata dall’Associazione Nuovamente, con la direzione artistica di Totò Occhiato, in collaborazione con Teatro Incanto di Catanzaro.

Nell’ambito della rassegna, inoltre, saranno consegnati i premi nazionali Il Premio Medma alla migliore rappresentazione teatrale, e il Premio Gianni Iannizzi al miglior attore e alla migliore attrice della manifestazione.

Lo spettacolo, due atti di Luciano Medusa, e con la regia di Michele Mindicini, è con Annamaria PallardiNiki DeleonardisMaria CalendanoFedele CappielloFloriana LapollaMichele DipalmaAnna CammisaRosa Centola e Michele Mindicini. (rcs)

 

LOCRI – Locri Opera Festival, il 25 in scena “L’Elisir d’amore”

In scena, il 25 luglio, a Locri, alle 21.00, presso la Corte del Comune di Locri, lo spettacolo L’Elisir d’amore di Felice Romani con le musiche di Gaetano Donizetti.

L’evento apre il Locri Opera Festival, organizzato dal Comune di Locri in sinergia l’Associazione Traiectoriae, l’Orchestra e il Coro del Teatro Cilea di Reggio Calabria.

Sul podio dell’Orchestra vi sarà il Maestro Alessandro Tirotta, mentre la messinscena dell’opera a Locri è affidata a Franco Marzocchi, coadiuvato da Annunziato Gentiluomo.

I solisti, sostenuti dal Coro del Teatro Cilea, istruito dal Maestro Bruno Tirotta, sono Ralitza Ralinova, Massimiliano Silvestri, Cuneyt Unsal, Antonio De Gobbi e Ilenia Morabito (Giannetta).

Lo spettacolo sarà replicato il 27 luglio.

«Romani – ha dichiarato il regista Franco Marzocchi – grande autore e librettista anche della “Norma” di Bellini, colloca, nella cornice agreste, una vicenda amorosa in cui le schermaglie sentimentali riportano in pieno al modello della grande commedia settecentesca. Il rapporto tra il semplice contadino e la protagonista colta e di potere che si crede astuta anche nei sentimenti e che alla fine capitolerà, ha diverse similitudini con il teatro goldoniano».

«Nell’apparente semplicità della trama – ha proseguito il regista Marzocchi – i protagonisti Adina e Nemorino sono invece tutt’altro che personaggi semplici. Partendo da queste osservazioni, con la mia regia, vorrei restituire una certa eleganza nelle dinamiche sentimentali e amorose, andando in profondità in queste, dando loro sostanza, rendendole concretamente senza far emergere solamente la commedia divertente e gradevole. A mio avviso, sulla scena ci sono due maschere: Belcore (il soldato smargiasso) e Dulcamara (l’imbonitore furbo), e due caratteri veri e propri: Adina – la donna astuta che rimane vittima di se stessa e dei suoi sentimenti – e Nemorino – l’Ingenuo. Scaverò proprio nella psicologia di questi due personaggi, interrogandomi anche sull’elemento quasi libertino della donna che emerge chiaramente quando Adina consiglia a Nemorino ‘per guarir da tal pazzia, ché è pazzia l’amor costante, dèi seguir l’usanza mia, ogni dì cambiar d’amante». (rrc)