Orrico (M5S): Approvato emendamento per sostenere piccole e medie sale cinematografiche

La deputata del Movimento 5 StelleAnna Laura Orrico, ha reso noto che «con un emendamento al Decreto Aiuti al quale ho lavorato, in particolare, insieme al collega Marco Bella, intendiamo sostenere i piccoli e medi cinema del Paese che, in regioni come la Calabria, rappresentano la maggioranza degli esercenti cinematografici».

«Grazie al nostro intervento –  ha spiegato Orrico – il credito d’imposta per le piccole e medie imprese di esercenti delle sale previsto dalla Legge Cinema che fino ad oggi era al 20% verrà innalzato al 60%, fra l’altro, anche per la realizzazione di nuove sale o il ripristino di sale inattive e per la ristrutturazione e l’adeguamento tecnologico dei cinema».

1Inoltre – prosegue la nota – in sede congiunta delle Commissioni Bilancio e Finanza è stato approvato un finanziamento di 10 milioni di euro per la realizzazione di campagne promozionali e iniziative volte a incentivare le persone a tornare nelle sale. I cinema rappresentano un presidio sociale e culturale importante per il Paese, soprattutto al sud, soprattutto nella nostra terra, e siccome operano spesso in contesti difficili, aggravati dalla crisi per l’emergenza sanitaria di questi anni, meritano un maggiore supporto da parte delle istituzioni». (rp)

D’Ettore (CI): Avviata indagine su cessione dei crediti dei bonus edilizi

Il deputato di Coraggio ItaliaFelice Maurizio D’Ettore, ha reso noto che è scattata l’indagine della Commissione Bicamerale Banche sulla cessione dei crediti dei bonus edilizi.

«A seguito di numerose segnalazioni ed esposti ricevuti – ha detto D’Ettore – l’ufficio di presidenza della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario ha deliberato di inviare alle principali banche significant nazionali un questionario per verificare l’operatività del sistema bancario italiano. L’indagine conoscitiva avviata riguarda i crediti relativi al Superbonus 110% e ad altri bonus oggetto delle normative che si sono susseguite negli ultimi anni».

Attraverso la compilazione del questionario, le 11 banche significant nazionali -Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm, Iccrea, Mediobanca, Cassa Centrale Banca, Bper, B.Mp, Credem, B.P.Sondrio, B.Carige – oltre la Cassa depositi e prestiti e le Poste Italiane – . dovranno fornire entro l’11 luglio dati e informazioni su base trimestrale dei crediti acquisiti, riportando, ad esempio, il numero di richieste ricevute, annullate e erogate nonché i tassi di sconto applicati e le tempistiche registrate.

Grazie al sistema di segnalazione attivo presso la Commissione banche, «abbiamo riscontrato un significativo peggioramento dei tassi di sconto applicati alla cessione dei crediti e una forte riluttanza da parte degli istituti bancari ad accogliere le pratiche presentate», ha concluso D’Ettore.

Dal canto suo il presidente della Commissione, Carla Ruocco, ha sottolineato che «abbiamo ritenuto, pertanto, imprescindibile un approfondimento del fenomeno. L’obiettivo è di vigilare ed esaminare attentamente le procedure messe in atto per l’erogazione del credito comprese quelle di calcolo delle soglie dei tassi. Sono sicura che questa indagine sarà determinante per fotografare la situazione attuale e avviare apposite audizioni o proposte legislative in Parlamento». (rp)

Cannizzaro (FI): A Reggio l’esercitazione nazionale sul rischio sismico

Il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro, ha reso noto che il «Il Dipartimento nazionale di Protezione Civile, che fa capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha programmato un’esercitazione di livello nazionale che avrà come base proprio l’Area metropolitana di Reggio».

«Si tratta – ha spiegato il deputato reggino – di una grande operazione simulata di rischio sismico, denominata appunto Exe sisma dello Stretto 2022, che interesserà quindi soprattutto le province di Reggio e Messina, presumibilmente nel mese di ottobre. È stata scelta Reggio per questa iniziativa di grande rilievo per l’intero sistema di Protezione Civile e serve a testare la risposta operativa ai vari livelli territoriali in uno degli scenari più complessi e articolati di tutto il Paese».

«Una scelta – ha proseguito – che sicuramente ripaga il Presidente Roberto Occhiuto del grande lavoro svolto in seno al settore e che al contempo testimonia l’impegno e l’attenzione del Governo verso la Calabria e verso la Città dello Stretto – conclude Francesco Cannizzaro – di certo non casuali».

Il deputato, inoltre, ha riferito di aver incontrato il Presidente ed il Vicepresidente della Consulta regionale del Volontariato di Protezione Civile, Valentino Pace e Carmelo Benedetto, «con i quali ho concordato sull’assurdità che i mezzi utilizzati dalla ProCiv per le attività di sicurezza e supporto collettivo siano soggetti al pagamento del bollo come se fossero mezzi privati. Mi sono subito attivato quindi facendomi promotore di varie interlocuzioni politico-istituzionali per far sì che trovi concretezza questa istanza pervenutami direttamente dalle associazioni del territorio».

«L’occasione della riforma di settore che il Direttore Costarella – ha detto ancora – sta redigendo, mi agevola nel promuovere l’inserimento dell’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale di tutte le associazioni di volontariato di protezione civile presenti in Calabria, ovviamente quelle iscritte nell’elenco territoriale e quindi attivamente impegnate. Abbiamo già interloquito con la Giunta regionale e con i Consiglieri regionali di Forza Italia, investendo entrambe le sfere della Regione affinché si tratti l’argomento in un articolo ad hoc della legge che prossimamente verrà presentata». (rp)

Sport in Costituzione, Vono (FI): Ottimo traguardo ma c’è ancora tanta strada da fare

La senatrice di Forza ItaliaSilvia Vono, ha espresso soddisfazione per l’approvazione del Senato che consente allo sport di entrare in Costituzione all’articolo 33.

«Oggi – ha detto –si apre una nuova pagina per la storia del nostro Paese: lo sport entra in Costituzione e finalmente al suo valore educativo e sociale viene riconosciuto una tutela maggiore attraverso l’integrazione dell’articolo 33 per cui “la Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva”».

«Durante la mia attività di parlamentare – ha spiegato – sono stata la promotrice della candidatura di Catanzaro come Città europea dello sport per il 2023, un risultato importante che proietta il capoluogo in una vetrina prestigiosa di promozione turistica ed economica. Ma lo sport continua a regalarci ancora soddisfazione e orgoglio in Calabria e in provincia di Catanzaro».

«Nelle scorse settimana – ha proseguito – Simone Alessio ha trionfato nel campionato mondiale di Takewondoo, facendo conoscere la nostra regione in tutto il mondo. Allo stesso modo, Noemi Canino, nuotatrice della Calabria Swice Race, ha trionfato alle Olimpiadi Deaflympics del Brasile. Due giovani atleti che confermano l’assoluto ed eterno valore dello sport che, da oggi, ha un’assicurazione in più».

«Abbiamo intenzione di creare un Ministero dello Sport – ha spiegato – permettere ai medici di base di prescrivere l’attività sportiva come terapia, superare il concetto di Paralimpiadi con i giochi olimpici con diverse categorie di competizione».

E c’è un altro obiettivo nell’agenda che deve essere perseguito: «l’inserimento dei fondi del Pnrr anche per lo sport. Questo significherebbe fornire uno strumento di crescita e sviluppo per i territori ed enti che riconoscono l’attività fisica come valore in più», ha concluso. (rp)

Mangialavori (FI): Il Consorzio Costa degli Dei sarà presto realtà

Il senatore di Forza ItaliaGiuseppe Mangialavori, ha reso noto che «il Consorzio Costa degli Dei sarà presto realtà».

Si tratta, per il senatore, di «un risultato storico che contribuirà allo sviluppo di tutti i Comuni vibonesi interessati. Un risultato del quale vado particolarmente orgoglioso».

«La commissione Bilancio del Consiglio regionale calabrese – ha spiegato – ha approvato le modifiche che permetteranno la definitiva attuazione della legge 21 del 2020, la norma che ha istituito il Consorzio. È una iniziativa nella quale ho creduto fin dall’inizio del mio mandato parlamentare. Purtroppo la mia proposta di legge iniziale fu bloccata dall’allora maggioranza Pd-M5s. L’idea è così diventata, successivamente, una norma regionale, presentata dai consiglieri Vito Pitaro e Filippo Pietropaolo, a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti».

«Tengo a ringraziare, inoltre – ha proseguito – gli attuali consiglieri regionali di Forza Italia Michele Comito e Giovanni Arruzzolo, che hanno presentato in commissione le ultime modifiche alla legge, quelle che permetteranno al Consorzio di avviare le sue attività. Gli emendamenti consentiranno al Consorzio di approvare il proprio statuto autonomamente, quindi in assenza di una delibera del Consiglio regionale. In questo modo il nuovo ente potrà svolgere la propria attività più velocemente e senza alcun via libera da parte di Palazzo Campanella».

«Questi passaggi finali – ha aggiunto Mangialavori – non sono stati portati a termine prima a causa della chiusura anticipata della scorsa legislatura, dovuta alla prematura morte della nostra indimenticata presidente Jole Santelli. Adesso il centrodestra, sotto la guida sapiente e attenta del governatore Roberto Occhiuto, si accinge a far diventare il Consorzio uno dei motori principali per la valorizzazione della Costa degli Dei e per la crescita turistica ed economica dei Comuni che ne fanno parte, cioè Pizzo, Vibo Valentia, Briatico, Zambrone, Parghelia, Tropea, Ricadi, Joppolo e Nicotera».

«Il Consorzio – ha concluso Mangialavori – riceverà ogni anno un contributo economico di 150mila euro, soldi che saranno usati, tra l’altro, per il potenziamento infrastrutturale, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione dei beni culturali dei Comuni della Costa». (rp)

Melicchio (M5S): Approvato mio odg per proposta di legge su reclutamento ricercatori

Il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha reso noto che è stato approvato il suo ordine del giorno che impegna il Governo a portare avanti la proposta di legge Disposizioni in materia di attività di ricerca e di reclutamento dei ricercatori nelle università e negli enti pubblici di ricerca, già approvato dalla Camera dei Deputati.

«Rendere organica la riforma del reclutamento universitario intervenendo sulla organizzazione dei concorsi universitari per una maggiore valorizzazione del merito; Intervenire sul reclutamento e la progressione di carriera dei ricercatori negli Enti Pubblici di Ricerca al fine di potenziare il capitale umano di tutto il personale della ricerca italiana», sono i punti all’odg di Melicchio.

«Il disegno di legge n. 2285 – ha spiegato – è teso alla riforma del reclutamento universitario, a maggiori tutele per i ricercatori e all’introduzione di regole trasparenti che possano prevenire il fenomeno dei cosiddetti “concorsi pilotati” nelle università e negli enti di ricerca. Le università e la ricerca sono elementi fondamentali e strategici della vita del nostro Paese. Non è un caso, quindi, che dal governo Conte I ad oggi questi settori sono stati oggetto di significativi interventi finanziari senza dimenticare che è proprio il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) che riconosce la ricerca come leva indispensabile per affrontare quelle sfide determinanti per lo sviluppo e la competitività dell’Italia».

«A quanto pare – ha concluso – siamo sulla giusta strada per realizzare una riforma organica che possa migliorare il sistema dell’università e della ricerca italiana». (rp)

 

Auddino (M5S): Asp RC ha approvato i lavori di manutenzione a PS di Polistena

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha dichiarato che sono stati deliberati dall’Asp di Reggio Calabria i lavori di manutenzione urgenti all’ospedale di Polistena.

Si tratta di un intervento con una spesa di circa 80mila euro «per la realizzazione dei lavori di manutenzione urgenti finalizzati a ristabilire nell’immediato le condizioni adeguate dei locali del Pronto Soccorso del PO di Polistena, come da me richiesto in questi ultimi mesi. Non posso che ringraziare il nuovo Commissario dell’ASP reggina per la sensibilità dimostrata e sono certo che l’interlocuzione continuerà ad essere proficua per le prossime azioni poste già sul tavolo e finalizzate a migliorare l’offerta sanitaria provinciale, come già dimostrato per il progetto del nuovo reparto di oncologia di Locri che presenteremo nei prossimi giorni».

«A maggio – ha spiegato – il Comando dei Carabinieri, Nucleo Antisofisticazioni in Sanità “NAS”, ha effettuato una visita ispettiva presso i locali del pronto Soccorso di Polistena ed ha rilevato diverse criticità dal punto di vista strutturale-funzionale, criticità che segnalo da tempo e che hanno richiesto l’intervento urgente deliberato. I lavori riguarderanno il ripristino degli intonaci interni ammalorati e tinteggiatura di tutti gli ambienti, il rifacimento dell’intera pavimentazione, la segnaletica interna ed esterna, la dotazione di porte automatiche per la Camera Calda, un sistema di ventilazione puntuale per i locali segnalati dal NAS e la realizzazione di accesso separato al PS per i pazienti in presentazione autonoma».

«Il cronoprogramma – ha proseguito –prevede l’inizio dei lavori per giorno 4 luglio e la fine dell’intervento il 18 settembre, per un totale di 60 giorni lavorativi. A breve avremo un pronto soccorso che rispetterà i requisiti minimi generali e specifici normativamente prescritti, in attesa della progettazione, da me sollecitata già da oltre un anno, e della realizzazione di una nuova struttura con i lavori di ampliamento in aderenza agli attuali locali, su cui insisto da tempo».

«L’interlocuzione con la nuova dirigenza dell’ASP è continua e proficua – ha detto ancora il senatore – per cui continuerò a chiedere tutto il necessario per adeguare il PS e l’ospedale di Polistena ai moderni standard di sicurezza. L’ospedale di Polistena dovrà crescere e migliorare dal punto di vista strutturale, un obiettivo importante sul quale sto lavorando a partire dal Pronto Soccorso».

«Esso dovrà diventare il vero punto di forza del presidio ospedaliero e l’ospedale – ha concluso – dovrà diventare un riferimento per tutti coloro che ne avranno bisogno, in modo da assicurare le più complete e adeguate cure, secondo i più moderni standard sanitari, senza doversi rivolgere necessariamente altrove, in attesa che i nuovi concorsi a tempo indeterminato programmati dall’ASP integrino gli organici del personale sanitario, in grande difficoltà a causa della carenza di medici ed infermieri». (rp)

Bruno Bossio (PD): Riconosciuto congedo di paternità a lavoratori PA

La deputata del Partito DemocraticoEnza Bruno Bossio, ha evidenziato come «il Governo Draghi ha compiuto una scelta storia e di civiltà», riconoscendo il congedo di paternità anche ai lavoratori dipendenti della Pubblica amministrazione.

«Con l’approvazione di due specifici Decreti Legge – ha spiegato – il Governo ha recepito le direttive europee in materia di equilibrio vita-lavoro e sulla trasparenza dei rapporti di lavoro. È stato, così, colmato un gap decennale tra dipendenti del settore privato e della pubblica amministrazione. Particolarmente significativa, è l’entrata in vigore della nuova tipologia di congedo di paternità.  È obbligatorio e della durata di 10 giorni lavorativi, fruibile dal padre lavoratore nell’arco temporale che va dai due mesi precedenti ai cinque successivi al parto».

«Il congedo di paternità era stato istituito con la legge 92/2012 relativamente al solo settore privato e non per i lavoratori dipendenti della Pubblica Amministrazione – ha proseguito –. Il tema della armonizzazione e della estensione della fruizione del diritto al congedo di paternità nel settore della PA l’ho posto da tempo e ripetutamente all’attenzione dei Ministeri del Lavoro e della Funzione Pubblica.  Era iniqua ed ingiusta la mancata emanazione delle disposizioni estensive per il riconoscimento del diritto di congedo ai dipendenti della PA».

«Va dato atto – ha detto ancora – al Ministro del Lavoro Andrea Orlando, di essere stato promotore e protagonista dei due recenti decreti approvati dal Consiglio dei Ministri e che accolgono anche le sollecitazioni che attraverso diverse iniziative parlamentari avevo personalmente sostenuto. Si colma, così, finalmente un gap decennale tra i diritti dei dipendenti del settore privato e quelli della PA».

«La scelta legislativa è indubbiamente, dunque – ha concluso Bruno Bossio – un riconoscimento della universalità di un diritto che, oltretutto, va nella direzione di favorire un avanzamento della condizione di parità, nell’assolvimento del ruolo di cura e assistenza genitoriale, tra uomo e donna». (rp)

D’Ettore (CI): Governo agisca per adeguamento degli assegni pensionistici

Il deputato di Coraggio Italia, Felice Maurizio D’Ettore, in una interrogazione al ministro del Lavoro, Andrea Orlando, per sapere « quali risorse intende investire il Governo per tutelare il potere di acquisto delle pensioni, evitando sospensioni o riduzioni della percentuale di indicizzazione dell’assegno».

«Il meccanismo di perequazione e indicizzazione delle pensioni – ha aggiunto  D’Ettore – senza solo tenere conto degli scaglioni diventa una delle necessità dell’indirizzo politico del governo su cui intervenire senza ulteriori tentennamenti».

«Si tratta di meccanismi – ha spiegato – che non consentono di mantenere inalterato il potere di acquisto. Anzi, come la Corte Costituzionale ha più volte ricordato, queste misure di rinvio, di riduzione o di sospensione hanno nel tempo determinato la definitività della perdita del potere d’acquisto che è incostituzionale e che, dunque, va ricostituito nella sua integralità».

D’Ettore, nel dirsi confortato dalla risposta, anche alla luce della interlocuzione diretta avuta con il Ministro che, in questa direzione, si sta impegnando molto, auspica che «trattandosi di materia delicata sulla quale occorre immediatamente provvedere sul piano legislativo, il Governo agisca tempestivamente con misure ragionevoli di adeguamento degli assegni pensionistici anche sulla base delle proposte già formulate in sede parlamentare». (rp)

d’Ippolito (M5S): Sacal risolva problema disservizi a danno dei disabili

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha chiesto che «Sacal risolva subito il problema dei ripetuti disservizi a danno di disabili o anziani nell’aeroporto di Lamezia Terme. Sono categorie che hanno il diritto a un’assistenza speciale».

«Nessuno dimentichi che si tratta di persone che camminano con difficoltà o non sono in grado di farlo per via delle loro condizioni – ha detto il deputato –. Non è pensabile né accettabile che nel 2022 possano ancora esserci questi umilianti disagi, che peraltro hanno già causato ritardi rispetto ai voli in partenza dall’aeroporto di Lamezia Terme e in arrivo nello stesso scalo».

«Mi auguro – ha concluso D’Ippolito – che i vertici della società Sacal ricordino tutti i doveri relativi al servizio pubblico che essa ha in gestione, tra cui rientra quello, con il personale qualificato già disponibile, di assistere i pazienti più fragili perché possano raggiungere il loro posto sull’aereo o dal velivolo la stazione aeroportuale». (rp)