d’Ippolito (M5S) e Viscomi (PD) chiedono a Occhiuto il piano del centrodestra per aeroporti

I deputati Giuseppe d’Ippolito, del Movimento 5 Stelle, e Antonio Viscomi, del Partito democratico, insieme a Franco Lucia, coordinatore del Pd lametino, hanno chiesto al candidato alle regionali del centrodestra, Roberto Occhiuto, sul futuro del sistema portuale e aeroportuale calabrese, «visto che il centrodestra al governo regionale non ha finora espresso una visione strategica di rilancio concreto, sia per quanto riguarda il potenziamento delle infrastrutture che in merito ai relativi collegamenti».

«La Regione Calabria – hanno detto – eviti che la maggioranza di Sacal passi in mano privata. Se, come pare, ciò dovesse accadere a seguito della prospettata ipotesi di aumento del capitale sociale, sarebbe un epilogo drammatico, soprattutto in un momento di pesanti incertezze sul gestore unico degli aeroporti calabresi, che con evidenti ed irrisolte difficoltà, comprese la cassa integrazione dei lavoratori assunti e il rischio di non impiegare gli stagionali, si accinge ad affrontare gli arrivi dei turisti nell’estate della ripartenza».

«Ci sono questioni essenziali da dibattere – hanno aggiunto – in ordine alle risorse disponibili, alle quote di finanziamento, ai progetti da realizzare e ai tempi occorrenti».

«Come forze del centrosinistra, chiederemo al più presto un incontro con i vertici di Sacal, per una comune valutazione sul piano industriale e sulla situazione reale della società, nonché – hanno concluso D’Ippolito, Viscomi e Lucia – per verificare le soluzioni concrete che Pd ed M5S potrebbero fornire nel breve e nel medio periodo». (rp)

Il sen. Ernesto Magorno (Italia Viva) eletto segretario del Copasir

Il senatore Ernesto Magorno (Italia Vive) è stato eletto segretario del Copasir (il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica) a completamento dell’ufficio di presidenza appena rinnovato con la presidenza di Adolfo Urso (Fratelli d’Italia).

«Sono onorato – ha twittato Magorno – Si tratta di una nuova responsabilità che affronterò con lo spirito di servizio che ho sempre avuto nei confronti dei cittadini e delle istituzioni».

Il sen. Magorno ha già presentato uno schema di Regolamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro del personale del comparto Intelligence che ha ricevuto parere favorevole del Comitato. (rp)

Parentela (M5S): Riforma settore ittico, si attende il via del Senato

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha reso noto che «alla Camera è stata approvata in prima lettura la proposta di legge del M5S, di cui sono cofirmatario, che riguarda la riforma del settore ittico, che ci auguriamo passi presto in Senato».

«Si tratta – ha spiegato – di un articolato corposo, che mira a incentivare la sostenibilità, a incrementare le risorse ittiche, a sostenere le attività della pesca marittima professionale e dell’acquacoltura, ad assicurare un efficace sistema di relazioni tra Stato e Regioni».

«Tra l’altro – ha precisato – con questo provvedimento promuoviamo la cooperazione e l’associazionismo, velocizziamo le licenze di pesca, attuiamo l’esenzione dell’imposta di bollo, imponiamo chiara evidenza, nelle etichettature, della data di cattura dei prodotti ittici. Ancora, favoriamo la ricerca scientifica e tecnologica, nonché la creazione di filiere italiane, per esempio del tonno rosso. Peraltro inaspriamo le sanzioni sulla raccolta dei datteri di mare. A ciò si aggiungono interventi di riordino e semplificazioni, un migliore accesso ai finanziamenti e l’istituzione di un Fondo per lo sviluppo della filiera ittica, di 3 milioni di euro annui».

Inoltre – ha rimarcato l’esponente del Movimento 5 Stelle – il governo ha rinnovato la promessa di costruire un ammortizzatore sociale stabile e strutturale per i lavoratori imbarcati su navi adibite alla pesca marittima o esercitata in acque interne e lagunari, ricomprendendo anche i lavoratori soci di cooperative della piccola pesca, gli armatori e i proprietari armatori. È stato infatti accolto un nostro ordine del giorno che impegna il governo a portare avanti la revisione del sistema previdenziale per i pescatori».

«La tutela dei lavoratori della pesca – ha concluso Parentela – passa attraverso l’estensione di alcuni interventi di politica sociale al settore ittico, al fine di sostenerlo a modo e di valorizzarne l’impegno degli operatori». (rp)

Granato (Alt. c’è) chiede chiarezza sui corsi di medicina a Cosenza

La senatrice di Alternativa c’èBianca Laura Granato, in merito ai corsi di medicina a Cosenza, chiede chiarezza al sindaco « su come si è arrivati all’accordo interateneo e quali atti ha prodotto  a sostegno della nostra Università».

«Quel pasticciaccio brutto – ha dichiarato – dell’attivazione del corso di laurea in Medicina e Tecnologie digitali all’Università di Cosenza nel silenzio assoluto dei consiglieri regionali e comunali di Catanzaro, soprattutto degli esponenti del centrodestra. Come sempre è facile piangere sul latte versato, correre ai ripari con dichiarazioni d’intenti come quelle del sindaco Abramo che ci assicura un equo scambio con attualissimi corsi di arabo e cinese che saranno attivati a dicembre. Quello che manca è la chiarezza: come siamo arrivati a questo punto? Perché gli amministratori di ogni livello istituzionale e politico non sono in grado di difendere gli interessi di Catanzaro, mentre sono pronti a chiamare in causa i parlamentari anche laddove non hanno competenze dirette. Lo scaricabarile produce sempre risultati nefasti per i catanzaresi».

«Mi risulta – ha proseguito – che i consiglieri regionali avrebbero dovuto esprimersi sull’intenzione dell’Università della Calabria di attivare i corsi di Medicina, secondo le tappe di un un percorso avviato ai tempi della Giunta Santelli, e passato in eredità al f.f. Nino Spirlì. Ma l’operazione è passata sotto silenzio e nell’inerzia degli amministratori catanzaresi. Anzi. Sembra che il sindaco Abramo abbia avuto un’interlocuzione diretta con il rettore dell’Università di Rende e non sarebbe estraneo alla “trattativa” che ha portato l’istituzione di un corso di laurea in medicina a Cosenza. Perché a quanto pare, attivare tali Corsi nella città Bruzia sarebbe stato il male minore: l’Unical avrebbe avviato trattative per accordi interateneo con Bari, Roma, o Napoli pur di ottenere il risultato».

«Tanto valeva sacrificarsi – ha detto ancora – iniziando a smontare un pezzo dell’Ateneo catanzarese, e a deciderlo sono stati proprio il rettore Giovambattista De Sarro – che continua a tacere – e il Consiglio di facoltà, nell’immobilismo della classe dirigente del Capoluogo di regione, sempre più svuotato di funzioni e autorevolezza. Perché De Sarro, magari spalleggiato da Abramo, non ha chiesto l’attivazione di corsi di interesse formativo attrattivo, come quelli relativi alla specializzazione sul sostegno che sono molto richieste? Non parleremmo di scambio, come in maniera un po’ grossolana lascia intendere il sindaco quando parla dell’attivazione dei corsi di arabo e cinese, ma almeno del frutto di politiche di confronto e programmazione grazie a cui l’Ateneo “Magna Grecia” non sarebbe risultato la parte più penalizzata».

«Quello che chiediamo – ha concluso – invocando chiarezza, è: esiste un atto formale, una deliberazione, che il sindaco ci può illustrare per giustificare la convinzione che a dicembre partiranno i corsi di arabo e cinese? Invece, ci troviamo ancora una volta a navigare a vista verso lo scoglio di rivendicazioni a posteriori, dopo che il danno è stato fatto e Catanzaro ne esce sempre più debole e povera. Vittima di una classe politica e amministrativa inconsistente. Per il futuro non sappiamo davvero più cosa sperare». (rp)

Vono (IV) interroga ministro Brunetta per tirocinanti calabresi

La senatrice di Italia VivaSilvia Vono, in una interrogazione parlamentare al ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, ha sottolineato l’urgenza  di «dare una prospettiva occupazionale ai 6250 disoccupati di lunga durata ed ex beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga cui la Regione Calabria, negli anni passati, ha offerto diverse misure di politiche attive senza garantire però una prospettiva di regolarizzazione stabile».

«La Regione Calabria – ha aggiunto – non può permettersi di perdere l’enorme patrimonio di competenze e professionalità acquisite negli anni da questi lavoratori e soprattutto non può creare una nuova sacca di precariato sociale in un clima di grande difficoltà economica e di povertà come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia. Sarebbe opportuno verificare se esistono i presupposti per accompagnare verso il pensionamento i tanti soggetti che, per l’età avanzata, risultano difficilmente collocabili sul mercato del lavoro, e se non sia opportuno consentire ai tirocinanti di poter maturare il diritto all’ottenimento di un titolo che attesti il l’acquisizione delle specifiche competenze tecniche acquisite». (rp)

Lamezia – Dorsale Jonica, Furgiuele (Lega): Bene proposta di nomina di Pagone come commissario

Il deputato della LegaDomenico Furgiuele, ha sottolineato come «Con la proposta di nomina del commissario Roberto Pagone, la Calabria accelera sui lavori di potenziamento del collegamento Lamezia Terme-Catanzaro Lido-Dorsale jonica».

«Ingegnere e dirigente Rfi in quiescenza – ha spiegato – Pagone è stato indicato dal Mims per soprintendere l’opera. Con la nomina arriverà il finanziamento integrale della parte ancora mancante, così da consentire ai lavori una veloce ripartenza. Il provvedimento, inserito nel Dpcm, ora dovrà affrontare il passaggio alle Camere in modalità urgente. I cantieri già finanziati potranno ripartire e quelli da finanziare dovranno attendere i tempi dello sblocco delle risorse, ma sarà tutto piuttosto rapido».

«L’impegno della Lega – ha concluso – è stato costante e parte da lontano. Non abbiamo mai smesso di chiedere lo sblocco dei cantieri, ora finalmente vediamo i risultati». (rp)

Agricoltura, Parentela (M5S): Stanziati per la Calabria ulteriori 1,4 milioni di euro

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha reso noto che è stato sbloccato un ulteriore stanziamento pari a 92,7 milioni di euro superando la querelle relativa al riparto del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Feasr) per il periodo transitorio 2021-2022, rendendo la Calabria beneficiaria di altri 1,4 milioni di euro.

«Dall’impasse del mancato accordo tra le Regioni dello scorso autunno – ha spiegato – si giunge a una soluzione in grado di accontentare le singole richieste, garantendo a tutti le somme percepite in passato a fronte del nuovo riparto che applica per il 90% i cosiddetti criteri storici e per il 10% quelli nuovi per il 2021 e 70-30% per il 2022. Sono pienamente soddisfatto, assieme ai colleghi della commissione Agricoltura, per aver raggiunto un obiettivo per cui abbiamo sempre lavorato dietro le quinte e che riesce a sbloccare finalmente i fondi tanto attesi dalle imprese agricole».

«Agli oltre 3 miliardi di euro complessivi del Feasr -ha proseguito – si sommano così 40,2 milioni per la Campania, 26,5 milioni per la Sicilia, 19 milioni per l’Umbria, 5,6 milioni per la Basilicata e 1,4 per la Calabria. Si viene incontro alle richieste soprattutto delle Regioni del Sud Italia che, a fronte dei criteri stabiliti nella Conferenza delle Regioni nel 2014 e dell’accordo sul riparto del biennio 2021-2022, senza questa soluzione avrebbero visto perdere il relativo stanziamento».

«Alla soddisfazione di aver raggiunto questo risultato, dopo un lavoro di concerto con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali – ha concluso Parentela – si aggiunge l’invito agli assessori regionali a spendere in maniera rapida ed efficace queste somme così da evitare qualsiasi disimpegno e garantire concreto sostegno alle imprese agricole, che di certo non si nutrono di polemiche ma di risorse e fatti». (rp)

Magorno (IV): Pulire i fondali nelle acque delle Isole di Cirella e Dino

Il senatore di Italia VivaErnesto Magorno, ha sottolineato la necessità di «realizzare un intervento simile anche all’isola di Cirella e all’isola di Dino in modo da consegnare ai calabresi e ai turisti che verranno nella nostra regione acque ancora più limpide».

«Pneumatici, parabordi, carrelli della spesa e altri materiali plastici, ma anche batterie elettriche, pannelli solari, parti di automobili, bottiglie di vetro – ha spiegato –. È questo il risultato dell’operazione di pulizia dei fondali operata dagli uomini della Guardia Costiera nelle scorse settimane all’Isola d’Elba e che ci auguriamo venga al più presto realizzata anche nelle acque delle due uniche isole calabresi: Cirella e Dino. Quella dell’Elba è stata un’importante operazione di recupero di rifiuti altamente inquinanti. Un’iniziativa sacrosanta per rendere il mare pulito a pochi giorni dall’arrivo ufficiale dell’estate. La nostra Calabria vanta un mare meraviglioso, chilometri di costa da sogno». (rp)

Abate (Misto): Costruzione banchina crocieristica porto Corigliano Rossano è realtà

La senatrice del Gruppo MistoRosa Silvana Abate, ha reso noto di aver partecipato a un incontro in cui «i funzionari e i tecnici della stessa Autorità portuale di Gioia Tauro hanno presentato l’adeguamento tecnico-funzionale del Porto di Corigliano-Rossano, punto strategico sia per tutta l’area della Sibaritide ma anche per l’intera Regione Calabria».

«Nello specifico – ha spiegato – è stato presentato lo studio commissionato dalla struttura guidata dal Commissario, l’Ammiraglio Andrea Agostinelli designato anche come prossimo presidente dell’Autorità portuale, e il progetto della costruzione della banchina crocieristica del Porto di Schiavonea. Il nuovo approdo servirà per le navi da crociera che faranno scalo a Corigliano-Rossano. L’investimento ammonta a oltre 12 milioni di euro, per come previsto dal relativo Piano delle opere triennali, e prevede anche l’ammodernamento della stazione marittima per l’accoglienza dei turisti».

«Oggi – ha proseguito – dopo tanto lavoro svolto in sinergia istituzionale, abbiamo potuto visionare il progetto definitivo della banchina che presto diventerà realtà. Sin dall’inizio del mio mandato, ho lavorato per il Porto e la storica marineria di Schiavonea (proprio nei giorni scorsi ho presentato un disegno di legge per chiedere l’istituzione della giornata nazionale in memoria dei pescatori morti in mare). Nel ‘Decreto Agosto’ dello scorso anno, soprattutto, presentai un emendamento col quale chiedevo la possibilità di prorogare il termine di presentazione delle modifiche al piano regolatore da parte delle autorità portuali non di sistema. Sia l’allora ufficio legislativo del mio gruppo al Senato sia il magistrato competente in materia dislocato al Mit, col quale ebbi un confronto quasi quotidiano per arrivare a una risoluzione della questione, chiarirono che l’emendamento fosse superfluo perché tutte le Autorità portuali, anche quelle commissariate che non hanno ancora potuto nominare i propri organi, sono automaticamente diventate di sistema con il dl 169/2016 che disciplina il riordino della legislazione in materia portuale che ha previsto la nascita delle Autorità di Sistema Portuale in sostituzione delle Autorità Portuali le quali, quindi, possono agire come le suddette».

«In virtù di questo chiarimento – ha aggiunto – arrivato anche ufficialmente dalla segreteria dell’allora Sottosegretario del MIT, Roberto Traversi quindi, anche per l’Autorità di Gioia Tauro valeva l’articolo 33 del decreto Milleproroghe che prevedeva esplicitamente che le stesse Autorità di Sistema Portuale potessero redigere delle varianti ai piani regolatori dei singoli porti aderenti a condizione che le stesse vengano adottate entro il 31.12.2022».

«La realizzazione della banchina turistica – ha detto ancora Abate – che rappresenta il punto di partenza per lo sviluppo turistico della Sibaritide e dell’intera Area Jonica calabrese, nasce da questo chiarimento legislativo e dal lavoro fatto insieme all’Autorità portuale di Gioia di Gioia Tauro negli ultimi tre anni. Oggi, dunque, questa importante infrastruttura vede la luce. Auspico che si continui a operare in sinergia istituzionale perché è solo lavorando così che si possono programmare interventi così importanti – si legge sempre nella nota – ed è solo sviluppando il porto che si può dare un futuro a tutta la Sibaritide e alla terza città della Calabria».

«Con l’occasione – ha concluso – ringrazio l’Ammiraglio Andrea Agostinelli e tutta la sua struttura per il lavoro che ha svolto e sta svolgendo. Il mio impegno per il Porto di Corigliano-Rossano non finisce qui, nei prossimi giorni incontrerò il nuovo Comandante della Capitaneria di Porto di Corigliano per vedere a che punto sono le procedure di delimitazione e incameramento della struttura di Schiavonea». (rp)

Melicchio (M5S): Più fondi per il Sud per asili nido e funzioni sociali

Il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha reso noto che è stato «compiuto un passo decisivo per i comuni della Calabria e di tutto il meridione verso l’attuazione di un federalismo equo e attento alla giustizia sociale».

«Sono stati approvati, per la prima – ha aggiunto – volta i cosiddetti obiettivi di servizio per i servizi sociali, che superano il criterio della spesa storica e fissano un livello di prestazioni standard indipendentemente dall’area geografica a cui appartiene ogni Comune. Solo nella provincia di Cosenza, giusto per fare qualche esempio, Corigliano Rossano riceverà un milione di euro in più, rispetto allo scorso anno, 300mila in più per Rende, 260mila per Montalto Uffugo e Scalea, 250mila per Amantea. Alcuni Comuni vedranno addirittura raddoppiarsi gli stanziamenti per i servizi sociali. In tutti i comuni della nostra regione, comunque, ci sarà un considerevole aumento di queste risorse, per poter finanziare i servizi per anziani, disabili, case famiglia e per gli asili nido».

«È una conquista fondamentale – ha concluso – se pensiamo che la legge delega per attuare il federalismo fiscale risale al 2011, dieci anni fa. Grazie ai due governi Conte, che hanno gettato le basi per questo risultato, e alla presenza del Movimento 5 Stelle in questo Governo, finalmente siamo riusciti ad appianare le gravi differenze territoriali dovute al precedente criterio della spesa storica. Ora dobbiamo continuare sulla stessa strada fino a definire i Livelli Essenziali delle Prestazioni a livello nazionale per tutti i servizi fondamentali». (rp)