CROTONE – Sabato il concerto dell’Ensemble Ad Parnassum

Sabato 21 maggio, a Crotone, nella Chiesa dell’Immacolata, alle 19.30, il concerto dell’Ensemble Ad Parnassum, organizzato nell’ambito della quarta edizione del Leonardo Vinci Festival, la rassegna di musica antica e barocca della città di Crotone ideata e promossa da E20 Music Management e associazione Festival dell’Aurora.

Il nuovo concerto, dal titolo La poetica dell’equilibrio: la costruzione polifonica del Rinascimento, vedrà in scena per l’occasione l’ensemble Ad Parnassum London, giovane compagnia inglese di cantanti e attori diretta da Maria Lisa Geyer, già protagonista nella città pitagorica di altri appuntamenti culturali realizzati in collaborazione con il Leonardo Vinci Festival e l’associazione L’Offerta Musicale di Venezia.

Al centro del programma musicale il concetto di bellezza intesa come verità: questi i sensi più alti e più percorsi dalle poetiche artistiche italiane del XV e XVI secolo; in un lungo e complesso percorso sociale e culturale i cui esiti, soprattutto in campo musicale, saranno duraturi fino al cadere del Cinquecento, raggiungendo risultati altissimi.

La linea poetica generale è caratterizzata grosso modo dal manifestarsi della ricezione di uno stato di serenità, e costituisce la base di quella grande fioritura, immediatamente successiva dei maestri italiani come i Gabrieli, Palestrina, Marenzio e poi Monteverdi, connessi  prevalentemente ai due principali poli musicali della penisola: Venezia e Roma. Sarà in particolare lo stile di Giovanni Pierluigi da Palestrina a diventare un topos, arrivando a formare un punto di riferimento, concepito anche come traguardo dello stile polifonico, regalando all’autore una fama che resterà pressoché immutata fino ad oggi.

In programma, tra le altre, musiche di Palestrina, Andrea Gabrieli e Thomas Tallis. (rkr)

BISIGNANO (CS) – Il concerto dei Kantiere Kairòs

Domenica 15 maggio, a Bisignano, alle 15, sul piazzale del convento intitolato al frate minore sant’Umile, è in programma il concerto dei Kantiere Kairòs, in occasione della festa Va’ e ripara la mia casa.

«Ogni giovane (fuori e dentro)  – ha detto la band – non può non considerare la forza umana di Francesco d’Assisi prima di diventare il santo che conosciamo, che cambiò la Chiesa. Eppure quella stessa chiamata il Signore la sta facendo ad ognuno di noi in questo preciso momento, anche in quest’oggi assurdo di cambiamento evidente e di certo epocale. Non dobbiamo avere paura di essere santi o di andare controcorrente: insieme è meno difficile. Noi ci saremo e vogliamo provarci, e voi?».

Kantiere Kairòs, formato da Antonello Armieri (voce e chitarra acustica), Davide Capitano (basso), Gabriele Di Nardo (batteria e percussioni) e Jo Di Nardo (chitarre) nasce nel 2013. La scelta di un nome che significa “tempo di grazia, momento favorevole”, è dovuta al fatto che si sentono come operai di un cantiere, al lavoro per la propria conversione e per l’annuncio dell’amore di Dio attraverso la musica. (rcs)

CATANZARO – Al Politeama una serata dedicata a Beethoven

Venerdì 13 maggio, al Teatro Politeama di Catanzaro, alle 21, è in programma una serata dedicata a Beethoven, con l’Ouverture Coriolano diretto dal Maestro Kurt Schmid, già direttore onorario della Filarmonica di Stato di Tschernivtzi e direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica Accademica della Filarmonica di Lugansk.

L’evento rientra nell’ambito della stagione sinfonica promossa in collaborazione con l’Istituto “P. I. Tchaikovsky” e l’Orchestra Filarmonica della Calabria.

Al pianoforte si esibirà Antonio Di Cristofano, solista che vanta una importante esperienza in recital e con orchestra presso prestigiose istituzioni italiane ed estere. Dopo aver debuttato nel 2006 con grande successo nella Weill Hall a New York, si è esibito nell’Isaac Stern Auditorium nella Carnegie Hall con la New England Symphony riscuotendo ampi consensi.

Di notevole prestigio anche il debutto nella Sala Grande del Konzerthaus a Vienna, con la Wiener Mozart Orchestra, a cui è seguito un concerto nella Golden Hall del Musikverein. Ha inciso per la Velut Luna e Millenium vari cd, di cui è recentemente uscito l’ultimo con il titolo Encores. Di Cristofano è anche Professore Ospite al Conservatorio di Xiamen (Cina) e professore alla Accademia estiva Orpheus di Vienna. Nel 2018 ha ricevuto il Grifone d’Oro, la più alta onorificenza dalla Città di Grosseto. (rcz)

DIAMANTE (CS) – Ad agosto il concerto di Riccardo Cocciante

Il 2 agosto, a Diamante, al Teatro dei Ruderi di Cirella, alle 21, il concerto di Riccardo Cocciante, per il suo tour Cocciante canta Cocciante.

Il grande autore e interprete di Bella senz’anima, Margherita, Quando finisce un amore, Se stiamo insieme, per citare solo alcuni titoli di un repertorio che contiene moltissime perle indimenticabili, e compositore acclamatissimo dell’opera popolare “Notre dame de Paris”, da anni tra i lavori più seguiti nel mondo, si esibirà dal vivo in Italia accompagnato da alcuni tra i più grandi musicisti della scena musicale italiana con l’Orchestra sinfonicaSaverio Mercadante” diretta dal Maestro Leonardo de Amicis(rcs)

TREBISACCE (CS) – I concerti di maggio dello Ionio International Music Festival

Anche per il mese di maggio, lo Ionio International Music Festival, organizzato dall’Accademia Musicale Gustav Mahler, ha programmato una serie di concerti nella propria accademia, a Trebisacce.

Dopo il concerto del Trio Opera Viwa, domani, 8 maggio, sarà il turno del pianista Giancarlo Grande, nella Sala Concerti dell’Accademia.

Il 14 maggio sarà il turno dei Maestri Lorenzo Parisi, al violino, e Giuseppe Maiorca, al pianoforte. 

«Non mancheranno – viene spiegato in una nota – le Master Class, divenute ormai un momento imperdibile di crescita per l’intera regione, ed una possibilità per i tanti studiosi di musica di affinare il proprio talento». 

Dal 20 al 22 maggio sarà il Maestro Fabio Pepe, a dirigere la Master Class di flauto, che si concluderà con un concerto a cui parteciperanno tutti gli allievi e a cui si affiancherà lo stesso Maestro Pepe, accompagnato dalla pianista Maestra Rosangela Longo

Dal 22 al 23 maggio, a grande richiesta, torna il Maestro Cristiano Burato, eccellenza internazionale, con una invocata Master Class di Pianoforte. 

Il mese di maggio si chiude infine con un evento di importanza internazionale, cioè il Concorso Gustav Mahler che vedrà centinaia di studenti e decine di scuole giungere sull’Alto Ionio da tutto il mondo. Il concorso avrà luogo dal 24 al 29 maggio, concludendosi con una serata di galà ospitata presso l’Antico Granaio di Roseto Capo Spulico, in un tripudio di musica ed emozioni. 

Non resta che lasciarsi trasportare dei venti della musica, che come pentagrammi d’aria carichi di note scandiranno i tempi di un maggio indimenticabile, all’insegna dello Ionio International Musici Festival, promosso dall’Accademia Musicale Gustav Mahler, diretta dal Maestro Francesco Martino(rcs)

 

PAOLA (CS) – Successo per il concerto di Francesco Baccini

Grande successo per il concerto di Francesco Baccini, che si è esibito a Paola in occasione della Festa di San Francesco di Paola, patrono della Calabria.

Organizzato dall’Amministrazione comunale, il concerto è stato predisposto in modo impeccabile per il Comune di Paola dal promoter Ruggero Pegna che, oltre ad aver organizzato vari eventi per questa ricorrenza, dal megaconcerto dei Pooh a quello di Paolo Belli, ha prodotto il colossal musicale Francesco de Paula, composto da Francesco Perri, direttore del Conservatorio di Cosenza, realizzandone anche una spettacolare versione televisiva.

In oltre due ore di concerto il cantautore genovese ha eseguito tutti i successi di oltre trent’anni di carriera, accompagnato dalla sua band di ottimi musicisti: Fabio Schimmenti, chitarre, Max Baldaccini, batteria, Massimo Scagliarini, tastiere e Massimo Gabanizza al basso. L’uno dietro l’altro sono arrivati tutti i brani più noti, che negli anni lo hanno consacrato come uno dei più originali, ironici e impegnati cantautori italiani, da “Figlio unico” a “Le donne di Modena”, da “Ho voglia di innamorarmi”, aa “Lei sta con te”, fino alla celeberrima  “Sotto questo sole”. L’hit portata al successo con Paolo Belli e i Ladri di Biciclette ha infiammato la Piazza, che non ha risparmiato il solito calore e lunghi applausi. Al termine, foto e autografi, concessi a tutti con grande gentilezza e disponibilità.

Il concerto è iniziato puntualmente alle ore 22:00 dopo una intensa giornata che Baccini ha vissuto, generosamente, tra Santuario e  Piazza, accolto con grande entusiasmo da Sindaco, assessori, frati e pubblico. In tarda mattinata, infatti, insieme al Sindaco Roberto Perrotta e all’Assessore alla Cultura e agli Eventi Grazia Surace, Baccini è salito al Santuario di San Francesco, ricevuto dal Correttore Provinciale dell’Ordine dei Minimi, Padre Francesco Trebisonda.

Dopo una visita nei luoghi mistici in cui ha vissuto il Santo, Baccini si è intrattenuto al Convento anche per il pranzo preparato proprio dai frati francescani. Per lui è stata una vera immersione nella speciale atmosfera di uno dei luoghi di culto più venerati al mondo, meta ogni anno di migliaia di pellegrini provenienti anche dall’estero.

Il concerto di Francesco Baccini, peraltro, è stato scelto dallo stesso sindaco anche per la grande devozione della famiglia del cantautore, che lo ha chiamato Francesco proprio in onore del Santo di Paola, oltre ad aver chiamato proprio Paola anche la sorella, come egli stesso ha raccontato durante il concerto e, prim’ancora, in un’intervista televisiva.

Nato a Genova il 4 ottobre 1960, Francesco Baccini ha iniziato studiando pianoforte, diventando subito uno dei cantautori più amati e apprezzati, vincitore della Targa Tenco nel 1989 e poi di Festivalbar, Disco per l’Estate e numerosi altri riconoscimenti. (rcs)

 

LAMEZIA – Il concerto di musica medievale

Questa sera, alle 19, alla Chiesa del Carmine di Sambiase a Lamezia Terme, il concerto  L’Offerta Musicale di Venezia proposto all’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme, dal gruppo Ars Cantus Mensurabilis.

In particolare, il gruppo “Ars Cantus Mensurabilis” costituisce una sezione specializzata nella storia del contrappunto ed è attivo nel campo esecutivo di musiche polifoniche misurate, supportando tale attività con una consistente ricerca musicologica affiancata ad uno studio della paleografia musicale: prende infatti il suo nome dal celebre trattato di Francone da Colonia. 

 L’esibizione proporrà una selezione brani polifonici per voci e strumenti composti prevalentemente in Francia, ma anche in Spagna e nelle isole britanniche nell’arco del XIII secolo. Le forme sono costituite prevalentemente da mottetti con differenti testi cantanti simultaneamente, organa (generalmente a carattere religioso), danze strumentali, rondeaux, carole e un conductus. 

Il principale compositore è Magister Perotinus della Cattedrale di Notre Dame a Parigi assieme a Adan de la Hale che costituisce, nell’ambito dei “trovieri”, l’unica figura storicamente rilevata e che si dedicò anche, in maniera consistente, alla composizione polifonica. In ragione della grande suggestione e del fascino di questo repertorio, di così rara esecuzione, la Chiesa del Carmine di Sambiase è sembrata un luogo ottimale dove tenere il concerto, sia per le sue sonorità sia per la grande spiritualità che emana.

 Rivolgendosi all’amministrazione comunale, il parroco, Don Pasquale di Cello, ha commentato: «Grazie per aver scelto la chiesa del Carmine, questo spazio destinato a innalzare a Dio la preghiera dell’animo. L’uomo di tutti i tempi con le varie arti, tra cui la musica e il canto, trova il modo di esprimere la profondità del suo essere assetato di Dio e del bello che guida la sua esistenza. In questo luogo tutte le vicissitudini dell’umanità possono essere ascoltate nelle note del canto tradotto in preghiera». (rcz)

Successo per il concerto di Maria Murmura Folino in Veneto insieme all’Ensemble Vivaldi

Grande successo di partecipazione per il concerto, svoltosi a Casino Pedrocchi (Padova) che ha visto protagonista la presidente della Fondazione Antonino e Maria MurmuraMaria Murmura Folino, insieme all’Ensemble VivaldiI Soliti Veneti.

Si è trattato di un omaggio al classicismo in cui sono state magistralmente eseguite musiche di Beethoven, Mozart e Schubert. Il quartetto d’archi e il Maestro Maria Murmura Folino si sono alternati nell’esecuzione dei brani musicali e hanno dato prova della loro maestria artistica incantando il pubblico presente che ha seguito e partecipato con attenzione; un pubblico di amici, ma anche di cultori ed esperti di musica che hanno sostenuto i musicisti con la forza dei loro applausi.  

I Solisti Veneti sono un’orchestra da camera italiana famosa a livello internazionale soprattutto per le sue esecuzioni di musica del Settecento veneto. È stata fondata a Padova nel 1959 dal Maestro Claudio Scimone che ne è stato il direttore fino alla sua morte; dal 2019 il direttore artistico e musicale dell’orchestra è il Maestro Giuliano Carella

I brani eseguiti dall’Ensemble sono stati molto adatti al tono della serata e si è tratato di Divertimento per archi K 138 di Mozart e di 5 danze tedesche per archi di Schubert. 

La pianista Maria Murmura Folino si è diplomata al Conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida del Maestro Renzo Silvestri e si è perfezionata presso l’Accademia Chigiana di Siena. La sua carriera concertista, iniziata subito dopo il diploma, subisce una lunga stasi durante la quale si occupa di cultura, soprattutto musicale, e fonda e dirige l’Associazione Amici della Musica e il Concorso Pianistico Internazionale Fausto Torrefranca. 

Maria Murmura Folino intende fare in questa occasione un omaggio a Beethoven di cui il 16 dicembre del 2020 ricorrevano i 250 anni dalla nascita, ma che, purtroppo, a causa della pandemia non sono stati celebrati con nessun evento. Per questo motivo le musiche eseguite appartengono tutte “al genio sordo” che raccolse l’eredità di Mozart: Sonata per pianoforte n. 21 op. 53 “Waldstein”, Sonata per pianoforte n. 23 op. 57 “Appassionata” e, come bis, il primo tempo della Sonata 17 op. 31 n. 2 “La Tempesta”.

Ricordiamo, infine, ma non ultimi Enrica a Fabrizio Arengi Bentivoglio, che hanno fortemente voluto, curato in ogni dettaglio e sponsorizzato la manifestazione; a loro va il grazie infinito da parte sia dei musicisti tutti, sia della Fondazione che ha avuto la possibilità di farsi conoscere anche fuori dal territorio in cui solitamente opera e di mostrare l’eccellenza dei suoi membri.  (rrm)

In copertina, il concerto di agosto 2016 nei giardini di Palazzo Murmura

CATANZARO – Venerdì il concerto del duo Dominici-Perciaccante

Venerdì 6 maggio, a Catanzaro, alle 17.30, nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili, è in programma il concerto di Sara Dominici e Massimo Perciaccante, si esibiranno nel concerto organizzato dall’Associazione Amici della Musica, aderente ad AMA Calabria, presieduta da Daniela Faccio.

«Il concerto con due pianisti che si cimentano su un unico pianoforte – ha dichiarato Daniela Faccio – nasconde sempre un fascino particolare. La coppia Dominici e Perciaccante non mancheranno di farci godere una splendida serata musicale. Sarà un altro evento importante che sottolineerà la qualità degli artisti proposti dall’Associazione Amici della Musica».

Il concerto catanzarese sarà l’ennesima conferma di un percorso artistico interessante, evidente anche nei brani selezionati composti da autori amati da tutti gli appassionati di musica classica. Sergej Vasil’evič RachmaninovGeorges BizetArthur RubinsteinJohannes Brahms e Franz Liszt sono compositori dei quali si pensa di conoscere ogni sfumatura, ma il duo Dominici-Perciaccante sapranno mettere maggiormente in luce ogni singolo tema. (rcz)

PAOLA (CS) – Il concerto di Francesco Baccini

Domani sera, a Paola, alle 21.30, a Piazza IV Novembre, il concerto di Francesco Baccini e la sua band, voluto dall’Amministrazione Comunale proprio per la storica ricorrenza della Festività di San Francesco di Paola.

In realtà, la Chiesa ricorda San Francesco di Paola il 2 aprile, giorno della sua morte nel 1507 in Francia, ma nella sua Città natale si festeggia appunto nei primi giorni di maggio.

Il motivo di questo differimento della festa risale alla sua canonizzazione, avvenuta il 1° maggio del 1519. Erano passati soltanto dodici anni dalla morte quando Papa Leone X, dopo un regolare processo canonico, lo volle innalzare agli onori degli altari. Da allora i cittadini Paolani continuano a festeggiare solennemente il loro Santo in questi giorni. Nel corso dei secoli, la festa di maggio continuò ad essere celebrata in aggiunta a quelle che fanno memoria della nascita (27 marzo), della morte (2 aprile) e della protezione del Santo alla sua città in occasione di devastanti terremoti.

Le principali funzioni religiose che si svolgono in questi giorni a Paola sono l’accensione della lampada votiva, che celebra il patronato di san Francesco sulla Regione Calabria ogni 2 maggio, la benedizione del mare con il Santo Mantello il 3 maggio, mentre il 4 maggio il busto argenteo del Patrono della città di Paola è portato a spalla in processione per le vie cittadine.

Il concerto di Francesco Baccini è stato scelto dallo stesso sindaco, avvocato Roberto Perrotta:  «Ho voluto questo grande cantautore della scuola genovese, oltre che per la sua bravura e i suoi successi, anche per il forte legame che lo lega al nostro Santo. Il suo nome, infatti, come ha spiegato egli stesso in tv, è proprio in onore di San Francesco di Paola, per il quale nella sua famiglia c’era una sincera e profonda devozione. In mattinata visiteremo insieme il Santuario, come da suo desiderio, motivo per il quale è già arrivato in Città. Voglio ringraziarlo personalmente, sia da suo estimatore, sia perché è un naturale e autentico testimonial del nostro amato San Francesco, venerato in tutto il mondo».

L’assessore alla Cultura Grazia Surace, che ha seguito ogni fase organizzativa, ha sottolineato «lo spessore artistico di Baccini, grande cantautore e pianista che ha avuto modo di confrontarsi e collaborare con alcuni dei più grandi musicisti italiani, tra i quali Fabrizio De André». (rcs)