LAMEZIA – Il concerto del Maria Tramontana 4et

Domani sera, a Lamezia, alle 22, al T Hotel, il concerto del Maria Tramontana 4et, organizzato in occasione del Premio Internazionale Colonie Magna Grecia (Arialdo Tarsitano) promosso dal Rotary Club di Lamezia Terme.

Il gruppo è composto da Maria Tramontana, voce, Ferruccio Messinese, piano, Vito Procopio, sax, e Alessandro Benincasa, drums.

a voce di Maria Tramontana ed i suoi musicisti nel programma Un viaggio fra i due mondi che attinge ai classici napoletani, italiani ed americani, con velate tinte di swing e bossa. (rcz)

TROPEA – Al via il Tropea Blues Festival

Domani prende il via a Tropea, nel centro storico, il Tropea Blues Festival, giunto alla 16esima edizione e organizzato dall’Associazione Tropea Blues e la direzione artistica di Christian Saturno.

Come ogni anno, la kermesse si snoderà per i mesi di settembre e ottobre e, nello specifico, il 17 e 18 settembre, il 25 e 26 settembre e il 1° e 2 ottobre, con moltissime street band, i duo, o gli one man street show che avranno modo di animare le vie e le piazze del centro storico di Tropea.

«Il Tropea Blues Festival, arrivato ormai alla sua 16° edizione vorrebbe, in questo momento particolare, essere non solo un evento culturale interamente dedicato alla riscoperta della musica di genere, ma anche un’occasione per dimostrare come si possa fare animazione, fare blues, e rispettare le regole del distanziamento sociale, adottare le precauzioni necessarie e proteggersi», ha dichiarato il patron della manifestazione Christian Saturno.
Il Sindaco Macrì, dal canto suo, ha rimarcato come tutta la macchina amministrativa sarà di supporto all’evento per garantire la sicurezza di spettatori ed artisti. «Di concerto con l’organizzazione – ha dichiarato – provvederemo a monitorare ogni situazione, al fine di tutelare i tanti visitatori che, anche quest’anno, siam o certi vorranno premiare Tropea e la sua bella programmazione culturale».
«Per l’occasione – ha concluso – distribuiremo delle mascherine sanitarie a tutti gli spettatori delle esibizioni live. Questa non vuole essere una manifestazione in sordina, ma in sicurezza. E lo sarà, confermando Tropea una capitale del turismo animata, ma capace di garantire il pieno rispetto delle regole. Per il bene dei turisti, e soprattutto dei suoi abitanti»
Una ventina gli artisti provenienti da ogni parte d’Italia che si alterneranno nel centro storico cittadino, dando modo ai visitatori di approfondire la conoscenza della profonda e validissima scena musicale nazionale. Particolare attenzione verrà data alle band Mediterranee Made in Sud. «Come in ogni edizione, anche e soprattutto quest’anno l’obiettivo del nostro festival rimane quello di dare spazio ai musicisti emergenti, e rafforzare il bel movimento musicale calabrese, e mediterraneo», ha concluso Saturno.

Ad aprire questa edizione, domani sera, alle 22, a Piazza Ercole, Spookyman & The All Nighters. Sabato 18, alle 22, sempre a Piazza Ercole, Max Garubba’s Blues in Blues.

Il 26 settembre, alle 22, a Piazza Ercole, Pasquale Aprile & Band, il 27 settembre, alle 22, a Piazza Ercole, Matthew Lee Blues Rock & Loev Tour.

Il 1° ottobre, alle 22, a Piazza Ercole, il concerto della Marilù Band. A chiudere la 16esima edizione, alle 22, a Piazza Ercole, Noreda Graves And Her Band(rvv)

 

COSENZA – Il 17 settembre al Castello Svevo “Exit&Friends”

Il 17 settembre, al Castello Svevo di Cosenza, dalle 19.30, è in programma Exit&Friends, dove sarà possibile assistere a show cases inediti e di diverso ritmo musicale e visitare una mostra di illustrazioni tutta al femminile.

Exit&Friends è la sezione che Piano B dedica al genio creativo, amici che negli anni hanno sostenuto gli interventi dell’organizzazione, tra questi Alessandro Ruvio, cantautore anche molto impegnato nel socialeUna grande festa a cui Erika Liuzzi, Anna Infante e Pietro Pietramala sono particolarmente legati perché vuole essere un omaggio alla propria città ed alla Calabria, alla sua arte tout court ed al pubblico che ha sempre sostenuto il settore della cultura. Ad esibirsi quest’anno 5 gruppi musicali che presenteranno i loro ultimi lavori discografici: cantautori, arrangiatori, musicisti, interpreti che hanno trovato il modo, nell’ultimo anno, di esprimersi in nuove opere.

«Mai come in questo momento è necessaria una propulsione creativa atta a mantenere vigili le coscienze, le orecchie e gli occhi distratti» ha commentato così Massimo Garritano, nel presentare gli artisti: la cantautrice Ida Scarlato con il suo primo album “Sinceramente”, un mix di pop, musica d’autore e jazz che lascia spazio ad una ricerca costante di contaminazioni (con lei Giuseppe Santelli (pianoforte) Mario d’Ambrosio (basso el.) Simone Ritacca (batteria)); Mattia Tenuta al suo primo lavoro da solista, è interprete, cantautore e compositore con risultati sempre più interessanti dal rocksteady al soul, dal funk al jazz, sempre alla ricerca di un linguaggio personale che propone in “Io cerco l’uscita” (con lui Corrado Mendicino (Piano e Synt) Luigi Greco (Chitarra El.) Emanuele Gallo (Basso el.) Francesco Montebello (Batteria)); i Peaceful Land, un luogo immaginario in cui ognuno di noi vorrebbe vivere; un luogo magico, surreale, utopico dove prendono vita personaggi e ambientazioni, ma è anche un’esperienza sonora che prende forma da tre musicisti (Carlo Cimino (Basso el, Chitarra el., Tastiere) Danilo Guido (Fiati, elettronica) Francesco Borrelli (Batteria), per poi confluire in un unico panorama di suoni; Sugar For Your Lips (Antonio Belmonte (voce, chitarra ritmica e percussioni), Vincenzo Maria Campolongo (chitarra el), Gianpasquale Blefari (basso el) e Domenico Bellizzi (batteria e testi)), una recente esibizione al Teatro Ariston per la finale nazionale di Sanremo Rock ed un nuovo lavoro discografico, la loro musica è stata definita “pedagogica e maieutica” ed il loro rock è ispirato alle grandi band che hanno segnato l’ alternative rock.

The Kertians (Alessandro Lobardi (compositore, chitarra, arrangiatore) Biagio Greco (batterista, programmatore)  è un progetto musicale estremamente innovativo e ad alto contenuto tecnologico, il loro contributo video mostrerà come i confini che delineano i limiti del suono e della performance sono superabili aprendo gli strumenti tradizionali ad una nuova dimensione; le composizioni riflettono i temi musicali della tradizione greco-bizantina.

La sezione Visual Art è invece tutta al femminile: «il filo conduttore è sicuramente la cura con cui vengono realizzati i lavori, una cura che definirei artigianale – commenta Gianluca Gallo –. Tutte le bravissime artiste coinvolte esprimono il loro talento e la loro sensibilità “sporcandosi” le mani con colori e inchiostro, mettendo letteralmente nero su bianco le loro idee. Una scelta che in questa modernità sempre più ipertecnologica e ossessionata dalla perfezione non può che trasmettere umanità e riesce a far arrivare con ancora più forza e realtà le emozioni e le idee che si vogliono trasmettere».

Michela De Marco, è una “galaxy artist”, acquerelli colorati e disegno digitale per illustrare l’universo che immagina, Margherita Mari, architetta, attraverso l’uso di tecniche grafiche miste (china, pastelli, acquerelli e acrilico su carta e cartone),  delinea e plasma lo spazio grafico con gesto dinamico e sintetico; Alma Aurora Paci, colori vivissimi e tratto secco come un epigramma o una condanna a vivere,al centro gli umani, scarnificati nelle forme ed esaltati nelle tinte, un carnevale ambientato nel limbo di una terra di mezzo dove non si è più uomini o donne ma mezze anime; Federica Armeni ed il suo progetto Octopus Vision, una serie di illustrazioni raffiguranti donne dai colli lunghi collocate sempre in contesti diversi fra loro; Giorgia Cerchiara, esprime la sua creatività con un intreccio enigmatico di colori e forme poco chiare e definite, si avvale di molteplici tecniche, talvolta anche mescolandole tra loro; To Lynn, il suo stile è sintetico, lascia spesso le immagini indefinite, è un gioco a levare in cui l’osservatore unisce i punti.

«Decidere di mettere su una mostra di visual art totalmente al femminile – continua Gallo – non è stata dettata da una scelta ideologica ma più dalle contingenze; tuttavia, in accordo con Piano B si è valutato che una totale presenza femminile -soprattutto in questo particolare ambito- può indirettamente veicolare un messaggio capace di contribuire ad una causa importante, quella femminile, che personalmente mi sta molto a cuore, e di questo non posso che esserne contento».

Ospite della serata Giobbe Covatta in La Divina Commediola, un momento di riflessione sui diritti dei bambini, tutele da garantire e tutelare quotidianamente; la versione “apocrifa” della Commedia scritta da tal Ciro Alighieri, ovviamente in napoletano ha contenuti spassosi e divertenti, ma pone al centro la Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: conoscere i modi più comuni con cui questi diritti vengono calpestati equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di eguaglianza per tutte le generazioni.

Ancora una volta, grazie al privilegio di poter condividere insieme al pubblico ed agli artisti la passione per la narrazione in tutte le sue forme, Piano B propone il giusto contenitore da cui estrarre insieme la meraviglia e la riflessione, con creatività, energia e condivisione.

Per partecipare è necessario avere il green pass o esibire tampone delle ultime 48 ore, i posti sono limitati ed i biglietti sono disponibili da Inprimafila a Cosenza e anche online. (rcs)

SANTO STEFANO DI ROGLIANO (CS) – Sabato il concerto dei Kantiere Kairòs

Sabato 18 settembre, a Santo Stefano di Rogliano, alle 21, davanti al Santuario, il concerto dei Kantiere Kairòs.

L’evento inaugura la nuova stagione di concerti live della rock band di musica cristiana, che da tempo non si esibisce dal vivo a causa della pandemia.

Inoltre, è online il video del brano Io Confesso,  tratto dal primo disco “Il soffio”. «La scelta del pezzo segue la nostra primaria consapevolezza che le canzoni del primo, del secondo (“Il seme”) e dell’album in arrivo siano una dimensione unica dello stesso cammino. E, consapevoli che siamo dei perfetti cristiani dalle puntuali ricadute, torniamo al concetto base di Kantiere: costanza, fedeltà, amore», spiega il gruppo cosentino, che ha autoprodotto il video, curandone riprese, montaggio e regia.

«Il Kantiere è anche questo: arrotolarsi le maniche per sporcarci di cemento musicale per continuare a fare le cose in cui crediamo – commenta la band –. Dio è grande e ci ama con tutte le nostre miserie, le nostre paure e preoccupazioni. E soprattutto che crede in noi, perché conosce lo scopo per il quale ci ha messo insieme (da sempre): forse per mostrare al mondo che la Sua Maestosità si serve proprio degli ultimi, dei più improbabili, dei più deboli e normali, perché dove ci fermiamo noi, crea Lui».

I prossimi concerti

Il 21 settembre, in via nazionale a Vadue di Carolei, per la Festa del ringraziamento dei raccolti organizzata dalla cooperativa sociale ArcadiNoè onlus con i suoi membri e ospiti (migranti, profughi, persone con disabilità). Alle ore 17 sono in programma la visita alla Fattoria didattica e le attività per i bambini; alle 19 il concerto, a cui seguirà una di degustazione di prodotti e piatti biologici.

Il 22 settembre, nella chiesa di San Francesco di Paola a Sant’Agata di Esaro (Cosenza): alle ore 21 concerto-preghiera in preparazione all’ordinazione di Danilo Branda, missionario degli Oblati Maria Immacolata, in programma il 25 settembre alle 17.  (rcs)

REGGIO – Lunedì il concerto di Michelangelo Giordano

Lunedì 13 settembre, a Reggio, alle 21.30, sul Lungomare Falcomatà, il concerto di Michelangelo Giordano, in occasione della Festa della Madonna della Consolazione.

L’evento è patrocinato e promosso dall’amministrazione comunale di Reggio Calabria e la produzione del progetto artistico è coordinata e diretta dal produttore esecutivo Antonio Pirillo.

Uno spettacolo, quello del cantautore reggino, ricco di ritmi popolari, sonorità multietniche e varie sfumature stilistiche, dalla rumba al tango, dal folk al pop ecc. Una delle peculiarità di questo spettacolo è rappresentata dalla presenza sul palco di eccellenze musicali reggine che hanno saputo accrescere il proprio talento con specializzazioni ed esperienze internazionali, artisti che rappresentano un vero e proprio motivo d’orgoglio per la Calabria e che, oggi, mettono tutta la loro professionalità al servizio di questo progetto artistico: il Maestro Adolfo Zagari alla fisarmonica, la cantante e flautista Maria Tramontana ed i percussionisti Dario Zema e Matteo Zema. Ospite il giovane cantautore reggino Umberto Venezia.

“Le strade popolari” è un progetto artistico-musicale che valorizza la cultura e la tradizione popolare in chiave contemporanea. Il progetto, ideato dal cantautore reggino Michelangelo Giordano, è stato proposto in tutto il territorio nazionale con grande riscontro di pubblico e stampa, anche per le forti connotazioni sociali e culturali, fino a varcare i confini italiani con alcuni concerti in Georgia ed in Polonia. (rrc)

COSENZA – Al Teatro Rendano al via “Torniamo all’Opera”

Ha preso il via, a Cosenza, al teatro Rendano, la stagione concertistica Torniamo all’Opera, promossa insieme dall‘Amministrazione comunale e dal Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio”.

La stagione, che sarà inaugurata col recital pianistico di Rodolfo Rubino, in programma questa sera alle 20.30, segna un’altra tappa importante della rinnovata collaborazione del Comune guidato dal sindaco, Mario Occhiuto, e del teatro di tradizione “Alfonso Rendano” con la prestigiosa istituzione diretta dal maestro Francesco Perri.

«Abbiamo messo in campo con il Conservatorio “Giacomantonio” – ha sottolineato il sindaco Mario Occhiuto – delle nuove sinergie che, utilizzando lo strumento della convenzione e rafforzandolo, ci consente di guardare al futuro delle attività culturali e musicali della città con rinnovata fiducia».

«La pandemia ci ha messo nella condizione – ha proseguito il primo cittadino – di dover ripensare anche la programmazione delle attività culturali in un’ottica diversa, ma questo deve essere da sprone a completare il percorso di rinascita della cultura di cui il Comune di Cosenza con il Rendano e il Conservatorio dovranno continuare ad essere protagonisti».

I propositi del Sindaco Occhiuto trovano conferma anche nelle dichiarazioni del Direttore del Conservatorio Francesco Perri.

«La stagione concertistica del Conservatorio al Teatro Rendano – ha sottolineato il direttore del “Giacomantonio” – consolida il rapporto molto positivo instaurato con l’Amministrazione comunale di Cosenza e crea forme nuove di interazione produttiva. Diverse sono le produzioni concertistiche che verranno messe in campo e che spaziano dalla musica antica alla cameristica, al solistico per pianoforte, fino al repertorio lirico/orchestrale. Nel frattempo è già in preparazione la nuova Stagione dei concerti che partirà da novembre ad ottobre 2022 con più di 40 concerti».

Per il progetto “Torniamo all’Opera” il partenariato si allarga anche all’Associazione Musicale “Orfeo Stillo” di Paola, presieduta dal maestro Luigi Stillo. In particolare, l’Associazione “Stillo” curerà l’organizzazione degli altri eventi musicali che si susseguiranno a partire dal mese di novembre. (rcs)

Il programma

il 14 settembre – ore 19,30 – Sala “Quintieri”

“Su una lettura di Dante: Liszt e la poesia dei suoni”

in collaborazione con la Società Dante Alighieri – Comitato di Cosenza, in occasione delle celebrazioni per il 700° anniversario della morte di Dante. Relatrice, Ida Zicari. al Pianoforte Rodolfo Rubino;

il 23 settembre – ore 20,30 – Teatro “Rendano”

“Piazzolla in Duo”

con Maurizio Baldin al pianoforte e Sandro Meo al violoncello;

il 24 settembre – ore 20,30 – Teatro Rendano

SETTIMANA BEETHOVENIANA DI MUSICA DA CAMERA

“Trii per violino violoncello e pianoforte”

Esecutori: Giacomo Catana (violino), Sandro Meo (violoncello), Antonella Calvelli (pianoforte);

il 27 settembre – ore 20,30- Teatro Rendano

SETTIMANA BEETHOVENIANA DI MUSICA DA CAMERA

“Le Sonate per violino e pianoforte”

Esecutori: Leonardo Cella (violino), Roberto Issoglio (pianoforte).

Questi, invece, i 7 appuntamenti di ottobre:

il 2 ottobre – ore 20,30 – Teatro Rendano

Recital Pianistico di Antonio Consales

F. CHOPIN:

Integrale dei 24 Studi Op. 10 & Op. 25;

il 6 ottobre – ore 20,30 – Teatro Rendano

IGOR STRAVINSKY: HISTOIRE DU SOLDAT

ENSEMBLE DEL CONSERVATORIO DI MUSICA DI COSENZA

Giuseppe Finzi, direttore – Emanuele Gamba, regista;

9 ottobre – 0re 20,30 – Teatro Rendano

Concerto di Musica Antica

“Affetto e sensibilità”

“Le Sonate a tre di C.P.E. Bach ed i Quartetti Parigini di Telemann a cavallo tra due stili nell’Europa Musicale che cambia dopo il periodo barocco”

Esecutori: Lorenzo Colitto (violino), Sandro Meo (violoncello barocco), Chiara Cattani (clavicembalo), Francesca Aspromonte (canto barocco)

16 ottobre – ore 20,30 – Teatro Rendano

Trio viola, violoncello e pianoforte

Samuele Danese (viola) – Valeria Carnicelli (violoncello) – Antonella Calvelli (pianoforte)

17 ottobre – ore 20,30 – Sala “Maurizio Quintieri”

Ensemble di fiati (formato dalle classi di flauto)

Docenti: Daniela Troiani, Serena Zanette, Ylenia Cimino

20 ottobre – ore 20,30 – Teatro Rendano

Recital pianistico

di Luca Lione

24 ottobre – ore 20,30 – Teatro Rendano

“LA VIE DE BOHEME”

ORCHESTRA SINFONICA DEL CONSERVATORIO

Direttore, Fabrizio Da Ros

Maria Carmela Conti, soprano – Fabio Capitanucci, baritono

Luca Bruno, baritono – Antonio Fratto, basso

Natale Filice, voce recitante – Emanuele Gamba, regista

31 ottobre – ore 20,30 – Teatro Rendano

CONCERTO LIRICO per i 50 anni del Conservatorio

“ Stanislao Giacomantonio ed i suoi contemporanei”

con Maria Carmela Conti (soprano), Antonio Fratto (basso), Fabio Capitanucci (baritono) e Cristina Gargiulo (pianoforte).

LAMEZIA – Il concerto di Massimo Agostinelli

Domani sera, alle 19, a Lamezia, nel Chiostro del seminario diocesano, il concerto di Massimo Agostinelli.

L’evento rientra nell’ambito della nona edizione della rassegna Chitarre e oltre… 2021, promosso dall’Associazione culturale “Animula” con il patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Catanzaro, del Comune di Lamezia Terme in collaborazione con il Museo Diocesano di Lamezia Terme e la Rete degli istituti ad indirizzo musicale.

Considerato uno dei principali esperti del repertorio dell’Ottocento per chitarra, Agostinelli da anni sviluppa il suo interesse per la valorizzazione di autori e opere del XIX secolo, portando alla luce nuove composizioni, attraverso una ricerca presso ogni biblioteca del mondo. (rcz)

CROTONE – Sabato il concerto del duo violinistico Ciccolini-Scicchitano

Sabato 11 settembre, a Crotone, alle 20, alla Chiesa di Santa Chiara, il concerto A due violini, il Maestro e il Discepolo. Viaggio musicale a due violini soli tra l’Italia e Francia dell’epoca barocca con i violinisti Alessandro Ciccolini e Domenico Scicchitano.

L’evento è il primo dei tre appuntamenti musicali che chiudono la terza edizione del Leonardo Vinci Festival, la rassegna di musica antica della città di Crotone ispirata al musicista di origine strongolese Vinci organizzata da E20 Music Management e Associazione festival dell’Aurora.

Il concerto è concepito come un piccolo ma affascinante viaggio tra epoche e nazioni diverse, in grado di  evidenziare stili e gusti connessi ma distanti tra loro. Il programma è diviso in due parti perfettamente speculari, con l’apertura affidata a una composizione a due voci del cinquecentesco Ihan Gero,  chiaramente mossa da una volontà didattica, con i due strumenti che si imitano e scambiano più volte. Segue poi una sonata a due violini del compositore e violinista francese Jean-Marie Leclair, caratterizzata da linguaggio e scrittura nettamente diversi, più elaborati e pensati in modo specifico per i due strumenti. Il viaggio continua verso Napoli – patria musicale dello stesso Leonardo Vinci – dove si incontra uno dei più celebri compositori della storia: Giovanni Battista Pergolesi.

I suoi solfeggi, sebbene di grande pregio musicale, nascono con una chiara intenzione didattico-imitativa. Ultima tappa musicale a Venezia, attraverso le sonate per due violini del celeberrimo “prete rosso”, Antonio Vivaldi, il quale compone quattro sonate a due violini senza basso, due delle quali concluderanno le due parti del concerto. Il titolo del concerto è indissolubilmente legato al concetto di didattica antica; l’apprendimento dello stile e del linguaggio risulta messo in pratica grazie ai concetti di imitazione e ripetizione tra insegnante e discepolo.

Al fine di garantire il pieno rispetto dei protocolli vigenti per il contenimento della diffusione del Coronavirus, il concerto avrà un numero limitato di posti per il pubblico, con ingresso libero fino a esaurimento delle disponibilità.

Il festival saluterà il pubblico con i due appuntamenti finali: il 18 settembre la presentazione del libro Ludebat Bellerofontes a cura di Paola Ventrella, mentre il giorno successivo sarà la volta del concerto Ode alla vita libera, con l’ensemble In habito tiorbesco(rkr)

 

POLISTENA (RC) – Al via il Premio Lirico “Città di Polistena”

Prende il via oggi, a Polistena, il Premio Lirico “Città di Polistena”, organizzato dall’Associazione Culturale “G. Marafioti”, giunto all’ottava edizione.

Si parte questa sera, alle 18.30, al Salone delle Feste, con il recital pianistico di Maria D’Agostino. Si prosegue, poi, il 9 settembre, sempre al Salone delle Feste, alle 18.30, con il concerto del tenore Raffaele Tassone.

Il 17 settembre, alle 18.30, al Salone delle Feste, Un bel dì vedremo di Marianna CappellaniBruno TorrisiNinni Spina. Chiude la manifestazione, il 23 settembre, alle 18.30, al Salone delle Feste, il recital Omaggio a Piazzolla a cura del Accordionpiano Duo, composto da Tommaso ArenaDomenico Pizzi, con la partecipazione del soprano Caterina Francese(rrc)

GIOIOSA IONICA (RC) – Gli ultimi appuntamenti del FilMuzik Arts Festival

Il FilmMuzik Artes Festival, in corso nel giardino Meridiano di Palazzo Amaduri a Gioiosa Ionica, si avvia verso la sua conclusione.

Archiviata la Selezione cinematografica, che dà appuntamento a mercoledì 8 settembre, la fase iniziale di apre stasera, 4 settembre, con Anna Mancini, che musicherà dal vivo il film muto Alice in Wonderland, una delle prime versioni cinematografiche tratte dai celebri romanzi di Lewis Carroll con protagonista Viola Savoy, che venne prodotto nel 1915.

Domenica 5 settembre, dunque, a partire dalle 17:30, si svolgerà, anche in questo caso su prenotazione, il secondo appuntamento del Laboratorio di Biodanza a cura di Alba Alvarez, cui seguirà la proiezione del documentario Il sale della terra, film documentario del 2014 diretto da Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, che ritrae le opere e la vita del grande fotografo brasiliano Sebastião Salgado.

Giovedì 9 settembre, alle 21:15, sarà invece proiettato il documentario Osannaples, che segue la storia degli Osanna, cinque ragazzi cresciuti tra il Vomero e l’Accademia di Belle Arti, a Napoli, a cavallo degli anni ‘60 e ’70 che, seguendo il sogno di realizzare dei brani originali, producono un autoctono progressive-rock e gettano le basi del Naples Power, del quale saranno anche talent scout. Seguirà un dialogo con la regista M. Deborah Farina sul suo rockumentary, durante il quale saranno approfondite le tematiche legate al genere del documentario musicale di cui e’ studiosa: dalle tecniche del cinema diretto alle svariate forme di film-concerto.

Venerdì 10 settembre, quindi, spazio al documentario musicale We Are the Thousand – L’incredibile storia di Rockin’1000 di Anita Rivaroli, che raconta la temeraria impresa del geologo romagnolo Fabio Zaffagnini, che organizzò un raduno di mille persone, tra cantanti e musicisti amatoriali, che eseguisse Learn to Fly dei Foo Fighters per intercettare il gruppo statunitense e convincerlo a venire a suonare in città. Per l’occasione, si esibiranno Alberto Tavernese e Michele Panettai, gli unici due batteristi calabresi che hanno preso parte all’evento.

L’ultimo appuntamento con la rassegna, dunque, sarà sabato 11 settembre, quando, a partire dalle 22:15, si potrà assistere al concerto di apertura Tra Cielo e Terra con Omar Mrad, che sarà arricchito dalle immagini aeree di Ivan Reale, e dalla presentazione del nuovo progetto di Massimo Garritano e Tonino Palamara Shadows & Light, che si presenta a tutti gli effetti come un viaggio sonoro tra i chiaroscuro della celluloide.

Dalle 7 note alla settima arte e ritorno, i due musicisti, tra scrittura e creazione estemporanea, interagiranno nella performance con citazioni  sonore di film d’autore. (rrc)