Toronto, la grande festa dei calabresi di Vallelonga, in Canada

Ripartono le attività culturali calabresi a Toronto, e lo fanno da dove si erano fermati tutti gli altri italiani per via del Covid: dal Club Vallelonga-Monserrato diretto da Totò Pileggi.

Nei giorni scorsi, infatti, presso lo Château Le Jardin il Circolo di Vallelonga si è occupato della propria emigrazione, dalla fine del 1800 fino ai giorni nostri, con la partecipazione del professore Antonio Gullusci il quale ha pubblicato un libro edito proprio dal sodalizio di Toronto, il coordinatore della rivista “La Lumera” Paolo Ierullo, il giornalista Nicola Pirone e il professore Celestino De Julis. Presenti all’iniziativa dei giovani figli e nipoti di emigrati, che hanno potuto ascoltare le relazioni riguardanti la propria storia, alcuni di loro premiati con una borsa di studio che ogni anno il sodalizio guidato da Pileggi mette in palio.

In sala anche i rappresentanti delle associazioni di Lamezia Terme, San Nicola da Crissa, Chiaravalle Centrale, Maierato, nonché il Consultore della Regione Calabria Nicola Isabella. Tanti anche gli imprenditori italo-canadesi e la parte politica rappresentata dal consigliere Mike Colle. Per impegni istituzionali non è stato presente il sindaco di Vallelonga Egidio Servello, il quale nonostante l’allerta meteo che ha condizionato il proprio paese è rimasto collegato in streaming non facendo mancare il proprio supporto. Attività coordinata da Vince Pileggi e aperta dal saluto del Presidente Totò Pileggi, il quale nel ringraziare i relatori ha lanciato un nuovo messaggio alla Regione Calabria per prestare più attenzione alle associazioni che si spendono per promuovere questa terra, a titolo gratuito senza ricevere nulla. Nel corso del suo intervento il primo cittadino di Vallelonga ha espresso le sue felicitazioni lanciando un’iniziativa che vedrà coinvolto tutto il mondo dell’emigrazione, che avrà un suo spazio all’interno del palazzo dei Castiglione-Morelli che sarà adibito a casa della cultura. Dopo un excursus sull’emigrazione Vallelonghese, raccontata nei libri e nelle pagine della rivista “La Lumera”, le conclusioni sono state affidate al professore Antonio Gullusci il quale si è soffermato sulla recente pubblicazione “Vallelonga e La Lumera”, scritta in due lingue, italiano e inglese. Da qui è partita l’idea di raccogliere del materiale sull’emigrazione destinato al prossimo progetto che il club metterà in risalto. Infine, sono state assegnate le borse di studio messe in palio dal Club, che sono andate a: Andrew e Mattew Sardellitti, Olivia Natale, Luca e Alessia Pileggi, Isabella Tucci. (re)

UN RICONOSCIMENTO ALLA COMUNITÀ ITALIANA IN ARGENTINA A RESISTENCIA

Nella giornata di lunedì 19 aprile, e in qualità di Consigliere del Comites Circoscrizione Consolare di  Rosario (Argentina), Marce Murgia Lamanna, componente della Consulta dei Calabresi nel mondo, ha consegnato alcuni riconoscimenti nella città di Resistenza, Chaco, Argentina, agli italiani nativi che hanno forgiato il loro futuro in questo nostro terreno, accompagnata dalla signora Margarita Bussolon. Gli omaggiati di oggi sono stati i seguenti dal Comites Rosario sono stati
Gianmaria Vesconi: nacido el 25/12/1938 -Bassano Bresciano;
VAngelo Vesconi: nacido el 08/04/1944 Bassano Bresciano.
Maria Teresa Pescarolo nata a Roma il 14/12/1947
Maria Rosa Pescarolo nata a Roma il 1/11/1948
Irene Lucia Pescarolo nata a Roma il 3/2/1951
Lorenzo Delvay, nato 8/10/1963 a Cavalese, oriundo di Carano (Trento).
Di seguito insieme alla sig. ra Margarita Bussolon Marce Murgia ha condotto il programma Italia terra d’amore sul FM 104.7. Una giornata importante per la nostra comunità italiana. (rra)

L’Associazione Culturale Magna Grecia di Pieve Emanuele, dal 1998, valorizza e divulga i valori storici dell’area della Magna Grecia

Un incontro conviviale di prima della pandemia dell’Associazione Magna Grecia dei calabresi di Pieve Emanuele (Milano), con la partecipazione di Mimmo Cavallaro, Francesco Serratore (di Profumi e Sapori della Calabria” e il presidente Stefano Scuncia. Un’associazione di calabresi molto attiva, fondata nel 1998.

L’ACCADEMIA DEL BERGAMOTTO CON SPECIAL CHEF IL MAESTRO ORAFO GERARDO SACCO

L’Accademia dle Bergamotto di Reggio Calabria, presieduta da Vittorio Caminiti, ha organizzato un incontro gastronomico con uno chef insolito, il maestro orafo Gerardo Sacco per parlare di nutrizione e dieta mediterranea. Un successo, nonostante le limitazioni imposte dall’emergenza covid. La domanda, questo punto, è inevitabile il maestro Sacco ai fornelli è bravo quanto con i gioielli. A vedere le facce soddisfatte di chi ha partecipato (e assaggiato) sembrerebbe proprio di sì. (rrm)

Gerardo Sacco

Gerardo Sacco

INCONTRIAMOCI SEMPRE: A REGGIO DA 15 ANNI FA CULTURA

Una storia importante, tracciata in 15 anni di intensa attività: l’Associazione Incontriamoci Sempre (per il volontariato) di Reggio ha superato un traguardo che conta ben 1500 eventi associativi.

Racconta il presidente Pino Strati: «Molte volte abbiamo accolto così i soci, gli amici, i viaggiatori in arrivo e partenza nella splendida stazione Fs di S. Caterina.  Un vanto per RFI FS che ha creduto in questi anni ad un’associazione che ha prodotto tantissimo in termini di impegno e passione e dedizione. Un sito curato in tutti i particolari, accogliente, con un Museo Ferroviario che ricorda le gesta di una grandiosa categoria come quella dei Ferrovieri che ha fatto la storia del nostro Paese.

Una città come Reggio Calabria che grazie alle Fs ha dato l’opportunità di lavorare a tanti ragazzi, in una splendida Azienda come le Fs, per questo il nostro impegno è  quello di saldare la nostra splendida storia e gli aspetti sociali culturali e di volontariato, tipici della grande famiglia dei Ferrovieri.

In 15 anni di attività associativa abbiamo prodotto tanti eventi, oltre 1500, tra rassegna Calabria d’autore, corsi tarantelle del Sud e degli strumenti della tradizione, Arte in Stazione, eventi anche all’esterno, vista la grande capacità organizzativa che abbiamo maturato nel corso degli anni, quattordici edizioni del Premio Simpatia della Calabria, in cui abbiamo insignito illustri calabresi in Italia e nel mondo, con la donazione del classico orologio Perseo da tasca della nostra tradizione dei primi del 900. Anche Papa Francesco ha ricevuto questo dono, durante il suo viaggio Papale in Africa, nel 2019, grazie al giornalista del Tg2  Enzo Romeo, calabrese di Siderno.

Undici edizioni del premio nazionale di poesia Francesco Chirico, in cui hanno partecipato migliaia di poeti di tutto il mondo.

Quattordici edizioni della classica Tombolata benefica nel magico luogo di S. Antonio, grazie a Don Orione, tanti orfanelli furono ospitati dopo il tragico evento del 1908, ogni anno doniamo molto ad associazioni di volontariato.

Sei edizioni del treno della Befana,   sempre più partecipanti,  un grazie per l’assistenza a Trenitalia, RFI e la protezione civile le Aquile.

Cinque edizioni della magica notte di Chianalea,  in un posto magico, dove si rivive la pesca del pescespada.

In questi terribili mesi per tutti noi , ci siamo dedicati con tutta l’amore possibile alla cura ed al miglioramento della stazione,  che giorno dopo giorno riceve consensi unanimi da parte di tantissimi cittadini, poi grazie al cuore di tanti abbiamo adornato di tanto verde la stazione e la piazza attigua, con  oltre cento piante, l’ingresso e la panchina degli innamorati è  il posto ideale per leggere un libro, sempre disponibile, grazie alla ricchissima ed elegantissima libreria». (rrc)

A Rosario (Argentina) La Festa della Collettività e Incontro delle Comunità

A causa della pandemia, il Comune di Rosario, una delle più popolose città dell’Argentina, dove sono presenti moltissimi calabresi, sta promuovendo un’edizione speciale della 36ma edizione del Festival Nazionale e Incontro delle Collettività. L’edizione 2020 sarà in versione gastronomica e virtuale e vedrà la partecipazione di 48 comunità straniere di cui 34 parteciperanno offrendo i migliori prodotti di eno-gastronomia del mondo, senza trascurare anche gli aspetti culturali dei loro rispettivi paesi e regioni. Fanno parte del ventaglio delle proposte anche l’ampia varietà di menù tradizionali e regionali.

Oltre alle proposte gastronomiche, come si è detto, sarà dato ampio risalto sui diversi aspetti culturali di ciascuna delle comunità: il tutto  sarà diffuso dai social network del festival. Ci sarà spazio per i rappresentanti delle varie comunità, che realizzeranno iniziative per mettere in evidenza la cultura e la tradizione delle diverse regioni, tra cui la Regione Calabria.

Da segnalare che, per la prima volta, il Comune distinguerà le 19 comunità, tra cui l’Associazione Calabrese del Rosario, che diede origine 36 anni fa all’incontro e che hanno dato vita a quella che è oggi la festa più popolare di Rosario e Argentina. Le proposte culinarie potrannoo essere scelte online sulla piattaforma Vidrieras en Red tra 80 piatti tipici prenotabili dalla scorsa settimana.

La 36.ma edizione – che sarà virtuale a causa delle attuali misure di isolamento e distanziamento – della Festa della Collettività e Incontro delle Comunità è stata presentata nella sala Carrasco del Palazzo dei Leoni, dal Sindaco Pablo Javkin, accompagnato dal Coordinatore Generale di Gabinetto, Rogelio Biazzi; il Segretario allo Sport e al Turismo, Adrián Ghiglione; il sottosegretario al Turismo, Alejandra Matheus, e la presidente dell’Associazione delle Comunità, Lydia Del Grosso. Questa edizione del Festival Nazionale e Incontro delle Comunità, si svolgerà nei fine settimana dal 6 all’8 e dal 13 al 15 novembre.

Nel quadro del difficile contesto prevalente, il Comune di Rosario sta promuovendo una speciale edizione gastronomica virtuale, alla quale parteciperanno 34 comunità straniere della città che offrono la migliore gastronomia del mondo, su un totale di 47 che aderiscono all’iniziativa divulgando aspetti culturali dei loro paesi e regioni.

Alla grande festa dei collettivi partecipa anche l’Associazione Calabrese del Rosario, che propone un importante menù gastronomico e il suo contributo culturale rivendicando la diffusione delle tradizioni calabresi. (Marcela Murgia)

https://ver.rosario.gob.ar/partners/familia-calabresa/

Luigi Pucciano, “Terre lente” ad Amsterdam un locale al sapore di formaggi e nduja di Calabria

Originario di Acri, Luigi Pucciano, 41 anni, da molti anni vive ad Amsterdam e ha “imposto” i gusti della Calabria agli olandesi, che, peraltro, mostrano di gradire molto. Pucciano ha avviato nel cuore di Amsterdam un locale dal nome insolito, Terre lente, dove ha ricreato atmosfere mediterranee, con aromi e profumi tipicamente calabresi. Inutile dire che Luigi utilizza solo prodotti calabresi di provenienza certificata perché la qualità è alla base del suo successo: tra soppressate, nduja, cipolla di Tropea, Bergamotto di Reggio Calabria e caciocavallo di Ciminà e altre prelibatezze calabresi doc Luigi ha conquistato gli olandesi con la sua passione e la competenza acquisita negli anni.

Terre Lente vende prodotti speciali di piccoli agricoltori e aziende familiari della Calabria meridionale italiana.  Gemme culinarie: dalla salsiccia e formaggio all’olio d’oliva, sottaceti e vini speciali. Tutto biologico. Terre Lente si trova sulla Westerstraat nel quartiere Jordaan di Amsterdam e ha un aspetto simile a un salotto dell’Italia meridionale, si legge nel suo sito, dove figura una bella immagine della sua Acri. Architetto, con esperienza a Dortmund e in Olanda, Luigi si è convertito alla cucina di sapori, senza mai dimenticare la sua Calabria. (rrm)