Successo in Argentina del Balletto Italiano in “Radici” guidato da Mariel Pitton Straface

Grande successo in Argentina lo scorso 29 giugno del balletto Italiano nello spettacolo “Radici” ideato e diretto dalla coreografa Mariel Pitton Straface (che fa parte della Consulta die calabresi nel mondo della Regione). Il Centro culturale Carlos Gardel si è riempito di colori e tradizione con danze e cultura italiana.

«L’immigrazione italiana – ha detto Mariel – ha lasciato un segno indelebile nella cultura argentina. Gli italiani hanno portato con loro una ricca tradizione culturale e questo spettacolo celebra tale influenza, evidenziando come il patrimonio italiano abbia arricchito la nostra identità di italo-argentini. Dall’emozionante tarantella alla quadriglia, questo spettacolo ha condotto gli spettatori in un viaggio attraverso i diversi stili regionali che rendono le danze tradizionali italiane uno spettacolo unico al mondo. Mentre ci si immergie nella musica e nel ritmo italiano, si scopre l’importanza dell’espressione corporea e della connessione emotiva in ogni passo mentre esplori la bellezza delle danze della penisola italiana. (gcm)

IL BALLETTO FOLK DELL’ASSOCIAZIONE CALABRESA ARGENTINA

Orgoglio immenso con il cuore che batte per la propria terra lontana: il Balletto Folk dell’Associazione Calabresa, diretto da Mariel Á. Pitton Straface (consultrice giovane della Regione Calabria per l’Argentina), con oltre 60 ballerini sul palco, ha partecipato alle celebrazioni per l’evento Calabria 2023 organizzato dalla Direzione Generale delle Collettività del Governo della Città di Buenos Aires. Grande partecipazione di pubblico e un larghissimo successi per questi talentuosi artisti.

Argentina: la festa calabrese con il Balletto dell'Asociation Calabresa di Buenos Aires

Radici di Calabria, il gruppo folk ideato in Svizzera da Patrizia Perrone: il trionfo della tarantella

di INNOCENZA GIANNUZZI – Ascoltare, ballare o suonare la musica identitaria calabrese è un modo per affermare la propria identità, che le composizioni musicali sono conosciute e divulgate dalle nostre comunità all’estero, in quanto parte integrante di un comune patrimonio culturale, degno di considerazione perché specchio dell’identità nazionale italiana  e regionale.

Nella  fredda Svizzera, nasce nel 2007 il gruppo folcloristico ”Radici di Calabria”, l’ideatrice è Patrizia Perrone, la quale ha compreso , anche se nata in Svizzera che, la musica permette di raccontarsi, di dare forma e struttura ai pensieri, agli stati d’animo, alle atmosfere del momento, presente, passato e futuro. Ha un immenso potere evocativo che va, spesso, oltre la parola, riuscendo a comunicare anche il non-detto. Insieme poi, musica e parole raccontano l’universo culturale delle Calabria, ne rispecchiano il modo di cogliere la realtà, ci dicono ciò che siamo e ciò che vorremmo o dovremmo essere. Cristallizzano, dunque, la memoria e il sentimento di una collettività, permettendole di esprimere il proprio essere le proprie radici.

Insieme al marito Salvatore Verta ed al loro gruppo studiano coreografie, realizzano i vestiti tipici calabresi, cristallizzano i valori, trasmettono idee e innescano processi di partecipazione  non solo nelle nostre comunità. Proprio per la sua capacità di comunicare anche il non detto, la nostra “Tarantella” ,permette di spaziare, di andare oltre la parola,  di non avere confini linguistici e geografici, grazie ai suoi codici espressivi, riesce infatti ad istituire ponti relazionali anche tra culture fisicamente lontane. In questo processo osmotico, di influenze reciproche, il bagaglio culturale che Patrizia e Salvatore e del  loro gruppo  si trasfonde in quello elvetico, ne deriva qualcosa di nuovo, di originale adattato a quel determinato contesto umano e socioculturale ma in cui permane, sempre e comunque, un substrato comune che collega le diverse identità a suon di musica.

L’armonia che il gruppo “Radici di Calabria”, riesce a trasmettere  al popolo svizzero è la nostra identità, i nostri costumi i nostri colori, la nostra storia, dentro ogni nota ogni coreografia da loro creata , vi è la Calabria, che arde nei loro animi,  riescono a trasferire questo amore nelle città elvetiche, gratuitamente solo per la felicità di suonare orgogliosamente l’essere Calabresi.

A volte, non si dà la giusta importanza alle nostre comunità all’estero, forse perché non vicine a noi, ma sono loro che per colmare la nostalgia divengono i migliori influencer della nostra terra. (ig)

I 90 ANNI DI SILVIO MARRAPODI: DA ROCCELLA JONICA IN AUSTRALIA DA 50

È di Roccella Jonica Silvio Marrapodi che in Australia ha appena festeggiato il suo 90° compleanno in compagnia dei familiari. e degli amici al Club Marconi di Bossley Park. Silvio Marrapodi è stato attivissimo per oltre 50 anni con l’Associazione Maria Santissima e San Vittorio ricoprendo le cariche di presidente e vicepresidente: a festeggiarlo oltre 70 persone, tra cui il presidente del Club Marconi Morris Licata, l’ex presidente Tony Labbozzetta e il presidente della Federazione Siciliani d’Australia Tony Noiosi, Filippo Navarra della Conca D’oro e la famiglia al gran completo di Silvio con tutti i suoi più cari amici, tra questi molti soci del Club Marconi che ogni venerdì dopo il pranzo chiamato “La dolce Vita” passano il pomeriggio giocando a Scala 40.

(courtesy Allora!online)

 

La XXII settimana della lingua italiana ad Adelaide (Australia)

Forte presenza calabrese alla XXII settimana della Lingua italiana ad Adelaide, in Australia. L’evento di chiusura ha visto un concerto a tema presso la Woodville Town Hall con la direzione artistica di Teresa La Rocca. La manifestazione è stata promossa e organizzata dal Comites South Australia.

Lo stesso Comites  South Australia organizza per il 17 novembre un seminario informativo e di networking per tutti gli italiani da poco in Australia, nel quale verranno discussi tutti gli argomenti più utili per iniziare o continuare al meglio il proprio perconso, immigrazione, AIRE, tassazione e le più richieste opportunità di lavoro.

Il ritorno alla Consulta di Sam Sposato (Australia)

Salvatore Sposato, per tutti Sam, da una vita in Australia, dove è presidente del Calabria Club, rientra nella Consulta dei Calabresi nel Mondo (oggi Consulta dei Calabresi all’Estero) dopo la pausa della passata legislatura. Nel frattempo è diventato presidente onorario di casa Calabria International, una nuova realtà federativa dei circoli e delle associazioni dei calabresi nel mondo. 

Abbiamo chiesto a Innocenza Giannuzzi, vicepresidente di Casa Calabria International,  di tracciare un profilo di questo simpaticissimo consultore (probabilmente il più anziano della Consulta) che da sempre si è speso per i calabresi d’Australia e ha costituito un ponte di amicizia e solidarietà con la terra natia.

«Sam Sposato,nato a Lamezia Terme ed emigrato come tanti Calabresi da bambino,ha sempre portato la sua Calabria nel cuore!

Non ha mai dimenticato la sua terra, portando dall’altra parte dell’Oceano, l’orgoglio della sua calabresità.

Sam Sposato presidente del Calabria club di Melbourne e Presidente delle Federazioni Calabresi del Victoria Australia ha lavorato con costanza e dedizione per la sua comunità e per la gente di Calabria. 

Ricordiamo l ‘ evento in onore del Santo Patrono di Calabria, San Francesco di Paola: il suo mantello grazie a una organizzazione capillare è giunta sino lì dai suoi devoti in Australia. E ancora  le sono da ricordare le tante cene di gala organizzate per sostenere non solo la Calabria ma l’Italia nei momenti più bui.

Sposato sa cosa vuol dire partire, sa quanto è importante il senso di comunità, e se pur oggi è un business man australiano, continua a lavorare per i Calabresi australiani e per la sua amata terra!»  (rcs)

Toronto, la grande festa dei calabresi di Vallelonga, in Canada

Ripartono le attività culturali calabresi a Toronto, e lo fanno da dove si erano fermati tutti gli altri italiani per via del Covid: dal Club Vallelonga-Monserrato diretto da Totò Pileggi.

Nei giorni scorsi, infatti, presso lo Château Le Jardin il Circolo di Vallelonga si è occupato della propria emigrazione, dalla fine del 1800 fino ai giorni nostri, con la partecipazione del professore Antonio Gullusci il quale ha pubblicato un libro edito proprio dal sodalizio di Toronto, il coordinatore della rivista “La Lumera” Paolo Ierullo, il giornalista Nicola Pirone e il professore Celestino De Julis. Presenti all’iniziativa dei giovani figli e nipoti di emigrati, che hanno potuto ascoltare le relazioni riguardanti la propria storia, alcuni di loro premiati con una borsa di studio che ogni anno il sodalizio guidato da Pileggi mette in palio.

In sala anche i rappresentanti delle associazioni di Lamezia Terme, San Nicola da Crissa, Chiaravalle Centrale, Maierato, nonché il Consultore della Regione Calabria Nicola Isabella. Tanti anche gli imprenditori italo-canadesi e la parte politica rappresentata dal consigliere Mike Colle. Per impegni istituzionali non è stato presente il sindaco di Vallelonga Egidio Servello, il quale nonostante l’allerta meteo che ha condizionato il proprio paese è rimasto collegato in streaming non facendo mancare il proprio supporto. Attività coordinata da Vince Pileggi e aperta dal saluto del Presidente Totò Pileggi, il quale nel ringraziare i relatori ha lanciato un nuovo messaggio alla Regione Calabria per prestare più attenzione alle associazioni che si spendono per promuovere questa terra, a titolo gratuito senza ricevere nulla. Nel corso del suo intervento il primo cittadino di Vallelonga ha espresso le sue felicitazioni lanciando un’iniziativa che vedrà coinvolto tutto il mondo dell’emigrazione, che avrà un suo spazio all’interno del palazzo dei Castiglione-Morelli che sarà adibito a casa della cultura. Dopo un excursus sull’emigrazione Vallelonghese, raccontata nei libri e nelle pagine della rivista “La Lumera”, le conclusioni sono state affidate al professore Antonio Gullusci il quale si è soffermato sulla recente pubblicazione “Vallelonga e La Lumera”, scritta in due lingue, italiano e inglese. Da qui è partita l’idea di raccogliere del materiale sull’emigrazione destinato al prossimo progetto che il club metterà in risalto. Infine, sono state assegnate le borse di studio messe in palio dal Club, che sono andate a: Andrew e Mattew Sardellitti, Olivia Natale, Luca e Alessia Pileggi, Isabella Tucci. (re)