Confcommercio Crotone: «Insieme per una movida responsabile»

di EMILIA NOCE  – Con l’inizio della stagione estiva si apre il periodo più importante dell’anno per il commercio, il turismo, i pubblici esercizi e tutte le attività dell’accoglienza del territorio crotonese. Sono mesi nei quali gli operatori investono risorse, assumono personale, organizzano servizi e affrontano sacrifici importanti con un unico obiettivo: offrire qualità, accoglienza e contribuire alla crescita economica della nostra comunità. Confcommercio Calabria Centrale, Crotone conosce bene le difficoltà che quotidianamente accompagnano chi fa impresa e vive il territorio. Oggi gestire un’attività significa confrontarsi con numerosi adempimenti in materia di sicurezza, igiene, formazione, autorizzazioni, tutela dei lavoratori e dei consumatori. Si tratta di obblighi che comportano costi, responsabilità e impegno, ma che rappresentano anche il valore di chi sceglie di operare nel pieno rispetto delle regole. Per questo vogliamo rivolgere un messaggio chiaro a tutti gli operatori del commercio e della somministrazione: chi lavora nella legalità non è solo. Confcommercio continuerà ad essere un punto di riferimento concreto, offrendo consulenza, assistenza e formazione, anche attraverso il proprio Ente Bilaterale, affinché ciascuno possa affrontare gli adempimenti con il necessario supporto. Desideriamo, allo stesso tempo, esprimere il nostro sincero apprezzamento alla Questura di Crotone e al Questore Renato Panvino per l’importante attività di prevenzione e controllo svolta sul territorio. Un lavoro che rappresenta una garanzia per la sicurezza di cittadini e visitatori, ma anche per tutti quegli operatori che rispettano le regole, investono nella qualità e chiedono di poter operare in un contesto di reale concorrenza leale. I controlli, quando improntati all’equilibrio, alla professionalità e al dialogo, costituiscono una tutela per chi ogni giorno sostiene costi e responsabilità per essere in regola. Contrastare l’abusivismo e i comportamenti irregolari significa difendere il lavoro di quanti contribuiscono seriamente alla crescita del territorio. Siamo consapevoli che, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, possano emergere difficoltà operative. Proprio per questo riteniamo fondamentale mantenere un rapporto di collaborazione costante tra operatori, istituzioni e forze dell’ordine, affinché le esigenze di sicurezza possano conciliarsi con quelle di chi lavora e garantisce servizi ai cittadini e ai turisti. Particolare attenzione deve continuare ad essere riservata al rigoroso rispetto del divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche ai minori. Non si tratta soltanto di un obbligo previsto dalla legge, ma di una responsabilità sociale che coinvolge tutti. La sicurezza dei più giovani e la serenità delle famiglie rappresentano un patrimonio da tutelare ogni giorno. La qualità dell’offerta del nostro territorio passa anche da qui: dal rispetto delle regole, dalla professionalità degli operatori, dalla collaborazione con le istituzioni e dalla capacità di garantire un’accoglienza sicura e responsabile. Confcommercio Calabria Centrale, Crotone continuerà ad essere al fianco di tutto il sistema economico locale, promuovendo il dialogo, offrendo strumenti concreti e favorendo quella sinergia con le forze dell’ordine che rappresenta un valore aggiunto per l’intera comunità. L’obiettivo è comune: consentire a cittadini, famiglie e visitatori di vivere una movida serena, ordinata e di qualità, nella quale divertimento, accoglienza e rispetto delle regole possano convivere, valorizzando l’immagine di Crotone e del suo territorio. La legalità non limita il lavoro: lo protegge. Ed è attraverso la collaborazione, il rispetto delle regole e la responsabilità condivisa che si costruisce un territorio più forte, più competitivo e più sicuro per tutti. (em)

(Presidente Fipe Confcommercio Calabria Centrale – Crotone)

Melissa in festa per la 15esima Bandiera blu

Questa sera a Melissa si terrà la festa per festeggiare la 15esima Bandiera blu ottenuta dalla città.

«Può sembrare scontato, ma quello della Bandiera Blu è un risultato che richiede impegno e responsabilità da parte di tutti, dalle azioni messe in campo dalle istituzioni alla partecipazione ed adesione dei cittadini e degli attori economici e sociali nel raggiungimento degli obiettivi che vanno nella direzione della tutela ambientale e della qualità dei servizi da garantire alla comunità e all’ospite», ha detto il sindaco Luca Mauro.

Il corteo partirà alle ore 20 da piazza Fragalà per raggiungere il Lungomare Sud dove si terrà la cerimonia dell’alza bandiera alla presenza delle autorità. Seguirà lo spettacolo musicale.

Il riconoscimento della Bandiera Blu, insieme a quelli della Bandiera Verde, Bandiera Lilla, l’adesione alla Rete dei Comuni Sostenibili, il riconoscimento Plastic Free e la Bandiera AMI Green testimonia l’impegna in un percorso che racconta una destinazione capace di tenere insieme qualità del mare, servizi, accessibilità e tutela dell’ambiente.  (rkr)

Gli studenti del Liceo “Raffaele Lombardi Satriani”: Un applauso sbagliato: quando l’ironia supera il rispetto

La perdita dellempatia è il vero incidente di oggi.

Di recente, a Petilia Policastro, si è verificato un evento spiacevole a cui hanno preso parte alcuni nostri coetanei. lunedì 29 settembre, lArma dei Carabinieri si è vista coinvolta in un incidente stradale con unutilitaria. Una volta verificatosi laccaduto, un autobus, che stava accompagnando alcuni studenti di ritorno da scuola, dovutosi fermare per via dello scontro, è stato teatro di atteggiamenti vili da parte di alcuni ragazzi. Questi ultimi hanno cominciato a esultare quando hanno visto che ad essere protagonisti della vicenda erano alcuni carabinieri. La situazione si è aggravata con la pubblicazione del video dello scherno e la sua divulgazione in rete: ciò ha generato sdegno e indignazione.

Non entreremo nei dettagli dellincidente, ci teniamo, però, a sottolineare, che noi studenti del liceo Raffaele Lombardi Satriani” prendiamo le distanze dallaccaduto e ci dissociamo dal comportamento irrispettoso messo in atto da una sparuta minoranza che sicuramente non rappresenta lintera nostra comunità scolastica e che, pertanto, è da condannare severamente. Siamo profondamente dispiaciuti e nutriamo molta stima e riguardo per le Forze dellOrdine, che sono baluardo di legalità e di sicurezza per il nostro territorio.

Il grave accaduto non va sminuito, ma deve, anzi, fungere da monito per tutti coloro che hanno dimostrato immaturità di fronte al dolore che ha colpito i protagonisti dellincidente e per tutti coloro che in futuro si troveranno a vivere esperienze simili. La condanna della disumanità e dellirriverenza dimostrate sono un invito alle famiglie a far comprendere appieno ai propri giovani limportanza delleducazione alla legalità e alla solidarietà.

Lepisodio è importante per la lezione che potrà impartire a tutti: chiunque si trovi in difficoltà o abbia subito un sinistro, chiunque esso sia, non va schernito o deriso, ma soccorso e aiutato. È questo ciò che i ragazzi dovrebbero imparare e soprattutto è questo latteggiamento da diffondere in una società sempre più attenta alla spettacolarizzazione, anche becera, di eventi e situazioni. Ogni comunità cresce solo se sa riflettere sui propri errori e noi, studenti del liceo Lombardi Satriani”, lo sappiamo molto bene, essendo coinvolti periodicamente dalla nostra scuola in progetti relativi alla legalità e alla cittadinanza attiva. Il rispetto, la sensibilità e la solidarietà non si impongono: si imparano, giorno dopo giorno, con insegnamenti ed emulazioni che nascono da piccoli e grandi gesti di umanità.

In conclusione, speriamo che non si ripetano più episodi del genere e auguriamo a tutte le parti coinvolte una pronta guarigione.

(Gli studenti del Liceo Raffaele Lombardi Satriani”)

COTRONEI – L’evento “Sila Scienza”

Domani, a Cotronei, si terrà l’evento nazionale Sila Scienza”, che unisce la divulgazione scientifica con l’approfondimento sui benefici per la salute derivanti dal vivere nel territorio silano. Organizzato dal Comune e dal Centro Studi Kos, l’appuntamento è presieduto dalla scienziata Domenica Taruscio, riferimento mondiale nel campo delle Malattie rare e originaria proprio di Cotronei, di cui è cittadina onoraria. L’iniziativa si terrà nella sala consiliare del Comune e proseguirà domani, domenica 1° giugno a Trepidò, con il tema “Ricerca, prevenzione, salute e dieta mediterranea”.

I lavori si apriranno venerdì 31 maggio alle 9.30 con i saluti istituzionali del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Rocco Bellantone, e del sindaco di Cotronei, Antonio Ammirati, che dichiara: «Sila Scienza è un appuntamento di grande valore anche per lo sviluppo culturale e sociale della nostra comunità. Cotronei vuole essere luogo di pensiero, conoscenza e opportunità». Tra gli interventi previsti: sessioni scientifiche su cambiamenti climatici, prevenzione, medicina territoriale, sostenibilità e accesso alla salute nelle aree interne. L’evento coinvolge esperti nazionali e internazionali, istituzioni scientifiche e realtà del territorio. Si tratta anche di un esempio concreto di resilienza, restanza e tornanza. (rkr)

CROTONE – Sabato l’incontro “Alle urne con consapevolezza”

Sabato 31 maggio, al Museo di Pitagora, si terrà un incontro pubblico sui temi del prossimo referendum, organizzato dal Consorzio Jobel.

Informare correttamente per esercitare il diritto al voto con maggiore consapevolezza: perseguendo quest’obiettivo, in previsione del referendum abrogativo, in cui il prossimo 8 e 9 giugno la cittadinanza dovrà esprimersi su temi che riguardano il lavoro e la cittadinanza.

Si tratta di un momento di confronto e approfondimento aperto alla cittadinanza, che prevede l’intervento dei docenti dell’Università della Calabria, Piero Fantozzi e Antonella Costabile. Moderati dal presidente di Jobel, Santo Vazzano, analizzeranno i temi centrali del prossimo appuntamento referendario. (rkr)

SANTA SEVERINA (KR) – La mostra “Dario Fo. La Bibbia dei villani”

Fino al 28 settembre, al Castello di Santa Severina, si può visitare la mostra Dario Fo. La Bibbia dei villani: immagini di un Dio popolare”.

Promossa dal compositore Franco Eco con il patrocinio del Comune di Santa Severina e curata da Stefano Bertea in collaborazione con la Compagnia Teatrale Fo Rame, l’esposizione racconta un Medioevo marginale e alternativo, fatto di giullari e villani, racconti popolari e visioni eretiche, dove Dio non è l’onnipotente delle corti, ma una presenza vicina, terrena, ironica. Le opere esposte, realizzate da Dario Fo nel solco della sua celebre Bibbia dei villani, restituiscono voce e immaginario a quell’universo orale e antiaccademico che per secoli ha resistito ai margini della narrazione ufficiale.

«Quando, da giovane, lavoravo come assistente alla regia accanto a maestri come Gabriele Lavia e Glauco Mauri, si prospettò una possibile collaborazione con Dario Fo, poi mai concretizzatasi. Ma i nostri percorsi si sono incrociati idealmente anni dopo, quando ho avuto l’onore di comporre la colonna sonora per la serie RAI Dario Fo e Franca Rame, cercando di tradurre in musica il loro racconto di vita, arte e amore. Fu un’esperienza che rinsaldò in me un legame profondo con la poetica di Fo, che oggi trova nuova espressione in questa mostra, intesa non solo come tributo, ma come atto critico e antropologico», ha detto Franco Eco.

Con uno stile espressivo e narrativo, i dipinti di Fo non si limitano a illustrare, ma raccontano: santi stanchi come contadini, madonne vere come donne del popolo, angeli meravigliati come bambini e un Dio – gigante affettuoso, buffo o inquietante –  che guarda il mondo da vicino, partecipando alla vita degli umili e divertendosi delle sue stesse creature.

Rintracciando un punto di convergenza tra il suo percorso di ricerca musicologica sulla tradizione orale della Calabria e l’opera del Premio Nobel, Franco Eco mira a valorizzare il Medioevo calabrese anche attraverso attività collaterali, come i laboratori teatrali, curati dall’attore crotonese Andrea Giuda e dedicati alla grammatica scenica per un’immersione completa nell’opera di Dario Fo.

Sabato 7 e 14 giugno, dalle ore 17 alle ore 20, presso il Castello Carlo V di Crotone, si terranno i due momenti formativi gratuiti, in cui verranno approfonditi i temi della commedia dell’arte e della maschera.

Le antiche fortezze del territorio crotonese diventano così scenari di una nuova riflessione storica sulla Calabria, percorsa attraverso la poetica di Dario Fo e dei suoi guitti medievali.

«Il borgo di Santa Severina ha un patrimonio artistico straordinario che abbiamo il dovere di preservare e promuovere. Allo stesso tempo, non intendiamo volgere lo sguardo solo al passato, infatti con questa mostra siamo onorati di immergerci nell’arte moderna di uno dei più autorevoli intellettuali del nostro tempo», ha commentato il sindaco Lucio Giordano, definendo la mostra uno degli eventi culturali più prestigiosi sul territorio.

Come ci tiene a precisare Eco, «figure tra il sacro e il profano di una storia altra, non scritta, ma tramandata oralmente, di voce in voce, di corpo in corpo, si susseguono in questa mostra che impreziosisce quell’impegno nella valorizzazione della Calabria attraverso la cultura, che ho avuto il privilegio di condividere, per diversi anni, con Giancarlo Facente, operatore culturale recentemente scomparso, alla cui memoria dedico questo progetto dal valore inestimabile». (rkr)

MESORACA (KR) – Nuova sede per il Centro Dialisi

Il Centro Dialisi di Mesoraca, in località Campizzi, ha riaperto i battenti offrendo all’utenza un reparto totalmente rinnovato e conforme alla normativa sanitaria attuale. 

L’interruzione delle prestazioni si è resa necessaria per poter trasferire il Centro Dialisi in locali ristrutturati presenti nella stessa struttura e per consentire lavori di adeguamento tecnologico. Nel frattempo, i dializzati sono stati accompagnati tre giorni a settimana a Crotone e seguiti direttamente dal personale di Mesoraca.

«È con grande soddisfazione che annunciamo oggi la riapertura del Centro Dialisi di Mesoraca – ha commentato il Commissario straordinario dell’Asp di Crotone Monica CalamaiQuesto centro rappresenta un presidio fondamentale per l’assistenza ai pazienti nefropatici del comprensorio, i quali necessitano di cure costanti, specialistiche e soprattutto accessibili. La riattivazione del servizio, rinnovato negli ambienti e nelle attrezzature, è frutto di un impegno condiviso e di una forte volontà di migliorare la qualità dell’assistenza territoriale. Desidero sottolineare in particolare il ruolo prezioso svolto dall’Associazione Nazionale Emodializzati, che ha rappresentato con forza e costanza le istanze dei pazienti, contribuendo in modo significativo a sensibilizzare l’Azienda e le istituzioni sulla necessità di intervenire prontamente per restituire al territorio un centro efficiente e moderno».

«Questa sinergia tra istituzioni sanitarie e associazionismo – ha sottolineato Calamai – è un esempio concreto di come il dialogo e la collaborazione possano tradursi in risultati tangibili per la comunità. La salute dei cittadini è una priorità assoluta, e con la riapertura del Centro Dialisi di Mesoraca ribadiamo il nostro impegno a garantire servizi di prossimità, sicuri e all’altezza dei bisogni dei pazienti».

Il Commissario ha voluto ringraziare, oltre all’impresa incaricata degli interventi, il Primario di Nefrologia Giuseppe Coppolino, il Nefrologo Arcangelo Sellaro, da circa vent’anni in servizio al Centro Dialisi di Mesoraca, il personale di distretto e l’area tecnica – tutti presenti oggi alla riapertura del Centro – per aver lavorato sodo, nelle ultime due settimane, al fine di alleviare i disagi dei pazienti a causa della chiusura temporanea e per aver collaborato attivamente al trasferimento nei nuovi locali.

Il Centro Dialisi di Mesoraca, come previsto dal processo di riorganizzazione della Rete Nefrologica e Dialitica della Regione Calabria, previsto dal DCA n.103 del 2023, sarà supportato da un servizio di assistenza medica continuativa, attraverso sistemi di telemedicina avanzati, che garantiranno un monitoraggio costante dei pazienti, grazie all’impiego di moderne tecnologie sanitarie. (rkr)

CROTONE – Successo per KRIU – KRotone Identità Urbane

Si è concluso, con successo, a Crotone, la seconda edizione di KRIU – KRotone Identità Urbane, il progetto di arte pubblica curato da Gulìa Urbana e promosso dal Comune di Crotone, che dall’8 al 14 maggio ha trasformato i quartieri 300 Alloggi e San Francesco in un laboratorio urbano condiviso.

Quattro grandi murales – firmati da Insane51VesodTony Gallo e Mandioh – hanno dato vita a una nuova geografia estetica e simbolica, radicata nelle storie e nei desideri della comunità residente. KRIU si è affermato come modello concreto di rigenerazione culturale, capace di unire creatività, territorio e inclusione sociale.

«KRIU è un percorso che vuole fare dell’arte pubblica un elemento centrale nella crescita culturale e sociale della nostra comunità – ha dichiarato Vincenzo VoceSindaco di Crotone –. Queste opere rappresentano non solo un importante intervento di riqualificazione urbana, ma anche un simbolo di identità, memoria e partecipazione collettiva».

Il progetto si conferma come una delle esperienze più significative di arte urbana attiva nel panorama calabrese: un cantiere culturale che mette al centro l’identità dei quartieri, restituendo dignità ai luoghi attraverso la bellezza.

«Abbiamo scelto di non calare l’arte dall’alto, ma di farla nascere dentro il quartiere, come grido collettivo di orgoglio e desiderio di bellezza – ha dichiarato Giacomo Marinaro, curatore del progetto e fondatore di Gulìa Urbana –. KRIU è la dimostrazione che i margini possono diventare centro, se ascoltati e valorizzati».

Insane51, pioniere della double exposure, ha realizzato un’opera tridimensionale visibile con lenti anaglifiche, in cui la figura umana diventa metafora di armonia e tensione interiore. Una tripla aureola e la Tetraktýs pitagorica richiamano la storia filosofica della città, in un omaggio visivo alla sua eredità. Tony Gallo, con “Super Hero”, ha dedicato il suo murale ai bambini del quartiere. Un ragazzo su una BMX circondato da creature simboliche incarna la forza dell’immaginazione e dell’eroismo quotidiano: la periferia come spazio poetico.

Vesod ha intrecciato geometria sacra e forze naturali, ispirandosi ancora alla Tetraktýs pitagorica. Un faro tra onde e fiamme guida lo sguardo verso un prisma trasparente che riflette la città di Crotone, simbolo di equilibrio tra caos e ordine, memoria e futuro. Mandioh ha affrontato il tema della salute mentale con un’opera delicata e potente. Lo sguardo della figura ritratta invita all’ascolto, alla vulnerabilità condivisa e alla cura. Un gesto artistico di empatia che sollecita un dialogo aperto su fragilità e benessere interiore.

Oltre agli interventi artistici, KRIU ha proposto talk pubblici, momenti musicali e visite guidate aperte a cittadini e scuole. Il coinvolgimento diretto della comunità ha trasformato l’evento in un processo partecipativo, in cui l’arte è diventata linguaggio comune e occasione di dialogo tra generazioni.

«KRIU è molto più di un progetto artistico: è un messaggio potente di bellezza e speranza. L’arte, insieme ai tanti interventi che la nostra amministrazione sta portando avanti nel quartiere 300 Alloggi, contribuisce a creare un clima nuovo, quasi magico», ha detto Sandro Cretella, vicesindaco del Comune di Crotone.

Le opere realizzate entrano ora a far parte di un itinerario permanente, liberamente fruibile, che proietta Crotone tra le nuove destinazioni dell’arte contemporanea nello spazio pubblico. (rkr)