ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – 2 mln per messa in sicurezza del Canalone Valle Scura

Sono 2 milioni di euro la somma ottenuta dal Comune di Isola Capo Rizzuto per la messa in sicurezza del Canalone Valle Scura. Un finanziamento regionale che permetterà di mettere in sicurezza del canale che attraversa gran parte del sottosuolo del centro cittadino e che, sia a marzo 2019 sia a novembre 2020, ha causato l’apertura di una grossa voragine in Piazza Aldo Moro, in pieno centro.

 In particolare, quella avvenuta nel mese di novembre 2020 è stata causata da una forte alluvione che ha causato danni di varie entità su tutto il territorio, ma certamente la voragine è stato il simbolo di quella giornata tanto da fare il giro dei maggiori media nazionali.

Già nei giorni successivi aveva effettuato una serie di interventi importanti per la messa in sicurezza dell’area e, successivamente, attraverso indagine geologiche si è arrivati alla fonte del problema, ovvero il canalone Vallescura. Contemporaneamente, nello stesso periodo, con delibera di Giunta Regionale, fu richiesta al Governo Nazionale la dichiarazione dello stato di emergenza, confermato poi con delibera del Consiglio dei ministri del 12 febbraio 2021, fino ad arrivare ad aprile dello stesso anno con l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 767 recante “Disposizioni urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 20 al 23 novembre 2020 nel territorio della fascia ionica delle Province di Cosenza e Crotone”. 

L’ultimo atto di questo lungo iter si è consumato nei giorni scorsi con la firma della convenzione tra il dipartimento di Protezione Civile, attraverso il Dirigente Generale Dottor Domenico Costarella, e il Comune di Isola Capo Rizzuto nella persona del aindaco Maria Grazia Vittimberga che dispone un finanziamento di € 2.000.000,00 per l’intervento sul canalone Valle Scura. 

«Ho firmato questa convenzione con la Protezione Civile – ha spiegato la sindaca – tirando un sospiro di sollievo, il nostro territorio è particolarmente fragile dal punto di vista idrogeologico, sia sul tratto costiero che interno. Sulla costa stiamo già lavorando e altri lavori sono in programma, Vallescura è invece un problema interno che già in passato ha provocato danni in Piazza Aldo Moro e con questi due milioni si provvederà a mettere in sicurezza tutto il canalone che attraversa gran parte della città, con la speranza di evitare altre catastrofi». (rkr)

CROTONE – Al via il Festival Tracce

Fino al 4 dicembre, a Crotone, è in programma Festival Tracce – Approdi e ripartenze nel Mediterraneo, realizzato dal Comune guidato dal sindaco Vincenzo Voce.

Una manifestazione che non vuole essere solo un momento di animazione culturale ma anche per contribuire alla promozione del territorio, della cultura, della storia, della creatività di Crotone e di tutto il territorio provinciale.

Il Festival Tracce è parte del percorso iniziato già dall’inizio della legislatura con il programma Tracce (Territorio, Resilienza, Arte, Cultura, Creatività, Ecologia) attraverso il quale il Comune di Crotone si pone l’obiettivo di alimentare la fame di bellezza attraverso la promozione della cultura, della musica e promuovendo e incentivando la partecipazione delle realtà creative per dare movimento e luce alle immagini, ai suoni e alle tecnologie che scandiscono la nostra epoca.

Il Programma “Tracce” per comprendere meglio la società nella quale viviamo, sempre più multiculturale e diversificata, connettendo i cittadini, i turisti, gli studenti e i creativi, un contenitore culturale in cui arte, musica, cinema, innovazione digitale possano fondersi al fine di celebrare il nostro passato, il nostro presente e le generazioni future.

Lo Slogan di questa prima edizione di Festival Tracce “Approdi e ripartenze nel Mediterraneo”, vuole sottolineare come Crotone e tutta la sua provincia siano da sempre luoghi di approdo per quanti navigano nel Mediterraneo, sin dall’antichità con personaggi illustri che hanno lasciato tracce indelebili di valore universale per tutta l’umanità.

Il programma di Festival “Tracce” si articolerà con eventi teatrali, musica, esposizioni. Quattro giorni di attività che si concluderanno con il grande concerto di Eugenio Bennato, previsto per il 4 dicembre in Piazza Pitagora, cantore delle tradizioni musicali e della miscellanea fra i popoli del Mediterraneo.

Tra le attività collaterali si segnala il progetto “Festival Tracce Storytelling” in collaborazione con il sito Leggoscrivo.com. Festival Tracce Storytelling vuole dare vita ad un grande contenitore di storie e racconti, immagini e video, incentivando così il racconto collettivo e corale. Un meccanismo innovativo di promozione culturale circolare, coinvolgendo sia i turisti, i visitatori e gli abitanti dei territori di Crotone e della provincia crotonese nel narrare in prima persona il territorio inviando un racconto, una foto, un video». (rkr)

CIRÒ MARINA (KR) – 25 novembre, successo per l’iniziativa del Leo Club CZ “Rupe Ventosa” e Leo Club Krimisa

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a Cirò Marina si è svolta una giornata di Letture, riflessioni e testimonianze, organizzata dal Leo Club Catanzaro Rupe Ventosa, guidato dal Presidente Vincenzo Maesano , insieme al Leo Club Cirò Krimisa guidato dalla Presidente Melania Guzzo, alla Cooperativa CO.RI. S.S. e ai Lions Club Cirò Krimisa guidati dalla Presidente Filomena Zungri.

Ha introdotto e moderato l’evento la Presidente del Service, Orsola Siciliani

Nel corso della serata sono intervenuti la dott.ssa Rossella Fusaro, coordinatrice della Casa di Accoglienza “Domus” di Melissa che, da oltre 19 anni, accoglie donne e/o con bambini vittime di violenza e Responsabile dello Sportello d’ascolto la Farfalla, servizio gratuito rivolto a donne vittime di violenza e che si trovano in situazioni di difficoltà sociale, servizi entrambi gestiti dalla Cooperativa CO.RI. S.S. Giovanna Abbruzzino, Avvocato afferente alla Cooperativa CO.RI. S.S., Pamela Liotti, psicologa, Isabella Cavallaro, educatrice.

Componenti dell’Equipe multidisciplinare dell’ambito territoriale di Cirò Marina.

Nel corso della serata sono state presentate le diverse iniziative messe in atto dall’Equipe Multidisciplinare di Cirò Marina, la quale mette in piedi diverse importanti iniziative che coinvolgono Donne in difficoltà su molteplici livelli, avendo come fattore comune, la volontà di ricostruirsi e offrirsi una seconda possibilità. 

Durante la serata sono state lette delle fiabe tratte dal libroI racconti della Foresta, libro ideato grazie ad un’attività laboratoriale, svolta dalle Educatrici della Casa di Accoglienza per donne in difficoltà con minori “CO.RI. S.S. – Domus” dove veniva raccolta la voce dei bambini ospitati all’interno della struttura.

L’idea è stata quella di far emergere, attraverso la costruzione di alcune favole, inventate dai bambini stessi, quello che poteva essere il vissuto degli stessi bambini all’interno della cosiddetta “violenza assistita”. Da qui, nasce un’interessante produzione di favole che la CO.RI.S.S. ha deciso di raccogliere e pubblicare con una prefazione fatta dal noto scrittore Gioacchino Criaco e con l’illustrazione dell’altrettante noto fumettista Vincenzo Filosa(rkr)

 

L’esperienza fatta dalla cooperativa CO.RI.S.S. con tutte le iniziative svolte in favore delle donne, nell’ambito sociale di Cirò Marina, rappresenta une delle maggiori eccellenze di presenza sul territorio a contrasto di questo fenomeno.

Il Pertini- Santoni di Crotone ha partecipato al Premio “Lea Garofalo”

di ELISABETTA BARBUTOSi è conclusa il 24 novembre la tre giorni dedicata al Premio nazionale “ Lea Garofalo”, indetto dall’Associazione Dioghenes APS, Associazione Antimafie e Antiusura,  presieduta dal dott. Paolo De Chiara, diornalista, Scrittore ed autore di diversi libri sulla figura della donna calabrese uccisa barbaramente a Milano nel 2009, proprio il 24 novembre, dal compagno per essersi ribellata alla ‘ndrangheta. Lea voleva una vita diversa per sé e soprattutto per la figlia Denise.

Una vita libera, lontana dal puzzo ammorbante del malaffare e della criminalità organizzata e per questo è stata uccisa ed il suo corpo fatto sparire. Il messaggio che è giunto a noi, tuttavia, non è quello che la ‘ndrangheta avrebbe voluto. La protervia criminale e assassina della ‘ndrangheta pensava forse, con questo gesto, di riaffermare la sua onnipotenza tribale e violenta. Non è così. È il coraggio di Lea quello che giunge al nostro cuore ed alle nostre menti e riafferma, conferma ed esalta valori non negoziabili quali la libertà e la legalità.

Lea vive e continua a parlarci. Lo fa, ancora oggi,  grazie alla sorella Marisa che continua instancabilmente ad incontrare il mondo della scuola ed i più giovani nella certezza che solo continuando a divulgare questo messaggio fra le generazioni di oggi li si possa aiutare concretamente a costruire un futuro libero dalle mafie e dalle prevaricazioni. Lo ha fatto anche in questi giorni incontrando gli studenti del Liceo Artistico Pertini-Santoni di Crotone che hanno partecipato al concorso profondendo tutto il loro amore e la loro creatività nelle opere e nelle riflessioni poetiche che hanno preso vita anche grazie alla sapiente direzione delle loro docenti, prof.sse Antonella Portuese, Michela Mungari, Manuela Di Lupo e Mariangela Parisi, lavori tutti  che hanno presentato il 22 novembre presso l’Auditorium della scuola, gremito da tanti studenti che hanno ascoltato in un silenzio attento e commovente, oltre a Marisa Garofalo, Catia Silva, coraggiosa ed indomita testimone di giustizia emiliana, Massimiliano Travaglini, Coordinatore regionale abruzzese del Movimento Agende Rosse e Paolo De Chiara. Presenti, oltre alla Dirigente scolastica, Dott.ssa Annamaria Maltese, sempre in prima linea sul fronte delle iniziative inerenti la legalità, l’assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune di Crotone, dott.ssa Rachele Via.

Fuori concorso sono state presentati, inoltre, quale omaggio all’Associazione Dioghenes e alla memoria di Lea Garofalo  un commovente video realizzato dagli studenti del Liceo Artistico di Crotone diretti dalla prof. Maria Concetta Adamo dal titolo Sono Lea ed uno splendido lavoro intitolato Lacrime di sangue, realizzato con la tecnica del basso/alto rilievo e tecnica mista dagli studenti della IV B coordinati dal prof. Giuseppe Mele.

Questo ultimo lavoro era presente oggi, perché fortemente voluto dal Presidente dell’Associazione Dioghenes per il suo valore simbolico,  sul proscenio della Biblioteca comunale di Petilia ove si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso in occasione della quale la studentessa Sara Calabretta  della classe V A del Liceo Artistico crotonese si è aggiudicata il secondo premio per la splendida e commovente lirica “ Il coraggio di dire no”.

Un bilancio decisamente positivo, insomma, al termine di questa tre giorni che resterà sempre fra i ricordi più significativi  degli studenti del Pertini – Santoni di Crotone. Così come sempre resterà nei loro cuori e  nelle loro menti il ricordo di Lea. Perché Lea vive e continuerà a vivere in chiunque segua la via maestra. Quella della Legalità che, unica e sola, conduce alla Libertà.   (eb)

CROTONE – L’Associazione Regalerò un Sogno a “scuola” per imparare le manovre salvavita

Continua l’attività di certificazione del Centro di Formazione Simeup Crotone per i corsi di manovre di disostruzione, rianimazione cardiopolmonare pediatrica – adulto con uso del defibrillatore con il dottor Giovanni Capocasale e la dott.ssa Anna Maria Sulla.

Una schiera di  Clown di corsia dell’Associazione di clown-terapia Regalerò un Sogno è stata certificata alle manovre salvavita per aumentare la professionalità nel loro ambito di lavoro in corsia con bambini malati. L’Associazione opera ormai da diversi anni sul territorio crotonese attraverso il servizio in ospedale, nelle case di riposo e case famiglia per portare un sorriso e trasformare il reparto o la camera d’ospedale in un ambiente magico, in cui la risata permette di alleviare la sofferenza e di stimolare il dialogo.

È stato per il nostro Centro di Formazione davvero una bella esperienza, e sapere che ora si porteranno via , oltre al brevetto che autorizza all’uso del defibrillatore ,anche la consapevolezza di essere in grado di riconoscere e fronteggiare una eventuale situazione di pericolo….ci riempie di gioia.
Creare una rete etica che aderisca alla “mission” di diffusione delle manovre salvavita è infatti il principio ispiratore della Simeup Crotone, che eroga corsi di primo soccorso aziendale, certificazioni Blds, Pblsd, manovre di disostruzione adulto e pediatriche in Italia e all’estero, formazione per sanitari, e per chiunque desideri imparare come effettuare il primo soccorso.
Un progetto di formazione per la diffusione di manovre che proteggono il valore della vita di tutti. Passione, dedizione e professionalità caratterizzano gli Istruttori della Simeup che promuove quest’attività di percorsi di crescita e di salvataggio.

Il corso Bls-D (Basic Life Support and Defibrillation, ovvero il supporto di base alle funzioni vitali e la defibrillazione) è aperto a tutti ed è volto ad acquisire e schematizzare le conoscenze relative alle manovre di rianimazione cardiopolmonare su adulto, bambino e lattante, con l’uso di defibrillatore DAE e Manovre di disostruzione.

Perché è importante conoscere le manovre BLS? Con le manovre BLS le possibilità di sopravvivenza di una vittima aumenta di tre volte ed è proprio questo lo scopo principale del corso: diffondere la cultura del primo soccorso, insegnando alcune semplici manovre di rianimazione che possono essere decisive per salvare una vita umana.

Bisogna infatti pensare che ogni anno, In Italia, vengono colpite da arresto cardiaco più di 60 mila persone, circa 164 ogni giorno, con percentuali di sopravvivenza vicino allo zero, senza un intervento immediato. Per questo è importante diffondere tali procedure il più possibile. Il corso si divide in due parti: una teorica, in cui si apprendono le procedure di salvataggio attraverso la tecnica video assistita (pratica guardando il video) e le spiegazioni degli istruttori. Queste poi si applicheranno nella parte pratica, attraverso dei manichini digitali di ultima generazione su cui mettere in atto le manovre di BLS-D e di disostruzione e con defibrillatori trainer di ogni tipologia.

La pratica avviene sui manichini adulti e poi su quelli lattante, collegati a un dispositivo che controlla la correttezza del movimento. Tutte le procedure sono guidate da un team di istruttori Nazionali che visiona le manovre correggendo eventuali errori.

Alla fine del corso BLS-D si è in grado di riconoscere i segni e i sintomi delle vittime colpite da arresto cardiaco improvviso, e fornire un’appropriata assistenza durante un arresto respiratorio o cardiaco o durante un soffocamento da corpo estraneo, una tipologia d’incidente possibile ad ogni età, ma più frequente tra i lattanti fino a 12 mesi di vita e nei bambini nella fascia tra 1 e 4 anni.

Un’emergenza clinica che costituisce una delle principali cause di morte accidentale nell’infanzia: in Italia, il 27% delle morti accidentali nei bambini da 0 a 4 anni avviene per soffocamento causato da inalazione di cibo o di corpi estranei, con circa 50 decessi l’anno (Istat). Pochi attimi in cui il rapido riconoscimento dei segnali associati al soffocamento da inalazione di corpo estraneo e la corretta esecuzione delle manovre di primo soccorso possono fare la differenza e salvare una vita. (rkr)

CROTONE – L’assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura in visita al Pertini-Santoni

Nei giorni scorsi, l’assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune di Crotone, Rachele Via, ha fatto visita  al Pertini Santoni di Crotone e, precisamente al plesso Santoni, situato in Via Gioacchino da Fiore, ove sono ospitati tre dei molteplici indirizzi dell’offerta formativa della scuola: il Cat, acronimo del corso Costruzione, Ambiente e Territorio, il Liceo artistico e il Ga, acronimo del corso Gestione Acque.

Accolta ed accompagnata dalla dirigente, dott.ssa Annamaria Maltese, l’assessore ha visitato tutto l’Istituto soffermandosi, in particolare, presso i laboratori dove i ragazzi, diretti sapientemente dai loro insegnanti, esprimono il loro estro creativo realizzando veri e propri capolavori. Sono tre, infatti, gli indirizzi (design del gioiello, architettura ed ambiente, arti figurative plastico pittoriche) fra i quali gli studenti, dopo il biennio comune, si trovano a scegliere a seconda della loro inclinazione distinguendosi, quindi, per la loro sensibilità e la loro preparazione che negli anni hanno consentito la realizzazione di una imponente produzione di opere. Opere tuttora esposte presso i locali della scuola la cui ampia struttura si presta ad una pluralità di spazi espositivi ciascuno dei quali ha la sua peculiarità ed un suo tema specifico.

Molte di questi lavori hanno ottenuto degli importanti riconoscimenti e sono stati premiati in diversi concorsi a livello nazionale. Come non ricordare , ad esempio, il premio Lampedusa conferito ad un quadro che esprime negli occhi di un bambino la forza dirompente del dramma dei migranti oppure il premio del semestre della Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa per un quadro che negli occhi di una giovane donna racchiude tutto il dolore delle donne afgane per la privazione della libertà cui sono costrette e per l’annientamento dei loro diritti che le porta indietro di secoli nel buio di un medioevo culturale e umano. Un quadro, quest’ultimo, scelto inoltre dalla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato della Repubblica come copertina introduttiva della staffetta social di solidarietà per le donne afgane cui hanno partecipato tutte le parlamentari della XVIII Legislatura.

L’assessore , insieme alla Dirigente, si è soffermato lungamente con i professori Maurizio Guerra, Mariangela Parisi, Giuseppe Mele, Paolo Venturini, in rappresentanza di tutto il corpo docente,  e con i tecnici dei laboratori Antonietta Guerriero e Salvatore Cavallo che vivono quotidianamente con gli studenti questa bellissima realtà formativa di cui la città non può che essere orgogliosa e dalla quale sicuramente prenderanno il volo tanti giovani professionisti ed artisti che sapranno tenere alto il nome della nostra scuola e della nostra Crotone.

Al termine della visita, un giovane studente della V B, Cristian Gigliotti, ha consegnato all’assessore Via, come omaggio della scuola, un quadro rappresentante uno scorcio del nostro castello. Omaggio particolarmente significativo nei giorni in cui la fortezza di Carlo V è stata restituita, sia pure parzialmente, alla città e che racchiude, oltre all’auspicio di una celere fruibilità totale della stessa struttura, l’orgoglio di tutti i crotonesi per i tesori di cui sono eredi e che solo questi ragazzi sono in grado di raffigurare con un entusiasmo ed una fantasia esplosivi e contagiosi. (rkr)

La prima edizione del Premio Lea Garofalo a Crotone

L’Associazione Antimafie e Antiusura Dioghenes APS vuole tenere viva la memoria nei confronti di Lea Garofalo, la fimmina massacrata e bruciata in un bidone dalla mafia calabrese a Milano il 24 novembre del 2009, attraverso il coinvolgimento attivo degli Studenti delle scuole italiane e con l’individuazione di personalità (“Testimoni” del nostro tempo) che si sono distinte tramite la loro professione e il loro impegno, dando un serio contributo alla lotta alle mafie e al contrasto della mentalità mafiosa.

Con il PREMIO NAZIONALE dedicato a LEA GAROFALO, si intendono valorizzare, attraverso le competenze delle scuole italiane, i temi legati alla educazione alla legalità, alla inclusione sociale e culturale. Senza dimenticare le azioni di donne e uomini che, nel silenzio generale, contribuiscono con azioni concrete ad una forma di resistenza attiva. Il coraggio e la passione rendono ancora viva questa battaglia. Da vincere.

Per questa ragione verranno premiate le opere realizzate dagli Studenti e saranno individuati i “Testimoni” del nostro tempo.

La I edizione del PREMIO, ideata ed organizzata da Dioghenes APS, con il contributo della testata giornalistica nazionale WordNews.it (in partnership con l’Ufficio Stampa Nazionale Lo Scriptorium e Romanzi Italiani), ha come finalità la diffusione della storia di Lea Garofalo nelle scuole e nei territori italiani. Soprattutto per non dimenticare le tante storie di donne e uomini che hanno avuto la forza e il coraggio di contrastare le mafie.

Stamattina a mezzogiorno alla Sala Paolo Borsellino  della Provincia di Crotone satanno illustrati, nel corso di una conferenza stampa, gli obiettivi e le modalità di svolgimento del premio che si svilupperà in tre giornate, da domani a giovedì.

Alla conferenza stampa partecipano  Marisa Garofalo (Presidente della Giuria); Paolo De Chiara (Presidente Dioghenes Aps, Ass. Antimafie e Antiusura – Responsabile organizzativo del Premio); Simone Saporito (Sindaco di Petilia Policastro) e Sergio Ferrari (Presidente della Provincia di Crotone).

Sono previsti nel corso della manifestazione incontri con gli studenti (domani tocca all’ISS Pertini di Crotone), mercoledì al Liceo Scientifico FIlolao di Crotone.

Il programma prevede, inoltre, la presentazione, mercoledì alle 19.30 al ristorante Le Giare di Roccabernarda,  del libro Una fimmina calabrese di Paolo De Chiara (Bonfirraro Editore) con la partecipazione del sindaco diRoccabernarda Luigi Foresta e del sidaco di Petilia Policastro Simone Saporito. Modera il giornalista Carmelo Colosimo.

La manifestazione si concluderà giovedì 24 novembre con l’assegnazione die premi agli studenti vincitori del Concorso.

Nel corso dell’ultima giornata saranno raccolte le firme per intitolare una strada a Lea Garofalo a Pagliarelle, nella zona di Petilia Policastro. (rkr)

CROTONE – Il portavoce del Forum Terzo Settore ha incontrato il Questore

Manuelita Scigliano, portavoce del Forum Terzo Settore di Crotone, ha incontrato il Questore di Crotone, Marco Giambra, per sollecitare la creazione di tavoli tecnici di confronto e la possibilità di organizzare incontri pubblici di discussioni su temi sensibili.

L’occasione è stata propizia per presentare la realtà dell’associazionismo crotonese, vivace e sempre attenta a intervenire sulle differenti problematiche sociali, oltre che per ipotizzare possibili linee di collaborazione e confronto su temi specifici come: migrazione, contrasto e sensibilizzazione contro ogni forma di violenza, bullismo, caporalato.

Entrambe le proposte sono state accolte con entusiasmo dal Questore che ha ribadito quanto sia importante la collaborazione fra Istituzioni ed Enti del Terzo settore e come questa debba essere improntata a trasparenza, competenza e reciproco supporto.

L’auspicio è che, sempre più, il variegato mondo del Terzo settore crotonese possa costruire reti di collaborazione al suo interno ma anche con gli enti e le istituzioni pubbliche, promuovendo azioni di sviluppo efficaci e sostenibili ed incoraggiando attività volte a favorire il benessere della comunità. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Dal Ministero 720 mila euro per tre interventi

Sono 720 mila euro la somma stanziata dal Ministero dell’Interno per il Comune di Isola Capo Rizzuto, guidato dal sindaco Maria Grazia Vittimberga, per interventi di messa in sicurezza e, nello specifico, alla progettazione di tre diverse opere.

 Nello specifico il primo finanziamento di € 167.579,00 è per il rafforzamento della mobilità ciclistica nel centro cittadino; il secondo progetto di € 383.848,00 riguarda interventi di recupero e valorizzazione del centro cittadino e riqualificazione delle strade ricadenti nell’ambito territoriale dell’Area Marina Protetta con un collegamento ciclopedonale tra Capo Rizzuto e Le Castella. Il terzo e ultimo finanziamento di progettazione approvato è inerente alla riqualificazione dello Stadio comunale Sant’Antonio di Isola Capo Rizzuto. Si tratta di tre opere fortemente volute dal Sindaco e dalla sua amministrazione ed ottenuti grazie allo straordinario lavoro messo in campo dal Settore 3, ufficio tecnico lavori pubblici.

Ancora una volta è stata accolta la volontà del Sindaco e della sua Amministrazione di mettere in campo progetti e grandi opere al fine di migliorare nettamente i servizi e rendere il territorio più accogliente dal punto di vista dell’arredo urbano. Ora si attendono i bandi per la realizzazione degli stessi e nel frattempo si sta già lavorando a nuovi grandi progetti. (rkr)

CROTONE – Successo per la manifestazione “Pyth-Agorà”

Sabato 29 ottobre presso la sede della Nuova Scuola Pitagorica si è tenuta la manifestazione Pyth-Agorà, che ha visto la presenza del sindaco e di numerosi esperti qualificati e qualificanti   per comunicare la costituzione dell’Osservatorio Mondiale per l’Etica e del suo Comitato Tecnico Scientifico.

L’Osservatorio Mondiale per l’Etica  non è un organismo a sé stante ma interno della Nuova Scuola Pitagorica, per affrontare al meglio le tematiche relative alla crisi di valori della società moderna che se tanto progresso ha compiuto nel contempo ha eroso le basi di quei principi comportamentali, morali, etici che hanno lungamente caratterizzato l’umanità e sui quali oggi più che mai è necessario interrogarci per riconoscerne la valenza .  

Il fine è di analizzare, fare rete fra individui che pongono la libertà responsabile e rispetto della dignità a fondamento delle loro prassi, è l’auspicio di intelletti generosi che spendono il loro tempo su questo pianeta per mirare ad esaltare, per sè e per ogni altro essere, una costante consapevolezza del valore che i diritti umani devono avere ed assumere pur nella diversità delle radici culturali dei popoli.

L’Ome, partendo dai principi espressi nel “Pentalogo di Pitagora”, si propone i seguenti obiettivi: 

  • Individuare tutti gli elementi che limitano la libertà come processo evolutivo dell’uomo;
  • Considerare la cultura quale strumento fondante favorire comportamenti etici finalizzati a produrre ricadute sulla qualità di vita, sulla coesione sociale, sul benessere per essere in armonia con sé stessi e con gli altri;
  • Promuovere fattori inclusivi per il superamento di ostacoli alla solidarietà intesa come condivisione con la consapevolezza che i diritti umani devono avere come costante l’uguaglianza pur nella diversità delle radici culturali dei popoli;
  • Collaborare con tutte le istituzioni pubbliche e private per agire come veri e propri veicoli di lotta all’esclusione culturale preclusiva all’integrazione dell’individuo nella società;
  • Contribuire ad attuare l’Art.27 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo: “ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e dei suoi benefici”.

Lo Scolarca della NSP dott. Salvatore Mongiardo si è soffermato sui principi dell’etica che Pitagora mirabilmente enunciò nel suo pentalogo e ampiamente  approfonditi  dallo stesso Mongiardo nel Libro: “Il pentalogo di Pitagora”.

Numerosi sono stati i contributi scaturiti dagli interventi di esperti, il: Dott. Marco Tricoli Presidente della NSP, il Dott. Domenico Monizzi Direttore della NSP, il Prof. Maurizio Murano Coordinatore del CTS dell’Osservatorio Mondiale per l’Etica, e dei moderatori Dott.ssa Rosa Brancatella del Comitato Direttivo Nazionale della NSP e Antonio Parrotta coordinatore della NSP di Crotone. Numerosi gli interventi del pubblico presente  che ha ribadito quanto sia importante l’iniziativa che mira ad una più marcata, piena consapevolezza del valore dei diritti umani e questo messaggio deve ripartire da dove ha visto la luce più di duemila anni fa.

E per quanto siano molte le associazioni sparse per il mondo che fanno riferimento a Pitagora,  un Osservatorio per l’Etica a Crotone diventa fatto peculiare per quell’ humus naturale unico, ripartendo dal quale si possa irradiare un nuovo messaggio di serenità per il mondo.   

Interessanti anche le considerazioni e le idee emerse per una maggiore rivalutazione del territorio e le possibili ricadute economiche. (Maurizio Vittorio Murano)