CROTONE – Si celebra la Giornata della Memoria

In occasione della Giornata della Memoria, l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Crotone, Rachele Via, ha invitato le scuole della città a documentare, attraverso video o foto, le singole iniziative, tutte importanti e significative, che si terranno negli istituti scolastici.

Queste, poi, saranno pubblicate sulla pagina social ufficiale del Comune “Città di Crotone” e diventare patrimonio comune.

«Un messaggio importante – si legge in una nota – che dai ragazzi arriverà a tutta la comunità. Attraverso la bellezza dei nostri alunni sarà veicolata una grande risposta contro la violenza, le divisioni, l’intolleranza».

Tra i primi lavori pervenuti, c’è quello realizzato dagli studenti delle classi 2A, 2B e 3A del’IC “V Alfieri” che, sotto la guida della prof.ssa Antonia Prosperati, docente di lingua inglese, hanno rappresentato la Shoah con un power point.

 

CROTONE – Nasce “WhatsAmico”, il numero whatsapp dedicato ai giovani

Su iniziativa dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Crotone, è nato WhatsAmico, il numero whatsapp a disposizione delle ragazze e dei ragazzi quale strumento immediato di ascolto.

Attraverso un messaggio al numero 335 822 22 24, i giovani potranno inviare ai servizi sociali dell’Ente eventuali richieste di sostegno ma anche offrire contributi, idee, sollecitazioni legate all’universo giovanile.
Come ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali, Filly Pollinzi «il numero whatsapp è dedicato esclusivamente ai giovani della città. I loro messaggi saranno ricevuti dalle assistenti sociali dell’Ente che avranno, in questo modo, un contatto diretto e potranno determinarsi sugli eventuali interventi o azioni da intraprendere. Allo stesso modo rappresenta uno strumento, vicino a giovani, con il quale stabilire un contatto diretto con loro».
L’istituzione del numero whatsapp fa seguito all’incontro promosso dall’assessorato con gli organi di informazione sul tema dell’integrazione giovanile che si è tenuto la scorsa settimana.
WhatsAmico è la prima delle iniziative che si intendono realizzare anche in tema di un corretto e consapevole utilizzo degli strumenti social. (rkr)

CROTONE – Il 2 febbraio convegno sul rilancio dell’agricoltura

È in programma, il 2 febbraio, alle 15, su Teams, il convegno dal titolo Agroalimentare: Diritto d’impresa – digitalizzazione del Made in Italy Dop, Igp Stg – l’epidemia provocata dal batterio Xylella.

L’evento è stato organizzato dal Movimento Forense Crotone e patrocinato dall‘Università Niccolò Cusano di Crotone, diretta dal dott. Leonardo Maria Rocca.

Dopo i saluti del direttore Rocca, introduce e modera Salvatore Rocca, consigliere Coa Crotone e presidente del Movimento Forense di Crotone. Intervengono il deputato Paolo Russo, all’vv. Frank Mario Santacroce, la dott.ssa Lucia Rizzi, presidente International e-commerce Italialtop, ing. Andrea Capone, imprenditore, dott.ssa Elena Quarta, fondatrice Associazione Diritto Creativo e il dott. Carmelo Ferraro, direttore Ordine degli Avvocati di Milano.

Per partecipare all’evento basta scrivere al seguente indirizzo:   movimentoforensecrotone@gmail.com. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Lunedì tavolo istituzionale con Regione per il comparto agricolo

È in programma lunedì 25 gennaio, alle 11, il tavolo istituzionale tra il Comune di Isola Capo Rizzuto e la Regione Calabria, per discutere delle problematiche legate al comparto agricolo.

Il tavolo è stato indetto dal sindaco Maria Grazia Vittimberga a seguito alla tre giorni di protesta degli agricoltori che ha portato anche al blocco della Statale 106 all’altezza di località Ventarola a Isola Capo Rizzuto.

Lo stesso assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, si è subito messo a disposizione e, già nelle ore successive alla richiesta del sindaco, ha fissato l’organizzazione dell’incontro. Durante la protesta diversi sono stati i membri della Giunta e del Consiglio che, a più riprese, hanno fatto visita agli agricolori, in modo particolare assidua è stato la presenza dell’assessore all’Agricolutura Randolfo Fauci, che ha interloquito a più riprese con i lavoratori, con le forze dell’ordine, con le associazioni di categoria e con la stessa Regione.

Al tavolo, dunque, si discuterà della varie problematiche legate al mondo dell’agricoltura, motore trainante dell’economia calabrese. Oltre ad affrontare la questione legata al decreto Ristori, motivo principale della protesta, si discuterà anche della situazione dello Stato di Calamità già richiesto ufficialmente dal sindaco Vittimberga nei giorni successivi alla devastante alluvione del 21 novembre, che ha ampliato i già gravi problemi in cui versa l’agricoltura locale.

n seguito al tavolo tecnico regionale l’argomento verrà portato in Consiglio Comunale, com’è già stato previsto con la convocazione dell’assise del 29 gennaio, in modo da mettere a conoscenza il consiglio dei passi fatti e trovare insieme nuove soluzioni che possano dare manforte al comparto agricolo locale. (rkr)

 

CROTONE – Il sindaco Voce fa chiarezza sul progetto “Antica Kroton”

Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, nel corso di una conferenza stampa, ha voluto fare chiarezza sul progetto dell’Antica Kroton, che l’Amministrazione considera «assolutamente strategico per il futuro della città».

Nessuno stravolgimento ma semplicemente un adeguamento funzionale per l’efficacia di un progetto strategico per la città quale Antica Kroton è il fulcro dell’incontro a cui hanno partecipato anche gli assessori alla Cultura Rachele Via e all’Urbanistica Ilario Sorgiovanni.

Il primo cittadino ha rimarcato che Antica Kroton è un percorso condiviso con Regione e Ministero dei Beni Culturali sul quale l’Amministrazione è impegnata dal primo giorno di insediamento per il quale non c’è nessuno stravolgimento ma solo una modifica di una quota minimale del 18% sul totale della somma destinata agli interventi.
«C’è una filosofia nuova – ha dichiarato il sindaco Voce – da parte dell’amministrazione ma esclusivamente legata all’accelerazione dei tempi per l’attuazione del progetto, di cui si è parlato per troppo tempo senza che abbia mai visto la luce. Accelerazione che non prevede stravolgimenti ma solo piccole variazioni. L’attività di scavo e di recupero viene spostata, potenziandola, in una zona già prevista nel progetto, l’area ex Ariston, oggi abbandonata, senza paralizzare la città. L’altro intervento, quello relativo a Capo Colonna, anche questo già previsto, verrà anch’esso potenziato. Come si vede nessuno stravolgimento».
L’assessore alla Cultura Via, nel ricordare precedenti rimodulazioni operate durante la gestione commissariale, ha evidenziato l’importanza del progetto che giustifica il naturale interesse che suscita nella cittadinanza: «vogliamo fare un salto di qualità. Abbiamo la responsabilità morale non solo amministrativa, di lavorare alla realizzazione del progetto, sul quale si basa il futuro della città, il futuro dei giovani, che darà opportunità di lavoro oltre che di sviluppo».
L’assessore all’Urbanistica, Ilario Sorgiorvanni, evidenziando che fino ad oggi è stato speso solo lo 0,5% dell’intero ammontare del progetto, ha rimarcato che l’Amministrazione intende valorizzare il patrimonio archeologico con una limatura sugli interventi senza modificarne la natura «fare bonifica ed archeologica nella stessa area richiederebbe decenni» riferendosi all’area settentrionale «la visione archeologica con queste modifiche non solo viene mantenuta, ma consolidata e potenziata. Abbiamo delle aree libere, abbiamo quello che abbiamo già scoperto che dobbiamo valorizzare, evitando sovrapposizioni di interventi su aree già oggetto di altre misure». (rkr)

CROTONE – Si arricchisce il patrimonio librario della Biblioteca Comunale “A. Lucifero”

Grazie al Decreto Rilancio e alle successive disposizioni con cui il Mibact ha inteso sostenere l’acquisto di libri, si arricchisce il patrimonio librario della Biblioteca Comunale “A. Lucifero” di Crotone.

È di 10.000 euro il contributo ministeriale concesso all’Ente che il Comune di Crotone ha investito per integrare i fondi librari già esistenti: Fondi “Donna”, “Pitagora”, “Storia locale”, solo per citarne alcuni, ma anche, volgendo lo sguardo ad altri generi specialistici, per rispondere ai nuovi fabbisogni dell’utenza e strizzare l’occhio ai fermenti culturali cittadini: fotografia, arte, musica, testi per l’infanzia, senza, ovviamente trascurare la saggistica e le tante ultime novità editoriali.

«Il Comune di Crotone – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Rachele Via – non si è fatto trovare impreparato e ha deciso di cogliere questa opportunità con la finalità di dare, in una visione di prospettiva, nuovo slancio ai servizi bibliotecari comunali purtroppo mortificati dalla chiusura imposta dal Covid».

«Un’iniziativa importante – ha aggiunto – rivolta alla cittadinanza, perché leggere non è solo uno svago, è un investimento per il futuro, un capitale umano che crea ricchezza interiore e migliora la qualità della società».

In attesa di un recupero di normalità che possa portare alla riapertura degli spazi bibliotecari come “cittadelle democratiche”, si ricorda che il servizio di prestito bibliotecario continua ad essere attivo su prenotazione e che, ancora in tempi di Covid, il tesseramento è gratuito. (rkr)

CROTONEI (KR) – Via libera per realizzare l’Ecomuseo dell’idroelettrico silano

A Crotonei nascerà l’Ecomuseo dell’idroelettrico Silano. Il progetto, approvato dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Nicola Belcastro, ha un valore complessivo di 150 mila euro, è stato concordato e finanziato dalla A2A Spa, impresa multi-utility italiana che opera nel settore dell’ambiente e dell’energia.

Obiettivo del progetto, è avviare un processo di conoscenza dell’idroelettrico silano: la scoperta da vicino dei luoghi storici e infrastrutture, funzionanti e dismesse, creando una relazione tra la memoria storica rappresentata dai siti di archeologia industriale che hanno segnato un’epoca, e lo sviluppo industriale in cui la macchina inizia a sostituire il lavoro manuale, vissuto dagli “elettrici” con documentazioni testimoniali e fotografiche d’archivio da mettere a valore.

La struttura progettuale immateriale, il piano di marketing e la proposta di immaginare la nascita dell’Ecomuseo come formula istituzionale è stata ideata e progettata da un team professionale costituito da Maria Volpe project manager che ha supportato l’ufficio tecnico Comunale, dalla sociologa Stefania Emmanuele esperta di Ecomusei e da Sara Bitonti, nel ruolo di referente/facilitatore territoriale.

L’esecutività del progetto è stata affidata alla Contatto srl che provvederà alla realizzazione degli strumenti digitali e tecnologici per la fruizione dell’ecomuseo e alla sua identità visiva.

«L’opera – si legge nella delibera municipale – costituirà una vera e propria testimonianza storica per il territorio silano, rappresentando, altresì, un’occasione di fruizione turistica, di positivo e durevole impatto socio-economico, occupazionale ed ambientale. A titolo esemplificativo – è scritto sempre nella delibera -, si realizzeranno aree di sosta e sentieri panoramici, con pannelli didattico-informativi per rendere leggibile e fruibile anche turisticamente il paesaggio silano interessato dalle centrali idroelettriche».

I siti di archeologia industriale saranno resi fruibili attraverso percorsi esperienziali, corredati da pannelli informativi con sistema QR code, per accedere a contenuti multimediali. Il Museo dell’idroelettrico esistente e il Teatro comunale delle Vittorie fungeranno da antenne per facilitare l’interpretazione e la fruizione dell’ecomuseo.

In sintesi, il patrimonio esistente sarà messo nelle condizioni di esprimere il valore identitario del territorio, facendo leva sulla partecipazione della comunità locale in tutte le sue espressioni e stimolando nuove economie.

L’ecomuseo è un museo del territorio, non circoscritto in un edificio, ma proiettato nel paesaggio che diventa un grande laboratorio vivente.

L’area di interesse generale per la creazione dell’Ecomuseo dell’Idroelettrico silano riguarda il territorio che attraversa il sistema idroelettrico dell’Asta Silana che comprende le centrali di Orichella, Timpagrande e Calusia, regolate dai serbatoi Arvo e Ampollino. Gli impianti si sviluppano fra le province di Cosenza, Orichella nel comune di San Giovanni in Fiore, e la provincia di Crotone, la centrale di Timpagrande nel comune di Cotronei e Calusia nel comune di Caccuri. Sono collocati a diverse quote che variano dai 1.271 a 103 metri con un dislivello di 1.168 metri.

Tutti gli stakeholders (enti, associazioni di categoria, comunità locale, imprese, associazioni giovanili e femminili, cittadini, etc.) saranno coinvolti sinergicamente nella condivisione dell’idea comune di sviluppo del progetto per le diverse fasi storiche/sociali/culturali. (rkr)

CROTONE – Il sindaco Voce incontra il neo commissario dell’Asp Kr Domenico Sperlì

Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, ha incontrato il neo commissario dell’Asp di Crotone, Domenico Sperlì.

All’incontro ha partecipato l’assessore alla Tutela della Salute, Carla Cortese.
Uno dei temi centrali del colloquio è stato quello dell’emergenza pandemica. Entrambe le parti hanno concordato sulla necessità di proseguire il proficuo rapporto già in atto, al fine di sostenere gli sforzi che si stanno compiendo per contrastare l’emergenza da Covid – 19.
In particolare, proseguire il percorso virtuoso della campagna vaccinale che già vede l’Azienda Sanitaria di Crotone prima in Calabria per la somministrazione dei vaccini.
Sinergia opportuna anche per intensificare, insieme a tutti i sindaci del distretto socio sanitario di Crotone, l’azione congiunta per dare le giuste risposte in materia di servizi sanitari nel territorio crotonese.
Questo di oggi è solo il primo degli appuntamenti a cui seguiranno ulteriori incontri, al fine di continuare operativamente il rapporto sinergico tra gli Enti avente come finalità la tutela della salute pubblica e l’ottimizzazione dei servizi sanitari. (rkr)

CROTONE – 3 milioni di euro per la messa in sicurezza del Promotorio di Capo Colonna

3 milioni e 200 mila euro è la somma stanziata per gli interventi di difesa costiera del promotorio di Capo Colonna. Lo ha reso noto la consigliera regionale Flora Sculco.

«È il risultato – ha spiegato il consigliere regionale – insieme al presidente f.f. Nino Spirlì, all’assessore ai Lavori Pubblici, Domenica Catalfamo, e all’assessore all’Ambiente, Sergio De Caprio, e i tecnici della Protezione Civile e dei dipartimenti Ambiente e Lavori Pubblici.

«Sono decenni – ha aggiunto – che si parla del fenomeno dell’erosione costiera a Capocolonna, che sta gravemente e drammaticamente compromettendo un’area di particolare pregio. Anni in cui tanto si è detto, ma poco o nulla si è fatto, nonostante l’immenso valore, non solo naturalistico e paesaggistico, ma soprattutto archeologico, storico, culturale ed identitario del promontorio lacinio, un vero e proprio scrigno di un patrimonio di rilevanza mondiale».

«Mettere in sicurezza la nostra Colonna – ha detto ancora la  consigliera Sculco – simbolo della città e della Calabria intera, e il santuario dedicato alla nostra Matrona, Maria di Capocolonna, è l’obiettivo principale di questa azione, messa in campo dalla Regione. Vista l’importanza che Capocolonna riveste, non solo per la città di Crotone ma per tutta la Calabria, la Regione ha deciso di ritenerla una priorità assoluta e per questo di intervenire, in somma urgenza, con risorse proprie e considerevoli».

«Si tratta – ha detto ancora – di realizzare un adeguato sistema di protezione, tutela e salvaguardia della costa, una vera e propria barriera contro l’erosione costiera.
Non posso che riconoscere, e per questo apprezza e ringraziare, l’immediata disponibilità, in primo luogo, del presidente Spirlì e poi degli assessori competenti e dell’intera Giunta regionale, che non hanno esitato a rendere disponibili ingenti risorse a vantaggio della città di Crotone e di un luogo simbolo che sta a cuore a tutti i calabresi, e soprattutto segnalare la prontezza con la quale si è voluto intervenire». (rkr)

CROTONE – Consegnato encomio solenne al crotonese Tobia Loriga

«Con l’encomio solenne, massima onorificenza cittadina, che conferiamo, oggi (il 12 gennaio ndr.) a Tobia Loriga, la comunità di Crotone intende celebrare l’atleta e l’uomo» ha dichiarato il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, nel corso della cerimonia di consegna all’atleta che «ha saputo essere interprete di quei valori che esprime il pugilato, non a caso definito “nobile arte”».

«Sono emozionato – ha dichiarato Loriga –. Questo è uno dei giorni più belli della mia vita, non solo della mia carriera. È il riconoscimento per una vita di sacrifici, di impegno, di amore per lo sport ma anche per la mia Crotone».

All’evento, con il sindaco Voce hanno partecipato il vice sindaco Rossella Parise, l’assessore allo Sport, Luca Bossi, il presidente della commissione comunale sport Fabrizio Meo e la delegata del Coni provinciale, Francesca Pellegrino.
«Con la cerimonia di oggi (12 gennaio ndr.) – ha detto il primo cittadino – Crotone intende celebrare l’atleta e l’uomo. L’atleta che, nel corso delle sua lunga carriera, ha saputo essere interprete di quei valori che esprime il pugilato, non a caso definito “nobile arte”. Perché sul ring con Tobia Loriga non sale solo la ricerca della vittoria, ma anche il rispetto dell’avversario e con esso uno stile di vita sportiva fatto di sacrifici, di dedizione, di amore per lo sport. Ma oggi la città intende anche celebrare l’uomo. L’uomo che condensa nel suo profilo passione, professionalità, senso di appartenenza alla città. Un esempio, soprattutto per i giovani».
Il sindaco, inoltre, ha lanciato l’iniziativa Crotone sul ring, l’invito all’imprenditoria locale, provinciale e regionale a sostenere la possibilità per Tobia di difendere il suo titolo di campione italiano dei pesi welter nella città di Crotone: «faremo tutto il possibile affinché Tobia possa difendere il suo titolo nella sua e nostra città, affinché Crotone possa essere il palcoscenico di una ennesima prova sportiva ma soprattutto di un ulteriore atto di amore che il nostro atleta intenderà regalare alla sua gente».
«Tobia è un ambasciatore in Italia e nel mondo – ha detto l’assessore allo Sport Luca Bossi – della nostra città. Il suo amore per lo sport, la sua professionalità, la carriera nel suo complesso, il suo senso di appartenenza sono un esempio per tutti, ed in particolare per i giovani. Sacrificio, passione e talento lo hanno portato a grandi risultati. Grazie Tobia».
Anche nelle parole del presidente della Commissione Sport, Fabrizio Meo, è stato evidenziato lo spirito di sacrificio che ha caratterizzato la carriera di Tobia Loriga
«Sacrificio, passione ed attaccamento alla città. Ha cucita addosso la sua Crotone» ha detto Meo, che ha evidenziato come il riconoscimento vada a tutta la famiglia Loriga nel ricordare Salvatore Loriga, il papà di Tobia, un pioniere dello pugilato e dello sport crotonese.
«Siamo orgogliosi – ha detto la delegata Pellegrino – di essere tuoi concittadini. Il mondo dello sport crotonese ti deve tanto. I nostri giovani ti debbono tanto».
Il sindaco Voce ha consegnato a Tobia la pergamena con il testo della delibera di Giunta, con cui gli è stata conferita la massima onorificenza cittadina.
Un video proiettato all’inizio della cerimonia ha ricordato la notte magica del 13 novembre quando, sul ring di Mantova, Tobia si è riconfermato campione italiano dei pesi welter.
In quel grido “Forza Crotone” lanciato immediatamente dopo la conclusione del match sta tutto l’amore che questo eterno ragazzo esprime per la sua città, dentro e fuori dal ring. (rkr)