TROPEA – Si presenta lo spot di Amaro del Capo

Martedì mattina, alle 11, a Palazzo Santa Chiara, si presenta, in anteprima, il nuovo spot di Amaro del Capo, le cui riprese sono in corso.

Si tratta di un omaggio alla terra dove tutto è cominciato e dalla quale Vecchio Amaro del Capo trae le materie prime per la sua ricetta: piante, fiori, frutti, erbe, spezie tutti calabresi che lo hanno reso celebre nel mondo. Il nuovo spot è un viaggio nei colori, nei sapori, nei profumi della Calabria che parte dal promontorio di Capo Vaticano, raffigurato nell’etichetta della bottiglia, e accompagna lo spettatore esattamente nel centro della piazza di Tropea.

Le riprese impiegheranno cinquanta persone della troupe e centocinquanta comparse con cinque giorni di lavorazione tra Tropea e Capo Vaticano, due location tra le più note e affascinanti della Calabria.

Lo spot è una nuova occasione per dare visibilità alla Calabria, una regione che ha molto da offrire e vuole farsi conoscere nella sua luce migliore.

Alla presentazione parteciperanno le autorità territoriali e i vertici di Gruppo Caffo 1915. (rvv)

VIBO – Si celebra la Giornata della Biodiversità

Domani, a Vibo Valentia, dalle 9, alla Fattoria Didattica e sociale Junceum si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità, con il Laboratorio di Agricoltura del non fare.

Organizzato dal Club per l’Unesco di Vibo, e dall’Associazione MedExperience, l’evento prevede l’avvio, di concerto con la Rete Nazionale per l’Agricoltura Naturale, i lavori di divulgazione delle tecniche di coltivazione naturali.

Sarà Kutluhan Özdemir, contadino curdo trasferitosi in Italia dopo essersi formato in Grecia e in Sudamerica con Panos Manikis e altri discepoli diretti di Masanabu Fukuoka, autore de “La rivoluzione del filo di paglia”, a portare alle nostre comunità il messaggio secondo cui, se tutto viene lasciato andare secondo natura, ovvero niente arature, potature, concimazioni, irrigazioni, cure colturali, trattamenti fitosanitari, lotta antiparassitaria, il terreno ha la possibilità di conoscere un fenomeno di spontaneo “risveglio”, ottenuto attraverso semine ripetute con la tecnica delle “seedball”. Il lavoro successivo dell’agricoltore si limita alla pacciamatura e al raccolto.

“Costruire un futuro condiviso per tutte le forme di vita” è il tema scelto dalle Nazioni Unite per celebrare, nel mondo, la Giornata Internazionale della Biodiversità. Ideata nel 1993 in occasione dell’entrata in vigore della Convenzione sulla Diversità Biologica (Trattato Internazionale adottato in Kenya, a Nairobi, nel maggio del 1992 e firmato dai Paesi dell’ONU, il mese successivo, a Rio de Janeiro), la ricorrenza intende sensibilizzare le persone sui problemi elativi alla biodiversità, promuovendo, di volta in volta, iniziative e attività mirate  a far comprendere l’importanza della conservazione della diversità biologica e a favorire un utilizzo sostenibile dei suoi componenti, ma anche una giusta condivisione dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche.

Anche l’Unesco, attraverso il Programma scientifico intergovernativo Mab, “Man and Biosphere”, avviato nel 1971, intende promuovere, su basi scientifiche, un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente, attraverso la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello sviluppo sostenibile, includendo, al proprio interno le Riserve della Biosfera. 

VIBO VALENTIA – Al via le attività per conoscenza e utilizzo del portale Open Data Aziende Confiscate

Prosegue, con successo, le attività del progetto O.K. Open Knowledge-Aziende Confiscate che, coordinato da Unioncamere e Si Camere, con la partecipazione fattiva delle Camere di Commercio per il coinvolgimento territoriale.

Obiettivo del progetto, migliorare le competenze di soggetti pubblici e privati nel contrasto alla criminalità, nello specifico, favorendo l’utilizzo del Portale “Open data Aziende confiscate”, per il miglior reintegro di queste ultime nell’economia legale, a salvaguardia di produttività e occupazione. 

Dopo la presentazione del Portale, sono state quindi avviate a livello regionale le “Azioni formative per la conoscenza e l’utilizzo dei Dati Open” con la recente realizzazione di un primo Webinar a carattere divulgativo-informativo, con approfondimenti anche sulla normativa di riferimento e sulle economie dei singoli territori in cui insistono Aziende sequestrate e confiscate. In quest’ottica si inquadrano gli interventi dei relatori. 

Stefania Pellegrini, Ordinario in Sociologia del diritto Università di Bologna, Docente di Mafie e Antimafia, Direttore Master in «Gestione e riutilizzo beni sequestri e confiscati Pio La Torre, ha analizzato le dinamiche e gli effetti distorsivi dell’infiltrazione della criminalità nelle attività imprenditoriali, con soffermandosi sui fenomeni del racket e dell’usura, spiegando come  l’indebita posizione di vantaggio dell’impresa mafiosa sia data da alcuni differenziali competitivi indebiti, individuati essenzialmente in alterazione della concorrenza mediante intimidazione mafiosa; compressione salariale, fluidità di manodopera occupata; enorme disponibilità di capitale; illegalità senza rischi.

Un quadro che la Pellegrini ha presentato ancora più allarmante in rifermento alla cosiddetta Covid Economy in ragione del notevole aumento, proprio nel corso della pandemia, di variazioni societarie valutate dagli Organi competenti come possibile indizio di contaminazione criminale.

«Il dato inquieta – dice la prof.ssa Pellegrini – in quanto potrebbe rappresentare l’atto conclusivo di una strategia ben chiara. È plausibile che sia in atto un’operazione di “doping finanziario illegale” dell’economia da parte delle organizzazioni criminali che potrebbe articolarsi su più livelli: dalla concessione di prestiti usurai a famiglie, lavoratori autonomi e piccole imprese, fino alla partecipazione a operazioni di acquisizione di pacchetti azionari di “global player” attivi nei mercati internazionali».

Come intervenire allora per ripristinare circuiti di legalità? Quali gli strumenti? Lo ha spiegato nel suo dettagliato intervento l’avv. Stefania Di Buccio, Coordinatore alla didattica del Master universitario in «Gestione e riutilizzo di beni sequestrati e confiscati Pio La Torre».

«L’aggressione patrimoniale è lo strumento più efficace di contrasto alla criminalità organizzata», ha detto la Di Bucci, di conseguenza illustrando negli aspetti strutturali e applicativi gli istituti del sequestro e confisca delle imprese criminali nonché le novità introdotte nel Codice Antimafia per la sostenibilità dei processi di trasparenza e supporto allo sviluppo delle aziende confiscate, anche questi rimedi ulteriori e necessariamente conseguenti in quanto «ogni bene confiscato e riutilizzato è un presidio di legalità».

Ecco allora l’importanza del Portale “Open data Aziende Confiscate” illustrato da Giuseppe Del Medico, di Unioncamere Nazionale, responsabile del progetto, che ne ha sottolineato la funzionalità, potenziata dall’interconnessione con la banca dati dell’Agenzia dei Beni confiscati e il Registro Imprese delle Camere di commercio.

L’importanza del progetto nel suo complesso come delle sue singole azioni viene evidenziata dal Commissario della Camera di Commercio di Vibo Valentia Sebastiano Caffo e dal Segretario generale Bruno Calvetta.

Il secondo appuntamento formativo, programmato per il 24 maggio p.v. sarà un webinar di carattere tecnico, finalizzato ad approfondire tematiche e strumenti utili per il monitoraggio e la gestione delle aziende confiscate. 

Quanti avranno interesse a seguire la riunione, troveranno informazioni, modalità  e modulistica sul sito istituzionale della Camera di Commercio www.vv.camcom.it- Home page sezione news. (rvv)

VIBO – Il 26 maggio la presentazione del libro “Le Rondini di Moccone”

Il 26 maggio, a Vibo Valentia, alle 18.30, nella Libreria Cuori d’Inchiostro, è in programma la presentazione del libro Le Rondini di Moccone – Memoria di un’infanzia in Calabria di Gino Sinatra.

Ambientato nella Calabria degli anni trenta, il libro sarà presentato da Maria e Anna Rigano, figlie dello scrittore Gino Sinatra. Durante l’incontro, Anna Rigano leggerà alcuni estratti che sono contenuti nel libro del padre. Inoltre, a conclusione della presentazione, tutti i presenti potranno fare delle domande a Maria e Anna Rigano.

Nato nel 1925 a Corigliano Calabro, spostatosi poi definitivamente a Belluno dove ha vissuto dagli anni ’50 fino al 1992, Gino Sinatra ritrae con il proprio diario la vita quotidiana negli anni dell’infanzia e della prima giovinezza, arrivando fino al Natale del 1942. In un turbinio di vicende familiari e di vicini di casa, di vetturini e di ferrovieri, di compagni di scuola e di maestri, l’autore ci conduce alla scoperta di squarci di vita intima e sociale, tra descrizioni di giochi di strada, sfilate di balilla, preparazione di dolci tradizionali, amori e turbamenti giovanili: attimi di quotidianità recuperati dalla ragnatela dei ricordi e fissati sulla pagina con piglio neorealista. Psicoanalitico nel descrivere emozioni, angosce e turbamenti, affettuoso e sognante nel ricordare momenti di dolcezza e di pace interiore, Gino si alza in volo scivolando sopra gli alberi della Sila per poi ritornare in picchiata verso terra quando, spietato e tagliente, castiga con ironia vizi e debolezze, meschinità e ipocrisie nei caratteri e nella società ma anche, impietosamente, in sé stesso. (rvv)

VIBO – La Collettiva d’arte dell’Associazione “Vibo Città Antica”

Fino al 4 giugno, nel salottino dell’Associazione Socio-Culturale Vibo Città Antica, è possibile visitare la collettiva d’arte organizzata dall’Associazione.

Espongono Antonello CardonaGiuseppe Di GesuMario GrecoAntonio La GambaAngelo Lo TortoAntonio MaioAlberto PolistenaAmalia PolitiMichele PotenzaPietro TopiaMaria Vigliarolo(rvv)

PARGHELIA (VV) – Il convegno sulla legalità “Testimoni di Speranza”

Domani mattina, a Parghelia, alle 10, nelal Sala Consiliare del Comune, è in programma il convegno su legalità, antimafia, malagiustizia Testimoni di legalità,  promosso dal Rotaract Club Tropea presieduto dall’avvocato Daphne Iannelli.

Dopo i saluti di rito del sindaco Antonio Landro, del Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Camillo Falvo, del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia Francesco De Luca e della presidente della Fondazione Scopelliti, Rosanna Scopelliti, la giornalista Tiziana Bagnato e Giovanna Fronte, legale di fiducia di vittime di ‘ndrangheta, sviscereranno un tema attuale e delicato quale quello dei testimoni di giustizia e non solo.

Dalla mancanza di denunce fino alle crepe delle normativa che dovrebbe tutelare chi si espone, passando per i retaggi e gli elementi culturali che accompagnano i testimoni e i collaboratori di giustizia, il convegno mira a fotografare una terra in cui speranza, timore, paradossi e coraggio spesso vanno a braccetto.

 La seconda fase del progetto vedrà l’intitolazione a Parghelia di una piazza al magistrato Antonino Scopelliti, magistrato apprezzato per le qualità umane, professionali e l’impegno civile e ucciso in un agguato il 9 agosto 1991. (rvv)

VIBO – Venerdì s’inaugura la mostra “U Scarazzu. Storie di carbonai a Serra San Bruno”

Venerdì13 maggio, a Vibo Valentia, alle 18, a Palazzo Santa Chiara, sarà inaugurata la mostra U Scarazzu. Storie di carbonai a Serra San Bruno a cura di Mario Greco.

La mostra, un reportage fotografico, si potrà visitare fino al 30 maggio.

All’inaugurazione saranno presenti Daniela Rotino, assessore alla Cultura del Comune di Crotone, Mario Greco, Pino CinquegranaAntonio La GambaDemetrio Guzzardi(rvv)

VIBO – Maggio dei Libri, si presenta il libro di Paride Leporace

Domani pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 18, a Palazzo Santa Chiara, si presenta il libro Giacomo Mancini. Un avvocato del Sud di Paride Leporace, vicedirettore de Il Quotidiano del Sud.

L’evento apre il calendario di iniziative promosse dal Sistema Bibliotecario Vibonese in occasione de Il Maggio dei Libri.

Si tratta di un testo, edito da Pellegrini, nato con l’intenzione da parte dell’autore di divulgare ai giovani una biografia loro sconosciuta, ma anche un modo di riprendere una discussione sul Sud, confrontandosi con le opere e l’azione di un segretario nazionale del Psi e ministro del centrosinistra che sempre ebbe il Mezzogiorno, la Calabria e la sua Cosenza come campo privilegiato della sua politica.

Conversano con l’autore Corrado L’AndolinaLorenzo Muratore. Coordina Stefano Mandarano(rvv)

VIBO – La giornata finale del progetto “Leggere contro le mafie”

Domani mattina, a Vibo Valentia, alle 10.30, al PalaMorelli, si terrà la giornata finale del progetto Leggere contro le mafie, con i ragazzi delle classi terze degli Istituti d’Istruzione Secondaria di Primo Grado di Vibo Valentia, organizzato nell’ambito di Vibo Capitale Italiana del libro con l’Associazione San Benedetto Abate e l’Associazione Libera, coordinamento provinciale.

Obiettivo del progetto, quello di promuovere e di stimolare, attraverso la lettura e l’approfondimento di alcuni testi, il pensiero critico, necessario per comprendere appieno la nostra realtà. Il testo prescelto è stato Lupare rosa di Marcello Cozzi Ed. Rubbettino che è stato consegnato dall’Amministrazione comunale a cinquecento alunni delle scuole medie della città che hanno dovuto decodifìcare il testo e ricrearlo secondo un canale alternativo come uno spot, una produzione fotografica, una graphic novel, ecc.

Alla presenza del sindaco Maria Limardo, dell’Assessore alla cultura Daniela Rotino, del Dirigente Raffaele Suppa che ospita la manifestazione, di Giuseppe Borrello per l’Associazione Libera e Ennio Stamile per l’Associazione San Benedetto Abate si terrà nella sala convegni PalaMorelli del Liceo Classico la giornata finale del Progetto. (rvv)