TROPEA – Il 30 dicembre arriva il Festival del Design Materia

Il 30 dicembre arriva a Tropea Materia, il Festival del Design, tra i più importanti d’Italia, ideato e organizzato da Officine AD degli architetti catanzaresi Domenico Garofalo e Giuseppe Anania, arrivato alla settima edizione.

Direttore artistico sarà nuovamente Antonio Aricò, designer calabrese conosciuto sulla scena internazionale, espressione del vero senso del progettare italiano, fusione tra artigianato, design e poesia, creatore di oggetti iconici, consulente per aziende leader nel mondo come Seletti, Alessi, Moooi e Barilla la cui produzione d’autore si nutre di visioni oniriche e della contaminazione di simboli e linguaggi, per concretizzarsi in progetti dove design, arte e artigianato dialogano per arrivare a toccare il cuore e la mente delle persone.

La “transizione” da Festival del prodotto a Festival del Design, turismo e territorio verrà narrata il 30 dicembre alle ore 17.30 nel talk che si terrà a Tropea, nella prestigiosa location di Palazzo Santa Chiara, in collaborazione con il Comune di Tropea e Villa Paola Luxury Hotel in cui verrà raccontato il nuovo tema del festival “Materia in vacanza”.

Al termine verranno illustrati: la nuova immagine coordinata, la call per gli artisti provenienti da tutto il mondo, concept, novità, date e location dell’edizione 2023 che sarà una operazione internazionale di marketing territoriale, indipendente, per la Calabria e il Mediterraneo.

«Il design oggi – ha dichiarato Aricò – non ha confini nè geografici nè tipologici, il mio sogno è che Materia si sganci completamente dall’idea di Fiera del Design di Prodotto per sposare a pieno la vocazione del Territorio che la ospita: il Turismo».

Il mondo della creatività applicata all’industria si sposta verso nuovi stili di vita. “La Vacanza”, intesa come piacevole esperienza di un Viaggio, diventa in un’accezione poetica e pop, il nuovo tema di Materia .

L’esplorazione creativa come esperienza di ricerca unica fatta di “scoperte” di territori meno conosciuti che possano suscitare il senso della sorpresa e dell’emozione sarà alla base progettuale del Nuovo Festival che abbinerà in maniera inedita per la prima volta le parole Design & Turismo, nella regione italiana, la Calabria, in cui questi temi sono stati meno esplorati e che per questo lasciano spazio a interpretazioni mai viste in cui le tradizioni possano essere rilette in chiave contemporanea e post moderna, con nuovi linguaggi.

 

BRIATICO (VV) – La mostra “Il codice Romano Carratelli”

Domani pomeriggio, a Briatico, alle 17, nell’Edificio Polifuznionale della Protezione Civile, s’inaugura la mostra Il Codice Romano Carratelli – Briatico, dal Castellotto di ieri alla Torretta di oggi, promosso dall’Amministrazione comunale – Assessorato alla Cultura.

«Si tratta – viene spiegato in una nota – di un omaggio a Briatico e un riconoscimento nei di un uomo emerito della nostra comunità. Il valore storico del Codice sarà descritto da illustri studiosi universitari».

Si inizia con i saluti del dott. Lidio Vallone, sindaco del Comune Briatico, dott.ssa Maria Teresa Centro, assessore alla Cultura del Comune di Briatico, Alessandro Romano Carratelli, Teresa Saeli.

A seguire, un convegno Il Codice Roano Carratelli – Briatico, dal castello di ieri alla Torretta di oggi. Intervengono il prof. Vincenzo Cataldo, Phd Università di Messina; ing Giuseppe Macrì, deputazione di Storia Patria,  arch. Mario Panarello, Accademia di Belle Arti di Bari.

Modera il giornalista Maurizio Bonanno(rvv)

 

“Patto salva Vibo”, i capigruppo di maggioranza: Giunti ad un punto di svolta per il risanamento dei conti

I capigruppo della maggioranza Nico Console (Forza Italia), Gerlando Termini (Città futura) e Antonio Curello (Fratelli d’Italia), hanno dichiarato che «a distanza di quattro mesi si giunge «ad un punto di svolta nell’iter di adesione al ‘Patto salva città’, grazie al quale il Consiglio comunale di Vibo Valentia ha compiuto un grande passo verso il risanamento dei conti dell’ente».

Dichiarazioni che arrivano dopo l’approvazione della delibera con la quale si dà mandato al sindaco Maria Limardo di sottoscrivere l’accordo per il riequilibrio strutturale denominato appunto “Patto salva città”. 

«Sulla base del Patto – hanno spiegato i capigruppo – l’ente potrà quindi procedere con l’elaborazione di un nuovo Piano di riequilibrio, all’interno del quale sarà possibile inserire la massa passiva ereditata dall’Organismo straordinario di liquidazione e non ancora coperta, ammontante a circa 11 milioni di euro, e le altre poste di bilancio che costituiscono la massa passiva totale; in questo modo si allontana in maniera chiara, quindi, lo spettro di un altro dissesto. Gli aspetti salienti di questo percorso che l’amministrazione ha opportunamente intrapreso, grazie anche al grande lavoro dell’assessore Maria Teresa Nardo ed alla caparbietà del sindaco Maria Limardo, sono da ricercare nella rilevante opportunità che si materializzerà nel momento in cui verrà firmato il Patto».

1Da quel momento, infatti, avremo 120 giorni di tempo per riformulare il Piano di riequilibrio valorizzando tutte le prescrizioni ministeriali: dalla riorganizzazione degli uffici all’implementazione del contrasto all’evasione fiscale, dall’incremento delle entrate sugli oneri urbanistici fino alla pubblicità. L’accordo ministeriale – hanno proseguito Console, Termini e Curello – ci consentirà quindi di ripianare il debito in maniera definitiva, con beneficio per tutte le generazioni future. Quanto all’unica misura che inciderà in maniera diretta sul cittadino, ovvero l’addizionale Irpef che passerà dallo 0,8 all’1,2%, è bene rimarcare che la proposta della Giunta era di inserire una soglia di esonero fino a 15mila euro di reddito, ma è stato il ministero ad imporre quella dei 7mila, giudicata maggiormente idonea a garantire le necessarie entrate. Si tratta ad ogni modo, giusto per fare un esempio, di un aumento di poco più di 3 euro al mese, su un reddito medio di 10mila euro, a fronte però di un beneficio che di contro comporterà concrete possibilità di risanamento dei conti dell’ente attraverso una programmazione ragionata non solo per questa amministrazione ma anche per quelle future».

«Un punto sul quale politicamente non intendiamo indietreggiare – hanno concluso – perché ne va dell’avvenire dei nostri figli che vivono nella nostra città e che ci auguriamo possano rimanervi ed esserne orgogliosi, senza patire i disagi derivanti dall’attuale crisi finanziaria che si protrae ormai da troppo tempo». (rvv)

Vibo è ancora una volta una “Città che Legge”

Per il secondo anno consecutivo, Vibo Valentia ha ottenuto il riconoscimento di Città che Legge.

Nei giorni scorsi, infatti, è stato pubblicato l’elenco dei Comuni inseriti nella graduatoria per il biennio 2022-2023, dimostrando di avere i requisiti richiesti dall’avviso pubblico reso noto nello scorso giugno e presentato, quindi, in modo ineccepibile dal Comune di Vibo Valentia.

Un titolo, questo, che viene assegnato dal “Centro per il libro e la lettura” ovvero il Cepell, un istituto autonomo del ministero della Cultura, in collaborazione con l’Anci (Associazione nazionale comuni italiani), che promuove e valorizza la qualifica di “Città che legge” tra tutti quei centri che attuano sul territorio politiche pubbliche di promozione della lettura, sostenendone la crescita socioculturale della città.

Ai Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento è riservata la partecipazione al bando di finanziamento “Città che legge” per progetti meritevoli che hanno come obiettivo la promozione del libro e della lettura. Una “Città che legge”, come quella di Vibo Valentia, che negli ultimi anni ha avuto notevoli successi in tale direzione con l’assegnazione anche del titolo di “Capitale italiana del libro”, garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura, attraverso biblioteche e librerie, ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura (Libriamoci, Maggio dei libri), si impegna a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di un “Patto locale per la lettura” che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise.

«È un traguardo che ancora una volta riusciamo ad ottenere – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Maria Limardo – grazie ad un lavoro importante in cui crediamo fortemente. Un trampolino di lancio che, come dimostrato dall’esperienza di ‘Vibo capitale del libro’, ci consente di fare un salto di qualità importante nell’ambito della cultura e della lettura nello specifico, con notevoli ricadute sul territorio anche di carattere socio-economico».

Da parte sua, l’assessore alla Cultura Antonella Tripodi sottolinea l’attenzione posta dal settore per seguire l’iter ed ottenere questo riconoscimento: «Un lavoro iniziato lo scorso giugno, non appena mi sono insediata, e che oggi giunge a compimento. Un primo nuovo passo per realizzare progetti di crescita ed un’occasione che non intendiamo farci sfuggire partecipando ai bandi che il Cepell vorrà programmare». (rvv)

SANT’ONOFRIO (VV) – Il 14 dicembre al via corso per tecnico ispettore delle produzioni agricole

Parte il 24 dicembre, a Sant’Onofrio, un corso di qualifica per tecnico ispettore delle produzioni agricole vegetali e trasformate biologiche, promosso da Csqa Calabria.

Il corso si svolgerà nei giorni 14, 15, 16 dicembre 2022, nella sede di CSQA in via Raffaele Teti, 73 – 89843 Sant’Onofrio VV; dalle ore 9 alle ore 18.

«Ci rivolgiamo a soggetti in possesso di diploma di laurea o di scuola secondaria di secondo livello che abbiano attinenze con le attività di controllo delle produzioni biologiche – ha dichiarato Maurizio Agostino, docente del corso e referente CSQA per il Sud Italia, esperto nelle produzioni biologiche, con esperienza ultra decennale nelle attività di controllo e certificazione dell’agricoltura biologica –. Il target di riferimento – continua- sono: laureati in scienze agrarie, scienze e tecnologie alimentari, veterinaria, biologia, acquacoltura e igiene delle produzioni ittiche, scienze delle produzioni animali, oppure periti agrari, agrotecnici, alimentaristi e diplomi equipollenti».

«È certamente un’opportunità di specializzazione spendibile da subito nel mondo del lavoro – ha proseguito Agostino –  e che può essere esercitata nel mondo delle aziende che producono bio e che devono certificarsi per entrare nella fascia di prodotto con le caratteristiche che questo tipo di certificazione richiede».

In Calabria e non solo, crescono le aziende agro-alimentari che prestano attenzione al processo di coltivazione, produzione e immissione sul mercato di alimenti a marchio biologico e che tutelano il consumatore garantendo una filiera corta e sostenibile, quella del tecnico controllore è dunque una figura sempre più richiesta sul mercato del lavoro.

In Calabria nel 2021 sono stati sottoposti a controllo 10.400 operatori agroalimentari, con una crescita quasi del 3% rispetto all’anno precedente.

La superficie agricola coltivata con metodi biologici nella nostra regione raggiunge i 197.165 ettari, in crescita del 2% sul 2020 e rappresentano oltre il 34% della superficie agricola utilizzata calabrese.

Più di un terzo delle nostre coltivazioni (cioè olivi, agrumi, viti e seminativi) sono biologiche. È un dato che pone la Calabria al primo posto in Italia.

Il corso, che si svolgerà in venti ore, intende promuovere le conoscenze di base sui principi e sui metodi dell’agricoltura biologica e sul quadro normativo del settore, comprese le pratiche agricole, zootecniche e della trasformazione dei prodotti biologici; la conoscenza delle norme internazionali e comunitarie e leggi nazionali e regionali del settore; l’apprendimento e la capacità di mettere in pratica le metodologie per l’esame, l’indagine e la valutazione delle aziende di produzione vegetale e trasformazione biologiche e la preparazione dei relativi rapporti di audit.

Principi e normative vigenti dell’agricoltura biologica in Italia e in Europa per la produzione e la trasformazione agricola ed alimentare biologica, fino al sistema di controllo e certificazione, passando per gli adempimenti a cui sono assoggettati i produttori, sono le principali materie di studio che verranno sviluppate nel corso delle tre giornate di formazione.  (rvv)

Giornata contro la violenza sulle donne, le iniziative a Vibo

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è in programma a Vibo Valentia l’iniziativa Dalla violenza alla sensibilità. Mai più silenzio, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con gli istituti superiori della città.

La sessione mattutina, dalle ore 9 alle ore 13, al Pala Morelli del Liceo Classico, vedrà i saluti delle autorità: il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo, l’assessore alla Cultura Antonella Tripodi, il presidente della IV commissione consiliare Antonino Roschetti; il prefetto di Vibo Valentia Roberta Lulli, il questore Cristiano Tatarelli, il procuratore Camillo Falvo. A seguire, moderati dall’assessore alle Politiche sociali Rosa Chiaravalloti, sono previsti gli interventi delle associazioni Da donna a donna, Le foglie di Dafne onlus, Attivamente coinvolte, Associazione Donne medico. Alla presenza dei rappresentanti della Questura e del comando provinciale dei Carabinieri, i ragazzi delle scuole superiori si cimenteranno in una rappresentazione scenica sul tema trattato.

A conclusione della mattinata, l’intervento del vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea Attilio Nostro.

La sessione pomeridiana si svolgerà invece a Palazzo Gagliardi a partire dalle ore 17 con la proiezione di un video sulle tante figure femminili che hanno avuto un ruolo significativo nel contrasto alla violenza di genere. A seguire, dopo i saluti istituzionali, dalle ore 18 protagonista sarà l’attore Amedeo Fusco con un seminario dal titolo “La parola all’origine”, con il coinvolgimento delle associazioni. A concludere la giornata, la mostra spettacolo dell’attore Fusco che racconterà Frida Khalo, figura emblematica della tematica affrontata. 

La giornata è organizzata dal Comune con il prezioso contributo delle associazioni coinvolte, della Proloco di Vibo e degli studenti, veri protagonisti con rappresentazioni sceniche, monologhi, brani strumentali e vocali, coreografie, videoclip, spot, cortometraggi, lavori di grafica e pittura. Le scuole partecipanti sono l’Itg-Iti, il De Filippis-Prestia, il Morelli-Colao, lo Scientifico Berto, il liceo Statale Capialbi, l’Ite Galilei, l’Ipseoa Gagliardi. (rvv)

 

TROPEA – La Cipolla Rossa di Tropea entra nelle scuole con il progetto “Quality Food”

La Cipolla Rossa di Tropea entra nelle Scuole con Quality Food, il progetto di educazione alimentare che vedrà protagonisti sei Istituti alberghieri calabresi.

Obiettivo del progetto è quello di trasferire agli studenti degli istituti d’istruzione superiore alberghiero, agrario e professionale, aspiranti chef, operatori dell’accoglienza ed artigiani della terra e del gusto, le conoscenze sulla qualità agroalimentare, sulle proprietà dal punto di vista nutrizionale e sull’impiego che se ne può fare in cucina della Cipolla rossa di Tropea Calabria Igp, icona del Made in Calabria, tra gli ingredienti principe della Dieta Mediterranea e alimento prezioso anche dal punto di vista salutistico.

È quanto fa sapere il Presidente del Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp, Giuseppe Laria, sottolineando l’impegno che il sodalizio continua ad investire nella promozione e valorizzazione del prodotto e della filiera.

Quality Food è un progetto di educazione scolastica alimentare al fine di trasferire le conoscenze sulla qualità agroalimentare della Cipolla rossa di Tropea Calabria Igp e l’utilizzo in cucina. Gli insegnati degli Istituti potranno modulare le lezioni in base alle loro necessità e alla propria classe. I tecnici del Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp saranno a disposizione, in presenza e a distanza, al fine di permettere agli insegnanti di implementare in classe efficaci attività di Educazione Alimentare al fine di trasferire le conoscenze sulla qualità agroalimentare del comparto enogastronomico e nello specifico della filiera produttiva della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP.

Gli insegnati degli Istituti potranno modulare le lezioni in base alle loro necessità e alla propria classe. I tecnici del Consorzio saranno a disposizione, in presenza e a distanza, al fine di permettere agli insegnanti di implementare in classe efficaci attività di Educazione Alimentare. (rvv)

TROPEA – Sabato si presenta il Panettone alla Cipolla Rossa di Tropea

Sabato 26 novembre, alle 18, a Piazza Ercole, è in programma la presentazione del Panettone La Tropea Experience alla Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp.

L’evento avverrà in occasione della cerimonia di accensione delle luminarie con la partecipazione di Giovanni Macrì, sindaco di Tropea; Giuseppe Laria presidente del consorzio Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, Romania Zangone presidente dell’Associazione commercianti di Tropea, Simone Saturnino agronomo e funzionario Arsac. Francesco Mastroianni pastry chef e autore dello speciale panettone; Vitaliano Papillo, presidente del Gal Terre Vibonesi; Nicolantonio Cutuli dirigente scolastico IIS di Tropea; Lea Corigliano del Frantoio Badia; Patrizia Fortunato della boutique della Cipolla rossa “Lady Tropea”.

Lo speciale panettone, del peso di 5 kg, sarà esibito e fatto degustare al pubblico presente nel corso di una conferenza show diretta dalla conduttrice televisiva Anna Aloi e dal direttore marketing e comunicazione del Consorzio Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp, Daniele Cipollina.

Alla presentazione sarà presente una delegazione di produttori in rappresentanza degli areali di produzione della Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp: Fiore Gagliardi, Aldo Sabatino; Massimiliano Di Leo; Carmen Giampà, Gessica Nicolosi, Domenico Forte, Marcello Russo, Pasquale Simonelli, Natale Santacroce, Rossella Ferraro, Andrea Ferraro e Domenico Furchi.

Il prodotto lievitato celebra uno dei simboli della tradizione pasticciera italiana si trasforma e diventa unico: dalla Collaborazione tra il Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp e l’ Azienda Agricola Frantoio Badia, nasce il Panettone Artigianale Calabrese alla Cipolla Rossa di Tropea, rigorosamente Igp.

L’idea nasce dal desiderio di voler rivisitare un panettone artigianale sostituendo del tutto i grassi animali con un grasso nobile vegetale, l’olio extravergine di oliva Biologico (Frantoio Badia). (rvv)

VIBO – Ecco i progetti per l’Ambito Politiche Sociali

L’assessore alle Politiche Sociali di Vibo Valentia, Rosa Chiaravalloti, ha reso noti i progetti del Comune per le fasce deboli.

«Ormai con frequenza viene data alla cittadinanza comunicazione sull’attività portata avanti nell’ambito delle Politiche sociali dell’ATS di Vibo Valentia. Come già rappresentato qualche settimana fa – ha detto – è stata avviata l’erogazione delle prestazioni integrative dell’Home care premium 2022. I beneficiari usufruiranno fino al 30 giugno 2025 delle prestazioni previste dal loro piano con il dovuto recupero delle ore non godute».

Anche nella precedente progettazione HCP 2017-2019 l’ATS di Vibo Valentia ha garantito ai beneficiari le prestazioni integrative, le cui spese sono state tutte rendicontate e ad oggi sono ancora in fase di valutazione da parte dell’Inps. Unica nota di appunto è stato il ritardo del pagamento delle prestazioni alle cooperative ascrivibile a due trimestri del 2018 per il quale il Comune di Vibo ha già provveduto a predisporre gli atti per la liquidazione.

«La rendicontazione delle spese effettuate per la realizzazione di un servizio è un momento procedurale amministrativo molto delicato sia per la complessità istruttoria sia per la rilevanza economica – ha continuato l’assessore – a riguardo gli uffici amministrativi provvedono con la dovuta diligenza e nel rispetto delle linee giuda. Per esempio per progettazioni complesse come il Fondo Povertà i dipendenti stanno già provvedendo a predisporre tutta la documentazione che nei prossimi mesi verrà caricata sul portale, documentando ogni singolo centesimo speso».

Le Politiche Sociali negli ultimi tempi hanno avuto un importante slancio in termini di servizi ed altrettanto in complessità delle procedure funzionali per l’attuazione delle progettazioni. L’Ats opera quotidianamente nella gestione di procedimenti complessi come ad esempio il “Dopo di noi”, il cui avviso pubblico relativo all’annualità 2016 e 2017 è stato pubblicato dal Comune capo Ambito di Vibo Valentia nella modalità “a sportello” e l’erogazione verso i soggetti beneficiari è tutt’oggi in corso.

«Relativamente alla somma a disposizione dell’Ambito per l’annualità 2018 che vede un’assegnazione pari ad euro 63.752,02 – ha detto ancora l’assessore Chiaravalloti – il procedimento amministrativo è in itinere”. Lo stesso verrà pubblicato nei prossimi giorni, tenendo comunque in considerazione l’esiguità delle risorse che devono essere programmate per diverse aree di intervento che interessano percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine e precisamente nel 20%; interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative nel 30%; programmi di accrescimento della consapevolezza e per l’abitazione e lo sviluppo delle competenze per favorire l’autonomia delle persone nel 20%; interventi di permanenza temporanea in una soluzione abitativa extra nel 30%».

Gli uffici del Settore come già evidenziato lavorano incessantemente e la loro operatività è riconosciuta anche dalle competenti autorità regionali.

«L’amministrazione comunale – ha concluso l’assessore – rimane disponibile ad ascoltare le necessità dei cittadini che chiedono di poter usufruire di servizi mirando, doverosamente, a far sì che gli stessi siano costruiti per dare una concreta ed adeguata risposta alle loro necessità». (rvv)

VIBO – Cristiano Tarantelli è il nuovo Questore

Prestigioso incarico per Cristiano Tarantelli, che è il nuovo Questore di Vibo Valentia. Subentra al dr. Raffaele Gargiulo.

In occasione dell’insediamento, al nuovo Questore il benvenuto del Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia Pietro Falbo ed del Segretario Generale Bruno Calvetta: «in occasione del suo arrivo in Città, desideriamo esprimerLe vive congratulazioni per il prestigioso incarico e i più riguardosi saluti, in attesa, nel prossimo futuro, di poter incontrarLa personalmente e avviare proficuo confronto ed azioni condivise su tematiche di comune interesse, proseguendo nel solco delle già instaurate e collaudate sinergie istituzionali. 

Il territorio vibonese, che da oggi Lei prende in carico nella Sua alta e importante funzione, palesa con evidenza aspetti variegati, spesso tra loro contraddittori. Se da un lato è sofferente e penalizzato per le sue ataviche criticità, acuite dagli effetti delle ultime avverse congiunture che si sono succedute a livello nazionale e mondiale, e non ancora del tutto superate, dall’altro, non si può sottacere,  è una terra ricca di risorse e di energie positive e produttive.

Si tratta di gente operosa, di imprese sane e dinamiche, di un tessuto sociale, culturale e professionale che, nelle sue singole espressioni, come attraverso l’Associazionismo e il volontariato, vogliono rendersi, tutti, interpreti, testimoni, ma soprattutto attori di percorsi di civiltà e legalità. Siamo convinti, condividendo un sentire diffuso,  che il vibonese possa trovare proprio nella partecipazione di intenti e nell’impegno corale la formula vincente per definire in  questa direzione la sua migliore quotidianità e il suo sviluppo futuro. In questo anche noi ci sentiamo quotidianamente impegnati accanto al sistema imprenditoriale, che rappresentiamo, e al sistema istituzionale di cui siamo parte, operando anche per la sensibilizzazione diffusa sui temi della legalità, del vivere civile, del rispetto delle regole e di tutto ciò che appartiene alla comunità. E alla comunità sicuramente appartengono le imprese, singolarmente e nell’insieme di un sistema produttivo che, generando ricchezza, occupazione e benessere diffusi, è indubbiamente un bene sociale da preservare e incentivare. 

In ragione di ciò, Signor Questore, consapevoli della Sua preziosa competenza ed esperienza, nel dar merito alle Forze dell’ordine per la loro meritoria azione di controllo del territorio, Le formuliamo  migliori auguri di buon lavoro, dichiarandoLe massima collaborazione nel raggiungimento dell’obiettivo comune di far sì che i principi di civiltà e legalità, per imprese e cittadini, non rimangano semplici aspirazioni ma concrete condizioni di sicurezza, sviluppo, vivibilità».

Il Presidente Pietro Falbo e il Segretario Generale Bruno Calvetta colgono poi l’occasione per «ringraziare il dr. Raffaele Gargiulo –Questore uscente– per l’eccellente lavoro svolto con grande capacità, impegno e professionalità a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica del territorio, formulandogli congratulazioni e sentiti auguri per il nuovo importante incarico».