VIBO – È nato lo Sportello del Cittadino

È stato istituito, a Vibo Valentia, dall’Ordine degli Avvocati, lo sportello per il cittadino, un servizio gratuito volto ad orientare ed informare i cittadini in ordine all’accesso alla giustizia ed alla fruizione delle prestazioni professionali degli avvocati.

A tal fine, si avvicenderanno allo sportello avvocati e praticanti avvocato abilitati al patrocinio, iscritti in un apposito elenco tenuto ed aggiornato dal Coa per settori del diritto. Questi ultimi offriranno, a chi vorrà fruirne, informazioni sulle azioni giudiziarie esperibili per la tutela dei propri diritti, sui tempi e i costi di giudizio, sui requisiti e condizioni per accedere alla difesa d’ufficio e al patrocinio a spese dello Stato, sulle procedure esperibili di risoluzione alternativa delle controversie, sulle formalità necessarie al conferimento dell’incarico e sui diritti e gli obblighi da esso derivanti.

A presidio dell’utilità sociale del servizio nonché della sua gratuità, oltre che per scongiurare episodi di accaparramento di clientela, sono previsti precisi divieti per l’Avvocato che ha fornito le informazioni ed incompatibilità per suoi vicini, parenti o colleghi di studio.

Inoltre, per assicurare la piena fruizione de servizio, anche alla luce del’emergenza sanitaria in corso, l’utente potrà accedere allo Sportello anche attraverso modalità telematiche che saranno indicate al momento della richiesta.

Il presidente del Coa, Francesco De Luca, si dice «orgoglioso di poter finalmente offrire al cittadino, un servizio che dimostri l’elevata valenza sociale dell’avvocatura e la possibilità per tutti di accedere consapevolmente alla giustizia».

VIBO – All’Asp vaccinate 1500 persone tra Pasqua e Pasquetta

Il sindaco di Vibo Valentia, e presidente della Conferenza dei Sindaci sulla Sanità per la Provincia di Vibo Valentia, Maria Limardo, ha plaudito il lavoro dell’Asp di Vibo svolto nei giorni di Pasqua e Pasquetta: sono state vaccinate, infatti, 1500 persone, anche provenienti da fuori Provincia.

«Il lavoro della commissaria Bernardi – ha detto il primo cittadino – lungi dall’essere biasimato, è meritevole di plauso e sostegno. Vanno riconosciuti limpegno e lo spirito di abnegazione per quanti, personale medico, paramedico e volontari, nei giorni di Pasqua e Pasquetta, hanno sacrificato gli affetti familiari per servire la popolazione».

«Siamo alle porte – ha aggiunto – di una stagione turistica che rischia di avere risvolti drammatici sulle attività produttive, già pesantemente provate da un anno di stasi, ed è indispensabile mettere in campo tutti gli strumenti necessari al fine di contrastare la pandemia. Bene ha fatto la dott.ssa Bernardi ad assicurare lo smaltimento delle dosi in deposito, scongiurando la perdita dei vaccini in dotazione e mettendo in campo un serio piano vaccinale anche per la popolazione degli over 60. Il tutto senza intaccare il programma di vaccinazione delle categorie fragili, degli over 80 e di quanti altri individuati a livello ministeriale».

«Il risultato di questi due giorni di straordinario impegno – ha proseguito – è stato quello di consentire la vaccinazione di circa 1500 persone, anche provenienti da fuori Provincia. Siamo di fronte ad un successo straordinario, che merita di essere replicato in ogni Asp e che mette a tacere ogni pretestuosa polemica.

«È tempo – ha concluso – di abbandonare ogni polemica sterile e lavorare insieme per il bene comune». (rvv)

SPILINGA (VV) – Il Consiglio comunale rinuncia alle indennità per fare manutenzione alle strade

L’Amministrazione comunale di Spilinga, guidata dal sindaco Enzo Marasco, ha rinunciato all’indennità di carica e al gettone di presenza, spettante per il 2020 e il 2021.

Questi, infatti,  saranno destinati per i lavori di manutenzione delle strade comunali e per il rifacimento del Calvario sulla via Corso Garibaldi. Ciò è stato deciso con una delibera di Giunta comunale, firmata dal sindaco Marasco, dal vicesindaco e assessore Franco Barbalace, dall’assessore Laura Pontoriero, dal consigliere Antonio Miceli, Giuseppe PuglieseDomenico PontorieroDavide FiamingoPasquale Pugliese(rvv)

LIMBADI (VV) – Consegnati generi alimentari per le famiglie bisognose

Sono stati consegnati, a Limbadi, i generi alimentari distribuiti da Coldiretti e Campagna amica per le famiglie in difficoltà.

Lo hanno reso noto il sindaco Pantaleone Mercuri e l’assessore alle Politiche Sociali, Simona Romano, spiegando che sono iniziate le consegne alle famiglie che si erano rivolte all’ ufficio per ricevere questa forma di assistenza.

«Ringraziamo – si legge in una nota – l’Associazione Solidarietà, che ha messo a disposizione il proprio mezzo per il ritiro dei pacchi e grazie anche ai due ragazzi volontari che ci hanno accompagnato e aiutato». (rvv)

VIBO – La Fontana di Piazza Municipio si colora di blu

Anche la città di Vibo Valentia ha aderito alla Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, illuminando di blu la fontana di Piazza Municipio.

Istituita nel 2007 dalle Nazione Unite, la Giornata ha l’obiettivo di far luce su questo tipo di neurodiversità, promuovendo la ricerca e contrastando la discriminazione e l’isolamento di cui ancora oggi sono vittime le persone autistiche e i loro familiari.

Come atto di solidarietà e sensibilità di tutta la comunità nei confronti di un tema tanto delicato, l’Amministrazione comunale condividerà sui propri canali istituzionali – e invita i cittadini a farlo sui rispettivi canali social – una locandina in formato digitale. Un messaggio di vicinanza alle famiglie attraverso il blu, il colore eletto a livello mondiale quale simbolo dell’attenzione all’autismo. All’esterno del Municipio saranno, nella mattinata di Venerdi collocati dei palloncini di colore blu che richiameranno all’adesione del Comune di Vibo Valentia  alla Giornata mondiale, e nella serata la fontana  della Ninfa si illuminerà di Blu. 

 L’Amministrazione comunale invita anche i cittadini ad esporre un elemento blu ai propri balconi, per sostenere l’iniziativa e per dare un segno di consapevolezza e accoglienza nei confronti di questo disturbo del neuro-sviluppo. Lo scopo della giornata è infatti quello di promuovere conoscenza e rendere visibile la testimonianza della condivisione su una tematica , quale è l’autismo , cosi delicata che in Italia vede coinvolte oltre 500.000 famiglie.

«L’adesione alla Giornata – ha dichiarato il sindaco, Maria Limardo – dimostra la vicinanza dell’amministrazione comunale alle famiglie con l’obiettivo di migliorare  i servizi sociali ed  ha lo scopo di mettere al centro una problematica molto diffusa e della quale si è alla ricerca di strumenti sempre più adatti a garantire la crescita serena delle persone affette da questo disturbo». (rvv)

VIBO – Il libro “Golpe borghese” di Fulvio Mazza

Domani pomeriggio, alle 19, in diretta Fb sulla pagina del Sistema Bibliotecario Vibonese, è in programma la presentazione del libro Colpe borghese. Quarto grado di giudizio di Fulvio Mazza.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Lametino, rientra nell’ambito della rassegna libreria promossa dal Sistema Bibliotecario Vibonese.

Intervengono Gilberto Floriani, Andrea Ricciardi, docente di Storia contemporanea – Università di Milano, Fabio Riganello, operatore culturale e l’autore.

Nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 1970 il principe Junio Valerio Borghese, capo dell’organizzazione di estrema destra Fronte Nazionale, guidò un tentativo di colpo di Stato. I golpisti riuscirono a penetrare nel ministero dell’Interno. Avevano in progetto di assassinare il capo della Polizia Angelo Vicari e di catturare il presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, ma, prima che riuscissero a compire l’operazione, sopraggiunge una misteriosa telefonata che li bloccò.

A cinquant’anni di distanza dai fatti, il tentato golpe Borghese ha trovato finalmente risposta per quasi tutti gli interrogativi che si ponevano sul piano della ricostruzione storica.

Si trattò di un vero e proprio tentativo di colpo di Stato fermato all’ultimo momento per l’intervento. Un intervento dovuto alla costatazione che alcune strutture dell’Esercito, e degli Usa stessi, si erano disimpegnati.

Erano tempi in cui i pieni poteri non si chiedevano, ma si prendevano con la forza. Era successo con il colpo di Stato dei colonnelli in Grecia nel 1967, sarebbe poi avvenuto nel 1973 in Cile con il generale Augusto Pinochet. Anni duri, di contrapposizione tra i blocchi capitalista e comunista, tra Usa e Urss, e nel 1970 sembrò che qualcosa di simile potesse avvenire anche in Italia. (rvv)

TROPEA – La città aderisce all’Earth Hour”

La città di Tropea ha aderito all’iniziativa Earth Hour – L’ora della Terra, in programma per sabato 27 marzo, spegnendo le luci della Cattedrale di Maria Santissima di Romania.

L’iniziativa, promossa dal Wwf e sostenuta dall’Anci, è giunta alla 13esima edizione, e prevede che, dalle 20.30 alle 21.30, tutte le luci di tutto il mondo si spegneranno per un’ora, per testimoniare l’urgenza e la necessità di contrastare ed arrestare il cambiamento climatico.

Earth Hour 2021: schieriamoci con la natura! È questo il messaggio che il Wwf lancia su scala globale quest’anno, per ricordare come la lotta al cambiamento climatico sia strettamente connessa a quella per invertire la curva della perdita di biodiversità e come la tutela della natura, costituisca la più grande alleata contro il cambiamento climatico, oltre che contribuire a ridurre il rischio dell’emergere e diffondersi delle pandemie.

Appaiono sempre più necessarie e urgenti azioni concrete che decarbonizzino e rivoluzionino in modo sistemico l’economia, inclusi il sistema energetico e dei trasporti; e occorrono scelte coraggiose nella pianificazione e gestione delle nostre città e nella manutenzione del territorio e delle risorse naturali. (rvv)

ROMBIOLO (VV) – Il videoclip “Rombiolo”, dedicato alla città

Si intitola Rombiolo il videoclip che racconterà, appunto, di Rombiolo, «paese adagiato sul Monte Poro, ricco di vedute straordinarie».

Il videoclip, le cui riprese sono a cura della regista Angelica Artemisia Pedatella, è una idea del sindaco Domenico Petrolo, e fa parte del progetto Genius Loci, abbinata alla celebrazione del centenario della laurea di Concetta Pontorieri, la prima donna laureata in Calabria, originaria di Rombiolo, nel progetto audiovisivo Compagnia delle Donne realizzato dalla Compagnia Teatrale BA17, in collaborazione con “I Vacantusi” e la MmP, e precede l’uscita del video ispirato a Concetta Pontorieri.

«La Calabria – si legge in una nota – ha sempre più bisogno di iniziative che stravolgano la narrazione in negativo che la ha afflitta per troppo tempo, questo è lo scopo del progetto Genius Loci,  perché «Raccontare Rombiolo ai giovani vuol dire aiutarli a capire che sono le piccole cose e la loro condivisione che aiutano una comunità a divenire parte integrante del mondo» ha sottolineato il sindaco Petrolo, aggiungendo che «raccontare Concetta Pontorieri oggi, è lanciare un messaggio alle giovani generazioni incoraggiandoli all’auto-determinazione e a credere nella loro intelligenza e convincerli che il futuro è nelle loro mani».

Simbolo di diritto allo studio e di amore per il bello, la celebrazione della Pontorieri diventa particolarmente significativa in questo annus horribilis: «Il lavoro e la libertà sono diritti inalienabili e toglierli significa limitare le potenzialità individuali e collettive. Purtroppo questo diritto primario, in quest’ultimo periodo assai difficile, è stato sacrificato. Ma l’interrogarsi sulle potenzialità della nostra terra han fatto sì che una comunità di pastori, contadini, braccianti, piccoli artigiani sia riuscita a riscattarsi e valorizzare le risorse naturali e ammodernare i centri abitati rendendoli accoglienti e confortevoli. Questa è la strada da perseguire ancora adesso».

Le iniziative che l’Amministrazione prevede di attuare in merito alla valorizzazione del territorio e alla memoria della Pontorieri non finiscono qui. La sua storia, la sua lotta e l’emancipazione femminile appartengono ormai fortemente a Rombiolo.

«L’incontro con la Compagnia Teatrale BA17 in questa fase incerta – ha concluso il sindaco Petrolo – ci ha aiutato a riscoprire come l’arte riesca a sollevare l’animo umano e far cogliere il bello e valorizzare le cose importanti che sono accanto a noi e a volte ci sfuggono». (rvv)

SORIANO CALABRO (VV) – Inaugurata al Polo Museale la sezione d’arte contemporanea calabrese

Al Polo Museale di Soriano Calabro è stata inaugurata la sezione dedicata all’arte contemporanea dei Maestri calabresi.

Il Polo, ospitato all’interno del Convento di Soriano, è guidato dalla direttrice Mariangela Preta, che «da ottobre 2020 sta riorganizzando questa importante realtà, entrata da poche settimane nel Sistema Museale Regionale Calabrese»,

L’appuntamento inaugurale della nuova Sezione, che si aggiunge a quella della Ceramica Medioevale, al Museo del Terremoto ed alla Pinacoteca con opere che vanno dal 1500 al 1900, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, ha visto una inaugurazione on-line alla presenza del sindaco Vincenzo Bartone, della direttrice  Mariangela Preta, del prof. Giuseppe Livoti – critico d’arte e presidente dell’Associazione Culturale Le Muse di Reggio Calabria, e dei tre maestri di Soriano: Domenico De Masi, Vincenzo Idà e Rocco Luciano.

Il sindaco Vincenzo Bartone, al taglio del nastro, ha ribadito come la sezione contemporanea «è un progetto in itinere, e viene messo in campo per mantenere viva l’attenzione nei confronti del Polo museale, per avvicinare gli artisti che operano sul territorio e che ancora non avevano avuto un vero e proprio riconoscimento nei loro luoghi di origine».

«Questo è solo l’inizio – ha continuato – gli spazi espositivi ci sono e questo deve essere un riferimento laboratoriale per i linguaggi che sono presenti, e che non trovano momenti espositivi e di confronto». 

«La pandemia ha, per diverso tempo, tenuto lontano gli utenti dai luoghi di cultura – ha ricordato la dott.ssa Preta – ma abbiamo cercato nuove vie attraverso l’uso degli strumenti tecnologici, per accorciare le distanze anche con i cittadini e le eccellenze di Soriano che, in questo caso vede tre illustri artisti professionisti, pluripremiati e apprezzati ben oltre i confini regionali».

Il progetto espositivo è stato presentato dal prof. Giuseppe Livoti,  presidente Muse e direttore della Pinacoteca dell’Area Grecanica di Bova Marina, il quale, ringraziando sin da subito il primo cittadino e la direttrice si è soffermato sulla via – di terra – che occorre costruire nella nostra Calabria.

«Questa – ha detto – è una occasione per ricordare figure ed eccellenze che, a volte, trovano riscontro fuori sede ma, che nel nostro ambito non hanno o non hanno avuto, il giusto riconoscimento».

Domenico De Masi, Vincenzo Idà, Rocco Luciano, riassumono e caratterizzano un passaggio importante per Livoti, quello che va dal passaggio dalla bottega artigianale alla sperimentazione di tematiche che vanno oltre il senso ornamentale. L’arte per loro non è provocazione ma indagine nelle diverse espressioni dello scolpire: dal marmo al legno e nelle tecniche del bassorilievo, altorilievo, stiacciato. Viviamo in arte un linguaggio ibridato e a volte trasitorio come i messaggi del contemporaneo Cattelan ma, le sculture esposte identificano, non riproduzioni, ma, raffigurazioni.

Ciò, per Livoti, si esprime, nei “corpi torri” per Vincenzo Idà e le sue “babele”, vere e proprie denunce sulla condizione della terra di Calabria, o ancora di Domenico De Masi che si affida a marmoree “nereidi o menadi”, che spostano l’atmosfera con linee a cartiglio, o ancora Rocco Luciano che esteriorizza l’essere femminile protetto da patine e configurazioni strutturali sintetiche ed essenziali.

Livoti ha concluso esortando la disponibilità sia del primo cittadino Bartone che della direttrice Preta, ad ospitare un’opera rappresentativa degli artisti presenti in tutta la regione, «affinché si possa catalogare la linea di sviluppo di chi per scelta è rimasto nel luogo di origine, rafforzando l’identità “loci”».  Aspetti, questi, apprezzati dalla Preta che ha concluso che il progetto non si esaurisce qui:

«L’idea – ha spiegato la direttrice – è quella di dare spazio ed invitare autori calabresi, pensiamo di coinvolgerli e, tassello dopo tassello, dare vita a una sezione contemporanea ricchissima ed interattiva». (rvv)

In copertina, Vincenzo Idà, Rocco Luciano, Vincenzo Bartone, Mariangela Preta, Giuseppe Livoti, Domenico De Masi 

 

FILADELFIA (VV) – L’edizione 2021 del Premio Barone

Quest’anno, il Premio Avv. Giandomenico Barone”, rivolto agli studenti delle classi V delle Scuole Primarie di Filadelfia, si farà. Lo hanno deciso la famiglia Barone d’intesa con la dirigente scolastica dell’IC di Filadelfia, Maria Viscone.

Il Premio è stato istituito nel 2006 con l’obiettivo di avvicinare i giovani e gli adulti alla storia del paese, e «contribuisce a far sì che il velo dell’oblio non scenda sul nostro passato. Anche lo scorso anno, nonostante il lockdown e la scuola chiusa, la partecipazione al concorso è stata corale. Il che conferma come l’iniziativa susciti sempre nei nostri alunni interesse ed entusiasmo» ha spiegato la dirigente scolastica Viscone.

«Sento di dover rivolgere un sincero ringraziamento alla famiglia dell’avvocato Barone – ha dichiarato il sindaco Maurizio De Nisi – che a Filadelfia ha dedicato tutta la sua vita. E non solo per avere istituito, quindici anni fa, questa meritoria iniziativa volta ad accendere i riflettori sulla nostra storia, le nostre tradizioni e la nostra memoria. Ma anche per non averla interrotta in questa drammatica pandemia, contribuendo così a infondere nei bambini e negli adulti un messaggio di speranza».

«I nostri bambini sono la nostra forza – ha dichiarato Elena Mastronardi Barone – ancor di più in questo momento così difficile, che ci ha privato anche delle nostre relazioni, costringendoci a rinunciare a quei piccoli gesti della vita quotidiana che ci scaldavano il cuore. Come gli abbracci, dei quali sentiamo così forte la mancanza. Il loro sorriso, coperto dalla mascherina, trapela comunque dai loro occhi ed è quello che ci aiuta a sperare che questa pandemia finirà presto. Solo i più piccoli ci regalano questa fiducia. Ecco perché, contagiati da quell’ottimismo che ha sempre contraddistinto mio marito, abbiamo deciso di non fermarci nemmeno quest’anno».

Gli studenti, dunque, lavoreranno su due tracce: Da Castelmonardo a Filadelfia: le fontaneI santi patroni e, il miglior elaborato sarà premiato con una borsa di studio per l’acquisto di materiale scolastico o libri. (rvv)