A Lamezia evento di prevenzione per il progetto Gap

Si è svolto nella sede di contrada Cutura dell’Associazione Comunità Progetto Sud, a Lamezia Terme, l’evento conclusivo del progetto Gap (Gioco d’azzardo patologico), annualità 2021.

L’evento, dal tema “La bellezza di mettersi in gioco”, si è svolto nell’ambito delle previste azioni di prevenzione, coordinate dalla Cooperativa Zarapoti, con la presenza dei rappresentanti del Ser.D. di Lamezia Terme, degli operatori della stessa cooperativa, di quelli della comunità terapeutica Progetto Sud, degli ospiti della comunità Fandango, di genitori e di cittadini. Il progetto Gap è diretto da Michele G. Rossi, direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze, e da M. Giulia Audino, direttrice dei Ser.D. dell’Asp di Catanzaro. La stessa Asp ha coinvolto i servizi pubblici, il privato sociale accreditato e il volontariato: il Serd di Catanzaro con le sub-articolazioni di Soverato e Lamezia, le Comunità Terapeutiche accreditate (Centro Calabrese di Solidarietà e Progetto Sud) e la Cooperativa Sociale Zarapoti – Servizio accreditato di “Unità di Strada”.

Tra le attività previste dal progetto vi è una buona parte dedicata alla prevenzione. L’evento lametino ha riscosso molto interesse soprattutto per la modalità informale con la quale si è tenuto. Dopo l’accoglienza degli ospiti (genitori, giovani, cittadinanza) e i saluti da parte degli organizzatori, si sono alternati gli interventi dei referenti del progetto Gap, Roberto Gatto, responsabile area dipendenze dell’Associazione Comunità Progetto Sud; Ampelio Anfosso, presidente della Cooperativa Sociale Zarapoti; Mariarita Notaro, coordinatrice progetto Gap.

I ragazzi presenti hanno partecipato attivamente all’iniziativa, portando le varie testimonianze attraverso poesie, dediche, manifesti a tema e una breve rappresentazione teatrale. Gli intermezzi musicali sono stati curati dal gruppo “Banda Ballò” di Lamezia Terme, con rinfresco conclusivo. La cooperativa sociale Zarapoti intende ringraziare la comunità terapeutica Fandango per aver coadiuvato l’iniziativa attraverso un’organizzazione congiunta tra le due realtà che ha prodotto l’ottimo risultato finale. L’evento sarà probabilmente replicato nei prossimi mesi nelle piazze di Lamezia Terme.  (rcz)

MONTAURO (CZ) – Torna la Notte Azzurra

Il 1° agosto a Montauro torna la Notte Azzurra – la festa dei Sapori, in programma fino a domenica 3 agosto.

La manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, promette un’esperienza sensoriale unica, celebrando le eccellenze culinarie del mare calabrese offrendo anche intrattenimento per tutte le età. La Notte Azzurra, che è stata inserita nel calendario degli eventi estivi allestito dal Comune di Montauro guidato dal sindaco Francesco Giacobbe, è un’occasione imperdibile per immergere i sensi nei sapori autentici della nostra terra e per vivere la magia di Montalto sotto le stelle.

I visitatori avranno l’opportunità di degustare una vasta gamma di prodotti ittici locali e piatti della tradizione marinara il tutto accompagnato da vini del territorio e musica ma anche tanta cultura.

Venerdì 1 agosto si apriranno le danze dalle ore 20:00 in poi con l’inaugurazione degli stand gastronomici e uno spettacolo musicale dal vivo dedicato al grande Vasco Rossi con una delle cover band più note: “Vasco Rossi Show”.

Sabato 2 agosto ad intrattenere cittadini e turisti sarà la cover del grande Rino Gaetano: Capofortuna band. Prima del concerto, alle ore 20:00, verrà presentato il libro del magistrato e già sindaco di Lamezia Terme Doris Lomoro: “Forte come il dolore. Un caso di giustizia negata”. «Questo dialogo di Doris Lo Moro – afferma nella prefazione l’ex Presidente della Camera dei Deputati Luciano Violante –  non è la storia di una rassegnazione o di una resa. Al contrario è la storia della trasformazione del dolore in impegno civile e in responsabilità morale». Il libro verrà introdotto dalla giornalista Mariarosaria Bazzano e dialogherà con l’autrice il giornalista radiofonico di Controradio, Gimmy Tranquillo.

Infine il gran finale si terrà domenica 3 agosto con “Dritta Sicura 883 Tribute Band”. (rcz)

CATANZARO LIDO – Il libro di Claudio Borghi

Al Kiosko di Catanzaro Lido, alle 18.30, il senatore Carlo Borghi presenterà il suo ultimo libro “Vent’anni di Sovranismo. Dall’euro a Trump”.

Dialogheranno con l’autore, il presidente del Consiglio regionale della Calabria Filippo Mancuso, la presidente del Consiglio comunale di Caraffa di Catanzaro Serena Notaro ed il consigliere comunale e provinciale di Catanzaro Eugenio Riccio. (rcz)

LAMEZIA – Inaugurata la sede dell’Associazione “Il Dono”

È stata inaugurata, a Lamezia, la sede dell’Associazione “Il Dono”, presieduta da Alfonso Toscano.

Alla cerimonia hanno preso parte il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, il Garante alla Salute della Regione Calabria Anna Maria Stanganelli, il sindaco di Lamezia Terme Mario Murone, il commissario straordinario dell’Asp Antonio Battistini, il comandante del Reggimento Sirio col. Francesco Romano, don Giacomo Panizza che ha benedetto i locali, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Lamezia in rappresentanza del Questore Linares e del primo dirigente Antonio Turi impegnati in altri eventi istituzionali. Sono intervenuti il direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Asp Giuseppe Caparello, il responsabile del gruppo scuola-salute della Regione Calabria Giuseppe Furgiuele, la consigliera comunale Annalisa Spinelli, soci e ai volontari dell’Associazione.

A dare il benvenuto alle autorità, il presidente Alfonso Toscano che ha condiviso parole intrise di emozione e gratitudine. “Per me oggi è una vera tempesta di emozioni – ha detto Toscano – la realizzazione della sede della nostra preziosa associazione coincide con il primo anniversario del mio trapianto di fegato avvenuto a Cisanello nel preparto di chirurgia e trapianto di fedato egregiamente diretto dal prof. Davide Ghinolfi. Un ringraziamento al mio angelo e ai suoi cari, che con il loro gesto mi hanno donato una seconda possibilità. Mi sento in dovere di portare avanti progetto che ci permettono di continuare a vivere e sognare insieme. Lui mi ha donato le ali, ma siete voi tutti che mi state insegnando a volare. L’associazione “Il dono”, fondata per promuovere la cultura della donazione degli organi e supportare chi è in attesa o è nel post trapianto, rappresenta oggi un punto di riferimento umano e solidale per la comunità”.

Nel corso dell’evento Toscano ha presentato il progetto “Chiediti se sono felice” dedicato alle problematiche adolescenziali, come capirle, affrontarle e superarle. Il progetto prevede una serie di incontro in diversi istituti scolastici della regione e riguarderanno il disagio emotivo e comportamentale, l’inclusione sociale, il sostegno all’autonomia e all’autostima, il rapporto scuola-famiglia, il bullismo, il cyberbullismo e le dipendenze.

Il progetto nasce grazie alla volontà della Garante alla salute della Regione Calabria dott.ssa Anna Maria Stanganelli, con l’obiettivo di offrire agli studenti uno spazio di ascolto, confronto e crescita. Un progetto che vede anche la collaborazione del Soroptimist club di Lamezia Terme, presieduto da Luigina Pileggi, associazione internazionale di donne impegnato nel mondo del lavoro che porta avanti progetti e promuove azioni per aiutare le donne a realizzare il loro pieno potenziale e creare comunità pacifiche, concentrando le iniziative sull’educazione, la diversità, la parità di genere e i diritti umani per migliorare la vita delle donne e delle ragazze. 

Il progetto “Chiedimi se sono felice” è stato presentato dal presidente Toscano al Viminale al capo della Polizia e prefetto di Roma Vittorio Pisani, che ha espresso piena adesione della Polizia di Stato all’iniziativa.

Nel corso dell’inaugurazione della sede il Prefetto  Castrese De Rosa ha affermato: “Sono onorato di essere qui all’inaugurazione della sede del sodalizio fondata da Alfonso Toscano, trapiantato epatico che dalla sua esperienza personale è riuscito a ripartire più forte di prima per promuovere progetti educativi nelle scuole con una capacità di coinvolgimento più unica che rara. Il nuovo progetto “Chiediti se sono felice” partirà il prossimo anno scolastico e riguarderà le problematiche adolescenziali. Siamo in tanti, Istituzioni pubbliche e del privato sociale a sostenere Alfonso in questa sua iniziativa che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della donazione degli organi come scelta di civiltà e a saper parlare ai giovani con i linguaggi a loro consoni e senza stereotipi. L’associazione “Il dono” non sarà mai sola a promuovere esperienze di inclusione e verso le persone deboli e vulnerabili, ma saremo in tanti a sostenerla”.

La Garante alla salute Stanganelli, sempre attenta alle tematiche correlate alla salute mentale giovanile, ha annunciato che presenterà il progetto “Chiedimi se sono felice” in Consiglio regionale, nel corso di un pubblico incontro, promuovendolo come modello educativo e sociale da estendere a diversi poli scolastici calabresi e di organizzare incontri di sensibilizzazione alla donazione degli organi nelle scuole, università, parrocchie e carcere e incontri di formazione al personale degli uffici Anagrafe dei Comuni calabresi.

Particolarmente significativo è stato l’intervento del commissario straordinario dell’Asp Antonio Battistini che ha sottolineato l’importanza del legame tra le associazioni che si occupano del benessere e salute e il sistema della sanità pubblica, esprimendo soddisfazione per aver assegnato all’associazione “Il dono” una sede nel vecchio ospedale.

Tutti hanno espresso pieno sostegno alla finalità dell’associazione e al progetto, confermando la loro adesione e l’importanza di un lavoro sinergico per il benessere della comunità. Rispetto al progetto dello scorso anno, il nuovo progetto si arricchirà di tante novità: oltre agli enti, associazioni, fondazioni, esperti e testimonianze già coinvolti, si aggiungeranno nuove realtà di rilievo, come l’associazione “Insieme a te” di Debora Aquati; Civico 25 rappresentato da Eugenio Iannella; l’associazione “Famiglie di Angeli”; l’associazione “Bullistop”. Un momento particolarmente atteso sarà la partecipazione del giornalista sportivo Marco Cattaneo che presenterà in anteprima il suo nuovo libro in uscita a gennaio. Il volume racconta l’incredibile vicenda del tentato sequestro del calciatore della nazionale italiana di calcio e del Parma Gianfranco Zola, da parte di Fabrizio Maiello ed altri complici. Un evento che vedrà anche la presenza diretta delle persone coinvolte.

LAMEZIA – Presentato il progetto di ricerca europeo Fastch2ange

È stato presentato, al Centro Servizi Lameziaeuropa di Lamezia Terme, il progetto europeo FASTCH2ANGE, promosso da RINA Consulting Centro Sviluppo Materiali Spa in collaborazione con Distretto Matelios e Lameziaeuropa e finanziato per 3 milioni di euro dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe e la Clean Hydrogen Partnership.

Il progetto di ricerca e sviluppo affronta una delle sfide più urgenti della transizione ecologica: la sostituzione dei composti PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) noti per la loro persistenza ambientale e i potenziali rischi per la salute umana. 

FASTCH2ANGE mira allo sviluppo di materiali e processi innovativi, sicuri e sostenibili, per impiegarli in particolare nelle celle elettrolitiche per la produzione di idrogeno verde  con ricadute potenziali su numerosi settori industriali. All’evento hanno partecipato i seguenti Partner di progetto: per l’Italia RINA-CSM Unità Operativa di Lamezia Terme in qualità di coordinatore del progetto e il Sentiero International Campus, per la Spagna Tecnalia e Idener, per la Finlandia VTT e per la Germania Fraunhofer, a testimonianza di un impegno congiunto verso una Europa più sostenibile ed attenta alla salute pubblica e ambientale.

Pietro Gimondo Head of Funded Research & Innovation di RINA ha dato l’avvio alla presentazione del progetto insieme al coordinatore Angelo Meduri. 

Tullio Rispoli, direttore della Lameziaeuropa Spa, nel portare i saluti del Presidente Leopoldo Chieffallo e del Consiglio di Amministrazione, ha evidenziato l’importanza del progetto FASTCH2ANGE, strettamente legato alla tematica della transizione ecologica su cui nell’area industriale di Lamezia Terme si stanno portando avanti concreti progetti di ricerca e sviluppo da anni insieme al Distretto Matelios, oggi presieduto da Pietro Gimondo e insediato nell’area grazie all’impegno del presidente Gaspare Ciliberti e Dino Tolino. Lì si stanno attuando importanti iniziative quali la realizzazione dell’unico impianto per la produzione di Idrogeno finanziato dalla Regione Calabria promosso dal gruppo lametino Teca Gas in partnership con la società Techfem ed il più grande impianto fotovoltaico localizzato in un’area industriale d’Italia in fase di realizzazione, con la supervisione di Corap ed ARSAI, da parte di un gruppo industriale greco leader a livello internazionale.

All’evento è intervenuto anche Ilario Nasso, Giudice Civile della Corte d’Appello di Reggio Calabria che ha illustrato il quadro giuridico europeo dei PFAS. L’evento è proseguito con un workshop di disseminazione e networking nel corso del quale sono stati presentati gli avanzamenti di altri progetti di ricerca finanziati a tematica PFAS in cui è coinvolto il RINA: Ana Suarez Vega e Fabiola Brusciotti di Tecnalia hanno presentato i progetti PROPLANET e Tornado; Arturo Sanchez Ramos di Idener ha presentato il progetto COOPERANT sulla prossima generazione di impianti solari a concentrazione. A seguire è stato presentato l’avanzamento di altri progetti finanziati in cui la sede RINA di Lamezia Terme è direttamente coinvolta: Domenico Amico ha presentato MIRIA progetto sui rivestimenti antimicrobici in ambito ospedaliero; Domenico Costanzo SMARTWELD su tecniche di saldatura innovative; Alessia Bezzon TERASUN sui pannelli solari innovativi. Infine Farhan Ali (VTT), Stefan Bercher (Fraunhofer) e Matteo Tallarida (RINA) hanno presentato le rispettive attività sull’idrogeno tra cui HYDRA un progetto da 88 milioni di euro coordinato da RINA per decarbonizzare con l’idrogeno la produzione dell’acciaio. 

CATANZARO – Aggiudicati lavori depurazione tra via Fiume Busento e Barone

Sono stati aggiudicati i lavori di costruzione dell’impianto di sollevamento, prolungamento collettore e realizzazione della condotta premente lungo il tratto di via Fiume Busento e località Barone a Catanzaro.
L’importo complessivo dell’intervento ammonta ad oltre 500mila euro e, consumato l’ultimo passaggio amministrativo, si potrà procedere con la consegna dei lavori in somma urgenza.
«Si tratta di un risultato che arriva al termine di un lungo e complesso percorso che, nell’arco dell’ultimo biennio, ha visto gli uffici tecnici impegnati a rimodulare e varare il progetto finale risolvendo alcune criticità legate alla particolare conformità delle aree interessate», commenta la consigliera comunale Giulia Procopi.
«La presenza di aree sottoposte a vincoli e di alcuni collegamenti infrastrutturali – continua – ha, infatti, reso necessaria l’elaborazione di un tracciato alternativo, in grado di coprire anche via Emilia, e che rendesse stabile e sicuro il nuovo sistema di servizi. Un lavoro articolato che ha richiesto un investimento ulteriore da parte dell’ente che ha messo sul piatto risorse comunali derivanti da residui non erogati su mutui della Cassa Depositi e Prestiti».
«L’opera consentirà – ha aggiunto – di mettere al sicuro il sistema depurativo nella zona est della città, dove ampie porzioni di territorio risultavano da sempre prive di un adeguato collettamento. La crescita abitativa, in questa parte della città, ha richiesto oggi un intervento ad alto impatto per assicurare la funzionalità della rete fognaria e porre fine a fenomeni di scarichi abusivi incontrollati. È un tassello di un più ampio progetto che ha visto questa amministrazione attenzionare il problema della depurazione con interventi senza precedenti ed investendo, in gran parte, risorse del Comune».
«Una visione ben precisa – conclude Procopi – che ha permesso di tenere fede agli impegni assunti e porre le basi per una rete di servizi più moderna ed efficiente e, soprattutto, in grado di reggere l’urto del tempo». (rcz)

LAMEZIA – Venerdì “La cura” presenta la proposta di legge per trasformare in spoke gli ospedali montani della Calabria

Venerdì 27 giugno, a Lamezia, alle 10, all’interno delle 109 Officine di via Pasquale Cerra 5, il Comitato Civico “La Cura” presenta la proposta di legge regionale di iniziativa popolare per l’istituzione dell’Azienda ospedaliera unica dei presìdi di zona montana di Acri, San Giovanni in Fiore, Serra San Bruno e Soveria Mannelli. Durante l’incontro, il dottore Tulio Laino, medico in pensione, illustrerà nel dettaglio la proposta normativa.

Interverranno, inoltre, gli altri componenti del comitato civico “La cura”, nato per portare avanti questa proposta e composto da esponenti dell’attivismo civico e sociale delle quattro comunità coinvolte. La proposta mira a superare l’attuale configurazione degli ospedali di montagna, spesso ridotti a semplici punti di stabilizzazione, privi delle dotazioni necessarie per l’emergenza-urgenza e le patologie a media e bassa complessità. L’obiettivo è riconfigurare i quattro presìdi come ospedali di rete Spoke, con l’attivazione di unità operative complesse di Medicina, Chirurgia, Ortopedia, Terapia intensiva, Cardiologia con Utic, Ginecologia, Emodinamica e Pronto soccorso.

Nell’articolato si denuncia una «deprivazione assistenziale sistemica», causata da criteri classificatori fondati su parametri economici e demografici che penalizzano le aree interne, ignorandone la fragilità sociale, la viabilità carente e l’elevato tasso di cronicità. La nuova Azienda ospedaliera unica regionale avrebbe personalità giuridica pubblica e autonomia imprenditoriale e sarebbe istituita formalmente entro il 30 giugno 2026, per entrare in funzione dal 1° luglio 2026.

«È una proposta che nasce dal basso – spiegano i promotori – per dare risposte concrete a oltre 100mila cittadini che oggi vivono in territori abbandonati dalla programmazione sanitaria, dove la salute è diventata questione di distanza, reddito e fortuna».

Il comitato “La cura” chiede la presenza di tutta l’informazione calabrese, perché, spiega, «la sanità pubblica nei territori montani è un diritto costituzionale da difendere con forza, anche facendo conoscere le iniziative possibili e di sicura utilità generale». (rcz)

CATANZARO – Proseguono interventi di pulizia straordinaria

Proseguono, a Catanzaro, gli interventi di pulizia straordinaria.

Dopo il primo intervento di pulizia effettuato nella zona di Santa Maria di Mezzogiorno con l’ausilio di “Acrobatica”, in questi giorni è stata la volta dell’ascensore di Bellavista. Un’altra azione concreta realizzata dall’assessora all’Ambiente, Irene Colosimo, per restituire decoro e funzionalità a uno dei punti di accesso più frequentati del centro cittadino.
A darne notizia è il consigliere comunale Gregorio Buccolieri, che ha seguito da vicino anche questa sessione di lavori: «Stiamo portando avanti un programma mirato di interventi importanti in diverse aree della città – ha dichiarato – con l’obiettivo di migliorare la vivibilità degli spazi pubblici e garantire più attenzione e cura per i luoghi che quotidianamente accolgono cittadini e visitatori. L’ascensore di Bellavista rappresenta un nodo importante della mobilità verticale urbana, ed era doveroso intervenire per ripristinare condizioni decorose e sicure».
Il consigliere ha infine ringraziato gli operatori e i tecnici impegnati nell’attività: «Voglio ringraziare il personale che ha lavorato con impegno anche oggi, dalla ditta specializzata “Acrobatica” alla Sieco. È un’azione che non si ferma qui: siamo già al lavoro per programmare i prossimi interventi, in ascolto delle esigenze dei quartieri e dei cittadini». (rcz)

LAMEZIA – Successo per Trame Festival

Si è conclusa con un messaggio di pace, l’ultima edizione di Trame. Festival dei libri sulle mafie.

Dal 17 al 22 giugno il tema “Liberi Liberi” ha guidato il ricco programma di Trame14, dedicato quest’anno a Giancarlo Siani e Francesco Ferlaino, rispettivamente nel 40° e 50° anniversario della loro uccisione, riaffermando l’importanza della memoria come leva per la giustizia e la legalità.

Trame 14 è stato promosso da Fondazione Trame Ets e Ala – Associazione Antiracket Lamezia Onlus, finanziato con risorse PAC 2014/2020 erogate ad esito dell’Avviso Pubblico Regione Calabria per il Finanziamento di Eventi e Manifestazione di Grande Interesse Turistico 2025, con il patrocinio di Camera dei Deputati, Ministero dell’Interno, Ministero della Cultura, Anci, Regione Calabria, Comune di Lamezia Terme, Confcommercio, Rai per la Sostenibilità. Con il sostegno di Eni e PagoPA, e la collaborazione di partner come: Fondazione Carical, Spicgil, Fondazione con il Sud, Legambiente, Avviso Pubblico, Confapi, Banca Etica, Fondazione Finanza Etica, Museo Archeologico Lametino, Round Robin Editrice, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Associazione Amici di Roberto Morrione, Cesura, Ugly Films, Premio Morrione per il giornalismo investigativo, Musica contro le mafie, Scena Verticale, Vacantusi APS, e numerose altre realtà locali e nazionali.

«Un successo. La continua crescita del festival mi rende davvero orgoglioso. Trame si dimostra ancora una volta patrimonio della città. La cultura, i libri, l’informazione, servono a comprendere la realtà, con l’obiettivo anche di migliorarla. Parlare di mafie, dei loro complici e della loro evoluzione serve a rendere il Paese un posto migliore», ha dichiarato il direttore artistico Giovanni Tizian tracciando un bilancio più che positivo.

Il festival, infatti, ha ospitato oltre cento relatori e relatrici – magistrati, scrittori, giornalisti, attivisti, studiosi e rappresentanti istituzionali – e ha proposto più di settanta appuntamenti tra dibattiti, presentazioni di libri, mostre, spettacoli, concerti e proiezioni.

Nelle sei giornate i luoghi del festival – quelli tradizionali e quelli di #trameincittà – sono stati animati da una straordinaria partecipazione di pubblico, con migliaia di presenze e un’ampia eco anche sui canali digitali (un milione le visualizzazioni raggiunte sugli account ufficiali, con oltre seicento post pubblicati).

Da Siani a paragon, dal tema dell’accoglienza alla questione carceraria, dal narcotraffico al tifo estremo e alle mutazioni della ndrangheta, dai romanzi noir all’antimafia giovanile, dalla finanza etica alle ecomafie, dalle testimonianze degli imprenditori che denunciano a quelle dei cronisti minacciati, dalla sanità alla politica locale. Questo, e tanto altro, è stato raccontato a partire dagli oltre trenta libri presentati.

Tra le proiezioni di Trame14: “Cutro, Calabria, Italia” del regista Mimmo Calopresti, il docufilm “Magma. Mattarella, il delitto perfetto” dello scrittore e editorialista Attilio Bolzoni e della regista Giorgia Furlan, l’inchiesta “Aemilia 220”, coproduzione Rai Fiction, di Fabio Melchionna, Savino Paparella, Cosimo Ribezzi e Jessica Giuliani, con le voci narranti di Paolo Bonacini e Giovanni Tizian, e la prima ufficiale del film-documentario su Peppe Valarioti “Medma non si piega”, scritto e diretto dal giornalista e film-maker di Ugly Films Gianluca Palma.

Il festival ha previsto tre mostre: una fotografica dedicata a Andy Rocchelli, una illustrativo – fumettistica su Giancarlo Siani, e l’installazione artistica “L’ombra del pizzo” di Grazia Resta.

Settanta volontari e volontarie, con un’età compresa tra i 16 e i 35 anni, provenienti da tutta la regione, hanno animato il festival offrendo un fondamentale supporto all’organizzazione logistica e un significativo apporto al suo racconto.

Per il secondo anno consecutivo si è rinnovata la collaborazione con il Quotidiano del sud che, tra i media partner dell’evento, ogni giorno ha concesso ai ragazzi e alle ragazze della redazione di scrivere un articolo per il giornale.

«È stata un’edizione bellissima – ha commentato anche il presidente della Fondazione Trame Ets, Nuccio Iovene –. Il primo ringraziamento va alla città, per la sua partecipazione straordinaria, l’attenzione e l’affetto con i quali ha seguito il festival in questi sei giorni. Il secondo ringraziamento va ad Armando Caputo, a tutti i soci dell’ALA e a coloro che quattordici anni fa resero possibile la prima edizione del festival. Senza di loro non saremmo potuti arrivare fin qui».

«Il terzo e più grande ringraziamento va allo staff di trame, alle volontarie e ai volontari che, sempre più numerosi, partecipano al festival e se ne sentono protagonisti», ha detto Iovene, sottolineando come sia stata «un’edizione ricca di eventi, appuntamenti, occasioni di riflessione. Anche quest’anno abbiamo voluto accompagnare il festival tributando un omaggio ad un grande calabrese come Corrado Alvaro, a centotrenta anni dalla sua nascita, ricordando il suo monito: “La disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile”, frase che anima quotidianamente il nostro lavoro, e abbiamo voluto che sul palco principale del festival campeggiasse tutte le sere la parola “pace”, perché siamo consapevoli dei pericoli e delle tragedie di queste ore e di questi giorni, e nemmeno per un momento, parlando delle tante cose di cui ci siamo occupati, abbiamo pensato di rimuoverle dalle nostre preoccupazioni». (rcz)