LAMEZIA – Seminari sul femminicidio, allo studente lametino Jacopo Saturno menzione d’onore

Nell’ambito dei seminari sul femminicidio, un importante riconoscimento per lo studente Jacopo Saturno del Liceo Classico Fiorentino di Lamezia Terme, a cui è stata consegnata una menzione d’onore  grazie al suo elaborato E dicevano di Amarle «per la sensibilità con la quale ha affrontato un argomento così difficile».

Il ciclo di seminari, dal titolo Il Dramma della Gelosia, sono stati promossi dalla Scuola di Canto e Arti ScenichA Regola D’Arte, in partnerhip con il network LaC tv, sono state molteplici le iniziative messe in atto dagli alunni aderenti. La partecipazione attiva e volontaria dei ragazzi, attraverso lavori di fotografia, teatro e giornalismo è stata una dimostrazione tangibile del successo di questa iniziativa realizzata on line a causa delle restrizioni Covid 19.

Gli alunni dell’Istituto di Istruzione di Majorana di Girifalco, hanno realizzato un manifesto diventato la copertina ufficiale dei seminari. La terza classe del Coreutico di Danza del Liceo tommaso Campanella di Lamezia Terme, guidata dal maestro Roberto Tripodi, ha realizzato una coreografia sul brano il Dubbio di Fabrizio Voghera, tratto dal musical L’Otello, l’ultimo bacio.

È stato, invece, l’elaborato di Jacopo Saturno del Liceo Fiorentino di Lamezia Terme a meritare una menzione d’onore per la sensibilità, attraverso cui ha sviscerato il tema del femminicidio e la delicata condizione delle donne nel nuovo millennio, spesso vittime di violenza psicologica, discriminazione e prevaricazione, che le vede soccombere al proprio aguzzino.

L’elaborato di Jacopo, 17 anni, della quarta B, dal titolo “E dicevano di amarle”, diventa un triste spaccato, drammaticamente descrittivo di una società spesso maschilista che denigra la figura femminile, considerata ancora “sesso debole”, annientando la speranza di una società che garantisca libertà ed eguaglianza.

L’autore dell’elaborato, nonostante la giovanissima età,  ha dimostrato nel suo testo, un’attenzione e una sensibilità che spesso manca ( come descritto dalla psicologa Anna Fazzari, durante i seminari) agli stessi operatori del settore, meritando la menzione d’onore per il suo lavoro che verrà pubblicato sui canali social dell’Associazione Culturale A Regola D’Arte.

I Seminari “Il dramma della Gelosia”, nati da un idea della regista teatrale Tiziana De Matteo, sono stati curati dalla giornalista Tiziana Bagnato e dalla psicologa Anna Fazzari.

Il ringraziamento di Tiziana De Matteo va a tutti i ragazzi e alle scuole aderenti che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, in un momento così difficile. (rcz)

CATANZARO – Venerdì webinar sul ruolo delle donne della Fidapa

Venerdì 16 gennaio, alle 17.30, sulla Piattaforma Zoom, è in programma il webinar sul ruolo della donna, organizzato dalla vicepresidente Distretto Sud-Ovest della Fidapa, avv. Patrizia Pelle, e dalla prof.ssa di matematica dell’Unical, Delly Fabiano.

Obiettivo del webinar, a cui parteciperà il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, capire il possibile ruolo delle donne  nella nuova società post Covid, in un confronto aperto su tre paradigmi(etica, economia e legalità) che rappresentano una sfida per l’intera classe dirigente del Paese.

Dopo la relazione della prof.ssa Fabiano, sono previsti gli interventi della vice presidente nazionale della Fidapa,  Fiammetta Perrone, della dott.ssa Loredana Petrone, psicologo-pssicoterapeuta e di Attilio Sabato, direttore di Teleuropa Network. Partecipa, anche, Davide Giacalone, giornalista-opinionista. Al webinar saranno presenti, per i saluti istituzionali,  la presidente distrettuale, Rosella Del Prete e la presidente della sezione Fidapa di Rende, Maria Pia Galasso, e sarà concluso dalla presidente Nazionale Fidapa, Maria Concetta Oliveri.

«Le sfide – hanno dichiarato la prof.ssa Fabiano e l’avv. Pelle – che oggi le donne dovranno accogliere e vincere, sono ben diverse da quelle del passato, ma di certo non meno faticose e complesse. Ed è con questa consapevolezza che proseguiamo con determinazione a portare avanti l’attività della Fidapa, per il raggiungimento degli obiettivi statutari tra cui quello di adoperarsi per rimuovere ogni forma di discriminazione a sfavore delle donne, sia nell’ambito della famiglia che in quello del lavoro, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di pari opportunità». (rcz)

SOVERIA SIMERI (CZ) – Pulita una strada dal Consorzio di Bonifica CZ

Il Consorzio di Bonifica di Catanzaro, a Soveria Simeri, ha pulito una strada con lo sfalcio dell’erba con il mezzo consortile trinciante e il ripristino del fosso laterale.

Questo intervento fa parte di un piano complessivo sulle strade interpoderali rurali a uso pubblico e sui fossi di scolo delle acque meteoriche del comprensorio consortile, ed è il programma che sta portando avanti il Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese con i propri mezzi e maestranze d’intesa con le Amministrazioni Comunali.

«Sono interventi continui e costanti che effettuiamo– ha commentato il presidente del Consorzio, Fabio Borrello – che servono innanzitutto a migliorare la viabilità rurale, lo scolo delle acque e  a prevenire le situazioni di pericolo preparando il territorio a rispondere in modo positivo alle piogge. Questo tipo di interventi permettono anche agli agricoltori di recarsi in sicurezza nei propri fondi agricoli per la raccolta dei prodotti». 

«È un lavoro articolato ma costante – ha aggiunto Borrello – che raccoglie le segnalazione sia dei Comuni che dei consorziati, che va nella direzione di preservare l’accessibilità dei territori di conservare e migliorare la viabilità minore, di contribuire a riorganizzare il territorio al fine di conservare i luoghi identitari e recuperare abbandonate, di promuovere lo sviluppo economico e turistico delle aree interne e di creare le condizioni di permanenza sul territorio delle attività economiche agricole, e quindi dello svolgimento delle operazioni di cura del territorio».

«Il lavoro di pulizia e manutenzione dei fossi è fondamentale  – ha concluso – perché permette il deflusso delle acque. Spesso si tratta di interventi che mantengono il più possibile anche la vegetazione ripariale esistente, così da assicurare il ruolo ecologico e protettivo». (rcz)

CATANZARO – Verso la terza edizione del Concorso letterario “Calabria in Versi”

È tutto pronto per la terza edizione del Concorso Letterario “Calabria in Versi”, ideato e promosso dall’Associazione Culturale Calabria Contatto, il cui bando sarà online il 14 gennaio.

Come annunciato durante l’evento finale dell’edizione 2020, il Concorso Letterario “Calabria in Versi” continua la sua opera di narrazione della regione attraverso l’arte. Il successo di pubblico e di qualità sempre crescente ha rafforzato, in questi anni, la convinzione che la cultura sia una delle armi più potenti per il supporto alla crescita del nostro territorio.

«Le scorse edizioni – si legge in una nota – hanno di fatto dimostrato di essere non solo delle competizioni artistiche, ma dei veri e propri sentieri di aggregazione di persone, idee e talenti. E l’Associazione Culturale Calabria Contatto, con convinzione, ha deciso di continuare su questo solco, in una terra che ha un disperato ed entusiasmante bisogno di essere raccontata. Anche questa edizione presenterà delle novità importanti. La più rilevante è legata alla presenza di due sezioni, con l’allargamento ai racconti brevi. Per questo motivo, la giuria tecnica è cambiata e cresciuta».

«La pubblicazione del bando della terza edizione del Concorso Letterario Calabria in Versi – conclude la nota – avverrà il prossimo 14 gennaio, sul portale dell’Associazione, nella sezione dedicata. Ci auguriamo che il tema scelto sia di grande ispirazione per gli autori che vorranno partecipare». (rcz)

LAMEZIA – Le Associazioni sportive condannano furto ulivo alla stele dedicata agli 8 ciclisti lametini

Le Associazioni sportive e Asd Lamezia Bikers, Raffaele Lamezia Next Atlas, Ciclo Club Lamezia, insieme ad appassionati ed amici, esprimono rabbia e amarezza per il vile gesto che si è verificato questa mattina, nei pressi della stele dedicata agli “otto ciclisti lametini”.

Uno degli 8 ulivi che erano stati piantumati lo scorso 5 dicembre in occasione del decennale della tragica scomparsa degli amici ciclisti, con le luci dell’alba di questo giorno, è stato vilmente rubato.

Quegli ulivi piantati come segno di nuova vita, oggi vengono offesi nella loro valenza simbolica ed affettiva. 

«Siamo amareggiati – dichiarano ciclisti ed amici – per un gesto che colpisce il nostro essere fratelli e figli di una città come Lamezia Terme, culla di sentimenti e cultura in tutte le sue forme. Condanniamo con fermezza quanto accaduto ma non ci lasciamo scalfire dalla durezza che ha guidato una ignobile mano, pronta ad estirpare un segno di vita. Non vogliamo che nulla e niente possa scalfire quel luogo, per noi tutti, non spazio geografico ma dimensione trascendentale di amicizia, passione, amore, vita».

«La risposta – concludono – che vogliamo indirizzare al colpevole/i è solo e soltanto speranza e lo faremo continuando a piantare un albero ogni qual volta qualcuno o qualcosa proverà a disseminare amarezza e smarrimento. Non vogliamo dunque, esprimere cattivi pensieri ma solo ribadire la nostra presenza come amici e sportivi, con il sorriso che sarà il solo ricordo che potrà legarci a quella stele. Un albero è conosciuto per i suoi frutti, un uomo per le sue azioni». (Basilio Magno)

PIANOPOLI (CZ) – I Punti Ascolto Demenze un luogo di incontro per le famiglie

Punti Ascolto Demenza, attivati nel mese di novembre grazie al progetto Ci vediamo al Caffè coordinato dall’Associazione RaGi, dalla Cooperativa Coriss e da PerLe demenze Famiglie Unite Calabria, sono diventati un punto fermo per le famiglie di persone con demenze.

Tali punti sono stati attivati nei Comuni di Botricello, Chiaravalle, Pianopoli, Tiriolo e Soverato e, dopo un primo lavoro di sensibilizzazione territoriale portato avanti dall’equipe formata da Educatori e Oss, le famiglie e le persone con demenze hanno iniziato gli incontri di supporto, formazione e informazione con le psicologhe.

Via Marconi 32 a Pianopoli è divenuto un punto di incontro fermo per le famiglie.

«Ad un mese della sua apertura non possiamo che ritenerci soddisfatti del lavoro svolto anche se non era affatto scontato – ha dichiarato Maurizio Leuzzi, educatore dell’equipe formata dagli oss Diego Arone e Ida Pagliuso e dalla psicologa Amanda Gigliotti –. Numerose sono state ad oggi le richieste pervenute da parte delle famiglie, persone completamente sole che si trovano a fronteggiare quotidianamente tutti gli ostacoli e le conseguenze che una demenza può comportare. Ma il lavoro da fare è ancora tanto. Perché ciò che occorre scardinare principalmente è l’erronea cultura di considerare la malattia di Alzheimer un creatura orribile da combattere da soli o soltanto con l’utilizzo dei farmaci».

«Mentre, invece – ha aggiunto – si tratta di una malattia, come tante altre malattie, che può essere meglio gestita se solo viene compresa, conosciuta e principalmente se il carico assistenziale viene diviso e condiviso con persone che lavorano e sono formate per rendere più serena e felice la qualità di vita delle persona affetta da Alzheimer o altre forme di demenza».

Suggerimenti pratici, strategie da adottare, aiuti, consigli, ascolto, sorrisi per far percepire alle famiglie presenza, calore umano e comprensione: questo è l’obiettivo degli incontri che avvengono nei Punti Ascolto Demenza in maniera cadenzata con una serie di obiettivi da raggiungere e creando in questo modo alleanza e continuità nel lavoro con i familiari. 

«A breve inizieremo una serie di attività sul territorio – ha concluso Leuzzi – organizzeremo giornate di promozione nel comune di Pianopoli e comuni limitrofi, volte non solo a far conoscere sempre più il nostro servizio, ma soprattutto a far capire alle famiglie e ai cittadini tutti che noi ci siamo, siamo disponibili all’accoglienza e all’ascolto e a correggere i luoghi comuni che circolano intorno a questa malattia». (rcz)

CATANZARO – Il Leo Club Cz Host dona giocattoli e dolci ai bambini meno fortunati

Anche quest’anno, il Leo Club Catanzaro Host ha rinnovato la tradizione della Befana in Corsia, giunta alla 22esima edizione, consegnando giocattoli e dolci al bambini delle case-famiglia “Il rosa e l’azzurro” e “Mondo Rosa”.

«Vedere i bimbi gioire per i nostri regali – ha dichiarato la presidente del Club, Maria Noto – è stato un momento molto emozionante. Spesso siamo presi dalla frenesia quotidiana ma, specialmente in situazioni come quella che stiamo vivendo a causa della pandemia, delle attenzioni particolari sono come una carezza, un abbraccio avvolgente. E poi, i bimbi con la loro naturalezza e dolcezza sono disarmanti. La loro felicità è stata per noi un dono. Un’occasione di crescita e arricchimento per tutto il club, per comprendere come un piccolo gesto, fatto con amore, possa essere più efficace di mille parole».
La “Befana in corsia” è stata resa possibile grazie a coloro che hanno partecipato, lo scorso 18 dicembre 2020, alla “Serata Quiz e Tombola Online”.
«Il contributo di ognuno è stato fondamentale – ha sottolineato Federica Scarpino, organizzatrice dell’evento che ha consentito di raccogliere i fondi necessari – Questo ci fa riflettere su ciò che, troppo spesso, diamo per scontato. Il Leo Club ha imparato a guardarsi intorno e ad intervenire nelle situazioni di bisogno».
Con questo service si apre il nuovo anno solare del Club: si prevedono mesi particolarmente vivaci con una serie di attività che andranno ad interessare il panorama socio-culturale della città. (rcz)
In copertina, Federica Scarpino, Maria Noto, Roberto Cinaglia, Alessio Russo ed Eleonora Cusimano con alcuni bimbi che hanno ricevuto i doni

CATANZARO – L’evento informativo sulla vaccinazione anticovid-19 in Calabria

Venerdì 8 gennaio, dalle 17, in diretta FB sulla pagina Progetto Comunità, è in programma l’evento Vaccinazione anticovid-19. Informazione e Comunicazione in Calabria.

L’evento è stato organizzato da Comunità Competente Calabria in collaborazione con Comunità Progetto Sud e si aprirà con i saluti di don Giacomo Panizza, della Comunità Progetto Sud.

Introduce e modera Ruben Curia, portavoce di Comunità Competente. Intervengono Cristina Giraldi, segretaria nazionale dell’Associazione Microbiologi Clinici Italiani (Amcli) su SarsCov 2: il punto di utilità clinica ed epidemiologica dei test diagnostici e sulla evoluzione del virus Sandro Giuffrida, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Reggio Calabria su La vaccinazione in Calabria: il ruolo della comunicazione e di una efficiente filiera organizzativa.

«Tutti avvertiamo la necessità – si legge in una nota – di avere risposte in merito alla vaccinazione contro la Sars Cov 2, alla filiera organizzativa in Calabria, alla tempistica e alla evoluzione del virus. Come Comunità Competente desideriamo fornire una informazione partecipata e condivisa perché non vogliamo essere soggetti passivi». (rrc)

MAIDA (CZ) – Approvato il progetto di Servizio Civile

Per il terzo anno consecutivo, il Comune di Maida, guidato da sindaco Salvatore Paone, ha approvato il progetto di servizio civile con la collaborazione del Centro Studi Futura.

Il progetto, infatti, impegnerà per 12 mesi 6 giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, e interessa il campo della cultura e, in particolare, la valorizzazione del patrimonio culturale locale e delle minoranze linguistiche. Integrare le potenzialità storico, sociali e culturali di Maida e valorizzarle ulteriormente con la presenza sul territorio di un’importante minoranza linguistica nella frazione di Vena, sono alla base di questo nuovo impegno culturale e civico.

«L’approvazione – ha dichiarato il sindaco Paone – per il terzo anno consecutivo di progetti di servizio civile, non può che essere un fatto positivo e di valore, frutto di un lavoro che è in linea con il programma amministrativo di dare opportunità formativa a nostri giovani laureati e diplomati. Come accaduto nei due anni precedenti, in stretta sinergia con il Centro Studi Futura e al direttore Carmelo Cortellaro, che ringrazio per l’impegno; faremo in modo che anche il nuovo gruppo di ragazze e ragazzi si ponga come obiettivo quello di assimilare le caratteristiche fondamentali del nostro patrimonio culturale».

Tutti i giovani interessati potranno presentare domanda entro le ore 14 di lunedì 8 febbraio 2021. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale avanzare la candidatura.

Sul sito www.futuraweb.tv si trovano tutti i riferimenti dei progetti, le procedure di partecipazione ed ogni altra informazione utile a chi fosse interessato alla presentazione della domanda per vivere un anno di intensa esperienza con questa forma di volontariato. (rcz)

MAIDA (CZ) – La Giunta comunale approva progetto per valorizzare minoranze linguistiche

Per il quarto anno consecutivo, il Comune di Maida ha approvato un progetto, volto alla valorizzazione della cultura e tradizione della minoranza linguistica della popolosa frazione di Vena di origine arbëreshë.

Per questo, ha chiesto un contributo di  9.200 euro, ai sensi della legge 15/2003 alla Regione Calabria; una legge importante che ha ad oggetto Norme per la tutela e la valorizzazione della lingua e del patrimonio culturale delle minoranze linguistiche e storiche della Calabria.

Il progetto, proposto alla giunta dall’assessore e delegato di Vena, Sabrina Fiumara, è denominato Rrugët tona kulluratë.

Gli artisti coinvolti dovranno inventare e produrre messaggi visivi della cultura albofona a scopo sociale e di memoria storica, con l’uso di tecniche espressive e materiali diversi, finalizzato alla riscoperta degli elementi del linguaggio visivo mediante la realizzazione di composizioni espressive.

«L’obiettivo del progetto Rrugët tona kulluratë – ha rimarcato l’assessore proponente Sabrina Fiumara – è quello di far conoscere l’identità etnica della comunità di Vena di Maida, della sua storia e delle sue tradizioni attraverso la realizzazione di murales artistici realizzati per le vie del paese, oltre ad avvicinare i giovani della comunità alle proprie radici storiche e culturali in una chiave più moderna».

«Quello di quest’anno – ha spiegato – è il proseguimento di un lavoro iniziato con Vina Katundi Ime nel 2018, Kundarele ce nye here nel 2019, la ricerca di “musica etnomusicologica” riguardante canti arbëreshë venoti per il 2020 (in quest’ultimo caso il programma è sospeso per via della pandemia in atto), tutte proposte che l’amministrazione ha presentato e si è vista finanziare dall’ente regionale».

«Il fatto che il Comune di Maida – ha dichiarato il sindaco, Salvatore Paone – con l’attuale amministrazione, ha sempre presentato progetti per la valorizzazione della minoranza linguistica, risultati tutti approvati dalla regione Calabria, sta a dimostrare la nostra determinazione nel perseguire il programma sottoscritto con gli elettori. Non c’è campo della vita sociale e culturale di Vena che  grazie a questi progetti e relativi fondi ottenuti non abbiamo provato a valorizzare: cultura, scuola e istruzione, memoria storica, arti figurative e musica. Progetti portati avanti in prima persona dal delegato sindaco Sabrina Fiumara, che ringrazio per l’impegno e la passione continua, supportata dall’associazionismo locale e da diversi volontari».

«In questi anni – ha aggiunto il primo cittadino – abbiamo sempre cercato di rimarcare, anche con importanti convegni, come la nostra regione deve puntare a potenziare le risorse che i comuni richiedono attraverso la legge 15, che ad oggi resta il principale strumento legislativo finalizzato a non disperdere quel grande patrimonio culturale e di integrazione storica rappresentato dalle minoranze linguistiche in Calabria». (rcz)