Claudio Martelli a Torre Sant’Antonio racconta Giovanni Falcone

L’Onorevole Claudio Martelli presenterà il suo libro Vita e persecuzione di Giovanni Falcone venerdì 28 alle ore 19.30, a Torre Sant’Antonio, Santa Caterina dello Ionio, nell’ambito della decima edizione della rassegna culturale “Uno sguardo dalla Torre”.

La serata si aprirà con il saluto istituzionale del Sindaco di Santa Caterina dello Ionio, Francesco Severino. Subito dopo, il palco sarà interamente dedicato a Claudio Martelli, che presenterà il volume e ripercorrerà il suo rapporto personale, politico e istituzionale con Giovanni Falcone.

Da Ministro della Giustizia, Martelli chiamò Falcone a Roma alla Direzione generale degli Affari penali e condivise con lui una fase decisiva nella costruzione dei nuovi strumenti di contrasto alla criminalità organizzata. Il libro nasce anche da questa esperienza diretta e propone una ricostruzione molto netta degli ultimi anni della vita del magistrato.

Martelli denuncia l’isolamento subito da Falcone e le violente opposizioni che incontrò anche all’interno delle istituzioni e della magistratura. Una lettura destinata quindi ad alimentare un confronto non soltanto sulla memoria di Falcone, ma sulle responsabilità, sulle divisioni e sulle scelte che segnarono quella stagione della storia italiana.

Al termine della presentazione si aprirà uno spazio di domande e discussione con il pubblico.

Alla serata sarà presente l’Onorevole Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato all’Interno. La sua partecipazione rappresenta un contributo particolarmente gradito, considerata la rilevanza che i temi della legalità, della sicurezza e del contrasto alla criminalità organizzata rivestono nell’ambito delle sue responsabilità istituzionali. Nel corso del dibattito potrà quindi offrire, insieme agli altri interventi che nasceranno dalla discussione, un punto di vista legato all’esperienza istituzionale e all’attualità.

A dialogare con Claudio Martelli sarà il giornalista Marcello Barillà. (rcz)

A Sellia Marina La Notte Azzurra si chiude con migliaia di presenze

È con migliaia di presenze che si è chiusa, a Sellia Marina, La Notte Azzurra,i l festival dei sapori che da venerdì 21 a domenica 23 agosto ha animato la Piazzetta a Mare con tre serate dedicate ai sapori della tradizione, alla musica e all’intrattenimento.

Migliaia di persone hanno raggiunto Sellia Marina nel corso del fine settimana, partecipando a una manifestazione che ha messo al centro la cucina del territorio, con particolare attenzione alle specialità a base di pesce, affiancandola a un ricco programma di spettacoli dal vivo.

Ad aprire la manifestazione, venerdì sera, è stata la comicità dell’attore catanzarese Piero Procopio, seguita dalla musica della tribute band Union Pooh, che ha ripercorso le sonorità della celebre band.

La seconda serata, sabato, ha visto protagonisti Rino e Giulio, con le loro gag dedicate alla vita e alle contraddizioni del Sud, e il giovane artista catanzarese Christian Antonio Cerminara, tra le nuove voci della scena rap e pop locale.
A chiudere il festival, domenica sera, è stato un viaggio nella musica italiana con la band Mi ritorni in mente di Tonino Trapasso, che ha riproposto alcune delle hit più amate dal pubblico, seguito dall’appuntamento dance con i dj Freddy e Roby, protagonisti di una serata di musica e ballo sotto le stelle.

Il successo della manifestazione conferma la capacità di Sellia Marina di ospitare appuntamenti capaci di richiamare pubblico e visitatori, creando occasioni di intrattenimento e, allo stesso tempo, di valorizzazione della tradizione gastronomica locale.

Con questa prima edizione, La Notte Azzurra chiude il suo appuntamento a
Sellia Marina con un bilancio positivo, rafforzando il proprio percorso di valorizzazione della cultura enogastronomica calabrese e dei luoghi che la rappresentano. Un percorso che guarda già ai prossimi appuntamenti, con l’obiettivo di continuare a portare in piazza sapori, musica e spettacolo, promuovendo il territorio e le sue eccellenze. (rcz)

Mercoledì a Badolato torna lo Spop-Art Fest

Il 26 e il 27 agosto a Badolato, nella suggestiva cornice dello spazio esterno della Chiesa dell’Immacolata, si terrà  lo Spop-art Fest. 

«La regola – dichiarano gli organizzatori – è ripartire dall’Arte ben contestualizzando, adattandone, cioè strumenti, mezzi e potenzialità alle proprie necessità, anche dove le urgenze pratiche sembrano insormontabili e poco accoglienti rispetto a certe aspirazioni apparentemente astratte. In questo clima si è coltivata l’idea della Seconda Edizione dello Spop Art Fest, con lo spettacolo teatrale Magarìa ed il concerto di musica etnica mediterranea Ionian Duo. E non è un caso che la manifestazione – un vero atto artistico-culturale e provocatorio contro lo spopolamento – si proponga come un’esperienza immersiva, pensata per valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale locale attraverso la musica dal vivo e la narrazione teatrale. Punto fisico d’incontro è stata ed è la suggestiva Chiesa dell’Immacolata, luogo sacro e iconico di Badolato per il suo valore storico e memoriale, prediletto ora anche per la sua acustica naturale e la sua forza evocativa, che in questa occasione diventa a tutti gli effetti, e forte della sua sacralità, un altare sonoro. Non un palcoscenico come spazio di contenimento dell’azione performativa ma un frammento di paesaggio che si fa, nel tempo stesso dalla sua trasformazione, viva scenografia: l’abside della chiesa antica, un terrazzamento che domina dall’alto la valle e guarda verso il mare, una gradinata che impone e insegna il ritmo di una transizione, di un moto».

PROGRAMMA DEGLI EVENTI

  • Mercoledì 26 Agosto | Ore 18:30

MAGARÌA – Elegia di un mondo perduto

Spettacolo intenso a cura di Eliana Iorfida e Francesco Gallelli, con la partecipazione di Francesco Gallelli e Gianluca Chiera. Un percorso drammaturgico fatto di suoni, canti dal vivo e storie che affondano le radici nel tempo profondo della tradizione.

  • Giovedì 27 Agosto | Ore 21:30

IONIAN DUO

Un incontro musicale intimo tra la lira calabrese di Francesco Denaro e l’oud salentino di Samuel Mele. Il concerto traccia un ponte sonoro lungo le rotte del Mediterraneo, intrecciando corde e memoria sotto il cielo di Badolato.

  • Venerdì 28 Agosto | Ore 06.00 (EVENTO ESCLUSIVO/POSTI LIMITATI)

IL RESPIRO DELL’ALBA: yoga, meditazione e suoni antichi alle prime luci del giorno con l’insegnante Jessica D’Amato ed il musicista Francesco Denaro

Informazioni Utili

  • Location: Spazio esterno della Chiesa dell’Immacolata, Badolato Borgo (CZ)
  • Contributo di partecipazione: 10,00 € a serata
  • INFOLINE: +39 3384709111

Organizzatori e artisti invitano il pubblico a partecipare a questi eventi esclusivi, prenotandosi al +39 338 4709111, per condividere l’incanto dell’arte dal vivo sotto le stelle in uno dei luoghi più iconici e magici di Badolato.

NOTE FINALI: Spop-Art Fest è una manifestazione organizzata dalla Pro Loco Badolato APS e dal Team Artist “Spop-Art”, in collaborazione con We’re South APS, nel contesto delle attività del progetto “Casa delle Arti e delle Culture” di Palazzo Gallelli, struttura pubblica all’interno della quale sono visitabili diverse mostre ed installazioni artistiche e luogo aperto tutto l’anno in cui si tengono tanti appuntamenti socio-culturali, laboratori, incontri, esperienze di valore, veri momenti di comunità. Il progetto è patrocinato dal Comune di Badolato, dall’UNPLI Calabria  e dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e per le mostre artistiche anche da Calabria Straordinaria/Regione Calabria – Dipartimento Turismo.

PIANOPOLI (CZ) / Il 24 agosto presentazione del thriller “Nel nome della madre” di Katia Vigliaturo-Crapella

Il 24 agosto a Pianopoli (CZ), alle ore 18, al Caffè Letterario la presentazione del libro di Katia Vigliaturo-Crapella “Nel nome della madre”: thriller psicologico tra musica, dialogo e analisi interiore. Presenta Sandro Gallo, dialoga con l’autrice Salvatore Serra. Contributi musicali alla chitarra di Amedeo Palmieri. (rcz)

S. CATERINA DELLO IONIO (CZ) / Il 22 Falcomatà presenta il suo libro “Tiri mancini” alla Torre S. Antonio

Sabato 22 agosto alle ore 20.30, Torre Sant’Antonio, a Santa Caterina dello Ionio, ospiterà l’onorevole Giuseppe Falcomatà per la presentazione del suo libro “Tiri Mancini”, edito da Castelvecchi.

L’incontro rientra nel programma della decima edizione della rassegna culturale “Uno sguardo dalla Torre”, che anche quest’anno porta a Santa Caterina dello Ionio protagonisti della cultura, dell’informazione e della vita pubblica.

Avvocato, scrittore e già sindaco di Reggio Calabria, Falcomatà è oggi consigliere regionale della Calabria.  Con “Tiri Mancini” si misura con la narrativa attraverso la storia di un avvocato chiamato ad affrontare un caso complesso, che finisce per mettere in discussione certezze personali, professionali e familiari.

Il titolo diventa così anche una metafora di quei colpi inattesi che la vita può riservare e della capacità di reagire, cambiare prospettiva e ripartire. Una dimensione che rende il romanzo particolarmente interessante anche alla luce dell’esperienza pubblica e personale del suo autore.

A dialogare con l’onorevole Giuseppe Falcomatà sarà Maria Antonietta De Francesco, in un incontro pensato non come una semplice presentazione libraria, ma come un confronto aperto sul rapporto tra scelte, responsabilità, vita pubblica e dimensione privata. (rcz)

CONFLENTI (CZ) / Il 18 agosto “I Liticanti” presentano la commedia “Ce vo’ fortuna”

Martedì 18 agosto, alle ore 21.00, la compagnia teatrale di Conflenti “I Liticanti” tornerà davanti al pubblico con “Ce vo’ furtuna”, commedia dialettale in tre atti liberamente tratta da “La fortuna con l’effe maiuscola” di Eduardo De Filippo e Armando Curcio. L’appuntamento è nella piazza alle spalle della chiesa di Sant’Anna, a San Mazzeo di Conflenti, che per una sera si trasformerà in un vero e proprio teatro all’aperto, pronto ad accogliere il pubblico per una serata all’insegna del divertimento e della condivisione.

Al centro dello spettacolo ci sarà una storia fatta di fortuna e sfortuna, speranze, difficoltà, equivoci e situazioni paradossali. Una trama che “I Liticanti” hanno voluto reinterpretare attraverso il dialetto e la quotidianità del territorio, dando alla commedia un’impronta tutta locale.

Proprio il dialetto rappresenterà uno degli elementi caratterizzanti della rappresentazione. Espressioni popolari, modi di dire e inflessioni familiari al pubblico accompagneranno i tre atti, trasformando il palcoscenico in uno spaccato della vita di paese. Dietro le risate c’è anche il desiderio di mantenere viva una parte importante della memoria collettiva, affidando al teatro parole e tradizioni che appartengono soprattutto alle generazioni del passato e che meritano di essere tramandate.

In queste ultime giornate che precedono lo spettacolo, per la compagnia sono ore di preparativi, prove e ultimi dettagli da mettere a punto. Il gruppo si presenterà al pubblico con alcuni dei protagonisti che hanno accompagnato fin dall’inizio l’esperienza de “I Liticanti” e con nuovi interpreti che hanno scelto di mettersi in gioco e condividere lo spirito della compagnia.

Ma quella del 18 agosto non sarà soltanto una serata di teatro. All’iniziativa è stata infatti legata anche una finalità concreta a beneficio dell’intera comunità.

L’ingresso sarà completamente gratuito e, nel corso della serata, chi vorrà potrà lasciare liberamente un’offerta. Le somme raccolte saranno destinate all’acquisto di una nuova teca per il defibrillatore presente nei pressi della chiesa di Sant’Anna, contribuendo così alla protezione di uno strumento importante per la sicurezza di residenti e visitatori.

Un piccolo gesto di solidarietà che rende ancora più significativo il ritorno sul palco della compagnia: divertirsi insieme e, allo stesso tempo, fare qualcosa di utile per il proprio paese. (rcz)

 

 

A Cardinale (CZ) torna il 6 e 7 agosto il Festival di ‘nTramenti: arte in piazza

Torna a Cardinale (CZ) la festa di nTramenti: una due giorni ricca di emozioni di piazza con la partecipazione non solo di tutto il paese ma anche di ospiti importanti. “nTramenti”: da cinque anni l’arte costruisce relazioni, custodisce la memoria e rigenera il territorio. Il 6 e 7 agosto la quinta edizione del festival trasformerà il paese in un laboratorio diffuso di arte contemporanea, musica e partecipazione.
Tra gli ospiti anche l’artista spagnolo Christian Sasa, prima presenza internazionale nella storia della manifestazione.

Ci sono luoghi che rischiano di essere raccontati solo attraverso ciò che hanno perso. Una sorta di destino che sembra già segnato per i piccoli centri delle aree marginali del Sud Italia. Da cinque anni, Cardinale, paese dell’entroterra catanzarese, prova a sovvertire questa narrazione, scegliendo di raccontarsi attraverso ciò che continua a costruire nel presente.

A tracciare la strada è il progetto culturale nTramenti ArtFestival, ideato e promosso dall’Associazione Culturale nTramenti ETS, che quest’anno dà appuntamento a giovedì 6 e venerdì 7 agosto, rinnovando l’obiettivo originario: dimostrare che anche un luogo periferico può diventare uno spazio di ricerca, produzione culturale e sperimentazione artistica.

Quella del 2026 non è soltanto una nuova edizione del festival. È il risultato di un lavoro che prosegue durante tutto l’anno grazie a un gruppo di professionisti e volontari che, attraverso l’arte contemporanea, lavora per tessere relazioni, custodire la memoria dei luoghi e generare nuove occasioni di incontro.

Negli anni il progetto ha dato vita a murales, installazioni permanenti, percorsi fotografici, laboratori, performance, residenze artistiche e momenti di partecipazione che hanno progressivamente trasformato Cardinale in un museo diffuso, costruito insieme alla sua comunità.

L’edizione 2026 conferma questa visione attraverso un programma che intreccia linguaggi differenti.

La performance inaugurale di Lolisa, il percorso musicale itinerante Quando le case cantavano, il concerto di Angelica Perri, il progetto partecipativo In Gioco, la narrazione della nuova installazione fotografica permanente Nuovi Sguardi per nTramenti, il videomapping A Cammara, il Talk with the Artists e il viaggio musicale conclusivo affidato a Zingabeat rappresentano altrettanti tasselli di un unico racconto collettivo.

Tra le novità più significative di questa quinta edizione, realizzata con il patrocinio del Comune di Cardinale, figura la presenza dell’artista spagnolo Christian Sasa, primo ospite internazionale nella storia di nTramenti. Il suo intervento testimonia la crescita di un progetto che, pur mantenendo un forte radicamento nel territorio, continua ad aprirsi al dialogo con esperienze artistiche provenienti da altri contesti culturali.

Ogni appuntamento nasce con l’obiettivo di lasciare qualcosa alla comunità: un’opera permanente, una memoria condivisa, un nuovo sguardo sul territorio o una relazione destinata a durare nel tempo.

«Per nTramenti la cultura non coincide con la semplice organizzazione di eventi. È un processo continuo di ascolto, ricerca e costruzione collettiva che mette al centro le persone, le loro storie e il patrimonio materiale e immateriale dei luoghi» spiegano le promotrici dell’iniziativa.

Dopo cinque anni, il festival continua così a dimostrare che la rigenerazione di un territorio passa prima di tutto dalla capacità di creare legami, condividere conoscenze e immaginare insieme nuovi futuri possibili. (rcz)