Melissa aderisce alla campagna Puliamo il mondo

Il Comune di Melissa, guidata dal Sindaco Luca Mauro ha aderito alla trentaquattresima edizione di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato ambientale promossa da Legambiente e in programma il 18 e 19 settembre, confermando la volontà di fare dell’educazione ambientale una scelta concreta, continua e riconoscibile.

La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale con deliberazione n. 119 del 17 agosto 2026. L’Esecutivo ha dato indirizzo all’Ufficio competente per perfezionare l’adesione all’iniziativa e procedere all’acquisto del Pacco ridotto bambino, del valore di 220 euro, che comprende il materiale necessario all’organizzazione delle giornate e la copertura assicurativa per 25 volontari bambini e 5 volontari adulti. Un percorso seguito anche dall’Assessore all’Ambiente ed Energie rinnovabili Edoardo Rosati, nell’ambito delle politiche comunali orientate alla sostenibilità, alla cura degli spazi pubblici e alla promozione di comportamenti quotidiani più responsabili.

Per Melissa sarà un’occasione per coinvolgere scuole, associazioni e realtà locali in un’esperienza educativa dal forte valore simbolico: non una semplice giornata di raccolta, ma un laboratorio di cittadinanza attiva, dove i bambini imparano che il rispetto dell’ambiente passa dai gesti quotidiani e dalla responsabilità verso gli spazi comuni.

L’adesione a Puliamo il Mondo – ricorda il Sindaco Luca Mauro – si inserisce nel percorso green che Melissa sta portando avanti attraverso servizi, riconoscimenti ambientali, raccolta differenziata, iniziative nelle scuole e attenzione al decoro urbano. La sostenibilità – sottolinea – non può restare una parola astratta: deve diventare comportamento, partecipazione, cura del territorio e rispetto dei luoghi in cui si vive. (rkr)

A Mesoraca al via il Premio Letterario Nazionale “Mesoraca in Festival – Messurga Opera Prima”

Da domani a Mesoraca, al Santuario del SS. Ecce Homo, si terrà il Premio Letterario Nazionale “Mesoraca in Festival – Messurga Opera Prima”. Il Premio si terrà poi nei giorni 6 e 10-13 settembre.

L’Amministrazione Comunale di Mesoraca tutta, assieme all’APS “Mesoraca in Festival”, al Guardiano del Convento Santuario del SS. Ecce Homo, ha accolto innanzitutto l’eccezionale coinvolgimento, anche emotivo, del Colonnello Raffaele Giovinazzo all’ultima uscita da Comandante provinciale dei Carabinieri di Crotone, appena nominato nuovo Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri “Calabria”; oltre che il contributo del professor Antonio Affidato che con i suoi spunti artistici ed accademici ha confermato la consegna dei riconoscimenti del Premio durante le finali del 6 e del 13 settembre prossimi.

Dopo il forte e significativo video messaggio inviato da Giuseppe Iannaccone, Presidente di Giuria da Presidente del Cepell, il Sindaco Annibale Parise, assieme al Vice Pino Fico (che ha annunciato nuovi e forti investimenti sui bandi ministeriali) ed all’Assessore alla Cultura Eloisa Tesoriere, hanno ripreso e rilanciato le ragioni del lungo percorso del festival che quest’anno diventa Premio Letterario:

Iannaccone: «nel topos della storia letteraria dei Premi, Mesoraca, con questo sguardo rivolto alle opere prime, nel solco dei dibattiti ancora aperti da Giuseppe Berto, Pier Paolo Pasolini ed Eduardo Sanguineti, prosegue a costruire eventi ed incontri, dibattiti con autori ed editori per valorizzare voci nuove della narrativa e della saggistica italiana. Con Messurga Opera Prima, che mi onoro di presiedere, prosegue lo straordinario lavoro di un laboratorio non soltanto di cultura, ma di socialità dove la lettura è strumento di dialogo e confronto».

Parise: «siamo orgogliosi di investire nella cultura, di farlo assieme a tutta la Giunta ed al lavoro incredibile dell’Aps e del Professore Grano e di una squadra di volontari preparatissimi e prontissimi. Assieme a loro ed a tutta Mesoraca, abbiamo vinto la prima sfida di poter offrire lo strumento Premio Letterario, ma soprattutto di proseguire questo percorso di dialogo e confronto, senza fermarci di fronte alle divergenze, anzi utilizzandole come leva di crescita sociale e culturale. Perché è solo dal confronto che si possono conquistare spazi di libertà».

Dopo il saluto di Padre Francesco Bramuglia, Guardiano del Convento Santuario del SS. Ecce Homo che ha ricordato come il Santuario offra, tra le altre cose, uno sguardo da espandere e da cui nutrire speranze, Antonio Affidato, portando i saluti partecipati dell’atelier di famiglia, ha voluto sottolineare come «la collaborazione al Premio costituisce un privilegio visto che la crescita della manifestazione è parallela ad un autorevole spazio di approfondimento anche nella valorizzazione del patrimonio artistico, oltre che culturale del territorio».

Per arrivare al saluto appassionato e convinto del Colonnello Raffaele Giovinazzo, che accompagnato dal Maresciallo D’Argento, e dopo aver ricevuto un appassionato ringraziamento dalla comunità per il lavoro svolto ed i migliori auguri per la nomina a nuovo Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri Calabria, ha subito esordito: «ci tenevo in maniera particolare a porgerVi questo saluto, che innanzitutto associo a quello del Capitano Ludovico Paterni, fino a qualche ora fa Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Petilia Policastro, assente solo perché intento ad assumere la guida della Compagnia dei Carabinieri di Vicenza. Ci tenevo e ci tengo perché qui a Mesoraca sono venuto per altri motivi, tra i quali una promessa fatta all’Istituto Satriani che voi, con queste manifestazioni e questo impegno costante, avete contribuito a mantenere. In questi anni possiamo dire di aver condotto operazioni che hanno smantellato tutti i gradi della criminalità organizzata, in questo territorio che prima aveva padroni ed ora ha presidi culturali che devono occupare spazi di libertà e crescerli. Noi siamo come contadini di legalità abbiamo arato, a voi ora il compito di preservarli e seminarli attraverso azioni di cultura e confronto di questo alto spessore».

La presentazione si è avviata alle conclusioni con l’esposizione del ricco programma da parte del Direttore Artistico, nonché presidente dell’APS Mesoraca in Festival, il prof  Francesco Grano che ha subito e prima voluto chiamare al contributo il giornalista ed animatore culturale Carmelo Colosimo che in rappresentanza de I Borrelliani ha tracciato un puntuale tratto dell’intellettuale, oltre che stimatissimo poeta Filippo Falbo a spiegare le ragioni dell’intitolazione dell’intera prima edizione del Premio. Colosimo, accompagnato in sala da Gigino Capozza e Santino Altimari impegnati nella meritoria azione di rilancio delle opere e dei pensieri di Filippo Falbo, si è soffermato più sull’impegno civile del raffinato scrittore, sin dai tempi della frequentazione del Liceo a Santa Severina e poi a Torino, con particolare riguardo all’autorevolezza dell’azione culturale del poeta mesorachese nella letteratura italiana sia per la pluralità di generi letterari  utilizzati con padronanza e lucidità, tanto da essere richiamato e frequentato da Italo Calvino,  Giorgio Barberi Aquarotti, Gianni Vattimo e Donato Pirovano, Matteo Rivoira, Gian Luigi Beccaria e Giuseppe Amoroso solo per citarne i più riconosciuti.

Francesco Grano ha dunque ringraziato i componenti del Comitato di Preselezione, quelli del Comitato Tecnico-Scientifico e la Giuria presieduta da Giuseppe Iannaccone per l’appassionato lavoro svolto che ha decretato le due terne di finalisti al Premio, sia nella sezione saggistica che in quella narrativa ed il ricchissimo programma di presentazioni, spettacoli teatrali e musicali che accompagneranno le presenze, tra gli altri di Sandra Savaglio, Luigi De Magistris, Nicola Pesce, Tommaso Greco, Domenico Dara, Cielo Pessione Fabrizi. (rkr)

A Crotone la prima Borsa Internazionale del Turismo Scolastico ed Educativo della Calabria

Il 3 settembre a Crotone, alle 11, al Museo e Giardini di Pitagora, sarà presentata la prima Borsa Internazionale del Turismo Scolastico ed Educativo della Calabria, in programma dal 1° al 4 ottobre.

La Borsa nasce come piattaforma di incontro tra scuole, docenti, studenti, operatori turistici, strutture ricettive, musei, parchi archeologici, istituzioni e imprese, favorendo il confronto e la creazione di nuove opportunità di collaborazione e commercializzazione.

La scelta di Crotone valorizza un territorio ricco di patrimonio archeologico, culturale, naturalistico e paesaggistico, con l’ambizione di rafforzarne il posizionamento non solo come destinazione balneare, ma anche come destinazione culturale ed educativa.

L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Calabria e dall’Assessorato al Turismo, guidato dall’Assessore Giovanni Calabrese, e dalla Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, punta a promuovere una nuova idea di turismo capace di generare presenze durante tutto l’anno e di creare ricadute positive sull’intero sistema economico e culturale regionale.

La presentazione sarà inoltre l’occasione per illustrare il programma della Borsa, le realtà coinvolte e le modalità di partecipazione agli incontri, seminari, esposizioni e attività previste. (rkr)

CROTONE – Trocino presenta interrogazione sul cantiere ex piscina Coni

Giuseppe Trocino, consigliere Comunale di Crotone, ha depositato una interrogazione a risposta scritta indirizzata al Sindaco e agli Assessori competenti per fare piena luce sulla gestione del cantiere di riqualificazione dell’area “Ex Piscina Coni” (Molo Sanità) e sullo stoccaggio dei materiali sul nostro territorio.

La vicenda riguarda l’estrazione e la movimentazione dal Molo Sanità di circa 4.300 metri cubi di materiale, attualmente stoccati nell’area comunale di Via G. Di Vittorio al cui interno sorge ed è pienamente operativo un campetto di calcio a 5 frequentato dai ragazzi del quartiere e dalle famiglie. Un intervento che presenta serie criticità amministrative ed ambientali sulle quali la cittadinanza merita risposte chiare. 

La preoccupazione principale è e rimane la protezione della salute pubblica. Dal Piano di Lavoro ufficialmente trasmesso allo S.P.I.S.A.L. dell’ASP di Crotone dalla ditta sub-appaltatrice emerge infatti che, all’interno delle strutture dell’Ex Piscina CONI prima della loro demolizione, è stata accertata la presenza di 500 kg di materiali contenenti amianto (Eternit), dichiarati dagli stessi tecnici “in cattivo stato” e successivamente avviati a rimozione. 

Con l’interrogazione «ho chiesto di sapere – spiega – se siano stati eseguiti idonei campionamenti aerometrici ed analisi analitiche specifiche (tramite MOCF o SEM) durante e dopo i lavori di bonifica per escludere la presenza di fibre aerodisperse, e quali garanzie ufficiali di decontaminazione siano state rilasciate prima di depositare 4.300 metri cubi di materiale proprio nell’area che ospita il campetto di calcio in Via Di Vittorio». 

Inoltre, la Dichiarazione di Utilizzo (DUA) presentata ad ARPACAL dal Settore Ambiente prevedeva che il materiale scavato rimanesse in stoccaggio provvisorio in Via Di Vittorio come “sottoprodotto” entro e non oltre la data del 31 dicembre 2025. Trascorsa infruttuosamente quella data senza che sia stata rilasciata o approvata alcuna formale proroga, la norma stabilisce chiaramente che il cumulo perda la qualifica di sottoprodotto e riespanda la sua natura giuridica di rifiuto. Il persistere di questo ingente volume sul suolo pubblico di Via Di Vittorio rischia così di integrare un deposito incontrollato di rifiuti: una situazione in palese contrasto sia con le analisi di laboratorio che qualificavano la matrice come “Rifiuto speciale non pericoloso” (CER 17 05 04), sia con i progetti di demolizione esecutivi dell’Ente (Tavole 1 e 4) che prevedevano la macinazione in loco delle strutture in cemento armato. 

Alla luce di ciò, quando verranno liberati i campetti di via G. Di Vittorio e chi pagherà l’eventuale smaltimento straordinario in discarica dei 4.300 metri cubi di materiale come rifiuto: il Comune o l’impresa?

«Ho chiesto di sapere se il Comune intenda attivare immediatamente le procedure di addebito in danno o azione di rivalsa verso i soggetti (tecnici, dirigenti, progettisti o imprese) le cui omissioni o errori procedurali hanno causato il blocco dei lavori, i ritardi nella consegna dell’opera, i contenziosi ed il declassamento del materiale in rifiuto», aggiunge. 

«Una serie di quesiti dovuti ed urgenti – conclude – soprattutto considerando che, al netto dei tagli di nastro e delle inaugurazioni in pompa magna dell’Amministrazione sui vari stati d’avanzamento, l’opera sconta ritardi ingiustificati e i lavori non risultano ancora completati». (rkr) 

A Crotone si ricorda Umberto Zanotti Bianco

Domani a Crotone dalle ore 17.00 alle 19.30 presso la Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” in piazza della Resistenza, Italia Nostra Crotone rende omaggio ad una delle figure più autorevoli della cultura italiana del Novecento, protagonista della tutela del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico del Mezzogiorno e fondatore di Italia Nostra: Umberto Zanotti Bianco (28 Agosto 1963 – 2026), nel 63esimo anno dalla scomparsa.
L’iniziativa è promossa dalla sezione a lui intestata, in collaborazione con il Gruppo Archeologico Krotoniate,  con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. (rkr)

A Santa Severina oltre 5mila visitatori per “Pirandello disegnava”: prorogata la mostra

Sono oltre 5mila i visitatori che hanno ammirato, al Castello di Santa Severina, la mostra “Pirandello disegnava”, inaugurata lo scorso 23 luglio.

La decisione della proroga dell’esposizione – composta da una raccolta di disegni inediti recentemente ritrovati sui verbali d’esame dell’allora Istituto Superiore Femminile di Magistero, oggi Roma Tre, dove Luigi Pirandello insegnò Linguistica e Stilistica, tra il 1898 e il 1922 –  fino al 23 ottobre è stata condivisa con grande entusiasmo dagli organizzatori di Fabbrica delle Arti, dal direttore artistico Franco Eco, dalla Cooperativa Aristippo, ente gestore del Castello di Santa Severina, e dai curatori dell’Università degli Studi Roma Tre, anche alla luce delle numerose richieste arrivate dal mondo della scuola. L’evento è patrocinato dal Comune di Santa Severina e realizzato con il contributo della Regione Calabria.

“Ritengo particolarmente importante offrire agli studenti la possibilità di vivere esperienze culturali che vadano oltre le pagine dei libri. Questa mostra permette, infatti, di scoprire un Pirandello meno conosciuto, attraverso il disegno e un aspetto sorprendente della sua sensibilità artistica” dichiara Luigi Barone, nel doppio ruolo di docente del Liceo “G. V. Gravina” di Crotone e presidente della Cooperativa Aristippo, che supporta l’organizzazione della mostra insieme alla Pro Loco Siberene. 

In tal modo, alla ripresa delle attività didattiche, gli istituti scolastici del territorio crotonese, e non solo, potranno organizzare visite guidate, cogliendo un’occasione preziosa per avvicinare i giovani, da una prospettiva nuova e affascinante, a uno dei più grandi protagonisti della letteratura italiana, tra schizzi, caricature e “pupazzetti” tracciati dal Premio Nobel durante le sessioni d’esame. (rkr)

 

CROTONE / Con lo Street Book (programma Antica Kroton) la cultura è uscita dai recinti

di MARILINA INTRIERI – L’iniziativa promossa dall’assessora alla Cultura Dalila Venneri merita attenzione e apprezzamento. Per diversi giorni , in agosto, sul lungomare di Crotone , si è svolto lo Street Book Festival, la rassegna del libro inserita nel programma estivo 2026 di Antica Kroton.
Diverse giornate di incontri con autori, presentazioni, storia, archeologia, musica, cinema, nuovi linguaggi della comunicazione e attività rivolte anche ai bambini. Non una manifestazione chiusa per addetti ai lavori, ma uno spazio culturale aperto, nel cuore della città, fruibile da tutti.
Il significato di portare in strada i libri e’ quello di voler avvicinare la cultura alle persone, raggiungere chi abitualmente non frequenta biblioteche, librerie o sale convegni, favorire incontri. Significa costruire la comunità attraverso idee e restituirle luoghi di discussione, ascolto e confronto.
Fuori luogo l’idea di qualcuno che vorrebbe una manifestazione culturale riservata a una sorta di graduatoria municipale.
La cultura non puo’ e non deve conoscere confini comunali, non c’e’ “primato identitario” da rivendicare rispetto a chi e ‘ di fuori. Pitagora per tutti. Esiste, invece, la necessità di occasioni d’incontro in cui le voci crotonesi incontrino altre voci calabresi, italiane e internazionali, serve il confronto con esperienze diverse per migliorarsi.
Un autore del territorio cresce se può misurarsi con altri e con idee che giungono da realtà diverse. Crotone non cresce rinchiudendosi nei propri confini, ma aprendosi, dialogando e mettendo in relazione il suo straordinario patrimonio storico con il mondo contemporaneo.
I dati sulla lettura inducono a sostenere iniziative del genere volute dall’assessora Venneri e dall’amministrazione comunale. Secondo l’Istat, nel 2024 solo il 57 % delle ha letto almeno un libro nell’anno, nel Mezzogiorno il dato scende al 47% e in Calabria si ferma al 43%, ultima regione Italiana. E una parte consistente di chi legge lo fa solo occasionalmente.
Questi dati raccontano un divario culturale serio, legato a disuguaglianze sociali, economiche, territoriali e ogni occasione che porti i libri tra la gente, stimoli interesse e crei partecipazione e’ un vero investimento civile.
Occorre proseguire per ampliare spazi, coinvolgere di piu’ scuole, associazioni librerie, biblioteche, programmare incontri durante tutto l’anno, rafforzare il rapporto con il territorio.
Buon lavoro all’assessora Dalila Venneri e a quanti hanno contribuito alla realizzazione dello Street Book Festival. Portare libri, autori e spazi di confronto sul lungomare vuol dire seminare cultura in un luogo quotidiano e popolare.
Perché una città che legge, ascolta e si confronta è una città più libera, consapevole e aperta al futuro. (mi)