REGGIO – Quartuccio: Rilancio dei siti di interesse storico e artistico per rimettere in moto il settore

Il consigliere metropolitano di Reggio Calabria, Filippo Quartuccio, ha indicato nel rilancio dei siti di interesse storico e artistico, una delle priorità per rimettere in moto il settore.

«La Città metropolitana – ha spiegato – sta profondendo uno sforzo enorme per la valorizzazione e il rilancio dei siti di interesse culturale e, con particolare attenzione, a tre ambiti di intervento che interessano Reggio e i versanti ionico e tirrenico del territorio».

«Su Reggio, ad esempio – ha spiegato ancora Quartuccio – siamo molto avanti nel percorso che porterà di qui a breve alla manutenzione straordinaria che interesserà il sito del Griso Laboccetta situato in via Aschenez. Un bene che l’amministrazione Falcomatà ha sempre posto in evidenza, e su cui adesso si stanno concentrando le nostre attenzioni affinché venga presto riconsegnato alla comunità per eventi culturali all’aperto, attività ricreative e tutte quelle iniziative che possano rendere vivo quel sito da un punto di vista della pulsione culturale».

«Altro impegno preciso – ha proseguito Quartuccio – è quello riguardante la villa romana del Naniglio a Gioiosa Jonica, dove è in atto un lungo percorso di approfondimento che sta coinvolgendo l’amministrazione e la comunità locale per rimettere in moto uno dei luoghi di maggior pregio artistico e valore storico che il territorio metropolitano possieda. Sul versante tirrenico, inoltre, stiamo lavorando con grande attenzione sul parco archeologico dell’antica Medma di Rosarno con l’obiettivo di renderlo presto fruibile. È un cammino complesso, che sta coinvolgendo gli enti, la soprintendenza, l’università con lo sguardo rivolto alla ripartenza post Covid». 

 Nato nella precedente consiliatura, “Bibliocultura”, è un progetto che guarda alla valorizzazione delle biblioteche dei comuni dell’area metropolitana, «che rappresentano un patrimonio importantissimo – ha spiegato il consigliere metropolitano – di conoscenza, cultura e testimonianza delle radici del territorio. Un’iniziativa che finanzia anche il potenziamento della dotazione libraria delle biblioteche, la creazione di piattaforme tecnologiche di consultazione online, l’attivazione di servizi di scambio libro per le categorie più fragili. Un bando che ha già fatto registrare un’ottima adesione da parte delle comunità, con la partecipazione di circa 35 comuni reggini ammessi a finanziamento proprio per queste azioni. Comunità che si sono rese protagoniste di un impegno progettuale davvero rilevante».

 La Cultura e tutto l’indotto ad essa collegato, ha lo sguardo costantemente rivolto al post Covid. In questa direzione, «mi auguro – ha evidenziato Quartuccio – che il Governo nazionale crei le condizioni affinché si possa ripartire con celerità, quindi anche valutando delle graduali aperture dei luoghi di cultura, naturalmente con tutte le precauzioni del caso. Occorre dare un segnale forte ai settori strategici e la cultura è uno di questi».

«Un settore produttivo che crea lavoro ed economia – ha detto ancora Quartuccio – grazie all’impegno di Associazioni, fondazioni, cooperative, professionisti. A loro, va riconosciuta la centralità di un lavoro indispensabile per la crescita sociale e culturale. La Città metropolitana intende fare la propria parte, anche quest’anno saranno banditi gli avvisi esplorativi per la realizzazione di iniziative culturali rivolti ad amministrazioni comunali, associazioni, parrocchie, organismi privati».

«Abbiamo, inoltre – ha detto ancora – investito diverse risorse sul tema degli spettacoli anche a dispetto della fase di profonda incertezza che condiziona fortemente la programmazione delle attività da qui ai prossimi mesi. Ma l’obiettivo – conclude il consigliere metropolitano – resta sempre lo stesso, ovvero fare tutto il possibile affinché la cultura, le arti e lo spettacolo si riprendano i loro spazi e soprattutto la loro centralità quali motori di bellezza e socialità». (rrc)

REGGIO – Piano vaccinale, Comune e Federfarma a confronto

La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha incontrato Federfarma Reggio Calabria, per discutere del ruolo delle farmacie nell’ambito del piano vaccinale territoriale.

All’incontro, svoltosi a Palazzo Alvaro, hanno partecipato il sindaco Giuseppe Falcomatà,  il consigliere metropolitano con delega alla Sanità, Antonino Zimbalatti, la vicepresidente di Federfarma Reggio Calabria, Claudia Musolino e il tesoriere della stessa associazione, Mariagrazia Borruto, sono state affrontate le problematiche riguardanti la somministrazione dei vaccini anti Covid e le connesse soluzioni che l’Ente metropolitano, di concerto con le associazioni di categoria e le strutture sanitarie accreditate, intende adottare al fine di potenziare e velocizzare questa delicata e importante attività.

«È stato un incontro proficuo» ha commentato al termine dell’incontro il Sindaco Falcomatà che ha poi ricordato l’esistenza di un protocollo nazionale, «che consente ai farmacisti di vaccinare fuori dalle farmacie. Ed esiste in tal senso anche un accordo quadro che deve essere ancora recepito dalla Regione Calabria e dal commissario Guido Longo. Se riuscissimo a superare questi passaggi, potremmo ampliare notevolmente la rete dei punti vaccinali, essere da supporto ai presidi già attivi e consentire di aumentare il numero delle vaccinazioni sul territorio della città metropolitana grazie alle oltre duecento farmacie operanti nel territorio. Ma penso anche al pieno coinvolgimento, in questa strategia, delle strutture sanitarie e dei centri convenzionati. Come Città metropolitana – ha poi concluso il primo cittadino – assumiamo l’impegno di sostenere queste opportunità, chiedendo espressamente che questo protocollo si concretizzi al più presto, perché potremmo in breve tempo imprimere una grande spinta al piano vaccinale».

«Siamo in costante contatto con il commissario Scaffidi dell’Asp di Reggio Calabria – ha detto il consigliere Zimbalatti – anche in merito al supporto che Federfarma e la rete delle farmacie del territorio possono dare al piano vaccinale, nel quadro delle normative vigenti e dei recenti provvedimenti assunti dal Ministero della Salute. La Città Metropolitana intende profondere ogni sforzo possibile in questa direzione, perché riteniamo che tale opportunità possa rappresentare un momento di svolta importante nel superamento dell’emergenza sanitaria, realizzando una autentica vaccinazione di massa, quale unica via per rimettere in moto il tessuto socio economico locale».

«Sollecitiamo il presidente della Regione Calabria e il commissario Longo – ha aggiunto il rappresentante di Palazzo “Alvaro” – affinché diano seguito ai provvedimenti assunti dal Ministro della Salute».

Soddisfazione, infine, è stata espressa anche da Federfarma Reggio Calabria, che ha ribadito la centralità della Città Metropolitana in questa fase, «a sostegno dell’impegno che i farmacisti stanno dimostrando – ha evidenziato la vicepresidente Musolino – a supporto della campagna vaccinale. La nostra categoria si è fatta carico, da subito, delle esigenze della popolazione con senso di responsabilità e con l’obiettivo di essere parte attiva al servizio della comunità. In questo contesto, chiediamo alle istituzioni di recepire gli accordi e gli indirizzi che sono stati assunti a livello nazionale dal Ministro della Salute e dai vertici di Federfarma».

«Ringrazio il sindaco Falcomatà – ha concluso Musolino – per aver accolto la nostra partecipazione e chiediamo un impegno corale da parte di tutti coloro che possono dare una mano. Il nostro contributo deriva anche dalla consapevolezza di quanto possiamo incidere sul territorio. Le farmacie, infatti, sono più di duecento, il che significa che con uno sforzo relativamente impegnativo, potremmo dare un apporto numerico davvero fondamentale, ovvero un potenziale di circa quattromila vaccini al giorno». (rrc)

REGGIO – Via libera al nuovo “Piano di Spiaggia” della città

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, ha dato via libera per il nuovo Piano di Spiaggia della città.

Il documento, adesso, dovrà passare dal vaglio dell’aula del consiglio di Palazzo San Giorgio, per poi approdare alla Conferenza dei servizi e diventare a tutti gli effetti pienamente operativo in vista della prossima stagione estiva.

«Siamo di fronte ad un lavoro dinamico e prezioso – ha detto il sindaco Giuseppe Falcomatà, nel ringraziare l’assessora alla Pianificazione, Mariangela Cama, i dirigenti ed i tecnici del settore Urbanistica, i consulenti esterni e gli esperti dell’Università “Mediterranea che, da oltre un anno, «hanno concentrato le loro attenzioni, professionalità e competenze per fare compiere un vero e proprio salto di qualità all’intero territorio».

«D’ora in avanti – ha aggiunto – Reggio ed i reggini potranno contare compiutamente su uno strumento che andrà a completare il progetto di riacquisizione del rapporto fra la città ed il suo mare che è perno della nostra azione amministrativa fin dal primo giorno d’insediamento. Si potrà finalmente parlare di una “Città di mare” e non soltanto “sul mare”, dove ogni angolo del litorale sarà nella piena fruizione e disponibilità di cittadini e turisti. Una costa intesa come risorsa da vivere e apprezzare durante tutto l’arco dell’anno nel rispetto della natura e dello sviluppo economico e sociale della comunità».

L’assessore Cama ha ricordato, poi, il programma di condivisione e partecipazione che ha caratterizzato l’elaborazione del piano: «Dal confronto con gli operatori economici, le associazioni ed i cittadini abbiamo raccolto numerose istanze, osservazioni ed indicazioni che ci consentono, oggi, di poter parlare di un documento nato dal territorio per il territorio. È un piano che tiene in considerazione ogni fattore possibile di crescita e che guarda allo sviluppo legato ad un proficuo connubio pubblico-privato».

«Largo spazio – ha aggiunto – è stato dedicato alla diportistica, rispettando e valorizzando l’ambiente e le zone da tutelare. Abbiamo pensato ad un utilizzo turistico del litorale, ad un uso legato al fitness, allo sport ed al benessere e alla libera balneazione dove i cittadini possano contare sui servizi essenziali a prescindere dalle semplici strutture balneari. Per questo si è scelto di suddividere la città in tre zone diverse, ognuna capace di esaltare le proprie caratteristiche naturali e morfologiche».

«Articolato, ambizioso e d’ampio respiro – ha continuato l’assessore Cama – il documento raccoglie le esigenze delle persone e dei luoghi. Fondamentali, infatti, si sono rilevati gli studi batimetrici, meteomarini e le analisi per lo sviluppo di sistemi di approdo nautico a basso impatto ambientale. Il tutto inserito nello stravolgimento in positivo che sta interessando l’intero litorale cittadino, da Catona fino a Bocale, passando dal centro con il Waterfront e l’incantevole paesaggio del Parco lineare sud».

«Gli studi effettuati – ha concluso – ci hanno consentito di individuare precisamente i punti di forza sui quali investire e le debolezze sulle quali intervenire. Così, siamo stati in grado di mappare anche le incongruenze in quei territori dove insistono immobili abbandonati o concentrati di abusivismo che verranno rimossi al pari di qualsiasi ostacolo che si frappone fra la gente ed il mare. È stato, quindi, premiato anche quell’aspetto legalitario che funge da bussola in ogni passo della nostra attività amministrativa e politica. Possiamo, dunque, ritenerci ampiamente soddisfatti per un lavoro che si prende cura degli spazi e spinge la città verso il futuro». (rrc)

REGGIO – La città ricorda l’antifascista e sindacalista Enzo Misefari

Reggio Calabria ha ricordato Enzo Misefari, figura di primissimo piano nel quadro dell’antifascismo in Calabria e punto di riferimento per l’intera comunità reggina.

Misefari, che nel Dopoguerra è stato anche componente del Comitato Direttivo Nazionale della Cgil e deputato del Partito Comunista, viene oggi ricordato dalla città di Reggio Calabria quale persona che ha dato lustro a questa terra, in ragione della sua intensa e appassionata testimonianza civile e politica sempre improntata ai più alti e nobili valori del pacifismo, del rispetto dei diritti, della libertà e della democrazia.

«Non è un caso se la nostra città ha inteso dedicare a Enzo Misefari una via nel popoloso rione Gebbione nella zona sud – ha commentato il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà –. Politico illuminato e uomo di grande cultura, dotato di una straordinaria visione storica e di una rara capacità di lettura dei fenomeni sociali, Misefari è stato testimone e voce autentica del suo tempo di cui andare orgogliosi e la cui memoria è necessario custodire e tramandare, quale prezioso insegnamento per le giovani generazioni».

«Di Misefari ricordiamo, oltre all’incessante attività politica e sindacale – ha aggiunto – anche il suo rapporto di amicizia con il poeta Salvatore Quasimodo, nel cui percorso poetico ebbe anche un notevole peso, come testimoniato anche da una fitta corrispondenza tra il nostro concittadino e il futuro premio Nobel».

«Il percorso che la nostra amministrazione ha intrapreso – ha proseguito il primo cttadino di Reggio Calabria – sul versante della tutela e valorizzazione della memoria della città, ha l’obiettivo di esaltare proprio questo tipo di modelli, ovvero quanti, fra donne e uomini di questa terra, hanno lasciato un segno tangibile nella storia».

«È questo il caso di Enzo Misefari – ha concluso il sindaco Falcomatà – le cui coraggiose battaglie civili rappresentano, ancora oggi, uno dei più fulgidi esempi e modelli di riferimento per chiunque intenda spendere la propria esistenza a favore del bene comune». (rrc)

REGGIO – Falcomatà e Calabrò hanno ricevuto i rappresentanti di Cassa Depositi e Prestiti

Il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, e l’assessore al Bilancio, Irene Calabrò, hanno ricevuto una delegazione di Cassa Depositi e Prestiti, Simona Magliacano, Responsabile Sud Italia e Enti Monitorati, Gestione e sviluppo relazioni Pa di Cassa Depositi e Prestiti, e Fabrizio Ferrari, relationship Manager Pubblica Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti.

Un incontro cordiale, programmato da tempo, che ha consentito ai rappresentanti di Palazzo San Giorgio di condividere le strategie di sviluppo, in termini finanziari e di opere infrastrutturali, da realizzare in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti.

«Con Cassa Depositi e Prestiti – ha detto il sindaco Falcomatà – va avanti da tempo un percorso di proficua interlocuzione, in questi anni la città ha proseguito la fase di risanamento che ci ha consentito di mettere definitivamente alle spalle lo spettro del dissesto finanziario per l’Ente e di aprire una prospettiva finanziaria di crescita che vuole essere da supporto per l’intero tessuto socioeconomico cittadino. Ciò è stato possibile anche grazie al supporto di Enti e Società come Cassa Depositi e Prestiti che ci sono sempre stati vicini in questo percorso e con i quali abbiamo interloquito in maniera costante e proficua con l’obiettivo di risolvere diverse problematiche che si trascinavano da tempo».

«Ringrazio – ha aggiunto – la dottoressa Magliacano per la piena disponibilità e l’ampia sinergia messa in campo in questi anni. Anche oggi, abbiamo interloquito su diverse opportunità che si stanno aprendo per la nostra città, in sinergia con Cassa Depositi e Prestiti, che possono costituire un nuovo importante salto di qualità nella gestione della filiera finanziaria dell’Ente, soprattutto per ciò che riguarda la dotazione infrastrutturale del nostro territorio».

A margine dell’incontro, l’assessora Irene Calabrò ha ringraziato i rappresentanti della Cassa per la piena disponibilità in termini di assistenza assicurata in questi anni all’Ente di Palazzo San Giorgio.

«Siamo davvero soddisfatti – ha dichiarato la Calabrò – di poter condividere questo percorso all’insegna di una sinergia istituzionale, che ci accompagna ormai da tempo e che è spesso risultata determinante nella fase della programmazione finanziaria del nostro Comune. Anche oggi, insieme abbiamo fatto il punto su questa proficua attività di interlocuzione, sulle proposte e le richieste che sono state messe all’attenzione di Cassa Depositi e Prestiti a livello istituzionale».

«Tra le varie ipotesi – ha aggiunto – in campo c’è anche quella dell’apertura di un corner di contatto di Cassa nella nostra Città, anche al fine di interloquire in maniera più efficace con gli Enti territoriali. Ad oggi non esiste una sede in Calabria ed averla qui sarebbe un vero e proprio punto di svolta nel contatto e nel confronto con i Comuni ed in generale con le amministrazioni locali. Altra importante novità potrebbe essere quella del supporto tecnico nella filiera di sviluppo di diverse opere infrastrutturali strategiche per il nostro territorio».

«Un’attività che Cassa Depositi e Prestiti – ha proseguito Calabrò – mette a disposizione per accompagnare i procedimenti amministrativi, fin dalla fase della progettazione per arrivare alla fase di appalto e poi all’esecuzione dell’opera stessa. Valuteremo attraverso dei successivi approfondimenti questa opportunità, con l’obiettivo di metterla in campo soprattutto alla luce dei cospicui finanziamenti esterni che sono in arrivo, alcuni dei quali già in corso di esecuzione, al fine di abbreviare e rendere più efficaci le procedure di realizzazione di nuove opere sul nostro territorio».

Soddisfatta anche la Responsabile Sud Italia di Cassa Depositi e Prestiti Simona Magliacano, che durante il colloquio con il sindaco e con l’assessora ha confermato la piena disponibilità da parte dell’Ente ad «accompagnare il percorso che il Comune di Reggio Calabria sta portando avanti in maniera brillante, sull’attività di risanamento verso l’apertura di una nuova fase con la fine anticipata del piano di riequilibrio». (rrc)

REGGIO – Premio Cosmos, incontro con Brian Greene

Domani pomeriggio, alle 18, in forma online sul sito del Premio Cosmos, è in programma l’incontro con Brian Greene, prof. di Fisica e Matematica alla Columbia University di New York, e Carlo Rovelli, fisico italiano, autore e divulgatore scientifico.

L’evento rientra nell’ambito degli appuntamenti con i finalisti del Premio Cosmos 2021, nato dall’iniziativa di un gruppo di scienziate e scienziati italiani di fama internazionale, in sinergia con il Ministero dell’Istruzione, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, la Società Astronomica Italiana, il Planetario Pythagoras e la Fondazione con il Sud.

Ogni anno vengono selezionate due cinquine finaliste per altrettante sezioni in concorso: “Premio Cosmos” e “Premio Cosmos degli studenti”.

I 5 autori finalisti che accedono alla fase finale del Premio Cosmos 2021 sono: Massimo Capaccioli con L’incanto di Urania. Venticinque secoli di esplorazione del cielo (Carocci); Sean Carroll con Qualcosa di nascosto a fondo. Il mondo dei quanti e l’emergere dello spaziotempo (Einaudi); Brian Greene con Fino alla fine del tempo. Mente, materia e ricerca di significato in un universo in evoluzione (Einaudi); Luciano Rezzolla, con L’irresistibile attrazione della gravità. Viaggio alla scoperta dei buchi neri (Rizzoli); e David Spiegelharter con L’arte della statistica. Cosa ci insegnano i dati (Einaudi).

A contendersi il Premio Cosmos degli Studenti 2021 saranno – oltre ai già citati Massimo Capaccioli e David Spiegelharter – Alessandro Bilotta e Dario Grillotti, con La funzione del mondo. Una storia di Vito Volterra (Feltrinelli); Lorella Carimali, con L’equazione della libertà. Nella matematica c’è la chiave per la rinascita (Rizzoli); e Licia Troisi, con La sfrontata bellezza del cosmo. Un viaggio tra i misteri dell’universo attraverso le immagini dell’invisibile (Rizzoli).

Brian Greene dialogherà con Carlo Rovelli, fisico e saggista italiano che ha lavorato nelle Università di Roma e Pittsburgh, e che è attualmente ordinario di Fisica teorica all’Università di Aix-Marseille. I suoi studi vertono soprattutto sulla gravità quantistica ma si è anche occupato di divulgazione scientifica, scrivendo bestseller internazionali come Sette brevi lezioni di fisica, tradotto in 41 lingue e con oltre 1 milione di copie vendute. (rrc)

REGGIO – Sorgonà: Servono risposte immediate per gli imprenditori

Sasha Sorgonà, ideatore di Spinoza, ha ribadito che «servono risposte concrete e immediate» per gli imprenditori e commercianti reggini, ormai allo stremo a causa della pandemia.

Nella giornata di martedì 6 aprile, infatti, si è svolta l’iniziativa Reggio Ripartiamo, manifestazione che ha visto la partecipazione di una folta delegazione di imprenditori e commercianti reggini. L’evento, organizzato da Sasha Sorgonà, Remo Frisina e Paolo De Stefano, si è tenuto presso la Chiesa di San Giorgio al Corso.

«È un’aggregazione – ha spiegato Sorgongà – che nasce spontanea nata dalle esigenze dei commercianti, che potrebbero aprire rispettando tutte le misure di sicurezza. I ristori non bastano neanche per coprire le spese. È un gruppo spontaneo che nasce senza sigle sindacali, continueremo a lottare per il futuro della nostra città».

La delegazione di commercianti reggini, dopo essersi data appuntamento presso la Chiesa di San Giorgio al Corso, si è spostata a Palazzo Campanella, per avere un confronto con alcuni esponenti politici. Prima, si è tenuto un confronto con Nicola Irto, ex presidente del Consiglio Regionale della Calabria, successivamente la delegazione si è spostata presso la segreteria del coordinamento provinciale di Forza Italia, dove c’è stato un incontro con il deputato di Forza Italia, Francesco Cannizzaro.

Irto e Cannizzaro, dopo aver garantito il sostegno nei confronti degli imprenditori reggini, hanno dichiarato che si faranno portavoce delle istanze del territorio, alle prese con un momento storico di enormi difficoltà sul piano economico. Sorgonà, dopo aver ascoltato le parole dei due esponenti politici reggini, ha chiesto a nome delle delegazione di poter avere riscontri a stretto giro di posta. 

«Gli imprenditori reggini non possono più aspettare – ha ribadito Sorgonà – è arrivato il momento di dare loro risposte concreti, ovvero ristori economici e la possibilità di riaprire le attività, ovviamente nel massimo rispetto di tutte le misure di precauzione. Per questa ragione la settimana prossima chiederemo nuovamente un incontro alle istituzioni politiche, con la speranza che nel frattempo è stato fatto qualcosa in favore degli imprenditori della nostra città». (rrc)

REGGIO – L’incontro “Piazza De Nava – Opinioni a confronto”

Questo pomeriggio, alle 18, in diretta FB sulla pagina di Patto Civico Reggio Calabria, è in programma l’incontro dal titolo Piazza De Nava – Opinioni a confronto.

L’evento è stato organizzato dal Laboratorio Politico Patto Civico, e prevede gli interventi di Daniele Castrizio, ordinario all’Università di Messina, di Pasquale Amato, storico, Tonino Perna, vicesindaco di Reggio Calabria e di Mariangela Cama, assessore all’Urbanistica. Modera Maria Laura Tortorella(rrc)

CAULONIA (RC) – L’ufficio dell’Inps riaprirà nei prossimi giorni

L’Ufficio periferico dell’Inps di Caulonia, nei prossimi giorni sarà nuovamente riaperto al pubblico, e riprenderà le normali ed ordinarie attività di erogazione dei propri servizi.

Lo ha reso noto il consigliere regionale di Io Resto in CalabriaMarcello Anastasi, ricordando che «sono trascorsi quasi quattro mesi dalla decisione da parte della direzione generale dell’Inps di chiudere lo sportello, ed in questo lasso di tempo sono state intraprese numerose azioni affinché il disservizio causato all’utenza potesse essere colmato».

«L’impegno profuso dal sottoscritto – ha detto ancora – con incontri con i dirigenti regionali della Calabria in particolar modo con l’Ing. Giuseppe Greco, che ancora una volta di ringrazio per il suo interessamento, unitamente allo sforzo del Movimento Officina delle Idee nelle persone dei consiglieri comunali Cagliuso, Commisso, Ierace e Lancia, il quale ha prontamente reso pubblico il disservizio nei confronti della numerosa utenza territoriale, ha finalmente portato un giusto riconoscimento».
«Siamo pertanto felici del risultato raggiunto – ha continuato – ringraziamo la dirigenza dell’Inps la quale si è dimostrata incline al dialogo e alla risoluzione della problematica emersa».
«Dal canto mio –ha concluso – e con supporto del Movimento Officina delle Idee continueremo a monitorare nei prossimi giorni gli eventi affinché si giunga al più presto alla normalità erogazione dei servizi». (rrc)

REGGIO – Città Metropolitana e Comune in piazza al fianco dei lavoratori del settore benessere

Il vicesindaco metropolitano Armando Neri, insieme ai consiglieri metropolitani delegati Carmelo Versace e Filippo Quartuccio, all’assessore al Bilancio e alle Attività Produttive del Comune di Reggio, Irene Calabrò, hanno incontrato gli operatori del settore benessere, parrucchieri ed estetisti, in protesta contro la nuova chiusura delle attività imposta dal Governo e dalla Regione quale misura di contrasto alla pandemia in atto.

«Servono risposte da Governo e Regione. Non è concepibile colpire così pesantemente un’intera categoria. Si proceda velocemente con le vaccinazioni per risolvere una questione vergognosa» ha detto il vicesindaco Neri, ribadendo che «siamo al fianco dei lavoratori, perché non è possibile, ad oltre un anno dall’esplosione della pandemia, assistere ancora a chiusure indiscriminate e ad una “zona rossa” che durerà, per decisione unilaterale e senza confronto coi territori del presidente facente funzioni della Regione, Nino Spirlì, fino al prossimo 21 aprile. Esprimiamo, quindi, la vicinanza personale alle donne e a gli uomini di un comparto che, più d’ogni altro, stanno pagando una crisi senza precedenti».

«Chi ha potere di intervenire – ha sostenuto il vicesindaco metropolitano – e mi riferisco alla Regione ed alle Asp, proceda velocemente con le vaccinazioni senza indugiare ulteriormente. Sono di oggi, infatti, i dati che fanno vergognare: la Calabria è ultima in termini di numeri sulla somministrazione del siero anti-Covid. Dunque, vogliamo sapere quale sia il piano di vaccinazione e, al tempo stesso, entrare in possesso di dati trasparenti e chiari da poter comunicare ai cittadini e alle imprese».

«La protesta di questa mattina – ha affermato Neri – è solo la punta dell’iceberg. Oggi ci carichiamo sulle spalle responsabilità che, da un punto di vista legislativo, non abbiamo. Politicamente, però, ci sentiamo di essere in mezzo a chi manifesta per evitare che la disperazione possa irrimediabilmente prendere il sopravvento».

L’assessore alle Attività Produttive del Comune Irene Calabrò ha, quindi, aggiunto: «Dopo un anno, ci ritroviamo a discutere sulla chiusura di alcune categorie professionali. Una vera e propria doccia fredda per chi, dopo tutto questo tempo, ha eseguito alla lettera le disposizioni per poter riaprire. A breve, saremo costretti ad esercitare un’attività soltanto in presenza di una vaccinazione eseguita. Non possiamo aspettare ulteriormente e, soprattutto, non possiamo farlo di fronte alla lentezza con la quale si sta procedendo con l’inoculazione del farmaco in Calabria. La Regione, dunque, deve dare risposte».

«Siamo, da sempre, vicini ai lavoratori ed alle loro famiglie», ha continuato l’assessore, concludendo: «Si tratta di un sostegno concreto che, in passato, si è tradotto nella sospensione della riscossione dei tributi comunali in attesa dell’arrivo dei ristori. Ovvero, in tutte quelle che sono le nostre possibilità e disponibilità quale ente locale. Non ci tireremo indietro proprio adesso e, anzi, con la nostra presenza in piazza ribadiamo pieno appoggio alle rivendicazioni di chiede di poter lavorare nel rispetto delle regole e delle norme».

Per Carmelo Versace, consigliere metropolitano e presidente della Commissione comunale alle Attività Produttive, siamo di fronte «all’ennesima penalizzante chiusura per un comparto che ha già pagato un prezzo altissimo a causa del primo lockdown».

«Parliamo di categorie che risultano primarie per l’igiene della persone e quindi andrebbero considerate come indispensabili, ad esempio barbieri, estetiste e parrucchieri. Abbiamo assunto un impegno importante – ha spiegato – confermando la nostra solidarietà incondizionata e promuovendo soluzioni che possano portare ad una rapida ripresa dell’intera filiera di settore».

I rappresentanti della Città Metropolitana e del Comune, infine, sono stati al fianco dei lavoratori anche durante il vertice in Prefettura con il Prefetto Massimo Mariani. Nel corso dell’incontro, sono state illustrate le diverse problematiche determinate dalla pesanti restrizioni dell’ultimo anno. Nello specifico la questione sociale, il rischio di un proliferare del lavoro irregolare ed il ricorso al credito illegale con la possibilità per gli imprenditori di incorrere in fenomeni di usura dominati da circuiti illegali. 

Ascoltate le difficoltà sottolineate dai rappresentanti delle imprese e dagli amministratori, il Prefetto ha offerto la sua piena disponibilità a farsi portatore delle richieste pervenute, rappresentandole al Governo e alla Regione Calabria, perorando l’ipotesi di valutare riaperture territoriali anticipate rispetto alle attuali normative, in virtù delle evidenze scientifiche che indicano una media inferiore di contagi su scala provinciale rispetto a quella regionale e nazionale. (rrc)