REGGIO – L’incontro “Io e la Rivolta”

Dal 30 luglio, su tutte le piattaforme social del Circolo Culturale L’Agorà di Reggio, è possibile vedere l’incontro dal titolo Io e la Rivolta.

L’incontro è il decimo appuntamento  sui moti di Reggio del ‘70 organizzato dal sodalizio reggino. L’evento fa parte di una serie di incontri dedicati alla Rivolta di Reggio Calabria. Parteciperà in qualità di relatore Guido Castellani (segretario regionale Ugl Calabria) che, nel corso del suo intervento, andrà ad analizzare le varie vicende nelle quali furono coinvolti i propri genitori. (rrc)

REGGIO – L’ultimo ‘appello’ de Le Muse

Domani sera, a Reggio, al Cortile de Le Muse, è in programma l’ultimo Appello organizzato dall’Associazione Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere.

Una serie di appuntamenti importanti, quella organizzata dal sodalizio reggino, che «di settimana in settimana dopo avere trattato e cercato di “svegliare le coscienze” su argomenti importanti, quali, il ruolo della letteratura calabrese, il teatro, l’idioma dialettale, l’arte in tutte le sue forme e creatività, la poesia, tratteranno ora il tema della “memoria” attraverso l’arte dello scrivere».

Nei prossimi giorni, inoltre, saranno presentati i nuovi appuntamenti dell’Estate 2021, incontri che vedranno luoghi suggestivi e location importanti della provincia reggina e non solo, animarsi di idee e proposte creative. Bova marina, infatti, sarà uno dei luoghi suggestivi che ospiteranno dei nuovo eventi, sempre seguendo importanti linee tematiche. 

L’occasione viene data dalla pubblicazione del Grido del Silenzio, testo poetico che riunisce l’esperienza di vita e delle piena maturità di Antonietta Siviglia, donna che appartiene per storia, radici e formazione all’area grecanica ed esattamente a Roghudi. Giovanissima ha vissuto proprio il tempo dell’abbandono, quello dalla propria terra di origine, in un momento molto triste per questo importante centro dell’area ionica reggina. Infatti la parte di Roghudi Vecchio, abitata sin dal lontano 1050 e facente parte di una parte dell’area grecanica, fu dichiarata totalmente inagibile a seguito delle due fortissime alluvioni avvenute nell’ottobre 1971 e nel gennaio 1973.

La popolazione di Roghudi fu distribuita nei paesi limitrofi e così, per questioni di sicurezza, gli abitanti vennero trasferiti nella tuttora esistente Roghudi Nuova, situata nelle vicinanze di Melito Porto Salvo, a 40 km dal borgo fantasma ed in alcuni casi, intere famiglie si spostarono a Reggio Calabria mentre il Vecchio Borgo negli anni ha  assunto la triste nomea di “città fantasma”.

Si è così pensato di fare un’ampia riflessione, aperta e condivisa, sul  ruolo della scrittura che fa rimergere la propria storia e progenie. E la Siviglia è testimone attiva e fattiva che  ha subito una metamorfosi da donna grecanica a donna contemporanea. Ritornare nella sua Ellade perduta, sognare l’eterna speranza, conferma come la vita a volte, …fa penare il cuore, ma la poetessa ricerca l’ululato del vento, quello della memoria. 

Per l’occasione, il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti,  ha pensato di coinvolgere personalità che identificheranno l’identità loci, oltre che il momento di recupero della nostra storia e appartenenza. Il primo cittadino di Roghudi, Pierpaolo Zavettieri aprirà la serata, evidenziando lo stato dei luoghi oggi, quali cambiamenti effettuati e cosa evidenzia il grande patrimonio umano e letterario dell’area grecanica come nel caso della Siviglia. Converseranno con il pubblico Rina Postorino Chirico, docente di Dizione e Recitazione che leggerà proprio l’ultimo scritto del grande regista e scrittore Rodolfo Chirico, testo messo su carta prima della sua prematura scomparsa per il libro della Siviglia ed ancora Orsola  Latella, già dirigente scolastico e vice presidente Ass. Le Muse, Domenico Rodà, grecista – già Rettore Convitto “Pasquale Galluppi” di Cz, ed I Glueckners – esperti di ricerca musicale.  

 Tutto l’evento sarà scandito dai versi letti dal Laboratorio di Lettura Interpretativa delle Muse diretto da Clara Condello con la partecipazione di Emanuela Barbaro, Antonella Mariani, Adele Leanza, Elena Tropiano e grandi momenti visivi con oggetti della cultura grecanica tra legno, tessuti e ricami, elementi questi che accompagneranno la lettura dei versi e le testimonianze.  (rrc)

CAULONIA (RC) – Al via i lavori di ammodernamento della Sp 88

Sono state ultimate le procedure per la consegna del cantiere dei lavori di ammodernamento-rifacimento della SP 88, nel Comune di Caulonia.

L’intervento è stato finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 2019. Nello stesso anno la gara d’appalto per la selezione dell’impresa esecutrice è stata inviata alla stazione unica appaltante e, superati gli ostacoli di una serie di ricorsi, è stato finalmente sottoscritto, questa mattina, il contratto con l’impresa appaltatrice che si occuperà della realizzazione dell’importante opera, molto attesa dai cittadini della comunità di Caulonia e dell’intero comprensorio. 

Il progetto prevede appunto la riqualificazione  della SP 88 che collega il centro del Comune di Caulonia alle frazioni, un’arteria stradale dissestata che attendeva da tempo un intervento di rigenerazione. I lavori saranno ora avviati celermente dall’impresa che, in sede di sottoscrizione del contratto, ha dato ampie rassicurazioni sulla velocità esecutiva dell’opera. 

Il Consigliere delegato alla Mobilità, Carmelo Versace, ha espresso massima soddisfazione per l’avvio dell’importante intervento.

«Ancora una volta – ha affermato Versace – diamo una risposta concreta alle istanze della comunità dell’area jonica, alla quale come Città Metropolitana, su impulso del sindaco Giuseppe Falcomatà, stiamo dedicando un’attenzione specifica. La viabilità nelle aree interne, ed in generale su tutto il comprensorio del litorale jonico, è infatti un fattore essenziale, propedeutico ad una reale valorizzazione del tessuto produttivo di quell’area».

«Siamo contenti – ha aggiunto – che un altro importante progetto di rigenerazione urbana, richiesto e sollecitato a gran voce dal territorio, nel caso specifico dal sindaco, Caterina Belcastro, che ringrazio per la proficua sinergia attivata, possa trasformarsi in un cantiere operativo e, speriamo nel più breve tempo possibile, in un’arteria stradale nuova di zecca da consegnare al più presto alla cittadinanza». (rrc)

REGGIO – Giornata di solidarietà con il popolo cubano

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, a Piazza Carmine, è in programma Rompiamo il blocco – Solidarietà con Cuba, un’iniziativa di solidarietà con il popolo cubano e con gli immigrati cubani residenti negli USA, che quel giorno termineranno a Washington la loro marcia per rivendicare diritti elementari, come quello di poter inviare aiuti economici ai propri familiari rimasti nella madrepatria.

La manifestazione vedrà la partecipazione del prof. Pasquale Amato e di Ninni Cirincione, del direttivo Nazionale dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba, con cui si approfondirà la situazione attuale del paese caraibico. Dopo la degustazione di prodotti tipici cubani e calabresi si potrà assistere all’esibizione degli artisti reggini per Cuba.

«È da mesi – si legge in una nota – che è in campo un ulteriore tentativo di delegittimare il governo cubano, nonostante 60 anni di criminale blocco economico e una miriade di azioni destabilizzatrici intentate dagli Stati Uniti non abbiano intaccato il processo avviato con la Rivoluzione Cubana. Un processo che ha visto trasformare il cortile degli Usa in un simbolo internazionale di solidarietà e sostegno agli ultimi e ai bisognosi, come testimonia la brigata medica inviata in Italia e in tanti altri paesi per affrontare l’emergenza Covid. O come la capacità, nonostante le difficoltà economiche e logistiche, non solo di produrre vaccini in autonomia, ma di metterne i brevetti a disposizione di tutti. Alla faccia del business e delle multinazionali dei farmaci». (rrc)

REGGIO – La presentazione del libro “Storia fantastica del Bergamotto di Reggio Calabria”

Domani sera, a Reggio, alle 21.30, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, è in programma la presentazione del libro Storia fantastica del Bergamotto di Reggio Calabria di Francesco Arilotta.

Il volume che ricostruisce le vicende del pregiato agrume dalla fine del 1600 al 1750, sarà presentato dopo i saluti del dott. Igino Postorino, Presidente del Circolo del Tennis, con gli interventi del prof. Giuseppe Bombino, del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dell’agronomo Rosario Previtera e con le conclusioni dell’Autore.

Il libro è edito da Kaleidon Editore(rrc)

REGGIO – La presentazione dello Xenia Book Fair

Lunedì 26 luglio, a Reggio, alle 10.30, a Palazzo San Giorgio, la presentazione della sesta edizione dello Xenia Book Fair, la fiera nazionale del libro all’aperto, in programma dal 29 luglio al 1° agosto nel Lungomare Falcomatà.

Partecipano Domenico Lo Polito, editore della Leonida e promotore della kermesse, Andrea Calabrese, direttore artistico, Irene Calabrò, assessore alle Finanze, e il delegato ai grandi eventi, Marco Cardia(rrc)

SIDERNO (RC) – La presentazione del libro “Il Fago” di Paolo Fragomeni

Domenica 25 luglio, a Siderno, alle 21.30, al podere “Martin” di Contrada Piterna, è in programma la presentazione, in anteprima, del libro Il Fago di Paolo Fragomeni, edito da Radici Future.

Dialoga con l’autore Gianluca Albanese.

Dai ricordi dell’infanzia dell’autore e dai racconti di chi c’era prima di noi, emerge, maestosa, la figura di un gigantesco faggio (Il Fago, appunto) attorno al quale si snoda tutta una serie di vicende in cui l’eterno rapporto tra l’uomo e gli elementi della natura si esalta nel duello tra il cacciatore Salvo e il lupo Lumbra.

Tanto, tutti i sentieri portano al gigantesco “Fago”, origine ed epilogo di tutto ciò che ruota attorno.
Nell’Aspromonte, la montagna della luce, dichiarata di recente patrimonio dell’Unesco. (rrc)

REGGIO – Caffè Letterari, lunedì incontro con Massimo Capaccioli

Lunedì 26 luglio, a Reggio, alle 21, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, è in programma l’incontro con Massimo Capaccioli, autore del libro L’incanto di Urania.

L’evento è il terzo appuntamento dei Caffè Letterari, organizzati dal Circolo Culturale Rhegium Julii.

Dopo il saluto dei Presidenti del Circolo del tennis, Igino Postorino e del Rhegium Julii, Pino Bova, l’incontro sarà introdotto da Gianfranco Bertone, docente di astrofisica all’università di Amsterdam, che sarà collaborato da Franco Costantino e dall’astrofisica dell’Università della Calabria, nonché assessore regionale con delega alle Università, Sandra Savaglio.

Nel corso della serata sarà presentato il suo ultimo libro L’incanto di Urania (Carrocci editore-2020), un lungo viaggio nel millenario divenire delle scienze del cielo che fa luce sulla storia e l’evoluzione dell’astronomia ma, anche, un’occasione per fare il punto sui progressi degli strumenti di osservazione e di analisi.

Oltre ad una vastissima produzione scientifica, vanta una decina di manuali e libri, tra cui Arminio nobile e la misura del cielo, ovvero le disavventure di un astronomo napoletano, Miller notte, Storie dell’altro mondo, Luna rossa, La conquista sovietica dello spazio.

Pubblicista, divulgatore, già Direttore dell’Osservatorio astronomico di Capodimonte, è stato presidente della Società astronomica italiana e Presidente generale della Società Nazionale di Scienze, lettere e arti in Napoli.

Si occupa principalmente di dinamica ed evoluzione dei sistemi stellari e cosmologia osservativa. Molto interessanti i suoi studi sulle galassie e sulla materia oscura. Commendatore della Repubblica dal 2005, ha ricevuto diverse lauree Honoris causa in astrofisica presso l’Università statale Lomonosov di Mosca (2010), l’Università di Dubna (2015), l’Università Karazin di Kharkiv (2017), l’Università di Pyatigorsk (2019). E’ membro del CdA dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. (rrc)

REGGIO – L’attore statunitense Tomas Arana ospite della Città Metropolitana

L’attore statunitense Tomas Arana, ha fatto visita alla Città Metropolitana, incontrando il sindaco Giuseppe Falcomatà e l’assessora comunale alla Cultura, Rosanna Scopelliti

L’attore, interprete di importanti serie tv e pellicole come L’ultima tentazione di Cristo, Caccia a Ottobre Rosso, il Gladiatore e Pearl Harbor, è stato accolto nella sala “Monsignor Ferro” di Palazzo Alvaro, insieme al promotore del “Reggio FilmFest”, Michele Geria, ed al regista Fabio Mollo, Tomas Arana si è intrattenuto con i vertici dell’amministrazione prima di prendere parte alla kermesse “Cantieri Culturali” organizzata nell’ambito dei “Cantieri Culturali” allestiti da “Reggio FilmFest” e da “Officine dell’Arte”. 

Il sindaco Falcomatà ha molto apprezzato l’amore espresso dall’attore nei confronti del Sud Italia e della città di Reggio Calabria, ascoltando alcuni aneddoti della sua esperienza professionale accanto a pietre miliari del cinema mondiale del calibro di Martin Scorsese, Curtis Hanson o Ridley Scott.

«Un piacevole incontro», per come lo ha descritto il sindaco Falcomatà nel sottolineare «la bellezza di un momento utile a conoscere la visione ed il compito del cinema secondo un attore di fama internazionale».

«Un compito – ha aggiunto – che è quello di raccontare storie e realtà territoriali forse sconosciute ai più. E proprio questo è l’obiettivo della presenza di Tomas Arana al Reggio FilmFest organizzato da Geria: narrare una Calabria che non è solo ‘ndrangheta o ciò che, purtroppo, spesso rimbalza dai media. Ma la nostra è una terra di storia, di cultura e tradizioni millenarie, di bellezze naturali uniche al mondo. La presenza di personalità come Tomas Arana può contribuire, dunque, a trasmettere l’immagine di una Reggio diversa ed è quello di cui abbiamo bisogno».

Dal canto suo, Tomas Arana si è detto «molto felice di stare a Reggio Calabria, città meravigliosa con un enorme potenzialità di crescita e cambiamento fondato sulla cultura quale punto di forza».

A colpirlo, durante una delle passeggiate sul lungomare Falcomatà, Opera di Edorado Tresoldi, «colonne molto molto belle, incantevoli e ricche di fascino». 

«La cultura – ha aggiunto – è aria per una città, ossigeno necessario ed in grado di colpire le persone tanto da far guardare loro il mondo sotto punti di vista diversi». Sotto il profilo cinematografico, poi, Arana è certo che Reggio abbia moltissimo da offrire: «Qui esistono delle location stupende, dagli edifici storici del centro ai fantastici paesaggi sul mare fino alla montagna e ad un territorio che può vantare una grande storia. Il cinema potrebbe essere un’importante opportunità da sfruttare». Concetto condiviso appieno dal regista Fabio Mollo: «Reggio è un grande set ricco di contrasti paesaggistici, sociali ed umani. Luogo incantevole che ha già richiamato grosse produzioni, spero di vero cuore che, in futuro, questo territorio possa essere raccontato sempre più». (rrc)

 

REGGIO – Successo per la mostra “L’arte reggina del ‘700 tra Accademie e Scuole’

Con oltre 1.100 visitatori, tra reggini, turisti e appassionati, si è chiusa, con successo, la mostra L’arte reggina del ‘700 tra Accademie e Scuole, promossa dall’Associazione Ulysses e curata dalla prof.ssa Marisa Cagliostro, dalla dott.ssa Maria Teresa Sorrenti e dal prof. Mario Panarello.

In esposizione, 30 opere e legate ai due autori reggini protagonisti, Vincenzo Cannizzaro e Antonino Cilea, che si sono fatti apprezzare sul territorio nazionale durante il ‘700 conseguendo premi dall’antica Accademia di San Luca di Roma e da quella settecentesca di Parma.

Le opere, alcune provenienti da musei di altre regioni, hanno suscitato intense emozioni, ma anche riflessioni sull’importanza di Reggio Calabria nel panorama artistico del passato. La mostra, concepita come un vero e proprio contenitore di eventi, tra sito internet e pagine social oltre ad approfondimenti con esperti del mondo accademico e non nei martedì dedicati alla storia dell’arte ha raggiunto pienamente il suo obiettivo: riportare l’attenzione sulla grande arte reggina del ‘700  sull’importanza che questa ebbe  sull’intera società di quell’epoca.

Organizzata in momento delicato come quello della pandemia, quindi con maggiori difficoltà, ha comunque centrato gli obiettivi proposti dal Progetto Regionale finanziato sui Fondi Pac 2019 e riscosso un notevole successo di pubblico segno che la voglia di tornare a fruire della bellezza e della cultura non viene mai meno anzi proprio periodi così particolari alimentano più che mai il desiderio di bellezza.

I curatori non hanno lasciato nulla al caso: dall’allestimento, raffinato e curato nei minimi dettagli, alla scelta di professionisti per il trasporto delle opere. A completare il tutto la pubblicazione di un prezioso e nutrito Catalogo che ha visto firme prestigiose del panorama nazionale. Insomma, un evento che è diventato un microcosmo unico in cui maestranze, professionisti e pubblico attento si è mosso per circa due mesi intorno alla grande arte, quella con la A maiuscola.

La mostra ha goduto del patrocinio morale del Comune di Reggio Calabria, della Città Metropolitana, della Arcidiocesi di Reggio-Bova,del Segretariato regionale Beni Culturali e della Soprintendenza ABAP di Reggio Calabria e Vibo, della Deputazione di Storia Patria. (rrc)