REGGIO CALABRIA – La città celebra il culto di san Giorgio

Sabato 20 aprile 2024 si è svolto nella chiesa di San Giorgio al Corso, Tempio della Vittoria, chiesa degli artisti di Reggio Calabria il convegno: “Il culto di San Giorgio a Reggio”.

Ha coordinato l’evento Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, con il contributo di un powerpoint hanno relazionato: don Antonio Cannizzaro, parroco di San Giorgio al Corso, chiesa degli artisti di Reggio Calabria; Paola Radici Colace, già professore ordinario di Filologia classica, Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, Università di Messina, presidente onorario e direttore scientifico del Cis della Calabria; Daniele Castrizio, professore ordinario di Numismatica, Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, Università di Messina, componente del Comitato Scientifico del Cis della Calabria.

Ci sono storie che hanno tutti gli ingredienti per risultare subito affascinanti, infatti, dalle relazioni è emerso che la narrazione di San Giorgio è uno degli esempi più eclatanti per tutto il medioevo, e oltre, dominando nei secoli l’immaginario collettivo con la sua immediata e potente carica simbolica. Il santo dalla scintillante armatura continua instancabile la sua giusta lotta sulle pareti delle nostre chiese, difendendo i deboli e salvando gli oppressi, mettendo tutta la sua energia, ma confidando innanzitutto nell’aiuto di Dio. San Giorgio è un personaggio realmente esistito.

Fu un militare romano vissuto in Palestina nel III sec. d. C. (275/285), probabilmente martirizzato sotto Diocleziano, intorno al 303. Una lapide del 368 proveniente da Eraclea di Betania ricorda la «casa dei santi e trionfanti martiri Giorgio e compagni». L’ipotesi avanzata dallo storico don Nicola Ferrante che «forse furono i bizantini, sbarcati sotto il comando di Belisario nel 536, a portare a Reggio dall’Oriente la devozione a San Giorgio». Secondo altri storici l’origine dell’antichissimo culto reggino a San Giorgio risalirebbe agli inizi dell’XI sec.. Al santo furono dedicate molte chiese della città: San Giorgio de Gulpheriis, detta più tardi intra moenia (la più antica); San Giorgio de Sarteano en La Judeca (1306); San Giorgio de Lagonia, detta a volte San Giorgello; San Giorgio extra moenia.

Nelle fonti, le notizie su tali chiese risalgono ai primi anni del Trecento, tutte e quattro risultano distrutte alla fine del Cinquecento. San Giorgio de Lagonia e San Giorgio de Sarteano non si ripresero mai più, una fu parrocchia, mentre l’altra, di ridotte dimensioni, sorgeva all’interno della Giudecca. Entrambe erano edificate all’interno delle mura spagnole. L’attuale chiesa di San Giorgio al Corso costruita su progetto dell’architetto palermitano Camillo Autore, fu inaugurata definitivamente nel maggio 1935 dall’arcivescovo dell’epoca, monsignor Carmelo Pujia, con l’illustre presenza del principe Umberto di Savoia e altre nobili famiglie reggine.

Durante la manifestazione è stato proiettato un video con dei disegni di San Giorgio, patrono di Reggio, a cura degli allievi della quinta A della scuola primaria “Giuseppe Moscati” di Gallina. Una icona di San Giorgio realizzata da padre Sergej è stata donata alla parrocchia San Giorgio al Corso dalla famiglia Arcidiaco-Di Natali. (rrc)

REGGIO CALABRIA – San Giorgio D’Oro Foundation propone Giacomo Battaglia per il premio

La San Giorgio D’Oro Foundation, un’organizzazione senza fini di lucro dedicata alla promozione e al sostegno delle personalità di spicco della comunità reggina, propone al sindaco Giuseppe Falcomatà un nome meritevole per il conferimento del “San Giorgio D’Oro 2024”.

Dopo un’attenta valutazione delle diverse personalità cittadine che nel corso degli anni hanno contribuito a elevare il prestigio di Reggio Calabria, il consiglio direttivo della fondazione ha deciso all’unanimità di segnalare l’artista Giacomo Battaglia come candidato ideale per questo prestigioso riconoscimento alla sua memoria.

Giacomo Battaglia, una figura iconica della nostra comunità, è stato un talentuoso attore comico che ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo dello spettacolo e nei cuori di coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Nato e cresciuto a Reggio Calabria, ha dedicato la sua vita all’arricchimento culturale e sociale della città, portando in alto il nome di Reggio Calabria in Italia e nel mondo.

La sua partnership artistica con il collega e amico Luigi Miseferi ha dato vita a una serie di successi che li hanno resi tra i più amati e riconosciuti nel loro genere. Attraverso sketch comici e imitazioni memorabili, hanno intrattenuto il pubblico sia sul palco che sullo schermo, diventando una presenza familiare nei programmi televisivi e teatrali.

Ma oltre al suo talento artistico, Giacomo Battaglia è stato anche un uomo di straordinaria umanità e sensibilità, sempre vicino agli ultimi e ai più bisognosi. Il suo amore per la sua terra natale, Reggio Calabria, è stato evidente in ogni suo gesto e azione, dimostrando un attaccamento profondo alla comunità e ai suoi valori.
Nonostante la sua scomparsa prematura nel 2019, Giacomo Battaglia continua a essere ricordato e celebrato attraverso eventi come “Chi non ride è fuori moda”, una serata tributo che rinnova la tradizione e mantiene vivo il suo spirito.

La Fondazione auspica che la sua proposta venga accolta positivamente, considerando Giacomo Battaglia un candidato meritevole del premio “San Giorgio D’Oro 2024”. Il suo eccezionale contributo all’arte, alla cultura e al benessere della comunità reggina lo rende degno di tale riconoscimento. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Raffaello Pio Marino del Liceo “Campanella” vola alle Internazionali di Astronomia

La passione, l’impegno, lo studio possono portare lontano. Nella giornata di giovedì, Raffaello Pio Marino ha vinto il XXII Campionato italiano di astronomia-Premio Margherita Hack, nella categoria Senior, entrando a far parte della squadra che rappresenterà l’Italia alla finale Internazionale.

Raffaello è stato insignito anche del premio “Livio” perché vincitore di quattro finali nazionali e di una finale Internazionale. Le fasi conclusive si sono svolte presso il Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci “ della nostra città dove i 90 finalisti nazionali si sono cimentati nelle prove previste.

Massima la soddisfazione della Dirigente Scolastica Carmen Lucisano: «Raffaello continua a stupirci con i suoi successi straordinari, è positivo e gratificante che la dedizione venga premiata».

Ripercorriamo in breve il suo percorso: alla XXII edizione dei campionati italiani di astronomia hanno partecipato 12427 alunni, provenienti da 395 scuole del territorio nazionale. Il 6 dicembre 2023 Raffaello ha superato la fase di preselezione, affrontando un questionario di 30 domande a risposta multipla, con tre i livelli di difficoltà previsti.

Le giurie delle dieci sedi interregionali hanno selezionato 1136 studenti (411 per la categoria Junior 1, 303 per la categoria Junior 2, 231 per la categoria Senior e 191 per la categoria Master), dichiarandoli ammessi alla gara interregionale 2024.

Superata una prova della durata di due ore e mezza in data 8 febbraio Raffaello è tra i 90 studenti che accedono alla finale nazionale. In data 18 aprile 2024 affronta brillantemente la gara ed è vincitore nella categoria Senior. Il regolamento prevede l’assegnazione, ai diciotto vincitori individuati, della medaglia “Margherita Hack” per l’edizione 2024 della manifestazione. Raffaello è ufficialmente nella squadra che rappresenterà l’Italia alle Olimpiadi Internazionali di Astronomia (Iao) 2024. (rrc)

GALATRO (RC) – Le Terme alla prima giornata del Made in Italy di Replanet energy

L’amministratore delle Terme di Galatro, Domenico Lione, ha giocato un ruolo significativo durante la partecipazione alla Prima Giornata del Made in Italy celebrata a Cosenza presso Replanet Energy, un evento di rilievo in Calabria dedicato alla valorizzazione del patrimonio nazionale.

L’incontro ha offerto l’opportunità di approfondire il tema delle Terme sostenibili, un ambito cruciale in cui il relax termale si sposa con la responsabilità ambientale.

Durante la sua esposizione, l’amministratore Lione ha illustrato con precisione e passione l’impegno delle Terme di Galatro verso la sostenibilità ambientale. Ha discusso delle varie iniziative e pratiche adottate dalla struttura per ridurre l’impatto ambientale, dall’utilizzo di energie rinnovabili, all’adeguamento degli impianti, all’adozione di materiali eco-sostenibili nelle strutture.

La sua presentazione ha evidenziato l’importanza di un approccio olistico alla gestione delle Terme, dove il benessere dei visitatori si integra armoniosamente con la conservazione e il rispetto dell’ambiente circostante. Questo connubio tra benessere e sostenibilità ha suscitato grande interesse e ha contribuito a promuovere l’immagine delle Terme di Galatro come un esempio di eccellenza nel settore termale italiano.

Presente anche il sindaco di Galatro Sandro Sorbara e l’architetto Michele Politanò responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune.

Sia il sindaco Sorbara che l’architetto Politanò hanno illustrato il progetto realizzato proprio da Replanet Energy alle Terme di Galatro, con un contributo della Regione Calabria, che ha previsto interventi di ristrutturazione, adeguamento impiantistico ed efficientamento energetico verso un’economia a basse emissioni di carbonio dello stabilimento termale Fonti S. Elia. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il 4 maggio torna il Premio Guerrieri

Officina dell’Arte e Pietà del Pellicano pronti per la terza edizione del “Premio Guerrieri” in programma il 4 maggio al teatro “Francesco Cilea”. Anche quest’anno, Peppe Piromalli con la preziosa collaborazione dell’avvocato Nino Aloi, ha scelto di premiare due personaggi che si sono distinti e contribuiscono quotidianamente nel sociale, nell’ambito sanitario, associazionistico, nell’arte, nel teatro e si occupano di tutto e tutti (anziani, indifesi, ultimi e disagiati, bambini, giovani).

Per questa nuova edizione, il direttore artistico dell’Oda, ha scelto di omaggiare il professore Giovanni Corso di Bagnoli Irpino considerato uno dei migliori studiosi a livello internazionale nell’ambito della ricerca dei tumori ereditari dello stomaco e della mammella e Filomena Iemma, madre della sedicenne Elisa Claps scomparsa da Potenza il 17 settembre 1993 e il cui cadavere fu ritrovato il 17 marzo 2010 nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità.

«Filomena è una donna agguerrita, forte, presente. Non ha mai mollato le ricerche per ritrovare sua figlia e nonostante i silenzi, le omissioni, i depistaggi, è andata avanti per scoprire la verità – afferma Piromalli – Il premio Guerrieri è un riconoscimento al coraggio di una mamma che ha lottato per quella giustizia negata, è andata oltre la paura. Un’altra battaglia, la porta avanti ogni giorno il medico chirurgo Corso che, nonostante le lusinghe americane, svedesi, portoghesi, ha preferito rimanere e lavorare in Italia. Il dottor Corso è entrato a far parte dello staff della Breast Cancer Surgery dell’Istituto Europeo di Oncologia, dopo la formazione all’Università degli Studi di Siena ed un periodo di lavoro oltreoceano, negli Stati Uniti. Inoltre, è suo un progetto di ricerca triennale sul carcinoma al seno ereditario finanziato dal Ministero della Salute per 450mila euro: uno dei pochissimi selezionati su tutto il territorio nazionale. Di entrambi, non possiamo mettere in risalto lo spirito di sacrificio e la dedizione per la ricerca: Giovanni per la medicina e Filomena per la verità, per il suo impegno contro la violenza di genere e per la legge sulle persone scomparse».

«Il premio Guerrieri infonde il messaggio che ognuno può contribuire alla crescita e al benessere comune, ognuno nel suo piccolo può fare la differenza e dimostrare che non c’è bisogno di gesti eclatanti nella quotidianità – aggiunge l’avvocato Aloi – Se lo si vuole, ciascuno di noi può essere quella goccia nell’Oceano necessaria a cambiare il mondo».

Dopo la premiazione, condotta dalla giornalista Eva Giumbo, sempre al teatro “Cilea” andrà in scena alle ore 20,45 la divertente commedia “Un piano perfetto” con gli attori Alessandro Sparacino che ne firma anche la regia, Peppe Piromalli, Angelo Abela, Evelina Fidone, Donata Minardo e Magda Foti. (rrc)

REGGIO CALABRIA – La testimonianza: «Per una ecografia al Gom ci vuole dicembre»

di CARLO RANIERI – Come molti anziani devo controllare la prostata e per farlo serve un’ecografia transrettale. Unico posto a Reggio dove la fanno in convenzione è il reparto urologia del Gom.

Munito di prenotazione il 19 aprile (cioè ieri) mi collego con il sistema di prenotazione online Cup regionale. Prima data utile lunedì 23/12/2024 a Palmi. Altro appuntamento accettato, dopo sette giorni in urologia del Gom di Rc per martedì 31 dicembre 2024.

Forse nessuno intuisce che per persone anziane, ammalati (esenti per patologia), dare prenotazioni distanti decine di km crea molti problemi e in ogni caso sempre dopo otto mesi.

Serve implementare da subito il sistema e dare la precedenza per esami e visite a malati esenti per patologia da fare in città. Un esame celere può salvare una vita ed evitare costosi interventi, in maggioranza fatti fuori regione, come i dati sulla mobilità oncologica calabrese del 2022 dimostrano: il 58% dei malati oncologici fa gli interventi fuori regione (ma a chi interessa)?

Nel 2022 dei pazienti oncologici necessari di ricovero: il 42,9% in mobilità a grande distanza, il 9,1% mobilita in regioni vicine e solo il 48% viene ricoverato nella Regione Calabria.

Sentiti ringraziamenti alla Sanità pubblica reggina del Grande Ospedale Metropolitano.
A voi lettori le considerazioni. (cr)

REGGIO – Con le Muse si parla della “Fontana Vecchia: nascita della prima filanda a Villa San Giovanni”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, nella sede de Le Muse, si terrà l’incontro Fontana Vecchia: nascita della prima filanda a Villa San Giovanni. Dalla storia del regio decreto alle filande di fine Ottocento.

L’incontro, che rientra nell’ambito delle manifestazioni domenicali organizzate dall’Associazione Culturale Le Muse “Laboratorio delle Arti e delle Lettere”, vedrà la partecipazione del sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, dell’architetto Cinzia Basile, progettista e direttore dei lavori del restauro conservativo di Fontana Vecchia.

«Le nostre manifestazioni domenicali – ha ricordato il presidente de Le Muse, prof. Giuseppe Livoti – hanno un grande valore divulgativo, poiché vogliono creare un rapporto diretto con il pubblico informando ed al tempo stesso promuovendo il bello che ci circonda e/o le personalità che con passione, ruoli e metodologie diverse si battono per la promozione».  

«Con l’argomento Fontana Vecchia: nascita della prima filanda a Villa San Giovanni. Dalla storia del regio decreto alle filande di fine Ottocento” – ha proseguito – si vuole porre al centro il problema della gestione e della conservazione dei beni culturali, il loro mantenimento, restauro e su come le amministrazioni cercano di promuoverli, poiché da sempre il “bene culturale” che presenta interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico è una importante testimonianza avente valore di civiltà».

L’arch. Basile, appassionata da sempre alla storia del suo territorio e dei beni architettonici, da circa 30 anni, ha iniziato a ricercare numerosi documenti, circa 600, presso l’Archivio di Stato di Reggio Calabria, in particolare su Fontana Vecchia. Ha ripreso la ricerca in occasione dell’incarico di accertamento della proprietà di questo bene storico che le è stato conferito nel 2013 e ne ho ricostruito la storia ed il profondo legame alla nascita della prima filanda e della scuola reale delle seterie.

Nel 2014 le è stato conferito l’incarico di progettare il restauro conservativo e la direzione lavori insieme alla collega Maria Tripepi. Dai documenti d’archivio: «…Il Re Ferdinando IV volendo introdurre nelle provincie del Regno la cavatura della seta alla piemontese inviò sin dal maggio 1790 un direttore ed una maestra vicino Reggio Calabria per impiantare a Villa San Giovanni una scuola. Questa che prese il nome di Scuola Reale fu sottoposta alla protezione del governatore di Messina che allora era il maresciallo Danero…».

La storia ha proprio inizio quando un Regio permesso nel 1792 diede l’opportunità a Rocco Antonio Caracciolo di avviare la prima filanda, in zona Fontana Vecchia. La famiglia Caracciolo di Villa San Giovanni (detta inizialmente Fossa San Giovanni, perché risiedeva nella parte bassa del territorio) si fece inviare i macchinari dall’Inghilterra, precisamente da Manchester, dopo aver visto personalmente la lavorazione della seta in quella terra lontana.

Don Rocco Antonio Caracciolo era proprietario con il fratello Innocenzio della filanda e del filatoio, ovvero le Scuole reali autorizzate con Reale dispaccio. Necessitando la filanda di acqua per cavare la seta, il 24.05.1792 con Reale dispaccio fu disposta l’erezione di una fontana in Villa San Giovanni, a spese del Comune (3/4) e dei Caracciolo (1/4), il tutto suggellato con Atto Notarile del 22 Maggio 1792 tra l’Università di Fiumara di Muro (Sindaci di Villa San Giovanni) e i fratelli Roccantonio e Innocenzio Caracciolo. 

«Questo e tanta storia – ha concluso Livoti – verrà racconta nel corso della serata con l’ausilio di immagini e di fonti storiche utili a capire come questi beni oggi vengono riscoperti, conservati e promossi».

Nel corso della serata un momento dedicato al Coro delle Muse diretto dai maestri Enza e Marina Cuzzola che eseguiranno brani della tradizione collegati, in questo caso, al ruolo delle donne ed al lavoro in fabbrica tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il consigliere comunale Neri: «Bilancio senza coraggio»

di ARMANDO NERI – È un bilancio senza coraggio. Che benefici percepiranno i cittadini e le imprese da questo bilancio? Nessuno. Siamo usciti dal piano di riequilibrio, ma non se n’è accorto nessuno.

In questo bilancio non si allenta la pressione fiscale, non si adottano agevolazioni per gli imprenditori, non si apre alcuna sanatoria per aiutare le persone a mettersi in regola coi tributi, non si aiutano le famiglie con le mense, non si premiano i cittadini che pagano le tasse.

Eppure stavolta – considerata l’uscita dal piano di riequilibrio – si poteva fare, la Città lo avrebbe meritato. È un bilancio senza visione, che mantiene i parcheggi a 2€, le tasse alle stelle, senza investimenti sul futuro della Città, Si naviga a vista, su tutto.

Siamo dinanzi ad una maggioranza che ormai è solo impegnata a mantenere i propri privilegi politici, disinteressandosi del tutto alle sorti di chi vive quotidianamente la Città. (an)

[Armando Neri è consigliere comunale a Reggio Calabria]

ROCCELLA JONICA (RC) – Domenica l’evento “Ad una Luna dalla Primavera”

Domenica 21 aprile, a Roccella Jonica, alle 9, si terrà l’evento Ad una Luna dalla Primavera, organizzato in vista della 54esima Giornata Mondiale della terra.

L’evento è l’appuntamento conclusivo della prima parte del progetto La Memoria ci salva la Vita, ideato e diretto dalla regista e operatrice socio culturale Rina Amato dell’Associazione Methexis e voluto e organizzato dall’Amministrazione Comunale di Roccella Jonica, guidata dal sindaco Vittorio Zito, su impulso dell’Assessorato alla Cultura gestito da Bruna Falcone. 

L’iniziativa prevede al mattino una camminata comunitaria non competitiva a cura dell’Asd Calabria Fitwalking che partirà alle 9.30 dalla pineta del Porto delle Grazie (raduno programmato alle ore 9.00) e si snoderà lungo un percorso semplice e alla portata di tutti tra il lungomare della cittadina e il camping Holiday Park. Ad accompagnare i partecipanti ci saranno narratori ed esperti che illustreranno l’importanza dei quattro elementi della Natura, Aria, Acqua, Terra e Fuoco, per l’uomo e per l’ambiente. Si parlerà di alberi, fiori, erbe officinali, geomorfologia e memoria del paesaggio per quanto riguarda l’elemento Terra, come pure delle virtù e dei lati oscuri dell’Acqua e del Fuoco, dell’importanza della salubrità dell’Aria e dei benefici del camminare all’aperto.

A conclusione del percorso è previsto un momento di gioco comunitario e, per chi vorrà fermarsi, sarà possibile pranzare insieme con propria colazione a sacco.

Nel pomeriggio, la Festa di Comunità riprenderà alle 18, all’ex Convento dei Minimi, con un appuntamento dedicato all’incontro, al confronto e alla riflessione tra varie realtà calabresi sui nuovi percorsi di crescita sociale, civica, pedagogica, culturale, artistica “in e con” la Natura ed i suoi infiniti mondi. Nello specifico, si dialogherà di Agricoltura sociale, Fattorie didattiche, Asili nel bosco, Educazione e Istruzione parentale. (rrc)

REGGIO – Ok da Consiglio comunale a Bilancio di Previsione

Il Consiglio comunale di Reggio Calabria ha dato il via libera al Bilancio di previsione, «un documento – ha detto il sindaco Giuseppe Falcomatà –  che è frutto di anni di programmazione e nasce dalla scelta di non chiedere il dissesto».

«Un bilancio – ha aggiunto – che parte dalla scelta del 2014 di non chiedere il dissesto, da una classe politica nuova, una scelta dirimente che aveva più interrogativi che risposte. Una fiducia che noi abbiamo sentito in quegli anni da parte del governo nazionale, con le interlocuzioni insieme ai ragionieri dello Stato per portare l’attenzione su misure essenziali per la sopravvivenza dell’Ente».

«Partì tutto da lì, negli anni – ha proseguito il sindaco – le azioni furono in parte frenate dalle sentenze della Corte Costituzionale sulla normativa nazionale, fino a che non si capì che ai comuni andava dato non solo il tempo, ma anche le risorse».

«Ringrazio tutte le maggioranze che si sono susseguite in questi anni, gli assessori, i dirigenti, il presidente Cuzzocrea che si è guadagnato sul campo la conferma nella Commissione Bilancio. Una scelta di coraggio l’ha definita qualcuno – ha precisato il primo cittadino – da fare col cuore, l’unica forza possibile, una forza d’animo, interiore. Poi è facile avere coraggio quando si sta dall’altra parte, a distanza di sicurezza da quelle scelte che implicano avere coraggio».

Dal sindaco arrivano poi i primi dati relativi all’avviso per le agevolazioni sulla Tari presentate ieri dall’Amministrazione a Palazzo San Giorgio: «Già stamattina, in due ore dall’apertura della domande ne sono arrivate 77. Evidentemente il segnale che questa comunicazione sia arrivata ai cittadini è positivo. Non si risolvono i problemi, è una carezza che dà sollievo, non cambia l’economia del mese, fa capire però la vicinanza dell’Amministrazione, non sorda alle istanze dei cittadini».

«La volontà è quella di migliorare col Dup – ha proseguito – si va in aiuto alle famiglie che più delle altre hanno dovuto sopportare il piano di riequilibrio. L’Amministrazione quest’anno investe circa 45 milioni di euro all’anno sul welfare. Sulla Tari bisogna però aggiungere che la Regione Calabria ha aumentato di 3 milioni di euro solo per il Comune di Reggio il costo dei conferimenti in discarica, nel silenzio totale e dopo la restituzione da parte della Città metropolitana alla stessa delle deleghe per il conferimento. Perché sono aumentati i costi per il 2024?».

«Non si è ancora evidenziato abbastanza – ha detto ancora – che circa 30 milioni di euro di vecchi mutui sono stati destinati alla riqualificazione delle arterie stradali. Questa è una risposta concreta che afferma con chiarezza che non prevediamo solo le somme per coprire le buche, ma che questi fondi vengono investiti per rifare interamente le strade. E, poi, l’aumento a Castore di sei milioni di euro per l’attività delle manutenzioni. Nell’ottobre del 2012 la società era partita con quasi due milioni di euro di debito, in questi anni c’è stato un aumento progressivo delle risorse».

«Ricordo a proposito di Castore – ha aggiunto – che, nelle prossime settimane, il servizio idrico sia sotto il profilo della manutenzione, della concessione e bollettazione, passerà alla Regione con Sorical. Castore aveva un milione e 300 mila euro, se l’obiettivo è di mantenere questi fondi sugli altri interventi riusciremo a raggiungere comunque il break even».

Il sindaco ha precisato che «gli investimenti previsti non sono un riporto di quelli previsti nel bilancio precedente, gli investimenti già fatti sono di circa 64 milioni di euro ovvero il 367% in più rispetto al 2022, in cui gli investimenti fissi di cassa erano circa 16. E’ la risposta migliore perché significa che è stato immesso denaro nell’economia cittadina. Dobbiamo fare di più sul condono, ma per i dati aggiornati sulla riscossione ci sono miglioramenti. Inizia forse ad esserci un’abitudine da parte della cittadinanza ad essere in regola coi tributi ed è un segnale molto positivo. Nel 2014 i tempi medi dei pagamento erano di 216 giorni, adesso siamo a 37. E’ chiaro che la programmazione porta dei risultati nel tempo. Da questo punto di vista l’Amministrazione deve guardare da quando c’è fino ai prossimi anni».

Rivolto ai consiglieri dell’opposizione il sindaco ha precisato: «Fossi in voi mi preoccuperei delle carenze che ci sono per il ponte sullo Stretto, che ritarderanno la partenza dei lavori. Il ministero dell’Ambiente ha fatto notare che si tratta di un progetto carente di presupposti, vincoli che si devono avere prima dell’avvio del cantiere».

Falcomatà ha poi anticipato alcuni dei prossimi appuntamenti previsti per l’Amministrazione comunale: la presentazione dei bus elettrici di Atam durante la giornata della Terra saranno presentati i bus elettrici, abbiamo da poco presentato l’Agenzia per la Casa, presenteremo l’Agenzia per i Giovani, e poi ricordiamo la sinergia messa in campo per i lavori del lido comunale, ed infine le attività di restyling sul Lungomare che riguarderanno non solo la sede stradale ed i marciapiedi della parte alta, ma anche la cura del patrimonio arboreo».

Un ultimo passaggio che ha evidenziato ha riguardato i bandi Fus che «consentono alle amministrazioni di programmare uno o più eventi fuori dal perimetro del centro storico. Dal ministero – ha spiegato il sindaco – un funzionario ci ha chiesto di non utilizzare quei fondi per eventi a piazza del Popolo perché sarebbe troppo vicina al centro storico. Si tratta invece di un quartiere popolare e popoloso, dove viene fatto il mercato, dove sono presenti tante attività commerciali, un’area con diversi insediamenti di edilizia residenziale pubblica dalla quale, invece, i cittadini chiedono di aumentare le attività culturali: risponderemo per le rime a questo atto di guerra perpetrato nei confronti della città».

In conclusione del suo intervento il sindaco ha poi citato una frase del sindaco di Firenze, Giorgio La Pira «che sosteneva che “C’è una primavera che si prepara in questo inverno apparente”. Tante cose ancora non riusciamo a vederle, da sotto il lavoro e la programmazione di questi 10 anni sta portando i suoi frutti». (rrc)