IL PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PREVISTI PER L’AEROPORTO DELLO STRETTO

ECCO IN DETTAGLIO IL PIANO DEGLI INTERVENTI PER L’AEROPORTO DI REGGIO CALABRIA

Piano interventi Aeroporto di Reggio Calabria

  1. ADEGUAMENTO ANTISISMICO AEROSTAZIONE PASSEGGERI (€ 3.500.000,00)
  • L’intervento si rende necessario per la messa in sicurezza della struttura utilizzata come aerostazione principale nonché sede istituzionale per tutti gli Enti di Stato presenti presso lo scalo.
  • Accesso, anche attraverso l’eventuale rimozione di pavimentazioni e/o controsoffittature, a travature, setti portanti, solai dell’originale infrastruttura a costruita nel 1976 e loro consolidamento antisismico. Realizzazione di ulteriori elementi strutturali, secondo necessità.
  • Il vincolo principale è dettato dalla necessità di operare in corso di attività, ovvero salvaguardando l’operatività
  • La verifica strutturale si rende ancor più necessaria alla luce del rilevato aumento delle attività sismiche collegate ai vulcani Etna. L’intervento consentirebbe anche l’emissione di certificato di agibilità in accordo alle nuove norme tecniche.
  1. RISTRUTTURAZIONE AREE COMUNI CON ADEGUAMENTO IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE E CONDIZIONAMENTO (€3 .500.000,00)
  • L’intervento è volto  all’adeguamento  alle nuove  normative  in tema  di sicurezza sul lavoro ed efficientamento energetico.
  • In collegamento con le opere previste in Scheda 01 (adeguamento antisismico), gli interventi prevedono la ristrutturazione delle aree comuni e di quelle destinate agli Enti  di Stato operanti   in  aeroporto,  con  specifico  riferimento  anche  agli   impianti  di condizionamento dell’aria e di illuminazione.
  • Realizzazione nuovo controsoffitto antisismico e nuova pavimentazione, nuovo impianto di illuminazione con pannelli a led, nuovo impianto di climatizzazione, nuovo impianto di rilevazione incendi,
  • Il vincolo principale è dettato dalla necessità  di operare in corso di attività, ovvero salvaguardando  l’operatività
  • Interventi di efficientamento energetico ed adeguamento degli impianti di trattamento dell’aria erano  stati   inseriti  nel  progetto di ampliamento dell’aerostazione mai portato a compimento.
  1. SISTEMA GBAS-GROUND BASED AUGMENTATION SYSTEM (€1.500.000,00)
  • Il GBAS viene utilizzato principalmente per facilitare l’utilizzo di procedure di approccio GNSS, specie laddove (come nel caso di Reggio Calabria) non sia possibile l’istallazione di un Lo scopo principale di un GBAS è garantire l’integrità del segnale GPS ed al contempo aumentarne l’accuratezza.
  • Installazione di un sistema GBAS ed aggiornamento delle procedure di volo GNSS per lo scalo di Reggio Calabria, in collaborazione con ENAC ed ENAV.
  • Procedure GNSS sono state approvate o sono in fase di valutazione/approvazione da parte di ENAC/ENAV.
  • Miglioramento dei livelli di sicurezza dell’aeroporto attraverso l’introduzione di procedure IFR di approccio di
  • Supporta un aeromobile nell’avvicinamento, nell’atterraggio, nel decollo e in tutte le operazioni in superficie all’interno della sua area di copertura.
  • Miglioramentodeilivellidisicurezzadell’aeroportoattraversol’introduzionediprocedureIFRdiapprocciodi
  • Supporta un aeromobile nell’avvicinamento, nell’atterraggio, nel decollo e in tutte le operazioni in superficie all’interno della sua area di copertura.
  1. RIQUALIFICA PAVIMENTAZIONI ZONA AlRSIDE E AIUTI VISIVI LUMINOSI (AVL)
    (€ 5.500.000,00)
  • Miglioramento  dei livelli di sicurezza relativi alla movimentazione  degli aeromobili ed all’utilizzo delle piste e piazzali.
  • L’intervento prevede la riqualifica delle pavimentazioni  della pista principale e delle aree destinate alla sosta degli aeromobili, con relativo adeguamento degli AVL.
  • Aiuti visivi luminosi (AVL) si intendono tutte quelle apparecchiature che concorrono al funzionamento delle luci dell’area di movimento di un aeroporto: dette luci servono al pilota dell’aeromobile per avere le opportune informazioni visive, necessarie durante le fasi di decollo, atterraggio e movimento a terra degli aeromobili.
  • Si prevede la sostituzione del tappetino di usura della pista principale (ultimo intervento 2004), della pista secondaria, di alcune aree di sosta aeromobili, la rimozione di  un  helipad  e l’adeguamento degli ausili visivi correlati (marketing, light, signage).
  • Completa sostituzione delle lampade esistenti. Messa in opera di segnali a tecnologia LED (luci e tabelle). Le lavorazioni definiranno un economia gestionale e una maggiore sicurezza per la significativa visibilità dei segnali e la nitidezza dei lavori.
  1. DEMOLIZIONI DI RUDERI E MANUFATTI PERICOLOSI E RIQUALIFICA DELLE AREE DI PERTINENZA (€ 3.000.000,00)
  • L’intervento prevede la demolizione e successiva riqualifica di aree in zona airside comprese (principalmente) tra il Varco Doganale e la palazzina SACAL, lungo la recinzione perimetrale prospiciente via  Ravagnese Inferiore. Altri manufatti sono dislocati in altre aree del sedime aerooortuale.
  • Abbattimentodei manufatti ammalorati/fatiscenti e sistemazione e messa in sicurezza dell ‘area di risulta.
  • Già oggetto di valutazioni preliminari in sede di conversione del certificato di operatore aeroportuale ai sensi del REG EU 139/2014.
  1. ADEGUAMENTO VIABILITÀ LATO CITTÀ E NUOVO PARCHEGGIO ENTI DI STATO
    (
    € 1.500.000,00)
  • L’intervento prevede la messa in sicurezza dell’area ex cantiere aerostazione e la costruzione in situ di un nuovo parcheggio per Enti di Stato, adeguando al contempo la viabilità complessiva land’ìide, anche al fine di garantire corretti livelli di
  • Abbattimento di manufatti fatiscenti, costruzione di muro di contenimento e creazione nuovo Sistemazione sede stradale fronte aerostazione.
  • L’area, già destinata all’ampliamento dell’aerostazione avviato dalprecedente gestore, è libera  ed utilizzabile e consentirebbe di separare il parcheggio Enti di Stato da quello operatori, attualmente presente presso varco.
  1. ADEGUAMENTO SALA IMBARCHI E APPARATI DI CONTROLLO PASSEGGERI BAGAGLI
    (€ 2.000.000,00) 
  • L’intervento prevede l’ampliamento dell’area destinata agli imbarchi passeggeri al fine di completare la sistemazione dell’area assegnata ai controlli di sicurezza, secondo il progetto già avviato nel 2019. Questo al fine di consentire la corretta esecuzione dei controlli di sicurezza, aumentando al contempo le linee destinate ai controlli passeggeri.
  • Installazione di un manufatto prefabbricato di circa 800 mq, in cui spostare parte delle aree di imbarco ed ampliamento, nel manufatto esistente, delle aree destinate ai controlli di sicurezza, ivi inclusi uffici di Enti di Stato.
  • Il progetto è stato già avviato con il trasferimento dal piano superiore dei sistemi (apparati RX e portali magnetici) destinati al controllo di passeggeri e bagaglio a mano.
  1. INTERVENTI  PER   LA  SICUREZZA   AL  VOLO ED IL CONTROLLO   DEL TRAFFICO  AEREO
    (€ 1.500.000,00)
  • Le opere previste per la sicurezza ed il controllo del traffico aereo sono le opere necessarie per la risoluzione delle diverse Deviazioni dette DAAD (deviation acceptance and action document) allegate al Certificato di certificazione rilasciato da ENAC ai sensi del REG EU 139/2014.
  • Si tratta di una serie di interventi richiesti da ENAC per progressivamente riallineare le infrastrutture airside esistenti a Reggio Calabria alle nuove normative europee sulla certificazione di aerodromo.
  • Adeguamento di alcuni specifichi sotto-sistemi aeroportuali (area di manovra e area di movimento) ai requisiti di sicurezza del Reg EU 139/2014.
  1. RIQUALIFICA IMPIANTI CONTROLLO E SMISTAMENTO BAGAGLI DA STIVA (€ 1.500.000,00)
  • L’intervento previsto tiene conto dei nuovi requisiti di sicurezza relativamente ai controlli dei bagagli da stiva; le nuove normativa europee richiedono infatti l’istallazione di sistemi EDS (explosives detection system) a partire dal settembre 2020, istallazione che in molti casi (Reggio incluso) richiederà l’adeguamento dcl sistema di smistamento dei bagagli (Baggage Handlìnf {System -BHS).
  • Si tratta di una serie di interventi atti a consentire l’istallazione di una nuova macchina EDS in linea con il BHS esistente, che dovrà essere necessariamente adeguato per garantire la piena funzionalità dell’EDS.
  • Intervento reso  obbligatorio  dalle nuove  nonne  europee,  quali  il  REG  EU 1087/2011, in tema di sicurezza aeronautica (AVSEC).
  • Adeguamento del dispositivo dei controlli di sicurezza
  1. SISTEMI ANTINTRUSIONE PERIMETRALE E PROTEZIONE DA DRONI (€ 2.000.000,00)
  • L’intervento è relativo alla messa a norma del sistema perimetrale di sicurezza, invi inclusa l’istallazione di un sistema di anti-intrusione integrato da un sistema di protezione da droni (tipo DroneShield) , al fine di adeguare l’infrastruttura alle minacce emerse negli ultimi anni.
  • Installazione, su rete perimetrale aggiornata ed adeguata, di sistemi di rilevamento di possibili intrusioni e controllo con CCTV IR dell’area L’intervento comprende anche un sistema per la protezione del sito da interferenze indebite da traffico droni/UAV.
  • Adeguamento del dispositivo dei controlli di sicurezza ed atti di interferenza illecita.
Presentazione pèiano interventi Aeroporto dello Stretto
Il presidente dell’ANEC Nicola Zaccheo, il presidente della Sacal Arturo De Felice, il viceministro dell’Economia Laura Castelli e l’on. Francesco Cannizzaro  alla presentazione del piano di interventi per l’Aeroporto dello Stretto. (leggi l’articolo di Santo Strati)

 

 

LA 55.MA TRAVERSATA DELLO STRETTO

LE IMMAGINI DELLA 55.MA EDIZIONE DELLA TRAVERSATA DELLO STRETTO

I primi tre classificati: Pasquale Sanzullo, SImone Ercoli e Manuel Taiani
Il sindaco di Villa San Giovanni Giovanni Siclari e sul podio i vincitori: al centro il vincitore Pasquale Sanzullo; a sinistra Simone Ercoli (2°) e a destra Manuel Taiani

 

La partenza della 55.ma Traversata dello Stretto a Punta Faro
La partenza della 55.ma Traversata dello Stretto a Punta Faro

Le vincitrici femminili

55.ma Traversata dello StrettoDa Punta Faro a Villa San Giovanni si è rinnovata domenica 4 agosto la tradizionale Traversata a nuoto dello Stretto di Messina, una competizione suggestiva nata 55 anni fa da un’idea di Rosario Calì, allora presidente dello Sporting Club Villa e Mario Santoro presidente della FIN regionale. Il 5 settembre 1954 la prima gara, che nell’arco di pochi anni, coinvolse i migliori specialisti dell’epoca riscuotendo insieme alla Capri Napoli un enorme successo.

L’idea della traversata, all’Ing. Calì, non gli venne così a caso ma fu la logica conseguenza di una serie di circostanze e riflessioni che lo indussero a dare il via all’importantissima competizione. Villese di nascita, ma milanese di adozione, Calì osservando il “bel mare” che separa la Sicilia dal continente, uno specchio d’acqua tra i più belli del Mediterraneo che da solo riesce ad offrire un panorama suggestivo ed incantevole, comprese che questo tratto di mare, poteva essere un importante risorsa per il territorio: «perché non esaltare questo luogo, organizzando una traversata a nuoto dello Stretto, mettendo così alla prova le qualità dell’uomo?»

Il Commendatore Calì, uomo vibrante e deciso passò dalle parole ai fatti, portando in riva allo Stretto le più grandi firme del nuoto italiano, accendendo a tutti il desiderio di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Traversata dello Stretto. Sul finire degli anni ’60, il disinteresse verso il nuoto di fondo portò al progressivo impoverimento tecnico della competizione, che indusse gli organizzatori dell’epoca, dopo l’edizione del 1973, alla quale parteciparono solo 9 atleti, ad optare per la disciplina del nuoto pinnato in forte crescita. La manifestazione così modificata si svolse con notevole successo per 29 edizioni con 2 edizioni non svolte nel 1992 e 1993.

Dal 1994 l’organizzazione è curata dal Centro Nuoto Sub Villa e grazie all’opera del compianto Mimmo Chirico (a cui oggi è dedicata la manifestazione) che con sagacia, nonostante i pochi mezzi a disposizione, riuscì a far crescere la competizione con un  notevole salto di qualità,  passando da poche decine di atleti partecipanti a oltre 100 concorrenti.

Nel 2006 si è ritornati alle origini di questa affascinante gara, riproponendo una competizione di nuoto puro con la cronologia di “42^ Traversata dello Stretto” che decorre dal suo inizio, nel lontano 5 settembre 1954 (foto qui in basso).

La Traversata dello Stretto ha ormai notorietà internazionale: nel 2008 è stata votata con il 38% delle preferenze, attraverso un sondaggio internazionale sul sito www.10kswimmer.com, come la gara più significativa per il nuoto di fondo nel panorama mondiale. A ulteriore riprova, ci sono da registrare le centinaia di richieste di partecipazione che ogni anno, da tutto il mondo, giungono agli organizzatori. (rwp)