Protocollo d’intesa tra Unical e Comune di Cassano allo Ionio per valorizzare il patrimonio archeologico

Valorizzare il patrimonio archeologico e culturale. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa tra il Comune di Cassano allo Ionio e l’Università della Calabria – Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche.

L’obiettivo è quello di accrescere il bagaglio di conoscenze che aiutino la governance: sulle tendenze turistiche in atto a livello nazionale ed internazionale; sulle evoluzioni attinenti l’andamento e le esigenze della domanda e della offerta turistica; sul mercato turistico a livello nazionale ed internazionale; sull’uso e sulla gestione sostenibile del territorio e delle risorse comuni in chiave turistica; sulle possibilità di sviluppo e di governance del turismo delle abitazioni private (o turismo residenziale).

Per la realizzazione degli obiettivi e per la pianificazione strategica degli interventi verrà costituito un Comitato di indirizzo composto dal Responsabile Scientifico del CReST e dal Sindaco (o suo/a delegato/a) del Comune di Cassano All’Ionio. Il Comitato avrà il compito di monitorare e indirizzare le attività previste dal Protocollo d’Intesa, apportare le opportune modifiche e valutare i risultati del monitoraggio delle attività svolte. La partecipazione al Comitato di indirizzo è gratuita.

L’accordo tra le parti, avrà validità di 36 mesi a partire dalla firma del Protocollo di Intesa. Referente del protocollo per il Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche dell’Università della Calabria è il Responsabile Scientifico del CReST, Tullio Romita, mentre per il Comune di Cassano All’Ionio, il sindaco Giovanni Papasso. L’organo esecutivo ha approvato lo schema del Protocollo d’Intesa, autorizzando il sindaco alla stipula dello stesso, con potere di procedere anche a modifiche del testo che non mutano sostanzialmente lo schema. Il deliberato, dichiarato immediatamente eseguibile, è stato trasmesso al Responsabile dell’Area II^ SocioTuristico-Culturale affinché si predispongano tutti gli atti consequenziali. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Sold out per “Mia moglie Penepole”

È sold out lo spettacolo Mia moglie Penelope, lo spettacolo con Ornella MutiPino Quartullo in programma domenica 11 dicembre al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio.

L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione comunale, guidato dal sindaco Gianni Papasso.

La griffe Celestino è stata fondata in Calabria all’inizio del novecento ed è diventata un punto di riferimento in ambito tessile, in Italia e non solo. Per il personaggio di Ulisse, che torna dal naufragio e che sarà interpretato da Pino Quartullo, sono stati disegnati e realizzati appositamente dei costumi molto particolari, con materiali che simulassero vesti logore (ma si tratta in realtà di preziosissimi lini e sete).

Per la regina di Itaca invece, la casa di moda Celestino ha messo a disposizione della signora Muti, che la interpreta, preziosi abiti da collezione che esprimessero in maniera contemporanea, l’eleganza, la sontuosità e la sobrietà.

Ed è proprio sui cambi d’abito di Penelope che si sofferma molto a lungo l’autore del romanzo originale: Luigi Malerba, descrivendo come ogni abito della regina sia importante per raccontare passaggi psicologici, stati d’animo estremi e provocazioni seduttive.

Ornella Muti e Pino Quartullo che hanno visitato più volte l’atelier romano a via della Vite sono rimasti molto colpiti dalla storia e dalla particolarità dei tessuti preziosi che ancora oggi vengono realizzati a telaio dalla storica casa di moda. (rcs)

Il Comune di Cassano allo Ionio ha dichiarato lo stato di crisi del comparto olivicolo

Il comparto olivicolo è in crisi. È quanto ha dichiarato, tramite l’approvazione di una delibera, l’Amministrazione comunale di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso, facendo riferimento all’attività molitoria per il particolare stato di aggravio dei costi energetico.

A sostegno della decisione, è stato evidenziato che la crisi energetica che si verifica quando la domanda aumenta, a far fronte di una offerta che diminuisce, si ottiene un aumento dei prezzi che si ripercuote sulla popolazione. Tale situazione, sta già succedendo da tempo, con lo scoppio della guerra tra Russia ed Ucraina, nel febbraio 2022, ed è quello che continuerà ad accadere nei prossimi mesi.

Per l’organo esecutivo cassanese, le cause di tale crisi energetica sono da ricercare nell’uso politico del gas e dell’energia elettrica, in congiunture interne ai paesi europei, considerato che la crisi costringe ogni paese a fare i conti con le proprie fragilità strutturali, nei cambiamenti climatici e l’impatto dei medesimi, che provoca effetti evidenti sui sistemi economici, frenando in maniera importante l’adozione delle energie rinnovabili, eolico ed idroelettrico, nella transizione energetica errata, in quanto aver voluto concentrare numerose risorse europee sul raggiungimento di ambiziosi obiettivi legati alla transizione energetica ha reso più fragili le economie europee meno pronte ad affrontare la crisi, normative errate, nonché alcune dinamiche tutte Italiane legate alla formazione del prezzo dell’energia che potrebbero aver innescato fenomeni che oggi si manifestano tramite prezzi più alti per famiglie ed imprese.

Gli interventi normativi adottati come il decreto energia, il decreto aiuti, il decreto aiuti bis, ecc., si sottolinea nel deliberato, non si, sono rilevati sufficienti a frenare tale crisi, pertanto, il comparto olivicolo, con particolare riferimento all’attività molitoria, risulta essere particolarmente investito da tale crisi energetica, comportando il tracollo del tessuto economico ed imprenditoriale del settore. Da qui, la necessità della giunta comunale di dichiarare lo stato di crisi del comparto olivicolo con particolare riferimento all’attività molitoria per il particolare stato di aggravio dei costi energetici, investendo le autorità e gli enti anche sovra comunali della problematica.

L’atto deliberativo, trasmesso alla Regione Calabria e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con voti unanimi, è stato dichiarato immediatamente eseguibile. (rcs)

L’OPINIONE / I miei primi tre anni da sindaco di Cassano allo Ionio

di GIANNI PAPASSOSono trascorsi tre anni da quel 10 novembre 2019, quando la nostra Amministrazione, con suffragio plebiscitario, è ritornata alla guida del Comune.

Non è stato per niente facile affrontare i problemi più vitali della nostra comunità, considerato che abbiamo trovato, dopo gli anni della gestione commissariale, un territorio devastato dall’incuria, con tanti problemi irrisolti, con i progetti che erano stati avviati e che avevano registrato negative battute di arresto. Un periodo veramente sfavorevole per l’immagine della città di Cassano All’Ionio, che aveva perso la propria centralità rispetto alle altre realtà territoriali.

La nostra gente, vogliosa di risalire la china e di ritrovare la strada che conduce allo sviluppo ed alla crescita civile, sociale ed economica, ha saputo rimettere a posto ogni cosa, affidandosi ancora una volta al nostro buon governo. Abbiamo lavorato intensamente, in questi tre anni, per riportare sulla giusta strada il nostro Comune. Siamo intervenuti in ogni settore della vita amministrativa, dalle opere pubbliche, all’ambiente, alle politiche sociali, alla cultura ed al turismo, guardando, sempre ed in ogni circostanza, esclusivamente agli interessi generali ed ai bisogni più vitali della collettività.

Tante opere sono state progettate e messe in cantiere, tante stanno per essere avviate; tante le iniziative intraprese; opere ed iniziative che sono state in grado di cambiare il volto di Cassano All’Ionio e di trasformarla in una città moderna, pulita, ordinata, al passo coi tempi, che viene guardata con ammirazione dagli altri territori calabresi. Questo nonostante i problemi legati alla pandemia e alla grave crisi economica scaturita dal conflitto in Ucraina, purtroppo ancora in corso.

Continueremo a lavorare, con la passione di sempre, per realizzare altri progetti ed altre   iniziative, per dare sempre più risposte   alle istanze che pervengono dalla Comunità, avendo in mente l’unico obiettivo dello sviluppo e della crescita della Città di Cassano All’Ionio che, forte delle innumerevoli risorse culturali e naturali, ha tutte le carte in regola per aspirare ad un futuro diverso e migliore. (gp)

Il sindaco Papasso scrive alla presidente Succurro per manutenzione nelle aree delle Scuole

Interventi di manutenzione nelle aree di pertinenza degli edifici scolastici di competenza, presenti e operanti nel territorio comunale. È quanto ha chiesto il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, in una lettera inviata alla presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro.

Il primo cittadino, nella missiva ha esordito con una nota di rammarico riferita soprattutto allo stato di degrado che si registra nelle aree di pertinenza delle scuole provinciali di Cassano, con particolare riferimento ai due plessi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Erodoto di Thurii”- sede dei licei, ubicati in Via Corrado Alvaro e la sede dell’’ITC di Via Nicola Callipari.

Tali siti, ha evidenziato il sindaco di Cassano, risultano essere ancora invase da erbacce, nonostante ci siano state reiterate segnalazioni richiedenti la necessità di un intervento di manutenzione e di pulizia e le rassicurazioni ricevute in merito. Il sindaco Papasso, nel ribadire l’istanza, con il garbo istituzionale che lo contraddistingue, ha invitato la presidente Succurro a disporre al più presto l’intervento, al fine di garantire agli studenti e agli operatori scolastici di godere di un ambiente salubre, ordinato e decoroso. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Via libera dal Comune per realizzare il progetto “Non chiamateli eroi”

È stata approvata, dalla Giunta di Comune di Cassano allo Ionio, la lettera di partenariato tra il Comune e Mediano Srl per realizzare il progetto di una serie tv dal titolo Non chiamateli eroi, che ingloberà anche la tragica storia del piccolo Cocò.

Il Progetto Non chiamateli eroi, è tratto dal libro di Nicola Gratteri e Antonio Nicastro, Edito da Mondadori. La Società “Mediano SRL” all’interno della serie Tv, scritta da Giulia Zanfino e Antonio Nicaso, con la consulenza di Nicola Gratteri, realizzerà, è riportato nel deliberato, una puntata sulla vicenda del piccolo Cocò Campilongo, ambientando le ricostruzioni del tragico fatto di cronaca, in parte sulla fascia ionica ove si sono svolti i fatti, con l’intento anche di valorizzare le bellezze naturali e monumentali del Comune di Cassano All’Ionio.

L’opera cinematografica in questione, secondo la giunta Papasso, ha un grande valore nel campo della cultura dell’antimafia, quale monito acchè episodi cruenti come quelli che verranno narrati non debbano più verificarsi, nonché, affinché possa sorgere nella comunità locale una coscienza civile contro il malaffare e i poteri mafiosi. Il Comune di Cassano, dal canto suo, da sempre promuove la cultura della legalità ad ogni livello e mira a conservare la memoria di tutte le vittime innocenti di mafia. Per concretizzare il progetto, la società “Mediano SRL” e il Comune di Cassano All’Ionio si impegnano formalmente a favorire un partenariato stabile di cooperazione.

Il Comune di Cassano, fornirà, in particolare, il proprio supporto organizzativo e finanziario per contribuire in modo efficiente ed efficace, a favorire un migliore perfezionamento progettuale per la realizzazione dell’episodio sulla vicenda del piccolo Cocò Campolongo, il bimbo di tre anni barbaramente ucciso a colpi di pistola insieme a suo nonno Giuseppe Iannicelli, e alla compagna marocchina Ibtissam Touss, e dati alle fiamme. L’esecrabile evento di cronaca nera, che ha visto protagonista la criminalità organizzata ha avuto larga risonanza in Italia e anche all’estero, da provocare la venuta di Papa Francesco in Calabria, nella Città di Cassano All’Ionio per pronunciare nella spianata di Sibari, alla presenza di circa 250 mila persone, la scomunica nei confronti dei mafiosi. I “mafiosi sono scomunicati”.

La ‘ndrangheta, affermò, va combattuta, perché adora i soldi e non il bene comune”. Il fatto di cronaca, sarà inserito nella programmazione della serie Tv “Non chiamateli eroi”, che verrà prodotta da “Mediano SRL”. La giunta, ha demandato al sindaco, in qualità di legale rappresentante dell’Ente, l’impegno di sottoscrivere la “Lettera di Partenariato”, con la Società “Mediano srl” per la realizzazione del Progetto ““Non chiamateli eroi”, finalizzato alla partecipazione al bando della Calabria Film Commission. Il deliberato, dichiarato immediatamente eseguibile, è stato trasmesso, per quanto di competenza, all’ufficio cultura dell’ente. (rcs)

La Regione pianifica il collegamento di Cassano e Castrovillari alla A2

È «un passo storico per spezzare l’isolamento ed unire i territori» della Sibaridite e del Pollino, quello della Regione Calabria, che pianifica il collegamento di Cassano e Castrovillari alla A2, con risorse aggiuntive per 34 mln.

La Giunta regionale, presieduta da Roberto Occhiuto, ha utorizzato il Dipartimento regionale della Programmazione unitaria ad inserire – all’interno della Programmazione regionale 2021-2027 – le risorse integrative (pari a 34 milioni di euro) necessarie per la realizzazione dell’opera. Questo grazie al provvedimento su proposta dell’assessore regionale alle Infrastrutture Mauro Dolce.

«A conclusione e completamento di un cammino iniziato anni addietro – ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, tra i fautori dell’iniziativa – si da vita ad un intervento destinato a cambiare la rete dei collegamenti viari della Calabria citra: rispetto ad una previsione iniziale limitata solo all’area del Pollino, la Giunta regionale di centrodestra ha lavorato, dal 2020 ad oggi, per consentire un’apertura anche al corridoio ionico, passando per Cassano. Oggi il risultato può dirsi finalmente a portata di mano».

Nello specifico, con la delibera di fresca adozione, preso atto dell’insufficienza dei finanziamenti originariamente stanziati, si dispone un’integrazione degli stessi per un controvalore di 34 milioni, da destinare, recita testualmente l’atto,«al completamento e messa in sicurezza della strada di collegamento tra Castrovillari, lo svincolo autostradale A2 di Frascineto e Cassano».

In particolare, «lo studio di fattibilità dell’intervento, elaborato dagli uffici regionali competenti, e gli incontri effettuati con gli enti locali interessati, hanno evidenziato la necessità di prevedere un collegamento più ampio, da integrare ad un tratto di strada previsto dal Comune di Cassano, che permetterebbe di migliorare il collegamento dell’intera area della Sibaritide con le principali infrastrutture di collegamento nord-sud (SS 106, linea ferroviaria Taranto-Reggio Calabria, autostrada A2) e, nel contempo, favorirebbe l’integrazione urbana tra i centri di Castrovillari e Cassano».

«Ringrazio il presidente Occhiuto – ha concluso Gallo – per la sensibilità e l’attenzione con le quali ha trattato la questione, in una visione strategica che tende a spezzare l’isolamento atavico della Calabria Citra. Con i fondi aggiuntivi, nel confronto costante con i sindaci di Cassano, Castrovillari, Civita e Frascineto, sarà ora possibile avviare le procedure indispensabili all’integrazione ed al completamento degli stadi progettuali e, successivamente, a procedere all’affidamento e realizzazione dei lavori». (rcz)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Comune approva progetto per completare lo Stadio Pietro Toscano

La giunta comunale di Cassano allo Ionio, riunitasi sotto la presidenza del sindaco Gianni Papasso, ha discusso e approvato il Progetto esecutivo dei lavori riguardanti l’Adeguamento e completamento dell’Impianto Sportivo Polifunzionale “Pietro Toscano”.

Il progetto,  redatto dal Responsabile dell’Area III^  Lavori  Pubblici, Ing. Luigi Serra Cassano, con Responsabile del Procedimento il Geometra Francesco Praino, in  servizio presso l’Ufficio  Tecnico – LL.PP. dell’ente locale, che prevede una spesa complessiva di € 823.000,00, di cui  660.000,00 per lavori. In caso di ammissione, la spesa di € 823.000,00 sarà finanziata, per una quota pari ad € 699.500,00 con contributo a carico del “Fondo Sport e Periferie 2022”, e per la restante quota del 15,00 %, pari ad € 123.500,00 che sarà assicurata con fondi di bilancio comunale.

Il Comune, infatti, ha aderito al Bando “Sport e Periferie” – Annualità 2022 del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri rivolto esclusivamente ai Comuni con popolazione residente pari o inferiore a 50.000 abitanti.

La giunta, ha dato mandato al Responsabile dell’Area III Lavori Pubblici per gli adempimenti necessari e conseguenti alla presentazione della richiesta di contributo all’avviso “Fondo Sport e Periferie 2022”, trasmettendogli l’atto, dichiarato immediatamente esecutivo, per i provvedimenti di competenza. La progettazione in questione, che concorre per il finanziamento, è finalizzata al completamento e all’adeguamento dell’Impianto Sportivo di Calcio a 11, “Pietro Toscano”, esistente destinato all’attività agonistica nazionale e internazionale. L’obiettivo che si intende perseguire è quello di realizzare un Centro Sportivo Polifunzionale in grado di offrire alla popolazione una molteplicità di discipline sportive quali: Basket 3×3, Pallavolo, Calcio a 5 e Bocce, oltre al già presente Calcio a 11.

Per il campo sportivo esistente, di proprietà comunale, il progetto si prefigge, in particolare, di riqualificare l’area di gioco attraverso la posa in opera di un manto in erba sintetica di ultima generazione al fine di un adeguamento qualitativo agli standard di categoria e di un nuovo impianto di illuminazione completo ad alta efficienza energetica; caratterizzare l’intera struttura migliorando o eliminando alcune delle carenze ad oggi presenti; e di favorire l’utilizzo ampliato degli spazi, delle strutture, dei percorsi e dell’area, attraverso un intervento che possa consentire la fruizione dell’impianto e l’incremento delle discipline sportive offerte. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il Comune aderisce al progetto del Festival Legalità e Bellezza

La Giunta comunale di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso, ha approvato la lettera di condivisioni di intenti  il Comune e la Mediano srl per la realizzazione del progetto Festival Legalità e Bellezza.

L’organo esecutivo, riunitosi sotto la presidenza del sindaco Gianni Papasso, su proposta del Responsabile del Settore Socio Turistico Culturale – Area II ha aderito, in qualità di partner operativo, alla realizzazione del Progetto “Festival Legalità e Bellezza”, ideato dalla Società “Mediano S.r.l a Socio Unico”, con sede a Catanzaro, che sarà presentato alla Regione Calabria “Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità” a valere sull’Avviso Pubblico per la Selezione ed il Finanziamento di Eventi Culturali – Anno 2022.

L’iniziativa, ritenuta dagli amministratori cassanesi di alto spessore culturale, prevede la partecipazione di illustre personalità istituzionali e magistrati, quali Pietro Grasso, Nicola Gratteri, Felce Cavallaro etc., con ricadute altamente positive per l’immagine della Città. Nell’intesa, la Società “Mediano S.r.l a Socio Unico”, con sede legale a Catanzaro, s’impegna, nei confronti del Comune di Cassano All’Ionio a realizzare gli “Eventi Culturali” oggetto del Progetto, anche qualora non fosse ammessa al Finanziamento Regionale di cui all’Avviso Pubblico.

A sua volta, il Comune di Cassano All’Ionio, attraverso l’adesione al Progetto “Festival Legalità e Bellezza”, s’impegna, mediante con la sottoscrizione della lettera di condivisioni di intenti, si impegna a collaborare esclusivamente per la realizzazione del progetto senza l’apporto di nessun onere economico a carico dell’Ente, fermo restando la disponibilità a concedere l’utilizzo gratuito del Teatro Comunale ai fini della realizzazione degli Eventi Culturali oggetto del “Festival Legalità e Bellezza”.

Nel deliberato, la giunta oltre ad approvare la proposta, ha, inoltre, demandato al sindaco, in qualità di legale rappresentante dell’Ente, la sottoscrizione della “Lettera di Condivisione di Intenti”, per la realizzazione del Progetto “Rassegna letteraria del Mediterraneo”, che sarà presentato al fine di aderire all’Avviso Pubblico della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità, per la Selezione ed il Finanziamento di Eventi Culturali – Anno 2022. L’atto, approvato all’unanimità, è stato trasmesso, per quanto di competenza, all’Ufficio Cultura dell’ente. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Approvato dalla Giunta atto d’indirizzo per contenere spesa energia elettrica

La giunta comunale di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso, ha discusso e approvato un Atto di indirizzo destinato al Responsabile dell’Area VI^ – Patrimonio, Mauro Stellato al fine di attivare tutte le procedure necessarie per la riduzione del Canone riguardante il Servizio Luce.

 Per il primo cittadino, l’indirizzo si rende necessario per contenere la spesa e di conseguenza a tutela del bilancio dell’ente. In premessa del deliberato, è stato evidenziato che l’ente locale con Determina Dirigenziale del 2017 aveva già avviato il procedimento per l’affidamento del servizio di gestione degli impianti di  pubblica illuminazione di proprietà comunale mediante adesione alla Convenzione CONSIP “Servizio Luce 3 –  Lotto 7: Basilicata, Calabria, Puglia”,  così  come era stato stabilito con deliberazione di Giunta  Comunale n.94 del 13/04/2017, l’adesione al  Servizio ​ “Esteso” della   durata   di  9  anni  secondo i  prezzi,  le  condizioni, le  modalità e i termini  contenuti nella  succitata Convenzione Servizio  Luce 3.

L’adesione alla  Convenzione Consip Servizio Luce 3 ha  permesso al Comune di Cassano All’Ionio di  rispettare i dettami della normativa in materia, che  prevedono la realizzazione entro  il  31/12/2022, di  interventi di efficientamento energetico e di adeguamento normativo sugli impianti di illuminazione pubblica di proprietà e la riduzione dei consumi elettrici per  illuminazione  pubblica pari almeno al 50% rispetto al consumo medio calcolato con  riferimento agli anni 2015 e 2016 ed ai punti luce esistenti nel medesimo  periodo, mediante il  ricorso a tecnologie illuminanti che abbiano una  emergenza luminosa almeno  pari  a   90  lumen  Watt  (Im/W). Il tutto, è stato sottolineato nel deliberato, nel rispetto dell’applicazione dei Criteri ambientali minimi, secondo quanto previsto dall’apposito decreto legge.

L’amministrazione comunale, vista la relazione presentata dagli uffici preposti, con l’atto di indirizzo, ha proposto la riduzione del tempo di accensione della pubblica illuminazione dalle attuali 4200 ore/anno a 3400 ore/anno, ovvero la riduzione ogni giorno di circa 2 ore e10 minuti del tempo di accensione degli impianti, prevedendo un ritardo di 15 minuti nell’accensione ed un anticipo dello spegnimento di 1 ora e 55 minuti. Ma non è tutto. Qualora il costo dell’energia dovesse aumentare ulteriormente si valuterà la possibilità di procedere ad ulteriori riduzioni sempre nel rispetto dei limiti normativi e dell’esigenza dello svolgimento di servizi, dell’alimentazione nelle zone: 1. SS106 Bis ad esclusione degli incroci; 2. Ingresso Marina di Sibari; 3. Tratto stradale da svincolo SS106Bis a Bagamoyo; 4. Tratto SS106 da Passaggio a livello a incrocio SS106 Bis; 5. Pista Ciclabile di Marina di Sibari; 6. Tratto stradale da Bar Ciao Ciao su SS106 Bis fino al Museo Archeoligico di Sibari; 7.

Dorsale di accesso ai Laghi di Sibari; 8. Caccianova; 9. Monte Jotte. L’atto deliberativo approvato all’unanimità, è stato reso immediatamente esecutivo. Il sindaco Papasso, ha, infine, auspicato che il Governo intervenga con tempestività sui rincari per non lasciare soli gli enti locali che, in quanto istituzioni di prossimità, sono sempre in prima linea nel fronteggiare le criticità che interessano la collettività. (rcs)