Confapi Calabria e l’Università Mediterranea insieme per la formazione avanzata

Nei giorni scorsi, nella sede di Confapi Calabria, si è svolto l’incontro tra la piccola e medi  industria privata e il Dimes dell’Università della Calabria sull’iniziativa, prevista dal Pnrr, Dottorati imprese.

Durante l’incontro, il prof Stefano Curcio, Direttore Dimes e il prof Giancarlo Fortino, Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Ict, hanno esposto il programma e le sue potenzialità che mirano a promuovere la collaborazione tra il mondo accademico e le imprese, favorendo la formazione avanzata di giovani ricercatori all’interno di contesti lavorativi concreti. Attraverso questa iniziativa, si punta infatti a favorire la trasferibilità delle conoscenze e delle tecnologie tra il mondo accademico e il settore produttivo, stimolando l’innovazione e la competitività delle imprese italiane.

Francesco Napoli, Presidente di Confapi Calabria e Pasquale Mazzuca, Direttore della Confederazione, durante i loro interventi iniziali hanno sottolineato l’importanza di questa sinergia tra il mondo accademico e il settore produttivo in quanto consente alle imprese di accedere alle competenze accademiche e ai dottorandi di acquisire esperienza diretta nel mondo professionale.

I Dottorati Imprese del Pnrr rappresentano un importante strumento per la valorizzazione delle competenze e la promozione dell’innovazione, offrendo opportunità sia alle imprese che ai giovani ricercatori di contribuire allo sviluppo sostenibile e all’eccellenza del sistema produttivo italiano. (rcz)

Confapi Calabria: Bandiere blu un’opportunità per rilancio economia calabrese

Francesco Napoli, presidente di Confapi Calabria, ha evidenziato come «il riconoscimento della Bandiera Blu è ormai considerato uno strumento di straordinario impatto territoriale e quindi sociale ed economico, in cui ciascuno di noi è chiamato a fare la propria parte».

«Ne sentiamo parlare dal 1987, ben 36 anni – ha ricordato – un appuntamento fisso che anticipa l’arrivo dell’estate e che contribuisce ad orientare turisti e viaggiatori verso le mete balneari e quindi i lidi più sostenibili del nostro Belpaese.  Naturalmente si tratta di un riconoscimento che guarda, non solo alla qualità delle acque, ma a tutti i canoni necessari dei vari servizi per soddisfare i visitatori, messi a disposizione dalle località costiere e dai porti turistici. Lasciatemi esprimere una grande soddisfazione per il grande risultato ottenuto dalla Calabria: ben 19 località premiate dal prestigioso riconoscimento tra cui le new entry Catanzaro Lido e Rocca Imperiale».

«Ribadisco – ha aggiunto –che ormai si tratta di un riconoscimento che coinvolge tutta la comunità locale, per cui viene premiato l’impegno e il lavoro di partnership tra soggetti pubblici e privati. Un percorso che coinvolge amministrazioni e imprese locali, dando sicuramente un ritorno di immagine concreta: la bandiera blu rappresenta non solo una nuova opportunità ma come detto un riconoscimento di un percorso che ha portato a rispondere ad alti di standard qualitativi in vari contesti».

«Pensiamo che tra gli indicatori ci sono – ha spiegato ancora – gli impianti di depurazione e il grado di funzionalità, quindi la percentuale di allacci fognari, la gestione dei rifiuti e ancora la cura dell’arredo urbano e delle spiagge, la mobilità sostenibile e l’educazione ambientale e naturalmente tutto quello che comporta la valorizzazione del territorio e delle aree naturalistiche, senza dimenticare tutte quelle iniziative per implementare e migliorare i territori. Ecco, con la Bandiera Blu si certificano delle best practice messe a sistema che hanno portato al miglioramento di tali località. Dunque, la Bandiera Blu contribuisce a generare grandi benefici alle località turistiche proprio perché determina azioni volte a migliorarle sia sul fronte dei servizi pubblici che delle attività imprenditoriali e quindi con potenziali ricadute sulle nostre Pmi».

«Ormai il marchio ambientale e di sostenibilità come è quello delle Bandiere Blu, e della guida annessa – ha evidenziato – rappresenta per il territorio e per le nostre imprese una marcia in più, una certificazione di efficienza e di serietà riconosciuta. L’impatto è sicuramente positivo, ribadisco, sia nel percorso che porta al raggiungimento degli obiettivi per ottenere tale riconoscimento – con il coinvolgimento degli stakeholder che si occupano di alcuni servizi, pensiamo anche alle aree portuali e ai porti – sia successivamente all’assegnazione per tutto l’indotto del Turismo».

«Oggi le Bandiere Blu – ha concluso – rappresentano un fondamentale asse strategico di sviluppo e opportunità per il “territorio tutto». (rcz)

 

Confapi Calabria: Il comparto della forestazione rischia il default

Il comparto della forestazione rischia il default. È l’allarme lanciato da Francesco Napoli, presidente di Confapi Calabria, spiegando come «alcune centrali a biomassa legnosa in Calabria hanno interrotto la produzione, e la chiusura riguarderà a cascata tutti gli impianti anche di altre regioni, compromettendo seriamente la tenuta dell’intero indotto dell’industria boschiva».

«Senza contare l’impatto sulla regione Calabria che è la prima in Italia per estensione forestale con i suoi 700.000 ettari di patrimonio boschivo», ha ricordato Napoli, sottolinenando come «la chiusura degli impianti impatterà negativamente non solo sulla produzione di energia, ma avrà ricadute negative sui livelli occupazionali dell’intera filiera.

«L’assenza di un monitoraggio costante delle risorse forestali – ha proseguito – alimenterà il rischio concreto di incendi con conseguenti dissesti idrogeologi e gravi danni all’ambiente. Occorre un intervento immediato del governo per garantire la continuità produttiva e i benefici a essa connessi».

«Per fronteggiare una situazione di gravità estrema per l’economia del nostro territorio – ha annunciato il presidente Napoli – domani, giovedì 16 marzo, Confapi Calabria e l’intera filiera boschiva ha indetto un tavolo di confronto con i rappresentanti regionali del settore Forestazione e i rappresentanti di Governo». (rcz)

Il commissario Zes Romano ospite di Confapi Calabria

Il Commissario straordinario per la Zes Calabria, Giosy Romano, è stato ospite, in video call, di Confapi Calabria.

Le Zes, zone economiche speciali costituiscono un valido strumento, già adottato a livello internazionale, capaci di promuovere lo sviluppo produttivo e occupazionale di aree svantaggiate e nelle quali le aziende già operative – e quelle che si insedieranno – possono beneficiare di speciali condizioni per gli investimenti e per lo sviluppo.

Il Commissario Romano ha dato evidenza dell’accordo rispondendo in modo puntuale alle domande degli imprenditori collegati. Una sinergia fattiva quella con la Confapi Calabria propedeutica a nuovi investimenti per la nostra regione con ricadute positive in termini di sviluppo occupazionale alla luce dei molteplici vantaggi offerte dalle Zone Economiche Speciali.

Una collaborazione importante, come ha sottolineato il Presidente della Confapi Calabria Francesco Napoli, che valorizzerà le potenzialità produttive del nostro territorio. (rcz)

Crediti bonus edilizi, Confapi Calabria: Intervenire con legge che acceleri procedure

«Occorre intervenire in tempi rapidi con una legge che acceleri le procedure di acquisizione dei crediti abbandonando la burocrazia che a queste latitudini affossa l’intero sistema edile». È quanto ha dichiarato Antonio Falbo, presidente regionale di Confapi Aniem, nel corso dell’audizione in IV Commissione del Consiglio regionale.

Falbo è stato audito per esporre le considerazioni della Confederazione della piccola e media industria in merito all’acquisto dei crediti fiscali provenienti da bonus edilizi da parte degli Enti Locali.

Un’operazione senza rischi per l’acquirente già adottata da diversi Enti Locali in Italia e che contribuirebbe in modo determinante a dare ossigeno ad un comparto seriamente compromesso dalla mancanza di liquidità ma con i cassetti fiscali stracolmi.

Una misura finanziaria finalizzata a garantire i livelli occupazionali di un settore produttivo strategico per l’economia della nostra regione.
Il Presidente Falbo nel corso del suo intervento ha sottolineato l’urgenza di questa operazione: «Il Superbonus 110 ha avuto 23 provvedimenti normativi in 30 mesi, non è accaduto mai nella storia del nostro paese che una norma subisse così tanti mutamenti in così poco tempo. Tutto questo ha prodotto cantieri fermi, ditte chiuse e lavori non ultimati».

La Confapi Calabria auspica che anche la nostra Regione, sul solco degli impegni già presi da altri Enti Locali in Italia, si attivi al più presto attraverso provvedimenti normativi che salvaguardino la sopravvivenza delle imprese del settore edile e di tutto l’indotto del sistema. (rrc)

Confapi: Con crisi edilizia in Calabria chiudono 206 imprese

Con la crisi edilizia, in Calabria chiudono 206 imprese. È quanto ha denunciato il presidente di Confapi CalabriaFrancesco Napoli, sottolineando che il saldo, per questo anno, è di meno 126 imprese.

«A causa della mancanza di liquidità – ha spiegato – gli imprenditori del settore edile non riescono più a far fronte agli impegni assunti. Il super bonus, la famigerata misura fiscale studiata per il rilancio dell’economia e del settore edili, sta paradossalmente portando al collasso del settore. Si tratta di una vera mattanza per queste piccole medie imprese che avevano fatto affidamento su queste misure fiscali, investendo capitali e risorse umane in Calabria, nel mese di gennaio sono state aperte 80 ditte ma ne sono state chiuse ben 206».

«Le continue modifiche – ha proseguito – hanno scoraggiato e demotivato gli imprenditori edili. Molti istituti di credito continuano a liquidare le pratiche e ci sono costruttori che, pur avendo già terminato uno più lavori, non hanno ancora incassato un euro .
In tutti Italia, secondo i dati del registro delle imprese, a fronte di 3664 nuove aziende edili, nate nell’ultimo mese, oltre 9000 sono state cancellate, con un saldo negativo di -5622».

«La IV commissione della Regione Calabria – ha annunciato Napoli – ha accolto il nostro invito. Il 15 febbraio saremo auditi sulla proposta di acquistare i crediti edilizi da parte della regione e degli enti. Una misura adottata già con successo da altri enti locali in Italia e che si è dimostrata determinante nell’evitare il collasso del settore». (rcz)

Intesa tra Confapi e commissario Zes per aiutare le imprese

Importante protocollo d’intesa è stato firmato tra Giuseppe Romano, commissario della Zes Calabria e Campania e Confapi Calabria e Campania, guidati da Francesco NapoliRaffaele Marrone.

Con la firma del protocollo le Parti si propongono e si impegnano a fornire alle imprese che aderiscono all’associazione della Confapi, e più in generale alle imprese del territorio, le informazioni e il supporto per cogliere a pieno le opportunità legate all’area Zes con l’obiettivo principale di attirare nuovi investimenti e porre le basi per creare “poli di crescita” per l’economia Regionale. Un importante strumento e incentivo per confermare la centralità del Mediterraneo nello sviluppo del Mezzogiorno.

Le Zes, zone economiche speciali costituiscono un valido strumento, già adottato a livello internazionale, capaci di promuovere lo sviluppo produttivo e occupazionale di aree svantaggiate e nelle quali le aziende già operative – e quelle che si insedieranno – possono beneficiare di speciali condizioni per gli investimenti e per lo sviluppo.

«La sinergia con la Confapi – Confederazione Italiana Piccola e Media Industria Privata – è un ulteriore importante risultato raggiunto con l’obiettivo di attrarre nuovi investimenti, favorire dunque lo sviluppo occupazionale, e valorizzare i molteplici vantaggi che offrono le Zone Economiche Speciali. Il confronto ed il dialogo con gli imprenditori è di fondamentale importanza per creare basi solide e durature di una collaborazione che possa valorizzare le potenzialità produttive del nostro territorio», ha dichiarato il commissario Romano.

«Un atto significativo e di rilievo – ha dichiarato Francesco Napoli – che dimostra ancora una volta l’attenzione che Confapi Calabria ha nei confronti del tessuto produttivo regionale. L’accordo permetterà alle imprese già operanti all’interno della Zes Calabria ma anche a quelle che decideranno di investire in questa aree tutte le agevolazioni previste con l’obiettivo di dare un nuovo impulso a zone economicamente svantaggiate».

«In un contesto economico particolarmente delicato come quello attuale – ha detto Marrone – diventa fondamentale per le imprese e il territorio riuscire a cogliere tutte le opportunità. Di primaria importanza, in quest’ottica l’accordo che abbiamo stipulato, come Confapi Campania, con l’avvocato Giuseppe Romano quale Commissario Straordinario del Governo della Zona Economica Speciale della Campania».

«Le Zone Economiche Speciali – ha spiegato il presidente di Confapi Napoli – sono uno straordinario strumento per rilanciare l’economia del territorio e permettere alle aziende di espandersi».

«Con questo accordo Zes e Confapi daranno vita a una campagna d’informazione che permetterà alle imprese, consociate e non solo, di raccogliere tutte le informazioni e le opportunità legate alle agevolazioni fiscali previste nell’area. Importanti fette di territorio potranno, così, diventare veri e propri incubatori e poli d’innovazione capaci di attirare investimenti mirati con notevoli ricadute occupazionali e produttive» ha concluso Marrone. (rcz)

A Palazzo Campanella confronto su Forestazione: Regione pronta a risolvere problemi burocratici

A Palazzo Campanella di Reggio Calabria si è svolto un incontro relativo alle problematiche relative al settore boschivo. Promosso dal Dipartimento Ambiente e Forestazione della Regione, hanno partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, il dirigente generale all’Ambiente, Salvatore Siviglia, i dirigenti del Dipartimento Forestazione, una delegazione dei Dottori Agronomi e imprese boschive e Saverio Sipoli, presidente della Filiera Legno di Confapi Calabria.

L’incontro si è svolto in un clima di ascolto e collaborazione tra le parti. Nonostante le difficoltà oggettive dovute alla mancanza di personale, dal confronto è emerso l’impegno da parte della Regione a risolvere i problemi di natura burocratica che hanno rallentato, negli anni precedenti, le attività delle imprese boschive. 

Il Presidente di Confapi Legno, Saverio Sipoli, ha espresso grande apprezzamento per l’instancabile lavoro svolto dalla Regione e dal Capostruttura alla forestazione Antonio Riga al fine di dare risposte coordinate e coerenti e risollevare le sorti del settore agricolo-forestale della Calabria. (rrc)

Intesa tra Confapi Calabria e Intesa San Paolo per sostenere le piccole imprese del territorio

Sostenere le piccole imprese del territorio per affrontare l’attuale contesto economico. È questo l’obiettivo dell’intesa siglata tra Confapi CalabriaIntesa Sanpaolo.

La collaborazione prevede tra gli obiettivi principali la spinta agli investimenti sostenibili attraverso linee di finanziamento ad hoc, iniziative per favorire l’utilizzo dei fondi del Pnrr, e la digitalizzazione dei processi aziendali grazie a una rete di partner specializzati.  

Il protocollo sottoscritto da Giuseppe Nargi, direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia  di Intesa Sanpaolo, e Francesco Napoli, Presidente di Confapi Calabria, rinnova l’accordo raggiunto nell’agosto del 2020 con nuove soluzioni concrete. Tra queste c’è Incent Now, la  piattaforma web dell’istituto di credito realizzata in partnership con Deloitte che permette alle  aziende di ottenere informazioni relative alle misure e ai bandi resi pubblici da enti istituzionali  nazionali ed europei nell’ambito della pianificazione del Pnrr.  

Il protocollo, inoltre, dedica particolare attenzione allo sviluppo dell’imprenditoria femminile e al programma Resto al Sud, che ha l’obiettivo di favorire la nascita di nuove imprese  guidate da giovani meridionali. In questa cornice, le sinergie fra il primo Gruppo bancario  italiano e Confapi Calabria comprendono anche i finanziamenti agevolati previsti per le madri  lavoratrici e gli studenti.  

«L’accordo siglato con Confapi Calabria rientra nel più ampio piano che la Banca dedica allo  sviluppo dei territori in cui opera – ha spiegato Nargi –. Il nostro Gruppo sta sostenendo concretamente  l’economia calabrese. Basti pensare che abbiamo già garantito una liquidità di oltre mezzo  miliardo di euro alle aziende e alle famiglie della regione».

«Di recente, inoltre,  – ha aggiunto – abbiamo lanciato  Crescibusiness, il programma dedicato a micro e piccole imprese che prevede un plafond  nazionale di 5 miliardi di euro e l’azzeramento delle commissioni sui pagamenti tramite Pos  in negozio fino a 15 euro. Infine, con il programma Sviluppo Filiere acceleriamo la crescita dei  sistemi produttivi locali».  

«Un accordo di grande rilevanza quello sottoscritto con Intesa Sanpaolo – ha spiegato il presidente Napoli – Si tratta di un protocollo dai contenuti strategici per  sostenere le piccole e medie imprese della nostra regione nelle sfide che il momento storico ci  costringe ad affrontare. La partnership con Intesa Sanpaolo mette a disposizione dei nostri  associati iniziative di sostegno e strumenti finanziari che vanno nella direzione di un  superamento del gap tra il nord e il sud del Paese e porrà le basi per il rafforzamento del tessuto produttivo regionale. Una collaborazione tra il mondo dell’impresa e il mondo del credito  propedeutica al rilancio della nostra economia».  (rcz)

 

La rubrica culturale “La voce del Libro” di Confapi si apre con Angelo Greco

È con Angelo Greco che si è aperta l’edizione 2023 della rubrica culturale di Confapi Calabria, dal titolo La voce del Libro. Una iniziativa nata dalla collaborazione tra Confapi Calabria, Consulenti del Lavoro e Associazione Guido Carli.

Angelo Greco ha presentato il suo libro La legge per tutti. L’incontro, moderato dal segretario generale di Confapi Calabria, Rossana Battaglia, si è svolto nel pomeriggio di venerdì 20 presso la sede regionale della Confederazione della piccola e media industria. I saluti di Francesca Benincasa, responsabile della rubrica, che nel sottolineare l’importanza della lettura come strumento di stimolo alla capacità di analisi critica di ogni individuo ha presentato l’autore, una storia di imprenditoria sul web che ha rivoluzionato la percezione che i non addetti ai lavori hanno della scienza del diritto e dei suoi tecnicismi.

A seguire quelli del Presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli che parlando della complessità di un mondo in continua evoluzione, ha evidenziato la necessità di regole e leggi che siano comprensibili ai cittadini, presupposto fondamentale di ogni democrazia. Al tavolo dei relatori presenti Luigi Falco, avvocato e Presidente dei giovani imprenditori di Confapi Calabria e Roberto Garritano, consulente del lavoro.

Angelo Greco, personalità mediatica, ideatore e direttore del portale La Legge per tutti, vanta un nutrito numero di followers proprio grazie alla sua capacità di rendere più agevole l’accesso alle informazioni. Partendo dalle ormai note Faq ha compreso la necessità di passare dal classico B2B al B2C, business to consumer, puntando sulla formula vincente della chiarezza e della facilità di consultazione. E in un mondo che corre velocemente, protagonisti del dibattito anche intelligenza artificiale e metaverso, una evoluzione di internet che sta già impattando su molti aspetti delle nostre vite. Un mondo virtuale dunque in grado di connettere le persone a più esperienze possibili e che è già realtà. (rcz)