CURINGA (CZ) – Il Carnevale di Curinga festeggia trentaquattro anni

Torna il Carnevale curinghese per il trentequattresimo anno. Dopo “l’anteprima” di domenica scorsa, sfileranno per le strade di Curinga sabato 10, domenica 11 e martedì 13 febbraio in una festa di colori, maschere, musica e coreografie.

Anche quest’anno non tradisce le attese il Carnevale di Acconia di Curinga. Un evento storico, da queste parti vissuto da oltre trent’anni come un momento di aggregazione comunitaria, arte e cultura. La spinta all’evento, giunto alla 34esima edizione, arriva dall’Associazione “Vivi Acconia”. Il coinvolgimento, però, è generale.

Oltre al sostegno dell’amministrazione comunale di Curinga e della Regione Calabria, c’è anche la vicinanza delle attività commerciali cittadine e della popolazione. Il risultato sono dieci maestosi e fantasiosi carri allegorici realizzati da sopraffini maestri della cartapesta e maestranze che nel corso degli anni hanno perfezionato tecniche e realizzazioni lasciandole in eredità alle entusiaste nuove generazioni.

Un corteo dall’allegria contagiosa, una magia colorata che non risparmia grandi e piccini. Visitatori e gente del posto, insieme, per uno spaccato di Calabria diversa e particolare. Uno solo il leit motiv: divertimento allo stato puro e socialità coinvolgente fino a tarda sera tra balli ritmati e svaghi contagiosi con l’idea di trasferire per le vie cittadine la satira politica mondiale e nostrana, i personaggi intramontabili dei cartoni animati e dei film.

«Vi diamo appuntamento a sabato, domenica e martedì prossimi – dicono gli organizzatori – Vi travolgeremo con l’allegria contagiosa del nostro carnevale e dei nostri giganti di cartapesta. Siamo sicuri che non vorrete andar via. Sarà una festa che non dimenticherete». (rcz)

CURINGA (CZ) – Prosegue il viaggio di Teatro in note e Calabria in fabula il 7 e l’8 luglio

Dopo la prima tappa che ha visto protagonista l’antico borgo di Santa Severina (KR), dove lo storico Castello Carafa si è trasformato in palcoscenico per “I 4 desideri di Santu Martinu” di Scena Verticale, proseguono gli appuntamenti di Calabria in Fabula, il progetto di teatro itinerante di Teatro in Note con la direzione artistica di Vera Segreti e quella organizzativa di Lucia Catalano e realizzato in partenariato con Scena Verticale e AttorInCorso.

Venerdì 7 e sabato 8 luglio, Calabria in Fabula approda a Curinga (Cz) per riscoprire in chiave inedita racconti che affondano le radici nella tradizione folcloristica della Calabria con “Amuramaru”, una produzione AttorInCorso di Matteo Lombardo e Pavlos Paraskevopoulos, e creare nuove sinergie promuovendo buone pratiche culturali grazie alla masterclass di teatro a cura di Vera Segreti.

Un progetto co-finanziato con risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Progetti Speciali per lo sviluppo dell’attività teatrale” della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura, che fino al 2 agosto attraverserà le cinque province della Calabria, inaugurando la seconda tappa con la consueta conferenza stampa di presentazione, il 7 luglio alle 18:00 nella sede del Comune di Curinga.

«Il nostro obiettivo è quello di riportare la comunità, specialmente i più giovani, nelle piazze e nei centri storici dei Comuni coinvolti nel progetto, per far rivivere e riscoprire il fascino e la magia di un teatro di affabulazione – ha commentato l’ideatrice e direttrice artistica di Calabria in Fabula Vera Segreti – Per questo motivo abbiamo pensato a spettacoli che partissero da testi appartenenti al grande patrimonio culturale e antropologico del Meridione e della Calabria, terra antica e ricca di racconti e storie che ne caratterizzano da secoli la stessa identità».

Da uno studio sulle “Fiabe e novelle calabresi” di Letterio Di Francia, tra i maggiori esponenti della tradizione demologica calabrese, nasce infatti “Amuramaru”, interpretato da Matteo Lombardo, in scena venerdì 7 luglio, alle 21:00 nel Sagrato della Chiesa Matrice Sant’Andrea Apostolo di Curinga. Una riscrittura in dialetto cosentino/rendese di alcune fiabe di Di Francia, che parla di terra, della terra, della rabbia generata dalla disperazione di doversi barcamenare in situazioni paradossali e apparentemente senza via d’uscita, in cui i protagonisti, incastrati nelle loro relazioni e abituati alla loro condizione, resistono al cambiamento o forse, più semplicemente, non riescono a vederlo.

Sabato 8 luglio, alle 10:30 negli spazi del Comune di Curinga, appuntamento con la masterclass di teatro a cura della regista e attrice Vera Segreti, pensata con l’obiettivo di conoscere le realtà artistiche del territorio confrontandosi con i diversi linguaggi del teatro, per fare rete, favorire collaborazioni tra le diverse realtà e condividere progetti artistici sul territorio regionale. (rcz)

CURINGA (CZ) – Grande successo per la Cena d’Autore

Grande successo, a Curinga, per la Cena d’Autore, organizzata nell’ambito del Premio Internazionale “Ali sul Mediterraneo” Libri & Cultura Festival, che ha visto premiati la Città di Tropea, il musicista Daniele Fabio e lo scrittore Nicola Medaglia.

Un viaggio, questa volta, tra le eccellenze editoriali, musicali e territoriali capaci di dare nuova linfa all’intera regione, il tutto per un Sud Italia più forte capace di dialogare con se stesso e con le migliore realtà culturali internazionali. Dopo il grande successo del Gran Galà estivo di luglio, la Commissione scientifico-culturale ha presentato all’Hosteria delle Memorie una nuova  e importante vetrina che  ha messo  insieme: enogastronomia, libri , luoghi e musica d’autore. Una serata  originale degna delle migliori città europee dove istituzioni, associazionismo, scuole, artisti, giornalismo e operatori culturali si incontrano per  premiare e riflettere sullo stato attuale della cultura ma dentro un contenitore di gioia culturale. 

Premiati lo scrittore Nicola Medaglia con un premio alla carriera per le sue opere tra storia, religione e filosofia, il  talentuoso compositore e chitarrista Daniele Fabio per aver diffuso una forte cultura musicale tra innovazione, tradizione e sperimentazione e, infine, un premio alla Città di Tropea, simbolo di eccellenza nel mondo ritirato dall’assessore Greta Trecate, in rappresentanza della città.

«L’esperienza della Cena d’autore, si sposa perfettamente con la filosofia della kermesse in un contesto di gioia ed estro culinario tutto per  esaltare arte e  cultura, piattaforma fondamentale per una Calabria più forte» come sottolinea l’instancabile stilista Cristina Medaglia Direttrice Artistica di Ali sul Mediterraneo. 

«Una tappa che diventa l’inizio dei lavori di Ali sul Mediterraneo 9° edizione, una serata  dove l’amore autentico  per la Calabria  è  trainata da una locomotiva di valorizzazione in una terra dalle infinite potenzialità  da far emergere con maggior vigore», come  racconta il dinamico coordinatore di Ali sul Mediterraneo Nico Serratore. Il tutto per mettere in contatto il meglio di questa regione attraverso gli “affermati”, stimolo per  le nuove generazioni che aspettano modelli,  risposte, suggerimenti e prospettive future nella nostra meravigliosa Calabria.

Durante la serata: reading e arte e tante altri momenti culturali introdotti dai commissari Tommaso Colloca e Stefania Rotella. Presente anche la scrittrice Silvia Camerino ultima vincitrice  del Premio “Ali sul Mediterraneo” e la scrittrice  finalista Graziella Ferrise.

Tra gli ospiti  sono intervenuto  il direttore della Caritas Don Fabio Stanizzo,  il Consigliere Regionale, sindaco di Soverato e finalista del Premio Ali sul Mediterraneo Ernesto Alecci il presidente di Legambiente Gianni Arena, il sindaco di Curinga Vincenzo Serrao, il sindaco di San Pietro a Maida Domenico Giampà, l’assessore alla cultura Loretta Azzarito che hanno prestato  la loro voce, insieme ai commissari culturali,   per degli originali “contributi poetici ” dal palco.

CURINGA (CZ) – La presentazione del libro “La vicinanza della Chiesa al tempo della pandemia”

Domani pomeriggio, a Curinga, alle 18.15, nella Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, la presentazione del libro La vicinanza della Chiesa al tempo della pandemia di don Pino Latelli e con la prefazione del vescovo di Lamezia, Mons. Giuseppe Schillaci.

L’evento rientra nell’ambito dell’ampio e articolato programma della Novena in preparazione alla festa di Sant’Andrea Apostolo.

Alla presenza dell’autore don Pino Latelli, interverranno il parroco don Giuseppe Fazio, l’editore Massimo Iannicelli e la giornalista Lina Latelli Nucifero.

«Nell’occasione – si legge in un comunicato stampa – sarà messo in evidenza il motivo fondante dell’opera che consiste in una serie di riflessioni e testimonianze scaturite nel periodo della pandemia da coronavirus insieme alle tematiche strettamente ad esso connesse».

«Le riflessioni e le testimonianze – continua la nota – che sono state pubblicate inizialmente su testate cartacee ed online, costituiscono una narrazione diaristica del periodo buio che abbiamo vissuto e che ha modificato sostanzialmente il nostro modo di vivere generando smarrimento, disorientamento, morte oltre ad una profonda crisi economica, sociale e ad una preoccupante emergenza sanitaria che tuttora perdura a causa della recrudescenza del Coronavirus che con le sue continue varianti riesce ad avere la meglio sui vaccini giunti alla terza dose di somministrazione». (rcz)

 

CURINGA (CZ) – Premio Internazionale “Ali sul Mediterraneo”, domani la “Cena d’Autore

È con la Cena d’Autore, in programma domani sera a Curinga, che riparte il Premio Internazionale Ali sul Mediterraneo – Libri & Cultura Festival.

Un viaggio, questa volta, tra le eccellenze editoriali, musicali e territoriali capaci di dare nuova linfa all’intera regione, il tutto per un Sud Italia più forte capace di dialogare con se stesso e con le migliore realtà internazionale. In questa cerimonia di consegna, si esalteranno i sapori e la cultura, una sorta di affascinante vetrina  che parte dalla enogastronomia e ingloba libri , luoghi e musica d’autore. Una serata  speciale degna delle migliori città europee dove istituzioni, associazionismo, scuole, artisti, giornalismo e operatori culturali si incontrano per  premiare e parlare dello stato attuale della cultura ma dentro un contenitore di gioia culturale.  

Tantissimi i protagonisti della serata: Graziella Ferrise con il suo ultimo lavoro Le Stelle Salenti,  lo scrittore Nicola Medaglia con i suoi lavori tra storia, religione e filosofia con il suo ultimo lavoro Il Profeta e il Messia, che riceverà il premio alla carriera. 

Tra i premiati della serata ci sarà il talentuoso compositore e chitarrista Daniele Fabio e la Città di Tropea simbolo di eccellenza nel mondo. Presenti operatori e l’Amministrazione comunale di Tropea, che ritireranno il premio ed interverranno su turismo e cultura. 

Inoltre, tra gli illustri ospiti saranno presenti il direttore della Caritas Don Fabio Stanizzo, il Consigliere Regionale e sindaco di Soverato, Ernesto Alecchi, il presidente di Legambiente Gianni Arena, il sindaco di Curinga Vincenzo Serrao, il sindaco di San Pietro a Maida Domenico Giampà con l’assessore alla cultura Loretta Azzarito e il Presidente del consiglio comunale Domenico Pallaria che interverranno con i nuovi premiati Ali sul Mediterraneo ( simboli di impegno, esempio e “ponte” per le nuove generazioni).

Ad arricchire la serata, reading e arte con il Maestro Bruno Catanzaro e la stilista Cristina Medaglia, e tante altre sorprese culturali presentate dai commissari Tommaso Colloca e Stefania Rotella.

Molto soddisfatti gli organizzatori a partire dal lungimirante presidente Bruno Giuliano, che sottolinea l’importanza di andare oltre i “Campanilismi” per una visione di insieme  mettendo il territorio Calabria al passo con le iniziative culturali di livello internazionale.

«L’esperienza della Cena d’autore si sposa perfettamente con la mission della kermesse in un contesto di gioia ed estro culinario tutto per  esaltare arte e  cultura, piattaforma fondamentale per una Calabria più forte» ha sottolineato l’instancabile stilista Cristina Medaglia, direttrice Artistica di Ali sul Mediterraneo. 

«Una tappa che diventa l’inizio dei lavori di Ali sul Mediterraneo nona edizione, una serata  dove l’amore autentico  per la Calabria  è  trainata da una locomotiva di valorizzazione in una terra dalle infinite potenzialità  da far emergere con maggior vigore», come ci racconta il coordinatore di Ali sul Mediterraneo, Nico Serratore.

Il tutto per mettere in contatto il meglio di questa regione attraverso gli “affermati”, stimolo per  le nuove generazioni che aspettano modelli,  risposte, suggerimenti e prospettive future nella nostra meravigliosa Calabria. 

CURINGA (CZ) – A Palazzo con lo scrittore, incontro con Alessandro Bianchi

Sabato 11 settembre, a Curinga, alle 18, a Palazzo Bevilacqua, incontro con Alessandro Bianchi, tra i maggiori urbanisti italiani, già Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e dell’Università telematica Pegaso, Ministro dei Trasporti.

L’evento rientra nell’ambito della seconda edizione di A Palazzo con lo scrittore, rassegna ideata e diretta da Raffaele Gaetano che vede protagonisti affermati scrittori (letterati, filosofi, poeti, giornalisti, scienziati), ospiti nei palazzi storici privati della regione che per l’occasione aprono le porte al pubblico.

Bianchi, dunque, dialogherà con Gaetano su Rigenerare bellezza, dedicato a un tema attualissimo come la rigenerazione dell’enorme patrimonio edilizio dismesso e in stato di progressivo degrado: interi quartieri, complessi industriali, stazioni ferroviarie e molte altre cose che deturpano l’immagine degli ambienti in cui si trovano, ne inficiano la funzionalità e creano problemi di gestione. (rcz)

 

CURINGA (CZ) – A Palazzo con lo scrittore, sabato incontro con Giuseppe Conte

Sabato 4 settembre, a Curigna, alle 18, a Villa Cefaly Pandolphi di Acconia, protagonista della rassegna A Palazzo con lo scrittore, Giuseppe Conte, che discuterà con Raffaele Gaetano, di Dante in love.

L’evento è il secondo appuntamento della seconda edizione della rassegna ideata e diretta da Raffaele Gaetano, che vede protagonisti affermati scrittori (letterati, filosofi, poeti, giornalisti, scienziati), ospiti nei palazzi storici privati della regione che per l’occasione aprono le porte al pubblico.

Dante in love è una storia di fantasmi che vede protagonista Dante Alighieri ai nostri giorni. Sì, proprio vero, uno dei più grandi poeti italiani di oggi ripercorre con mirabile leggerezza, illuminata da colti e mai pedanti riferimenti, il viaggio d’amore del sommo poeta dalla Vita Nova al “poema sacro. (rcz)

 

Il millenario Platano di Curinga candidato a diventare l’Albero Europeo dell’anno

Il millenario platano di Curinga, dopo essere stato eletto l’albero più amato d’Italia, punta a diventare lAlbero Europeo dell’anno.

Il monumentale platano gigante, dal tronco cavo con 31 metri di altezza e 15 di circonferenza, tra le altre cose, rappresenta l’Italia nel contest internazionale indetto dall’Epa – Environmental Partnership Association.

Si può votare fino al 28 febbraio a questo link.

Il platano gigante di Curinga vince primo premio “Tree of the year 2020”

Un prestigioso riconoscimento è stato assegnato al platano gigante di Curinga, che ha vinto, grazie a 50 mila preferenze, il primo premio Tree of the year 2020, e rappresenterà l’Italia nel contest nazionale.

Il platano, che vanta oltre mille anni di storia ed è completamente cavo, con una circonferenza di oltre 12 metri,  ha partecipato, per il Sud-Italia, al Tree of the year Italy, concorso svolto in collaborazione con la Direzione Generale Economia Montana e Foreste del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e seleziona prevalentemente alberi già inseriti o in corso di inserimento nell’elenco degli Alberi Monumentali Italiani (Ami).

«L’ambiente è l’oro della Calabria – ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio –. Ambiente vuol dire turismo, mare, montagna, vuol dire la bellezza degli alberi come questo, ma anche e soprattutto le energie rinnovabili. Sono energie che dobbiamo gestire e ridare all’azienda più importante che abbiamo: il popolo».

L’assessore, infatti, insieme al sindaco di Curinga, Vincenzo Serrao, dal consigliere regionale Flora Sculco e da diversi amministratori locali, ha visitato il platano.

L'assessore regionale Sergio De Caprio davanti al Platano gigante "

«Quello di oggi è un gesto – ha sottolineato l’assessore – che vuole rappresentare un amore grande per i nostri territori, i nostri piccoli paesi e le nostre eccellenze. Incontrare quest’albero vuol dire incontrare una biodiversità che è una ricchezza, che è un’emozione che ci deve spingere a una sensibilità diversa».

«Una sensibilità – ha continuato De Caprio – che non è quella di accumulare, predare, prendere ed espropriare, ma è una sensibilità che ci deve portare a essere calabresi, italiani, gente che si batte per i diritti, che capisce che un albero è una vita, che le radici di questo albero sono anche le radici della nostra terra, della nostra civiltà, sono il dono di una sensibilità che ci appartiene, che ci distingue in tutto il mondo. E difendere questo albero, stargli accanto, vuol dire incontrare il nostro passato. Su questa sensibilità vogliamo costruire un futuro fatto di semplicità, di forza, di unità di fratellanza».

«Per valorizzare questi posti – ha concluso – dobbiamo prima di tutto capire che siamo una terra e una cultura importante, che siamo 404 comuni che si tengono per mano, che stiamo tutti da una stessa parte e la parte è una sola e semplice: il benessere e la dignità delle nostre famiglie, dei nostri figli. Sono la civiltà che vogliamo e sono il dono che ci hanno insegnato i nostri nonni». (rrm)

TORNANO LE GIORNATE FAI, È L’OCCASIONE
PER SCOPRIRE I “TESORI” DELLA CALABRIA

Il ritorno delle Giornate Fai all’Aperto segna, sicuramente, un nuovo inizio, o, meglio, una ripartenza di tutte le iniziative culturali e ambientali che, in Italia, sono state bloccate fino a qualche settimana fa. E le due Giornate, in programma questo weekend, arrivano come una ventata d’aria fresca che per troppo tempo era mancata, invitando a riscoprire quei parchi, giardini, riserve naturali e monumenti che rappresentano la parte più affascinante e, a volte, poco conosciuta dell’Italia. Oggi e domani si può dunque tornare a godere delle meraviglie che ci circondano, soprattutto per far scoprire ai bambini itinerari di grande suggestione che insegnano ad amare e preservare l’ambiente. Nove gli appuntamenti calabresi che il Fai propone di non mancare.

Una due giorni speciale, dunque, che ha già registrato il tutto esaurito, promossa dal Fondo Ambiente Italiano – con il patrocinio del Mibact e di tutte le Regioni e le Province Autonome – incentrata sul rapporto tra Cultura e Natura che si può approfondire visitando gli oltre 200 luoghi in più di 150 località in Italia perché «tornare a visitare i luoghi straordinari del nostro Paese significa tornare a valorizzarli e a proteggerli» si legge in una nota del Fai.

Monastero di Sant'Elia vecchio, ILPLATANO DI VRISI E IL MONASTERO DI SANT'ELIA VECCHIO, CURINGA (CZ )
Il Monastero di Sant’Elia Vecchio

Di luoghi straordinari di cui, d’altronde, è ricca la Calabria, queste Giornate Fai, indicano nove i luoghi incantevoli. A cominciare da Curinga, ad esempio, dove c’è il Platano di Vrisi, un albero millenario alto 20 metri con tronco di 18 metri di circonferenza. Su un lato è situata un’apertura, alta più di 3 metri, da cui si accede alla cavità del tronco. Le radici, alcune delle quali visibili, si piantano nel terreno come le dita delle mani e i rami, spogli in inverno, sembrano delle lunghe braccia. Antiche leggende raccontano che fu piantato dai monaci del vicino Monastero di Sant’Elia vecchio, dove si conservano i resti del “Sancta Sanctorum”. Il Monastero, infatti, è un vano a pianta quadrata chiuso da una cupola in buono stato di conservazione; la navata e l’antico cenobio. Il monastero, prima Basiliano, passò ai Carmelitani nel 1632, si configura come un unicum per i resti della chiesa munita di una notevole abside sormontata da una cupola in pietra, con evidenti richiami all’architettura armena.

Da Curinga si passa a Lamezia Terme dove c’è l’Abbazia di Sant’Eufemia Vetere, fondata da Roberto il Guiscardo nell’ XI secolo nell’area di un precedente monastero bizantino.

Si conservano i resti della chiesa e dell’area del chiostro dove furono ritrovate le monete con la raffigurazione delle vicine Terme di Caronte, luogo dove, nel 1056, il condottiero Roberto il Guiscardo si fermò, insieme ai suoi uomini, per risollevarsi dalle fatiche di una battaglia. Sempre a Lamezia, si possono visitare le Terme di Caronte, da cui sgorgano le acque salutari che hanno, con l’efficacia delle loro proprietà terapeutiche, curato Bruzi, Greci, Romani, e Normanni. 

viale della villa di palazzo Barracco, VILLA DI PALAZZO BARRACCO, SANTA SEVERINA (KR )
Villa di Palazzo Barracco a Santa Severina (KR)

A Corigliano Rossano, c’è il Complesso monastico basiliano di Santa Maria del Patire.Un vero gioiello dell’arte bizantina e basiliana, collocato a 602 metri d’altitudine in una posizione strategica e di grande fascino, tra castagni secolari e boschi dell’ultimo lembo della Sila Greca, da cui si apre uno spettacolare panorama sul mar Ionio e la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli (San Giuseppe) a Castrovillari. Il titolo originario di questa chiesa era quello di S. Maria di Costantinopoli e prendeva il nome da un affresco raffigurante questa tipologia di Madonna che ancora vi si può osservare, anche se rovinato da molte ridipinture. Il nuovo nome comparve nel secolo scorso, allorché la confraternita di San Giuseppe spostò la sua sede da una cappella che era affiancata alla Madonna del Castello a questa chiesa. E ancora, a Santa Severina (KR), la Villa di Palazzo Barracco, disposta a terrazzo su sei piani paralleli intersecati da gradinate.L’elemento più caratteristico del giardino sono i numerosi alberi di pinus pinea che raggiungono anche i trenta metri di altezza con circonferenze che superano anche i duecentocinquanta centimetri.

Monumento ai cinque martiri, UN PERCORSO DI FEDE E DI SPERANZA, GERACE (RC ) A Gerace (RC), imperdibile Un percorso di fede e di speranza, per scoprire la storia del Monumento ai cinque Martiri di Gerace – inaugurato il 7 giugno del 1931 e sito nella splendida pineta naturale – per ricordare la fucilazione avvenuta il 2 ottobre 1847 dei cinque rivoluzionari. Si proseguirà poi verso la seicentesca Fontana della Piana: fontana con l’acquedotto ad arcate annesso; e al Santuario della Madonna di Prestarona a Canolo. La chiesa semplice, un tempo munita di dipinti e di preziosi suppellettili, è dedicata alla Madonna della Pace: il titolo “di Prestarona” deriva dal greco e letteralmente significa delle colombe, quindi la Madonna delle colombe (dal momento che la colomba ha sempre simboleggiato la pace.)

Tempio, TEMPIO LOC.COFINO, VIBO VALENTIA (VV ) A Vibo Valentia il Tempio nella località Cofino, che si trova nella parte più alta della città, vicino al Castello. Il grande tempio, scoperto nel 1921 da Paolo Orsi, era dedicato a Kore-Persefone e in seguito anche alla madre Demetra, sorella di Zeus e madre della terra, dea del grano e dell’agricoltura, artefice del ciclo delle stagioni. 

Infine, tra i Beni del Fai, ci sono i Giganti della Sila a Spezzano della Sila (CS), 5 ettari della storica “silva” silana dove giganteggiano 60 esemplari di pino laricio alti fino a 45 m, con tronchi larghi fino a 2 m e un’età media di 350 anni.

Riserva dei Giganti della Sila, I GIGANTI DELLA SILA, SPEZZANO DELLA SILA, COSENZAPer l’occasione, sono in programma visite in compagnia di ornitologi che, nel primo e nell’ultimo turno di visita, proporranno l’osservazione e l’ascolto dell’avifauna presente nell’area, mentre naturalisti botanici ed etnobotanici, nei turni di visita intermedi, condurranno alla scoperta dei più significativi aspetti non solo degli ultracentenari monumentali pini larici, ma anche di tutte le altre piante esistenti nella riserva.  (ams)

In copertina, il millenario Platano di Vrisi, a Curinga