Poste Italiane dedica uno speciale annullo filatelico dedicato a Diamante Città di Tappa del Giro d’Italia

Poste Italiane ha dedicato uno speciale annullo filatelico dedicato a Diamante Città di Tappa e realizzato su iniziativa dell’Associazione “ Sanità è Vita”, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Diamante e l’istituto Comprensivo di Diamante.

L’obiettivo è quello di  promuovere la prevenzione e la ricerca sui tumori. La presentazione, svoltasi nei giorni scorsi, si è svolta nell’IC, dove sono state consegnate agli alunni le cartoline con i disegni da loro stessi realizzati e sulle quali il 13 maggio, in occasione della partenza della tappa Diamante – Potenza sarà apposto l’Annullo Filatelico Speciale presso la postazione mobile di Poste Italiane che sarà presente in Zona Lungomare Ludovico Fabiani, dalle ore 8,00 alle ore 14,00.

In quell’occasione sarà data la possibilità, di acquistare le cartoline realizzate con i disegni il cui ricavato contribuirà a sostenere l’attività di screening per la Prevenzione dei tumori del seno. Un progetto che unisce un fine solidale con la creatività e l’impegno degli alunni e l’autorevole presenza di Poste Italiane con un annullo filatelico speciale che rappresenta un evento per i collezionisti e contribuire a far ricordare Diamante Città di Tappa del 105° del Giro d’Italia.

Apprezzamento unanime per le bellissime e colorate cartoline realizzate dagli alunni e per le finalità del progetto. Al termine l’Amministrazione Comunale di Diamante e l’Associazione” Sanità è Vita” hanno voluto consegnare un riconoscimento alla Dott.ssa Maria Elena Cribari, Responsabile di filatelia per l’Area Sud di Poste Italiane, per la professionalità e l’impegno profuso in occasione dell’ Annullo Filatelico dedicato a Diamante Città di Tappa 2022″. (rcs)

DIAMANTE (CS) – Ad agosto il concerto di Riccardo Cocciante

Il 2 agosto, a Diamante, al Teatro dei Ruderi di Cirella, alle 21, il concerto di Riccardo Cocciante, per il suo tour Cocciante canta Cocciante.

Il grande autore e interprete di Bella senz’anima, Margherita, Quando finisce un amore, Se stiamo insieme, per citare solo alcuni titoli di un repertorio che contiene moltissime perle indimenticabili, e compositore acclamatissimo dell’opera popolare “Notre dame de Paris”, da anni tra i lavori più seguiti nel mondo, si esibirà dal vivo in Italia accompagnato da alcuni tra i più grandi musicisti della scena musicale italiana con l’Orchestra sinfonicaSaverio Mercadante” diretta dal Maestro Leonardo de Amicis(rcs)

DIAMANTE (CS) – Open Vax Day per fascia 5-11 anni

Domani, a Diamante, dalle 9 alle 13, al Centro vaccinale al Parco La Valva, è in programma un Open Vax Day per la fascia di età 5-11 anni, su prenotazione.

«Invitiamo i genitori – si legge in una nota del Comune – a non perdere questa occasione e a prenotare sulla piattaforma.
Le vaccinazioni per le restanti fasce di età saranno effettuate Martedì 25, mercoledì 26, venerdì 28 gennaio, dalle ore 15 alle 19, esclusivamente per i prenotati, fatta eccezione per chi deve ricevere la prima dose di vaccino».
«Ricordiamo, ancora una volta – continua la nota – che le norme introdotte dal Governo rendono obbligatoria la vaccinazione per gli ultracinquantenni che pertanto non necessitano di prenotazione per la prima dose.
Si rinnova ulteriormente l’invito a chi non ha ricevuto la prima dose a vaccinarsi. In particolar modo ai titolari e ai dipendenti degli esercizi commerciali e a chi svolge qualsiasi altra attività a contatto con il pubblico, per tutelare la propria salute e quella degli altri». (rcs)

DIAMANTE – L’Associazione Terre di Ruggero dona al Comune una moneta dedicata a Ruggero II

Un segno di auspicio per la città di Diamante che, in questo anno, sarà impegnata nella che la vede tra le candidate a Capitale italiana della Cultura 2024. È quanto ha fatto l’Associazione Terre di Ruggero, che ha donato al Comune di Diamante una splendida moneta, coniata dall’Associazione, dedicata alla figura di Ruggero II.

«Ricordiamo – si legge in una nota del Comune – che proprio l’associazione Terre di Ruggero ha dato un importante contributo alla realizzazione del dossier per la candidatura di Diamante e che la moneta ha su una facciata il logo di Diamante 2024. Un augurio per Diamante e l’auspicio di una generale ripresa legata allo straordinario patrimonio storico». (rcs)

Il “Trofeo senza Fine” del Giro d’Italia nella sede del Consorzio Operatori Turistici Diamante & Riviera dei Cedri

Il prezioso Trofeo Senza Fine, che celebra il Centenario del Giro d’Italia, è stato ospitato per tre giorni nella sede del Consorzio Operatori Turistici Diamante & Riviera dei Cedri di Diamante.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Cot Diamante & Riviera dei Cedri, Gianfranco Pascale, che ha sottolineato di come sia stato un privilegio e di come «l’arrivo del Trofeo nella nostra città ci proietta già ai giorni del 12 e 13 maggio 2022 in cui il 105esimo Giro d’Italia farà doppia tappa sulla Riviera dei Cedri con l’arrivo a Scalea e la partenza, il giorno successivo, da Diamante. Sarà un’occasione importantissima per la promozione turistica derivante da un evento così importante, seguito e amato in tutto il mondo».

Un fuori programma all’interno dei momenti espositivi previsti dall’Amministrazione Comunale diamantese: sul lungomare cittadino e nelle scuole diamantesi dove il Trofeo è stato accompagnato da Mario Labadessa, collezionista di bici storiche e grande appassionato di questo sport intramontabile.

«Ringraziamo l’amministrazione comunale di Diamante – ha concluso – e in particolare il Presidente del Consiglio, Francesco Bartalotta, per essersi adoperati affinché il Trofeo arrivasse nella nostra città per la gioia di tanti appassionati e tanti curiosi. Una collaborazione che dimostra l’ottima sinergia tra amministratori e operatori turistici locali e il comune intento di lavorare per il bene del territorio». (rcs)

DIAMANTE CAPITALE DELLA CULTURA 2024
UN SOGNO CHE RISCATTA CALABRIA E SUD

di SANTO STRATI – Diamante Capitale della cultura 2024: un’aspirazione, una promessa, un sogno. splendida cittadina tirrenica, famosa nel mondo per i suoi murales e, soprattutto, per il suo Festival del Peperoncino, ha tutti i numeri per potersi immaginare “capitale” di una cultura che le appartiene, per storia, tradizione millenaria, passione civile dei suoi abitanti. E l’entusiasmo di tutti i calabresi. 

Senza togliere nulla all’altra aspirante calabrese Capistrano (di cui molti, ahimè, ignorano persino la posizione geografica), Diamante rappresenta la sfida della Calabria (una nuova dopo quella di Tropea di qualche anno fa) all’Italia e al mondo. Il modello è Matera: da capoluogo pressoché dimenticato e citato esclusivamente per i suoi “Sassi”a cittadina esaltata e magnificata in ogni angolo del mondo, regina di un fermento culturale straordinario che ha raccolto consensi da ogni parte, convogliando migliaia (ma forse è meglio dire milioni) di visitatori a scoprire una città dal sapore antico, ma ricca d’un fascino eccezionale.

Così Diamante può spendere le sue energie migliori e puntare a un obiettivo non impossibile da raggiungere, soprattutto se al Ministero dovesse prevalere la logica di mettere in evidenza i borghi, le piccole città che conservano forti presenze di cultura rispetto a grandi capoluoghi che brillano già di luce propria. Un traguardo raggiungibile se, sopra ogni cosa, si mette insieme l’impegno della Regione con l’entusiasmo dei calabresi, il cui orgoglio, per fortuna, travalica sempre le rivalità di campanile quando si tratta di difendere il territorio nella sua interezza. E i calabresi capiscono bene che l’eventuale (possibile) vittoria di Diamante Capitale 2024 sarebbe la vittoria della Calabria, del Mezzogiorno che riscatta le sue grandi capacità soffocate dalla superficialità di molti governanti, la vittoria di una Regione che esalta le sue attrazioni naturali, materiali e immateriali che vanno a tradursi in ricchezza per  il territorio, per chi fa impresa, per i giovani che cercano occupazione nell’ambito del turismo culturale e religioso, per la popolazione tutta. 

Non è una medaglietta il titolo di Capitale della cultura: è il riconoscimento della capacità di proporsi come rigenerazione del territorio e delle sue ricche proprietà, dove accanto al tradizionale spirito, ineguagliabile, di accoglienza si pongono tesori inestimabili d’arte, architettura, storia, paesaggio, cultura. La millenaria storia magnogreca pervade ogni angolo di questa terra, persino Diamante, con i ruderi di Cirella, ha il suo particolare racconto di una civiltà che è partita da qui, dal Mediterraneo e ha fatto da faro al mondo intero.  

Ecco perché la candidatura di Diamante assume un significato forte nel momento in cui la Regione guidata da Roberto Occhiuto vuole voltare pagina su tutti i fronti, affrontando con la dovuta serietà e competenza non solo i gravi problemi della salute e del lavoro che affliggono i calabresi, ma anche individuare le risorse (esistenti) in ambito culturale e turistico per creare attrattori di alta promozione. La cultura e il turismo sono un binomio indissolubile e la loro valenza costituisce il vero punto di forza per un rilancio straordinario di questa terra, dove tra paesaggi di sogno, 800 km di costa, tesori archeologici unici, chiese, monasteri e conventi che raccontano una storia meravigliosa di fede, è possibile individuare un percorso di crescita e sviluppo senza precedenti.

Si tratta di utilizzare al meglio le competenze e le capacità, che in Calabria non mancano, e costituire una sorta di task force della cultura che sia in grado di instaurare una narrazione diversa con il mondo che ancora non conosce (o conosce poco) la regione. Ci sono fin troppe meraviglie ignorate, trascurate, dimenticate su cui puntare per poter contendere il titolo a più agguerrite e blasonate città, ma nessuna – diciamo la verità – può vantare il patrimonio e la testimonianza di cultura che la Calabria custodisce e di cui Diamante sarà portavoce. 

Il bando del ministero dei Beni culturali che assegna il titolo prevede una severa valutazione del dossier di presentazione. Tropea ha mancato il traguardo perché la documentazione mostrava qualche lacuna: oggi il dossier di Diamante 2024 è completo, intrigante e avvincente. Ma serve l’impegno – lo ripetiamo – prioritario della Regione. Il nuovo assessore agli “Attrattori culturali e allo sviluppo economico” Rosario Varì mostra di avere talento e capacità per affrontare questa sfida e siamo certi che giocherà ogni carta per sostenere l’impresa della candidatura. «Diamante e la Calabria – ha detto l’assessore regionale Varì non sono solo mare e spiagge e lo testimoniano i tanti progetti calabresi premiati nel 2021: Vibo è stata Capitale italiana del Libro, Tropea Borgo dei borghi e la Ciclopedia dei Parchi ha ottenuto l’Oscar italiano del cicloturismo».

La popolazione di Diamante, guidata da un caricatissimo sindaco, il sen. Ernesto Magorno, è entusiasta e si sente coinvolta. «Mi rendo conto – ha detto l’autrice del dossier della candidatura Lucia Serino – di aver dato parola alle dinamiche sociali di una comunità molto viva. La partecipazione  a questo tipo di progetto culturale non è mai un caso, arriva quando la comunità è pronta a partecipare. E Diamante ha tutte le carte in regola per concorrere con convinzione». 

A sostegno della candidatura, mercoledì scorso a Roma c’è stato un convegno a Palazzo Wedekind, tornato in possesso all’Inps, ed è stato il presidente dell’istituto il calabrese Pasquale Tridico a fare gli onori di casa, sottolineando come già la sola candidatura della città dei cedri e del peperoncino va ritenuta una prestigiosa vittoria dei calabresi. Un’occasione di valorizzazione del territorio e di tutta la Calabria. «Diamante – ha detto il presidente Tridico – è una città meravigliosa. Da calabrese sono orgoglioso di questa candidatura e auguro il meglio alla città e a tutta la Calabria».

All’incontro intitolato “Transizioni, rischi e opportunità del nostro tempo, il ruolo della cultura” hanno preso parte personalità del mondo politico e della cultura. A cominciare dal presidente della Commissione Cultura del Senato Riccardo Nencini (, al già magnifico Rettore della Sapienza Eugenio Gaudio presidente del Comitato organizzatore di Diamante 2024, al presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci (oggi vicepresidente del Consiglio regionale calabrese9 al presidente dell’Anci Calabria Marcello Manna, nonché il regista Mimmo Calopresti, particolarmente legato a Diamante dove ha girato un bellissimo film (Preferisco il rumore del mare), nonché il rettore del Santuario di S. Francesco di Paola padre Francesco Trebisonda e Stefano Caccavari, fondatore del Mulinum di San Floro, fresco di nomina di cavaliere da parte del presidente Mattarella. La sen. Liliana Segre che è nel comitato d’onore della candidatura ha inviato il suo caloroso saluto per tramite della portavoce Maria Paola Gargiulo, mentre il sindaco Magorno, visibilmente emozionato, ha fatto sentire l’entusiasmo della sua amministrazione, ma anche di tutta la città, per questa grande importante sfida. «La cultura non è solo accumulo di beni culturali, ma è la ricchezza che nasce dal confronto e dall’accoglienza e in questo, Diamante, con tutta la Calabria, è un archetipo. Greci, arabi, ostrogoti sono solo alcuni dei popoli che hanno attraversato questo territorio e che hanno lasciato la loro traccia, a partire dal cibo». Magorno, inoltre, ha voluto sottolineare il «forte legame con la Comunità ebraica, tanto che la presidente onoraria del Comitato Diamante 2024 è la sen. Liliana Segre. Un grande sogno – ha detto, concludendo il sen. Magorno–. Perché, se vince Diamante vince la Calabria, vince il Sud». Una premessa, una promessa. Un sogno da far diventare realtà. (s)

DIAMANTE (CS) – Arriva il Trofeo del Giro: Sarà esposto per tre giorni

È arrivato a Diamante il del Giro d’Italia che, per l’occasione, sarà esposto per i prossimi tre giorni, con un importante coinvolgimento delle Scuole. Lo ha reso noto il sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, che ha si tratta di «una grande gioia in attesa di maggio».

«Continuiamo a lavorare – ha concluso – per offrire tante opportunità di far conoscere Diamante e le sue bellezze avendo sempre all’orizzonte il sogno di diventare Capitale della Cultura 2022». (rcs)

Presentata a Roma la candidatura di Diamante a Capitale della Cultura Italiana 2024

È stato presentato, a Roma, il dossier di Diamante Capitale della Cultura Italiana 2024 che, insieme a Capistrano, sono le due città calabresi a correre per il prestigioso titolo.

La presentazione, avvenuta a Roma nell’ambito dell’incontro Transizioni. Occasioni e rischi del nostro tempo. Il ruolo della cultura, ha visto la partecipazione del sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Rosario Varì, che ha portato i saluti del presidente della Regione, Roberto Occhiuto.

«Stiamo vivendo – ha dichiarato Varì –un periodo particolare che speriamo di metterci presto alle spalle. Ma nonostante ciò, in questo anno, sono nati progetti calabresi posti all’attenzione nazionale e premiati. Ricordo Vibo Capitale italiana del libro, Tropea Borgo dei Borghi e la Ciclovia dei Parchi che ha ottenuto l’Oscar italiano del cicloturismo. Siamo una regione operosa e ora abbiamo anche due candidature a capitale della cultura 2024: Diamante e Capistrano».

Si tratta di un progetto affascinante, coinvolgente, con un elevato valore comunicativo.

«Leggendolo – ha evidenziato – sembra di essere attori dentro quella storia nella quale ci sono i murales, punto di forza di Diamante. Ma si è voluto valorizzare tutti quelli che sono gli elementi più importanti di diamante, dal mare al Pollino, le piazze, Cirella che diventeranno, è scritto nel dossier, teatri e luoghi di incontri e eventi. Mi ha colpito molto il progetto ‘Altra stagione’ che valorizza la destagionalizzazione perché è fondamentale far diventare i Borghi e i piccoli Centri la vetrina dei beni culturali e di tutte le eccellenze della Calabria. Solo così riusciremo ad essere attrattivi per 365 giorni all’anno».

«I nostri beni culturali devono diventare un vero volano di sviluppo – ha proseguito l’assessore regionale –. Abbiamo un patrimonio immenso da mostrare e valorizzare, tanti artigiani di cui vantarci, un settore agroalimentare importantissimo. La valorizzazione dei nostri dei Borghi deve passare attraverso la tradizione e le identità territoriali, che devono tuttavia coniugarsi con l’innovazione e l’inclusione».

«Questi – ha aggiunto – sono i fattori che accomunano il progetto della candidatura di Diamante a capitale della cultura e quello che è il programma del mio Dipartimento e della Regione Calabria. Il presidente Occhiuto mi ha affidato due deleghe perché ha ritenuto importante unire i settori Sviluppo economico e Attrattori culturali, ritenendo che i beni culturali, materiali e immateriali della Calabria, rappresentano uno dei maggiori fattori di sviluppo della nostra regione. E il progetto Diamante capitale italiana della cultura va nella stessa direzione».

«Quindi – ha concluso – che la storia di Diamante, di Capistrano e la storia della Calabria abbia un futuro brillante è un auspicio mio, del presidente Occhiuto e di tutti i calabresi». (rrm)

Mercoledì a Roma la presentazione del dossier “Diamante Capitale della Cultura 2024”

Mercoledì 15 dicembre, a Roma, a Palazzo Wedeking, alle 11, sarà presentato il dossier della candidatura di Diamante Capitale Italiana della cultura 2024, nell’ambito dell’incontro Transizioni, Occasioni e rischi del nostro tempo. Il ruolo della cultura.

Ricco il panel degli interventi che sarà coordinato dalla giornalista del Tg2 Nadia Monetti. Oltre al Presidente Inps, Pasquale Tridico, ci saranno il Sottosegretario di Stato alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Francesco Battistoni, la Capo Segreteria della Commissione Segre “Antidiscriminazioni”, Maria Paola Gargiulo, il Presidente del Comitato a sostegno della Candidatura Diamante 2024, Eugenio Gaudio, il Presidente della Commissione Agricoltura del Senato, Gianpaolo Vallardi, il Presidente della Commissione Beni Culturali del Senato, Riccardo Nencini, l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Rosario Varì, il Presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, il Presidente Anci Calabria, Marcello Manna, il Rettore del Santuario Regionale di San Francesco di Paola, padre Francesco Trebisonda, la Project Manager di Diamante 2024, Lucia Serino, il regista Mimmo Calopresti, il Fondatore di “Mulium”, Stefano Caccavari e il maestro Orafo Gerardo Sacco.
«Ringrazio il Presidente Inps, Pasquale Tridico per aver messo a nostra disposizione questa meravigliosa location – ha commentato il sindaco di Diamante, Sen. Ernesto Magorno – e non posso non ringraziare, ancora una volta, la Senatrice Liliana Segre, cittadina onoraria di Diamante, che ha deciso di accettare la nostra proposta di essere Presidente Onoraria del Comitato a sostegno della candidatura».
«Il legame con la comunità ebraica è molto forte – ha proseguito – merito del cedro, straordinario veicolo di unione tra i popoli. Un’unione che sarà rinsaldata mercoledì con la presenza della Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello».
«Nelle prossime settimane – ha concluso – metteremo in campo tante altre iniziative per realizzare questo sogno. Perché la storia di Diamante (e della Calabria) ha un futuro brillante». (rrm)

DIAMANTE (CS) – La manifestazione “I 13 di Santa Lucia”

Domani e domenica 12 dicembre, a Diamante, è in programma la manifestazione I 13 di Santa Lucia, organizzata dal Consorzio Operatori Turistici Diamante & Riviera dei Cedri in collaborazione con Associazione Terre di Ruggero alla scoperta della tradizione della Riviera dei Cedri, immersi nella magica atmosfera delle luminarie e dei mercatini di Natale. 

La data scelta non è casuale: il weekend immediatamente prima del 13 dicembre: giorno dedicato a Santa Lucia e alle tradizioni che uniscono l’Italia da Nord a Sud. Il 13 dicembre si preparano le ‘grispelle’ piatto tipico della tradizione culinaria natalizia della Riviera dei Cedri e saranno proprio le grispelle ad essere protagoniste della degustazione pensata per domenica. 

Momenti clou saranno il sabato pomeriggio e la successiva domenica mattina con eventi dedicati alla solidarietà, al turismo, alla cultura e alla tradizione. 

Per entrare nello spirito del Dossier Diamante 2024 – La Storia ha un futuro brillante, la mattina di sabato è dedicata all’escursione al Monastero dei Minimi di Cirella, edificato nel 1545 al culto di San Francesco di Paola, e Ruderi dell’Antica Cerillae, distrutta e ricostruita per ben tre volte su un promontorio da cui ammirare uno straordinario panorama sulla valle della Riviera dei Cedri. Sono i luoghi abitati e governati da Ruggero II, il Normanno, Gran Conte di Sicilia e Duca di Puglia e Calabria, fra le figure primarie del Dossier. La mattinata prosegue con un brunch sotto il porticato dell’Hotel Ducale di Villa Ruggiero, elegante palazzo del XVIII Secolo che offre uno splendido panorama sul Mar Tirreno e sull’isolotto di Cirella.

Il pomeriggio è dedicato alla solidarietà. Al Cinema Vittoria Diamante, il Cinecircolo Maurizio Grande organizza il consueto Galà di Solidarietà – Enza Minervino, arrivato all’ottava edizione. A partire dalle 17.00 spettacoli, intrattenimento e la proiezione del cortometraggio “B 52” Vincitore della Menzione Straordinaria del “Mediterraneo Festival Corto” 2021 organizzato dallo stesso Cinercircolo. La serata vedrà la collaborazione Amnesty International – Sezione Italia per cui si raccoglieranno fondi.

Domenica mattina, all’interno dei locali dell’Accademia Italiana del Peperoncino un incontro dibattito su Cultura, Turismo e Tradizioni. I lavori si aprono alle 9,30 con i saluti di Gianfranco Pascale, presidente del Consorzio Operatori Turistici Diamante e Riviera dei Cedri e i saluti del sindaco di Diamante, Sen. Ernesto Magorno. A seguire la dott.ssa Lucia Serino, project manager del Dossier La Storia ha un futuro brillante e l’architetto Ersilia Magorno, Presidente Associazione Culturale Terre di Ruggero, presenteranno il dossier con cui Diamante si candida ad essere Capitale Italiana della Cultura 2024 concentrandosi sulle molteplici opportunità per l’intero territorio.

Il Turismo torna protagonista con il dott. Sergio Stumpo, Ceo di Target Euro, che relazionerà su le nuove frontiere del turismo. A seguire un momento dedicato alla Cultura con Francesco Presta, autore de L’Amico Fragile, il suo ultimo libro edito da Di Leandro Edizioni. Modera i lavori la giornalista Francesca Magurno.

Infine il momento della Gastronomia degustando le “grispelle” di Santa Lucia, pasta allungata e fritta che può essere anche ripiena,  accompagnata da un ottimo vino novello di Verbicaro. 

La seconda parte della mattinata si passa “coi nasi all’insù” per ammirare i Murales e le opere di street art del Borgo più dipinto d’Italia, accompagnati dalla Guida Turistica accreditata alla Regione Calabria, Annunziata Bruno.  (rcs)