Il ministro Bellanova dedica belle parole al Peperoncino Festival di Diamante

Il ministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova, ha dedicato delle belle parole al Peperoncino Festival di Diamante, che rende omaggio «a un prodotto principe delle cucine del sud del mondo come il Peperoncino in tutte le sue molteplici declinazioni gastronomiche, storiche, economiche, salutistiche, ambientali, culturali ed artistiche».

Lo rende noto il sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, che ha voluto ringraziare il ministro per le belle parole spese per un Festival che, da 28 anni, anima e arricchisce la città di Diamante, «che negli anni ha saputo richiamare appassionati da tutto il mondo, far conoscere i nostri prodotti a un vasto pubblico, unire enogastronomia, qualità e tradizione, valorizzare la sua tipicità territoriale consolidandone l’immagine e l’attrattività».

Dopo aver dato un caloroso saluto a Enzo Monaco, presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino – e organizzatore della prestigiosa rassegna – al sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, alle operatrici e agli operatori di settore, ospiti e visitatori, il ministro Bellanova ha voluto ringraziare l’Accademia diretta da Monaco, «che ha saputo, in questi anni, garantire e tutelare la qualità dei nostri prodotti e ai produttori consentire la sopravvivenza delle tante varietà delle produzioni che ci offrono le nostre terre».

«Questa è una edizione molto diversa dalle precedenti – si legge nel messaggio inviato dal ministro Bellanova – particolare, sofferta per certi versi, con al centro la sicurezza e la tutela dei visitatori e delle visitatrici resa necessaria dal contesto particolare che si lega all’emergenza Covid. So che avete dovuto fare molte rinunce per garantire la sicurezza dei visitatori ma il vostro avercela fatta è qui, davanti a tutti noi. Rispetto a molte altre manifestazioni è stato possibile viverla in presenza, come ogni anno, qui dove è nata ed è stata ideata».

«E, per questo – prosegue il messaggio – va reso omaggio ai promotori, agli organizzatori e anche, elemento per nulla trascurabile, alla forza e alla tenacia dei nostri agricoltori, dei nostri imprenditori agricoli che in questi mesi, con un senso di abnegazione e responsabilità assoluti, non si sono mai fermati, garantendo approvvigionamenti in maniera costante nonostante difficoltà evidenti e oggi ci mostrano qui in Fiera, in questa terra calabrese bellissima, con orgoglio, il frutto e la qualità del loro lavoro».

«Una eccellenza come il Peperoncino – prosegue ancora il messaggio del ministro – nasce dal cuore agricolo del nostro Paese e questo cuore noi vogliamo proteggerlo fino in fondo: un patrimonio unico, caratterizzato da un legame storico e indissolubile con la produzione agricola di qualità e la terra in cui nasce. In esso è racchiuso tutto il valore di quelle tipicità che raccontano le nostre eccellenze nel mondo. Una parte insostituibile della nostra identità».

«Il nostro compito – continua il ministro Bellanova – è allora continuare a promuovere e sostenere questi prodotti eccezionali, il lavoro, il sapere e la competenza che permettono queste produzioni. Da difendere, valorizzare, tutelare. E proprio per questo occorre puntare sempre più su un’agricoltura sostenibile, tutelando la biodiversità, l’unicità dei territori e delle culture».

«Se da 28 anni – conclude – continuiamo a celebrare il Peperoncino qui a Diamante, è grazie a tutti coloro che hanno continuato a credere nel territorio e valorizzare i prodotti locali, protagonisti di un tessuto economico unico.
Il mio invito è: proseguiamo sulla strada intrapresa per portare alla luce ed esprimere tutto il potenziale ancora inesplorato ed enorme. Un lavoro impegnativo, e però essenziale e prezioso da realizzare tutti insieme, ognuno per le sue competenze e ognuno con il contributo della sua professionalità e della sua dedizione per migliorare la produttività, preservare i prodotti locali, favorire sempre più la crescita virtuosa dei nostri territori». (rrm)

DIAMANTE (CS) – Il convegno “Il peperoncino di Calabria, problemi e prospettive”

Questa sera, a Diamante, alle 21.00, alla terrazza di Largo Savonarola, il convegno Il peperoncino di Calabria, problemi e prospettive.

L’evento rientra nell’ambito della 28esima edizione del Peperoncino Festival, organizzato dall’Accademia Italiana del Peperoncino.

Intervengono Franco Aceto, presidente provinciale di Coldiretti, Attila Salerno, Coldiretti Calabria, Pietro Serra, Consorzio del Peperoncino, Enzo Monaco, presidente Accademia del Peperoncino. Conclude Pietro Molinari, consigliere regionale. (rcs)

DIAMANTE (CS) – Gli appuntamenti musicali del Peperoncino Festival

Tantissimi, a Diamante, gli appuntamenti musicali per la 28esima edizione del Peperoncino Festival, in programma al Teatro dei Ruderi di Cirella.

Dopo il concerto di Nicole MagolieMago GentileDiamond Party Band, andato in scena il 5 settembre in apertura del Festival, è Peppe Voltarelli, con il suo recital di canzoni, a salire sul palco del Teatro dei Ruderi domani, giovedì 10 settembre alle 21.00.

Venerdì 12 settembre, sempre alle 21.00, lo spettacolo musicale Mediterraneo, tra le terre un mare e, alle 22.00, Letizia Pagano in concerto.

Chiude, il 13 settembre, alle 21.00, il cabaret in musica di Gabriele Cirilli(rcs)

DIAMANTE (CS) – Nicola Gratteri presenta “La Rete degli Invisibili”

Questa sera, alle 21.00, a Diamante, sulla Terrazza di Largo Savonarola, il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, presenta il suo libro La rete degli invisibili, scritto insieme ad Antonio Nicaso.

L’evento rientra nell’ambito del Peperoncino Festival, organizzato dall’accademia Italiana del Peperoncino, e vedrà il giornalista Arcangelo Badolati, Caposervizio della Gazzetta del Sud, dialogare con Gratteri.

Il libro è edito da Mondadori(rcs)

DIAMANTE (CS) – Bilancio positivo per il Festival del Corto

Si è chiusa, con successo, a Diamante, la decima edizione del Mediterraneo Festival Corto, organizzato dal Cinecircolo Maurizio Grande, presieduto da Ciro Astorino e con la direzione artistica di Francesco Presta.

Il Mediterraneo Festival corto, che quest’anno ha visto la partecipazione di ben 250 opere, è riuscito a caratterizzarsi, anche in questa edizione, per il parterre di rilievo degli ospiti a cominciare dalle testimonial, l’attrice Isabel Russinova, che ha conquistato i partecipanti alla rassegna, tra le altre cose, ha presentato il suo corto realizzato assieme a Rodolfo Martinelli. Così come importanti e particolarmente graditi sono stato i ritorni degli attori Emanuele Vezzoli e Annalisa Insardà, presenze consolidate alla kermesse diamantese.

Le serate sono state condotte da Rossella Pagano, Mariella Perrone, Ugo Floro e Giuseppe Gallelli e sono state particolarmente seguite dal pubblico e sui social attraverso la pagina Facebook de Il Diamante, Matchnews, TeleDiamante, le dirette di RadioDigiesse

La rassegna ha visto, anche quest’anno, la presenza di Daniela Rambaldi, presente nel corso della serata finale ed intervenuta per raccontare dell’impegno legato alla fondazione dedicata al grande Carlo Rambaldi.

Nel corso della serata di sabato sono intervenuti il regista Eugenio Attanasio, presidente della Cineteca della CalabriaErmanno Reda che ha presentato lo spettacolare corto The Keepers and The Gift, girato a Cosenza.

Il premio al miglior corto è andato 3 sleeps di Cristopher Holt. Successo per l’Oro di Famiglia di Emanuele Pisano, presente alla serata finale di domenica. L’opera si è aggiudicata il premio per il Miglior Attore, Danilo Arena, ed ha ottenuto il Premio della stampa, assegnato da MetchNews e il Premio Fedic.

Presente, a Diamante, anche Alessio Rupalti, regista di Coming back, premio per la miglior fotografia a Giacomo La Monaca. Per la migliore colonna sonora riconoscimento ad Alexey Malyshev per film ucraino Journey to the one di Natalia Duzhenko.

Il Miglior Corto d’animazione è Blu di Paolo Geremei. Miglior Videoclip, assegnato in collaborazione con Radio Digiesse a Silence di Silvio Cantoro e Alessandro Caione. Miglior film Scuola cinematografia: La scintilla di Gabriele Gangemi, presente a Diamante.

Farida Kilani è stata premiata per il Miglior Documentario: Roots in the middle. E, ancora, miglior Film Scuola istituzionale: Ma chi ti conosce! di Vito Marinelli, Italia. Premio Menzione straordinaria a Sansone di Chiara Centioni che sarà premiato e presentato durante il Gran Galà di beneficenza che il Cinecircolo Maurizio Grande organizza ogni anno nel mese di dicembre. (rcs)

DIAMANTE (CS) – I libro “Con gli occhi di Sara”

Domani sera, a Diamante, alle 21.00, a Largo Savonarola, la presentazione del libro Con gli occhi di Sara. Un padre, una figlia e l’autismo di Davide Faraone.

L’evento rientra nell’ambito della 28esima edizione del Peperoncino Festival, organizzato dall’Accademia Italiana del Peperoncino.

Dopo i saluti di Ernesto Magorno, sindaco di Diamante, intervengono Stefania Covello, membro del Consiglio di amministrazione di Invitalia, e l’autore. Modera Benedetta Perrone, Garante per la Persona Disabile del Comune di Diamante.

Il libro è edito da Rubbettino Editore(rcs)

DIAMANTE (CS) – Omaggio ad Alberto Sordi

Questa sera, a Diamante, alle 21.00, al Convento dei Minimi, l’evento Omaggio ad Alberto Sordi, organizzato in occasione del Centenario della nascita e a cura del prof. Gianfranco Bartalotta, dell’Università Roma Tre.

Si parte con i saluti istituzionali di Ernesto Magorno, sindaco di Diamante e di Francesca Amoroso, assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo del Comune di Diamante.

Introduce il giornalista Giuseppe Gallelli; le letture sono a cura di Bartolomeo Sciannimanica(rcs)

DIAMANTE (CS) – A settembre la decima edizione del Mediterraneo Festival Corto

Dal 3 al 6 settembre, a Diamante, al Museo Dac, è in programma la decima edizione del Mediterraneo Festival Corto, organizzata dal Cinecircolo Maurizio Grande.

Si tratta di un Festival che ha conquistato un posto di rilievo nazionale ed internazionale nei festival di settore con la direzione artistica di Francesco Presta e con la direzione tecnica di Ferdinando Romito, e che ha visto la partecipazione di 250 opere provenienti da tutto il mondo.

«Ringraziamo – hanno scritto gli organizzatori su Facebook – tutti coloro che hanno presentato i loro preziosi lavori, sia quelli che sono stati selezionati, sia quelli che non hanno superato il primo step di giudizio. In ogni caso ogni singolo cortometraggio è stato visionato con passione, interesse, professionalità».

La giuria, presieduta dall’attrice Carmelinda Gentile, ha selezionato i vincitori: per il miglior film, ha vinto 3 sleep di Cristopher Holt (UK);
per la miglior fotografia Giacomo La Monaca nel film Coming Back di Alessio Rupalti (UK);
Miglior attore Danilo Arena nel film L’oro di famiglia di Emanuele Pisano (IT);
Miglior colonna sonora Alexey Malyshev nel film Journey to the one di Natalia Duzhenko (UKR);
Come miglior corto d’animazione, premiato Blu di Paolo Geremei (IT);
Il miglior videoclip è Silence di S. Cantoro/A. Caione (IT);
Il miglior film Scuola Cinematografia è La scintilla di Gabriele Gangemi (IT);
Il miglior film Scuola Istituzionale è Chi ti conosce! di Vito Marinelli (IT);
Premiato, come miglior documentario, Roots in the middle di Farida Kilani (IT);
Il Premio Stampa è stato assegnato a L’oro di famiglia di Emanuele Pisano, che ha vinto anche il Premio Fedic.

Menzione straordinariaSansone di Chiara Centioni (IT).

Testimonial del Festival, che prevede iniziative collaterali con ospiti di prestigio, l’attrice Isabel Russinova(rrm)

 

A settembre torna a Diamante il Peperoncino Festival: è la 28esima edizione

Un festival anticovid. È così che si presenta la 28esima edizione del Peperoncino Festival, in programma dal 5 settembre a Diamante.

Organizzata dall’Accademia Italiana del Peperoncino, questa edizione sarà orfana degli stand sul Lungomare e sul Lungofiume, ma proporrà, fino al 13 settembre, spettacoli tutte le sere al Teatro dei Ruderi, mostre al Centro d’Arte Contemporanea, film e vignette sul ring nella Villa comunale, convegni in piazza Savanarola, show-cooking nel Parco La Valva nella sede dell’Accademia del peperoncino con visite al campo catalogo “Peperoncino dal mondo”

Immancabili, i menù piccanti che i ristoranti proporranno per l’occasione. È obbligatorio, infine, prenotare. (rrm)

In copertina, foto dell’Accademia del Peperoncino