FUSCALDO (CS) – Successo per la prima rassegna sugli amari calabresi

«La prima rassegna degli amari, dei distillati e degli spirits calabresi, che abbiamo avuto l’onore di ospitare nel nostro meraviglioso centro storico, ha riscosso ciò che ci aspettavamo, partendo da una massiccia ed ordinata partecipazione e dai giudizi, più che positivi, che abbiamo avuto modo di registrare in questi due giorni». È quanto ha dichiarato il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, esprimendo soddisfazione per la riuscita di Spirito Mediterraneo, la prima rassegna sugli amari, dei distillati e degli “Spirits” di Calabria organizzata dal Comune di Fuscaldo assieme all’Associazione “Volare” ed alle “Meraviglie del borgo”, che ha raccolto consensi, apprezzamenti e tantissima partecipazione. Migliaia di visitatori in due giorni.

«Ciò che mi piace sottolineare, è il successo di una Comunità tutta e di quei concittadini laboriosi ed attivamente impegnati, che fanno parte di quel cuore pulsante che la nostra Amministrazione comunale ha voluto rendere protagonista della nostra quotidianità e del nostro agire», ha detto Middea.

Importante il supporto della regione Calabria, di Arsac, della Proloco, dell’Unpli, dell’Università Mediterranea, del “Fatto in Calabria” rappresentata dal presidente Katia Oliva, di “Terredamare” e del Csv di Cosenza. Taglio del nastro emozionante, alla presenza dell’assessore regionale Gianluca Gallo, del commissario Arsac, Fulvia Caligiuri, di tutti i protagonisti ma soprattutto delle due bande musicali del paese, dello spettacolo di danza e dei giocolieri del fuoco, tra sorrisi e condivisione.

Oltre 26 aziende presenti, ognuna delle quali inserita in un contesto magico, il centro storico di Fuscaldo che ha aperto i suoi famosi “portali” ed ospitato talenti da ogni parte d’Italia, compresi i maestri scalpellini. Anche il gruppo Caffo, che ha “aperto” il mercato per i liquori calabresi, è stato protagonista indiscusso con la presenza del patron, Nuccio Caffo, che è stato premiato insieme ad altri imprenditori ed istituzioni.
Alla kermesse hanno partecipato altri importanti partner creativi, così da offrire un palcoscenico privilegiato per liquorifici e distillerie, sia storiche che emergenti, permettendo loro di presentare al pubblico le loro prelibatezze e di condividere la passione per l’arte della liquoreria e della distillazione.
Liquori e “Spirits” in prima fila, tra degustazioni guidate, incontri con produttori, e seminari tematici, i visitatori hanno l’opportunità di approfondire le tecniche di produzione, le tradizioni e le tendenze del settore. Il tutto assieme allo spirito musicale, alla spiritosa comicità, alla spiritualità religiosa allo spirito di identità alle radici, all’appartenenza.
Workshop importanti come quello sulla “Calabria Spirits Brand & Design” organizzato dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria con la professoressa Francesca Giglio e molto apprezzati, anche, quelli di Arsac ed Agenzia delle Dogane con i direttori ed i responsabili regionali in prima linea.
«Un grazie particolare va a chi si è speso, giorno e notte – ha detto ancora il sindaco – per la riuscita dell’evento e per allestire una macchina organizzativa perfetta ed efficiente. Ringrazio tutta la squadra amministrativa ed il nostro consigliere delegato, Carmine Scrivano, sempre presente ed affabile, i volontari e le associazioni che non hanno risparmiato energie per realizzare le meraviglie che abbiamo potuto ammirare. Grazie agli standisti, ai cittadini di Fuscaldo ed a tutte le amiche e gli amici che, insieme, hanno rappresentato l’anima di Spirito Mediterraneo».
Una bellissima festa ed una rassegna che ha posto basi importanti per il futuro. Fuscaldo è stato, per due giorni, al centro del Mediterraneo con la presentazione, unica al Sud, dei migliori beach club d’Italia, gestita e coordinata dalla giornalista enogastronomica Giovanna Pizzi, alla presenza dei due curatori, Andrea Guolo e Tiziana Di Masi, insieme ai 12 stabilimenti calabresi inseriti nella prestigiosa guida e presenti per la speciale occasione.
E, poi, i premi presentati dalla conduttrice Maria Rosaria Gairo e realizzati dalla designer Luigia Granata, che ha convinto tutti ed inorgoglito Spirito Mediterraneo. Non per ultima, la comunicazione social del gruppo Igers, che ha moltiplicato la visibilità dell’evento. (rcs)

 

FUSCALDO (CS) – Lunedì e martedì il “CalabriaSpirits Brand & Design”

Lunedì 24 e martedì 25 giugno a Fuscaldo si terrà la seconda fase del workshop “Calabria Spirits Brand & Design“. Si tratta dell’evento collaterale della prima rassegna regionale su amari, distillati e spirits calabresi “Spirito mediterraneo”, in programma il 28 e 29 giugno sempre a Fuscaldo.

Il workshop/Living Lab, inoltre, è sostenuto dall’Amministrazione di Fuscaldo e organizzato con il Coordinamento scientifico dei docenti Nino Sulfaro, Francesco Armato, Gianni Brandolino, Consuelo Nava, Riccardo Pulselli ed il coordinamento operativo di giovani ricercatori e dottorandi.

Il workshop, con la responsabilità scientifica della prof.ssa Francesca Giglio del Dipartimento Architettura e Territorio (dArTe), Università Mediterranea di Reggio Calabria, avvierà un’attività di Living Lab insieme agli studenti dei CdL del darTe in: Architettura; Design; Design per le culture mediterranee Prodotto, Spazio, Comunicazione, coadiuvati dall’Organizzazione di Volontariato Fuscaldo Splende, da anni impegnata come Terzo Settore, sul territorio, per la promozione e la cura dell’ambiente quale bene comune da mantenere e condividere.
Nelle due giornate si realizzerà un pannello espositivo per l’allestimento della mostra degli elaborati prodotti durante la prima fase del workshop svoltasi dal 28 al 30 maggio a Reggio Calabria. Per la sperimentazione progettuale saranno utilizzati materiali low cost e low tech, reperibili in loco e con sistemi di connessione reversibili, per ottenere soluzioni tecnologiche smontabili e recuperabili in altri contesti e altri cicli di vita.
L’attività di Living Lab, promuove il ruolo di Terza Missione dell’Università insieme alla capacità innovativa del Terzo settore, attraverso il trasferimento delle conoscenze e del suo impatto sociale sul territorio, soprattutto sulle piccole realtà locali dei centri storici calabresi, quale Fuscaldo in cui l’OdV Fuscaldo Splende opera con continuità. La volontà è anche quella di Public Engagement, ovvero, coinvolgere la cittadinanza, per promuovere anche un’attività di orientamento delle attività dei CdL, sul territorio della provincia di Cosenza. I lavori prodotti dal 28 al 30 maggio ed il prototipo del pannello, saranno esposti in una mostra dedicata, nelle giornate del 28 e 29 giugno nella corte di Palazzo Valenza, presso il centro storico di Fuscaldo.
Il workshop, quindi, ha un triplice valore: Sociale, Creativo, Contestuale in una logica in cui i centri storici, soprattutto quelli dell’Italia Meridionale, necessitano di nuove narrazioni, di nuove letture critiche e collaborazioni interdisciplinari con tutto il territorio, di nuovi input per processi rigenerativi riattivatori di un senso di comunità che nel territorio di Fuscaldo si sta ricostruendo e che va tutelata, promossa e sviluppata. (rcs)

FUSCALDO (CS) – Lunedì il workshop sulle piante officinali e spezie locali

Lunedì 16 giugno, a Fuscaldo, nella Casa Canonica, alle 18, si terrà il workshop sulla diversità delle piante officinali e delle spezie locali, organizzato dalla Pro Loco di Fuscaldo e che vedrà protagonisti anche l’Amministrazione comunale, il Crea, l’Arsac e l’Unpli Calabria.

L’obiettivo è quello di mettere in luce l’importanza di queste risorse naturali nel tessuto culturale e economico della regione. Introduce e modera Maria Rosaria Pupo D’Andrea, del Crea e della Pro Loco Fuscaldo. Poi i saluti istituzionali con Giacomo Middea, sindaco del Comune di Fuscaldo, Carmine Scrivano, Consigliere del Comune di Fuscaldo, Fulvia Caligiuri, Commissario Straordinario Arsac, Filippo Capellupo, Presidente Unpli Calabria, Domenico Marasco, Presidente Pro Loco Fuscaldo.

Parleranno de La diffusione delle specie di piante officinali sul territorio calabrese e i possibili sviluppi, a cura di Luigia luliano; Il Crea e i percorsi di sviluppo territoriale legati alla filiera delle piante officinali e delle spezie: il caso della Basilicata con Maria Assunta D’Oronzio. Ed ancora: Presentazione di un caso di successo di sviluppo di una filiera in aree interne, con Rocco Laurenzana, az. agricola “Passione Zafferano”, Anzi (PZ).

De L’esperienza del Conservatorio di Etnobotanica come fattore di valorizzazione del patrimonio naturale e di sviluppo del territorio se ne parlerà con con Carmine Lupia, direttore del Conservatorio di Etnobotanica, Castelluccio Superiore (PZ). E de Il percorso per il riconoscimento del disciplinare “Diavolicchio Diamante DOP” le opportunità di sviluppo territoriale con Giancarlo Suriano, Vicepresidente del Consorzio del Peperoncino Diavolicchio Diamante.

Infine, L’esperienza del “Diamante Peperoncino Festival” come motore di sviluppo del territorio, con Enzo Monaco, Presidente Accademia italiana del peperoncino, Diamante.
La Calabria è una terra benedetta da un clima e da un terreno che favoriscono la crescita spontanea di una vasta varietà di piante officinali, che da secoli giocano un ruolo cruciale nelle tradizioni delle comunità rurali.
«Il workshop offre ai partecipanti l’opportunità di esplorare il ciclo di vita di queste piante, dalla coltivazione alla trasformazione, fino al loro utilizzo in ambito culinario e terapeutico», fanno sapere gli organizzatori.
Fuscaldo, in questo momento, si pone al centro delle attenzioni mediatiche con l’attesissimo evento Spirito Mediterraneo ormai pronto all’inaugurazione. La prima rassegna sugli amari calabresi e gli “spirits” è prevista per i prossimi 28 e 29 giugno. (rcs)

FUSCALDO (CS) – A settembre torna la seconda edizione di “Fuscaldo… incontri diVersi”

Torna il 14 settembre il concorso letterario nternazionale città cultura 2024 “Fuscaldo… incontri diVersi”. Le iscrizioni sono aperte dal 30 marzo fino al 23 giugno prossimo.

La serata di premiazione, a conclusione di un percorso culturale intenso e stimolante, sarà allietata da intermezzi musicali, consegna del Premio alla Cultura 2024, consegna del Premio alla Carriera e del Premio I Luoghi Del Cuore che verrà assegnato a una delle opere a tema prescelta tra le sezioni A – B – D, meritevole per originalità e contenuti oltre le Premiazioni degli artisti che andranno in finale. (rcs)

FUSCALDO (CS) – Domani serata in ricordo di Don Franco Castagnaro

Appuntamento nella Chiesa del Rosario a Fuscaldo Marina, martedì 9 gennaio 2024 per una serata in ricordo di un sacerdote, don Franco Castagnaro (1939-2001), che per tanti anni, è stato non solo il parroco, ma un punto di riferimento per l’intera comunità, fino al giorno della sua dipartita il 22 settembre 2001.

Pur negli anni del Covid, ci sono stati numerosi momenti per ricordare don Castagnaro, il 31 ottobre 2020 l’Amministrazione comunale di Fuscaldo gli ha dedicato una piazzetta e a cura dei familiari nella chiesa è stato posizionato un bassorilievo bronzeo con l’effige di don Franco, realizzato dallo scultore Luciano Bertoli.
Nell’occasione verrà presentato – e omaggiato a tutti i presenti – il volume curato da don Giacomo Tuoto, Don Franco Castagnaro: «Non sono sacerdote per essere amato, ma per amare», edito dalla casa editrice cosentina Progetto 2000.

Si inizia alle 17.30 con la celebrazione eucaristica presieduta da don Rency Mathew, a seguire la presentazione del volume a cui parteciperanno: l’editore Demetrio Guzzardi, che introduce e coordina i lavori; i saluti del vicario della Forania Marina don Mauro Fratucci e del sindaco di Fuscaldo Giacomo Middea. Gli interventi programmati sono quelli di don Giacomo Tuoto, curatore del volume, sacerdote amico e compaesano di don Castagnaro e poi gli ex sindaci di Fuscaldo: Gianfranco Ramundo e Davide Gravina e la testimonianza di Marcello Maio.

L’idea di realizzare un volume sull’attività pastorale di don Franco è stata del fratello, il magistrato Nicola Castagnaro, che ha raccolto foto e testi: «Questo mio desiderio è partito dal cuore di fratello e del tanto bene che don Franco ha voluto alla comunità di Fuscaldo».

Don Giacomo Tuoto, che ha firmato la nota di presentazione così ha scritto: «La vita di ogni uomo è contrassegnata non solo dal nome che si riceve nel giorno del Battesimo, ma anche dalle date che accompagnano il corso della vita. In questo volume viene presentata l’esistenza di un sacerdote. Un prete non è mai un uomo privato. Per costituzione e definizione un prete è un uomo pubblico, appartiene alla comunità dove è nato e a quella dove è mandato dalla Chiesa a svolgere il suo ministero sacerdotale. Le tre date che contraddistinguono don Franco Castagnaro sono: il 12 febbraio 1939, quando viene alla vita nella sua famiglia a Cariglio di Fuscaldo; l’ordinazione sacerdotale il 3 luglio 1966, sempre a Cariglio di Fuscaldo; poi il 22 settembre 2001, quando sorella morte lo chiama alla casa del Padre, dopo essere stato parroco della parrocchia del Rosario a Fuscaldo Marina per 35 anni. Una vita donata, come quella di un prete, è sempre una grazia: quante persone ha conosciuto, quanti battesimi ha amministrato, quante coppie ha sposato, quante confessioni ha ascoltato, quanti moribondi ha accompagnato a una morte cristiana. Un prete è tutto questo: un uomo di Dio che rende presente nella vita di altri uomini, il mistero di Cristo». (rcs)

COSENZA – Studenti a scuola di impresa con il “Pmi Day”

Studenti a scuola d’impresa con il “Pmi Day” di Confindustria Cosenza, l’iniziativa di diffusione della cultura imprenditoriale giunta alla quattordicesima edizione.

Obiettivo della giornata in cui le aziende aprono le proprie porte ai giovani è quello di contribuire a diffondere la conoscenza della realtà produttiva delle imprese attraverso un momento di esperienza diretta.

«Con il Pmi Day – ha dichiarato il presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante – rivolgiamo l’invito a incontrare l’impresa e i suoi protagonisti, gli imprenditori e i loro collaboratori che ogni giorno mettono in campo energie, passione e capacità per creare prodotti e servizi di eccellenza e nuove opportunità di sviluppo, di occupazione e di benessere per tutti».

Ad aprire le porte della propria realtà produttiva è stata l’azienda Italbacolor Srl con sede a Fuscaldo, specializzata nei trattamenti superficiali di ossidazione anodica, elettrocolorazione e verniciatura su profili in alluminio. L’impresa del settore metalmeccanico, gestita dalla famiglia Franzese, ha più di 70 anni di attività, con i suoi stabilimenti si estende su un’area di 8000mq, conta oltre 100 dipendenti e guarda al futuro puntando su qualità e innovazione. Grazie al tasso di crescita straordinario registrato negli ultimi anni, si è distinta nell’élite delle imprese italiane tanto da ricevere l’importante riconoscimento “Campioni della crescita 2024” dalla testata giornalistica “La Repubblica Affari&Finanza”.

A visitare l’Italbacolor sono stati gli studenti del Polo Scolastico Arberesh di Lungro, indirizzo Liceo Scientifico-Scienze Applicate e Ipsia-manutenzione e assistenza tecnica, diretto dal dirigente scolastico Gianfranco Maletta.

Accompagnati dalle professoresse Alessandra Fanello e Elvira Roseti, gli studenti sono stati guidati verso la conoscenza dei processi produttivi dal Direttore Generale Antonio Franzese e dal Direttore Marketing e Vendite Giorgio Franzese dell’azienda. Il confronto con i giovani partecipanti è stato arricchito dalle testimonianze del presidente di Ance Cosenza Giuseppe Galiano, che ha sottolineato l’impegno del sistema associativo in favore della diffusione della cultura d’impresa, dal Direttore di Confindustria Rosario Branda e dalla responsabile Comunicazione ed Education Monica Perri.

Il tema dell’edizione 2023 del Pmi Day è stato quello della libertà quale valore fondante di una società, come diritto da difendere, garantire e rispettare, come responsabilità verso gli altri e verso il bene comune. Libertà come leva per la ricerca, l’innovazione e la crescita economica, intesa come possibilità per i giovani di scegliere e di costruire il loro futuro, mantenendo la propria unicità e di sviluppare, attraverso lo studio, le competenze che li guideranno verso un percorso di successo e di soddisfazione.

«L’impresa – ha affermato Giorgio Franzese anche nel suo ruolo di presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Cosenza –moltiplica il valore della libertà che dev’essere considerato uno spazio che si conquista ma si può e si deve ampliare in un contesto di regole, anch’esse parte della cultura d’impresa. Una giornata di orientamento come questa serve a mostrare in concreto la capacità delle nostre imprese di produrre in qualità creando lavoro e sviluppo, ma diventa anche l’occasione per rappresentare le problematicità che gli imprenditori ed i lavoratori devono superare ogni giorno per andare avanti e affrontare nuove sfide».

L’iniziativa ha ricevuto i patrocini del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dell’Istruzione e del Merito e della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ed è inserita nella Settimana della Cultura d’Impresa organizzata da Confindustria e nella Settimana europea delle Pmi promossa dalla Commissione Europea. (rcs)

A Fuscaldo il Piccolo Festival Microfinanza

Prende il via domani, a Fuscaldo, la seconda edizione del Piccolo Festival della Miceofinanza, organizzato dall’Istituto Ermanno Gorrieri.

Scoprire e far evolvere leadership inattese. È il tema al centro della seconda edizione del Piccolo Festival, una due giorni di tavole rotonde e dialoghi dedicati alle storie e agli strumenti di inclusione finanziaria e sviluppo locale.

«Abbiamo organizzato la seconda edizione del Festival con un taglio tecnico, ma un obiettivo visionario – ha sottolineato Katia Stancato, economista sociale e ceo di MicreoHub – viviamo una fase storica in cui gli strumenti per scovare e far emergere le leadership ci sono. Penso al microcredito, a Yes I Start Up, alle misure di finanza agevolata promosse a livello nazionale e regionale. Le vogliamo raccontare per arrivare con più voce e chiarezza a chi può usufruirne. Vogliamo trasformare i talenti nascosti in leadership che lasciano il segno».

In particolare, quest’anno i talk principali vertono su una domanda: come mettere a sistema il talento nascosto per non disperderlo e trasformarlo in leadership attive e fattive? Trasformare il patrimonio di talento sommerso vuol dire infatti far nascere leader e imprese inattese laddove è più necessario: nel Mezzogiorno, nei piccoli paesi a rischio spopolamento, tra le donne e i giovani che più faticano ad affermarsi in termini di autonomia finanziaria e potenziale imprenditoriale.

La microfinanza, la finanza agevolata, il PNRR sono tutte leve di cambiamento possibile ma per attivarle è necessario portarle dove servono, al di fuori dei circuiti tradizionali, nelle comunità. Tre sono gli appuntamenti principali che puntano ad approfondire il tema da angolazioni diverse. Il primo talk è un viaggio nella leadership femminile: ancora diversi sono, infatti, gli ostacoli alla piena espressione del potenziale delle donne se, come rivelano i numeri dello European Women on Boards, in Italia solo il 3% dei Ceo è donna. Il dibattito è quindi una esplorazione tematica attraverso dati, storie, riflessioni.

La seconda giornata è, invece, pensata come uno zoom sulla capacità del Paese di scovare e allenare i talenti attraverso policy nazionali e misure mirate. Il dialogo centrale vede infatti coinvolte voci dall’Ente Nazionale per il Microcredito, il MIMIT, l’Università della Calabria e l’UniRiMI chiamate a disegnare un quadro sulle prospettive del Mezzogiorno mentre la successiva tavola rotonda è una vera e propria esplorazione degli strumenti disponibili per leadership in fieri. 

Tra i relatori Giulio Veltri, segretario di Stato, Riccardo Graziano, Rosaria Mustari e Antonio Rispoli dell’Ente Nazionale per il Microcredito, Simona Ruffolo, Gruppo MCC, Gianmarco Verachi, Invitalia. Moderano le giornaliste Valeria Santoro, Milano Finanza Newswires, e Janina Benedetta Landau, Class CNBC.

«Siamo piccoli – ha concluso Stancato – come rivela il nome, ma abbiamo una grande ambizione: facilitare la trasformazione delle comunità attraverso la leva della finanza non tradizionale». (rcs)

Presentata la De.Co. della Calabria

È stata presentata, in Cittadella regionale, De.Co. della Calabria, manifestazione in programma dal 20 al 21 ottobre a Fuscaldo.

All’incontro con la stampa, sono intervenuti l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, il consigliere regionale, Domenico Giannetta, il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, il presidente dell’Unpli Calabria, Filippo Capellupo, la presidente del Flag “La Perla del Tirreno”, partners dell’evento, Gabriella Luciani, e il consigliere comunale delegato alle attività produttive, Carmine Scrivano.

«Questo è un momento di effervescenza per l’agroalimentare calabrese – ha dichiarato l’assessore Gallo –. Siamo reduci da Anuga, la principale fiera mondiale per l’industria alimentare, dove abbiamo avuto, anche in questo caso, un grande successo. I numeri ci dicono che l’export dell’agroalimentare è in crescita anche nel 2023: il 30% in più del 2022. Quindi la valorizzazione di prodotti di estrema nicchia, come quelli che hanno una denominazione comunale di origine (De.Co.), può rappresentare davvero un altro strumento per ampliare la consapevolezza che anche con i prodotti tipici dei territori si potranno generare economie».

«Le De.Co. – ha poi spiegato l’assessore Gallo – sono riconoscimenti del settore agroalimentare che hanno la funzione di legare un prodotto, o le sue fasi realizzative, ad un particolare territorio comunale. Pertanto, in Consiglio regionale, con la mia firma in calce a quella quella del Consigliere Domenico Giannetta, abbiamo approvato la legge n. 34 del 2 agosto 2023 sull’Istituzione e disciplina del Registro regionale dei Comuni con prodotti di Denominazione comunale di origine. Fuscaldo è tra i primi Comuni che potranno beneficiare di questa normativa, tantissimi altri, sono sicuro, lo seguiranno».

«Abbiamo voluto istituire questa legge sui prodotti De.Co – ha aggiunto il consigliere Giannetta – perché lo riteniamo uno straordinario strumento di valorizzazione del patrimonio alimentare identitario dei territori. La legge regionale consentirà ai Comuni la facoltà di disciplinare in materia di valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali e, ognuno con la propria autonomia, potrà contribuire a veicolare i prodotti aderendo al registro  dei Comuni della Regione Calabria De.Co. Uno strumento che consentirà di uscire dall’isolamento, di fare rete con le altre amministrazioni, per promuovere i prodotti di nicchia locali».

Il sindaco Middea è entrato nel merito dell’organizzazione della manifestazione «così importante e centrale – ha detto – per lo sviluppo della nostra regione e per la valorizzazione dei prodotti locali. L’iniziativa sarà un’ottima vetrina per fare emergere i tratti distintivi dei nostri ottimi prodotti come le alici, il pane di miglio, ma anche i portali. Si svolgerà nel centro storico di Fuscaldo, parteciperanno tantissimi produttori rappresentativi di tutte le province calabresi con il loro prodotti che hanno ottenuto, dalle diverse commissioni già istituite, il riconoscimento De.Co».

In questo contesto si è inserito il presidente dell’Unpli Capellupo il quale ha messo in evidenza il ruolo decisivo che le Pro-Loco potranno avere in questo percorso, che mette in primo piano le tradizioni territoriali ma anche la fondamentale funzione della cooperazione.

Nel corso dell’iniziativa, coordinata dal giornalista, Giovanni Folino, sull’importanza dei De.Co., sulle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo, sulla kermesse di Fuscaldo si sono soffermati anche la presidente Luciani e il consigliere Scrivano. (rcz)

Domani in cittadella si presenta la manifestazione “De.Co. della Calabria” di Fuscaldo

Domani mattina, alle 11, in Cittadella regionale, sarà presentata De.Co. della Calabria, manifestazione in programma il 20 e 21 ottobre a Fuscaldo. Interverrà l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo.

Parteciperà anche il consigliere regionale, Domenico Giannetta, primo firmatario, insieme all’assessore Gallo, della legge per l’istituzione del registro regionale dei comuni con prodotti De.Co.

All’incontro con la stampa, il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, e il consigliere comunale delegato alle attività produttive, Carmine Scrivano, illustreranno il percorso che ha portato all’organizzazione di una manifestazione così importante e centrale per lo sviluppo della nostra regione e per la valorizzazione dei prodotti locali.

Seguiranno, poi, gli interventi di Filippo Capellupo (Presidente regionale Unpli Calabria) e di Gabriella Luciani (presidente del Flag “La Perla del Tirreno”), partners dell’evento. Modera il giornalista Giovanni Folino. (rcz)

FUSCALDO (CS) – L’agrichef Enzo Barbieri inventa la lasagna di alici

Ecco che fine hanno fatto i pomodori di Belmonte, tra le materie prime raccolte in questi giorni negli orti affacciati sulla Città d’arte di Altomonte. Sono stati utilizzati per impreziosire la ricetta identitaria, rigorosamente a km0 e ad etichetta corta, pensata dall’Agrichef Enzo Barbieri per il Festival delle Alici di Fuscaldo: una profumatissima e gustosissima Lasagna di alici al profumo dell’orto, ribattezzato Il timballo fuscaldese.

La presentazione del nuovo e gustoso piatto è avvenuta nei giorni scorsi in occasione dell’evento dedicato a questo pesce povero, ma re della cucina e della tradizione, lo stesso che ha portato l’ambasciatore della Calabria Straordinaria sulle colonne di Repubblica.

Fette di pane calabrese, alici del Tirreno, pomodoro di Belmonte, caciocavallo silano, extravergine d’oliva, sale, pepe, aglio, prezzemolo, basilico, farina e olio d’oliva per friggere. Sono, questi, gli ingredienti del piatto protagonista dell’evento fuscaldese e del cooking show di Barbieri.

Prestarsi all’arte per raccontare attraverso l’identità enogastronomica la storia ed il futuro di una terra che ha ispirato la più bella letteratura di viaggio ed i protagonisti più celebri del Grand Tour. Chef per l’arte – È stata, questa, la proposta dell’Agrichef lanciata in occasione della presentazione del nuovo libro Alla Tavola del Grand Tour. Ospitalità e gastronomia nella letteratura di viaggio in Calabria di Raffaele Gaetano e Ottavio Cavalcanti ospitata nei giorni scorsi nella magica cornice della settecentesca Villa Cefaly Pandolphi di Acconia di Curinga.

«L’idea – ha sottolineato – è quella di creare un gruppo di chef che si mettono a disposizione dell’arte, della cultura e dell’identità. Teniamo molto alla nostra terra, ai nostri luoghi e ci auguriamo che queste iniziative possano essere da stimolo per gli attori sociali, economici e culturali». (rcs)